Metaponto (Pz). Per la Festa della Musica, al museo Archeologico nazionale “Lo sguardo di Apollo. Sulla musica antica”, incontro di archeologia musicale con Alessandro Di Leo e Laura Noviello

In occasione della Festa della Musica – La voce dei luoghi, il museo Archeologico nazionale di Metaponto (Pz) – aperto per l’occasione dalle 20 alle 24 – ospita alle 21 “Lo sguardo di Apollo. Sulla musica antica”, un incontro dedicato all’archeologia musicale, alla ricostruzione degli strumenti antichi e alle pratiche sonore del mondo greco, con Alessandro Di Leo (università della Basilicata) e Laura Noviello (università di Salerno), studiosi di archeologia musicale, che attraverso musiche eseguite con ricostruzioni di strumenti musicali antichi, condurranno il pubblico nel magico mondo delle sonorità antiche tra mito, immagini, reperti e suono, restituendo alla musica antica la sua dimensione viva, rituale e culturale. Un’occasione per ascoltare il passato e riscoprire, attraverso la musica, lo sguardo di Apollo.
Metaponto (Mt). Al museo Archeologico nazionale “Oltre il tempio: il grano l’olio e l’arte del quotidiano”: visita guidata esclusiva alla mostra “Le dee del grano. Il grano senza dee” con Luca Arlotto
Cosa accadeva fuori dai templi? Come si intrecciavano il lavoro della terra e il sacro nella vita di tutti i giorni? se ne parla venerdì 13 febbraio 2026, alle 20, al museo Archeologico nazionale di Metaponto (Mt), “Oltre il tempio: il grano, l’olio e l’arte del quotidiano”, appuntamento speciale per scoprire il fascino quotidiano dell’antica Metaponto con la visita guidata esclusiva alla mostra “Le dee del grano. Il grano senza dee” a cura di Luca Arlotto, che porterà i partecipanti a esplorare i depositi del museo Archeologico nazionale di Metaponto e riscoprire le radici profonde della nostra terra.
Sibari (Cs). Per “I Giovedì del Direttore”, in presenza e on line, l’incontro “(Noi e) Gli altri: Un dialogo (ancora) aperto. Dopo quasi 3.000 anni”: Filippo Demma dialoga con il prof. Fabrizio Mollo e il gruppo di ricerca dei Parchi
Chi erano gli uomini che abitavano le terre calabre nel momento in cui i coloni greci raggiunsero le rive della Sibaritide? E in che modo l’interazione tra culture diverse ha plasmato il panorama storico della Calabria antica? Se ne parla nell’incontro “(Noi e) Gli altri: Un dialogo (ancora) aperto. Dopo quasi 3.000 anni”, giovedì 8 gennaio 2026, alle 18, al Punto Ristoro (Catasta) del parco archeologico di Sibari (Cs), nuovo appuntamento de “I Giovedì del Direttore” in cui si propone un dialogo corale, aperto a tutti, una sorta di Simposio sibarita, al quale si potrà sedere portando tutta la propria curiosità. Il prof. Fabrizio Mollo dialoga con il gruppo di ricerca dei parchi archeologici di Crotone e Sibari. Introduce e modera il direttore Filippo Demma. Diretta sul canale YouTube dei Parchi al seguente link: https://youtube.com/live/Oofh6bll320?feature=share. Al centro dell’incontro ci sarà il saggio del professor Fabrizio Mollo “Gli Altri. Le popolazioni non greche della Calabria antica (IX-III sec. a.C.)”. Un testo fondamentale per analizzare la società Enotria ed il suo ruolo nel complesso mosaico del Mediterraneo pre-romano.
“Il ruolo del simposiarca”, spiegano al Parco, “se l’è preso il direttore Filippo Demma – del resto, lo sappiamo, i Giovedì sono i suoi – e a tavola con lui ci saremo tutti Noi, gli archeologi del gruppo di ricerca dei Parchi, per animare il confronto con l’Autore, e superare le narrazioni lineari che hanno fino a poco fa dominato la ricerca scientifica, approfondire le modalità di scambio tra realtà diverse, leggere e interpretare i segni materiali/immateriali di una convivenza articolata. Ospite graditissimo il pubblico, che potrà partecipare alla discussione aperta, ponendo domande, ma anche proponendo idee e argomenti. Special guests: Damiano Pisarra, soprintendenza Archeologica Belle arti e Paesaggio di Cosenza; Carmelo Colelli, direttore del parco e museo archeologico nazionale della Siritide di Policoro; Vincenzo Cracolici, direttore del parco e museo archeologico nazionale di Metaponto. Perché in fondo questi “Altri” siamo un po’ anche Noi, noi tutti. Quel che siamo oggi, come Italiani e Calabresi, inizia a prendere forma nel momento in cui quel contatto avviene; perché la nostra identità, come tutte le identità, nasce da numerose ibridazioni, è frutto degli incontri con tutti gli Altri con i quali, nel corso di una storia millenaria, ci siamo trovati a condividere spazio e tempo, con cui ci siamo scontrati e incontrati, che nell’incontro ci hanno cambiati e che incontrando, abbiamo cambiato. Esattamente come avvenne quasi tremila anni fa tra Enotri e Greci (e poi, tra Greci e Romani, e poi tra Romani e “Barbari” e poi…). Parleremo quindi di Enotri, di Greci, di fondazioni e conquiste. Ma, soprattutto parleremo di Noi. Trattandosi di un simposio, non potranno mancare il cibo e il vino, quelli del nostro partner gastronomico, Catasta Pollino”.

Copertina del libro “Gli Altri. Le popolazioni non greche della Calabria antica (IX-III sec. a.C.)” di Fabrizio Mollo
Gli Altri. Le popolazioni non greche della Calabria antica (IX-III sec. a.C.) (Rubettino editore). Il libro esamina il complesso rapporto e le interazioni tra Greci e popolazioni indigene e italiche, gli Altri, nella Calabria antica tra IX e III sec. a.C. attraverso fonti letterarie, origini mitiche e documentazione archeologica. Dalla colonizzazione greca, passando per la crisi delle poleis e la fine di Sibari, sino all’arrivo di Lucani e Brettii, alla guerra annibalica e all’affermazione di Roma il Bruzio dimostrerà la sua centralità culturale, economica e politica nel Mediterraneo. L’identità culturale della Calabria antica sarà ricostruita attraverso l’etnografia e gli aspetti socio-antropologici, le cui conoscenze approfondite potranno contribuire a superare la percezione di debolezza e minorità dei Calabresi, spesso frutto di retaggi culturali e condizionamenti ambientali.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)



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