Ostellato (Fe). Visite guidate allo scavo della fornace romana scoperta nel 2024 durante gli interventi per la posa della nuova condotta idrica su via dei Lidi Ferraresi

Importanti evidenze di età romana sono emerse nel 2024 durante gli interventi di scavo per la posa della nuova condotta idrica su via dei Lidi Ferraresi ad Ostellato, in un’area già nota per l’interesse archeologico. Le indagini di archeologia preventiva -condotte con la direzione scientifica della ex Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara- hanno portato alla luce un’area produttiva di grandi dimensioni dedicata alla lavorazione del materiale da costruzione, il cui impianto è probabilmente da datarsi al I sec. d.C. Dagli scavi sono emersi i resti di più strutture riconducibili a diverse attività funzionali, tra le quali spicca il ritrovamento di una fornace per la cottura del materiale da costruzione, e una grande quantità di frammenti di laterizio “marchiato”, come mattoni ed embrici sui quali sono stati apposti bolli ampiamente attestati nell’area nord adriatica e che rimandano a diverse officine produttive. La scoperta non è importante solo per il territorio di Ostellato, che conferma la sua rilevanza nel periodo romano, ma apre anche importanti scenari di ricerca sul sistema produttivo romano e sulla storia economica e sociale del mondo antico. Grazie alla collaborazione tra la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le provincie di Modena Reggio Emilia e Ferrara e il museo Delta Antico di Comacchio (Fe), l’area interessata dallo scavo viene aperta per una serie di visite guidate rivolte al pubblico. Appuntamento domenica 24 maggio 2026, dalle 10.30 alle 16.30, per visite guidate allo scavo della fornace romana di Ostellato. Previsti turni di visita con partenza alle 10.30, 11.30, 14.30, 15.30. Prenotazione obbligatoria, max 30 partecipanti per turno. Per info e prenotazioni: Museo Delta Antico Tel. 0532 330276 – Email info@museodeltaantico.com. Per raggiungere il sito seguire le indicazioni per l’Impianto Idrovoro San Zagno, via Lidi Ferraresi, Ostellato (Fe)
Bologna. In occasione delle Giornate FAI di Primavera la soprintendenza apre la sede di Palazzo Marescalchi con i ragazzi “apprendisti ciceroni”
Il 21 marzo 2026, in occasione della 34ma edizione delle “Giornate FAI di Primavera”, le SABAP-MET-BO e SABAP-MO-RE-FE apriranno al pubblico la sede di Palazzo Marescalchi a Bologna partecipando al progetto “Apprendisti ciceroni” promosso dal FAI in collaborazione con i ragazzi del liceo Linguistico e Scientifico Scienze applicate dell’istituto Majorana di San Lazzaro di Savena (Bo). Grazie all’iniziativa, i cittadini potranno visitare alcune stanze del piano nobile che conservano affreschi di Guido Reni e della scuola dei Carracci e la raffinata sala ovale con la volta decorata dal celebre pittore neoclassico Felice Giani raffigurante episodi del primo libro dell’Eneide con al centro il banchetto di Enea e Didone. Le visite guidate si terranno durante tutto l’arco della giornata, dalle 10 alle 17.30, con ultima visita in partenza alle 17. Sono previste anche due visite in lingua: alle 11.40 in lingua georgiana e alle 15.20 in lingua russa. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Tutte le visite sono a contributo gratuito per sostenere la missione del FAI. Per informazioni: 051 233881 – bologna@delegazionefai.fondoambiente.it
Castelfranco Emilia (Mo). Presentazione de “I colori del Museo”, la nuova installazione multimediale immersiva del museo civico Archeologico “A. C. Simonini”
L’hanno chiamata “I colori del Museo”: è la nuova installazione multimediale immersiva del museo civico Archeologico “A. C. Simonini” di Castelfranco Emilia (Mo), che propone un inedito percorso di scoperta e valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino attraverso luce, suono e tecnologia. “I colori del Museo” viene presentata domenica 30 novembre 2025, alle 17, nella sala polivalente di Santa Maria Assunta e museo civico Archeologico di Castelfranco Emilia. L’iniziativa, gratuita con ingresso libero, promossa dalla Città di Castelfranco Emilia e dalla Regione Emilia-Romagna, rappresenta un passo importante nel processo di innovazione e accessibilità del museo, rendendo l’esperienza di visita più coinvolgente e contemporanea.
Programma. Alle 17, saluti istituzionali: Giovanni Gargano, sindaco della Città di Castelfranco Emilia; Silvia Cantoni, assessore alla Cultura della Città di Castelfranco Emilia; Gessica Allegni, assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna. Interventi: Silvia Ferrari, funzionario settore Patrimonio culturale, Regione Emilia Romagna; Lara Sabbionesi, funzionaria della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Modena Reggio Emilia e Ferrara; Marcello Ganzerli, manager in grafica, digital rendering e marketing. Alle 18.15, al museo civico Archeologico “A.C. Simonini”, presentazione della nuova installazione “I colori del Museo”.
Bologna. A Palazzo Marescalchi, sede Sabap, per GEP 2025, “Dialoghi con il territorio. Scavi e ricerche delle Soprintendenze di Bologna e di Modena Reggio Emilia e Ferrara”: i risultati dei più recenti interventi di scavo e ricerca condotti sulle province di competenza
Nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2025 la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le provincie di Modena Reggio Emilia e Ferrara organizzano un incontro con i funzionari archeologi referenti per il territorio e con professionisti e studiosi esterni, nel corso del quale verranno presentati i risultati dei più recenti interventi di scavo e ricerca condotti sulle province di competenza: “Dialoghi con il territorio. Scavi e ricerche delle Soprintendenze di Bologna e di Modena, Reggio Emilia e Ferrara”. Appuntamento venerdì 26 Settembre, alle 16, nel Salone d’Onore di Palazzo Marescalchi, sede Sabap-Bo, in via IV Novembre 5 a Bologna. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Dopo i saluti istituzionali di Francesca Tomba, soprintendente ABAP per la Città metropolitana di Bologna, e di Eugenia Valacchi, soprintendente ABAP per le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, introduce e modera Valentina Manzelli, archeologa SABAP e referente area funzionale Educazione e Ricerca. Intervengono Sara Campagnari, Monica Miari (archeologhe SABAP), Angelo Di Michele (Coop. Archeologia), su “Bologna, Villa Cassarini: indagini ai margini dell’abitato protostorico”; Vanessa Poli (archeologa SABAP), Paola Poli (libera professionista), Valentina Santi (SAP Società Archeologica S.r.l.), su “Valsamoggia (BO), il sito pluristratificato di via Chiesaccia”; Carolina Ascari Raccagni (Archeologa SABAP), Nicola Cassone (GEA), Flavia Amato, Marco Bruni (liberi professionisti), su “Ca’ Bianca Nuova e il copparese in epoca romana”; Valentina Di Stefano (archeologa SABAP), Laura Cerri (libera professionista), su “Nuova campagna di prospezioni geofisiche nel sito di Maccaretolo a San Pietro in Casale (BO): analisi preliminari e prospettive di ricerca”; Annalisa Capurso (archeologa SABAP), Nicoletta Raggi, Cristian Tassinari (TECNE S.r.l.), su “Il rustico di via Elsa Morante a Villanova di Castenaso (BO): scavo e valorizzazione di un sito ad orientamento anomalo lungo la via San Vitale”.



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