Egitto. Nel tempio di Abu Simbel si è rinnovato il “miracolo del Sole”
Il 22 febbraio 2023 nel tempio di Abu Simbel, in Egitto, si è rinnovato il “Miracolo del Sole”: un fenomeno unico che, due volte l’anno, il 22 ottobre e il 22 febbraio appunto, illumina la principale sala reale del tempio. Anche se i due grandi templi rupestri, fatti erigere da Ramses II nel cuore della montagna nel XIII sec. a.C., non sono più nella loro posizione originaria, smontati e ricostruiti in una posizione più elevata per salvaguardare il sito dall’allagamento in seguito alla creazione del bacino artificiale con la costruzione della grande diga di Assuan, il fenomeno è stato “salvaguardato”. Nel ricostruire – tra il 1964 e il 1968 – i templi, circa 210 metri più indietro e 65 metri più in alto, fu mantenuto infatti l’originale orientamento rispetto agli astri e al sole, in modo da consentire (seppur con lo sfalsamento di un giorno) al sorgere del sole, due volte l’anno – il 22 febbraio e il 22 ottobre – di illuminare la camera centrale del tempio maggiore dove troneggiano le quattro divinità sedute: Ptah, Amon, Ramses II e Ra.
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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