Reggio Calabria. Per “Estate MArRC”, il museo Archeologico nazionale propone, in collaborazione col CIS, la conferenza “Ifigenia in Aulide di Euripide e Ιφιγένεια di Mihalis Kakogiannis” con la prof. Paola Radici Colace (già università di Messina)

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Per “Estate MArRC”, venerdì 26 luglio 2024, alle 21, sulla terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria si terrà la conferenza “Ifigenia in Aulide di Euripide e Ιφιγένεια di Mihalis Kakogiannis”, in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Il biglietto di ingresso, al costo di 3 euro, permetterà ai partecipanti di visitare gli spazi espositivi del museo e di partecipare alle attività serali dalle 20 alle 23. L’accesso alla terrazza sarà aperto fino a un massimo di 90 partecipanti, senza necessità di prenotazione, fino ad esaurimento posti. L’evento è promosso dal MArRC e curato dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Sarà inoltre attivo sulla terrazza del Museo durante la serata l’info point del parco nazionale d’Aspromonte, una finestra sull’area protetta. Verranno fornite ai visitatori le informazioni utili sulle peculiarità naturalistiche e culturali del suo territorio, e proposte delle degustazioni di prodotti identitari grazie alla partecipazione dell’Azienda Agricola Perrone. Contestualmente il concessionario dei servizi aggiuntivi del MArRC proporrà due visite guidate alla scoperta delle collezioni del museo, alle 20 e 21.45. Info su costi e prenotazioni allo 06 399 676 00.

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La terrazza sullo Stretto al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto MArRC)

Introdotta da Fabrizio Sudano, direttore del museo, e da Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria, relaziona la prof.ssa Paola Radici Colace, già ordinario di Filologia classica al dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’università di Messina, nonché presidente onorario e direttore scientifico del CIS della Calabria. La prof.ssa Colace, attraverso un contributo di video proiezione, offrirà una dettagliata analisi dell’opera teatrale e del film. Una serata speciale per immergersi nella bellezza e nella profondità della tragedia classica, arricchita dall’analisi e dalle immagini cinematografiche che daranno vita a questa opera senza tempo. “Ifigenìa in Àulide” è una tragedia di Euripide, scritta tra il 407 e il 406 a.C., ambientata nell’accampamento greco di Aulide, sulla costa della Beozia. La trama si svolge nel momento in cui le navi greche, dirette a Troia, sono bloccate nel porto da una bonaccia. L’indovino Calcante rivela che la causa è l’ira di Artemide, furiosa per il massacro di uno degli animali a lei sacri. L’unico modo per placare la dea e ottenere venti favorevoli è il sacrificio di Ifigenia, figlia di Agamennone. La tragedia esplora temi di angoscia paterna, conflitti interni dei soldati, l’inganno del falso matrimonio con Achille, l’angoscia di Clitennestra e lo stupore dolorante di Ifigenia. La versione cinematografica “Ιφιγένεια”, diretta da Mihalis Kakogiannis e musicata da Mikis Theodorakis, trasporta sullo schermo la potenza delle parole di Euripide, mettendo in luce la fragilità e la pusillanimità degli ‘eroi’ di fronte al potere. Il film, interpretato da Irene Papas (Clitennestra) e Tatiana Papamoschou (Ifigenia), è celebre per la sua capacità di trasmettere, attraverso gli occhi colmi di dolore e rabbia di Clitennestra, le profonde emozioni e le future tragedie che scaturiscono dalle azioni dei protagonisti. Uscito nel 1977, “Ιφιγένεια” ha ricevuto una Nomination all’Oscar come Miglior film parlato in lingua straniera e una Nomination alla Palma d’Oro al Festival di Cannes.

Torbole (Tn). Per gli “aperitivi scientifici” del parco naturale del Monte Baldo, incontro con il prof. Massimo Capulli (università di Udine) su “L’impresa delle “galeas per montes” (galee tra le montagne) e il relitto di Lazise”

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Il relitto della galea veneziana sui fondali del lago di Garda davanti a Lazise (foto fmcr)

La memorabile impresa delle Galeas per montes, la risalita delle navi della Repubblica di Venezia attraverso i monti trentini, ha superato non solo i valichi montani ma anche le nebbie della storia. Nel 1439, durante un’operazione bellica, venne compiuta un’impresa straordinaria. Una piccola flotta, che comprendeva anche delle vere e proprie galee da guerra veneziane, percorse un tratto montano che vide la risalita dell’Adige e l’attraversamento della Valle del Lago di Loppio fino a Torbole. Ma che relazione c’è tra questo evento storico e il relitto trovato sul fondo del lago di Garda nella zona di Lazise? Per scoprirlo, il parco naturale del Monte Baldo offre un incontro con aperitivo scientifico. Appuntamento venerdì 26 luglio 2024, alle 18, al Parco degli Ulivi a Torbole (Tn) con il prof. Massimo Capulli, esperto di Archeologia subacquea dell’università di Udine, su “L’impresa delle “galeas per montes” (galee tra le montagne) e il relitto di Lazise”. Modera l’incontro l’archeologo della Fondazione Museo Civico di Rovereto Maurizio Battisti. L’accoglienza sarà organizzata dall’associazione Galeando. La partecipazione è gratuita, su prenotazione entro giovedì alle 17 >>>QUI.

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Il programma estivo del Parco proseguirà nelle prossime settimane con proposte esperienze da non perdere tra avventura, relax e convivialità per vivere e scoprire il fascino unico di un angolo di Natura incontaminato, una perla del territorio trentino. Le attività fanno parte del progetto di gestione e valorizzazione avviato con il nuovo Protocollo d’Intesa tra il Comune di Brentonico e la Fondazione Museo Civico di Rovereto. Il parco naturale locale Monte Baldo si trova sul territorio dei Comuni di Brentonico (ente capofila), Mori, Nago Torbole, Ala e Avio con una convenzione sottoscritta anche dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Comunità̀ Alto Garda e Ledro, dalla Comunità̀ della Vallagarina, dal Consorzio dei Comuni del B.I.M. Sarca – Mincio – Garda e dal Consorzio dei Comuni del B.I.M. dell’Adige. Tutte le attività sono a partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria. Le attività all’aperto richiedono abbigliamento e calzature appropriate e possono essere annullate in caso di maltempo.

Crotone. Al via “This must be the place. Un teatro nel Mediterraneo”, la rassegna musicale promossa dai parchi archeologici di Crotone e Sibari, nell’ambientazione magica di Capo Colonna e Le Castella

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Al via “This must be the place. Un teatro nel Mediterraneo”, la rassegna musicale promossa dai parchi archeologici di Crotone e Sibari, nell’ambientazione magica di Capo Colonna e Le Castella, con un obiettivo: se “il Mediterraneo è mille cose insieme” per dirla come lo storico Fernand Braudel, l’esito è anche un armonioso groviglio culturale che dà vita ad espressioni artistiche diverse ma con una matrice comune.

Ad alzare il sipario sulla rassegna, venerdì 26 luglio 2024, sarà il concerto “Mediterranean Rolling Thunder Review” che, prendendo ispirazione da uno dei tour più incredibili e cinematografici della storia, allestito da Bob Dylan, vedrà brillare la violinista del celebre “Poeta”, Scarlet Rivera, sul palco allestito nel parco archeologico di Capo Colonna. Una Rolling Thunder dal sapore mediterraneo, con una band che miscela musicisti italiani e internazionali, tra cui la cantante Eileen Rose, pupilla dello scrittore Nick Hornby e del chitarrista di Nashville Rich Gilbert, ma anche Violante Placido che si alternerà tra il ruolo di cantante, storyteller e attrice, in un armonioso intreccio tra letteratura e cinema. Si susseguiranno omaggi a Bob Dylan, Leonard Cohen e a Fabrizio De Andrè, sotto la direzione artistica del cantautore Andrea Parodi Zabala.

Proseguendo lungo il ponte culturale e artistico, tra Mediterraneo e vari angoli del mondo, a salire sul palco, martedì 6 agosto 2024, sarà la cantante polistrumentista Serena Brancale che unisce la passione per soul, R&B e jazz. Dopo il successo del tour 2023 e del nuovo singolo “Baccala” che è tra i brani più virali in Europa, si esibirà in quintetto con il finger Drummer Dropkick, diffondendo nel sito archeologico di Capo Colonna il profumo di ritmi sudafricani che si incontreranno con i brani più rappresentativi dell’artista pugliese, considerata il fiore all’occhiello della musica nu-soul/Jazz italiana all’estero.

Lunedì 19 agosto 2024, invece, sarà il turno degli Almamegretta, la nota band che miscela triphop, reggae, dub, rap e canzoni napoletane. Capitanati da Raiz, noto anche per il suo ruolo di protagonista nella serie tv “Mare Fuori”, proporranno i successi che hanno scandito la loro carriera ultratrentennale, tra cui anche canzoni tratte dall’album “Senghe”, premiato con la Targa Tenco 2023 come miglio disco in dialetto.

L’indomani, martedì 20 agosto 2024, si esibirà il cantautore calabrese Peppe Voltarelli che, oltre ai suoi grandi successi che gli hanno assicurato grande pubblico in vari Paesi del mondo, presenterà il nuovo album “La grande corsa verso Lupionòpolis”, registrato a New York da Marc Urselli (tre Grammy Award e collaborazioni con Nick Cave e Lou Reed) nello storico EastSide Sound di Manhattan e prodotta artisticamente e arrangiata dal pianista italiano di base a Los Angeles, Simone Giuliani, che ha all’attivo produzioni con Andrea Bocelli e la London Symphony Orchestra. Tra canzoni in italiano e dialetto calabrese, ma anche un valzer strumentale, reduce dal secondo posto nella classifica finale del Premio Tenco, nella categoria miglior album in dialetto, Voltarelli tornerà nella sua terra, consolidando sempre più il suo legame con le radici.

A suggellare la rassegna, sabato 24 agosto 2024, spostandoci a Le Castella, sarà il sassofonista partenopeo James Senese che torna in tour, dopo l’uscita del suo ultimo album nel 2023. Icona artistica, sulla scena da oltre 50 anni, presenterà un lavoro sincero e appassionato, mantenendo fede a quell’urgenza espressiva che lo ha portato ad essere un punto di riferimento per molte generazioni di musicisti, protagonista assoluto di quella rivoluzione culturale che è stata il Neapolitan Power. Fra canzoni e brani strumentali in cui il suono del suo sax, così riconoscibile ed espressivo, diventa il filo conduttore per una narrazione sempre in bilico fra jazzfunk, latin music e tradizione partenopea, Senese diffonderà emozioni, in un continuo alternarsi di amore e rabbia di chi combatte una vita quotidiana per la dignità di vivere.

Roma. Per “Speciale Villa Poniatowski”, visita guidata “Dei, principi e guerrieri a villa Poniatowski” con Mariacristina Masci compresa nel biglietto d’ingresso

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A villa Poniatowski sono conservati reperti provenienti dai corredi funerari, dalle aree sacre e dai depositi votivi dei centri maggiori del Latium Vetus e dell’Umbria (foto etru)

roma_villa-giulia_villa-poniatowski_speciale-visite-guidate_locandinaPer “Speciale villa Poniatowski”, visita guidata “Dei principi e guerrieri a villa Poniatowski” con Mariacristina Masci compresa nel biglietto d’ingresso. Appuntamento venerdì 26 luglio 2024, alle 17, all’accoglienza di Villa Giulia. Il biglietto si acquista nella sede di Villa Giulia. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Sarà possibile prenotarsi direttamente in sede, salvo disponibilità. Attraversando le sale di Villa Poniatowski, si esplorano le bellezze e la magnificenza dei materiali provenienti dai corredi funerari, dalle aree sacre e dai depositi votivi dei centri maggiori del Latium Vetus e dell’Umbria. Questi reperti, insieme con quelli dell’Agro Falisco, costituiscono uno dei nuclei più antichi delle collezioni del Museo; il loro recupero risale allo stesso periodo della fondazione del Museo nel 1889, quando, all’indomani dell’unità d’Italia si avvertì la necessità di rafforzare l’identità nazionale andando a riscoprire nelle civiltà preromane le radici comuni di un popolo in formazione.

Marano di Valpolicella (Vr). Al Tempio di Minerva si recupera la Festa della Musica: visita guidata all’area archeologica e concerto “Nos” con Silvania Dos Santos Trio

marano_tempio-di-minerva_festa-della-musica_luglio-2024_locandinaAl Tempio di Minerva sul monte Castelon di Marano di Valpolicella (Vr) la “festa della musica” un mese dopo. Il concerto “Nos” con Silvania Dos Santos Trio era previsto il 21 giugno 2024 per il solstizio d’estate, ma era stato rinviato per il maltempo. La soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Verona Rovigo e Vicenza ha fissato la nuova data: venerdì 26 luglio 2024 Festa della Musica sempre nell’area archeologica del Tempio di Minerva di Marano di Valpolicella. L’evento è finanziato dal Comune di Marano di Valpolicella e da BCC Valpolicella Benaco ed è organizzato in collaborazione con la soprintendenza ABAP di Verona e la Pro loco di Marano di Valpolicella. Alle 19.45, visita guidata all’area archeologica su prenotazione a info@tempiodiminerva.it; 20.45, concerto jazz “Nos” di musica popular brasileira: dagli albori, alla bossa nova di fine anni ’50, poi gli anni ’70 e ’80 (Chico Buarque, Caetano Veloso, Gilberto Gil), fino agli anni ’90, con Silvania Dos Santos (voce), Giancarlo Bianchetti (chitarra, percussioni); Ivan Tibolla (fisarmonica, pianoforte). Entrata gratuita fino a esaurimento dei posti. Alle 22, piccolo rinfresco davanti alla chiesa di Santa Maria Valverde offerto dalla Pro Loco. In caso di pioggia il concerto si terrà al teatro parrocchiale di Valgatara di Marano di Valpolicella (Vr).

Paestum e Velia. Nelle due aree archeologiche, collegate con la navetta, torna la rassegna “Musica & Parole”: nove serate con grandi artisti tra arte storia e cultura

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Dal 26 luglio al 24 agosto 2024, il cielo di Paestum e Velia farà da cornice alle grandi stelle della musica italiana, protagoniste della rassegna “Musica & Parole”. Nove serate da assaporare tra le meraviglie archeologiche di questi due Parchi, dove arte, storia e cultura si fondono per dar vita a una serie di aperture serali straordinarie. I concerti inizieranno alle 21. Quest’anno grande novità: grazie alla navetta inclusa nel biglietto by night disponibile da Paestum a Velia e da Velia a Paestum per tutte le serate, è possibile godersi i concerti in tutta tranquillità. Partenza navetta ore 19. Rientro navetta ore 23.30. Il costo del biglietto serale “Paestum & Velia by Night” è di 10 euro. Tutti gli eventi sono inclusi nel biglietto di ingresso serale al Parco, nella card Adotta un blocco e nell’abbonamento “Paestum & Velia”. Dalle 20 fino a mezzanotte (ultimo ingresso ore 23.15) saranno aperte le aree archeologiche di Paestum (area del Santuario meridionale) e Velia (parte bassa della città). Orari di apertura e chiusura biglietterie dalle 20 alle 23.15. L’acquisto del biglietto di ingresso dà diritto ad accedere al Parco e a seguire i concerti, ma non dà diritto al posto a sedere che non è prenotabile. I biglietti sono disponibili presso le biglietterie di Paestum e Velia oppure online ai seguenti link: Paestum: https://www.vivaticket.com/it/Ticket/paestum-by-night/240437, Velia: https://www.vivaticket.com/it/Ticket/velia-by-night/240436.

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Anna Oxa con il concerto “Voce sorgente” apre la rassegna “Musica & Parole” a Paestum (foto pa-paeve)

Si parte da Paestum il 26 luglio 2024 con il concerto di Anna Oxa, intitolato “Voce Sorgente”. Il 9 agosto 2024 sarà la volta di Danilo Rea e Peppe Servillo con “Napoli Jazz”. Il 16 agosto 2024 Nicola Piovani salirà sul palco con “Note a Margine” e infine il 23 agosto 2024 l’Orchestra Ghislieri di Pavia chiuderà la rassegna di Paestum con “Dei ed eroi. Gli splendori dell’opera barocca tra Napoli e l’Europa”.

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Noemi con il concerto “Non ho bisogno di te” apre la rassegna “Musica & Parole” a Velia (foto pa-paeve)

A Velia, la rassegna si aprirà il 27 luglio 2024 con il concerto di Noemi, intitolato “Non ho bisogno di te”. Il 4 agosto 2024 Paolo Fresu e Rita Marcotulli si esibiranno insieme, seguiti il 13 agosto 2024 da Fabrizio Bosso con il progetto “We Wonder”, un omaggio a Stevie Wonder. La voce di Karima ci avvolgerà il 17 agosto 2024 con “Bacharach Forever” e il 24 agosto 2024 Peter Cincotti chiuderà la rassegna a Velia.

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La direttrice Tiziana D’Angelo nelle serate di “Musica&Parole” al Tempio di Nettuno di Paestum (foto pa-paeve)

“Siamo lieti di annunciare il ritorno della rassegna Musica&Parole, un appuntamento estivo atteso e importante per Paestum e Velia, attraverso cui l’archeologia si apre alla musica contemporanea e sinfonica e con esse si carica di energia e significati inediti”, afferma Tiziana D’Angelo, direttore dei parchi archeologici di Paestum e Velia. “Le performance di artisti eccezionalmente talentuosi e versatili donano nuova vita alla storia millenaria dei nostri siti. Questi eventi, resi possibili dal Piano di Valorizzazione del Ministero della Cultura, ci consentono di raggiungere un vasto e diversificato pubblico e di rafforzare i legami con le nostre comunità, sia locali che internazionali”.

Torino. Al museo Egizio il direttore Christian Greco in “Il museo Egizio a duecento anni dalla sua nascita” racconta come il museo si sta preparando alle sfide del futuro. Conferenza in presenza e on line in collaborazione con Acme

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Dal progetto firmato dallo studio di architettura OMA di Rotterdam ai riallestimenti, dalle nuove gallerie alle novità della ricerca, fino ai progetti per rendere il museo Egizio di Torino sempre più aperto e accessibile, l’appuntamento di giovedì 25 luglio 2024, alle 18, nella sala conferenze del museo Egizio di Torino con il direttore Christian Greco è un’occasione unica per scoprire come il museo Egizio si sta trasformando e preparando alle sfide del futuro: “Il museo Egizio a duecento anni dalla sua nascita” è il titolo infatti della nuova conferenza con Christian Greco, organizzata con l’Associazione ACME, Amici e Collaboratori del Museo Egizio, che parlerà delle trasformazioni in corso e del futuro del museo Egizio a duecento anni dalla sua nascita. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link https://www.eventbrite.it/…/il-museo-egizio-a-duecento… Live streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del museo Egizio.

Pompei. All’anfiteatro concerto della banda musical dell’Arma dei Carabinieri con brani classici e di musica operistica, sino a quelli più contemporanei dei Beatles e di Pino Daniele

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Veduta aerea dell’anfiteatro di Pompei (foto parco archeologico pompei)

Con un repertorio variegato che, dai brani classici e di musica operistica, sino a quelli più contemporanei dei Beatles e di Pino Daniele, la storica Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri si esibirà in concerto il 24 luglio 2024, alle 20.30, all’Anfiteatro di Pompei, accompagnando il pubblico in un percorso di musica ed emozioni che si concluderà con l’esecuzione dell’inno italiano. Un momento di condivisione dei valori della tradizione e di festa, dedicato al territorio ed ai suoi cittadini, ma anche ai visitatori di tutto il mondo, che si terrà nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro di Pompei destinato a diventare, in questa eccezionale occasione, luogo di connessione tra città antica e moderna, celebrato da un forte simbolo istituzionale quale l’Arma dei carabinieri. Il concerto organizzato e promosso dal parco archeologico di Pompei, dal Comune di Pompei e dalla Arma dei Carabinieri è aperto alla partecipazione della cittadinanza che potrà accedere gratuitamente prenotandosi tramite la piattaforma https://www.eventbrite.it/e/banda-dellarma-dei-carabinieri-in-concerto-tickets-950544252447. Il programma del concerto diretto dal  maestro direttore Col. Massimo Martinelli vedrà in esecuzione i seguenti brani: La Gazza ladra di G. Rossini, Rapsodia Partenopea di E.A. Mario, Casta DIVA di V. Bellini, Canzone Napoletana di  P. I. Tchaikovsky, Schindler’s List di J. Williams, Hit The Beat dei Beatles, Napul’è di P. Daniele per chiudere con Inno Nazionale Italiano.

Pozzuoli (Na). Il cantiere si avvia alla conclusione, riapre parzialmente al pubblico l’Anfiteatro Flavio la parte centrale dei sotterranei: biglietto gratuito

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I sotterranei dell’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli (foto pafleg)

Si avvia verso la conclusione il cantiere dell’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli e dal 24 luglio 2024 viene parzialmente aperto al pubblico. “Continuano senza sosta le attività del cantiere di restauro e le attività di manutenzione ordinaria nel sito”, spiegano al parco archeologico dei Campi Flegrei. “Tra un cantiere e l’altro abbiamo voluto però iniziare a restituire qualche porzione di Anfiteatro. In attesa della prossima conclusione dei lavori che ci consegnerà nuovi percorsi di visita al monumento, è possibile tornare a visitare la zona centrale dei sotterranei. Un percorso limitato ma pur sempre suggestivo che sarà possibile visitare gratuitamente fino all’apertura dei nuovi spazi”. Le visite sono contingentate per gruppi di max 25 persone ogni 30 minuti. Per acquistare il biglietto gratuito si ricorda che dal 1° luglio 2024 sono in vigore le nuove modalità di acquisto biglietti tramite il portale MUSEI ITALIANI del ministero della Cultura. I biglietti potranno essere acquistati: direttamente online sul sito Musei Italiani; da smartphone scaricando, gratuitamente, l’app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store; dai totem presenti all’ingresso di ogni sito tramite sistema POS.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per gli incontri sulla “percezione dell’Antico” in collaborazione con l’associazione culturale Anassilaos incontro su “La figura del monaco Pietro Siculo (sec. X) e Tre omelie contro i pauliciani” con Mauro Mormino (università di Messina)

reggio-calabria_archeologico_anassilaos_libro-pietro-siculo-tre-omelie-contro-i-pauliciani_mormino_locandina“La figura del monaco Pietro Siculo (sec. X) e Tre omelie contro i pauliciani” è il titolo del nuovo incontro al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria sul tema “la percezione del tempo tra Antico, Moderno e Contemporaneità” promossi congiuntamente dal MArRC e dall’associazione culturale Anassilaos. Appuntamento mercoledì 24 luglio 2024, alle 18, nella sala conferenze del MArRC. Dopo i saluti di Fabrizio Sudano, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, e di Stefano Iorfida, presidente associazione culturale Anassilaos, conversazione del prof. Mauro Mormino (università di Messina) e presentazione del libro “Pietro Siculo. Tre omelie contro i pauliciani” edito da Città Nuova / Nuovi Testi Patristici con testo e traduzione di Mormino. Introduce la prof.ssa Mariangela Monaca (DICAM università di Messina). Conduce Fabio Arichetta, responsabile del ciclo di incontri “La percezione del tempo”.

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Copertina del libro “Pietro Siculo. Tre omelie contro i pauliciani” di Mauro Mormino

Pietro Siculo. Tre omelie contro i pauliciani. Le Omelie contro i pauliciani del monaco Pietro Siculo, redatte negli ultimi decenni del IX secolo, rappresentano gli unici testi superstiti di un progetto originale composto da sei testi. Desideroso di mettere in guardia i propri lettori dalla diffusione nei territori dell’Impero d’Oriente dell’eresia cristiano-dualista dei pauliciani, considerati eredi degli antichi manichei, l’autore offre un’attenta disamina di tre capisaldi della loro dottrina: il dualismo radicale, il rigetto della verginità di Maria e del suo ruolo di Madre di Dio, la negazione dell’eucaristia. Basandosi sull’analisi di alcuni passi scelti tratti dalle Scritture, attingendo alla tradizione antiereticale cristiana dei primi secoli e alla riflessione patristica d’argomento antimanicheo, Pietro Siculo, con uno stile sobrio e tuttavia ricercato, si impegna a confutare i più controversi assunti teologico-dottrinali dei propri avversari offrendo strumenti utili per controbatterne gli insegnamenti.