Sibari (Cs). Al museo Archeologico nazionale della Sibaritide “La nostalgia di Teocrito e il Sud di un Vittoriano. George Gissing e l’ultimo Grand Tour”, il primo de “I giovedì del Direttore” con presentazione del libro “Verso il mar Ionio. Un vittoriano al Sud” di George Gissing, a cura e con traduzione di Mauro F. Minervino (Exòrma Edizioni)
Il museo Archeologico nazionale della Sibaritide (Sibari, Cs) inaugura “I giovedì del Direttore”, una nuova rubrica di approfondimento dedicata ai temi della cultura, dell’archeologia e delle novità editoriali che dialogano con la storia e l’identità del territorio. Un appuntamento per riflettere, conoscere e condividere – attraverso la voce del Direttore e degli ospiti – le molteplici sfumature del patrimonio materiale e immateriale che anima la Sibaritide e il più ampio contesto mediterraneo. Giovedì 23 ottobre 2025, alle 17.30, “La nostalgia di Teocrito e il Sud di un Vittoriano. George Gissing e l’ultimo Grand Tour”, il primo appuntamento. Protagonista dell’incontro è il libro “Verso il mar Ionio. Un vittoriano al Sud” di George Gissing, a cura e con traduzione di Mauro F. Minervino (Exòrma Edizioni). Filippo Demma, direttore dei parchi archeologici di Crotone e Sibari, dialoga con l’autore Mauro F. Minervino. Introduce e modera Luigi Cristaldi.

Copertina del libro “Verso il mar Ionio. Un vittoriano al Sud” di George Gissing, a cura e con traduzione di Mauro F. Minervino
Verso il mar Ionio. Un vittoriano al Sud. Un classico della letteratura di viaggio, in edizione critica integrale. Il Sud d’Italia alle soglie del Novecento è vissuto e narrato come mai prima da un grande e singolare autore vittoriano, quarantenne inquieto e solitario: uno “scrittore nato” secondo Virginia Woolf. Il 16 novembre 1897 George Gissing lascia Napoli diretto a Paola, si ferma a Cosenza, poi raggiunge Taranto, Metaponto, Sibari, Crotone, Catanzaro, Squillace e infine Reggio Calabria, lungo il tracciato della ferrovia ionica. Lascia i bassifondi dell’East End londinese pensando di trovare la Land of Romance; ma quel fine secolo, incalzato dalla modernità, stava cancellando le tracce della classicità perfino nelle regioni più appartate. La sua reazione non sarà quella dello snob deluso, è proteso invece a cogliere i segni del cambiamento al di là degli stereotipi. Si interessa alla vita quotidiana e al costume, alla stampa locale, ai fatti di cronaca, si appassiona alla musica popolare; la visione delle grandi foreste di conifere secolari della Sila, delle campagne coltivate e di quelle desolate, convive con lo sconcerto di trovarsi in mezzo a una discarica nella periferia semiabbandonata di una delle città gioiello della Magna Grecia. Pubblicato al ritorno in patria in volume nel 1901, e prima in edizione a puntate nel 1900 sulla prestigiosa “The Fortnightly Review”, una delle riviste più importanti e influenti dell’Inghilterra del diciannovesimo secolo, fondata nel 1865 da Anthony Trollope, Frederic Harrison, Edward Spencer, questa traduzione integrale – arricchita con disegni e schizzi originali di pugno dello stesso Gissing – è frutto di una accurata ricostruzione filologica, che tiene conto per la prima volta, e include, degli appunti diretti e delle note originali del suo diario, insieme alle lettere spedite dai diversi luoghi del viaggio a suoi familiari in Inghilterra. Si rivela così per la prima volta in tutti i suoi aspetti, come una sorta di autentico cammino iniziatico, il racconto integrale dell’esperienza di viaggio in Italia che Gissing consegnerà poi nel testo di “By the Ionian Sea”.
Correlati
Tag:“I giovedì del Direttore”, Exòrma Edizioni, Filippo Demma, George Gissing, incontro “La nostalgia di Teocrito e il Sud di un Vittoriano. George Gissing e l’ultimo Grand Tour”, libro “Verso il mar Ionio. Un vittoriano al Sud”, Luigi Cristaldi, Mauro F. Minervino, museo archeologico nazionale della Sibaritide, parchi archeologici di Sibari e Crotone
Se volete contattarmi o inviare news:
Categorie
Archivi
Articoli recenti
- Siccità e alluvioni: l’università di Padova, partner del progetto europeo WatHer, sperimenta sul campo l’utilità idraulica del “modello romano”. L’ingegneria romana di duemila anni fa torna utile per la crisi idrica attuale agosto 11, 2026
- Un libro al giorno. “La città invisibile. Passeggiate archeologiche a Milano” di Luigi Malnati che guida alla scoperta di una città che non ti aspetti, dai Longobardi alla Milano paleocristiana, passando per il periodo romano agosto 11, 2026
- Vetulonia (Gr). In piazza Vetluna la conferenza “Miti e storie dalla Grecia all’Etruria” con Giuseppina Carlotta Cianferoni (già direttrice della sezione Etrusca del museo Archeologico nazionale di Firenze) apre gli appuntamenti di “Archeologia sotto le stelle” agosto 11, 2026
- Paestum (Sa). Quinta edizione della Notte Bianca tra i Templi: musica, danza, teatro, poesia, laboratori del gusto e performance accompagneranno i visitatori in un viaggio tra i monumenti dell’antica Poseidonia agosto 11, 2026
- Un libro al giorno. “Alessandro Magno. Re, condottiero, eroe” di Mariangela Galatea Vaglio che narra la grandezza, l’intelligenza e l’umana fragilità del celebre condottiero agosto 10, 2026
CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)

Commenti recenti