L’Associazione nazionale archeologi: “Il nuovo ministro Franceschini segni una svolta nella politica di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico in generale e di Pompei in particolare”

Il neo ministro per i Beni culturali Dario Franceschini giura nelle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Sul suo tavolo il neo ministro dei Beni culturali si troverà l’abolizione della Direzione Generale delle Antichità, ruolo e aspettative di archeologi e operatori culturali, una rete di siti, musei e parchi che pretendono attenzione, e ovviamente l’area archeologica di Pompei con la quale ogni titolare dei Beni culturali deve fare i conti. Un compito gravoso prima ancora di cominciare. Ma l’Associazione Nazionale Archeologi guarda con “fiducia” alla nomina di Dario Franceschini alla guida del ministero dei Beni Culturali e del Turismo e auspica un dicastero che sappia imprimere “una svolta decisiva alle politiche di tutela, fruizione e di valorizzazione” e che vigili su Pompei. “Ci auguriamo”, afferma Salvo Barrano, presidente dell’Associazione Nazionale Archeologi e vicepresidente di Confassociazioni, “che il ministro sappia individuare da subito le priorità e le esigenze delle diverse anime che compongono l’universo della cultura italiana perché sulla sua azione di governo pesano già alcune ipoteche che esigono risposte urgenti».
«Non può più essere procrastinata al Senato”, entra subito nel merito, “l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della proposta di legge (pdl 362) che riconosce il ruolo di archeologi, archivisti, bibliotecari, storici dell’arte, quale parte integrante di un sistema di tutela gravemente penalizzato negli ultimi vent’anni. Lo chiede con forza il mondo professionale le cui istanze vanno recepite e non più umiliate come è già accaduto nel Bando ‘500 giovani per la cultura. Per riformare il ministero – continua – non basta rientrare nei termini imposti dalla spending review, ma è necessaria l’apertura di un tavolo di dialogo con tutti gli operatori dei beni culturali e del turismo che possa evitare proposte sbagliate come quella di abolire la Direzione Generale alle Antichità”.
L’Italia, infatti, fa notare il presidente, “ha accumulato rispetto all’Unione Europea ritardi normativi, a cominciare dalla ratifica della Convenzione Europea per la protezione del patrimonio archeologico, firmata 22 anni fa a La Valletta, ma non ancora effettiva nel nostro Paese. Il governo Letta nel Consiglio dei Ministri del 14 febbraio ha varato un ddl per la sua immediata ratifica facciamo, quindi, appello al ministro affinché riprenda con immediatezza l’iter già avviato. Si tratta di un passo ormai imprescindibile che darebbe nuovo vigore alle politiche di tutela e di governo del paesaggio riscattando non solo l’azione di tutela del ministero, ma il valore sociale dell’archeologia stessa e dei suoi professionisti”.
La nota dell’Associazione nazionale archeologi si chiude con una richiesta al ministro Franceschini: “Chiediamo di prestare la massima attenzione al Grande Progetto Pompei e di vigilare affinché i lavori proseguano secondo i programmi stabiliti considerata la necessità di spendere i fondi entro il 2015 e la grande attenzione che tutto il mondo presta a uno dei siti archeologici più visitati al mondo”.
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Tag:Associazione nazionale Archeologi, Convenzione Europea per la protezione del patrimonio archeologico, Dario Franceschini, Direzione generale delle Antichità, Enrico Letta, Giorgio Napolitano, La Valletta, ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Pompei, Salvo Barrano
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)



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