Roma Capitale. Per il 2776° Natale di Roma ingresso gratuito ai musei civici e appuntamenti speciali, mostre, incontri, visite guidate e spettacoli che coinvolgono diversi spazi della città. Ecco il ricco programma
La città celebra il 2776˚ compleanno di Roma in calendario venerdì 21 aprile 2023. Un programma con appuntamenti speciali, mostre, incontri, visite guidate e spettacoli che coinvolgeranno diversi spazi della città in una grande festa collettiva dedicata a un pubblico di tutte le età. Per il Natale di Roma, l’accesso ai Musei civici di Roma Capitale e all’area archeologica del Circo Massimo sarà gratuito per tutti i visitatori, comprese le visite alle mostre in corso. Le iniziative per il 2776˚ Natale di Roma sono promosse da Roma Capitale, assessorato alla Cultura, sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, azienda speciale Palaexpo, Teatro dell’Opera di Roma e Teatro di Roma – Teatro Nazionale, in collaborazione con la soprintendenza speciale di Roma Archeologia Belle arti e Paesaggio e con il Gruppo Storico Romano. Comunicazione a cura di Zètema Progetto Cultura.
APPUNTAMENTI SPECIALI. Apre il 21 aprile la deposizione da parte del sindaco Roberto Gualtieri di una corona di alloro all’Altare della Patria, cui seguirà una messa che il cardinale Angelo De Donatis celebrerà nella Cappella del Palazzo dei Conservatori.

Vetro dorato con la personificazione della città di Roma, rinvenuto nel corso degli scavi per la realizzazione della stazione della Metro C a Porta Metronia (foto sovrintendenza capitolina)
All’interno della mostra VRBS ROMA, poi, verrà esposto per la prima volta il vetro dorato con la personificazione della città di Roma, rinvenuto nel corso degli scavi per la realizzazione della stazione della Metro C a Porta Metronia. L’immagine, databile intorno al IV secolo, quindi in piena età imperiale, è riprodotta su foglia d’oro e rappresenta l’Urbs, la città, secondo l’iconografia diffusa, con l’elmo e la lancia. Si tratta di un unicum, in quanto non sono attualmente attestati altri reperti in vetro decorati con la stessa raffigurazione. L’esposizione, realizzata da Roma Capitale, assessorato alla Cultura, sovrintendenza Capitolina in collaborazione con la soprintendenza Speciale di Roma Archeologia Belle arti e Paesaggio, sarà l’occasione per poter ammirare fino al 1° ottobre 2023 un reperto di grande rilievo dal punto di vista storico-artistico, oltre che di evidente valore simbolico per la città.

Medaglia commemorativa Natale di Roma 2023 (foto roma capitale)
Proprio in considerazione dell’alto significato rappresentativo di questa scoperta, l’immagine sarà utilizzata come effigie della tradizionale medaglia commemorativa, coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per conto di Roma Capitale in occasione dell’anniversario della fondazione della città. La medaglia, in bronzo e con diametro di 50mm, è stata presentata in occasione della cerimonia celebrativa del 2776˚ Natale di Roma, il 21 aprile 2023 alle ore 10.30 nell’Aula di Giulio Cesare in Campidoglio. Sul rovescio, riproduce l’immagine di Palazzo Senatorio in Campidoglio.

Particolare della Fontana della dea Roma in Campidoglio (foto sovrintendenza capitolina)
A seguire, sarà restituita alla città la Fontana della dea Roma in Campidoglio, tra le più belle e rappresentative della Capitale, dopo l’importante intervento di restauro i cui lavori sono stati diretti dalla sovrintendenza Capitolina e resi possibili grazie all’atto di mecenatismo della maison di moda Laura Biagiotti con Intesa Sanpaolo. L’intervento di restauro della fontana, inserita nella facciata di Palazzo Senatorio in piazza del Campidoglio, alla base dello scalone di accesso alla sala consiliare, progettato da Michelangelo, ha riguardato il basamento e la statua di epoca romana della dea Roma, le superfici in travertino del prospetto architettonico e quelle marmoree delle vasche con il ripristino della loro impermeabilizzazione. È stata anche sistemata la pavimentazione in sampietrini a ridosso della vasca e revisionato l’impianto idrico, rifunzionalizzando il sistema di scarico della fontana.

Ai musei Capitolini la mostra “La Roma della Repubblica. Il racconto dell’archeologia” (foto foto Monkeys Video Lab)
LE MOSTRE IN CORSO. Nel Sistema Musei di Roma Capitale, per il compleanno della città, accesso gratuito sia alle collezioni permanenti che alle mostre temporanee. Ai Musei Capitolini, è in corso “La Roma della Repubblica. Il racconto dell’archeologia” che si è recentemente arricchita di una nuova videoproiezione immersiva. Disponibili, poi, il progetto espositivo multimediale “Cursus honorum. Il governo di Roma prima di Cesare”, in cui sono rievocate le magistrature di età repubblicana, e “L’eredità di Cesare e la conquista del tempo” in cui si narra la storia di Roma dalle origini fino agli albori dell’età imperiale. È possibile ammirare, inoltre, “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini”. Ancora, prosegue alla Centrale Montemartini la mostra “Colori dei Romani. I mosaici dalle Collezioni Capitoline”, recentemente ampliata con ulteriori 16 opere. Il programma espositivo di arte italiana contemporanea Quotidiana al Museo di Roma a Palazzo Braschi presenta: per la sezione Paesaggio, la mostra dei gemelli Carlo e Fabio Ingrassia; mentre, per la sezione Portfolio, il lavoro della giovane artista Marta Naturale. Sono tre le mostre in corso al Museo di Roma in Trastevere: “Armando Trovajoli. Una leggenda in musica” che ripercorre l’intera carriera del maestro nel decennale dalla sua scomparsa, “La movida. Spagna 1980-1990” del fotografo e artista Miguel Trillo e “I Romanisti. Cenacoli e vita artistica da Trastevere al Tridente (1929 – 1940)” che delinea, in 100 opere, la vita e la cultura a Roma tra la fine degli anni Venti e il 1940. Alla Galleria d’Arte Moderna, la mostra “Pasolini pittore” mette a fuoco le capacità pittoriche di Pier Paolo Pasolini mentre “Visual Diary. Mostra di Liana Miuccio” è il percorso visivo costruito attraverso le foto e il video di Liana Miuccio in dialogo con la parola scritta di Jhumpa Lahiri. Al Casino dei Principi di Villa Torlonia da non perdere la mostra dedicata all’artista Primarosa Cesarini Sforza che ripercorre i cinquanta anni della sua attività illustrandone le tappe fondamentali. Al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese è in corso “Pericle Fazzini, lo scultore del vento”, esposizione che ripercorre l’intera vita creativa del maestro marchigiano. Appuntamento al Museo delle Mura per la mostra “Bōchōtei. Vite all’ombra del muro. Enrico Graziani”, esposizione fotografica che esplora le conseguenze della costruzione dei muri di protezione da tsunami in Giappone.

Al MACRO di Roma la mostra di Leonard Koren “What why WET” (foto Melania Dalle Grave – DSL Studio)
L’Azienda Speciale Palaexpo, inoltre, in occasione delle celebrazioni per il Natale di Roma, prolungherà l’orario di apertura al pubblico del MACRO in via Nizza dalle 20 alle 22, con ultimo ingresso alle 21.30. Queste le mostre visitabili gratuitamente: Retrofuturo. Appunti per una collezione: con opere di Federico Antonini, Riccardo Benassi, Mania Ben Hamouda, Ruth Beraha, Carola Bonfili, Costanza Candeloro, Ludovica Carbotta, Beatrice Celli, Giulia Cenci, Alessandro Cicoria, Gianluca Concialdi, Giulia Crispiani, Giorgio Di Noto, Roberto Fassone, Irene Fenara, Giorgia Garzilli, Diego Gualandris, Lorenza Longhi, Eleonora Luccarini, Beatrice Marchi, Diego Marcon, Jim C. Nedd, Francis Offman, Real Madrid, SAGG NAPOLI, Parasite 2.0, Francesco Pedraglio, Margherita Raso, Davide Stucchi e llaria Vinci; After The Light di Jochen Klein, curata da Luca Lo Pinta e Wolfgang Tillmans; Hervé Guibert, This and More, a cura di Antony Huberman; Rome is still falling di Robert Smithson; Tempus Fugit di Studio Temp; What why WET? di Leonard Koren; Beethoven Was a Lesbian di Pauline Oliveros.
LE VISITE GUIDATE E GLI INCONTRI. Le celebrazioni per il compleanno di Roma saranno l’occasione per scoprire la storia e i segreti della città attraverso l’osservazione e il racconto di opere, monumenti, testimonianze artistiche e culturali diffusi sul territorio. Di seguito il programma dal 21 al 23 aprile a cura della sovrintendenza Capitolina. Per le visite e gli incontri è obbligatoria la prenotazione allo 060608 (tutti i giorni ore 9 – 19).

Pannello in opus sectile modulo quadrato con motivi complessi, IV sec. d.C. esposto alla mostra “Colori dei Romani. I mosaici dalle Collezioni Capitoline” (foto zetema)
Venerdì 21 aprile 2023 si parte alle 10.30 al Museo dell’Ara Pacis con la passeggiata per grandi e piccoli La mia prima volta all’Ara Pacis a cura di Lucia Spagnuolo (max 10 adulti con bambini dai 0 ai 3 anni); alle 11 nel Parco di Castel Fusano Marina Marcelli e Cristina Carta condurranno la visita “Sul lido di Enea” alla cosiddetta Villa di Plinio (appuntamento al cancello d’ingresso della Villa; max 30 persone – disponibile la traduzione in Lingua Italiana dei Segni – LIS); alle 11.30 ci si sposta al Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina per la visita guidata “L’antichità di Roma e la Repubblica Romana del 1849” a cura di Mara Minasi e dei volontari del Servizio Civile Universale (max 15 persone); alle 12, appuntamento al Museo di Roma in Trastevere per Un menù “Romanista”, incontro a cura di Roberta Perfetti e Silvia Telmon sulle ricette della tradizione romana con gli studenti dell’ I.P.S.E.O.A. “Vincenzo Gioberti” di Roma; all’Area archeologica dei Fori Imperiali c’è “I Fori imperiali” in due puntate: alle 12, Parte I – I Fori in epoca imperiale a cura di Antonella Corsaro, alle 15, Parte II – I Fori dal Medioevo a oggi a cura di Nicoletta Bernacchio (ingresso area archeologica, piazza Madonna di Loreto; max 20 persone). Sempre alle 15, Antoniarita Arconti accompagnerà il pubblico alla scoperta del Museo della Scuola Romana di Villa Torlonia in Roma, una comunità di artisti tra le due Guerre (max 15 persone); alla stessa ora, inoltre, alla Centrale Montemartini visita guidata alla mostra “Colori dei Romani” a cura di Serena Guglielmi (max 25 persone). Per questi ultimi due appuntamenti sarà disponibile la traduzione in Lingua dei segni italiana – LIS. Alle 15.15 ci si sposta al Sepolcro degli Scipioni (via di Porta San Sebastiano 9) per la visita guidata “Gli Scipioni e l’Appia: unità d’intenti politici e culturali” a cura di Carla Termini (max 12 persone); alle 16 si prosegue al Museo Napoleonico con “Roma: una questione di famiglia”, viaggio visivo e narrativo a cura di Laura Panarese (disponibile traduzione in Lingua dei segni italiana – LIS; max 20 persone); alla stessa ora, alla Galleria d’Arte Moderna, Daniela Vasta e Giada Cristiano guideranno i piccoli visitatori alla scoperta de “Il mestiere dell’artista. Tecniche, materiali, storie” (max 8 bambini dai 6 ai 10 anni). Alle 17, infine, alla Casa Museo Alberto Moravia, appuntamento con Lo sguardo sulla città: Contro Roma 1975- Contro Roma 2018 a cura di Carola Susani dell’Associazione Fondo Alberto Moravia (max 25 persone).
Sabato 22 e domenica 23 aprile 2023, dalle 10 alle 18, alla Villa di Massenzio c’è “Ab Urbe condita”: un’immersione nella storia, attraverso l’esperienza storico-ricostruttiva della vita pubblica e privata in età romana nei suoi molteplici aspetti a cura di Ersilia Maria Loreti (Ass. Culturale Civiltà Romana).

Il Teatro dell’Opera di Roma (foto Yasuko Kageyama-Teatro dell’Opera)
Anche le istituzioni culturali capitoline prendono parte alle celebrazioni del Natale di Roma. Questi gli appuntamenti del 21 aprile: il Teatro dell’Opera apre le porte e offre al pubblico la possibilità di visitare con una guida esperta i principali ambienti del Lirico capitolino, edificato nel 1880 da Domenico Costanzi. Nel corso della visita, il pubblico ascolterà la storia del teatro dal punto di vista artistico e architettonico. Non mancheranno aneddoti e curiosità su compositori, impresari e cantanti che negli anni hanno frequentato questo luogo così ricco di storia, arte e cultura (I turno ore 12, II turno ore 14.30; accesso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail promozione.pubblico@operaroma.it a partire da venerdì 14 aprile, indicando il numero di persone e una preferenza oraria);

Al Mattatoio di Roma “Terra Animata” Giardino ideale project (2016-2022) (foto di Filippo Maria Nicoletti – Courtesy Fondazione Merz)
alle 16, l’azienda speciale Palaexpo propone al Mattatoio l’incontro “Agro romano e infrastrutture – transumanze, acquedotti e rotaie lungo la direttrice della via Latina” nel coso del quale Cristiano Tancredi (geografo – Comitato scientifico dell’Ecomuseo della via Latina) e Marco Vigliotti (urbanista e paesaggista – responsabile scientifico dell’Ecomuseo della via Latina) parleranno del ruolo dello spazio extraurbano nel sinecismo fondativo di Roma.

Francesco Giordano porta al Teatro India “A Roma nu je frega” (foto zetema)
GLI EVENTI. Il 21 aprile 2023, in occasione del compleanno della città, il Teatro di Roma – Teatro Nazionale propone al Teatro India alle 17.30 “A Roma nu je frega”, mise en éspace con e a cura di Francesco Giordano, Lorenzo Parrotto, Riccardo Parravicini e Roberta Azzarone che portano in scena le poesie e i racconti più rappresentativi della raccolta “Metroromantici” dei Poeti der Trullo, uno dei gruppi più rappresentativi della poesia contemporanea romana. Graphic designer e video, Chiara Di Iasio Lo spettacolo è rivolto a tutti e in particolare ai ragazzi dagli 11 anni in su. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Info: www.teatrodiroma.net; 06.684000311-314-346.

Il Gruppo Storico Romano celebra il compleanno di Roma
Dal 20 al 23 aprile dalle 9 alle 21 nell’area del Circo Massimo, caratterizzata dall’allestimento del Castrum imperiale e repubblicano, il Gruppo Storico Romano celebra il compleanno di Roma con un ricco programma di rappresentazioni di antichi riti e feste, spettacoli gladiatori e rievocazioni storiche, affiancati da incontri con autori, musica, mostre fotografiche e laboratori didattici per bambini. Domenica 23 aprile è previsto il corteo storico, composto da circa 2.500 rievocatori in costume, che partirà alle ore 11 dal Circo Massimo per concludersi alle ore 14. Il programma completo è disponibile su www.gruppostoricoromano.it.
Roma. Novità: da aprile a giugno, con la Serra Moresca ogni sabato visite guidate alla Torre Moresca, complesso di stile arabeggiante che stupiva gli ospiti del principe Torlonia

La Torre Moresca di Villa Torlonia è aperta alle visite ogni sabato (foto roma capitale)
Dopo l’apertura al pubblico, dalla fine del 2021, della Serra Moresca, viene ora restituita alla città e alla fruizione di romani e turisti anche la Torre Moresca altra suggestiva e imponente costruzione che, insieme alla Serra Moresca, costituisce il complesso architettonico dalle linee arabeggianti, progettato intorno al 1839 dall’architetto Giuseppe Jappelli per il principe Alessandro Torlonia, ispirandosi all’Alhambra di Granada. Da aprile e fino al 24 giugno 2023, ogni sabato è possibile visitare i due piani della Torre Moresca e rivivere in parte quelle suggestioni e quello stupore che doveva impressionare i pochi e privilegiati ospiti del Principe Torlonia, invitati ad un pranzo inaspettato.

Lo stile arabeggiante della Torre Moresca di Villa Torlonia a Roma (foto roma capitale)
Nella stanza più alta della Torre era infatti allestita una sontuosa sala da pranzo, caratterizzata da ampie finestre con intelaiature in ghisa e vetri colorati e da pareti riccamente decorate da stucchi policromi. La sala aveva al centro un divano che, mediante l’azione di un meccanismo nascosto, poteva essere sollevato verso il soffitto, facendo contemporaneamente salire un tavolo imbandito, preparato nel frattempo, nella cucina sottostante. L’iniziativa è promossa da Roma Culture, sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, con i servizi di Zètema Progetto Cultura.

La Torre Moresca di Villa Torlonia è visitabile con prenotazione obbligatoria (foto roma capitale)
La Torre Moresca è visitabile con prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente al call center 060608 (attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19) acquistando contestualmente il biglietto d’ingresso alla Serra Moresca (4 euro intero, 3 euro ridotto, + 1 euro di prevendita), sempre tramite il call center. La visita è tutta gratuita per i possessori della MIC card in corso di validità, ma rimane obbligatoria la prenotazione telefonica. Fino al 24 giugno 2023, ogni sabato, i visitatori possono accedere alle 10.40, 11.20, 12, 15.20, 15.40, 16.20; a condurre la visita è una guida messa a disposizione dalla sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali. I gruppi con guida propria possono entrare alle 10, 12.20, 13, 15, 17, 18, sempre con prenotazione obbligatoria allo 060608. Per la sua particolare morfologia la Torre Moresca può ospitare in contemporanea non più di 20 visitatori per turno. La durata massima della visita è di 20 minuti. La visita alla Torre Moresca si svolge attraverso un percorso che prevede 42 gradini e per tanto non è idonea a persone con difficoltà motoria grave. Al termine della visita alla Torre, il pubblico può proseguire autonomamente la visita alla Serra oppure uscire dal complesso.
Roma. Musei Capitolini: la mostra “La Roma della Repubblica. Il racconto dell’archeologia” a Palazzo Caffarelli si arricchisce di nuovi contenuti multimediali

Locandina della mostra “La Roma della Repubblica” a Palazzo Caffarelli (Musei Capitolini) dal 13 gennaio al 24 settembre 2023
Si arricchisce di contenuti multimediali la mostra “La Roma della Repubblica. Il racconto dell’archeologia” a Palazzo Caffarelli, promossa da Roma Capitale, assessorato alla Cultura – sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, curata da Isabella Damiani e Claudio Parisi Presicce e visitabile fino al 24 settembre 2023 nelle sale di Palazzo Caffarelli dei Musei Capitolini. Inaugurata a gennaio 2023 la mostra espone principalmente le collezioni di proprietà comunale provenienti dai magazzini e dai musei della Sovrintendenza: circa 1800 opere (tra cui manufatti in bronzo, pietra locale, in rari casi marmo, soprattutto terracotta e ceramica) quasi tutte visibili al pubblico per la prima volta (vedi https://archeologiavocidalpassato.com/2023/01/12/roma-a-palazzo-caffarelli-dei-musei-capitolini-al-via-la-mostra-la-roma-della-repubblica-secondo-capitolo-del-ciclo-il-racconto-dellarcheologia-1800-ope/). Il nuovo progetto multimediale è ideato e curato dalla Sovrintendenza Capitolina e realizzato da Progetto Katatexilux.
La mostra dal 7 aprile 2023 è arricchita da una videoproiezione immersiva – visibile nella Sala Multimediale, situata al principio del percorso espositivo – che narra in maniera evocativa e coinvolgente le vicende della storia repubblicana di Roma, con l’espandersi del controllo sull’Italia e dell’egemonia sul Mediterraneo, attraverso i secoli. La proiezione avviene su due piani: il primo di fronte al visitatore, su una parete semicircolare che quasi lo avvolge e il secondo ai suoi piedi; si crea così un ambiente semi immersivo di grande impatto. Le tappe dell’inesorabile espansione di Roma sono ripercorse grazie a una serie di cartografie tematiche proiettate a terra, mentre sulla parete frontale sono rappresentati gli episodi salienti, i luoghi e i protagonisti della storia. Il racconto avviene con l’ausilio di videoproiezioni, grafica e riproduzioni, con effetto olografico, di alcuni dei reperti in mostra, oltre a grafici e linee del tempo animate, il tutto accompagnato da un supporto audio.

01. Allestimento di materiali dal deposito votivo di Minerva Medica, IV-I secolo a.C., conservato ai Musei Capitolini (foto zeno colantoni / musei capitolini)
“Il lavoro dell’archeologo, nel ricostruire e raccontare il passato partendo dalle testimonianze materiali delle società antiche, procede sempre attraverso complessi processi ricostruttivi, spesso si fanno collegamenti, ipotesi e confronti. La tecnologia aiuta a immaginare e a raccontare il mondo antico, rendendolo più chiaro agli occhi dei visitatori”, sottolinea il sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce. “I nuovi contenuti multimediali consentono di contestualizzare al meglio i materiali esposti provenienti da contesti urbani, inserendoli nelle tappe fondamentali della grande storia della Roma repubblicana”. La video installazione riprende infatti il criterio espositivo della mostra: il titolo “Il racconto dell’archeologia” vuole sottolineare come i materiali presentati nelle diverse sezioni siano legati alla “grande storia” e ci consentano di rintracciare gli effetti che l’ascesa di Roma su vasta scala produsse anche a scala urbana, plasmando la Città, i luoghi del sacro e del potere.

Terrecotte architettoniche dalla via Latina: la Triade Capitolina – Giove, Giunone, Minerva (inizi I secolo a.C.) conservata ai Musei Capitolini (foto zeno colantoni / musei capitolini)
“La nuova video istallazione inaugurata rende la mostra ancora più interessante. Il racconto storico sviluppato dai nuovi contenuti multimediali contestualizza al meglio gli oltre 1.800 reperti, tra terrecotte, bronzi, manufatti in pietra e ceramiche che sono esposti e ne valorizza ulteriormente la bellezza e il grande valore”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor. Proseguendo nel percorso espositivo, nella Sala 7 è stato allestito un nuovo impianto didascalico interattivo per presentare la significativa raccolta di reperti numismatici, rappresentativi della storia della monetazione e dell’economia dei lunghi secoli della Repubblica. La modalità di lettura multimediale enfatizza e rende esplicito il valore di testimonianza storica e archeologica dei materiali scelti e consente di comprendere a pieno il ruolo determinante svolto dai beni pre-monetali prima e dalle monete poi, come indicatori delle profonde trasformazioni economiche, storiche e sociali che accompagnarono il passaggio dalla città/stato alla repubblica e poi all’impero. Il racconto è articolato in paragrafi che seguono l’evoluzione della monetazione nel corso della storia repubblicana. Il visitatore può interrompere la descrizione e ricominciare da capo o passare agevolmente agli approfondimenti proposti di volta in volta. Un pulsante, infine, consente di esplorare in dettaglio i materiali presenti in vetrina visualizzando il retro delle monete, esplorando le immagini ad altissima risoluzione e leggendo le schede informative.
Roma. Ultimi giorni a Palazzo Braschi per la mostra “Roma Medievale. Il volto perduto della città”: mosaici, affreschi e opere mobili fanno luce sull’aspetto di una città ancora in parte superstite, anche se spesso nascosta
Ancora pochi giorni per riscoprire il volto perduto della Roma fra VI e XIV secolo e il suo ruolo cardine nell’Europa cristiana e medievale sia per i semplici pellegrini sia per regnanti e imperatori. Chiude il 5 febbraio 2023 al Museo di Roma a Palazzo Braschi a Roma la mostra “Roma Medievale. Il volto perduto della città”, promossa da Roma Culture, sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Sapienza università di Roma – Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo. Progetto scientifico di Marina Righetti. La mostra, a cura di Anna Maria D’Achille e Marina Righetti, organizzazione Zètema Progetto Cultura, copre un arco temporale che va dal VI al XIV secolo, dal tempo di papa Gregorio Magno all’indizione del primo Giubileo del 1300, e si sviluppa in 9 principali nuclei tematici che hanno l’obiettivo – grazie alle oltre 160 opere tra mosaici, affreschi e opere mobili generosamente messe a disposizione da 60 prestatori tra musei, enti religiosi e istituzioni pubbliche e private – di far luce sull’aspetto di una città ancora in parte superstite, anche se spesso nascosta. In esposizione documenti provenienti in massima parte da luoghi e raccolte romane, proprio allo scopo di esortare i cittadini romani a riscoprire le ricchezze della loro città. Il pubblico è guidato da ricchi apparati didattici e dal catalogo (De Luca Editori D’Arte) curato da Marina Righetti e Anna Maria D’Achille, studiosi formatisi prevalentemente nella scuola dell’università Sapienza di Roma che, in oltre quaranta anni di studi e ricerche, hanno portato a svelare il volto medievale della città. La mostra è stata inoltre pensata con lo scopo di portare a conoscenza di un vasto pubblico i risultati di queste ricerche universitarie, in linea con i principi della Terza Missione promossa da Sapienza.

Madonna che allatta il bambino e angeli, detta Madonna della Catena, icona da San Silvestro al Quirinale (foto ministero degli interni)
Il visitatore viene accompagnato tra le pieghe storiche, architettoniche e artistiche della Roma medievale, attraverso i suoi luoghi più iconici, quali basiliche e palazzi, ma anche grazie alla ricostruzione del contesto ambientale, oggi profondamente modificato, caratterizzato, per esempio, dal serpeggiante corso del Tevere che, con i suoi porti e i suoi ponti, era sfondo e teatro della vita e delle attività urbane. L’immersione nella realtà del Medioevo romano è poi approfondita prendendo in esame le ricche committenze di papi e cardinali, l’attività di artisti e botteghe artigiane, che contribuivano al fascino esercitato dall’Urbe, meta imprescindibile di pellegrinaggio anche per re e imperatori. Il percorso, un viaggio ideale verso Roma, fa calzare al visitatore i panni del pellegrino medievale che, immerso nel fascino dell’antica Roma, era animato dal desiderio di entrare a contatto con le prime testimonianze del cristianesimo e le reliquie dei martiri. La presenza della sede papale, inoltre, fece dell’Urbe un polo politico di primaria importanza, al centro di complessi intrecci politici e diplomatici.

San Luca Evangelista, mosaico del XIII sec., conservato ai Musei Vaticani (foto governatorato scv-direzione dei musei9
Il visitatore scopre poi l’importanza rivestita da alcuni luoghi sia dal punto di vista religioso, sia politico: il vasto complesso del Laterano, prima basilica cristiana, cattedrale di Roma e sede dei pontefici durante il Medioevo; San Pietro in Vaticano, luogo della tomba di Pietro e meta di pellegrinaggio da tutta l’Europa cristiana; San Paolo fuori le mura, memoria dell’Apostolo delle Genti, e Santa Maria Maggiore, custode delle reliquie del Presepe e prima basilica dedicata alla Vergine. Sono monumenti oggi molto mutati, ma di cui ancora si conservano vestigia medievali di fondamentale importanza. Attraverso una selezione mirata di oggetti, viene offerta un’idea della vastità dei quattro complessi basilicali e della ricchezza di opere d’arte che connotava questi luoghi.

Ritratto di papa Innocenzo III, mosaico (1205-1209/1212) conservato al museo di Roma (foto roma musei)
Uno spazio di rilievo è dedicato al rapporto privilegiato tessuto nel corso dei secoli tra la città e il papato. Una relazione complessa che ha unito, e quasi identificato, l’Urbe e i suoi pontefici durante tutto il Medioevo. Il visitatore potrà così conoscere i papi più rappresentativi dell’epoca, come Gregorio Magno, Leone III, Innocenzo III e Bonifacio VIII, protagonisti di momenti chiave del Medioevo. Il grande salone del Museo è scenograficamente dedicato a un’ideale passeggiata nello spazio sacro di una chiesa medievale, nella quale sono proposti numerosi oggetti mobili, come affreschi e arredi liturgici, ma anche preziosi reliquiari e suppellettili, con lo scopo far compiere un viaggio indietro nel tempo, sulle tracce della liturgia medievale.

Dettaglio del suggestivo allestimento della mostra “Roma medievale” a Palazzo Braschi (foto Monkeys video Lab)
La riproposizione dello spazio sacro è occasione poi per approfondire alcuni aspetti particolari, come quello della devozione popolare romana, con un focus particolare tutto dedicato alle icone mariane ancora oggi custodite nelle chiese della città; o il caso emblematico della decorazione in affresco proveniente da Santa Croce in Gerusalemme. Un cittadino, un pellegrino o un visitatore che percorreva le strade della Roma medievale aveva davanti agli occhi una città completamente diversa rispetto a quella attuale. A scandire il percorso di mostra ci sono, quindi, due ‘intermezzi’ urbani che, grazie all’ausilio di incisioni e disegni, restituiscono, in parte, il volto medievale perduto della città. Non solo luoghi di culto e di potere quindi. Il percorso espositivo vuole anche far riflettere su come si vivesse a Roma nel Medioevo. Una serie di piccoli ma preziosi oggetti, provenienti dalla Crypta Balbi, narra al visitatore storie di vita quotidiana fatta di botteghe, artisti e artigiani.

Uno dei manoscritti esposti alla mostra “Roma medievale” a Palazzo Braschi (foto Monkeys video Lab)
La mostra si conclude con la sala dedicata a un ultimo ma importante aspetto. A Roma si installò, già a partire dal II secolo a.C., la comunità ebraica, la più antica al mondo, che con alterne vicende visse continuativamente in città, costituendo, soprattutto nel Duecento, un polo culturale di alto livello, anche per i suoi scambi internazionali. Roma poi, per la sua stessa natura di centro di potere, politico, economico e religioso è sempre stata al centro di un fitto intreccio di culture. Alcuni manoscritti testimonieranno, sia pure parzialmente, il livello di questa straordinaria koinè.
Roma. Visite guidate speciali all’interno della Porta del Popolo, già Porta Flaminia: i posti disponibili bruciati in un attimo

La facciata della Porta del Popolo, già Porta Flaminia, a Roma (foto roma culture)
I posti disponibili sono stati bruciati in un attimo. Erano quelli messi a disposizione dalla sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione Zètema Progetto Cultura per una visita guidata speciale all’interno di Porta del Popolo di Roma nelle giornate del 28 gennaio, 19 febbraio e 18 marzo 2023: dopo una breve introduzione storica e topografica i visitatori potranno salire fino alla terrazza panoramica per godere dell’affaccio privilegiato sulla piazza, il Tridente e la fuga prospettica di via Flaminia. Con l’occasione saranno anche illustrate le attività del nuovo Centro di Documentazione del Sito UNESCO di Roma che ha sede all’interno della Porta e che si occupa si raccogliere, organizzare e mettere a disposizione della collettività contenuti sulle caratteristiche e sui valori del Sito. Il nome originario era Porta Flaminia perché da qui usciva, ed esce tuttora, la via consolare Flaminia che anticamente aveva inizio molto più a Sud, dalla Porta Fontinalis, nei pressi dell’Altare della Patria. Nel X secolo ebbe il nome di San Valentino dalla basilica e catacombe omonime, situate all’inizio dell’attuale viale Pilsudski. L’origine del nome della porta e della relativa piazza su cui si apre non è ben chiara: si supponeva che potesse derivare dai numerosi pioppi che ricoprivano l’area, ma è più probabile che il toponimo sia legato alle origini della chiesa di Santa Maria del Popolo, che fu eretta nel 1099 da papa Pasquale II appunto con una sottoscrizione più o meno volontaria del popolo romano.
Roma. A Palazzo Caffarelli dei musei Capitolini al via la mostra “La Roma della Repubblica”, secondo capitolo del ciclo “Il racconto dell’Archeologia”: 1800 opere che illustrano la società romana dal V al I sec. a.C.
Al via una nuova mostra ai musei Capitolini di Roma. Dal 13 gennaio al 24 settembre 2023 le sale al terzo piano di Palazzo Caffarelli ospitano la mostra “La Roma della Repubblica” che illustra, attraverso una serie di temi e contesti archeologici, i caratteri e le trasformazioni della società romana nel corso di ben cinque secoli, dal V alla metà del I secolo a.C. Il progetto è a cura di Claudio Parisi Presicce e Isabella Damiani e promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione Zètema Progetto Cultura. La mostra, secondo capitolo del ciclo “Il racconto dell’Archeologia”, a più di tre anni dal primo che nel 2019 fu dedicato a “La Roma dei Re”, presenta circa 1800 opere, manufatti in bronzo, pietra locale, in rari casi marmo, soprattutto terracotta, che formano il percorso espositivo basato su un lungo e complesso lavoro in cui si intrecciano metodi di indagine tradizionali e tecniche innovative di ricostruzione. Elemento di notevole impatto è il colore, restituito come proposta fondata sull’analisi delle terrecotte che un’attenta opera di ricomposizione consente di attribuire ad articolati moduli decorativi. La quasi totalità delle opere in mostra non è solitamente esposta al pubblico e in molto casi si tratta di oggetti finora conservati nelle casse dell’Antiquarium, per la prima volta restaurati ed esposti.
Roma. Al via la rassegna “Cerchi e Fori”: cento spettacoli gratuiti per tutte le età nel cuore della Roma Antica; venti giorni di musica, danza, teatro, circo e tanto altro tra via dei Cerchi e via dei Fori Imperiali
Cento spettacoli gratuiti per tutte le età nel cuore della Roma Antica. Venti giorni di musica, danza, teatro, circo e tanto altro. Dal 4 al 23 agosto 2022 le serate estive di Roma si arricchiscono di nuovi e interessanti appuntamenti con “Cerchi e Fori”. Una rassegna di eventi gratuiti che per venti giorni gli artisti di strada animeranno, dalle 20.30 alle 23.30, via dei Cerchi e via dei Fori Imperiali, che verranno per l’occasione straordinariamente pedonalizzate integralmente la sera, negli orari in cui si terranno gli spettacoli. “Cerchi e Fori” consentirà a cittadini e turisti di passeggiare nell’atmosfera magica delle sere e delle notti estive in mezzo ad alcuni dei monumenti più importanti della storia di Roma, incontrando sul proprio cammino cinque postazioni (due su via dei Cerchi e tre su via dei Fori Imperiali) nelle quali si alterneranno le melodie, le coreografie, i ritmi, i colori e la poesia di tutti gli spettacoli in programma. Si tratta di un’iniziativa promossa da Roma Capitale, in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura e che fa parte del programma dell’Estate Romana 2022; gli spettacoli previsti sono stati selezionati attraverso l’Avviso pubblico “Spettacoli di strada sulla Via dei Fori e Via dei Cerchi”.

La Tribù degli Akuna Matata, gruppo storico romano
GIOVEDÌ 4 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Zip Zone propone la dirompente energia della Tribù degli Akuna Matata, gruppo storico romano che travolgerà il pubblico con un esplosivo mix di musica, tamburi e danze tribali (3 repliche alle 20.30, alle 21.30 e alle 22.30). All’altezza del civico 127 Finisterre presenta alle 21, alle 21.45 e alle 22.30 Taraf Da Metropulitana – Espresso. Trascinante ensemble di musicisti zingari con fisarmonica, contrabbasso a 3 corde, chitarra e sassofono, passati dai matrimoni in Romania ai palchi di tutta Italia.

Valentina Manduchi nello spettacolo proposto dall’associazione culturale Alt Academy Bollywood
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali, appuntamento con gli spettacoli a cura de Il Circo Verde asd. Alle 20.30, parata con le bici d’epoca della Premiata Compagnia Amilcare Polpacci e Fratelli, che invaderanno la strada a cavallo di eccentriche stramberie meccaniche a pedali; alle 21 e alle 23, On Air con Le Radiose che accompagnano i loro radioascoltatori tra le sincopate e frizzanti melodie della Swing Era: una coinvolgente follia in modulazione di frequenza che tra ronzii, fruscii, rubriche e telefonate trascina il pubblico in una montagna russa radiofonica di epoche e stili. Alle 22, Emanuela Vitale porta su Via dei Fori Imperiali il suo spettacolo On the Run, fatto di colpi di scena, fughe, trasformazioni e tante fiamme. Sempre su via dei Fori Imperiali all’altezza di via della Salara Vecchia in programma gli spettacoli proposti da Abraxa Teatro. Il 4 agosto tre repliche (alle 20.30, 21.30 e 22.30) per Fly Clown a cura della compagnia Post-It33 che racconta la comicità amara, poetica e ingenuamente pura del clown e del suo naso rosso. All’altezza della Colonna Traiana è a cura dell’associazione culturale Alt Academy Bollywood, lo spettacolo con Valentina Manduchi e la Apsaras Dance Company che trascina il pubblico tra le sonorità e le movenze travolgenti dell’India dall’essenza vagamente kitsch ma incredibilmente coinvolgente (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

La Banda della Ricetta portata da Finisterre
VENERDÌ 5 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Appuntamento in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena con Zip Zone che propone lo spettacolo di Carlo Leonardi, tenerissimo e abile clown giocoliere, che regalerà al pubblico momenti di ironia, acrobazia e teatro dell’assurdo, eseguendo due repliche (alle 20.30 e alle 22.30) del suo spettacolo C’è un nodo in questa corda e alternandosi ad Agnes Preszler, pittrice ungherese e traduttrice di testi pasoliniani, che donerà ai passanti i suoi Ritratti eseguiti in cinque minuti (alle 21.30). Finisterre porta all’altezza del civico 127 la Banda della Ricetta – A fuoco lento: uno spettacolo originale in cui si canta del buon cibo in un repertorio accattivante, divertente e ben condito, tra il folk e la canzone d’autore, con tanti aromi anche di paesi lontani (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

Spettacolo con i trampoli
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali, Il Circo Verde asd propone alle 20.30 un’affascinante performance acrobatica su Trampoli della Compagnia della Settimana Dopo; a seguire, alle 21, Emanuela Vitale porta al pubblico il suo spettacolo Memorie di Tè: performance danzata e drammatizzata in cui dai vapori di una teiera i ricordi di persone incontrate lungo il cammino di incrociano e prendono forma. Alle 22 torna La Compagnia della Settimana Dopo con Area 52, spettacolo di clown teatrale che mescola musica dal vivo eseguita con clarinetto, voce, loopstation e theremin, manipolazione di oggetti e teatro di figura; alle 23 la danza e il fuoco sono i protagonisti di Spyral, la performance di Lucignolo. Abraxa Teatro propone all’altezza di via della Salara Vecchia L’Amore di Pulcinella a cura della compagnia Ygramul. Alle 20.30, 21.30 e 22.30 spettacolo con protagonista Pulcinella, eterno romantico, ingenuo e goffo, innamorato perdutamente di Colombina. In un rocambolesco susseguirsi di lazzi e fraintendimenti, con lo zampino di Arlecchino, la complicità di Colombina e la testardaggine del vecchio Pantalone la storia si svolge andando irrimediabilmente verso un finale a sorpresa. All’altezza della Colonna Traiana l’associazione culturale Alt Academy propone un viaggio alla scoperta di alcune tra le più belle e famose colonne sonore con Musicfilm. Protagonisti della serata Marcello Fiorini e Giovanna Famulari che proporranno musiche da film di quattro indiscussi maestri: Piovani, Morricone, Rota e Piazzolla (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).
SABATO 6 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Zip Zone propone il duo composto da Jessica De Rodda e Riccardo Rosato che alternano due spettacoli differenti, Ops (alle 20.30 e alle 22.30) e Pop Corn Break (alle 21.30) manipolando oggetti impazziti, incastri di cerchi ed equilibri improbabili con numeri dalle atmosfere retrò e coinvolgenti. All’altezza del civico 127 Finisterre propone Sparatrapp – Di batteri buoni e altre storie: una “crocerossa” di note musicali e di divertenti gag che ricordano a tutti che in fondo, quando qualcosa va storto, una canzone ha la stessa funzione di una pastiglia (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali con Il Circo Verde asd alle 20.30 torna lo spettacolo su Trampoli della Compagnia della Settimana Dopo; alle 21 e alle 23 ci sono le Wunder Tandem, duo femminile dall’animo disco/punk: due voci, una fisarmonica e un mini drum-set che creeranno dei mashup travolgenti che abbattono definitivamente le barriere tra i generi. Alle 22, replica dello spettacolo Area 52. All’altezza di Via della Salara Vecchia Abraxa Teatro propone La Festa dei Colori a cura della compagnia Abraxa Teatro. Spettacolo colorato e divertente fra trampoli, insolite coreografie e numeri d’abilità accompagnati da musiche e ritmi eseguiti dal vivo (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana c’è Tropical a cura dell’associazione culturale Alt Academy con Eduardo Sacramento da Silveira, Luana Lima Assis e Tania Rita Jesus Aleluia. Spettacolo trascinante che partendo dalle melodie del Brasile e del carnevale più famoso del mondo, stupirà il pubblico con le incredibili evoluzioni della capoeira acrobatica e della tipica danza guerriera maculelè (5 repliche alle 20.30, alle 21.15, alle 22, alle 22.45 e alle 23.15).
DOMENICA 7 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Zip Zone porta in scena in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Umberto Rosichetti con il suo Doisberto Street Show che dal nulla trasformerà la strada in un palco per un insolito spettacolo con numeri ad alto pathos, lasciando il pubblico con il fiato sospeso e invitandolo con leggerezza a riflessioni profonde (3 repliche alle 20.30, alle 21.30 e alle 22.30). All’altezza del civico 127 con Finisterre torna Sparatrapp – Di batteri buoni e altre storie (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali Il Circo Verde asd propone alle 21 la replica dello spettacolo Area 52 della Compagnia della Settimana Dopo; alle 22 c’è Alice!, show di mimo, manipolazione, giocoleria, contact di e con Alice Bella; alle 23, torna Emanuela Vitale con il suo spettacolo On the Run. Ancora divertimento con Abraxa Teatro che porta in scena ancora una volta su via dei Fori Imperiali all’altezza di via della Salara Vecchia La Festa dei Colori a cura della compagnia Abraxa Teatro (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana l’Associazione Culturale Alt Academy propone Passaggio ad Oriente con Zaira Giannotti, Pejman Tadayon. Un’incantevole alchimia di suoni, coreografie e testi, ispirati ai grandi mistici sufi. La bellezza e la sacralità dei poemi sono scandite dagli strumenti della tradizione persiana e dalle coreografie che rievocano il Sema dei dervisci rotanti Mevlevi e l’arte dell’antica danza persiana (4 repliche alle 20.45, alle 21.30, alle 22.20 e alle 23.10).

Gli artisti di strada Meritmirì
LUNEDÌ 8 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Con Zip Zone in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena c’è Piero Ricciardi che con lo spettacolo Why not (alle 20.30 e alle 22.30), composto da musica dal vivo, danza eccentrica, trovate comiche ed equilibrismi, catapulterà il pubblico in un vortice di risate, sorprese e comicità, alternandosi con Giulio Linguiti e il suo show In cerchio (alle 21.30), che con pochi ed essenziali elementi si muoverà nello spazio per creare immagini dense di equilibri acrobatici. Finisterre presenta all’altezza del civico 127, in tre repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30, lo spettacolo di strada di Meritmirì Dalle Radici al Suono. Riti e ritmi del Meridione, partendo dall’Italia Centrale e andando verso Sud in un repertorio vocale e di danza che propone canti polivocali, a distesa, sul tamburo, canti di pellegrinaggio, devozionali e di festa e i balli della tradizione.
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd torna alle 20.30 la Parata con le bici d’epoca della Premiata Compagnia Amilcare Polpacci e Fratelli; alle 21 Emanuele Avallone propone lo spettacolo di improvvisazione, clown e giocoleria Divagazioni; ancora divertimento alle 22 con Elia Bartoli in Giocol-elia, spettacolo di giocoleria comico adatto a tutte le età. Alle 23 appuntamento con Daniele Spadaro in Smisurato, spettacolo di clownerie per tutte le età. Abraxa Teatro porta su all’altezza di via della Salara Vecchia Strilts Show a cura della Compagnia Officine Teatrali il Pazzo e la Luna. Un clown-giocoliere un po’ impacciato cerca di conquistare la sua amata e irraggiungibile trampoliera sfoderando tutte le sue “arti” di seduzione e coinvolgendo il pubblico in un corteggiamento infuocato (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana Via dei Fori Imperiali fa da palco a Magik a cura dell’Associazione Culturale Alt Academy con Sam the Illusionist e Cornelia Paraipan. Magia da scena e cabaret magico: con un pizzico di sense of humor i partecipanti saranno sia protagonisti che testimoni di uno spettacolo esclusivo (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

Il trombettista cubano Miguel Jimenez Diaz in Cuba Mon Amour
MARTEDÌ 9 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena per Zip Zone torna Giulio Linguiti e il suo show In cerchio (alle 20.30 e alle 22.30) che si alternerà con la musica del trombettista cubano Miguel Jimenez Diaz, eclettico e ammaliante, e il suo Cuba Mon Amour (alle 21.30). All’altezza del civico 127 Finisterre porta in scena Plutone e Proserpina – Spettacolo di Marionette e Oggetti. Un mito che parla del continuo rinnovarsi della natura e di come a ogni morte segue una rinascita, a ogni fine un nuovo inizio. Una delle più antiche storie d’amore di cui si abbia notizia, quella tra il dio delle profondità e la giovane figlia della terra (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali con Il Circo Verde asd alle 20.30 torna la Parata con le bici d’epoca della Premiata Compagnia Amilcare Polpacci e Fratelli che proporranno anche, alle 21, il gran varietà circense Velocirco; alle 22 da non perdere la Compagnia Chien Barbu Mal Rasé in El Trio Churro in cui due scalmanati circensi promettono di raccontare la storia del circo dalla sua nascita ad oggi; alle 23 Il Macchiarlo porta al pubblico i grandi classici della giocoleria e dell’arte di strada nel Super Standard Show. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro propone Pulcinella nella Luna a cura della compagnia TradirEfare. Un viaggio fantastico alla scoperta di un mondo alla rovescia. Stanco dì non trovare risposte in un mondo spesso più assurdo di lui, Pulcinella decide di cercarle sulla Luna lasciando indietro storture, guerre, povertà e fame e cercando di scoprire come si può vivere “a capa sotto” (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). L’associazione culturale Alt Academy porta All’altezza della Colonna Traiana Tierra de Mexico con Antonella Serafini, Claudia Torres, Antonio Padovano, Fiore Angerame e Giancarlo Angerame Marìn. La vera voce del Messico con le musiche e le canzoni dei mariachi (4 repliche alle 20.45, alle 21.30, alle 22.20 e alle 23.10).

Plutone e Proserpina, spettacolo di Marionette e Oggetti
MERCOLEDÌ 10 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Zip Zone porta al pubblico Francesco Bellelli che divertirà il pubblico con due shows: Le marionette del Bellelli (alle 20.30 e alle 22.30), un puppet show di burattini e marionette costruite a mano in cui i personaggi danzano, ballano, fanno numeri di circo e bolle di sapone, e Capitan Bretella Super Show (alle 21.30), uno spettacolo spassoso di circo, illusionismo e improvvisazione. Sempre su via dei Cerchi, all’altezza del civico 127 Finisterre torna in scena con Plutone e Proserpina – Spettacolo di Marionette e Oggetti (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali Il Circo Verde asd porta in scena alle 21 Antonio Tremani in Internazionale Popolare Show, spettacolo di giocoleria ed equilibrio; alle 22 c’è Ninho Maravilha in Leggermente Frizzante, show di giocoleria con clave, palline e cerchi unite all’interazione e all’improvvisazione con il pubblico; alle 23 arriva la magia di Brillo Show. Abraxa Teatro propone all’altezza di Via della Salara Vecchia I Vestiti Nuovi del Presidente a cura di Circomare Teatro. Favola ispirata a “I vestiti nuovi dell’Imperatore” di Hans Christian Andersen. Il Presidente non si cura del popolo e maltratta i suoi subalterni e il suo Ministro della moda. Una Rivoluzionaria si traveste da sarto e per punire la vanità del Presidente organizza una truffa ai suoi danni (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana l’associazione culturale Alt Academy propone African Tam Tam con Moustapha Mbengue, Ismaila Mbaye ed Elhadji Djibril Mbaye. Musica, danza, ritmi e colori dell’Africa nera: i danzatori-musicisti sorprenderanno il pubblico con assoli ritmici alternati ad armonie di insieme, sempre alla ricerca dell’incontro di nuove sonorità, attraverso l’energia della percussione e il fascino della danza e del canto (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

Mr Big Circus, cabaret di clownerie
GIOVEDÌ 11 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. A cura di Zip Zone in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena appuntamento alle 20.30 e alle 22.30 con Mr Big Circus e il suo cabaret di clownerie che tra clave, coltelli spade e torce di fuoco presenta al pubblico un giullare con un accento di dubbia provenienza e una grande capacità di improvvisare. Lo spettacolo si alternerà con i ritmi cubani di Miguel Jimenez Diaz in programma alle 21.30 con Cuba Mon Amour. Finisterre ripropone all’altezza del civico 127 Meritmirì Dalle Radici al Suono (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

Il circo con Simone Romanò in Hop Hop
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali appuntamento con Il Circo Verde asd alle 21 con il Fil Magic Show di e con Filippo Porcari: uno spettacolo di magia tutto da ridere; alle 22 torna il circo con Simone Romanò in Hop Hop; alle 23 giochi di abilità circense e sketches da commedia all’italiana per Vero Amore di e con Dani e La Giocoleria. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro propone alle 20.30, 21.30 e 22.30 Don Quixote – A Spasso per la Mancha a cura Compagnia Tradirefare. Maschere, musica e teatro di strada incontrano una delle storie più amate della letteratura mondiale. All’altezza della Colonna Traiana, a cura dell’associazione culturale Alt Academy, torna Bollywood, lo spettacolo con Valentina Manduchi e la Apsaras Dance Company (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).
VENERDÌ 12 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Zip Zone porta ancora una volta in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena il cabaret di clownerie di Mr Big Circus (alle 20.30 e alle 22.30) che si alternerà con la pittrice Agnes Preszler, i suoi Ritratti in 5 minuti e la creazione di un disegno a terra dalle grandi dimensioni (alle 21.30). Nuovo appuntamento all’altezza del civico 127 con Meritmirì Dalle Radici al Suono a cura di Finisterre (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

Eva Q in Dimmi di sì, spettacolo di magia comica
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30, spettacolo sui Trampoli di Eva Q; alle 21 e alle 23 numeri di circo, danza e altre disavventure con il Duo Quizas in Same But Different; alle 22, c’è ancora Eva Q in Dimmi di sì, spettacolo di magia comica, clown, acrobatica eccentrica e performance di fuoco adatto a tutte le età. Alle 20.30, 21.30 e 22.30 Abraxa Teatro porta all’altezza di via della Salara Vecchia Circus Karakascio’ a cura della Compagnia Circus Karakascio’. Sulle orme di Antoine de Saint-Exupéry, autore del “Piccolo Principe”, un varietà di arte di strada in cui si alternano mirabolanti numeri di giocoleria a suggestive bolle di sapone in un’atmosfera fiabesca. All’altezza della Colonna Traiana l’Associazione Culturale Alt Academy propone il secondo appuntamento di Musicfilm che vedrà esibirsi ancora Marcello Fiorini accompagnato, questa volta, da Marco Camboni (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

Gli Acquaragia Drom portano musiche dalle province zingare
SABATO 13 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Daniele Antonini incanterà grandi e piccini in via dei Cerchi altezza incrocio Piazza di Porta Capena con il suo Big Babol Circus uno spettacolo di magie comiche, giocolerie con sfere e bolle di sapone giganti dove tutto è magico e tutto può accadere a cura di Zip Zone (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). All’altezza del civico 127 Finisterre propone Musiche dalle province zingare degli Acquaragia Drom: spettacolo vibrante e ironico da uno dei gruppi storici della musica popolare del nostro paese, pioniere della world music italiana, sempre in viaggio tra canzoni e balli proposti nell’originale stile zingaro nostrano (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

Il Ninho Maravilha in Leggermente Frizzante
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30 spettacolo sui Trampoli di Eva Q; alle 21 torna il Ninho Maravilha in Leggermente Frizzante, alle 22 Eva Q in Dimmi di sì e alle 23 Simone Romanò con Hop Hop. Abraxa Teatro propone all’altezza di via della Salara Vecchia tre repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30 dello spettacolo HISTORI-A a cura della compagnia Ygramul. La resistenza delle Donne lungo la storia dell’Europa, dall’antica Roma sino ai tempi moderni, narrata in un girotondo di maschere, lazzi e caratteri della Commedia dell’Arte. Un tourdion attorno alla Maschera di Colombina, per declinare lungo la storia il genio, l’ironia, la creatività del mondo femminile, in una festa di inclusione e di lotta. All’altezza della Colonna Traiana tornano le sonorità brasiliane di Tropical a cura dell’associazione culturale Alt Academy (5 repliche alle 20.30, alle 21.15, alle22, alle 22.45 e alle 23.15).

Il gruppo Strumenti della Meraviglia
DOMENICA 14 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena a cura di Zip Zone, la Poetessa del Fuoco porta in scena tre repliche (alle 20.30, 21,30 e 22.30) dello spettacolo onirico Poesie di fuoco Gitane dove la poesia in forma verbale coinvolge il pubblico in un rituale di scrittura collettiva emozionante e indimenticabile attraverso la danza e la manipolazione del fuoco. All’altezza del civico 127 Finisterre propone alle 21, alle 21.45 e alle 22.30 Strumenti della Meraviglia – Dalla Conchiglia all’Handpan: un viaggio musicale tra strumenti curiosi ed elaborati come la ghironda, la nickelharpa, il violino a tromba o torototela; molto legati alla tradizione come la lira calabrese o il tamburello e anche più moderni come l’handpan.
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30 spettacolo sui Trampoli di Nicola Macchiarlo; alle 21 e alle 23 torna il Ninho Maravilha in Leggermente Frizzante mentre alle 22 c’è la replica del Super Standard Show de Il Macchiarlo. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro propone Doktor Buble a cura di Andrea Corvo della compagnia Ygramul. Il Dottor Viktor Frederikovich Von Bubble De Vagnardia svelerà al mondo tutti i segreti intorno al magico mondo delle bolle di sapone (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana via dei Fori Imperiali ospita ancora una volta Magik a cura dell’Associazione Culturale Alt Academy (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

La Fata Luminosa volteggia sui trampoli
LUNEDÌ 15 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Per la notte di ferragosto in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena arriva il Circo Cerini della compagnia Cremé e Brulèe, l’unico circo con gli animali di fuoco (alle 20.30 e alle 22.30). Uno spettacolo fortemente evocativo divertente e umoristico, proposto da Zip Zone, che manipola oggetti, creature e serpenti fiammeggianti, pesci e meduse che bruciano di fiamme turchesi, alternando acrobazie e giocolerie pirotecniche in cui Alessio Dantignana e Valeria Pediglieri danzano tra le fiamme insieme alle loro creature fantastiche. Sempre il 15 agosto alle 21.30 Federica Pinna, La Fata luminosa, volteggerà sui trampoli e il suo abito illuminato con più di mille led dando vita a uno spettacolo magico. Sempre su via dei Cerchi, all’altezza del civico 127 torna lo spettacolo degli Acquaragia Drom, Musiche dalle province zingare a cura di Finisterre (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

La compagnia Post-It33 in Fly Clown
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 21 torna Simone Romanò con Hop Hop e alle 22 Vero Amore di e con Dani e La Giocoleria. Nuovo appuntamento, inoltre, alle 23 con il Fil Magic Show. All’altezza di via della Salara Vecchia torna Abraxa Teatro con Fly Clown a cura della compagnia Post-It33 (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana l’associazione culturale Alt Academy propone Più semo e mejo stamo concerto dei due chitarristi di scuola romana Luca Pagliani e Antonio Trignani. Stornellate romantiche, stornelli pungenti e a dispetto, le storie finite bene e quelle finite male, i vecchi mestieri, la cronaca e il sogno. Il pubblico potrà addentrarsi nel ventre di Roma sulle note dei brani che l’hanno celebrata (4 repliche alle 20.45, alle 21.30, alle 22.20 e alle 23.10).

Giacomo Di Vona in Animal Freak Show
MARTEDÌ 16 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena per Zip Zone Giacomo Di Vona porta al pubblico il suo Animal Freak Show in cui uno stravagante personaggio dalla lontana India intrattiene gli spettatori accompagnato da animali fantastici e immaginari, attraverso il racconto di miti e leggende di paesi lontani (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). Un nuovo appuntamento alle 21, alle 21.45 e alle 22.30 all’altezza del civico 127 con gli Acquaragia Drom e il loro spettacolo Musiche dalle province zingare a cura di Finisterre.
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30 spettacolo sui Trampoli di Nicola Macchiarlo; alle 21 torna Vero Amore di e con Dani e La Giocoleria e alle 22 il Super Standard Show de Il Macchiarlo. Alle 23 appuntamento con Gioia Santini in Spaiata: spettacolo in equilibrio tra tenerezza e virtuosismo, dove il concetto di giocoleria viene capovolto e i piedi diventano i protagonisti di un viaggio all’interno di un cassetto. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro porta ancora al pubblico Doktor Buble a cura di Andrea Corvo della compagnia Ygramul (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). L’associazione culturale Alt Academy riporta le sonorità di African Tam Tam all’altezza della Colonna Traiana con Moustapha Mbengue, Ismaila Mbaye ed Elhadji Djibril Mbaye (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

Danse Du Pied: spettacolo di mimo e marionette con i piedi
MERCOLEDÌ 17 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Zip Zone propone Monsieur David, fantasista di fama internazionale, con tre spettacoli. Alle 20.30 Danse Du Pied: spettacolo di mimo e marionette con i piedi, che miscela la magia con il tango argentino, il teatro danza e il teatro fisico e gestuale di Federica Gunina creando incanto e una forte emanazione poetica. Alle 21.30 Il mondo capovolto, uno spazio nero dove a poco a poco valigie colorate faranno emergere le loro storie romantiche e poetiche, un luogo dove l’immaginazione regna sovrana; alle 22.30 Fantasia a piede libero, spettacolo di strada dove la danza dialoga con la fantasia conducendo chi osserva in spazi di sospensione e di libertà espressiva. All’altezza del civico 127 tornano, a cura di Finisterre, gli Strumenti della Meraviglia – Dalla Conchiglia all’Handpan (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

Andrea Farnetani in Trick Nik, spettacolo di giocoleria comica
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali appuntamento con Il Circo Verde asd alle 20.30 per la performance sui Trampoli di Elisetta’s-Tilt; alle 21 e alle 23 c’è Andrea Farnetani in Trick Nik, spettacolo di giocoleria comica con sei cucchiaini e sei bicchieri di e con Andrea Farnetani; alle 22 Niandra donna sola, impaziente e dalle strane abitudini, scende in piazza con un tavolino imbandito per due a lume di candela per il suo spettacolo Appuntamento al Buio. Abraxa Teatro all’altezza di via della Salara Vecchia Circus Karakascio’ a cura della Compagnia Circus Karakascio’ (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana via dei Fori Imperiali fa da palco allo spettacolo Ruggenti 20’s a cura dell’associazione culturale Alt Academy con Francesca De Vita, Chiara Bartolucci, Filippo Bussu e Stefano Tedeschi. Le coreografie Swing, Lindy Hop, Charleston e Jazz Roots si alterneranno a momenti di pura improvvisazione, nel pieno spirito della tradizione jazzistica (5 repliche alle 20.30, alle 21.15, alle 22, alle 22.45 e alle 23.15).

La compagnia argentina I Surreales
GIOVEDÌ 18 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Con Zip Zone in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena arriva la compagnia argentina I Surreales che condurrà gli spettatori in un mondo assurdo dove l’immaginazione è parte viva attraverso giochi aerei, acrobazie e trapezi su una struttura autoportante in un vaudeville comico di rara bellezza (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). Finisterre porta per la seconda volta all’altezza del civico 127 la Banda della Ricetta – “A fuoco lento (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).

Zoert One Man Band e il suo blues
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30 sui Trampoli torna Elisetta’s-Tilt; alle 21 e alle 23 si balla sulle note blues di Zoert One Man Band; alle 22 da non perdere Na Scarpa e Na Panchina, spettacolo leggero e un po’ eccentrico di e con Bon Bon Rouge. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro propone Uovo Elettrico Circus a cura di Maurizio Mancini della compagnia Ygramul: circo di strada interattivo, con utilizzo di tecniche di clownerie e giocoleria, adatto a un pubblico di tutte le età (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana torna Magik a cura dell’associazione culturale Alt Academy (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

Il Circo Diatonico Trio, ensemble storico della musica di strada e di animazione
VENERDÌ 19 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena Zip Zone ripropone i tre spettacoli di Monsieur David: alle 20.30 Danse Du Pied; alle 21.30 Il mondo capovolto; alle 22.30 Fantasia a piede libero. All’altezza del civico 127 Finisterre propone alle 21, alle 21.45 e alle 22.30 il Circo Diatonico Trio, ensemble storico della musica di strada e di animazione, in Acrobazie: un basso tuba di fiati e l’organetto di Clara Graziano in un originalissimo repertorio ispirato al mondo del circo e dello spettacolo viaggiante. Nel cerchio colorato, pedana di esibizione, le performance di Gigi Capone con le sue giocolerie con clave, palline, sfere, diablo e le sue azioni teatrali piene di grande fascino e poesia.

Alice Bella torna con il suo spettacolo Alice!
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd alle 20.30 nuova performance sui Trampoli firmata questa volta Alice Blasi; Alice Bella torna con il suo spettacolo Alice! alle 21, mentre alle 22 torna il Fil Magic Show. Nuovo appuntamento alle 23 con Bon Bon Rouge in ‘Na scarpa e ‘Na panchina. Abraxa Teatro propone all’altezza di via della Salara Vecchia Don Chisciotte a cura Compagnia La Bottega dei Comici. Una compagnia di attori è stanca di fare teatro, di fare Commedia dell’Arte, e di mettere in scena il Don Chisciotte; gli attori, accettando di rifare lo spettacolo per l’ennesima volta, si trovano invischiati nel dilemma di capire dove finisce la loro identità e dove inizia la maschera che diventa l’unico motivo di benessere della loro vita (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). All’altezza della Colonna Traiana via dei Fori Imperiali ospita ancora una volta il fascino delle melodie brasiliane di Tropical a cura dell’Associazione Culturale Alt Academy (5 repliche alle 20.30, alle 21.15, alle 22, alle 22.45 e alle 23.15).
SABATO 20 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. In via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena per Zip Zone Andrea Mineo si esibisce in Boato, show di clownerie, ridicolo e coraggioso, dove la magia incontra la danza a grandi altezze grazie all’uso di trampoli, monocicli e giochi di prestigio (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). Alle 21, 21.45 e 22.30 all’altezza del civico 127 Finisterre riporta in scena il Circo Diatonico Trio con Acrobazie.

I mariachi di Tierra de Mexico
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali con Il Circo Verde asd Alice Blasi torna sui Trampoli alle 20.30 mentre alle 21 e alle 23 nuovo appuntamento con Simone Romanò in Hop Hop; alle 22 c’è Spaiata di Gioia Santini. All’altezza di via della Salara Vecchia Abraxa Teatro porta in scena La Saga di Annone. Le avventure dell’elefante albino di Papa Leone X a cura Compagnia La Bottega dei Comici. Le maschere della commedia dell’arte ripercorrono fatti storici, in un bellissimo intreccio tra accadimenti reali del 1500 e una vicenda surreale, comica e divertente nata dal mistero dell’elefante albino (3 repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30). L’associazione culturale Alt Academy porta ancora una volta All’altezza della Colonna Traiana i mariachi di Tierra de Mexico (4 repliche alle 20.45, alle 21.30, alle 22.20 e alle 23.10).
DOMENICA 21 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Torna Daniele Antonini con Zip Zone in via dei Cerchi altezza incrocio Piazza di Porta Capena che replicherà lo spettacolo Big Babol circus innestandolo con un laboratorio – spettacolo di improvvisazioni e giochi circensi in cui gli spettatori saranno coinvolti attivamente (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). Alle 21, alle 21.45 e alle 22.30 Finisterre propone all’altezza del civico 127 Fra la Gente e le Strade de Roma – Poesia in musica da Trilussa e Magni: spettacolo ispirato a Trilussa e ai suoni sonetti popolati da tipici personaggi, la casalinga, il commesso del negozio, la servetta, la signora, che si muovono su un tappeto sonoro ricco di sfumature, che va dalla canzone romana classica, ai suoni della Campagna Romana, per arrivare sino ai grandi classici tratti dalle opere di Luigi Magni.

Ghirigoro – Il Circo più piccolo del Mondo a cura della Compagnia Endaxi
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd torna Alice Bella in Alice! e alle 22 Spaiata di Gioia Santini. Alle 23 replica dello spettacolo Hop Hop di Simone Romanò. Alle 20.30, 21.30 e 22.30 Abraxa Teatro porta all’altezza di via della Salara Vecchia Ghirigoro – Il Circo più piccolo del Mondo a cura della Compagnia Endaxi. Un piccolo circo in cui sono presenti tutti gli elementi dell’arte di strada immersi in un’atmosfera comica e rocambolesca per travolgere di ilarità tutti gli spettatori con ScannaMago, clown dalle molteplici doti di acrobata, prestigiatore e giocoliere, e Tipota, la sua fida “collaboratrice clown”. All’altezza della Colonna Traiana tornano lo swing e il lindy hop dei Ruggenti 20’s a cura dell’associazione culturale Alt Academy (5 repliche alle 20.30, alle 21.15, alle 22, alle 22.45 e alle 23.15).

Gianluigi Capone, artista di strada giocoliere e clown
LUNEDÌ 22 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. La compagnia Endaxi di Paolo Scannavino e il suo Scannamago con Tipota mettono in scena in via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena per Zip Zone Ghirigoro, il circo più piccolo del mondo con numeri divertenti pieni di brio e di energia, clownerie, giochi di equilibrio, colpi di scena e numeri circensi di elevato contenuto tecnico come il rola bola a più piani con le spade e passing con 7 clave e l’indimenticabile numero dei palloncini (3 repliche alle 20.30, 21,30 e 22.30). All’altezza del civico 127 Finisterre propone Pocket Circus, spettacolo per bambini dai 3 ai 99 anni de Il Circo in Valigia: un circo tutto da inventare, un clown, gli oggetti di una valigia e una buona dose d’immaginazione guideranno il pubblico verso il piacere creativo di un gioco poetico e divertente. Con Gianluigi Capone, artista di strada giocoliere e clown (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali Il Circo Verde asd propone alle 21 la replica del Brillo Show di Fabrizio Brillo e alle 22 Giocol-elia di e con Elia Bartoli. Alle 23 torna lo spettacolo a lume di candela di Niandra in Appuntamento al Buio. Abraxa Teatro propone all’altezza di via della Salara Vecchia in tre repliche alle 20.30, 21.30 e 22.30 Mario Versus Capitan A a cura di Circomare Teatro. Spettacolo che vuole difendere la libera arte di strada. Mario è un giocoliere che si appresta a fare il suo spettacolo ma la legge lo vieta e Capitan A viene incaricata di fermare l’esibizione; Mario si ribella e viene arrestato ma tenterà l’evasione. All’altezza della Colonna Traiana via dei Fori Imperiali risuonerà ancora una volta dell’African Tam Tam a cura dell’associazione culturale Alt Academy (3 repliche alle 20.45, alle 21.45 e alle 22.45).

Il Circo Cerini con la compagnia Crème e Brulée
MARTEDÌ 23 AGOSTO 2022, VIA DEI CERCHI. Ultimo giorno su via dei Cerchi altezza incrocio piazza di Porta Capena con Zip Zone che propone il ritorno della compagnia Crème e Brulée che incanterà gli spettatori con altre repliche del Circo Cerini anticipato da numeri originali e incandescenti. Le due repliche (alle 20.30 e alle 22.30) dello spettacolo saranno intervallate dalla performance Marcel (alle 21.30), interpretato dall’attore e mimo Mele Ferrarini che intratterrà il suo pubblico con una performance di teatro, mimo e lettura animata della Recherche di Proust. Ultimo appuntamento all’altezza del civico 127 con Finisterre che propone I Racconti di Fernando – Pane e Pesci: spettacolo, frutto di una ricerca sulle possibili interazioni tra il teatro di figura, il teatro d’attore e quello di strada che cerca, attraverso un cantastorie, di raccontare poeticamente un’epoca, dagli anni prima del grande conflitto mondiale ai nostri giorni (3 repliche alle 21, alle 21.45 e alle 22.30).
VIA DEI FORI IMPERIALI. All’altezza del Tourist Infopoint Fori Imperiali per Il Circo Verde asd spettacolo sui Trampoli di Nicola Macchiarlo alle 20.30 e a seguire alle 21 Il Macchiarlo in Super Standard Show. Alle 22 torna La Compagnia della Settimana Dopo in Area 52 e alle 23 Niandra in Appuntamento al Buio. Ultimo appuntamento all’altezza di via della Salara Vecchia con Abraxa Teatro che propone alle 20.30, 21.30 e 22.30 Un pizzico di taranta a cura del gruppo musicale Le Tre meno un Quarto. Lo spettacolo spazia da canti a cappella dedicati al puro ascolto a musica da ballo, ripercorrendo le regioni del sud Italia in un vero e proprio viaggio sonoro: dai valzer siciliani al canto sul tamburo dell’area Vesuviana, dalle tarantelle calabresi alla pizzica salentina. E naturalmente le canzoni romane: serenate, stornelli e canti della malavita. All’altezza della Colonna Traiana tornano a risuonare i ritmi e le danze persiane con Passaggio ad Oriente a cura dell’Associazione Culturale Alt Academy (4 repliche alle 20.45, alle 21.30, alle 22.20 e alle 23.10).
Roma. Apre a Villa Caffarelli dei Musei Capitolini la grande mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” che in 100 opere da alcuni dei più importanti musei internazionali ed italiani racconta la complessità e i contrasti dell’ultimo imperatore della gens Flavia, amato e odiato in vita così come in morte

Allestimento della mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” a Villa Caffarelli – Musei Capitolini di Roma (foto Monkeys video Lab)
Un percorso articolato in 15 sale per raccontare la storia di Domiziano, complessa figura di principe e tiranno non compresa dai contemporanei e successivamente dai posteri, che hanno basato il loro giudizio sulle fonti storiche e letterarie a lui, sostanzialmente, avverse. Più recentemente, l’analisi delle fonti materiali, in particolare epigrafiche, ha restituito l’immagine di un imperatore attento alla buona amministrazione e al rapporto con l’esercito e con il popolo, devoto agli dei e riformatore della moralità degli uomini. Un imperatore che non pretese e non incoraggiò la formula autocratica “dominus et deus”, ritenuta da molti la motivazione profonda del clima di sospetti, terrore e condanne a morte sfociato nella congiura nella quale egli perse la vita. La violenta damnatio memoriae che, secondo la drammatica testimonianza di Svetonio e Cassio Dione, avrebbe comportato subito dopo la sua morte l’abbattimento delle statue che lo ritraevano e l’erasione del suo nome dalle iscrizioni pubbliche, fu in realtà limitata ad alcuni contesti e non trova conferma nel numero di ritratti giunti fino a noi a Roma e in tutto l’Impero.

L’ingresso della mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” a Villa Caffarelli – Musei Capitolini di Roma (foto Monkeys video Lab)
Dell’ultimo imperatore della gens Flavia, amato e odiato in vita così come in morte, la mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” racconta la complessità e i contrasti di questa figura e del suo impero: aperta al pubblico dal 13 luglio 2022 al 29 gennaio 2023, a Villa Caffarelli, la nuova sede espositiva dei Musei Capitolini a Roma che, dopo l’importante mostra “I marmi Torlonia. Collezionare capolavori” (14 ottobre 2020 – 27 febbraio 2022), torna ad ospitare una grande esposizione di archeologia romana, coprodotta dalla sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dal Rijksmuseum van Oudheden della città olandese di Leiden. Essa è dunque il risultato di un accordo culturale di dimensione internazionale.

Elmo in bronzo dal Rijksmuseum van Oudheden di Leiden (foto Dutch National Museum of Antiquities)
Wim Weijland, Nathalie de Haan, Eric M. Moormann, Aurora Raimondi Cominesi e Claire Stocks hanno ideato e curato l’esposizione “God on Earth. Emperor Domitian”, ospitata a Leiden dal 17 dicembre 2021 al 22 maggio 2022, cui la Sovrintendenza Capitolina ha partecipato con importanti prestiti. Curata da Claudio Parisi Presicce, Maria Paola Del Moro e Massimiliano Munzi, la mostra ai Musei Capitolini è promossa da Roma Culture, sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L’organizzazione è di Zètema Progetto Cultura. In continuità con la mostra di Leiden e riprendendo parte del progetto scientifico e dei prestiti, la sovrintendenza Capitolina ha elaborato nella nuova mostra una diversa articolazione del racconto e del percorso espositivo anche grazie all’aggiunta di nuove opere. Densa di significato è stata la scelta della sede espositiva, in un luogo fortemente legato all’imperatore e da lui restaurato lussuosamente dopo l’incendio dell’80 d.C.: il Tempio di Giove Capitolino, sulle cui fondamenta è stata costruita Villa Caffarelli.

Ritratto in marmo di Domizia Longina, moglie dell’imperatore Domiziano (foto RMN-Grand Palais – musée du Louvre / Hervé Lewandowski)
Il racconto della vita di Domiziano è affidato alle 58 opere provenienti dalla mostra di Leiden e alle 36 aggiunte per l’edizione romana: ritratti in marmo ed in bronzo di personaggi imperiali e di divinità, elementi di decorazione architettonica in marmi bianchi e colorati e oggetti di piccole dimensioni in oro e bronzo. I musei che hanno collaborato alla mostra con i loro prestiti sono il British Museum di Londra, la Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen, il Musée du Louvre di Parigi, la Nederlandsche Bank, il Rijksmuseum van Oudheden di Leiden, il Badisches Landesmuseum di Karlsruhe, la Glyptothek di Monaco, i Musei Vaticani, il museo Archeologico dei Campi Flegrei, il museo Archeologico nazionale di Napoli, il parco archeologico di Ostia e, da Roma, il museo nazionale Romano e il parco archeologico del Colosseo – Antiquarium Palatino. Tra i prestiti, tutti importanti, risaltano l’aureo a nome di Domizia Longina, moglie dell’imperatore, con la rappresentazione del figlioletto divinizzato del British Museum; il ritratto sempre di Domizia Longina del Louvre; il rilievo del Mausoleo degli Haterii dei Musei Vaticani; le teste colossali di Vespasiano e di Tito divinizzati dal museo Archeologico nazionale di Napoli e i frammenti del Dono Hartwig del museo nazionale Romano.

Ritratto femminile di età traianea (la cosiddetta “Dama Fonseca”) conservato ai Musei Capitolini di Roma (foto Roma Capitale / Zeno Colantoni)
L’esposizione è arricchita inoltre da opere della sovrintendenza Capitolina normalmente non esposte al pubblico. Tra i reperti dell’Antiquarium si segnala uno dei pannelli con affreschi della domus romana ricomposti all’inizio degli anni Duemila nella “sala E. Pastorelli” del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di via Genova, reso disponibile per la mostra grazie al rapporto di collaborazione tra le due istituzioni. Tra le sculture in marmo dei depositi capitolini spiccano due opere poco note provenienti dallo stadio di Domiziano: il torso della statua di Ermete che si slaccia un sandalo, visto solo nella mostra Lisippo a Palazzo delle Esposizioni nel 1995, e la testa di giovane satiro ridente coronato di pino. Tra quelle della collezione permanente dei Musei Capitolini ricordiamo il ritratto femminile della “Dama Flavia” (cd. “busto Fonseca”).

La prima sala della mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” dedicata alla caducità della vita (foto Monkeys video Lab)
Prima opera e icona dell’esposizione, a Leiden come a Roma, è il celebre ritratto di Domiziano conservato nei Musei Capitolini. Da esso parte il percorso espositivo, articolato in 15 sale e sviluppato lungo cinque grandi tematiche: Domiziano, imperatore e caro agli dei; l’esaltazione della gens Flavia e la propaganda dinastica; i luoghi privati di Domiziano, dalla casa natale sul Quirinale al palazzo imperiale sul Palatino e alla villa di Albano; l’intensa attività costruttiva a Roma; l’impero protetto dall’esercito e retto dalla buona amministrazione. La statua del Genio di Domiziano è al centro della prima sala, dedicata alla caducità della vita, rappresentata idealmente da ritratti infantili, allusivi all’imperatore e al figlioletto morto prematuramente, e dalla vetrina “del tempo della vita”: sul quadrante di un orologio, soluzione concettuale e visiva per far percepire con immediatezza lo scorrere veloce ed inesorabile del tempo, otto oggetti-simbolo simboleggiano i momenti cruciali della vita dell’imperatore, indicati dal pugnale-lancetta che ucciderà Domiziano. La galleria dei ritratti mostra l’evoluzione dell’iconografia di Domiziano nel tempo. Accompagnano l’imperatore il padre Vespasiano e il fratello Tito, nonché le Auguste Giulia figlia di Tito e Domizia Longina, le cui ricercate acconciature sono emulate dalle dame di età flavia, ma anche la sua familia allargata, composta da liberti e schiavi. Alla damnatio memoriae decretata dal Senato all’indomani del suo assassinio riportano invece due iscrizioni e una moneta, sulle quali il suo ricordo è stato cancellato.

Dettaglio del modellino dell’arco di Tito nella mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” (foto Monkeys video Lab)
Il concetto di continuità dinastica dominò gran parte delle azioni di Domiziano, arrivando all’esaltazione della gens Flavia attraverso l’erezione di archi onorari al fratello divinizzato e, sul luogo in cui sorgeva la casa natale, mediante la costruzione del Templum Gentis Flaviae, monumento di ripresa ma anche di rottura con il luogo e con la tradizione del Mausoleo di Augusto. L’eccezionale testa colossale di Tito divinizzato e i frammenti del Dono Hartwig mostrano la maestosità concettuale e dimensionale del complesso templare dedicato alla famiglia Flavia. La tematica dei luoghi privati dell’imperatore prende avvio dal contesto del Quirinale, il colle sul quale Domiziano nacque, per arrivare alla grandiosità architettonica e decorativa delle ville fuori Roma e, soprattutto, del Palazzo imperiale sul Palatino, opera dell’architetto Rabirio. È questo il luogo dove l’imperatore appariva come dominus e dove l’opulenza e il lusso flavio maggiormente si esprimono, grazie a nuovi linguaggi architettonici e decorativi, che ricorrono al massiccio impiego di marmi colorati.

Lo spazio video immersivo nella mostra “Domiziano imperatore. Odio e amore” (foto Monkeys video Lab)
Il percorso attraverso i luoghi pubblici domizianei illustra l’intensa attività edilizia sviluppata sia nella ricostruzione degli edifici distrutti dall’incendio dell’80 d.C. sia nella realizzazione di nuovi monumenti funzionali alla propaganda imperiale. Tra questi il Foro Transitorio, costruito da Domiziano ma inaugurato dal successore Nerva, e la progettazione di una sistemazione urbanistica dell’area tra Quirinale e Campidoglio attraverso lo sbancamento della sella montuosa che univa i due colli. Sarà possibile avere la percezione di questo intervento attraverso un video immersivo realizzato appositamente per la mostra e destinato a diventare uno dei prodotti della comunicazione del Museo dei Fori Imperiali. Negli edifici per gli spettacoli (Stadio, Odeon, Anfiteatro Flavio) si manifestava maggiormente il consenso popolare; l’impressione e l’atmosfera che essi suscitavano nel pubblico sono evocate dal calco del sepolcro di Quinto Sulpicio Massimo, morto a 11 anni, la cui iscrizione ricorda la brillante partecipazione del bambino prodigio al terzo agone capitolino di poesia greca, e dalla moneta in bronzo con l’effigie del rinoceronte, mai visto a Roma prima dei giochi nell’Anfiteatro voluti da Domiziano. Nella sezione su Domiziano “fuori da Roma, fuori dai confini”, introdotta dalla pianta dell’Impero, sono affrontati il rapporto con l’esercito e l’attività edilizia e monumentale nelle città e nei territori dell’impero, conferma di una coesione non solo militare ma anche sociale.
Roma. Al via “Roma Imperiale – Virtual Reality Bus”, la mostra itinerante come una macchina del tempo per una experience immersiva unica al mondo: si sale su un bus navetta, si attraversa l’area archeologica centrale di Roma e, guardando fuori dal finestrino, si riscopre l’originale splendore dei monumenti antichi ricostruiti in 3D come erano 2000 anni fa

“Roma Imperiale Virtual Reality Bus” di Invisible Cities: una experience immersiva unica al mondo (foto roma culture)
“Vedi com’è. Scopri com’era”. Con questo slogan parte a Roma il primo Virtual Reality Bus, una mostra itinerante per una experience immersiva unica al mondo: sali sul bus, che ricorda le navette aeroportuali, e ammiri le bellezze monumentali e paesaggistiche del cuore di Roma. Ma a un certo punto le tendine di finestrini si abbassano e, come in una macchina del tempo, fuori c’è la Roma Imperiale, con i suoi palazzi colonnati, i togati che discutono nel foro, le bancarelle del mercato animate dai popolani. E poi l’anfiteatro flavio con quelle centinaia di statue che fanno capolino tra le nicchie monumentali! Ecco cosa succede se si sale sul Virtual Reality Bus: si attraversa l’area archeologica centrale di Roma e si riscopre l’originale splendore dei monumenti antichi ricostruiti in 3D come erano 2000 anni fa, splendide ricostruzioni 3D realizzate dai migliori specialisti di effetti visivi in Italia con la supervisione di curatori archeologi.
Tutto ciò sarà possibile, a partire dal 23 giugno 2022, grazie al Virtual Reality Bus realizzato da Invisible Cities, start up innovativa creata da Arsenale 23 con il supporto di Linkem. Promossa da Roma Culture, sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con il parco archeologico del Colosseo e con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, la mostra “Roma Imperiale – Virtual Reality Bus” sarà attiva tutti i giorni dalle 16.20 alle 19.40 (ultima corsa), al costo di 15 euro (ridotto a 10 euro con la MIC card), con partenza da piazza della Madonna di Loreto (via dei Fori Imperiali). Il percorso, della durata di 30 minuti, è fruibile in italiano e in inglese. I biglietti possono essere acquistati direttamente presso la biglietteria in prossimità della Colonna Traiana (Fori Imperiali) oppure online sul sito www.vrbusroma.it.

Il percorso del VRBUS Roma nel cuore della Città Eterna (foto roma culture)
L’experience tour, che propone un percorso mozzafiato della Città Eterna tra Fori Imperiali, Colosseo, Palatino, Circo Massimo e Teatro di Marcello, prevede una immersione 3D con speciale tecnologia VR “headest free”: tutte le ricostruzioni delle architetture vengono fruite direttamente sugli schermi OLED sovrapposti ai finestrini del Bus e un sistema di tendine motorizzate permetterà di ammirare le bellezze di oggi e di confrontarle con quelle del passato. Si tratterà di un viaggio all’indietro nel tempo a 360 gradi, che coinvolgerà tutti i sensi: i suoni e la musica a bordo e il sistema integrato di emissione di fragranze appositamente sviluppato da Integra Fragances, consentiranno all’utente di ammirare le ricostruzioni virtuali e di immergersi nell’atmosfera di alcuni luoghi storici del percorso, vivendo così un’esperienza unica.

Il posizionamento di monitors e tendine sul VRBUS Roma per un’esperienza immersiva nella Roma Imperiale unica (foto roma culture)
Grazie al MOVX, un brevetto unico al mondo che vede coinvolti 3 GPS, un accelerometro a tre assi, un magnetometro, un velocimetro e un laser di superficie, è possibile sincronizzare la velocità e la posizione del bus nello spazio fisico reale con quelli nello spazio virtuale, permettendo la registrazione e la riproduzione di ogni movimento, curva, buca o dosso durante il tragitto. In questa scommessa all’insegna dell’innovazione e della tecnologia, il progetto non perde di vista la sostenibilità: il VR BUS è infatti totalmente elettrico nel rispetto e la cura dell’ambiente.

Le fragranze per la realtà aumentata per un’esperienza immersiva che coinvolge anche l’olfatto (foto roma culture)
Piccolo nelle dimensioni e silenzioso, possiede una velocità media pari a quella di un monopattino che lo rende un’icona del futuro a spasso nella città. Con 16 posti disponibili (di cui due destinati agli accompagnatori) e una durata di viaggio di circa 20 minuti, il VR bus rappresenta una delle espressioni più all’avanguardia del marketing del futuro che utilizza le potenzialità del mondo digitale, della Mixed Reality e l’edutainment, per offrire un’Esperienza all’insegna delle 4E: Engagement, Education, Exclusivity and Emotion.

Il bus rosso del VRBUS in sosta in via dei Fori Imperiali di Roma (foto roma culture)
“Il progetto VrBus”, interviene il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, “permetterà ai visitatori di immergersi letteralmente dentro la storia di Roma. Un’iniziativa moderna e unica nel suo genere che supportiamo per raccontare la storia millenaria della Capitale in una nuova veste capace di attrarre ulteriormente pubblico oltre che a coinvolgere anche le romane e i romani in un viaggio alla scoperta del passato di Roma. In più – conclude Gualtieri – lo facciamo all’insegna della sostenibilità dato che il bus adibito al servizio è un mezzo totalmente elettrico, nel rispetto dell’ambiente e nella cura dei luoghi circostanti”.

Ricostruzione 3D della vita quotidiana nella Roma Imperiale (foto roma culture)
“Invisible Cities ha rivoluzionato il mondo della fruizione dei contenuti virtuali realizzando un mezzo che apre nuovi orizzonti per l’edutainment, il marketing turistico e la valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e artistico italiano”, dichiara il presidente di Invisible City, Ernesto Faraco. “Si tratta del primo Virtual Reality Bus grazie al quale le persone possono immergersi nella storia in prima persona e condividere l’esperienza in modo collettivo senza bisogno di visori vr o altri wearable devices. Presto ci auspichiamo altri VR-Bus, non solo a Roma, con nuove tappe di una meravigliosa avventura che ha come obiettivo ultimo quello di cambiare il modo di vivere e apprendere la storia delle nostre città, ibridando education ed entertainment, e avvicinando le generazioni del futuro al nostro meraviglioso passato. Essere contemporanei significa anche questo – conclude Faraco: “riscoprire la nostra “heritage” basata su millenni di storia, prenderne il meglio, reinterpretarla e portarla nel futuro”.
Roma. Torna “Viaggi nell’antica Roma”, il progetto multimediale per rivivere la storia del Foro di Augusto e del Foro di Cesare: ogni sera due straordinari spettacoli multimediali a cura di Piero Angela e Paco Lanciano, disponibili in 8 lingue

“Viaggio nell’antica Roma”: lo spettacolo multimediale al Foro di Augusto (foto roma culture)
Dopo i successi degli scorsi anni torna dal 10 giugno al 2 ottobre 2022 lo straordinario progetto “Viaggi nell’antica Roma” che, attraverso due appassionanti spettacoli multimediali, racconta e fa rivivere la storia del Foro di Augusto e del Foro di Cesare. Il progetto è promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e prodotto da Zètema Progetto Cultura. Ideazione e cura di Piero Angela e Paco Lanciano con la storica collaborazione di Gaetano Capasso e con la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina. Gli spettatori potranno tornare a godere di una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico, accompagnati dalla voce di Piero Angela e dalla visione di magnifici filmati e proiezioni che ricostruiscono i due luoghi così come si presentavano nell’antica Roma.

“Viaggio nell’antica Roma”: lo spettacolo multimediale al Foro di Cesare (foto roma culture)
I due spettacoli – fruibili in audiocuffia con ascolto in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese) – hanno modalità di fruizione differenti e si svolgeranno nel rispetto della vigente normativa sulle misure riguardanti il contrasto e il contenimento del diffondersi del Covid-19. Per il “Foro di Augusto” sono previste tre repliche ogni sera (durata 40 minuti) mentre per il “Foro di Cesare” è possibile accedervi ogni 20 minuti (percorso itinerante in quattro tappe, per la durata complessiva di circa 50 minuti, inclusi i tempi di spostamento). I biglietti possono essere preacquistati online sul sito www.viaggioneifori.it oppure al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Acquisto anche sul posto e presso i Tourist Infopoint. Intero: 15 euro, combinato con Foro di Augusto 25 euro (o viceversa). Ridotto: 10 euro, combinato con Foro di Augusto 17 euro (o viceversa). La riduzione è prevista per: gruppi (superiori alle 10 unità), Forze dell’Ordine, militari, insegnanti, giornalisti, under 26, possessori di MIC card e Roma Pass. Gratuito: disabili e accompagnatori, guide turistiche, bambini di età inferiore ai 6 anni. Per spettacoli in esclusiva scrivere a viaggioneifori@060608.it.

“Viaggio nell’antica Roma”: lo spettacolo multimediale nel Foro di Augusto (foto roma culture)
FORO DI AUGUSTO. Allo spettacolo al Foro di Augusto si assiste stando seduti su tribune allestite lungo via Alessandrina. Attraverso una multiproiezione di luci, immagini, filmati e animazioni, il racconto di Piero Angela si sofferma sulla figura di Augusto, la cui gigantesca statua, alta ben 12 metri, era custodita accanto al tempio dedicato a Marte Ultore. Con Augusto, Roma ha inaugurato un nuovo periodo della sua storia: l’età imperiale è stata, infatti, quella della grande ascesa che, nel giro di poco più di un secolo, ha portato Roma a regnare su un impero esteso dall’attuale Inghilterra ai confini con l’odierno Iraq, comprendendo gran parte dell’Europa, del Medio Oriente e tutto il Nord Africa. Queste conquiste portarono all’espansione non solo di un impero, ma anche di una grande civiltà fatta di cultura, regole giuridiche, arte. In tutte le zone dell’Impero ancora oggi sono rimaste le tracce di quel passato, con anfiteatri, terme, biblioteche, templi, strade. Dopo Augusto, del resto, altri imperatori come Nerva e Traiano lasciarono la loro traccia nei Fori Imperiali costruendo il proprio Foro. Roma a quel tempo contava più di un milione di abitanti: nessuna città al mondo aveva mai avuto una popolazione di quelle proporzioni. Era la grande metropoli dell’antichità: la capitale dell’economia, del diritto, del potere e del divertimento. Orari. Dal 10 giugno al 31 luglio 2022: tutti i giorni ore 21.15, 22.15, 23.15. Dal 1° al 31 agosto 2022: tutti i giorni ore 21, 22, 23. Dal 1° settembre al 2 ottobre 2022: tutti i giorni ore 20.15, 21.15, 22.15. In caso di pioggia gli spettacoli sono sospesi. Durata: 40 minuti a replica. Posti disponibili: max 188 persone a replica.

“Viaggio nell’antica Roma”: lo spettacolo multimediale al Foro di Cesare (foto roma culture)
FORO DI CESARE. Lo spettacolo all’interno del Foro di Cesare è itinerante. Si accede dalla scala situata accanto alla Colonna Traiana e si attraversa poi il Foro di Traiano su una passerella realizzata appositamente. Attraverso la galleria sotterranea dei Fori Imperiali si raggiunge quindi il Foro di Cesare e si prosegue così fino alla Curia Romana. Il racconto di Piero Angela, accompagnato da ricostruzioni e filmati, parte dalla storia degli scavi realizzati tra il 1924 e il 1932 per la costruzione dell’allora Via dell’Impero (oggi Via dei Fori Imperiali), quando un esercito di 1500 muratori, manovali e operai fu mobilitato per un’operazione senza precedenti: radere al suolo un intero quartiere e scavare in profondità tutta l’area per raggiungere il livello dell’antica Roma. Quindi si entra nel vivo della storia partendo dai resti del maestoso Tempio di Venere, voluto da Giulio Cesare dopo la vittoria su Pompeo e si può rivivere l’emozione della vita del tempo a Roma, quando funzionari, plebei, militari, matrone, consoli e senatori passeggiavano sotto i portici del Foro. Tra i colonnati rimasti riappaiono le taberne del tempo, cioè gli uffici e i negozi del Foro e, tra questi, il negozio di un nummulario, una sorta di ufficio cambio del tempo. All’epoca c’era anche una grande toilette pubblica di cui sono rimasti curiosi resti. Per realizzare il suo Foro, Giulio Cesare fece espropriare e demolire un intero quartiere per una spesa complessiva di 100 milioni di aurei, l’equivalente di almeno 300 milioni di euro. Accanto al Foro fece costruire la Curia, la nuova sede del Senato romano, un edificio tuttora esistente e che attraverso una ricostruzione virtuale è possibile rivedere come appariva all’epoca. Orari. Dal 10 giugno al 31 luglio 2022: tutti i giorni dalle 21 alle 23 (ogni 20 minuti). Dal 1° al 31 agosto 2022: tutti i giorni dalle 20.40 alle 23 (ogni 20 minuti). Dal 1° settembre al 2 ottobre 2022: tutti i giorni dalle 20 alle 22.20 (ogni 20 minuti).
In caso di pioggia gli spettacoli sono sospesi. Durata: 50 minuti. Posti disponibili: max 50 persone a replica (ogni 20 minuti).
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