Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia al via “Sulla rotta di Spina”, itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”: il sabato mattina e il giovedì pomeriggio
È in partenza un viaggio attraverso la città perduta di Spina, il più importante porto etrusco sull’Adriatico e uno dei più influenti del Mediterraneo pre-romano. Dove? A Roma. Per il mese di febbraio 2024, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia propone ai visitatori “Sulla rotta di Spina”: itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Si comincia sabato 3 febbraio 2024, alle 11.30, con la visita a cura di Stefania de Majo. Le visite guidate sono gratuite, comprese nel biglietto del Museo su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. Il racconto di una straordinaria scoperta archeologica e della grandezza di una città che è stata al centro delle relazioni commerciali, culturali e sociali di tutto il Mediterraneo. Era il 1922 quando dai lavori di bonifica della Valle Trebba e poi dagli scavi di Valle Pega, venne alla luce Spina, con le sue oltre quattromila sepolture per lo più intatte.
Il programma. Il giovedì pomeriggio alle 17 e il sabato mattina alle 11.30 il personale del Museo accompagnerà i visitatori a conoscere la grande mostra che mette a confronto i mari Adriatico e Tirreno, e unisce immaginario mitico e storia condivisa, attraverso oltre 700 opere esposte, provenienti da istituti culturali italiani ed esteri, in dialogo con gli oggetti delle collezioni permanenti e dei depositi del Museo. Il sabato mattina alle 11.30: 3 febbraio 2024, a cura di Stefania de Majo; 10 febbraio 2024, a cura di Valeria de Scarpis; 17 febbraio 2024, a cura di Stefania de Majo; 24 febbraio 2024, a cura di Valeria de Scarpis. Il giovedì pomeriggio alle 17: 8 febbraio 2024, a cura di Luca Mazzocco; 15 febbraio 2024, a cura di Alessandra Leonardi; 22 febbraio 2024, a cura di Roberta Mingione; 29 febbraio 2024, a cura di Alessandra Leonardi.
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