Archivio tag | viste guidate “Sulla rotta di Spina”

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia Roberta Mingione ci porta “Sulla rotta di Spina”, sesto appuntamento con gli itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”

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Una delle tre pentecontere dipinte sul dinos di Exekìas conservato al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma (foto etru)

Per il ciclo di visite guidate “Sulla Rotta di Spina”, appuntamento giovedì 22 febbraio 2024, alle 17, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roberta Mingione porterà i visitatori a Spina, città etrusca perduta negli echi del mito e ritrovata 100 anni fa nel Delta del Po, descritta nella mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Visita guidata compresa nel costo del biglietto su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. Mingione parlerà di pirati e naviganti, di scambi e relazioni. Al centro è il mare che ci ricorda le grandi capacità commerciali degli Etruschi, ma anche la conflittualità e la competizione che segnarono i rapporti con gli altri popoli del Mediterraneo, come sembra dimostrare il dinos firmato dal celebre ceramografo Exekias, capolavoro della pittura vascolare greca a figure nere (540-530 a.C.), che richiama all’interno dell’orlo una nave da guerra che solca il “mare colore del vino” all’epoca della terribile battaglia navale di Alalìa che decise le sorti del Mediterraneo nei decenni seguenti.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia Valeria de Scarpis ci porta “Sulla rotta di Spina”, terzo appuntamento con gli itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”

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Coppa con delfini esposta nella mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo” (foto etru)

roma_villa-giulia_sulla-rotta-di-spina_visite-guidate-alla-mostra_locandinaAl museo nazionale Etrusco di Villa Giulia terzo incontro “Sulla rotta di Spina”: ciclo di itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Appuntamento sabato 10 febbraio 2024, alle 11.30, visita guidata a cura di Valeria de Scarpis, compresa nel costo del biglietto su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. A testimoniare il complesso intreccio di rapporti culturali ed economici fra il mondo greco e gli Etruschi, c’è una coppa che presenta sul fondo interno tre delfini che guizzano in sincronia, quasi danzando al ritmo del doppio flauto che il più grande sta suonando. Secondo la maggior parte degli studiosi la scena allude al mito di Dioniso e dei “Pirati Tirreni”, ovvero uno dei modi in cui i Greci identificavano gli Etruschi, i quali ebbero per molto tempo uno stretto controllo sulle rotte commerciali nel mare Tirreno (ovvero il “mare etrusco”). Questa è una delle storie che si conoscono attraversando le sale della mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia al via “Sulla rotta di Spina”, itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”: il sabato mattina e il giovedì pomeriggio

roma_villa-giulia_sulla-rotta-di-spina_visite-guidate-alla-mostra_locandinaÈ in partenza un viaggio attraverso la città perduta di Spina, il più importante porto etrusco sull’Adriatico e uno dei più influenti del Mediterraneo pre-romano. Dove? A Roma. Per il mese di febbraio 2024, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia propone ai visitatori “Sulla rotta di Spina”: itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Si comincia sabato 3 febbraio 2024, alle 11.30, con la visita a cura di Stefania de Majo. Le visite guidate sono gratuite, comprese nel biglietto del Museo su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. Il racconto di una straordinaria scoperta archeologica e della grandezza di una città che è stata al centro delle relazioni commerciali, culturali e sociali di tutto il Mediterraneo. Era il 1922 quando dai lavori di bonifica della Valle Trebba e poi dagli scavi di Valle Pega, venne alla luce Spina, con le sue oltre quattromila sepolture per lo più intatte.

roma_villa-giulia_sulla-rotta-di-spina_visite-guidate-alla-mostra_programma-completo_locandinaIl programma. Il giovedì pomeriggio alle 17 e il sabato mattina alle 11.30 il personale del Museo accompagnerà i visitatori a conoscere la grande mostra che mette a confronto i mari Adriatico e Tirreno, e unisce immaginario mitico e storia condivisa, attraverso oltre 700 opere esposte, provenienti da istituti culturali italiani ed esteri, in dialogo con gli oggetti delle collezioni permanenti e dei depositi del Museo. Il sabato mattina alle 11.30: 3 febbraio 2024, a cura di Stefania de Majo; 10 febbraio 2024, a cura di Valeria de Scarpis; 17 febbraio 2024, a cura di Stefania de Majo; 24 febbraio 2024, a cura di Valeria de Scarpis. Il giovedì pomeriggio alle 17: 8 febbraio 2024, a cura di Luca Mazzocco; 15 febbraio 2024, a cura di Alessandra Leonardi; 22 febbraio 2024, a cura di Roberta Mingione; 29 febbraio 2024, a cura di Alessandra Leonardi.