“Sulle tracce di Nerone”: terza tappa delle sei dell’itinerario proposto dagli archeologi del parco archeologico del Colosseo tra Palatino, valle del Colosseo e Colle Oppio alla ricerca dei resti della “nuova Roma” voluta da Nerone: conosciamo i pavimenti in opus sectile, parte della Domus Transitoria, sotto la Casina Farnese

Uno splendido esempio di pavimento in opus sectile di epoca neroniana sotto la Casina Farnese sotto il Palatino (foto PArCo)

Il percorso con le sei tappe “Sulle tracce di Nerone” tra il Palatino e il colle Oppio (foto PArCo)

La locandina dell’iniziativa “Sulle tracce di Nerine” promossa dal parco archeologica del Colosseo

Con la terza tappa del percorso in sei tappe “Sulle tracce di Nerone”, proposto dal parco archeologico del Colosseo, alla scoperta dell’aula porticata e dei pavimenti marmorei neroniani sotto la Casina Farnese, siamo ancora sul Palatino, nella prima reggia di Nerone, nota come Domus Transitoria, edificata tra il Palatino e l’Esquilino. Nella precedente tappa abbiamo conosciuto i cosiddetti Bagni di Livia, ora siamo al di sotto della Casina Farnese, dove – come ha dichiarato Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo, “la bellezza raggiunge il culmine con il pavimento della grande aula a tre navate, forse l’esemplare più raffinato restituitoci dall’antichità”. Nerone è passato alla storia, tra le altre cose, per la sperimentazione nelle pavimentazioni di marmo, uniche nei disegni ma anche nella scelta dei colori. “Al di sotto della Casina Farnese – spiegano gli archeologi del PArCo – è conservato un “tipico” esempio di pavimentazione in marmo dell’epoca di Nerone, un opus sectile ritenuto l’esemplare più complesso e nello stesso tempo il più perfetto della “quadricromia neroniana” pervenuto fino a noi. È un disegno con motivi geometrici ed elementi vegetali, resi con quattro specie marmoree: il porfido rosso egiziano, il porfido verde greco, il giallo antico e il pavonazzetto. Grazie anche al restauro realizzato più di un secolo fa da Giacomo Boni, è ancora percepibile la disinvoltura nell’uso dei disegni curvilinei dei motivi delineati con tagli accuratissimi ed accostamenti millimetrici”.

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Una risposta a ““Sulle tracce di Nerone”: terza tappa delle sei dell’itinerario proposto dagli archeologi del parco archeologico del Colosseo tra Palatino, valle del Colosseo e Colle Oppio alla ricerca dei resti della “nuova Roma” voluta da Nerone: conosciamo i pavimenti in opus sectile, parte della Domus Transitoria, sotto la Casina Farnese”

  1. Italina Bacciga dice :

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