Torino. Nella Galleria delle Sekhmet del museo Egizio session dal vivo del cantautore Germanò del suo album “Piramidi”: cinque brani in un’atmosfera speciale

Il cantautore Alex Germanò nella “Piramidi Session” nella Gallerie delle Sekhmet al museo Egizio di Torino (foto museo egizio)
torino_egizio_germanò-Piramidi-Session_locandina_foto-museo-egizio

La locandina della “Germanò Piramidi Session” al museo Egizio di Torino

È uscito lo showcase “Germanò Piramidi Session”, registrato dal cantautore romano al museo Egizio di Torino all’interno della Galleria delle Sekhmet. A un anno dall’uscita del suo album “Piramidi”, Germanò ha eseguito dal vivo alcuni brani del disco  nella cornice unica del museo Egizio a Torino. Il risultato è uno speciale video showcase girato nella “Galleria dei Re” del museo, uno spazio potente,  fuori dall’ordinario, in cui i pezzi di Alex si riscoprono in nuova luce. Tutti i brani sono stati riarrangiati e suonati in trio con Francesco Aprili alla batteria ed Emanuele Triglia al basso. La scaletta di cinque brani è composta dai singoli Ça Va e Caramella, dai brani Gluten Free e Dov’è che mi fa male e dalla title track “Piramidi”. La regia delle “Piramidi Session” è di Jacopo Trematore e Paolo Bertino.

Germanò racconta l’album Piramidi. “È un disco che ho scritto e arrangiato completamente da solo in casa e a differenza del precedente ha più elementi di elettronica e campionamento. Per cercare il ritmo infatti è stato arrangiato in saletta con dei musicisti, cercavo l’approccio più naturale possibile perché volevo fosse replicabile dal vivo senza sequenze. Piramidi è un disco nato al computer, sentivo la necessità di avere il controllo su tutti gli aspetti della produzione e ho assecondato il mio bisogno di creare da solo, sarà anche per questo che il tema che accomuna le sue canzoni è la solitudine. Per realizzarlo ne ho scritti quasi due, ho esplorato strade diverse per poi in parte tornare sui miei passi rispetto a chi sono come artista e cosa voglio dire con la mia musica cercando allo stesso tempo un’evoluzione. In quel periodo ascoltavo cose diversissime ma Philippe Zdar, Enzo Carella ed Etienne Daho sono le influenze più ispiratrici per la realizzazione di Piramidi”.

Il manifesto della Germanò Piramidi Session al museo Egizio di Torino

Alex Germanò è nato a Trastevere e vissuto a Monteverde Vecchio. È cresciuto con l’idea di vivere all’estero ma poi ha visto Il Sorpasso di Dino Risi. Inizia a fare musica nel 2008 con i “Jacqueries” e nel 2012 fonda l’art rock band “Alpinismo” con cui pubblica un ep per 42 Records. Franco Califano ed Enzo Carella sono i suoi autori e personaggi preferiti. Per Cercare Il Ritmo, del 2017, è stato il suo esordio solista, che lo ha portato in giro su palchi di locali e festival della penisola. Ad aprile 2020 esce il suo secondo lavoro solista “Piramidi”. Anticipato dai singoli “Ça va?”, “Matteo non c’è” e “Friends Forever”  il nuovo album vede un’evoluzione musicale grazie alla coproduzione di Matteo Cantaluppi, ma anche grazie ad  un’ulteriore affinamento delle liriche delle undici canzoni che lo compongono.

Tag:, , , , , , , , , ,

Una risposta a “Torino. Nella Galleria delle Sekhmet del museo Egizio session dal vivo del cantautore Germanò del suo album “Piramidi”: cinque brani in un’atmosfera speciale”

  1. Italina Bacciga dice :

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: