Ercolano (Na). Al via “Una notte al Museo”: ogni martedì e giovedì aperture serali del Padiglione della Barca e dell’Antiquarium

Dettaglio della lancia militare, rinvenuta sull’antica spiaggia di Ercolano, conservata nel Padiglione della Barca del parco archeologico di Ercolano (foto paerco)
Nuova offerta serale del parco archeologico di Ercolano con l’iniziativa “Una notte al Museo”: da martedì 26 agosto 2025, ogni martedì e giovedì sera (dalle 20.30 alle 23.30, ultimo ingresso alle 22.30) saranno eccezionalmente accessibili il Padiglione della Barca e l’Antiquarium, due tra gli spazi più suggestivi del sito. Un’opportunità unica per ammirare reperti straordinari in un’atmosfera serale, diversa e suggestiva. Durante queste aperture serali, l’area archeologica non sarà visitabile. “Con Una notte al Museo”, afferma il funzionario delegato alla direzione del Parco Francesco Sirano, “vogliamo offrire la possibilità di ammirare il Padiglione della Barca e l’Antiquarium in un’atmosfera diversa, che rende ancora più emozionante la scoperta di reperti unici al mondo. Il nostro obiettivo è quello di rendere il patrimonio sempre più accessibile, diversificando le occasioni di visita e creando nuove opportunità per cittadini, turisti e famiglie. Questi spazi raccontano la vita quotidiana e il rapporto con il mare degli antichi abitanti di Ercolano: visitarli di sera, in una luce particolare, diventa un’esperienza di grande fascino che unisce conoscenza e suggestione. Invitiamo quindi tutti a partecipare e a scoprire il Parco non solo durante le ore diurne, ma anche in queste serate speciali, che arricchiscono il calendario culturale dell’estate 2025”. Biglietti: intero 5 euro, ridotto 18-25 anni 2 euro, gratuito per i minorenni (i minori di 12 anni devono essere accompagnati da un adulto) e per tutti i soggetti che sono esenti a norma di legge. Sono attivi abbonamenti e formule di visita agevolate, pensate per le famiglie, i giovani e gli over 65, che permettono di vivere il Parco tutto l’anno con grande flessibilità. Parcheggi gratuiti disponibili presso: Scuola Rodinò (via IV Novembre), Scuola Iovino Scotellaro (traversa via IV Novembre), Villa Favorita (corso Resina).

Legni antichi carbonizzati, mobili, utensili e strumenti conservati nell’Antiquarium del parco archeologico di Ercolano (foto paerco)
Un patrimonio unico da scoprire. Il Padiglione della Barca custodisce reperti che testimoniano l’intenso legame di Ercolano con il mare: argani, remi, corde, pesi e ami da pesca. Il fiore all’occhiello è la lancia militare, rinvenuta sull’antica spiaggia, un reperto eccezionale che probabilmente faceva parte della flotta inviata da Plinio il Vecchio in soccorso della popolazione durante l’eruzione del Vesuvio. Accanto, l’Antiquarium si presenta come uno scrigno della vita quotidiana romana, di recente luogo di custodia di legni antichi carbonizzati, mobili, utensili e strumenti rimasti intatti per secoli. A completare il percorso, i preziosi Ori di Ercolano, simbolo del gusto e del lusso degli abitanti dell’epoca.
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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