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Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale nel Ponte di Ferragosto oltre 7300 visitatori

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Visitatori al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto marrc)

Grande successo di pubblico per questo lungo ponte di Ferragosto al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Sono stati 7347 i visitatori di questi giorni al MArRC, grazie anche all’apertura straordinaria di lunedì 14 agosto 2023 fortemente voluta dal ministro della Cultura Giuliano Sangiuliano. “Un altro risultato importante”, commenta il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “Dopo il primo finesettimana di agosto, il Museo continua ad essere un grande attrattore per turisti e cittadini. Il giorno con maggiore flusso di visitatori è stato sabato 12 agosto 2023, con ben 1909 ingressi. Come sempre, un grande ringraziamento va allo staff del MArRC, che con costante cortesia e professionalità assicura un servizio accogliente, efficiente e sicuro”.

Valle dei Templi (Ag). Scoperto negli scavi nella Casa VII b un ricchissimo deposito votivo con gli oggetti abbandonati dagli abitanti dell’antica Akragas nel 406 a.C. quando fu distrutta dai Cartaginesi

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Statuette, protomi e busti femminili in terracotta, lucerne e piccoli vasi emergono dallo scavo di un deposito votivo nella Casa VII b della Valle dei Templi (foto regione siciliana)

Dal terreno ecco emergere statuette, protomi e busti femminili in terracotta, lucerne e piccoli vasi, frammenti di bronzo, mescolati a un gran numero di ossa: un ricchissimo deposito votivo con almeno una sessantina di reperti è stato scoperto durante gli scavi nella Valle dei Templi, nella Casa VII b, che costituisce parte del complesso abitativo a nord del tempio di Giunone. La campagna è interamente finanziata e sostenuta dalla Regione Siciliana attraverso il parco archeologico, diretto da Roberto Sciarratta, ed è guidata dall’archeologa Maria Concetta Parello. I ritrovamenti permettono di comprendere le dinamiche della distruzione di Akragas del 406 a.C. ad opera dei Cartaginesi, quando gli abitanti dovettero fuggire in esodo verso Gela lasciando, come scrive Diodoro Siculo, “tutto quello che aveva costituito la loro felicità”, quindi i beni, l’ordinario, gli dei dinanzi a cui pregare.

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Busto femminile in terracotta emerso dallo scavo di un deposito votivo nella Casa VII b della Valle dei Templi (foto regione siciliana)

Il deposito votivo, che sembrerebbe sistemato sopra i livelli di distruzione della casa, potrebbe raccontare il momento in cui gli oggetti che lo compongono furono recuperati dagli akragantini dopo la distruzione. Per definire con certezza la funzione dell’interessante deposito occorrerà proseguire la ricerca, ponendo massima attenzione alle connessioni stratigrafiche tra il deposito e i livelli di vita e di abbandono della casa. Intanto è già stato programmato il restauro dei numerosissimi reperti recuperati in previsione di una loro immediata valorizzazione.

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Statuette, protomi e busti femminili in terracotta, lucerne e piccoli vasi emergono dallo scavo di un deposito votivo nella Casa VII b della Valle dei Templi (foto regione siciliana)

“Lavoriamo senza sosta per restituire alla Sicilia momenti di storia che le appartengono”, afferma l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato. “I ritrovamenti della Valle, che in questo momento sta vivendo una stagione straordinaria con gli oltre 23.400 visitatori soltanto nell’ultimo weekend, giungono durante una campagna di scavi avviata nel 2019 e poi bloccata dal Covid e questo rende ancor più significativo il ritrovamento. Sembra che ogni sito in questo momento abbia qualcosa da dirci”.

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Testa femminile in terracotta emersa dallo scavo di un deposito votivo nella Casa VII b della Valle dei Templi (foto regione siciliana)

“È un intervento scientifico che abbiamo sostenuto negli ultimi anni”, afferma il direttore del Parco Valle dei Templi Roberto Sciarratta, “e che ha dato da subito dei risultati importanti. Nell’area di scavo, che ci regala una lettura dettagliata degli avvenimenti storici, era già stato individuato un ampio settore di abitato, ovvero case di età greca, la cui fase principale termina con la conquista e la distruzione della città da parte dei Cartaginesi”.

Napoli. Ponte di Ferragosto al museo Archeologico nazionale con Alessandro Magno e Picasso. Dopo un luglio da record (40mila visitatori) agosto si annuncia più ricco

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L’ingresso della mostra “Picasso e l’antico” al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto graziano tavan)

Si è aperto il lungo ponte di Ferragosto al museo Archeologico nazionale di Napoli che, come tutti i musei statali, sarà aperto nella festività del 15 agosto 2023 con i consueti orari e due eccezionali mostre: “Alessandro Magno e l’Oriente” (fino al 28 agosto 2023) e “Picasso e l’antico”, già visitate da oltre 250mila persone. Il museo posticipa pertanto il giorno di chiusura settimanale dal consueto martedì a mercoledì 16. Con l’ulteriore richiamo della nuova sezione dedicata alla Campania Romana – 2000 mq di allestimento e sale restaurate – il Mann sta vivendo un’estate da record, meta di visitatori da tutto il mondo e di tanti cittadini, ai quali sono proposte diverse formule di abbonamento annuale. I dati del mese di agosto si annunciano infatti più ricchi di quelli di luglio, che ha contato 40mila visitatori.

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Il salone della Meridiana al museo Archeologico nazionale di Napoli che ospita la sezione principale della mostra “Alessandro e l’Oriente” (foto graziano tavan)

“Benvenuti al Mann a Ferragosto”, è il saluto del direttore Paolo Giulierini, “siamo orgogliosi di contribuire in maniera significativa all’offerta culturale della città con due mostre premiate dai visitatori e dalla critica internazionale, che spesso sembra non accorgersi di quello che di importante accade nel Sud Italia. Puntare su due esposizioni così ambiziose in piena estate si è rivelata una buona scelta. Napoli è città d’arte sempre e deve proporre un cartellone da capitale in ogni periodo dell’anno. In particolare mi fa piacere ricordare l’originalità della mostra Picasso e l’antico, proposta italiana inserita nelle celebrazioni ufficiali di Spagna e Francia nel cinquantenario della morte dell’artista”.

Taranto. Per il Ponte di Ferragosto al museo Archeologico nazionale “Confronti comici. Intervista a Persefone e all’Atleta di Taranto”: due interviste “impossibili” nel racconto di Giuse Alemanno e l’animazione teatrale del Teatrominimo

taranto_archeologico_interviste-impossibili-a-persefone-e-all-atleta_locandinaPersefone e l’Atleta di Taranto nel Ponte di Ferragosto 2023 diventano una donna e un uomo quasi contemporanei. Due miti: Persefone, figlia di Demetra e il giovane e sportivo rampollo di una famiglia aristocratica e vincitore delle Panatenee saranno i protagonisti del racconto condotto, dalla penna del giornalista e scrittore Giuse Alemanno e dall’animazione teatrale del Teatrominimo di Taranto. “Confronti comici. Intervista a Persefone e all’Atleta di Taranto”, prevede due interviste “impossibili” attraverso la performance artistica di Fabio Fornaro nel ruolo dell’intervistatore, di Roberta Mangialardi nei panni di Persefone e di Stefano Zizzi nelle vesti dell’Alteta di Taranto. “L’intervista a Persefone permette di conoscere un mito squisitamente femminile, non abbandonando mai la chiave dell’umorismo gentile a cui Alemanno ci ha abituati. Potremo conoscere aspetti meno noti della figura della dea che, figlia di Zeus e Demetra, fu rapita da Ade, signore dell’oltretomba. L’Atleta di Taranto, il campione invincibile e possente racconta la sua dimensione umana, permettendo all’ Intervistatore”, spiega la compagnia teatrale, “di superare la maschera di “cretino” che egli, l’Atleta, ama continuamente mostrare. In un curioso andirivieni nel tempo, in cui prima e dopo, vita e morte, realtà e fantasia, perdono le connotazioni canoniche, emergerà un lato sorprendente del grande campione dell’antichità, un aspetto tenero, beffardo e progressista che, anche se inquinato da contraddizioni, lo renderà romantico e appassionato, conferendogli una immortalità dei sentimenti equiparabile solo a quella relativa alle sue celebrate capacità sportive”. Le interviste impossibili di “Confronti comici. Intervista a Persefone e all’Atleta di Taranto”, si terranno il 13, 14 e 15 agosto 2023 a partire dalle 20.15 (durata 70 minuti) nel Chiostro dell’ex Convento degli Alcantarini sede del MArTA. Lo spettacolo è gratuito ed è offerto nel costo di visita del Museo (9 euro). Per ulteriori informazioni e per prenotare la propria visita on line: (clicca qui).

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per “Notti d’Estate al MArRC” sulla terrazza sullo Stretto il concerto “Melodie d’estate”, esibizione lirica degli allievi del conservatorio “Francesco Cilea”

reggio-calabria_archeologico_notti-d-estate-2023_12-agosto_locandinaDopo il successo dell’incontro su Caravaggio per le “Notti d’Estate” del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, torna la musica sulla magnifica terrazza affacciata sullo Stretto. Grande attesa per “Melodie d’estate”, l’esibizione lirica degli allievi del conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, in programma alle 21 di sabato 12 agosto 2023. Si esibiranno i soprani Cristina Alviano e Chiara Pirrò, e il baritono Angelo Parisi, con l’accompagnamento del pianista Matteo Lattarulo. Allievi di spessore del Conservatorio reggino, hanno già all’attivo numerose esperienze nazionali e internazionali di grande rilievo. La cantante Alviano è stata protagonista di diversi musical e opere liriche e si è esibita sotto la direzione della vocal coach Maria Grazia Fontana. Sta attualmente proseguendo gli studi in canto lirico, sotto la guida della prof.ssa Liliana Marzano. Chiara Pirrò si è avvicinata al canto da bambina e dal 2012 svolge un’intensa attività concertistica, come primo flauto in diverse orchestre calabresi. Angelo Parisi è dal 2021 sotto la guida del soprano Serenella Fraschini e, già nel 2019, supera le selezioni del coro come baritono aggiunto al teatro “Carlo Felice” di Genova. Infine, Matteo Lattarulo ha già all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero, sia in qualità di solista che in qualità di pianista accompagnatore e con diversi ensemble cameristici. “Le Notti d’state sono una straordinaria occasione per unire arte e musica”, dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “La formula sperimentata con il direttore del conservatorio Francesco Romano è risultata decisamente vincente. Apprezzata dal pubblico del Museo, è anche un’opportunità per valorizzare le eccellenze musicali del nostro territorio. Ringrazio il direttore Romano e tutto il Conservatorio per la continua collaborazione. In questi anni tanti allievi e docenti hanno circondato di suggestive melodie gli spazi del Museo e i magnifici Bronzi di Riace e di Porticello”. Il Museo resterà aperto fino alle 23 (ultimo ingresso 22.30). Dalle 20, il prezzo del biglietto sarà di soli 3 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023). Il MArRC sarà aperto anche lunedì 14 e martedì 15 agosto 2023, con orario continuato dalle 9 alle 20 e bigliettazione ordinaria.

Paestum. Al parco archeologico la seconda “Notte Bianca tra i templi”, al chiaro di luna tra musica, danza e teatro; attività di gioco e didattiche; visite guidate e laboratori del gusto

paestum_parco_Notte-bianca-tra-i-templi_2023_locandinaA Paestum è tutto pronto per la seconda edizione della “Notte Bianca tra i templi”. Venerdì 11 agosto 2023, apertura straordinaria di tutta l’area archeologica di Paestum dalle 20 fino alle 2 del mattino seguente. Sarà un’occasione unica per visitare, al chiaro di luna tutta l’area archeologica: dal Santuario meridionale con il tempio di Nettuno e la c.d. Basilica fino al tempio di Atena a nord, passando per la zona pubblica del foro e del tempio della Pace. La notte sarà animata da tantissime iniziative per grandi e piccini: musica, teatro, giochi e attività didattiche, yoga al chiaro di luna, passeggiate filosofiche, visite guidate, laboratori del gusto con degustazioni di prodotti locali DOP e molto altro ancora. Biglietto di ingresso 10 euro. È consigliato l’acquisto del biglietto di ingresso online su Vivaticket al link https://www.vivaticket.com/…/paestum-by-night/211919…. L’iniziativa è inclusa nell’abbonamento Paestum&Velia.

paestum_parco_Notte-bianca-tra-i-templi_2023_appuntamenti_locandinaEcco il programma con le attività e le postazioni. LE ARTI E LE MUSE: TEATRO, FILOSOFIA, YOGA. 1) Teatro “Racconti da Fedro e Esopo” – Spazio a Nord Tempio di Nettuno. Dalle 21 fino alle 00. 2) Passeggiate filosofiche itineranti – Partenza dal Tempio cd. Basilica. Dalle 21 alle 23. 3) Yoga. Un respiro che unisce – Spazio a Nord Tempio di Nettuno. Dalle 20.30 – non stop. LE ARTI E LE MUSE: MUSICACANTO. 4) Rassegna musicale “SHE…. Note di donne note” – Tempio di Athena. Dalle 21 – non stop con intervalli. 5) Assolo con arpa – Anfiteatro. Dalle 21.30 – non stop con intervalli. 6) Trio musicale di jazz e blues – Postazione Cavallo di Paladino. Dalle 20.30 – non stop con intervalli. 7) Intrattenimento musicale repertorio classico partenopeo – Foro. Dalle 21.30 – non stop con intervalli. 8) Intrattenimento musicale swing e altri generi – Spazio antistante anfiteatro. Dalle 22 – non stop con intervalli. GIOCHI, LABORATORI E DIDATTICA. paestum_parco_Notte-bianca-tra-i-templi_2023_fumetti-al-chiaro-di-luna_ridotto_locandina9) Laboratorio “Fumetti al chiaro di luna” – Altare Tempio cd. Basilica. Dalle 20.30 – non stop. 10) Laboratorio “Le armi di Athena” – Altare Tempio di Nettuno. Dalle 20.30 – non stop. 11) Laboratorio di restauro “Diventa un restauratore” – Altare Tempio cd. Basilica. Dalle 20.30 alle 22:30 – Biglietto per il laboratorio 3 euro. 12) Visite guidate al Santuario Meridionale (Tempio di Nettuno e cd. Basilica). Ore 20.30 – 21.40 – 22.50 – Appuntamento in biglietteria. Biglietto per la visita 3 euro. LABORATORI DEL GUSTO. 13) Laboratori del Gusto Rosmarino Paestum: degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del Cilento realizzati in collaborazione con gli Amici di Paestum e Velia APS e a cura dello chef stellato Cristian Torsiello – Area “Parco dei piccoli”. Dalle 20.30 fino ad esaurimento. Biglietto per i Laboratori del Gusto 10 euro che si aggiunge al biglietto di ingresso. 14) Stand Coldiretti e Consorzio di Tutela: degustazione di mozzarella di bufala campana DOP – Area “Parco dei piccoli”. Dalle 20.30 fino ad esaurimento.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per “Notti d’Estate al MArRC” sulla terrazza sullo stretto conferenza del prof.ssa Francesca Paolino su “L’immortalità di Caravaggio: fra genio e sregolatezza”

reggio-calabria_archeologico_notti-d-estate-2023_10-agosto_locandinaAl museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria nuovo coinvolgente appuntamento per gli amanti dell’arte e della cultura. Giovedì 10 agosto 2023, alle 21, sulla panoramica terrazza, il MArRC e il Centro Internazionale Scrittori della Calabria promuovono la conferenza “L’immortalità di Caravaggio: fra genio e sregolatezza”. Apriranno l’incontro gli interventi di Carmelo Malacrino, direttore del MArRC, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria. Con il contributo di slide, relazionerà Francesca Paolino, già prof.ssa di Storia dell’Architettura all’università Mediterranea di Reggio Calabria e componente del comitato scientifico del CIS. Sarà un excursus tra le opere di Caravaggio, ripercorrendo le tappe della sua produzione artistica: dalla Vocazione e martirio di San Matteo, San Matteo e l’angelo alla Crocifissione di San Pietro e alla Conversione di San Paolo; dalla Madonna dei pellegrini o di Loreto e la Morte della Vergine fino al periodo siciliano con il Seppellimento di Santa Lucia, la Resurrezione di Lazzaro, l’Adorazione dei pastori. “Ringrazio il Centro Internazionale Scrittori della Calabria”, dichiara il direttore Malacrino, “per questi appuntamenti culturali, che offrono chiavi di lettura su temi sempre originali, con un suggestivo corredo d’immagini e un linguaggio rivolto al grande pubblico”. Anche questo giovedì l’orario di apertura sarà prolungato fino alle 23 (ultimo ingresso 22.30). Dalle 20 il prezzo del biglietto sarà di soli 3 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023). L’ingresso è sempre gratuito fino a 18 anni.

Agrigento. Rinvenimenti importanti nella campagna di scavo nell’area vasta del santuario di Zeus promossa dal parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi nell’ambito della Convenzione con l’università Bordeaux- Montaigne

Nel breve video prodotto dal parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, introdotto dal presidente Roberto Sciarratta, con interventi della professoressa Laurence Cavalier, Institut Ausonius université Bordeaux Montaigne con Valentina Caminneci, archeologa del parco archeologico Valle dei Templi, e di Sebastiano Imposa professore associato di Geofisica applicata per l’archeologia università di Catania, si fa il bilancio della campagna di scavo promossa dal parco archeologico e paesaggistico, nell’ambito della Convenzione con l’università Bordeaux- Montaigne, Institut Ausonius, con il sostegno del Grand Programme de Recherche Human Past e del dipartimento di Sciences archéologiques de l’Université de Bordeaux. La campagna si è conclusa a maggio 2023 con importanti rinvenimenti. Quest’anno le ricerche si sono estese ad un settore mai esplorato, a Nord di Porta V, nell’area vasta del santuario di Zeus, vicino al tempio dei Dioscuri, dove indagini preventive geofisiche, a cura dell’università di Catania, hanno rivelato la presenza diffusa di anomalie nel sottosuolo, indizi di resti archeologici. Dai saggi sono emersi i resti di un muro in grossi blocchi di calcare che poggia in parte sulla roccia tagliata con un orientamento diverso da quello del vicino quartiere ellenistico-romano e numerosi frammenti di ceramiche, ora in fase di studio.

In libreria “Al di là. Gli uomini, gli dèi, la morte in contesto fenicio” (edizioni Quasar) dell’archeologo Giuseppe Garbati, esperto di cultura fenicia e punica

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Copertina del libro “Al di là. Gli uomini, gli dèi, la morte in contesto fenicio” (edizioni Quasar)

È in libreria la nuova fatica di Giuseppe Garbati “Al di là. Gli uomini, gli dèi, la morte in contesto fenicio” (edizioni Quasar). “Gli dèi proteggono dalla morte – su legge nella presentazione -, custodiscono gli uomini nella morte, difendendone il riposo. Ma anche gli dèi possono avvicinarsi pericolosamente alla soglia che separa la vita dall’aldilà, fino a scomparire negli Inferi (sia pure per poi tornare). Non sempre, tuttavia, l’universo dei morti, divinità comprese, si presenta temibile e spaventoso; dalla terra, infatti, germogliano le colture, la cui abbondanza è anch’essa espressione delle potenze sovrumane. A simili tematiche è dedicato questo libro: protagonisti sono gli uomini, gli dèi e la morte, analizzati come componenti dinamiche di quei percorsi che l’uomo intraprese nell’Antichità per elaborare culturalmente il decesso, provando in qualche modo a gestirlo e a controllarlo. Al centro dell’indagine si collocano i Fenici, le cui variegate comunità, tra l’Oriente e l’Occidente mediterraneo del I millennio a.C., formularono diverse soluzioni per affrontare la morte, sulla base degli specifici quadri culturali di riferimento”.

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L’archeologo Giuseppe Garbati (foto cnr)

Giuseppe Garbati, archeologo, specialista della cultura fenicia e punica, conduce ricerche dedicate soprattutto alle forme cultuali, al materiale votivo e alla morfologia delle divinità fenicie. Insieme a Tatiana Pedrazzi (ISPC – Milano) dirige il progetto “Transformations and Crisis in the Mediterranean. ‘Identity’ and Interculturality in the Levant and Phoenician West”.

Sperlonga (Lt). Al museo Archeologico nazionale il convegno “La navigazione nel Mediterraneo”: si parlerà di navigazione ma soprattutto delle diverse tipologie di mappe utilizzate dal Medioevo al Rinascimento

sperlonga_archeologico_convegno-la-navigazione-nel-mediterraneo_locandina“La navigazione nel Mediterraneo” è il titolo del convegno al museo Archeologico nazionale di Sperlonga domenica 6 agosto 2023, alle 18. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Museo, Parco Riviera di Ulisse e Lega Navale di Sperlonga. Si parlerà di navigazione ma soprattutto delle diverse tipologie di mappe utilizzate dal Medioevo al Rinascimento. Inoltre, fino al 27 agosto 2023, saranno presenti dei pannelli illustrativi nella Sala didattica del Museo. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Sperlonga. Saranno presenti per i saluti Cristiana Ruggini, direttrice del Museo; Armando Cusani, sindaco di Sperlonga; Angelo Napolitano, comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta; Gennaro Di Lorenzo, presidente Lega Navale sezione di Sperlonga; Oreste Luongo, direttore del Parco Riviera di Ulisse. Intervengono: Manuela Ruggiero, docente, “La navigazione oceanica e scambi commerciali nel mando arabo islamico”; Carlo Danadio, docente di geografia fisica e geomorfologia DISTART università Federico II di Napoli, Progetto RomEWInd “Roman Environment Wind Indicators”; Luigi Valerio, collaboratore DISTART università Federico II di Napoli, “La navigazione nel Mediterraneo dal Medioevo al Rinascimento”; Adriano Madonna, ECLab – Dipartimento di Biologia università Federico II di Napoli, “I mostri marini spauracchio degli antichi navigatori”.