Roma-Fiumicino. Riapertura area archeologica dei Porti di Claudio e di Traiano (Portus) e necropoli di Porto a Isola Sacra: nuove modalità di visita in sicurezza

Dopo la chiusura di novembre 2020 e dopo aver apprestato le necessarie misure di prevenzione dal rischio di contagio da Covid-19, giovedì 11 febbraio 2021 a Fiumicino hanno riaperto al pubblico l’area archeologica dei Porti di Claudio e di Traiano e da giovedì 18 febbraio 2021 aprirà la Necropoli di Porto a Isola Sacra.

Per l’area archeologica dei Porti di Claudio e di Traiano (Portus) c’è un nuovo orario, in ottemperanza alle disposizioni relative alle regioni in “zona gialla”: tutti i giovedì, tutti i venerdì, il 1° e il 3° mercoledì del mese, sempre dalle 9.30 alle 16.30 con ultimo ingresso alle 15.30. Non è prevista la prenotazione e non si possono accogliere richieste di visite per gruppi al di fuori dell’orario e dei giorni indicati. I visitatori all’ingresso, dotati di mascherina, dovranno sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea e non potranno accedere se la temperatura risulterà uguale o superiore ai 37,5 °C. Il percorso di visita inizia dal Portico di Claudio. L’area delle “Colonnacce” non è accessibile per restauri in corso; il Belvedere sul Lago di Traiano non è accessibile per restauri in corso. Per quanto riguarda le misure di prevenzione del contagio, le regole sono poche e semplici: obbligo di mascherina all’ingresso, mantenimento della distanza di almeno 1 m dalle persone. Per i gruppi valgono le stesse regole dell’area archeologica di Ostia antica: è consentito l’accesso di gruppi fino a 10 persone + guida senza l’uso di dispositivi particolari e fino a 25 persone + guida con uso di dispositivi audio (sistema integrato microfono-auricolari).

La Necropoli di Isola Sacra, in ottemperanza alle disposizioni relative alle regioni in “zona gialla”, dal 18 febbraio 2021 aprirà il giovedì e il venerdì, dalle 10 alle 16, la 1^ e 3^ settimana del mese. Non è prevista la prenotazione e non si possono accogliere richieste di visite per gruppi al di fuori dell’orario e dei giorni indicati. I visitatori all’ingresso, dotati di mascherina, dovranno sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea e non potranno accedere se la temperatura risulterà uguale o superiore ai 37,5 °C. Il percorso è indicato da segnaletica direzionale. Si può accedere solo in alcune tombe: la tomba 97, 86, 76 e 75 (opportunamente segnalate); in queste tombe monumentali può accedere una persona alla volta per evitare assembramenti. Non è possibile invece entrare invece in tutte le altre tombe. Per quanto riguarda le misure di prevenzione del contagio, le regole sono poche e semplici: obbligo di mascherina all’ingresso, mantenimento della distanza di almeno 1 metro dalle persone. Per i gruppi valgono le stesse regole dell’area archeologico di Ostia antica: è consentito l’accesso di gruppi fino a 10 persone + guida senza l’uso di dispositivi particolari e fino a 25 persone + guida con uso di dispositivi audio (sistema integrato microfono-auricolari).
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