Quarto (Na). Alla Villa del Torchio la visita spettacolo “Le avventure degli Dei dell’Olimpo” a cura del Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei, con l’archeologa Raffella Iovine e l’esibizione teatrale de Le Ninfe Aps

Domenica 2 novembre 2025, alle 16, alla Villa del Torchio di Quarto (Na) il Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei in collaborazione con Le Ninfe Aps presenta la visita spettacolo “Le avventure degli Dei dell’Olimpo”. Saranno presenti Antonio Sabino, sindaco di Quarto; Raffaella De Vivo, assessore alla Cultura; e Annarita Ottaviano, assessore agli Eventi. L’organizzazione della visita spettacolo è a cura di Raffaella Iovine, archeologa e guida turistica, e di Daniela Punziano, direttrice artistica. La passeggiata archeologica, autorizzata dal Comune di Quarto e dal parco archeologico dei Campi Flegrei, è gratuita per tutti i visitatori. La storia della villa, lunga sette secoli, si intreccerà con un’interpretazione contemporanea della storia degli Dei dell’Olimpo! Ogni battuta sarà l’occasione per riportarci indietro nel tempo, in un passato mitico che ancora oggi dopo 2000 anni affascina ed ispira. Ecco i nomi dei giovani attori che si esibiranno e i personaggi i che interpreteranno: Antonio Moio  nei ruoli di Giove e Bacco, Simona Saggio nelle vesti di Giunone e di una delle Sabine, Fiorella Nasti nei ruoli di Marte e Mezio Fufezio, Sarah Sorano  nei ruoli di Venere e una delle Sabine, Mario Marra  nei ruoli di Remo e uno degli operai, Simon Russo de Cerame  nelle vesti di Romolo, Angela Aurora Acone la lupa, Gabriele Fusco uno degli schiavi, Ciro De Rosa nei ruoli di Mercurio e uno degli schiavi, Giulia Punziano una delle Sabine, Martin Codella nei ruoli di Nettuno e uno degli schiavi, Rosa Manco nel ruolo di Ade, Sofia Esposito nei ruoli di Minerva e una delle Sabine, Francesca Karola Grieco nei ruoli di Tito Tazio e Tullo Ostilio. Mario Monfrecola e Vincenzo Manco cureranno gli aspetti audio-visivi.

Ercolano. Weekend di Ognissanti: ingresso gratuito al parco archeologico il 2 ed il 4 novembre. Visita gratuita a Villa Sora di Torre del Greco. Mostra “Dall’uovo alle mele” a Villa Campolieto

Il mese di novembre 2025 al parco archeologico di Ercolano parte con il raddoppio delle giornate gratuite, dopo domenica 2 novembre 2025 che rientra nell’iniziativa ministeriale di #domenicalmuseo, con apertura gratuita dei siti statali nella prima domenica di ogni mese, martedì 4 novembre 2025 si ripete l’apertura a ingresso gratuito in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate. La prenotazione per l’ingresso gratuito al Parco non è necessaria, né è possibile effettuarla online; il relativo biglietto deve essere ritirato direttamente alla biglietteria. Per tutto il periodo invernale il Parco sarà aperto dalle 8.30 alle 17 (ultimo ingresso alle 15.30) con le regolari tariffe di accesso.

Villa Sora, a Torre del Greco, scenografica villa d’otium sul golfo di Napoli (foto paerco)

Domenica 2 novembre si potrà approfittare per visitare gratuitamente anche Villa Sora a Torre del Greco, la grande e scenografica villa marittima in contrada Sora che si apriva sul mare con un fronte di 150 metri di lunghezza, parte di quel sistema di ville d’otium ricordate anche da Strabone che si dispiegavano lungo il golfo di Napoli ed abitate dai più ricchi esponenti del ceto dirigente romano. Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle 10.30 alle 12.45, accoglie appassionati e visitatori per accompagnarli, attraverso una dettagliata visita guidata gratuita, alla scoperta dell’antica villa (prenotazioni chiamando al 3792196736 o scrivendo a archeotorre@gmail.com – https://facebook.com/events/s/apertura-mensile-villa-sora/1369004718130176/).

Nel weekend di Ognissanti regolarmente aperta Villa Campolieto dove prosegue la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola” con ingresso a pagamento; un viaggio alla scoperta delle abitudini alimentari degli antichi Ercolanesi, attraverso un’eccezionale raccolta di reperti organici straordinariamente conservati.

#domenicalmuseo ai parchi archeologici di Paestum e Velia: visite guidate ai depositi del museo di Paestum; archeologia, innovazione e didattica alla Bmta; passeggiata al Crinale degli Dei a Velia. Navetta gratuita tra i due parchi

Domenica 2 novembre 2025 torna la “Domenica al Museo” nei parchi archeologici di Paestum e Velia, un’occasione unica per entrare gratuitamente e vivere una giornata all’insegna della cultura: i siti saranno visitabili dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30), con tante attività adatte ad adulti e bambini per vivere un’esperienza unica immersa nella magia dell’autunno cilentano. I visitatori potranno partecipare a visite guidate ai depositi del Museo di Paestum, scoprire reperti poco noti e partecipare a una suggestiva passeggiata al Crinale degli Dei a Velia, con panorami mozzafiato sulla costa cilentana. Durante la giornata sarà attivo il servizio navetta gratuito “Paestum & Velia on the road”, che collega i due Parchi, e sarà disponibile il veicolo elettrico Zoom Uphill per permettere anche alle persone con difficoltà di deambulazione di visitare i punti più suggestivi.

Visite ai depositi del museo di Paestum. Alle 10, 12, 15 e 17 i depositi museali apriranno le loro porte, offrendo l’opportunità di ammirare reperti poco noti e scoprire storie affascinanti legate alla città antica.
Prenotazione obbligatoria: +39 0828 811023 / pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Visita alla BMTA 2025. Sempre domenica sarà possibile approfittare della presenza dei Parchi Archeologici alla XXVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in corso a Paestum fino al 2 novembre 2025. Presso lo stand dei Parchi sarà possibile conoscere i progetti di digitalizzazione dei depositi, i risultati delle recenti campagne di scavo a Paestum e Velia, e partecipare a un laboratorio di pittura murale e tecniche antiche di decorazione parietale, alle 11 e alle 13, con le restauratrici Chiara Cammarano e Damiana Salier. Un’occasione unica per immergersi nel lavoro dei Parchi e scoprire archeologia, innovazione e didattica interattiva in un contesto professionale e divulgativo.

Passeggiata al Crinale degli Dei (Velia). Alle 10 un percorso suggestivo condurrà tra i resti monumentali dell’Acropoli e panorami mozzafiato sulla costa cilentana, unendo la scoperta archeologica alla bellezza del paesaggio. Appuntamento in biglietteria alle 9.30. Prenotazioni: pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Navetta gratuita “Paestum & Velia on the road”. Il servizio collega i due Parchi durante la giornata, con partenza da Paestum (parcheggio Voza) alle 14 e rientro da Velia alle 17. È necessario ritirare il ticket navetta in biglietteria. Info e prenotazioni facoltative: +39 391 4777583.

Zoom Uphill. Il veicolo elettrico off-road a quattro ruote motrici permette anche alle persone con difficoltà di deambulazione di visitare i punti più suggestivi delle aree archeologiche di Paestum e Velia. Maggiori informazioni: Zoom Uphill.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale “Restauri delle opere in mostra”, secondo appuntamento con gli approfondimenti tematici a corollario della mostra “Archè, il principio e l’acqua”

Sabato 1° novembre 2025, al museo Archeologico nazionale di Taranto secondo appuntamento con gli approfondimenti tematici a corollario della mostra “Archè. Il principio e l’acqua”, inaugurata il 26 settembre 2025 e che rimarrà aperta fino al 1° febbraio 2026: un percorso che esplora l’acqua dolce come bene naturale e culturale, attraverso reperti mai esposti prima, provenienti dai ricchissimi depositi del MArTA; un viaggio che si estende fino all’epoca medievale e moderna, per raccontare una città stratificata e viva come Taranto. Alle 19 e alle 21, una funzionaria restauratrice del MArTA condurrà l’approfondimento “Restauri delle opere in mostra” guidando i partecipanti in un percorso dedicato al restauro delle opere esposte, svelando le tecniche e le scoperte che ne hanno restituito la forma originaria. Attività incluse nel biglietto d’ingresso (10 euro, salvo gratuità e riduzioni). Nessuna prenotazione richiesta.

La mostra “Archè. Il principio e l’acqua”. “Nello scenario contemporaneo, in cui sono sempre più percepibili gli effetti del cambiamento climatico, in cui si avverte la necessità di un uso equo e solidale delle risorse idriche”, interviene Stella Falzone, direttrice del museo Archeologico nazionale di Taranto, “occorre ripartire dalle origini, dalla storia più antica delle genti che hanno abitato il nostro territorio: un tema di memoria, di consapevolezza e di riscoperta del passato comune, per costruire al meglio il nostro futuro. Nel progettare la mostra sull’acqua, si è scelto infatti di richiamare il termine Archè, il principio di tutto, caro alla filosofica greca.  Il progetto espositivo nasce con l’obiettivo di presentare al pubblico, in un panorama articolato, diacronico, e con diverse narrazioni e vari approfondimenti tematici, le forme dei vasi e quegli oggetti legati alla quotidianità dell’acqua, e ai diversi usi antichi, che provengono da Taranto e dai territori vicini. Un lavoro di “emersione” – continua la direttrice Stella Falzone – che ci consente di riportare alla luce reperti che solo per questioni di spazio rimangono al buio dei depositi, e che in occasioni come queste ci permettono inoltre di ampliare il racconto fino all’epoca medievale e moderna di questa città così stratificata”.

Verona. Weekend speciale al museo Archeologico nazionale: sabato Walking the Museum e domenica Scavo in museo

1°-2 novembre 2025: un week end tra storia e meraviglia al museo Archeologico nazionale di Verona.

Sabato 1° novembre 2025, Festa di Ognissanti, il museo Archeologico nazionale di Verona apre le porte a un viaggio unico nel tempo: “Walking the Museum”, due visite guidate a partenza fissa, alle 11 e alle 17, della durata di 40 minuti, per scoprire le meraviglie preistoriche del territorio veronese.  Visita guidata adatta a tutti e tutte. Non è necessaria la prenotazione. COSTO: biglietto d’ingresso 5 euro (con eventuali riduzioni di legge) + visita guidata 5 euro. Info: SAP – Società Archeologica, 3465033652; museovr@archeologica.it.

Al museo Archeologico nazionale di Verona c’è “Scavo in museo” (foto drm-ven)

Domenica 2 novembre 2025, #domenicalmuseo e Scavo in museo. Come ogni prima domenica del mese ingresso gratuito al museo dalle 10 alle 18. E poi per il visitatore più curioso il laboratorio “Scavo in museo”, alle 15 e alle 17: l’esperienza di un vero scavo archeologico… in museo! Dopo una breve passeggiata nel tempo si scoprono quali strategie gli archeologi usano per individuare giacimenti antichi, e quale è la vita dei reperti prima di arrivare in museo. Con le mani nella terra si vivrà un’esperienza unica. Attività per tutte le età. COSTO: 10 euro a persona (comprensivi di visita guidata e attività). Prenotazione obbligatoria entro venerdì 31 ottobre, scrivendo a museovr@archeologica.it, o chiamando il numero +39 346 5033652.

Feltre (Bl). Ultimo week end, prima della pausa invernale, per visitare l’area archeologica di piazza Duomo con i volontari dell’Associazione Il Fondaco per Feltre

Sabato 1° e domenica 2 novembre 2025 sarà ancora possibile, prima della pausa invernale, visitare l’area archeologica di piazza Duomo a Feltre, con visite accompagnate a cura dei volontari dell’Associazione Il Fondaco per Feltre. Le visite sono senza necessità di prenotazione, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Ingresso gratuito. Dal 1995, l’associazione “Il Fondaco per Feltre”, grazie ad una collaborazione con il ministero dei Beni culturali, gestisce l’area archeologica sottostante il sagrato del duomo dove sono conservate le testimonianze delle fasi più antiche della vita della città; oltre 1.000 anni di storia che lasceranno sorpreso qualsiasi visitatore!

Età romana. L’area, che si estende su una superficie di circa 1000 mq., presenta un tratto di un quartiere urbano del centro romano di Feltria, che fu municipium, cioè città con un’amministrazione locale autonoma, propri magistrati e un territorio da gestire. Della città romana, che si sviluppò in una zona già occupata da un insediamento più antico, sono visibili resti di edifici privati, con alcuni vani adibiti a botteghe e affacciati ad una strada lastricata, con uno slargo in salita che portava verso il colle, contrapposto ad una via secondaria verso sud. La parte centrale conserva un tratto di una grande costruzione con pavimenti in marmo e in mosaico, identificabile forse con la sede (schola) di alcune importanti associazioni professionali del tempo.

Età tardo romana. Dopo la distruzione della città romana, nell’area si sviluppò un grande edificio, di cui resta un tratto che aveva un orientamento obliquo rispetto all’impianto precedente, ed estensione oltre il limite dello scavo; esso era forse connesso con la più antica sede episcopale della città.

Età medievale. Più tarda (fine XI-XII secolo) è la costruzione di un battistero a pianta circolare, di cui si conservano poco più che le fondazioni, con sette pilastri sull’anello interno, abside a ferro di cavallo ed ingresso ad est.

#domenicalmuseo: il 2 novembre ingresso gratuito a musei e parchi archeologici statali

Domenica 2 novembre 2025 si rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso con prenotazione consigliata o obbligatoria, dove richiesta. La scorsa #domenicalmuseo, 5 ottobre, ha registrato 277.068 ingressi.

Egitto. L’attesa è finita: inaugurazione ufficiale del Grand Egyptian Museum (su invito, cerimonia in diretta su TikTok). Apertura al pubblico dal 4 novembre, anniversario della scoperta della Tomba di Tutankhamon

L’attesa è finita. Sabato 1° novembre 2025 il Grand Egyptian Museum apre le porte al mondo: e per l’occasione il primo ministro egiziano Mostafa Madbouly ha annunciato che sabato 1° novembre sarà un giorno festivo. A un passo dalle Piramidi per l’inaugurazione del GEM, il più grande museo del mondo dedicato ad una civiltà, con 57mila reperti e tutto il tesoro di Tutankhamon per la prima volta in mostra tutto insieme, arriveranno Capi di Stato, presidenti, re, personaggi pubblici e autorità da tutto il mondo. La cerimonia d’inaugurazione, alle 20 ora locale, potrà essere seguita in esclusiva su TikTok sulla pagina ufficiale del Grand Egyptian Museum a partire dalle 17 (ora italiana) al link https://www.tiktok.com/@grandegyptianmuseum?_r=1…. Il Grand Egyptian Museum aprirà le porte al pubblico a partire dal 4 novembre 2025, in concomitanza con la commemorazione della scoperta della tomba del faraone Tutankhamun, avvenuta appunto il 4 novembre 2022 (vedi Egitto. Per il centenario della scoperta della Tomba di Tutankhamon il Consiglio supremo delle Antichità apre mostre archeologiche e d’arte, accompagnate da visite guidate, attività e laboratori artistici sull’arte della mummificazione e della scrittura nell’antico Egitto | archeologiavocidalpassato).

Il Grand Egyptian Museum – come si diceva – è il più grande museo al mondo dedicato a un’unica civiltà “Antica Civiltà Egizia”. Si estende su 490mila mq (poco meno di 70 campi da calcio), e ha un ingresso principale di circa 7mila mq, dove troneggia la statua di re Ramses II, e più di 57mila reperti che raccontano la storia dell’Egitto attraverso i secoli (da 700mila anni fa al 394 d.C.), oltre alla grande scalinata, che si estende su una superficie di circa 6mila mq, con un’altezza equivalente a 6 piani. Il museo comprende anche 12 gallerie principali di circa 18mila mq, gallerie temporanee di circa 1700 mq, oltre a sale per esporre oggetti da collezione di re Tutankhamon su un’area di circa 7,5mila mq, inclusi più di 5mila pezzi dei tesori del re esposti insieme per il primo tempo, oltre a un museo per bambini con una superficie di circa 5mila mq, il museo dovrebbe attirare circa 5 milioni di visitatori all’anno.

Lo scalone d’onore del Grand Egyptian Museum a Giza (Cairo, Egitto) aperto al pubblico (foto ministry of tourism and antiquities)

Premi internazionali e riconoscimenti. Il Grand Egyptian Museum ha ricevuto il premio Prix Versailles 2024 come uno dei musei più belli del mondo, riconoscendo il suo design architettonico innovativo che fonde la storia antica egizia con la modernità e la sostenibilità. Il Prix Versailles, annunciato ogni anno dal 2015 dall’Unesco, si presenta come il premio mondiale dell’architettura e del design. Sempre nel 2024 al GEM è stato assegnato il FIDIC Award per il miglior progetto globale dalla Federazione Internazionale degli Ingegneri Consulenti. il GEM ha ricevuto 8 certificazioni ‘ISO’ nei settori dell’energia, della salute, della sicurezza sul lavoro, dell’ambiente e della qualità; e ha ottenuto il certificato ‘EDGE Advance’ per gli edifici verdi per il 2024 come primo museo verde in Africa e Medio Oriente.

L’egittologo Zahi Hawass sotto la statua di Ramses II al Grand Egyptian Museum (foto da profilo FB di hawass)

“Il Grand Egyptian Museum – ricorda l’egittologo Zahi Hawass – nasce dalla visione del ministro Farouk Hosny durante il mio mandato come Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità. Insieme, abbiamo iniziato a trasformare un sogno in realtà: un museo accanto alle piramidi che racconterebbe l’eterna storia dell’Egitto. Ricordo vividamente il momento in cui abbiamo scelto il sito, selezionato l’architetto attraverso un concorso internazionale, e l’indimenticabile trasferimento della colossale statua di Ramses II nella sua nuova casa, un momento che vivrà per sempre nel cuore di tutti gli egiziani. Il GEM è più di un semplice edificio; è un simbolo dell’orgoglio egiziano e un ponte tra il nostro antico patrimonio e le nostre aspirazioni moderne. Ora, dopo anni di dedizione, questo sogno sta per aprire le porte al mondo”.

Taranto. Per Halloween al museo Archeologico nazionale “Il mistero dell’anfora perduta”: esperienza ludico-didattica che unisce il fascino dell’archeologia al divertimento dell’Escape room

“Halloween al MArTA”: un’avventura tra archeologia, mistero e gioco per scoprire i segreti dell’antica Taranto in una nuova esperienza ludico-didattica che unisce il fascino dell’archeologia al divertimento dell’Escape room. Venerdì 31 ottobre e sabato 1° novembre 2025, Escape room – “Il mistero dell’anfora perduta”, alle 18. L’attività trasformerà le sale del MArTA in un percorso con enigmi, simboli e reperti da decifrare. Tra indizi nascosti e suggestioni mitologiche, i giovani visitatori conosceranno in modo coinvolgente alcuni dei tesori più affascinanti del museo. Ideato per avvicinare i partecipanti al patrimonio culturale attraverso il gioco di squadra, l’intuizione e la curiosità, e per rendere la conoscenza del passato un’avventura coinvolgente e accessibile a tutti. Attività su prenotazione. Posti limitati. Età consigliata: 8–12 anni. Per info e prenotazioni: tel. 099.4532112.

Sibari (Cs). “Halloween al museo!” Archeologico nazionale della Sibaritide: “L’Ultimo Viaggio: gli Antichi e l’Aldilà”, un pomeriggio unico per vivere un’avventura diversa dal solito unendo storia, curiosità e un pizzico di brivido

“Halloween al museo!”: quest’anno Halloween ai parchi archeologici di Crotone e Sibari si tinge di archeologia e mistero. Venerdì 31 ottobre 2025, alle 16, al museo Archeologico nazionale della Sibaritide, “L’Ultimo Viaggio: gli Antichi e l’Aldilà”. Un pomeriggio unico per piccoli esploratori del passato (8-12 anni) che vogliono vivere un’avventura diversa dal solito unendo storia, curiosità e un pizzico di brivido. Bambini (e genitori) sono invitati a venire in maschera! — antichi dèi, piccoli archeologi o fantasmi del passato: date libero sfogo alla fantasia. SCAVA COME UN ARCHEOLOGO! Scavo simulato alla scoperta di come Greci e Romani accompagnavano i loro cari nel “grande viaggio” verso l’aldilà. LASCIA IL TUO NOME NELLA MEMORIA! Insieme agli altri piccoli archeologi, si inciderà il proprio nome su una grande stele collettiva, proprio come facevano gli antichi per ricordare chi non c’era più. E POI… BABY HORROR DANCE! Festeggiare come facevano gli antichi durante i Parentalia con musica, risate e divertimento “da brivido”. Posti limitati (max 25 partecipanti) – Prenotazione gradita al 337 160 3495. Ogni partecipante riceverà il Certificato di Archeologo Funerario Junior. Insieme si scoprirà che parlare della morte non fa paura, ma ci aiuta a capire meglio la vita, la memoria e il valore del ricordo.