Ferrara. Al museo Archeologico nazionale “A spasso con il direttore…”: visita guidata alle collezioni di Spina con il direttore Trocchi
Domenica 13 aprile 2025, alle 15, si va “A spasso con il direttore…”. Tiziano Trocchi, direttore del museo Archeologico nazionale di Ferrara condurrà i visitatori alla scoperta di una delle più importanti collezioni al mondo di ceramica attica a figure rosse, quella dell’antica città di Spina. Alla stessa ora è previsto un laboratorio per bambini a cura del Gruppo archeologico ferrarese “Archeol’oca”, divertente gioco all’aperto per imparare miti, leggende e curiosità sull’antica città etrusca. Iniziative gratuite, ingresso con il biglietto del museo.
Paestum (Sa). Al museo Archeologico nazionale il laboratorio creativo “Il Cibo nell’Antichità”: viaggio speciale tra gusto e arte nell’ambito dei laboratori di ceramica “KÉRAMOS” in collaborazione con l’Associazione Pandora Artiste Ceramiste
I parchi archeologici di Paestum e Velia invitano a vivere un’esperienza unica che unisce creatività, arte e storia con i laboratori di ceramica “KÉRAMOS”, in programma una volta al mese presso i Parchi fino a dicembre. Domenica 13 aprile 2025, il museo Archeologico nazionale di Paestum apre le porte al laboratorio creativo “IL CIBO NELL’ANTICHITÀ”, un’occasione speciale per riscoprire le tradizioni alimentari e l’arte della ceramica del mondo greco-romano. Un viaggio nel tempo attraverso forme, colori e sapori guiderà alla scoperta della quotidianità antica, tra piatti, anfore e decori ispirati ai reperti esposti nel Museo. Un modo coinvolgente per toccare con mano la storia, immergendosi nei saperi artigianali che da sempre raccontano il legame tra cibo e cultura. Prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.
La giornata inizia alle 11 con l’accoglienza al museo Archeologico nazionale di Paestum, dove i partecipanti saranno guidati da ceramisti esperti dell’Associazione Pandora Artiste Ceramiste. Subito dopo prenderà il via il laboratorio “Il Cibo nell’Antichità”: un’attività pratica durante la quale si modelleranno vasi, olle e piatti ispirati alla vita quotidiana di Greci e Romani. I partecipanti potranno creare e decorare con le proprie mani oggetti come anfore per olio e vino, vasetti per miele e spezie, coppe, ciotole e piatti, seguendo le tecniche decorative antiche. Non mancherà una sezione dedicata alla creazione di grappoli d’uva, melograni, pani, pesci e frutti antichi, ricostruendo così in argilla il paesaggio alimentare del passato. Al termine, ogni partecipante potrà portare a casa un pezzo unico, modellato e decorato personalmente, come ricordo di un vero e proprio viaggio nella storia.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale il concerto “Ma che razza d’Otello?” con Marina Massironi, attrice, e Monica Micheli, arpa: quinto appuntamento di “Un anno di concerti al MArTa – Domeniche in concerto musica e aperitivo” con visita guidata
Domenica 13 aprile 2025 quinto appuntamento del 2025 con “Un anno di concerti al MArTa – Domeniche in concerto musica e aperitivo”: le matinée di Musica e Archeologia organizzata dal museo Archeologico nazionale di Taranto e l’associazione le Corti Taras. In programma il concerto “Ma che razza d’Otello?” con Marina Massironi, attrice, e Monica Micheli, arpa. Ingresso al museo da corso Umberto al costo di 10 euro. L’accesso sarà consentito dalle 10 per la visita guidata, con inizio visita alle 10.30. L’accesso per il concerto dalle 11, con inizio concerto alle 11.15. Per concludere l’aperitivo nella suggestiva cornice del chiostro del museo a partire dalle 12.15. Biglietti acquistabili alle Corti di Taras (via Giovinazzi, 28 – Taranto). Oppure su VIVATICKET qui https://www.vivaticket.com/…/ma-che-razza-di…/259760.
Este (Pd). Visite guidate nel weekend nell’area archeologica di via S. Stefano in occasione di “Este in Fiore”
A Este si respira aria di Primavera. In occasione della tradizionale rassegna “Este in Fiore”, l’area archeologica di via S. Stefano a Este (Pd), “la necropoli dei Veneti antichi”, apre le sue porte sabato 12 e domenica 13 aprile 2025 per un doppio turno di visita guidata, alle 17 e alle 18, a cura della coop sociale Scatola Cultura. Verranno illustrate le campagne di scavo che hanno interessato dalla fine dell’Ottocento al secolo scorso la necropoli, in uso dall’VIII secolo a.C., dalla quale sono emerse più di centocinquanta sepolture romane e preromane, tra le quali la tomba di Nerka Trostiaia, il cui corredo funerario – di particolare pregio – è attualmente esposto nel vicino museo Archeologico nazionale Atestino. Durante il percorso, che permette al visitatore di osservare agevolmente la complessa stratificazione degli scavi archeologici, si potrà apprezzare la varietà delle strutture portate alla luce, corrispondenti a diverse fasi storiche, e formate sia da tumuli di terreno delimitati da circoli funerari in piccole pietre, sia da complessi delimitati da grandi lastre di pietra, probabilmente riferibili a gruppi familiari e contenenti le cassette tombali con i resti cremati dei defunti. Attività con contributo liberale. L’esperienza sarà riproposta lunedì 21 aprile 2025 (Pasquetta) e venerdì 25 aprile 2025 con tre turni di visita, alle 15, 16 e 17.
Milano. Al museo civico Archeologico l’incontro Giganti prima dei Giganti – La statuaria preistorica in Sardegna” promosso da Fondazione Mont’e Prma con Cagliari Calcio e FASI
Sabato 12 aprile 2025, alle 10.30, nella sala conferenze del civico museo Archeologico di Milano nuova tappa della campagna di comunicazione della Fondazione Mont’e Prma congiunta con Cagliari Calcio e FASI – Federazione delle associazioni Sarde in Italia in occasione dell’incontro di calcio di Serie A Inter – Cagliari. Dopo i saluti istituzionali di Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont’e Prama; Stefano Melis, direttore generale del Cagliari Calcio; e Bastianino Mossa, presidente della FASI, la conferenza “Giganti prima dei Giganti – La statuaria preistorica in Sardegna” a cura di Giorgio Murru e Nicola Castangia. Segue “Il Parco Archeologico Naturale della Penisola del Sinis” a cura di Ilaria Orri. È richiesta la registrazione su Eventbrite.
Castellammare (Na). Al Teatro Supercinema presentazione del primo catalogo del museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” a cura di Gabriel Zuchtriegel e Maria Rispoli

Interno del museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi nella Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia (foto parco archeologico pompei)
A settantacinque anni della riscoperta di Stabiae, esce il primo catalogo del museo Archeologico di Stabia, inaugurato nel 2020, riallestito e ampliato nel 2024. Il museo è stato intitolato alla memoria del preside Libero D’Orsi che cominciò a scavare sulla collina di Varano negli anni Cinquanta, riscoprendo l’antica Stabia. Il volume, a cura di Maria Rispoli e di Gabriel Zuchtriegel, è edito da Eidos Publishing and Design. L’evento di presentazione, l’11 aprile 2025, alle 18, al Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, rappresenta un’occasione imperdibile per chi ama l’archeologia ed è interessato a conoscere le prospettive future di questo importante patrimonio culturale della città. L’evento vede coinvolti i curatori, il direttore del parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel e la direttrice del Museo di Stabia Maria Rispoli che insieme al procuratore della Repubblica di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso parleranno delle sfide che il parco archeologico di Pompei ha in atto sul territorio stabiano. A moderare l’incontro il Presidente del Comitato per gli Scavi di Stabia, Antonio Ferrara. Assieme ad alcuni degli autori dei saggi, tra cui Domenico Camardo, Renata Cantilena, Carmela Capaldi, Umberto Pappalardo, si continueranno ad illustrare i più recenti studi e le ultime importanti novità su Stabiae e l’ager stabianus, che getteranno nuova luce su un sito che si sta svelando sempre di più come uno dei luoghi strategici e nevralgici del territorio vesuviano in età romana. L’evento di presentazione è stato sostenuto dal Comitato per gli Scavi di Stabia, dall’Associazione Commercianti Stabiesi, dall’Associazione antica necropoli di Stabia Madonna delle Grazie.
Velia (Sa). Nell’area archeologica arriva la primavera con la festa dell’asparago e del finocchietto. Ecco il ricco programma di attività educative, gastronomiche e ricreative
Velia in primavera: c’è la festa dell’asparago e del finocchietto selvatico. Il parco archeologico di Velia (Sa) accoglie la primavera con un evento speciale pensato per tutti gli amanti della natura e della storia. L’11 aprile 2025, il parco offre un’opportunità unica di esplorare la flora primaverile di Velia, con particolare attenzione a due dei suoi protagonisti naturali: l’asparago e il finocchietto selvatico. Un programma ricco di attività educative, gastronomiche e ricreative renderà questa giornata un’occasione perfetta per scoprire il parco sotto una nuova luce, combinando bellezze naturali, tradizioni culinarie e storia. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.
La giornata inizia alle 10 con il raduno presso la biglietteria del parco, da cui partiranno tutte le attività. I partecipanti saranno accolti da guide esperte che li accompagneranno in un viaggio alla scoperta dei tesori naturali di Velia. Alle 10.30, prende il via la visita tematica “Selvatica Velia”, che condurrà i partecipanti lungo il suggestivo Crinale degli Dei. In questo percorso, si imparerà a riconoscere la flora primaverile che caratterizza il parco, con un focus speciale sull’asparago e sul finocchietto selvatico, due piante tipiche della stagione e del territorio. Alle 11, inizia il laboratorio “Pittura Creativa”, un’attività che inviterà adulti e bambini a dipingere le meraviglie naturali che circondano l’area. Alle 12, il parco si trasforma in un luogo di degustazione con il “Convivio di Primavera”. In un’atmosfera rilassante nell’area del Teatro, i partecipanti potranno assaporare piatti tipici preparati con asparagi e finocchietto selvatico, due ingredienti che, insieme, raccontano la tradizione gastronomica locale e la freschezza della stagione. Alle 14, gli appassionati di archeologia potranno partecipare a “Nuovi Ritrovamenti”, una visita agli scavi in corso, dove gli archeologi mostreranno le ultime scoperte. Un’opportunità imperdibile per avvicinarsi alla storia antica di Velia, unendo il piacere della scoperta a quello della natura.






















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