Metaponto (Bernalda, Mt). Al parco archeologico dell’Area urbana per “Autunno Caldo 2026” il giovedì e venerdì il pubblico può incontrare gli archeologi al lavoro negli scavi in corso

L’archeologia, mentre accade. Al parco archeologico dell’Area urbana di Metaponto (Mt) la II edizione di Autunno Caldo con la ripresa degli scavi a Metaponto che interessano l’Agorà, con l’esplorazione dell’area occidentale, condotta dai musei nazionali di Matera – direzione regionale musei Basilicata in collaborazione con la Scuola superiore Meridionale; e “Abitare a Metaponto”, condotto da UniBas in regime di concessione. Dal 1° ottobre 2026, ogni giovedì e venerdì, dalle 11 alle 12, il parco archeologico dell’Area urbana di Metaponto offre ai visitatori la possibilità di avvicinarsi agli scavi in corso e interagire direttamente con gli archeologi al lavoro. Un’ora per osservare da vicino le attività sul campo, conoscere metodi e strumenti dello scavo archeologico, fare domande e comprendere come, strato dopo strato, le tracce del passato tornano a raccontare la loro storia. Iniziativa compresa nel costo del biglietto, 5 euro, fatte salve le riduzioni di legge.
Metaponto (Mt). Al teatro-Ekklesiasterion del parco archeologico presentazione del libro “Universi Sonori. Strumenti, musici e contesti nel mondo antico” dell’archeo-musicologa Alessandra D’Eugenio

Quando l’archeologia incontra la musica, il passato torna a risuonare. Domenica 2 agosto 2026, alle 18, al teatro-Ekklesiasterion nell’area urbana del parco archeologico di Metaponto (Bernalda, Mt) presentazione del libro “Universi Sonori. Strumenti, musici e contesti nel mondo antico” dell’archeo-musicologa Alessandra D’Eugenio, edito da Scienze e Lettere. Un viaggio affascinante alla scoperta del ruolo della musica nelle civiltà antiche, tra strumenti musicali, rituali, contesti sociali e testimonianze archeologiche che raccontano un patrimonio culturale ancora capace di emozionare. L’evento è incluso nel biglietto di ingresso al Parco. Un’occasione per vivere il sito archeologico attraverso una prospettiva originale, in cui ricerca scientifica, divulgazione e patrimonio culturale dialogano in uno dei luoghi più evocativi della Magna Grecia.

Universi Sonori. Strumenti, musici e contesti nel mondo antico. Il libro propone un’indagine sul ruolo della musica nella società e nella cultura dell’Italia centro-meridionale dall’età arcaica fino all’epoca romana, con l’obiettivo di tracciare un quadro generale della produzione sonora del mondo antico, attraverso l’analisi delle testimonianze archeologiche di carattere musicale. Mediante un approccio metodologico di tipo multidisciplinare, che parte da una prospettiva archeologica per intrecciarsi con quella antropologica e musicologica, vengono esaminate fonti materiali e letterarie connesse alla produzione musicale, tenendo conto anche delle più recenti acquisizioni dell’archeologia sperimentale. L’opera si concentra sullo sviluppo e sulla diffusione delle diverse categorie di strumenti musicali, indagandone le caratteristiche costruttive, le modalità d’uso, il valore simbolico e il significato nei differenti contesti d’impiego, con l’intento di cogliere in essi il riflesso delle identità sonore delle popolazioni cui sono appartenuti.
Metaponto (Mt). Per la giornata della Donna al museo la mostra “Le Dee del Grano. Il grano senza le Dee” e al parco archeologico il fascino senza tempo delle poesie dell’antica Grecia
In occasione della Giornata internazionale della Donna al parco archeologico di Metaponto (Mt) per una mattinata dedicata alla bellezza, al mito e alla cultura greca, occasione per scoprire il legame profondo tra territorio e divinità attraverso una mostra e il fascino senza tempo delle poesie dell’antica Grecia. Alle 10, apertura della mostra “Le Dee del Grano. Il grano senza le Dee” con le riflessioni del direttore Vincenzo Cracolici al museo Archeologico di Metaponto (Depositi). Alle 11, “Le Naiadi di Metapontion raccontano”: poesie dall’Antica Grecia al parco archeologico area urbana di Metaponto. Teatro Greco. Orari di apertura del Museo: 8:30-13.30 (ultimo ingresso 13), e del Parco: 8.30-13.30 (ultimo ingresso 13). Pomeriggio chiuso. Ingresso: 5 euro. Gratuito per tutte le donne.
Firenze. A tourismA 2023 stand del Mic con focus su Altino, Metaponto, Sepino, Scolacium, e Ostia antica. Poi visite immersive, tavola rotonda sui bronzi dei musei delle Marche e filmato Rai sulla Regina viarum

Lo stand del ministero della Cultura a tourismA 2023 (foto graziano tavan)
Il ministero della Cultura a “TourismA”, il Salone dell’archeologia e del turismo culturale al Palazzo dei Congressi, a Firenze, dal 24 al 26 marzo 2023. Il MiC, con il coordinamento del Servizio VI del Segretariato generale, è presente con uno spazio espositivo incentrato sulle iniziative di promozione del patrimonio archeologico, sulle strategie di valorizzazione e sulla conoscenza del mondo antico. Nello stand istituzionale vengono raccontati 5 luoghi della cultura, individuati in collaborazione con la Direzione generale Musei: il museo nazionale e area archeologica di Altino (Direzione regionale Musei Veneto); il parco archeologico Area urbana di Metaponto e Tempio delle Tavole Palatine (Direzione regionale Musei Basilicata); il parco archeologico di Sepino, in Molise; il museo e parco archeologico nazionale di Scolacium (Direzione regionale Musei Calabria) e, infine, il parco archeologico di Ostia antica che viene mostrato dall’alto grazie alle riprese effettuate con un drone. Quest’ultimo è stato premiato con il Marchio del patrimonio europeo dalla Commissione europea, nel 2019.

Frame del film di RaiCultura “Regina Viarum. La via Appia nella storia”
Nelle tre giornate del Salone ci sono anche momenti di alto confronto scientifico che danno poi ampio risalto alle iniziative del MiC, i cui progetti saranno oggetto di dibattito tra i maggiori esperti del settore. Tra queste, in particolare, si segnala (sabato 25, dalle 12 alle 17 nello stand del MiC) una visita immersiva, con visori oculus, del ‘Tempio del Belvedere’ e degli affreschi delle ‘Tombe Golini’ (museo Archeologico nazionale di Orvieto). Prevista poi una tavola rotonda, a cura dell’Istituto Centrale per il Restauro, dal titolo “Sulle vie dei bronzi. Sculture in bronzo e bronzo dorato dai Musei delle Marche” e la presentazione di “Regina Viarum. La via Appia nella storia”, realizzato da Rai Cultura in convenzione con MiC-Ufficio UNESCO e presentato in occasione dell’iter di candidatura della Via Appia Antica nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO (link Regina Viarum. Via Appia nella storia – RaiPlay). “Il turismo culturale rappresenta un segmento importante dell’intero settore in Italia”, interviene il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “Per questo motivo il Ministero ha deciso di partecipare con convinzione a TourismA, portando una accurata selezione dei tesori meno conosciuti ma non per questo meno preziosi del nostro patrimonio archeologico”.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)

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