Roma. Dal 6 agosto si accede al Parco archeologico del Colosseo solo con il Green Pass (ecco tutte le modalità e le eccezioni). Un qualcosa di simile succedeva duemila anni fa con la tessera hospitalis

Una “tessera hospitalis” proveniente dall’area sacra di Sant’Omobono, nei pressi dell’antica strada che collegava il Foro Romano al Tevere, conservata ai musei Capitolini di Roma (foto sovrintendenza capitolina ai beni culturali)

icona-green-passIbam forte via Sacra, sicut meus est mos e… Santi Numi! Non ho con me la tessera hospitalis! Come farò adesso ad entrare nel Foro Romano?”. Con questa citazione dell’incipit della Satira 9 del Libro I di Orazio, gli archeologi del parco archeologico del Colosseo ricordano che nell’antica Roma la tessera hospitalis era un documento di riconoscimento e garanzia, sul quale si incidevano i nomi dell’ospite e dell’ospitato, indispensabile per l’accesso nell’Urbe. Duemila anni dopo sta per succedere qualcosa di simile. Dal 6 Agosto 2021, seguendo le disposizioni di legge, per entrare al parco archeologico del Colosseo si deve avere con sé una Certificazione Verde (unitamente ad un documento di identità in corso di validità). “Oggi come ieri, una tessera hospitalis sarà il tuo lasciapassare per l’ingresso nel cuore di Roma”. La Certificazione verde COVID-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale (al di sotto dei 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Con riferimento agli ingressi dai Paesi Israele, Canada, Giappone e Stati Uniti si precisa che in relazione alle certificazioni vaccinali emesse dalle Autorità sanitarie dei suddetti Paesi, in accordo a quanto indicato dalla Raccomandazione UE n. 2021/912 del 20 maggio 2021, esse dovranno riportare almeno i seguenti dati: identificativi della persona; relativi al tipo di vaccino e alla/e data/e di somministrazione. Si ricorda che i certificati dovranno essere accettati se in lingua italiana, inglese, francese o spagnola. Nel caso il certificato non fosse stato rilasciato in forma bilingue e non in una delle quattro lingue indicate dall’Ordinanza del ministro della salute del 18 giugno 2021, si ribadisce la necessità che venga accompagnato da una traduzione giurata. Tale documentazione andrà esibita negli accessi al Parco archeologico del Colosseo, contestualmente alla misurazione della temperatura. ATTENZIONE: in mancanza di Green Pass e di un documento valido non sarà possibile accedere al PArCo e il biglietto acquistato non sarà rimborsato.

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Una risposta a “Roma. Dal 6 agosto si accede al Parco archeologico del Colosseo solo con il Green Pass (ecco tutte le modalità e le eccezioni). Un qualcosa di simile succedeva duemila anni fa con la tessera hospitalis”

  1. Italina Bacciga dice :

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