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Cortona (Ar). Al MAEC presentazione del libro “Pompei. La città incantata” di Gabriel Zuchtriegel, direttore del parco archeologico di Pompei

Domenica 21 dicembre 2025, alle 16.30, al museo dell’Accademia etrusca e della Città di Cortona – MAEC, presentazione del libro “Pompei. La città incantata” (Feltrinelli) di Gabriel Zuchtriegel, direttore del parco archeologico di Pompei. Attraverso le rovine, l’arte e i silenzi dell’antica città sepolta dal Vesuvio, Zuchtriegel ci accompagna in un viaggio che intreccia passato e presente: amore e perdita, sacro e potere, vita quotidiana e memoria. Pompei diventa così uno specchio del nostro tempo, un luogo capace ancora di interrogare il presente e le nostre biografie. Un incontro per riflettere su cosa l’antico ha ancora da dirci oggi, tra archeologia, storia sociale e esperienza personale. Introdurranno la presentazione il sindaco del Comune di Cortona, Luciano Meoni; Paolo Bruschetti e Paolo Giulierini. Al termine della presentazione è previsto il firma copie con l’autore.

Copertina del libro “Pompei. La città incantata” di Gabriel Zuchtriegel (Feltrinelli)

Pompei. La città incantata (Feltrinelli). Ogni giorno Gabriel Zuchtriegel passeggia per i vicoli dell’antica città di Pompei, distrutta e sepolta viva in meno di due giorni nel 79 d.C. Sopralluoghi, scavi, progetti di restauro e di accessibilità lo portano a contatto con la fragilità di un sito unico al mondo, con la bellezza dell’arte antica e con la caducità della vita umana. Di fronte ai calchi delle vittime dell’eruzione del Vesuvio, ma anche alla scultura di un bambino pescatore dormiente che gli ricorda suo figlio, si pone la domanda: “Cosa c’entra con noi Pompei? Che ha da dirci l’antico oggi?”. Zuchtriegel, direttore del Parco archeologico, conduce i lettori in un viaggio attraverso i secoli in una città incantata, dove magicamente si mescolano passato e presente. Un viaggio fatto di scoperte, dai primi scavi settecenteschi fino ai ritrovamenti più recenti, che gettano nuova luce sulla vita degli schiavi e dei poveri nella città e nel suo territorio. L’autore ripercorre la storia dell’archeologia moderna, intrinsecamente legata a quella di Pompei, che in principio si interessa quasi esclusivamente delle opere d’arte estratte dal suolo, per poi scoprire man mano che il vero tesoro tramandatoci dalle ceneri del Vesuvio comprende molto di più: antichi rituali, culti misterici, trasgressioni ed erotismo, la storia sociale e culturale di una civiltà, le sue ossessioni e speranze. Temi che sono strettamente intrecciati con il nostro presente e con la biografia di ciascuno di noi, come Zuchtriegel dimostra parlando anche delle sue esperienze personali e professionali, senza omettere dubbi e difficoltà incontrate durante un percorso che lo ha portato da un piccolo paese nella Germania del Sud al sito archeologico più famoso del mondo.

Nel giorno del Solstizio i parchi di Paestum e Velia illuminati dalla Fiamma dei XXV Giochi Olimpici e al museo Archeologico concerto candlelight “Luce d’inverno”

Il 21 dicembre 2025, alle 18, i parchi archeologici di Paestum e Velia saranno protagonisti di un evento unico: il passaggio della Fiamma dei XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali MilanoCortina2026. Simbolo universale di eccellenza, coraggio e unità, la Fiamma attraverserà le testimonianze millenarie dei Parchi, illuminando gli spazi antichi e creando un ponte ideale tra mito, storia e contemporaneità. Un’occasione straordinaria per vivere da vicino la forza evocativa di questo gesto, che porta con sé valori di speranza e rinascita. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

La giornata speciale, continua a Paestum.  C’è una notte, nel cuore dell’inverno, in cui la luce diventa racconto. Al parco archeologico di Paestum il Solstizio domenica 21 dicembre 2025, alle 21, si accende con “Luce d’Inverno”, un evento speciale che celebra il passaggio della Fiamma Olimpica tra le vestigia dell’antica città, simbolo di rinascita, continuità e memoria. Alla luce della sera il museo Archeologico nazionale di Paestum apre straordinariamente le sue porte e si trasforma in uno spazio di emozione e ascolto: nella Sala Spazio Pubblico, avvolta da una suggestiva atmosfera, un concerto candlelight accompagna il pubblico con musiche ispirate al Natale, creando un dialogo intimo tra suoni, storia e silenzio. Un’esperienza da vivere lentamente, lasciandosi guidare dalla luce, dalle note e dalla magia di una notte senza tempo. Apertura straordinaria serale del Museo dalle 20 fino a mezzanotte (ultimo ingresso ore 23.15). Si può acquistare il biglietto by night al link  https://parchipaestumvelia.cultura.gov.it/eventi/luce-dinverno-la-notte-del-solstizio-si-accende-con-la-fiamma-olimpica/. Il concerto è incluso nel biglietto serale di ingresso e nell’abbonamento Paestum&Velia.

Roma. Aperture straordinarie gratuite al parco archeologico di Veio tra dicembre e marzo

Il santuario di Apollo o del Portonaccio nel parco archeologico di Veio (Roma) (foto mic)

Aperture straordinarie del parco archeologico di Veio (Roma) promosse dal museo nazionale etrusco di Villa Giulia tra dicembre 2025 e marzo 2026: 21 dicembre 2025, 4 e 18 gennaio, 1 e 15 febbraio, 1, 15 e 29 marzo 2026, dalle 10 alle 16. Il parco archeologico di Veio è situato ai confini settentrionali della città metropolitana di Roma, all’interno dell’area naturale protetta del Parco Regionale di Veio. Tra le evidenze archeologiche che si riferiscono all’insediamento dell’antica Veio, il Santuario etrusco dell’Apollo (o santuario di Portonaccio, dal nome della località), rappresenta per visitatori ed escursionisti il tradizionale punto di accesso ai percorsi che attraversano la parte sud del Parco regionale e si trova tutt’oggi immerso in un contesto paesaggistico di forte suggestione, connotato dagli elementi naturali che anche in antico caratterizzavano il luogo. Ingresso gratuito, senza prenotazione. Informazioni all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it

Caorle (Ve). Al museo nazionale dell’Archeologia del Mare “Storie del Sol Invictus (il sole invincibile)”: viaggio affascinante nelle feste e celebrazioni della Roma Antica con laboratorio per creare una corona a raggi

Un’esperienza tra storia, archeologia e creatività quella proposta domenica 21 dicembre 2025, alle 15.30, al museo nazionale di Archeologia del Mare a Caorle (Ve) “Storie del Sol Invictus (il sole invincibile)” per celebrare il solstizio d’inverno con un viaggio affascinante nelle feste e celebrazioni della Roma Antica. Un pomeriggio speciale dedicato al culto del Sol Invictus con un coinvolgente laboratorio per grandi e piccini durante il quale si creerà insieme una corona a raggi, simbolo del sole invincibile. A seguire merenda degli auguri per festeggiare insieme l’arrivo della stagione più luminosa. Attività inclusa nel costo del biglietto d’ingresso. Under 18 ingresso gratuito. L’appuntamento di domenica 21 dicembre 2025 al museo di caorle è anche l’occasione per visitare “La grotta del suono – 35.000 anni di note”: straordinaria esperienza sensoriale ospitata al museo fino a maggio. Un viaggio emozionante attraverso i suoni della Preistoria (vedi Caorle (Ve). Al museo nazionale di Archeologia del Mare apre “La grotta del suono-35.000 anni di note” un’esperienza sensoriale immersiva ideata e curata dall’archeologo e musicista Simone Pedron, presidente di Tramedistoria | archeologiavocidalpassato).

Roma. Apertura con visite guidate gratuite del Porto Fluviale (I sec. d.C.) al Testaccio

Il criptoportico del Porto Fluviale di Roma antica al Testaccio (foto ssabap/fabio caricchia)

Il Porto Fluviale di Roma era il centro di stoccaggio di ogni genere di merci proveniente da tutto il Mediterraneo. Edificato nel I secolo d.C., era caratterizzato da una lunga struttura articolata su due piani con un lungo criptoportico, ancora oggi visibile. Per iniziativa della soprintendenza speciale di Roma il Porto Fluviale, in lungotevere Testaccio all’altezza di via Romolo Gessi, è aperto alle visite domenica 21 dicembre 2025 dalle 10 alle 13 con turni alle 10, alle 11 e alle 12. Le visite sono gratuite e senza prenotazione fino a esaurimento posti per un massimo di 40 partecipanti per turno

Rovereto (Tn). Sabato speciale per il RAM film festival 2025 protagonista in TV, con una puntata speciale su Telepace Trento e su YouTube dedicata all’ultima edizione, e al museo di Scienze e Archeologia con “Cinema al Museo”

Sabato 20 dicembre 2025 va in onda una nuova puntata della serie promossa dalla Fondazione Museo storico del Trentino e dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto, dal titolo “Speciale RAM 2025 – Sguardi sull’acqua” declinata sul RAM film festival nella sua ultima edizione. Per alcuni giorni il festival ha trasformato la città della quercia (e non solo) in un centro di idee e confronti dedicata ai temi della cultura, del patrimonio, dell’archeologia, della storia, con particolare attenzione all’acqua come motore delle comunità umane. Speciale RAM 2025 – Sguardi sull’acqua sarà in onda alle 21 (e in replica alle 22.30) su Telepace Trento, canale 12 del digitale terrestre, nello spazio History Lab Live a cura della Fondazione Museo storico del Trentino e sul canale YouTube della Fondazione Museo storico del Trentino. La trasmissione si conferma così uno spazio di divulgazione culturale capace di intrecciare eventi, territorio e memoria, rendendo accessibili al grande pubblico storie, luoghi e tradizioni che definiscono il nostro patrimonio condiviso.

Sara Zanatta conduce “Speciale RAM 2025 – Sguardi sull’acqua” (foto fmcr)

La puntata, condotta da Sara Zanatta, accompagna il pubblico all’interno dell’universo del RAM, raccontando le principali tendenze cinematografiche legate al racconto del patrimonio culturale, materiale e immateriale e approfondendo diverse tematiche tra passato e attualità. Attraverso interviste e immagini dal festival, Sguardi sull’acqua offre anche un’occasione di riflessione sul ruolo del cinema come strumento di memoria e di narrazione delle identità, delle comunità e delle tradizioni dall’Italia e dal mondo. La nuova puntata valorizza anche il contesto locale, con Rovereto a fare da sfondo e da punto di partenza per uno sguardo più ampio sul patrimonio culturale italiano e internazionale. Registi, curatori e ospiti del festival guidano il racconto, offrendo prospettive e chiavi di lettura sui temi affrontati, quest’anno dedicati all’acqua come motore delle comunità umane.

Frame del film “Diventare Matteotti” di Camilla Ferrari, Alberto Gambato

Sabato 20 dicembre 2025, alle 16, in sala F. Zeni del museo di Scienze e Archeologia di Rovereto proiezione del film “Diventare Matteotti” di Camilla Ferrari, Alberto Gambato (Italia 2025, 44’), premiato per la categoria “Storia e Memoria” al RAM film festival 2025, proiezione gratuita, compresa nel costo del biglietto d’ingresso al Museo. Con il supporto di materiale di repertorio da archivi pubblici e privati, il film va alla ricerca del giovane Giacomo Matteotti nativo di Fratta Polesine, dove la piazza ha un lato con i portici, le botteghe – tra cui quella del padre Girolamo – e di fronte il monumento ai patrioti del 1821. Si va all’indietro nel tempo in questo luogo per comprendere il carattere dell’uomo, la genesi dei suoi sentimenti e valori. La piccola città quieta che gli dà i natali è quella dove giovanissimo poté coltivare una solitudine che porterà poi sempre con sé, stando sui libri più che con i compagni di gioco e comprendendo l’urgenza delle questioni sociali che afflissero il Polesine, anche per un dovere verso l’amato fratello Matteo che per primo lo verso gli ideali socialisti. La repentina ascesa di Matteotti viene seguita attraverso il recupero di memorie epistolari, appunti privati, scritti di amici e sodali, contributi giornalistici, da Fratta a Bologna a Messina e ritorno, per rendere conto di un ambito territoriale caratterizzato da amministrazioni, rapporti con le masse contadine, conflitti con la dimensione prefettizia e con quella partitica. Acclamazioni e minacce, sostegni e aggressioni; anche tra queste dinamiche Giacomo Matteotti poté in Polesine forgiarsi e “diventare” Matteotti.

Sirmione (Bs). Anche nelle festività di dicembre visite guidate gratuite alle Grotte di Catullo

Prima di chiudere l’anno, ci sono ancora alcune opportunità per visite guidate gratuite alle Grotte di Catullo di Sirmione (Bs) durante le festività. Appuntamento sabato 20 dicembre 2025, alle 15, e sabato 27 dicembre 2025, alle 12 e alle 15. Il servizio è gratuito previo acquisto di titolo d’ingresso alle Grotte di Catullo, il numero massimo di partecipanti per ciascun gruppo è di 40 persone. Prenotazioni allo 030 916157 o alla mail drm-lom.grottedicatullo@cultura.gov-it

Pompei. All’auditorium la conferenza “La casa del Tiaso e il suo mondo” di Gabriel Zuchtriegel, ultimo incontro dell’anno dell’associazione internazionale Amici di Pompei

Venerdì 19 dicembre 2025, alle 17, all’auditorium Scavi di Pompei, la conferenza “La casa del Tiaso e il suo mondo” di Gabriel Zuchtriegel, ultimo incontro dell’anno dell’associazione internazionale Amici di Pompei ETS: il direttore generale del parco archeologico di Pompei renderà noti i dettagli degli scavi della domus dell’insula 10 della Regio IX di Pompei, che, con le sue appassionanti scoperte, ha accompagnato il 2025.

Scorcio della sala per banchetti Casa del Tiaso (insula 10, Regio IX) di Pompei: il fregio col corteo di Dioniso a megalografie si sviluppa lungo le pareti (foto parco archeologico pompei)

La casa del Tiaso (IX,10, 3) di Pompei ha fornito nuovi elementi per il racconto della vita dell’antica città distrutta dalla violenta eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Ha entusiasmato con i suoi straordinari ambienti, le sue grandi terme, una insolita grande scalinata interna, i suoi affreschi, ma di particolare valore e bellezza si è rivelata la scoperta della decorazione di un salone da banchetto caratterizzato da una megalografia in II stile pompeiano: una sequenza di figure legate al mondo dionisiaco. Un unicum ritrovato in una domus interna alle mura della città antica che rimanda alla megalografia dionisiaca, trovata circa cento anni prima, nella villa dei Misteri, dimora sita fuori le mura. Preziosa in tutti i suoi aspetti questa domus permette di raccontare un mondo di cui il direttore Zuchtriegel traccerà i contorni.

Grande Pompei. Dal Coro Pop – up al Teatro Grande fino agli itinerari tematici sulla musica: ecco il ricco calendario di appuntamenti per le festività natalizie del parco archeologico di Pompei per famiglie, bambini, e adulti tra Pompei, Stabia, Oplontis, Boscoreale

Dal Coro Pop – up al Teatro Grande fino agli itinerari tematici sulla musica: un ricco calendario di appuntamenti per le festività natalizie al Parco Archeologico di Pompei per famiglie, bambini, e adulti. Il filo conduttore sarà la musica, che in più forme e in più date accompagnerà la visita dei turisti nei siti della Grande Pompei. Tra performance musicali, laboratori didattici e itinerari tematici, i siti si trasformeranno in uno spazio creativo e accogliente in un’atmosfera di piena festa. Appuntamento centrale a Pompei il 19 dicembre 2025 al Teatro Grande. Arriva il coro POMPEII POP UP, centinaia di voci per un concerto spontaneo, a cui potranno partecipare tutti. A dirigere i coristi improvvisati sarà il Maestro Carlo Morelli che con alcuni dei solisti del suo coro aiuterà gli oltre seicento partecipanti previsti in questa performance emozionante e beneaugurante. Chiunque vuol partecipare dovrà trovarsi alle 11.30 al Teatro Grande di Pompei: gli sarà consegnato il testo delle due canzoni scelte a sorpresa e, dopo una prova generale, si partirà cantando all’unisono a squarciagola. Un rito divertente e catartico, di grande coinvolgimento e socializzazione, per una mattinata di divertimento e di auguri per il Natale.

Veduta della villa di Poppea nell’area archeologica di Oplontis a Torre Annunziata (foto parco archeologico di Pompei)

E ancora atmosfere jazz con gli appuntamenti di ARCHEO JAZZ, nell’ambito del DiVinoJazzFestival – Itinerari vesuviani finanziato dalla Regione Campania – Assessorato al Turismo, co-finanziato e organizzato dal Comune di Pompei, in partenariato con i Comuni di Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase. Direzione artistica Gigi Di Luca. Tra improvvisazione contemporanea e vibrazioni senza tempo alla Villa di Poppea a Oplontis il 20 dicembre 2025 si esibirà il Vincenzo Saetta Trio, mentre a Villa Regina a Boscoreale il 21 dicembre 2025 suonerà il Matteo Franza Jazz Trio e a Pompei il 30 dicembre 2025 la Boomerang Jazz, street band che si esibirà per le strade della città antica. Ore 10.30 – 12.30. Gli appuntamenti musicali ad Oplontis e a Boscoreale saranno accompagnati da visite guidate gratuite a cura dell’ArcheoClub di Torre Annunziata, su prenotazione e fino ad esaurimento posti. Info: www.pompeiisites.org.

Strade dell’antica Pompei illuminate per le visite serali (foto parco archeologico pompei)

Il 20 dicembre 2025 passeggiata serale a Pompei dalle 18 alle 22 (ultimo ingresso alle 21) con un duplice itinerario che prevede da piazza Anfiteatro l’accesso ad alcune domus come i Praedia di Giulia Felice, la casa di Loreio Tiburtino, la casa della Venere in conchiglia e alla Palestra grande dove è allestita la mostra “Essere donna nell’ antica Pompei” (durata del percorso: circa 1 ora – costo 7 euro), e dal lato opposto della città accesso alla Villa dei Misteri, con possibilità di raggiungere in navetta il sito di Boscoreale con la Villa Regina e l’Antiquarium (durata del percorso: circa 40 minuti Villa dei Misteri + circa 1 ora Boscoreale costo 7 euro). Consigliata la prenotazione sul sito www.ticketone.it (costo prevendita 1 euro).

Casa Rosellino, negli Scavi di Pompei, sede del Children’s Museum (foto parco archeologico pompei)

Tante anche le attività per bambini e famiglie presso il POMPEII CHILDREN’S MUSEUM. Lo spazio museale dedicato ai più piccoli propone un programma speciale di laboratori, giochi creativi e attività immersive ispirate alla vita quotidiana nell’antica Roma. Per bambini da 6 a 11 anni, nelle seguenti date alle 11: Caccia al Tesoro – Alla scoperta del tesoro tra le ville di Stabia tra mosaici ed affreschi (20 dicembre – Villa Arianna), Decora il tuo Natale – Creazioni di addobbi e riciclo creativo (21 dicembre 2025), Il Mosaico – scoprire l’antica tecnica del mosaico e crearne uno in miniatura (26 dicembre 2025), Le Maschere di Stabiae – Maschere teatrali a Stabia, visita didattica e laboratorio per realizzare la propria maschera – Al museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi (27 dicembre 2025), Buoni Auspici – Storia e costruzione degli amuleti romani (28 dicembre 2025), Caccia al tesoro a Pompei – alla scoperta del tesoro tra domus e giardini della città antica (4 gennaio 2026, parco archeologico di Pompei, 8 euro a partecipante), Gli antichi Profumi – Conoscenza delle essenze e creazione di profumi (6 gennaio 2026). Per info e prenotazioni: info@pompeiichildrensmuseum.it.

CHRISTMAS CAMP FOR ALL il 22–29-30 dicembre 2025 / 2 e 5 gennaio 2026 – (ore 9.30 – 13) alla Fattoria Sociale “Parvula Domus” all’interno del parco archeologico di Pompei, dove la cooperativa sociale il Tulipano propone la realizzazione di attività laboratoriali per ragazzi dagli 8 ai 18 anni. Le attività di pittura, botanica, agricoltura e attività motoria coinvolgeranno diverse fasce di età e favoriranno l’inclusione di ragazzi con disabilità cognitiva e/o autismo. Per info e prenotazioni: (fattoria.pompei@iltulipanocoop.org)

L’Antiquarium di Boscoreale (foto parco archeologico pompei)

A Boscoreale presso l’Auditorium dell’Antiquarium di Boscoreale dalle 15 alle 17, nei giorni 20 e 26 dicembre 2025 e 3 gennaio e 6 gennaio 2026, si terranno laboratori didattici di musica antica, Archeomusica per bambini e famiglie “SUONI DELLA PREISTORIA E DELL’ANTICHITÀ” dove saranno utilizzati diversi strumenti musicali, repliche e reperti etnografici, tra cui la copia del famoso sistro di Pompei e i flauti suonati nel film “Il Gladiatore”. Saranno a disposizione dei più piccoli, e non solo, strumenti sonori per provare in prima persona l’emozione di sperimentare le sonorità antiche. L’incontro è curato da Walter Maioli e Carmine Di Biasi (Archeo Cilento). Per info e prenotazioni: infoarcheocilento@libero.it

Villa San Marco è una delle perle del territorio stabiese (foto parco archeologico pompei)

Un grande appuntamento animerà invece Villa San Marco a Stabia. Il 20 dicembre 2025 alle 11.30, su iniziativa del Comitato per gli Scavi di Stabia “Libero D’Orsi”, si terrà un’esibizione dell’artista Anna Spagnuolo, riconosciuta interprete del patrimonio musicale storico, dedicata ai canti tradizionali napoletani. Il museo Archeologico di Stabia inoltre si prepara a vivere un fine settimana all’insegna della cultura e della musica, offrendo al pubblico due appuntamenti speciali che uniscono arte antica, creatività e sperimentazione sonora. Sabato 27 dicembre 2027, alle 11, le famiglie saranno accolte per un’esperienza coinvolgente tra gli affreschi recentemente restaurati del museo, dove maschere teatrali, eroi tragici e scrittori di tragedie tornano a raccontare la potenza del teatro antico. La visita guidata, accompagnerà i partecipanti alla scoperta di questi affascinanti reperti e si concluderà con un laboratorio creativo dedicato alla costruzione di una maschera ispirata ai personaggi rappresentati negli affreschi. Info e prenotazione obbligatoria: info@pompeiichildrensmuseum.it. Il programma prosegue domenica 28 dicembre 2025, alle 11.30, con un nuovo momento di incontro artistico: Funneco APS presenta infatti “Echeia, Voci per i giorni di luce”, un concerto della vocal ensemble Progetto Porpora che porterà negli spazi del museo un repertorio che spazia dai classici alla canzone d’autore di Pino Daniele, passando per il rock dei Beatles fino ad arrivare al pop contemporaneo di Billie Eilish. Il concerto, curato da Marco D’Acunzo e Marina Lucia insieme all’ensemble Progetto Porpora, offrirà un viaggio musicale capace di intrecciare atmosfere, generi e sensibilità differenti, rendendo il museo un luogo vivo, aperto e in dialogo continuo con il presente. Gli eventi diurni sono a partecipazione gratuita, con ingresso ai siti al costo ordinario. Per gli eventi a prenotazione consulta il sito: www.pompeiisites.org

Padova. A Palazzo Maldura il seminario “Una missione archeologica in Afghanistan: racconto di un’esperienza e prospettive di ricerca” con Massimo Vidale e Guido Furlan, dipartimento dei Beni culturali dell’università di Padova, e Italo Bettinardi, libero professionista

Nell’ambito dell’insegnamento di Metodologia della ricerca archeologica tenuto dal prof. Massimo Vidale (dipartimento dei Beni culturali, università di Padova) venerdì 19 dicembre 2025, dalle 16.30 alle 18.30, nell’aula B di Palazzo Maldura a Padova, Massimo Vidale e Guido Furlan, dipartimento dei Beni culturali dell’università di Padova, e Italo Bettinardi, libero professionista, terranno un seminario sul tema “Una missione archeologica in Afghanistan: racconto di un’esperienza e prospettive di ricerca”. Sono invitati a partecipare tutti gli interessati.