Ferragosto 2023 al museo: con oltre 24mila ingressi il Colosseo, seguito da Pompei, è stato il sito più visitato d’Italia. Il grazie del ministro Sangiuliano “a chi, in questi giorni di vacanza, ha lavorato per garantire la fruibilità dei siti”

Record di visitatori, oltre 24mila, per Ferragosto 2023 al Colosseo (foto PArCo)
Il Colosseo, seguito da Pompei, è stato il sito più visitato d’Italia nella giornata di Ferragosto 2023 e anche nel Ponte di Ferragosto 2023. “I nostri musei sono una ricchezza della Nazione, rafforzano l’identità e la consapevolezza della nostra storia. Sono parte essenziale della bellezza che l’Italia offre ai propri cittadini e al mondo. Ogni museo è un’esperienza culturale che merita di essere vissuta. Questi numeri così rilevanti confermano che stiamo facendo un buon lavoro. Ringrazio in primo luogo chi, in questi giorni di vacanza, ha lavorato per garantire la fruibilità dei siti. Ieri mi sono personalmente recato al Colosseo e al Museo Nazionale Romano per incontrare alcune lavoratrici e lavoratori che, nella giornata di Ferragosto, erano presenti. Grazie per il loro impegno”, dichiara il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, commentando i numeri relativi agli ingressi nei musei e parchi archeologici statali durante il lungo ponte di Ferragosto.

Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, in visita al Colosseo accompagnato da Alfonsina Russo, direttrice del parco archeologico del Colosseo (foto PArCo)
Totale ingressi 12-13-14-15 agosto 2023 nei musei e parchi archeologici. Colosseo. Anfiteatro Flavio 95.853; area archeologica di Pompei 62.269; Foro Romano e Palatino 53.257; parco archeologico di Ercolano 7.015; museo e area archeologica di Paestum 6.887; museo Archeologico nazionale di Napoli 5.830; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 5.730; Villa Adriana 4.196; Terme di Caracalla 2.711; necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 1.517; Palazzo Massimo 1.101.
Totale ingressi 15 agosto 2023 nei musei e parchi archeologici. Colosseo. Anfiteatro Flavio 24.191; Foro Romano e Palatino 13.707; area archeologica di Pompei 13.305; parco archeologico di Ercolano 1.740; museo e area archeologica di Paestum 1.468; Villa Adriana 1.264; museo Archeologico nazionale di Napoli 1.141.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale nel Ponte di Ferragosto oltre 7300 visitatori

Visitatori al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto marrc)
Grande successo di pubblico per questo lungo ponte di Ferragosto al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Sono stati 7347 i visitatori di questi giorni al MArRC, grazie anche all’apertura straordinaria di lunedì 14 agosto 2023 fortemente voluta dal ministro della Cultura Giuliano Sangiuliano. “Un altro risultato importante”, commenta il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “Dopo il primo finesettimana di agosto, il Museo continua ad essere un grande attrattore per turisti e cittadini. Il giorno con maggiore flusso di visitatori è stato sabato 12 agosto 2023, con ben 1909 ingressi. Come sempre, un grande ringraziamento va allo staff del MArRC, che con costante cortesia e professionalità assicura un servizio accogliente, efficiente e sicuro”.
Torino. Ponte di Ferragosto e prima quindicina di agosto da record: più visitatori del 2022

Visitatori alla Galleria dei Re al museo Egizio di Torino (foto graziano tavan)
Sono stati 17.032 i visitatori del museo Egizio di Torino nei 5 giorni di ponte a cavallo delle festività di Ferragosto, da venerdì 11 a martedì 15 agosto 2023. Lo scorso anno il Museo aveva registrato 12.051 ingressi, ma in 3 giorni di festività, dal 13 al 15 agosto 2022, mentre nel 2019, prima della pandemia, in tre giorni di ponte si erano registrati 10.925 visitatori. Le giornate che hanno registrato maggiore affluenza di pubblico quest’anno sono state quelle di sabato 12 e domenica 13 agosto, con rispettivamente 4.653 e 3.634 ingressi. Nella prima metà di agosto il Museo ha registrato 41.173 ingressi, a fronte dei 40.178 visitatori del 2022, anche grazie alla collaborazione con il Gruppo Alpitour, con iniziative come Speciale Estate con Francorosso, che ogni sabato fino al 12 agosto 2023, ha permesso di tenere aperto gratuitamente il Museo dalle 18.30 alle 22.30. Quest’estate, inoltre, il Museo sta sperimentando un’iniziativa dedicata agli anziani che rimangono in città “Martedì d’estate, Over 70 in compagnia”, con ingresso e visita gratuita tutti martedì a partire dalle 17.
Pontecagnano (Sa). Eccezionale scoperta nella necropoli, che ha già restituito oltre 10mila sepolture: trovata una tomba dipinta a doppio spiovente. Finora se ne conoscevano solo quattro con affreschi

Lo scavo della tomba dipinta a doppio spiovente (T 10043) scoperta nella necropoli di Pontecagnano (Sa) (foto sabap-sa-av)
Pontecagnano (Sa) non smette mai di stupire. Nella necropoli, che ha già restituito più di 10mila sepolture databili tra l’Età del Ferro e il periodo romano imperiale, è venuta alla luce, in un settore di recente sviluppo urbanistico, una tomba a camera dipinta. L’architettura della tomba, in blocchi di travertino e con copertura a doppio spiovente, è di particolare rilievo.

Scalinata di accesso alla tomba T 10043 scoperta a Pontecagnano (Sa) (foto sabap-sa-av)
Alla tomba si accedeva attraverso una scalinata ripida realizzata nel banco di travertino. La parete di fondo reca una scena raffigurante il ritorno del guerriero, inserita armonicamente tra i partiti decorativi. Sulle pareti laterali sono presenti festoni e melagrane. Eccezionalmente dipinta anche la porta di accesso alla tomba.

Tomba T 10043 scoperta a Pontecagnano (Sa): lastra con dipinto il ritorno del guerriero (foto sabap-sa-av)
Il defunto non aveva elementi di corredo ma indossava una coroncina in lamina d’oro della quale si conservano alcuni frammenti. La cronologia, al momento, è affidata ai soli confronti iconografici che proiettano il defunto tra le élites italiche della fine del IV sec. a.C.

Tomba T 10043 scoperta a Pontecagnano (Sa): un momento della pulitura delle lastre dipinte (foto sabap-sa-av)
Tra più di diecimila tombe, la T. 10043 è parte di un campione ridottissimo di sepolture dipinte, solo quattro attestazioni, una delle quali messa in luce nella stessa area e ora musealizzata al museo Archeologico nazionale “Gli Etruschi di frontiera” di Pontecagnano (Sa).
Altino (Ve). Nuova campagna di scavo nel quartiere residenziale augusteo: si svuota la cloaca scoperta l’anno scorso i cui materiali restituiti sono nella mostra “Modus Vivendi”, in vista della sua musealizzazione

Quartiere residenziale augusteo di Altino (Ve): il cantiere di scavo nella cloaca (foto drm-veneto)

Quartiere residenziale augusteo di Altino (Ve): il cantiere di scavo nella cloaca (foto drm-veneto)
Nell’area archeologica di Altino (Ve) è ripreso il cantiere di scavo del quartiere residenziale augusteo partendo dalla cloaca, scoperta nel 2022 (vedi Scoperte ad Altino. Dagli scavi dell’area residenziale emerge un’imponente cloaca, parte di un sistema fognario pubblico. E, sul fondo, lucerne vasellame oggetti per la cura del corpo. Questi ritrovamenti saranno svelati in anteprima nell’iniziativa “Scavi aperti” | archeologiavocidalpassato): dal “nuovo” lotto di scavi ad Altino iniziati in marzo 2022, condotti sul campo dalla società cooperativa Petra di Padova e diretti dal Museo in collaborazione con la soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, erano infatti emerse delle scoperte inaspettate: in particolare le basi molto ben conservate di una struttura imponente, una cloaca, probabilmente costruita nello stesso periodo in cui la città si ampliò, interrando il canale con l’accesso acqueo.

Lucerna dalla cloaca scoperta nell’area archeologica di Altino (foto drm-veneto)

Una perla dalla cloaca scoperta nell’area archeologica di Altino (foto drm-veneto)
La cloaca, durante gli scavi della scorsa estate, ha restituito reperti molto interessanti che ora sono esposti nella mostra “Modus Vivendi” (vedi Altino. Al museo nazionale e area archeologica “Modus vivendi”: giornata speciale per la Notte europea dei Musei. Visita allo scavo della cloaca, inaugurazione mostra sulla vita quotidiana nella città antica attraverso i reperti da poco scoperti, apertura serale straordinaria | archeologiavocidalpassato): ci sono i profumi e gli unguenti per la cura del corpo, le perle in pasta di quarzo che ornavano collane e pendenti, le forcine per capelli dalle quali scendevano fili colorati ma anche le lucerne (piccole lampade portatili) decorate che servivano ad illuminare gli ambienti chiusi, diverso vasellame in ceramica o vetro, pettini di legno di bosso e perfino pedine, gocce di vetro blu e nero, per giocare nel tempo libero e un calamaio (probabilmente prodotto nel sud della Gallia).

Quartiere residenziale augusteo di Altino (Ve): il cantiere di scavo nella cloaca (foto drm-veneto)

Quartiere residenziale augusteo di Altino (Ve): il cantiere di scavo nella cloaca (foto drm-veneto)
In questi primi giorni di agosto 2023 gli archeologi impegnati nelle ricerche stanno svuotando la cloaca nella parte centrale e nelle aree laterali: queste aree non erano state indagate lo scorso anno per motivi di conservazione e per non minare la stabilità della struttura. Oltre all’acquisizione di nuove informazioni il cantiere, che vede al lavoro archeologi e restauratori, servirà per preparare la valorizzazione del tratto di cloaca che, in futuro, rimarrà esposto e visibile ai visitatori.
Napoli. Ponte di Ferragosto al museo Archeologico nazionale con Alessandro Magno e Picasso. Dopo un luglio da record (40mila visitatori) agosto si annuncia più ricco

L’ingresso della mostra “Picasso e l’antico” al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto graziano tavan)
Si è aperto il lungo ponte di Ferragosto al museo Archeologico nazionale di Napoli che, come tutti i musei statali, sarà aperto nella festività del 15 agosto 2023 con i consueti orari e due eccezionali mostre: “Alessandro Magno e l’Oriente” (fino al 28 agosto 2023) e “Picasso e l’antico”, già visitate da oltre 250mila persone. Il museo posticipa pertanto il giorno di chiusura settimanale dal consueto martedì a mercoledì 16. Con l’ulteriore richiamo della nuova sezione dedicata alla Campania Romana – 2000 mq di allestimento e sale restaurate – il Mann sta vivendo un’estate da record, meta di visitatori da tutto il mondo e di tanti cittadini, ai quali sono proposte diverse formule di abbonamento annuale. I dati del mese di agosto si annunciano infatti più ricchi di quelli di luglio, che ha contato 40mila visitatori.

Il salone della Meridiana al museo Archeologico nazionale di Napoli che ospita la sezione principale della mostra “Alessandro e l’Oriente” (foto graziano tavan)
“Benvenuti al Mann a Ferragosto”, è il saluto del direttore Paolo Giulierini, “siamo orgogliosi di contribuire in maniera significativa all’offerta culturale della città con due mostre premiate dai visitatori e dalla critica internazionale, che spesso sembra non accorgersi di quello che di importante accade nel Sud Italia. Puntare su due esposizioni così ambiziose in piena estate si è rivelata una buona scelta. Napoli è città d’arte sempre e deve proporre un cartellone da capitale in ogni periodo dell’anno. In particolare mi fa piacere ricordare l’originalità della mostra Picasso e l’antico, proposta italiana inserita nelle celebrazioni ufficiali di Spagna e Francia nel cinquantenario della morte dell’artista”.
Musei. Prorogato fino al 15 dicembre l’aumento di 1 euro del costo del biglietto: fondi per mettere in sicurezza i beni culturali interessati dall’alluvione. Sangiuliano: “Col gen. Figliuolo si sta definendo il cronoprogramma”
Altri tre mesi di raccolta fondi con i biglietti dei musei per aiutare l’Emilia-Romagna. “Il Consiglio dei Ministri ha prorogato fino al 15 dicembre 2023 (era prevista fino al 15 settembre 2023, ndr: Musei. Dal 15 giugno al 15 settembre il biglietto costa 1 euro in più: fondi per mettere in sicurezza i beni culturali che sono stati interessati dall’alluvione | archeologiavocidalpassato) la misura inizialmente contenuta nel decreto-legge ‘Alluvione’ dello scorso primo giugno che prevede l’aumento di 1 euro dei biglietti d’ingresso ai musei per finanziare le attività di restauro delle strutture danneggiate dal maltempo in Emilia Romagna”. Lo dichiara il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, a margine del Cdm di oggi. “L’affluenza assolutamente eccezionale dei visitatori nei musei italiani ci consentirà di mettere da parte importanti risorse per la ricostruzione del patrimonio artistico-culturale dell’Emilia Romagna. Dopo l’alluvione, la priorità era provvedere alle persone. Poi, lo scorso 10 luglio mi sono recato a Forlì e Cesena per rendermi conto personalmente della situazione e per un’attenta valutazione dei danni subiti al patrimonio artistico-culturale. Nei giorni scorsi, con il Commissario straordinario, Gen. C.A. Francesco Paolo Figliuolo, abbiamo iniziato a definire un cronoprogramma di lavoro”, aggiunge il ministro.
Taranto. Per il Ponte di Ferragosto al museo Archeologico nazionale “Confronti comici. Intervista a Persefone e all’Atleta di Taranto”: due interviste “impossibili” nel racconto di Giuse Alemanno e l’animazione teatrale del Teatrominimo
Persefone e l’Atleta di Taranto nel Ponte di Ferragosto 2023 diventano una donna e un uomo quasi contemporanei. Due miti: Persefone, figlia di Demetra e il giovane e sportivo rampollo di una famiglia aristocratica e vincitore delle Panatenee saranno i protagonisti del racconto condotto, dalla penna del giornalista e scrittore Giuse Alemanno e dall’animazione teatrale del Teatrominimo di Taranto. “Confronti comici. Intervista a Persefone e all’Atleta di Taranto”, prevede due interviste “impossibili” attraverso la performance artistica di Fabio Fornaro nel ruolo dell’intervistatore, di Roberta Mangialardi nei panni di Persefone e di Stefano Zizzi nelle vesti dell’Alteta di Taranto. “L’intervista a Persefone permette di conoscere un mito squisitamente femminile, non abbandonando mai la chiave dell’umorismo gentile a cui Alemanno ci ha abituati. Potremo conoscere aspetti meno noti della figura della dea che, figlia di Zeus e Demetra, fu rapita da Ade, signore dell’oltretomba. L’Atleta di Taranto, il campione invincibile e possente racconta la sua dimensione umana, permettendo all’ Intervistatore”, spiega la compagnia teatrale, “di superare la maschera di “cretino” che egli, l’Atleta, ama continuamente mostrare. In un curioso andirivieni nel tempo, in cui prima e dopo, vita e morte, realtà e fantasia, perdono le connotazioni canoniche, emergerà un lato sorprendente del grande campione dell’antichità, un aspetto tenero, beffardo e progressista che, anche se inquinato da contraddizioni, lo renderà romantico e appassionato, conferendogli una immortalità dei sentimenti equiparabile solo a quella relativa alle sue celebrate capacità sportive”. Le interviste impossibili di “Confronti comici. Intervista a Persefone e all’Atleta di Taranto”, si terranno il 13, 14 e 15 agosto 2023 a partire dalle 20.15 (durata 70 minuti) nel Chiostro dell’ex Convento degli Alcantarini sede del MArTA. Lo spettacolo è gratuito ed è offerto nel costo di visita del Museo (9 euro). Per ulteriori informazioni e per prenotare la propria visita on line: (clicca qui).











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