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Grosseto. Nel giardino dell’Archeologia al via la quinta edizione del Maremma Archeofilm, festival internazionale del cinema archeologico: tre serate con film da Italia, Francia, Cina e Indonesia in concorso per il premio del pubblico, e incontri con studiosi, esperti e protagonisti del mondo della cultura. Ecco il programma

Al via giovedì 16 luglio 2026, nel giardino dell’Archeologia a Grosseto, la quinta edizione del Maremma Archeofilm, festival internazionale del cinema archeologico, organizzato da Firenze Archeofilm, Archeologia Viva (Giunti Editore), Associazione M.Arte, museo Archeologico e d’Arte della Maremma e Comune di Grosseto, con il sostegno di Fondazione CR Firenze, Visit Tuscany, in collaborazione con Fondazione Grosseto Cultura: dal 16 al 18 luglio 2026 in programma film provenienti da Italia, Francia, Cina e Indonesia, accompagnati da incontri con studiosi, esperti e protagonisti del mondo della cultura. Come da tradizione, il pubblico sarà chiamato a votare il proprio film preferito, contribuendo all’assegnazione del “Premio Maremma Archeofilm 2026”. Ogni appuntamento sarà accompagnato da una degustazione di vini offerta da La Selva, per unire il piacere della scoperta culturale alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Ingresso libero e gratuito. Informazioni: museo Archeologico e d’Arte della Maremma, tel. 0564 488752. In caso di maltempo il festival si svolgerà al museo di Storia naturale in strada Corsini 5 a Grosseto.

Frame del film “Roselle” di Enzo Micheli, Enrico Bernazzani (foto mediateca digitale della maremma)

PROGRAMMA GIOVEDÌ 16 LUGLIO 2026. Alle 21.15, in collaborazione con Mediateca Digitale della Maremma proiezione del film “Roselle” di Enzo Micheli, Enrico Bernazzani (Italia 1960, 16’). Immagini del museo Archeologico di Grosseto, la macchina da presa inquadra i reperti di Roselle. Un furgoncino si dirige verso gli scavi etruschi ed arriva ad un podere dove si riconosce Morbello Vergari che viene intervistato sulla necropoli etrusca. Le immagini riprendono gli scavi, l’anfiteatro, le bellezze di Roselle finché non cala il sole e il furgoncino riparte. Segue la conversazione con Simone Rusci, presidente del parco della Maremma, e Luca Bernazzani, ricercatore universitario. Chiude la serata il film “Vitrum. Il vetro dei Romani” di Marcello Adamo (Italia 2025, 52’). Nel cuore del Mar Mediterraneo, tra le acque profonde al largo della Corsica, un misterioso relitto romano riemerge dall’oblio dopo duemila anni. A bordo, un carico straordinario: blocchi di vetro grezzo e oggetti di vetro finemente lavorati. Il film segue un’indagine archeologica senza precedenti condotta da un team internazionale di ricercatrici a bordo dell’Alfred Merlin, nave oceanografica d’eccellenza, per far luce su una scoperta rara e preziosa.

Frame del film “Vegetariani, la grande odissea / Vegetarians, the great odyssey” di Martin Blanchard

PROGRAMMA VENERDÌ 17 LUGLIO 2026. Alle 21.15, apre il film “Vegetariani, la grande odissea / Vegetarians, the great odyssey” di Martin Blanchard (Francia 2025, 52’). Il vegetarianismo sembra essere un fenomeno contemporaneo. Ma, al contrario, ha una storia lunga e trascurata. Dai giainisti indiani agli hippy, dai filosofi romani alla prima Società Vegetariana, fondata a Londra nel 1847, il film offre un’avventura umana incarnata da figure universali che, attraverso le loro scelte alimentari, sollevano interrogativi sul posto dell’umanità nel mondo. Segue la conversazione con Leonardo Romanelli critico enogastronomico. Chiude la serata il film “Ngaben – il lungo sonno / Ngaben – the long sleep” di Massimo Brega (Indonesia 2025, 31’). A Bali la morte è un passaggio sacro. Ngaben segue Kadek durante il rito funebre per il padre: un mese di preparativi, offerte, processioni, cremazione e dispersione delle ceneri nel mare, fino al ritorno dell’anima al tempio di famiglia. Il film esplora la simbologia del rito, le costruzioni sacre e il ruolo del banjar, rivelando una cosmologia in cui fuoco, acqua e comunità guidano trasformazione e rinascita.

Frame del film “Gargano Sacro” di Lorenzo Scaraggi

PROGRAMMA SABATO 18 LUGLIO 2026. Alle 21.15 apre il film “Gargano Sacro” di Lorenzo Scaraggi (Italia 2025, 28’). Seguiamo il viaggio a piedi del regista Lorenzo Scaraggi, attraverso l’intero promontorio del Gargano, in Puglia, percorrendo 120 chilometri da Rignano Garganico a Vieste. Il film esplora un paesaggio di forti contrasti, fra boschi secolari, eremi scavati nella roccia e abbazie millenarie affacciate sull’Adriatico. Mostra come la memoria di queste terre possa offrire una rilettura del presente, invitando a sostare e ad ascoltare i ritmi più profondi della Puglia garganica. Segue la conversazione con Chiara Valdambrini, direttrice Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala di Siena. Quindi il film “Fengyang. L’antica capitale dimenticata della Cina / Fengyang. Ancient China’s forgotten capital” di Stéphane Bégoin (Francia, Cina 2025, 52′). Cina centro-orientale. Gli archeologi sono al lavoro. I primi scavi dell’antica città imperiale di Fengyang rivelano una città gigantesca, persino più imponente della Città Imperiale di Pechino. Quando e come fu costruita, e perché fu distrutta in circostanze oscure? I ricercatori si stanno immergendo nel cuore di questi misteri per svelare i segreti di questa città dimenticata, testimone di un passato imperiale perduto. Chiude la serata e il festival l’attribuzione del “Premio Maremma Archeofilm 2026” al film più votato dal pubblico.