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Torino. Al museo Egizio un’inedita chiave per scoprire le collezioni: “Visita il museo, ascolta le guide, disegna dal vero”. Bilancio della “Notte degli Scavi”: 4500 visitatori

Neanche il tempo di registrare il successo della “Notte degli Scavi” che il museo Egizio di Torino lancia un’inedita chiave per scoprire le collezioni: “Visita il museo, ascolta le guide, disegna dal vero”. Sabato 11, 18, 25 ottobre 2025 il museo Egizio sarà aperto fino alle 20. Con il biglietto di ingresso, dalle 18.30, i visitatori potranno usufruire di pillole egittologiche gratuite, disponibili lungo il percorso di visita, oltre che portare taccuino e matita per disegnare i reperti preferiti. Acquista il tuo biglietto al link https://ow.ly/83X850WZnks.

Grande partecipazione di pubblico alla prima “Notte degli Scavi” al museo Egizio di Torino (foto museo egizio)

“Per la prima edizione della Notte degli scavi“, dichiarano al Museo, “sono venute a trovarci 4500 persone: un successo che ha superato le nostre aspettative: grazie di cuore. È solo grazie alla curiosità dei visitatori, alla partecipazione, al mettersi in gioco nelle varie attività che la nostra missione di raccontare e rendere viva l’archeologia si concretizza. La serata è stata raccontata anche attraverso il canale TikTok @genz_museoegizio grazie a studentesse e studenti del Liceo Massimo d’Azeglio di Torino. Grazie ai volontari Amici Collaboratori del Museo Egizio di Torino – A.C.M.E. per l’importante supporto durante l’evento”.

Cortona (Ar). al museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona – MAEC “Aperitivo al Museo”: archeologia ed enologia a cura di Helena Fracchia, Paolo Giulierini ed Eleonora Sandrelli

Sabato 11 ottobre 2025 al museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona – MAEC “Aperitivo al Museo”: appuntamento speciale dove la cultura incontra l’enologia a cura di Helena Fracchia, Paolo Giulierini ed Eleonora Sandrelli. Alle 18, guide speciali accompagneranno i visitatori alla scoperta delle collezioni, raccontando storie e curiosità con un approfondimento sulle sezioni archeologiche e sui materiali legati al simposio e al consumo di vino, come ad esempio la celeberrima tabula cortonensis. Alle 19, seguirà la degustazione a cura delle cantine Donatella Cinelli Colombini, I Vicini Winery, Villa La Ripa. Costo 15 euro (ridotto under 10 anni 5 euro, compreso ingresso al Museo + degustazione di 3 vini con piccoli assaggi di prodotti locali). Prenotazione richiesta: cortonamusei@itinera.info | 0575 630415.

Gorizia. Al museo della Grande Guerra “Anche le statue parlano” con gli attori Caterina Bernardi e Alessandro Maione e il cantautore Edoardo De Angelis

E se il museo della Grande Guerra di Gorizia iniziasse a parlare, quali storie ci racconterebbe? Sabato 11 e domenica 12 ottobre il Museo della Grande Guerra di Gorizia prenderà corpo e voce grazie al progetto “Anche le statue parlano”. Per ciascuna giornata sono previsti tre turni di visita: ore 15 (1° gruppo), ore 16.15 (2° gruppo), ore 17.30 (3° gruppo). I posti per le visite guidate teatralizzate sono limitati. È necessaria la prenotazione al seguente link: bit.ly/gggorizia. La visita è compresa nel biglietto di ingresso al Museo. Lo spettacolo in musica e parole nasce dall’idea che i Musei non vadano solo visti, ma anche ascoltati. Il Museo della Grande Guerra di Borgo Castello si racconterà attraverso la voce degli attori Caterina Bernardi e Alessandro Maione e del cantautore Edoardo De Angelis, autore dei testi delle visite guidate teatralizzate. Nel corso delle visite, le suggestioni dei brani composti per l’occasione si intrecceranno con i dati storici e con le memorie di chi ha vissuto in prima persona una delle pagine più drammatiche della storia del Novecento. “Anche le statue parlano… in Borgo Castello, crocevia di popoli e di culture” è un progetto innovativo di valorizzazione culturale accessibile a tutti, ideato dall’A.C. CulturArti per far conoscere e apprezzare le memorie dei personaggi storici, le leggende e le storie relative ai luoghi più significativi di Borgo Castello a Gorizia. Un viaggio nel passato, ma anche un filo diretto con la Storia dei nostri giorni e un appello alla necessità di tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio culturale. Una produzione di A.C. CulturArti. In collaborazione con il ministero della Cultura, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Gorizia e l’ERPAC FVG. Finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU. Le visite teatralizzate sono inserite nel progetto “Mille anni di storia al centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e di culture” | CUP F88F22000000007 | Finanziamento PNRR – Next Generation EU, per il progetto pilota PNRR M1C3 Misura 2 Investimento 2.1 linea A.

Senigallia (An). Alla Rocca Roveresca due visite guidate alla mostra “La forma dell’oro. Storie di gioielli dall’Italia antica”, e conferenza “Oro, metamorfosi di una materia divina” con Amanda Zanone. Per la giornata FAMu visite interattive

Sabato 11 ottobre 2025, alle 10.30 e alle 15.30, alla Rocca Roveresca di Senigallia (An), sono in programma due visite guidate alla mostra “La forma dell’oro. Storie di gioielli dall’Italia antica”, a cura di Massimo Osanna (direttore generale dei Musei) e di Luana Toniolo (direttrice del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma), che prosegue fino all’8 dicembre 2025; e sempre l’11 ottobre alle 17, è prevista la conferenza dell’archeologa Amanda Zanone sul tema “Oro, metamorfosi di una materia divina”. Inoltre, la Rocca ha aderito alla giornata FAMu (Giornata nazionale delle Famiglie al Museo) in programma domenica 12 ottobre 2025. Con una visita interattiva e gratuita i bambini e le loro famiglie potranno scoprire la storia della Rocca risolvendo dei quesiti grazie all’osservazione di particolari che incontreranno nel percorso di visita. L’attività proposta in occasione di FAMu non è collegata alla mostra, ma racconta la Rocca come fortezza rinascimentale. Le visite guidate e l’attività per famiglie sono comprese nel prezzo del biglietto d’ingresso alla Rocca. L’ingresso alla conferenza è gratuito. Per tutti gli appuntamenti prenotazione obbligatoria chiamando il numero telefonico 07163258 o via mail scrivendo a roccaroveresca.senigallia@cultura.gov.it.

Gioielli esposti nella mostra “La forma dell’oro” alla Rocca di Senigallia (An) (foto drmn-marche)

Allestita nelle sale rinascimentali della fortezza roveresca, la mostra propone una selezione di preziose testimonianze archeologiche provenienti da varie parti d’Italia: si ammirano infatti oltre 400 reperti di produzioni ornamentali nell’Italia peninsulare e in Sardegna dalla Preistoria all’Alto Medioevo. La ricca selezione di oggetti di grande valore storico-archeologico consente un affascinante viaggio geografico e temporale nell’Italia antica, dalla Preistoria all’alto Medioevo, tra ornamenti e gioielli che portano con sé, non solo bellezza e unicità, ma anche valenze simboliche legate agli ambiti del sacro, della magia, del potere e del prestigio sociale, attribuite in passato a questi oggetti che ancora suscitano attrazione e meraviglia in chi li guarda.

Firenze. Per la Giornata nazionale delle Famiglie al Museo, all’Archeologico “Riflessi dal Nilo: un viaggio tra i volti degli antichi Egizi”, visita guidata e laboratorio per bambini

Anche quest’anno torna al museo Archeologico nazionale di Firenze la Giornata nazionale delle Famiglie al Museo (FAMu). Appuntamento sabato 11 ottobre 2025, dalle 10.30 alle 12, con “Riflessi dal Nilo: un viaggio tra i volti degli antichi Egizi”, visita guidata e laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni, della durata di un’ora e trenta circa, con possibilità di attività anche per i fratellini e sorelline più piccoli. L’attività è compresa nel costo del biglietto di ingresso al museo e la prenotazione è obbligatoria, scrivendo a man-fi@cultura.gov.it. I piccoli saranno guidati attraverso il tema dell’antico ritratto, che riproduceva le caratteristiche fisiche di una persona, e non solo. Scoprendo le sale della sezione egizia i piccoli visitatori saranno incoraggiati a riflettere sul valore emotivo di un ritratto e sulla percezione degli elementi che lo compongono, tanto nell’antico Egitto quanto ai giorni nostri. I bambini saranno accompagnati in una breve visita guidata della durata di circa 30 minuti, che si focalizzerà su pochi ma significativi pezzi della collezione egizia. Successivamente, durante un laboratorio, i piccoli sperimenteranno in prima persona il processo creativo che sta alla base della produzione di queste opere così intime e soggettive, giunte fino a noi.

Taranto. Apertura straordinaria del parco archeologico di Collepasso con i resti delle mura della città greca di V sec. a.C.

L’area archeologica di Collepasso a Taranto (foto patrimonio subacqueo)

Sabato 11 ottobre 2025, apertura straordinaria, dalle 10 alle 14, del parco archeologico di Collepasso, in via Rondinelli 20 a Taranto. ingresso libero. L’area archeologica di Collepasso coincide con il settore nord-orientale del centro antico di Taranto. All’ interno del parco è possibile visitare i resti delle mura della città greca di V sec. a.C. e diversi nuclei di sepolture inquadrabili tra la fine del V e i primi decenni del IV sec. a.C.

Capodimonte (Vt). Due giornate speciali al museo della Navigazione delle Acque interne nell’ambito del “Tevere Day”: visite guidate gratuite con la direttrice Giuliana Galli

Due giornate speciali al museo della Navigazione delle Acque interne a Capodimonte (Vt) nell’ambito del “Tevere Day”. Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 sono in programma quattro visite guidate a Capodimonte, due la mattina (10.30 e 11.30) e due la sera (14 e 15), a cura della direttrice del museo della Navigazione nelle Acque Interne Giuliana Galli, museo che conserva la prima piroga protostorica ritrovata nel Lazio datata tra il XIV e l’XI secolo a.C. Fu proprio il ritrovamento nel 1989 nel lago di Bolsena ai piedi dell’isola Bisentina di una piroga monossila protostorica (XIV-XI secolo a C.) ricavata da un solo tronco di faggio a far nascere, nel 2010, del museo che ha iniziato a comunicare la storia della navigazione interna nell’antichità, accogliendo anche altri ritrovamenti dal lago e imbarcazioni più recenti da vari siti lacustri come Bracciano, Fondi, Posta Fibreno, ripercorrendo un po’ la lenta evoluzione dell’architettura navale dedicata alle acque dolci tra VIII sec. a.C. e XX secolo. Le visite guidate sono gratuite e non richiedono prenotazione.

È la stessa direttrice Giuliana Galli a presentare l’iniziativa. “Quale migliore occasione se non partecipare a questo evento bellissimo del Tevere Day qui a Roma – spiega Galli -. Siamo in Campidoglio e oggi è stato presentato tutto il programma e il museo della Navigazione delle Acque interne di Capodimonte partecipa con quattro visite guidate gratuite sabato 11 e domenica 12. Chiaramente il museo della Navigazione riguarda proprio i fiumi, la navigazione interna. I fiumi servivano nell’antichità tutto il territorio. Quindi Tevere e fiume Marta fino al Tirreno: troviamo reperti antichissimi come per esempio la nostra piroga, che è stata la prima piroga ritrovata nel Lazio. Stiamo parlando di XIV-XI secolo a.C. E quindi dobbiamo immaginare anche tutto il contesto”.

La piroga monossila protostorica (XIV-XI secolo a C.) scoperta nel 1989 nel lago di Bolsena e conservata al museo della Navigazione delle Acque interne a Capodimonte (foto mnai)

A sostegno dell’iniziativa interviene Caterina Pisu, già direttrice del museo della Navigazione delle Acque interne, che Invita “caldamente tutti gli appassionati, e in particolar modo i capodimontani, a partecipare alle visite guidate condotte dalla direttrice Giuliana Galli. Il futuro del Museo risiede nella sua comunità e nella qualità della sua proposta scientifica. Sono certa che questa importante iniziativa sarà accolta con grande interesse e partecipazione!”. E continua: “Questo evento non è solo un’occasione per riscoprire l’autentico gioiello culturale che è il Museo della Navigazione– con il suo percorso unico dalla piroga dell’Età del Bronzo fino all’evoluzione dell’architettura navale – ma è anche un tassello fondamentale in un percorso di valorizzazione che dura da anni. Vedere oggi il Museo tornare al centro dell’attenzione con un evento dedicato al Tevere, promosso dalla nuova direttrice, la dott.ssa Giuliana Galli, mi riempie di soddisfazione.

Una sala del museo della Navigazione delle Acque interne a Capodimonte (foto mnai)

“La dott.ssa Galli – continua – sta portando avanti un lavoro di allestimento e rilancio del valore scientifico del Museo. ​Un segnale di grande continuità e serietà professionale è la conferma del Comitato scientifico che ha affiancato la mia precedente direzione, composto da figure di altissimo profilo come Marco Bonino, Alessandra Broccolini, Francesco di Gennaro, Roberto Petriaggi e Pietro Tamburini. La loro presenza assicura che il Museo di Capodimonte manterrà la rotta verso l’eccellenza, continuando a dare risalto ai temi della navigazione interna, dell’archeologia subacquea e della cultura lacustre e fluviale, come era stato progettato dai primi curatori, Patrizia Petitti e Anna Maria Conti”.

Montecchio Maggiore (Vi). Alla Corte delle Filande presentazione del libro “Sono così: le donne nel Veneto preromano” di Angela Ruta Serafini in dialogo con Graziano Tavan (archeologiavocidalpassato.com)

È un viaggio affascinante alla scoperta delle figure femminili del Veneto preromano quello che propone il museo di Archeologia e di Scienze naturali “G. Zannato” di Montecchio Maggiore (Vi) con la presentazione del libro “Sono così: le donne nel Veneto preromano” di Angela Ruta Serafini. Appuntamento venerdì 10 ottobre 2025, alle 18.30, in sala civica Corte delle Filande a Montecchio Maggiore. Angela Ruta Serafini, in dialogo con Graziano Tavan, giornalista di archeologiavocidalpassato.com, ci farà conoscere storie, identità e memorie di donne che hanno lasciato tracce importanti nella storia più antica del Veneto, quello preromano. Le più recenti e importanti scoperte archeologiche faranno da traccia, nella conversazione, per una narrazione che tocca temi antichi ed attuali.

Roma. In Curia Iulia la giornata internazionale di studi “Il miraggio egizio attraverso il tempo. La ricezione dell’Egitto in età greco romana” a cura di Ilaria Sforza con Claudio Castelletti: nuove prospettive metodologiche e interdisciplinari sulla ricezione dell’Egitto in età greco-romana

Venerdì 10 ottobre 2025 il parco archeologico del Colosseo promuove in Curia Iulia ospita la giornata internazionale di studi “Il miraggio egizio attraverso il tempo. La ricezione dell’Egitto in età greco romana”, alle 9.30, con ingresso libero ore 9.30 da largo della Salara Vecchia, previa prenotazione online: https://miraggioegizio.eventbrite.it. La giornata di studi, ideata e organizzata da Ilaria Sforza con la collaborazione di Claudio Castelletti, aspira a offrire nuove prospettive metodologiche e interdisciplinari sulla ricezione dell’Egitto in età greco-romana, favorendo il dialogo tra studiosi di diversa formazione – geografica, storica, storico-religiosa, letteraria, egittologica – a partire dall’esame delle fonti scritte: letterarie, storiografiche e documentarie. Nella tradizione di studi incentrata sul confronto tra Greci e “barbari”, di cui Alien Wisdom (Cambridge 1975) di Arnaldo Momigliano è forse il saggio più rappresentativo, si iscrive anche la serie di studi inaugurata da Christian Froidefond con il volume Le mirage égyptien (Aix-en-Provence 1971), da cui questa giornata di studi sulla ricezione dell’Egitto trae spunto. Il continuo scambio, culturale e cultuale, tra Greci ed Egizi nell’Antichità classica è stato evidenziato da importanti retrospettive critiche, come la monografia di Phiroze Vasunia, The Gift of the Nile (Berkeley 2001), sull’Egitto come costruzione culturale ellenica e quella di Corinne Bonnet e Laurent Bricault, Quand les dieux voyagent (Genève 2016), dedicata all’incontro tra i diversi culti in movimento nel Mediterraneo antico.

Programma. Alle 9.30, saluti istituzionali: Alfonsina Russo (DiVA –Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale), Simone Quilici (parco archeologico del Colosseo), Roberta Alteri (parco archeologico del Colosseo). Presentazione: Ilaria Sforza (università di Roma Tor Vergata), Claudio Castelletti (università di Roma Tor Vergata). Alle 10, SESSIONE I Il territorio dell’Egitto disegnato dai Greci Chair: Virgilio Costa. Interventi: Serena Bianchetti (università di Firenze) “L’Egitto di Eratostene: un laboratorio per disegnare il mondo”; Veronica Bucciantini (università di Firenze) “La correlazione fra Egitto e India nella descrizione geografica degli alessandrografi”. Discussione. Alle 10.50, pausa caffè; 11.10, SESSIONE II L’Egitto dei Greci: fonti letterarie e storiografiche Chair: Serena Bianchetti. Interventi: Mauro Tulli (università di Pisa) “Dall’Egitto in Grecia: la trasmissione del racconto su Atlantide”; Virgilio Costa (università di Roma Tor Vergata) “Le fonti sulla Biblioteca di Alessandria”; Ilaria Sforza (università di Roma Tor Vergata) “Il Περὶ Αἰγυπτίων di Ecateo di Abdera: l’etnografia dell’Egitto nel primo ellenismo”; Yuri Volokhine (Université de Genève) “Manéthon et ses sources égyptiennes”. Discussione. Alle 12.50, pausa pranzo; 14, SESSIONE III Gli dèi degli Egizi e la loro ‘sapienza’ dal paganesimo al cristianesimo Chair: Corinne Bonnet. Interventi: Leone Porciani (università di Pavia) “Erodoto e i nomi degli dèi”; Giuseppe Lentini (Sapienza Università di Roma) “Solone e l’Egitto”; Laurent Bricault (Université Toulouse II Jean Jaurès) “De Joseph à Sérapis. Des pyramides d’Égypte au trône de Ravenne”; Chiara Di Serio (University of Cyprus) “La sapienza ‘barbara’ degli Egizi dagli autori greci ai Padri della Chiesa”. Discussione. Alle 15.40, pausa caffè; 16, SESSIONE IV Dalla parte degli Egizi: i documenti locali nel periodo greco-romano Chair: Laurent Bricault. Interventi: Susanne Töpfer (museo Egizio, Torino) “Scritti e lingue nell’Egitto del periodo greco-romano”; Letizia Loprieno (museo Egizio, Torino) “I ‘Libri della Respirazione’: tradizione e innovazione nella letteratura funeraria egiziana di età greco-romana”. Discussione. Alle 16.50, fine dei lavori.

Fondazione Aquileia Gold Sponsor di Barcolana57: a Trieste lo stand “Aquileia Porta del Mediterraneo” in Riva del Mandracchio e videomapping sul Solaris 50 in piazza Unità d’Italia

Per il terzo anno consecutivo Fondazione Aquileia è Gold Sponsor di Barcolana e nell’occasione è allestito, dall’8 al 12 ottobre 2025, a Trieste sulla Riva del Mandracchio davanti a piazza dell’Unità d’Italia lo stand “Aquileia Porta del Mediterraneo“, dedicato al sito UNESCO di Aquileia, che sarà inaugurato giovedì 9 ottobre 2025, alle 18.30, dove il pubblico potrà scoprire tutti i giorni la storia, i luoghi della cultura, gli eventi, le eccellenze enogastronomiche del territorio e ricevere tutte le informazioni utili per organizzare una visita. Grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia e Solaris Yachts verrà realizzato uno spettacolare videomapping sullo scafo allestito al centro di piazza Unità che diventerà lo schermo per un viaggio visivo che racconterà “Aquileia porta del Mediterraneo”.

“Abbiamo deciso di essere ancora una volta di essere presenti al più importante evento dedicato alla cultura del mare”, dichiara Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, “con uno spazio dove il pubblico potrà scoprire tutti i giorni la storia, i luoghi della cultura, gli eventi e ricevere tutte le informazioni utili per organizzare una visita. L’area lounge ospiterà invece, le eccellenze enogastronomiche del territorio. Evento clou – annuncia Corciulo – sarà l’accensione giovedì 8 ottobre alle 19.30, grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia e Solaris Yachts, di uno spettacolare videomapping realizzato da Italy q.b. sul Solaris 50 allestito al centro di piazza Unità”. Lo scafo diventerà lo schermo per un viaggio visivo che racconterà “Aquileia porta del Mediterraneo”, un viaggio iniziato oltre 2000 anni fa quando Aquileia era cerniera tra la grande via del Mediterraneo e il nord, un hub importantissimo e cosmopolita. Lo scafo di 15 metri del cantiere di Aquileia è stato portato via terra e posto al centro di piazza Unità d’Italia, cuore della città e di Barcolana, dove resterà in esposizione per tutta la settimana dell’evento.