Al parco di Ostia antica per le GEP 2023 apre eccezionalmente la Galleria Lapidaria con visita libera. Aperti anche i porti di Claudio e Traiano, il castello di Giulio II, la necropoli di Porto all’Isola sacra e il museo delle Navi

La Galleria Lapidaria nell’area archeologica di Ostia antica (foto parco ostia antica)
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, domenica 24 settembre 2023 nell’Area archeologica di Ostia antica sarà possibile visitare eccezionalmente la Galleria Lapidaria. La Galleria Lapidaria ospita più di 500 iscrizioni provenienti da diversi contesti (pubblici, funerari, cultuali) di Ostia e del suo territorio, nonché di Portus. La diversa provenienze di tali documenti costituisce testimonianza straordinaria della storia civile, politica, sociale e religiosa di Ostia, porta e porto di Roma imperiale. La visita alla Galleria Lapidaria è libera.

La mappa dell’area archeologica dei porti di Claudio e di Traiano con il percorso di visita e le zone interdette (foto pa-ostia)
Sempre domenica 24 settembre 2023, nell’Area archeologica dei porti di Claudio e di Traiano è prevista l’apertura straordinaria del mosaico delle Terme della Lanterna, dalle 10.15 alle 17.30. Il Castello di Giulio II osserva orario di apertura prolungato dalle 10.30 alle 17.45. La Necropoli di Porto all’Isola Sacra osserva orario di apertura prolungato dalle 10.30 alle 17.45 e il museo delle Navi di Fiumicino osserva orario di apertura prolungato dalle 10.30 alle 17.15. Il biglietto di ingresso in tutti i siti segue le consuete tariffe.
Comacchio (Fe). In occasione delle GEP 2023 inaugurazione del nuovo laboratorio per l’archeologia al Cippo Folegatti. Segue visita guidata all’abitato di Spina

Il Cippo Folegatti a Comacchio e, in fondo, il nuovo laboratorio per l’archeologia (foto sabap-bo)
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2023 la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le provincie di Modena Reggio Emilia e Ferrara, in collaborazione con l’università di Bologna, inaugura un nuovo spazio studio. Appuntamento domenica 24 settembre 2023, alle 15.30, inaugurazione del nuovo edificio al Cippo Folegatti, in via Valle Lepri, c/o Cippo Folegatti, a Comacchio (Fe). Evento gratuito con ingresso libero. L’area dell’ex casermetta, in prossimità del Cippo Folegatti, è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione che ha consentito di ricostruire l’edificio ex novo, creando uno spazio-laboratorio che sarà un punto di riferimento per gli studiosi che operano nel territorio comacchiese, sempre al centro di una intensa e proficua attività di ricerche archeologiche. Segue, alle 16.30, una visita guidata allo scavo in concessione nell’abitato di Spina a cura dell’università di Bologna. Partecipazione gratuita, max 25 persone, prenotazione obbligatoria all’indirizzo monica.aprile@cultura.gov.it (si raccomanda un abbigliamento comodo: scarpe chiuse e possibilmente pantaloni lunghi).
Sarsina (FC). Al museo Archeologico nazionale visita guidata “Rituali funerari etruschi e romani: alla scoperta delle necropoli delle antiche città di Spina Kainua e Sassina” con Federica Timossi
“Rituali funerari etruschi e romani: alla scoperta delle necropoli delle antiche città di Spina, Kainua e Sassina”: una visita guidata da non perdere, per gli amanti dell’archeologia e non solo, per scoprire i riti di età romana testimoniati dai monumenti funerari e dai reperti della necropoli della città romana di Sassina. Appuntamento domenica 24 settembre 2023, alle 16.30, al museo Archeologico nazionale di Sarsina (FC), la visita guidata è gratuita con pagamento del biglietto di ingresso al museo. Numero massimo di partecipanti: 20 persone. Per la prenotazione si prega di contattare la biglietteria del museo: tel. 054794641. Il percorso, a cura di Federica Timossi, archeologa direttrice del museo Archeologico nazionale di Sarsina, affronterà i rituali funerari romani e darà modo, al pubblico interessato, di approfondire attraverso le tracce archeologiche i gesti e i riti che accompagnavano l’ultimo saluto nell’antichità.
Quarto (Na). Per le GEP 2023 visita guidata al complesso archeologico “Fescina” a cura del gruppo archeologico dei Campi Flegrei
Per le GEP 2023, domenica 24 settembre 2023, dalle 10 alle 13, apertura del complesso archeologico “Fescina” di via Brindisi snc a Quarto (Na) a cura del gruppo archeologico dei Campi Flegrei. Prenotazione obbligatoria al 3888352036 con sms whatsapp indicando nominativo e numero di persone. L’antica necropoli fu scavata nel corso degli anni Settanta ed Ottanta del ‘900. A quel tempo era visibile solo il famoso mausoleo a cuspide, comunemente indicato come “La Fescena”. Esso si compone di un piano ipogeo con nicchiette per la deposizione delle urne cinerarie, sormontato da un alto tamburo circolare su cui poggia una guglia piramidale a sei facce, copertura unica al mondo fino ad oggi. Accanto al contesto funerario sono visibili gli ambienti termali della contigua villa dove dimorava il proprietario. La visita guidata ha il patrocinio morale del comune di Quarto e l’autorizzazione della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli. L’evento è senza scopo di lucro e il sito archeologico sarà illustrato da una guida turistica.
Paestum. In occasione delle GEP 2023, per la prima volta a Paestum visite guidate allo scavo del tempietto arcaico rinvenuto presso le mura: ci sarà il direttore Tiziana D’Angelo. E poi ancora visite tematiche a Paestum e a Velia. E aperture serali. Ecco il ricco programma

Veduta zenitale del tempietto arcaico rinvenuto presso le mura occidentali di Paestum (foto pa-paeve)

Veduta a volo d’uccello del tempietto arcaico rinvenuto presso le mura occidentali di Paestum (foto pa-paeve)
Per la prima volta a Paestum visite guidate allo scavo del tempietto arcaico rinvenuto presso la porzione ovest delle mura di cinta della città: succede in occasione delle visite programmate nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, il 23 e 24 settembre 2023. E domenica 24 settembre 2024, alle 10, sarà proprio il direttore del parco archeologico di Paestum e Velia, Tiziana D’Angelo, ad accompagnare i partecipanti alla visita allo scavo archeologico del tempietto arcaico “Nuovi templi, nuovi dei (?)”. Un’occasione unica, assolutamente da non perdere. Il cantiere di scavo si raggiungerà attraverso il c.d. “Sentiero degli Argonauti” (durata del percorso circa 10 minuti; si consigliano abbigliamento e scarpe comode). La visita al cantiere di scavo è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nell’abbonamento Paestum&Velia e nella card Adotta un blocco.
Sabato 23 settembre 2023, a Paestum, apertura straordinaria serale del Santuario meridionale (area Tempio di Nettuno e cd. Basilica): 20 – 23 (ultimo ingresso 22.15), costo del biglietto 2 euro. In programma “Un’altra Paestum”: visite tematiche nell’area archeologica di Paestum, a cura del personale del Parco Archeologico di Paestum e Velia (incluse nel prezzo del biglietto di ingresso). Alle 20, “Architetture senza barriere”, appuntamento in biglietteria; 21.30, “I santuari di Paestum”, appuntamento in biglietteria. A Velia Apertura straordinaria della città bassa di Velia: 20 – 23 (ultimo ingresso 22.15), costo del biglietto 2 euro. In programma “Un’altra Velia”: visite tematiche nell’area archeologica di Velia, a cura del personale del Parco Archeologico di Paestum e Velia (incluso nel prezzo del biglietto di ingresso). Alle 20.30 e 21.30, “L’edificio imperiale di casa Cobellis”. Appuntamento in biglietteria.
Programma di domenica 24 settembre 2023 (oltre la visita al tempietto arcaico).

Lezioni di yoga all’ombra dei templi dorici di Paestum (foto pa-paeve)
PAESTUM. Alle 10, 12, 15, 17, “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum” a cura del personale del parco archeologico di Paestum e Velia. Appuntamento nel piazzale del museo (incluso nel prezzo del biglietto di ingresso); 10 e 11, “Yoga per tutti” a cura dell’associazione Mi girano le ruote. Appuntamento presso la biglietteria dell’area archeologica di Paestum (Costo: 3 euro da aggiungere al prezzo del biglietto di ingresso al Parco); 16, “Tempio della Pace e Comitium”, visite allo scavo in corso a cura dell’università di Bochum. Appuntamento in biglietteria (incluse nel prezzo del biglietto di ingresso).
VELIA. Alle 10, 12, 15, visite guidata alla mostra temporanea “Elea: la rinascita” (incluse nel prezzo del biglietto di ingresso); 16.30, visite teatralizzate alla mostra “Elea: la rinascita” a cura della fondazione A. Gatto (incluse nel prezzo del biglietto di ingresso). Tutte le iniziative, esclusi i laboratori di ceramica e lo yoga, sono incluse nel prezzo del biglietto di ingresso al Parco, nell’abbonamento Paestum&Velia e nella card Adotta un blocco.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia week end con “Festa Etrusca. La storia si racconta”: per due giorni il museo vive fuori dalle sue sale con persone, armi, scudi, oggetti di vita quotidiana in un ricchissimo programma. Incontri, presentazione libri, rievocazioni, danza antica
Il Sarcofago degli Sposi ha parlato! Se non sapete cosa fare questo weekend, la risposta è facile: partecipare a “Festa Etrusca. La storia si racconta” in programma il 23 e il 24 settembre 2023 al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. “Re, sacerdote, depositario dei segreti dell’etrusca disciplina – ricordano gli organizzatori -. Capace di cogliere i segni divini ed agire conseguentemente. Ed ancora la più alta carica magistratuale. Lucumone prima, Zilath poi…questi i nomi con cui gli Etruschi identificavano il centro della saggezza e del potere per la loro civiltà. Questo viaggio arrivato alla terza tappa non sarebbe stato lo stesso senza… e per chi ancora non lo ha visto da vicino un Etrusco vero, vi aspetta a Villa Giulia. Portiamo la storia fuori dalle teche del museo, persone, armi, scudi, oggetti di vita quotidiana: per due giorni il museo vive fuori dalle sue stesse mura”.

Momenti della Festa Etrusca al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto festa etrusca)
IL PROGRAMMA DI SABATO 23 SETTEMBRE 2023. Alle 10, inaugurazione manifestazione e apertura campo storico; 11, Mani che plasmano argilla in forme che vincono il tempo, scopriamo il Maestro Ceramista; 11, laboratorio didattico “IL MESTIERE DEL RESTAURATORE” (laboratorio di restauro archeologico) a cura dell’Associazione Chissàdove APS – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 11, sala della Fortuna – “Il Bosco della Serpentara. Dipinti, disegni e incisioni, dalle collezioni AMO del museo civico d’Arte di Olevano Romano”. Interviene Francesca Tuscano (storica dell’arte e direttrice del museo civico d’Arte di Olevano Romano); 11.30, sala della Fortuna – “Villa Giulia e il Municipio II di Roma”. presentazione della convenzione Tular Rasnal; 12, Il mondo etrusco arcaico – uno sguardo alle origini non ancora del tutto svelate di questo popolo antico; 13, Tavole sontuose e sontuosi abiti, lusso, piaceri e socialità degli Etruschi attraverso il Banchetto; 15, Etruschi, principi guerrieri – addestramento militare; 15, sala della Fortuna – presentazione dell’itinerario ludico-didattico “Alla scoperta di Alatri, percorso ludico didattico per bambini e famiglie” e del podcast “Lucio, piccolo archeo giornalista alla scoperta di Alatri” a cura dell’Associazione ChissàDove APS. Intervengono Luca Attenni (direttore del museo civico di Alatri) e ChissàDove APS; 15.30, laboratorio didattico “LE ANTEFISSE DEL SANTUARIO DI PORTONACCIO” (laboratorio di lavorazione e decorazione dell’argilla) a cura dell’Associazione ChissàDove APS – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 15.30, Etruschi a passo di danza, la sublime arte di avvicinarsi al divino trascendendo la realtà danzando; 16, visita guidata teatralizzata “a passo di danza” a cura della dott.ssa Romina Laurito (Servizi educativi del museo ETRU); 16, sala della Fortuna – presentazione della mostra “1892/2023. Gli scavi di Lord Savile Lumley al santuario di Giunone Sospita a Lanuvio”. Interviene Luca Attenni (direttore del museo diffuso di Lanuvio); 17, sala della Fortuna – presentazione di “Roma” di Daniele Manacorda e “Ostia antica” di Carlo Pavolini. Modera il direttore del museo nazionale Etrusco, Valentino Nizzo. Dialogano con gli autori Alessandro D’Alessio (direttore parco Ostia antica) e il prof. Dario Internullo (università Roma Tre); 17, Pitture parietali etrusche e il confronto con gli affreschi romani, un viaggio nel mondo dei colori antichi; 17.30, laboratorio didattico “I COLORI DEGLI ETRUSCHI” (laboratorio di pittura etrusca con colori minerali) a cura dell’Associazione ChissàDove APS – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 18, Gli opliti etruschi – addestramento militare; 18:30, “Il vino etrusco”. Breve conferenza a cura del prof. Giuseppe Nocca e Arbor Sapientiae; 19, chiusura attività del campo storico; 19, Aperitivo Etrusco a cura di Arbor Sapientiae; 20.30, spettacolo di danza etrusca.

Momenti della Festa Etrusca al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto festa etrusca)
IL PROGRAMMA DI DOMENICA 24 SETTEMBRE 2023. Alle 9, apertura campo storico; 10, Il mondo etrusco arcaico – uno sguardo alle origini non ancora del tutto svelate di questo popolo antico; 11, L’arte della guerra – un viaggio alla conoscenza delle armi etrusche; 11, laboratorio didattico “IL MESTIERE DEL RESTAURATORE” (laboratorio di restauro archeologico) a cura dell’Associazione ChissàDove APS – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 11, sala della Fortuna – Arbor Sapientiae presenta: “Felice Barnabei e le pitture della villa pompeiana di P. Fannius Synistor scoperta presso Boscoreale” di Laurentino Garcia y Garcia. Intervengono Francesco Latini (Editore) e Laurentino Garcia y Garcia (Autore); “Beata Follia. Sommo mistero del bene” di Hilde Ponti. Intervengono Francesco Latini (Editore) e Hilde Ponti (Autrice); “Velka. Vicende di una famiglia etrusca al tempo di Caio Mario” di Romano Del Valli. Intervengono Francesco Latini (Editore) e Romano Del Valli (Autore); 12.30, Etruschi a passo di danza, la sublime arte di avvicinarsi al divino trascendendo la realtà danzando; 13, Tavole sontuose e sontuosi abiti, lusso, piaceri e socialità degli Etruschi attraverso il Banchetto; 14, Mani che plasmano argilla in forme che vincono il tempo, scopriamo il Maestro Ceramista; 15, sala della Fortuna – “Vi racconto tourismA – un viaggio nel tempo” con Piero Pruneti e Valentino Nizzo; 15, Imprimere armonia al bronzo, l’arte etrusca dello sbalzo rivive attraverso le mani dello sbalzatore; 15.30, laboratorio didattico “LE ANTEFISSE DEL SANTUARIO DI PORTONACCIO” (laboratorio di lavorazione e decorazione dell’argilla) a cura dell’Associazione ChissàDove – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 16, Etruschi a passo di danza, la sublime arte di avvicinarsi al divino trascendendo la realtà danzando; 16, visita guidata teatralizzata “Opliti, guerrieri etruschi” a cura del dott. Luca Mazzocco (Servizi educativi del museo ETRU); 16, sala della Fortuna – presentazione del libro “Profezie su Roma” di Maria Cristina Martini (MMC Edizioni). Intervengono Maria Cristina Martini (Editrice e Autrice) e Mussano Federico (Scrittore); 17, Pitture parietali etrusche e il confronto con gli affreschi romani, un viaggio nel mondo dei colori antichi; 17, sala della Fortuna – “Strategia di marketing per i siti culturali – turistici” a cura della DMO Borghi Etruschi – Cerveteri (Roma); 17.30, laboratorio didattico “I COLORI DEGLI ETRUSCHI” (laboratorio di pittura etrusca con colori minerali) – a cura dell’Associazione ChissàDove APS – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 18, chiusura attività del campo storico; 18, conferenza di chiusura, presentazione Festa Etrusca 2024.
Nell’ambito delle celebrazioni delle Giornate Europee del Patrimonio 2023 appuntamento speciale il 23 settembre 2023, alle 21.30, museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri a Locri (RC) con il reading – spettacolo “Ossa di crita”, tratto dal libro omonimo di Massimo Barilla (Edizioni Mesogea). Musiche originali dal vivo @luigipolimeni (piano, synth, theremin). “Ossa di crita” è un reading performativo della durata di un’ora. Un invito alla conversazione, un incontro fra parole e musica. Una mescolanza fra poesie lette e cantate in un dialetto che trova le sue origini a Reggio Calabria ed è radicato in una sorta di migrazione linguistica che passa dalla Sicilia alla Calabria attraversando lo Stretto di Messina. “Ci sono le mani, i sapori, i saperi, i graffi, i chiodi e il vento, il padre, i denti, il vino, il sangue, le orme, il dolore, la carne, la pietra, la polvere, il fango, le ombre, la madre. […] Quella di Barilla è una poesia tattile e naturale, di smozzicamenti e morsi, parole artigiane, di brace, di occhi stretti, di amore […]”.

Anche il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 2023. Sabato 23 settembre 2023, alle 21, in sala conferenze si svolge l’incontro “Dall’antichità ad oggi: un filo mai interrotto”, in collaborazione dell’associazione Pietre di Scarto. Punto di partenza e stimolo dell’officina sono alcuni reperti scelti nelle sale del MArRC: il frammento fittile con scena di fanciulle danzanti dell’area Griso Laboccetta, i pinakes del santuario di Locri, alcun lucerne e poi mestoli e specchi in bronzo, fino ai contenitori per profumi. Da questo input i partecipanti all’officina saranno invitati ad esprimersi sui temi della danza, del matrimonio, delle lumere, della vendemmia, della gastronomia, del dialetto, dei monasteri, in particolare quello della Visitazione, nei quali affondano le radici della nostra identità religiosa. Domenica 24 settembre 2023, un doppio appuntamento. Alle 10 e alle 15.30 il Museo, grazie alla collaborazione con Coopculture, offrirà una visita dedicata alla storia del Museo e alle principali collezioni. Un focus sui Bronzi di Riace chiuderà il percorso, durante il quale i più piccoli saranno coinvolti in una avvincente ricerca di indizi. Le visite si svolgeranno in italiano e saranno offerte gratuitamente da Coopculture, acquistando solo il biglietto d’ingresso al MArRC (gratuito fino a 18 anni). Una occasione di incontro, di confronto e interazione con i partecipanti che saranno protagonisti di questa attività sul Patrimonio InVita.
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2023, la soprintendenza speciale di Roma, diretta da Daniela Porro, offre per questa edizione, che ha come tema principale Patrimonio InVita, aperture straordinarie e visite guidate che si svolgeranno non solo in orari diurni, ma anche nella fascia serale e su tutto il territorio di Roma. Ecco gli appuntamenti da non perdere nelle giornate del 23 e 24 settembre 2023.










Sabato 23 settembre 2023, 9.30-12.30: “Racconti di abitato e di necropoli. Ricerche archeologiche nel territorio gravinese”, Convento di San Sebastiano, Gravina in Puglia. L’evento racconta e stimola la riflessione attraverso modalità laboratoriali sulle varie forme di conoscenza degli uomini del passato allo scopo di condividerle e trasmetterle alle generazioni future. Nell’occasione saranno visibili al pubblico reperti provenienti dal territorio di Gravina e pertinenti a corredi funerari in parte esposti all’Oriental Metropolitan Museum a Nanchino in Cina nell’ambito della mostra “I doni degli Dei. L’Apulia felix tra Greci, Indigeni e Romani”, nella sezione dedicata a “Dioniso, il vino, il banchetto” e in quella dedicata a “Apollo, la musica e le arti”. L’allestimento in corso sta promuovendo la conoscenza delle tradizioni culturali della Peucezia e dei contesti archeologici gravinesi in Cina. Inoltre, docenti e studenti dell’università di Milano vi racconteranno “in tempo reale” dei sorprendenti esiti della campagna di scavo attualmente in corso nell’abitato peuceta di Jazzo Fornasiello.
Domenica 24 settembre 2023, 9.30-12.30: “Archeologia nel chiostro. Visite guidate e laboratori didattici per bambini”, monastero di San Benedetto, Conversano. L’iniziativa prevede visite guidate ed attività di laboratorio per bambini mirate all’individuazione dei saperi e delle tecniche che consentono all’archeologo di ricostruire la storia e la civiltà delle antiche popolazioni in base alle testimonianze materiali rinvenute nei siti archeologici. Saranno inoltre esposti alcuni corredi, provenienti da Castiglione, uno dei siti archeologici più significativi del territorio di Conversano, insieme ad altri corredi rinvenuti nelle necropoli del centro abitato. L’evento si svolgerà all’interno del chiostro dell’ex Monastero di San Benedetto, su cui si affacciano anche le sale del museo civico Archeologico, che potrà essere oggetto di visita in collaborazione con il Comune di Conversano e il polo museale Museco della città.
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