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#domenicalmuseo. I parchi archeologici di Paestum e Velia aperti gratuitamente con visita ai depositi del museo Archeologico nazionale e passeggiata sul Crinale degli Dei

“La bellezza non ha prezzo… soprattutto la prima domenica del mese!”, recita lo slogan dei parchi archeologici di Paestum e Velia. Il 7 settembre 2025 i parchi archeologici di Paestum e Velia aprono le porte gratuitamente, in occasione della #domenicalmuseo, l’iniziativa promossa dal ministero della Cultura che prevede l’ingresso gratuito in tutti i Luoghi della Cultura: un invito a passeggiare tra templi maestosi, mosaici, mura e paesaggi che raccontano storie senza tempo. E continua: “Lasciati incantare dal nostro patrimonio culturale con le visite ai depositi, scopri Velia e il Crinale degli Dei e approfitta del servizio di navetta gratuito tra Paestum e Velia e dello Zoom Uphill che garantisce un’esperienza accessibile a tutti. Vieni a vivere un’esperienza unica, tra cultura e meraviglia”. I siti saranno aperti dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30), con un programma che arricchisce la giornata di visite e attività speciali per tutti.

Visite ai depositi del Museo di Paestum: alle 10, 12, 15 e 17 apriranno le porte dei depositi museali, un’occasione rara per ammirare reperti poco noti e scoprire storie affascinanti legate alla città antica. Prenotazione obbligatoria: +39 0828 811023 / pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Passeggiata al Crinale degli Dei (Velia): alle 10 un itinerario suggestivo condurrà nel cuore dell’Acropoli, tra resti monumentali e panorami che abbracciano la costa cilentana. Un’occasione per unire la visita archeologica alla bellezza del paesaggio. Prenotazioni: pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Non mancheranno inoltre i servizi dedicati ai visitatori, pensati per garantire un’esperienza inclusiva e confortevole per tutti: navetta gratuita “Paestum e Velia on the road”, che collega i due siti durante la giornata con partenza da Paestum ‘parcheggio Voza’ alle 15 e rientro da Velia alle 18. È necessario ritirare il ticket navetta in biglietteria – Info: +39 391 4777583. Lo Zoom Uphill, un veicolo elettrico off-road con quattro ruote motrici che permette anche alle persone con difficoltà di deambulazione di ammirare alcuni dei luoghi più suggestivi delle aree archeologiche di Paestum e Velia. Per informazioni https://museopaestum.cultura.gov.it/il-parco-archeologico-di-paestum-e-velia-si-dota-degli-zoom-uphill/

 

Paestum & Velia on the road: torna il servizio navetta gratuito nei week-end di settembre 2025

Paestum & Velia on the road: torna il servizio navetta gratuito a settembre 2025, il mese perfetto per scoprire (o riscoprire) Paestum e Velia… senza pensieri! Il servizio di navetta gratuita “Paestum & Velia on the road” è pensato per collegare in modo semplice e accessibile i due Parchi con partenza da Paestum alle 15 e ritorno da Velia alle 18. Il servizio sarà attivo per l’intero mese, nei giorni di venerdì, sabato e domenica, offrendo ai visitatori la possibilità di muoversi comodamente tra i siti e vivere un’esperienza completa tra i templi di Paestum e l’Acropoli di Velia. Questi i giorni con la navetta gratuita: venerdì 5 settembre, sabato 6 settembre, domenica 7 settembre, venerdì 12 settembre, sabato 13 settembre, domenica 14 settembre, venerdì 19 settembre, sabato 20 settembre, domenica 21 settembre, venerdì 26 settembre, sabato 27 settembre, domenica 28 settembre. La navetta è gratuita: per accedervi occorre ritirare il ticket presso le biglietterie dei Parchi, insieme al biglietto d’ingresso. La prenotazione non è obbligatoria, ma è possibile riservare un posto contattando il numero +39 391 477 7583.

Paestum (Sa). Al parco archeologico PAOLO JANNACCI & Band “in concerto con Enzo”, un omaggio intimo e autentico alla musica del padre Enzo, tra jazz e poesia

Sabato 23 agosto 2025, alle 21, al parco archeologico di Paestum (Sa), PAOLO JANNACCI & Band “in concerto con Enzo”, un omaggio intimo e autentico alla musica del padre Enzo, tra jazz e poesia. Tanti amici, fan e appassionati di musica gli hanno chiesto più volte di riportare sul palco le canzoni del padre Enzo, nella forma più sincera e autentica possibile. Paolo Jannacci ha deciso di farlo, accompagnando il pubblico in un viaggio musicale che mescola con delicatezza e forza il proprio repertorio jazz con i brani più amati di suo padre. Biglietti: https://www.vivaticket.com/it/ticket/paolo-jannacci-band-concerto-con-enzo/273472. I concerti sono inclusi nel biglietto serale d’ingresso ai Parchi (15 euro) e nell’abbonamento “Paestum & Velia”. Servizio navetta gratuito. Partenza alle 19 dal parcheggio dell’area archeologica di Velia. Rientro da Paestum alle 23.30. L’iniziativa è promossa dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali e finanziata su Fondi di Coesione Italia 21–27 in collaborazione con i Parchi archeologici di Paestum e Velia, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania 2025.

Paestum. Tra un mese al museo Archeologico il convegno internazionale di studi “Paestum Romana. Immagini di una città in trasformazione” a coronamento del progetto di valorizzazione di Paestum romana. L’archeologa Teresa Marino ci introduce alla Paestum romana

Manca solo un mesetto, e a Paestum c’è grande attesa. Dal 18 al 20 settembre 2025, il museo Archeologico nazionale di Paestum ospiterà il convegno internazionale di studi “Paestum Romana. Immagini di una città in trasformazione”, promosso dai parchi archeologici di Paestum e Velia. L’iniziativa, di alto profilo scientifico, si propone di indagare il processo di romanizzazione e le trasformazioni urbane, sociali, economiche e religiose che interessarono la città di Paestum e il suo territorio, a partire dalla deduzione della colonia latina fino all’età tardoantica. Il convegno si pone a coronamento di un più ampio progetto di valorizzazione di Paestum romana avviato dai Parchi nel 2024 con l’apertura al pubblico della nuova sezione romana del museo, intitolata all’archeologo Mario Torelli, che ne curò il primo allestimento circa 25 anni fa (vedi Paestum. A 25 anni dal primo allestimento al museo Archeologico nazionale apre al pubblico la sezione “Paestum: dalla città romana a oggi” intitolata a Mario Torelli. All’inaugurazione intervengono Osanna e Alfonsina Russo | archeologiavocidalpassato). Le tre giornate rappresenteranno un’occasione di aggiornamento scientifico e di confronto tra ricercatori e studiosi di varie discipline appartenenti al ministero della Cultura e a prestigiosi Istituti ed Enti di ricerca italiani e stranieri.

Tiziana D’Angelo, direttore dei parchi archeologici di Paestum e Velia, e Massimo Osanna, direttore generale dei Musei, all’inaugurazione della sezione romana del museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Massimo Osanna, direttore generale Musei, e di Tiziana D’Angelo, direttore dei Parchi, nonché presidente del Comitato scientifico del convegno. La presenza di relatori di rilievo internazionale e l’ampiezza delle tematiche affrontate confermano l’importanza di questo appuntamento per la ricerca archeologica e per la rilettura critica di una fase storica centrale nella definizione dell’identità di Paestum. L’iniziativa si articolerà in sette sessioni tematiche, presiedute e moderate da personalità di spicco del settore e dedicate ad aspetti chiave della Paestum romana: Urbanistica e trasformazioni del tessuto urbano; Santuari e culti tra continuità e romanizzazione; Architettura e contesti, con un focus sulla strutturazione del foro, di altri edifici pubblici e impianti termali; Necropoli e territorio, con uno sguardo ai rituali funerari e all’organizzazione del tessuto rurale; Società e istituzioni, tra storia, epigrafia e numismatica; Età tardoantica e cristianizzazione degli spazi; Riuso, riscoperta e valorizzazione del patrimonio dall’età moderna a oggi.

Veduta zenitale del tempietto dorico con l’annesso altare scoperto a ridosso delle mura di Paestum (foto mic)

Completeranno il programma tre sessioni poster, che offriranno ulteriori spunti di approfondimento sulle ricerche in corso, e le visite guidate al cantiere di scavo del tempietto presso le mura e alla nuova Sezione romana del museo Archeologico nazionale di Paestum, recentemente riallestita. Il convegno “Paestum Romana” si configura come una tappa fondamentale nel percorso di studio, tutela e valorizzazione del patrimonio storico-archeologico della città antica, alla cui definizione lavorano in sinergia i parchi archeologici di Paestum e Velia, la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino e le istituzioni accademiche italiane e straniere. Al termine del convegno si verrà così delineando una visione aggiornata e multidisciplinare della storia romana e tardoantica di Paestum e del suo ruolo nel più ampio contesto del Mediterraneo antico.

“Ci troviamo nel museo Archeologico nazionale di Paestum”, spiega Teresa Marino, funzionario archeologo dei parchi archeologici di Paestum e Velia nella serie video Diari di archeologia N° 10: Paestum romana. “Oggi vi racconteremo di un progetto di valorizzazione e ampliamento del percorso di visita dedicato a Paestum di età romana. Questo percorso coinvolge sia le sale del museo che l’area archeologica. Ci troviamo all’interno di uno dei quartieri abitativi della città di Paestum.

Paivento mosaicato con Nettuno nel frigidarium delle terme romane di Paestum (foto pa-paeve)

Qui è conservata una dimora datata I sec. d.C. al cui interno vi era un complesso termale di grande ricchezza. Infatti lo testimonia la presenza di questo meraviglioso pavimento mosaicato che rivestiva il frigidarium delle terme. Il pavimento raffigura Nettuno che si erge al di sopra di due cavalli marini ed è circondato da un corteo di pesci marini di tutte le razze e misure. Questo mosaico per quasi venti anni è stato coperto. Ad oggi abbiamo rivalutato lo stato di conservazione e abbiamo visto che per periodi limitati del tempo è possibile mostrarlo al pubblico.

Allestimento della sezione romana del museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)

“Il nuovo allestimento racconta la storia e la vita della città di Paestum a partire dalla fondazione della colonia latina nel 273 a.C. fino alle ultime testimonianze di vita e di frequentazione del sito archeologico tra l’età medievale e l’età moderna.

Allestimento della sezione romana del museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)

“Nel Settecento e nell’Ottocento, viaggiatori ed eruditi europei realizzavano il Grand Tour alla scoperta delle meraviglie e delle rovine archeologiche. Qui a Paestum abbiamo un volume originale che raccoglie le tavole di Giovanni Battista Piranesi e del figlio Francesco che raffigurano vedute dei templi e inoltre abbiamo dieci opere appartenenti alla collezione della Fondazione Giambattista Vico, realizzate tra il Settecento e l’Ottocento con tecniche varie tra cui a incisione e ad acquerello, anch’esse dedicate alla rappresentazione dei templi e del sito archeologico di Paestum. Tra le novità dell’allestimento – conclude Marino – vi è la parte dedicata all’esposizione di monete. Troviamo nella vetrina sia monete coniate dalla zecca di Paestum, sia monete provenienti da altre città e rinvenute a Paestum. Sono inoltre esposti dei piccoli gruzzoli di monete in bronzo e un importante tesoro di monete d’argento rinvenuto qui a Paestum”.

Velia (Sa). Gran finale della rassegna “San Pietro a Majella en plein air” con concerto di flauti per un viaggio musicale “dal Barocco ai giorni nostri”

Gran finale il 19 agosto 2025, nella cornice di Velia, con un appuntamento dedicato al fascino del flauto della rassegna “San Pietro a Majella en plein air”, frutto della collaborazione tra i parchi archeologici di Paestum e Velia e il conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. Il progetto è sostenuto dal ministero della Cultura, dipartimento delle Attività Culturali – Direzione Generale Spettacolo, nell’ambito del programma dedicato alla promozione dello spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura statali. Un’iniziativa che punta a coniugare alta formazione artistica e valorizzazione del patrimonio archeologico, trasformando i siti storici in spazi di produzione e diffusione culturale.  

Dopo i concerti del 21 giugno, 5 luglio e 19 luglio a Paestum, il 19 agosto 2025 ci si sposta nell’area archeologica di Velia (Sa). Alle 21, l’Ensemble di Flauti San Pietro a Majella, diretto da Cristian Lombardi, proporrà un viaggio musicale “dal Barocco ai giorni nostri”, attraverso pagine di Vivaldi, Rossini, Pergolesi, Mozart, Borne e Cimarosa. Accanto ai giovani strumentisti, si esibiranno tre flautisti di fama internazionale: Francesco Loi, Massimo Mercelli e Salvatore Lombardi. Un programma che mette in luce le infinite possibilità timbriche e virtuosistiche di uno degli strumenti più antichi della musica occidentale. Apertura straordinaria dell’area archeologica di Velia (parte bassa della città) con visite e spettacoli dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.15). Ingresso: i concerti sono inclusi nel biglietto serale d’ingresso ai Parchi (15 euro) e nell’abbonamento “Paestum & Velia”. Servizio navetta gratuito. Partenza alle 19 dal parcheggio del Bar Anna. Rientro da Velia alle 23.30.

Ponte di Ferragosto. In 3 giorni 470mila ingressi nei musei e parchi statali di cui 161mila a Ferragosto. Sul podio assoluto tre siti di Roma: al primo posto il Colosseo con 76.860 ingressi, al secondo il Foro romano e il Palatino con 50.393 ingressi, e al terzo il Pantheon con 35.813 ingressi

Pubblico in coda per entrare a Pasqua al Colosseo o al Foro romano (foto PArCo)

Sono stati circa 470mila gli ingressi nei luoghi della cultura statali aperti nel lungo ponte del Ferragosto 2025. Nella sola giornata del 15 agosto i visitatori totali sono stati 161.278, in crescita rispetto allo scorso anno. Sul podio assoluto tre siti di Roma: al primo posto il Colosseo con 76.860 ingressi, al secondo il Foro romano e il Palatino con 50.393 ingressi, e al terzo il Pantheon con 35.813 ingressi.

Visitatori sempre numerosi agli scavi di Pompei (foto parco archeologico pompei)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici nei giorni 15-16-17 agosto 2025: Anfiteatro Flavio 76.860; Foro Romano e Palatino 50.393; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 35.813; area archeologica di Pompei 29.361; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 6.260; parchi archeologici di Crotone e Sibari – Le Castella 5.031; Grotte di Catullo e museo Archeologico Di Sirmione 4.922; parco archeologico di Ercolano 4.913; museo e area archeologica di Paestum 3.791; museo Archeologico nazionale di Napoli 3.506; Villa Adriana 2.443; Terme di Diocleziano 1.976; Terme di Caracalla 1.875; museo Archeologico di Venezia 1.328; musei nazionali di Cagliari 1.161; necropoli dei Monterozzi e museo archeologico nazionale di Tarquinia 995; Palazzo Massimo 822; area archeologica di Ostia antica 745; museo archeologico nazionale del Melfese Massimo Pallottino e Castello svevo di Melfi 721.

Paestum (Sa). Nell’area del santuario Meridionale il concerto di Lusaint “Self Sabotage Tour 2025” per Paestum&Velia al chiaro di luna”

Per “Paestum&Velia al chiaro di luna” domenica 17 agosto 2025, alle 21, nell’area archeologica di Paestum la voce magnetica di Lusaint, protagonista del suo “Self Sabotage Tour 2025” – Musica & Parole 2025. Un live tra soul, jazz e venature pop, capace di incantare con atmosfere intime e sofisticate. Un’occasione imperdibile per ascoltare dal vivo una delle voci più promettenti del panorama internazionale, in uno scenario senza tempo. Apertura straordinaria dell’area archeologica di Paestum (area del Santuario Meridionale) ultimo ingresso 23.15. I concerti sono inclusi nel biglietto serale d’ingresso ai Parchi (15 euro) e nell’abbonamento “Paestum & Velia”. Servizio navetta gratuito. Partenza alle 19 dal parcheggio dell’area archeologica di Velia. Rientro da Paestum alle 23.30.

 

Ferragosto a Paestum e Velia (Sa): una giornata nella storia e nei paesaggi unici della Magna Grecia, tra templi millenari, percorsi tematici e servizi pensati per tutti i visitatori

“Che tu sia in vacanza nel Cilento o residente, vivi il Ferragosto in modo diverso: lasciati guidare dalla storia, respira il profumo del mare e scopri la magia senza tempo dei parchi archeologici di Paestum e Velia”. È l’invito della direzione dei parchi archeologici a passare il 15 agosto 2025 a Paestum e a Velia per una giornata speciale che intreccia cultura, scoperta e tutto il fascino dell’estate cilentana. Mentre molti scelgono il mare o la montagna, Ferragosto può diventare l’occasione perfetta per immergersi nella storia e nei paesaggi unici della Magna Grecia, tra templi millenari, percorsi tematici e servizi pensati per tutti i visitatori. Durante tutto il giorno, dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30), si potrà passeggiare tra i templi dorici di Paestum, scoprire l’Acropoli di Velia e lasciarsi trasportare in un viaggio emozionante tra archeologia e natura.

FERRAGOSTO A PAESTUM. Visite ai depositi del Museo di Paestum: alle 10, 12, 15 e 17 aprono le porte dei depositi museali: un’occasione rara per ammirare reperti poco noti e scoprire storie affascinanti legate alla città antica. Prenotazione obbligatoria: 0828 811023 / pa-paeve.promozione@cultura.gov.it. Percorsi tematici imperdibili. Ferragosto sarà arricchito da due visite speciali a Paestum: alle 12, POLÍTAI. Essere cittadini a Paestum. Una visita guidata nei luoghi delle antiche assemblee politiche di Poseidonia-Paestum, alla scoperta delle somiglianze e differenze con la cittadinanza dei moderni. Alle 17, architetture senza barriere. Un percorso accessibile tra le architetture doriche del santuario meridionale, che permette a tutti di varcare la soglia della Basilica, monumentale tempio urbano di epoca arcaica (circa 560 a.C.).

FERRAGOSTO A VELIA. Crinale degli Dei. Alle 10, un itinerario speciale conduce nel cuore dell’Acropoli, tra resti monumentali e panorami che abbracciano la costa. Un momento ideale per chi vuole unire alla visita archeologica la bellezza di uno sguardo aperto sul territorio cilentano. Prenotazioni: pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

Servizi dedicati ai visitatori. Navetta gratuita tra Paestum e Velia per connettere i due siti. Partenza da Paestum (parcheggio Voza) alle 16, rientro da Velia alle 19. Ticket navetta in biglietteria – Info: +39 391 4777583. Zoom Uphill per una visita accessibile. Il veicolo elettrico fuoristrada sarà disponibile per tutta la giornata, consentendo anche a chi ha difficoltà motorie di raggiungere agevolmente le aree più panoramiche e i principali punti di interesse.

Velia (Sa). Nell’area archeologica il concerto di Stefano Di Battista e Nicky Nicolai in “Mille Bolle Blu” – Musica & Parole 2025 per Paestum&Velia al chiaro di luna”

Nuovo appuntamento della rassegna “Paestum&Velia al chiaro di luna”. Il 13 agosto 2025, alle 21, l’area archeologica di Velia ospita un appuntamento speciale con due protagonisti assoluti del jazz italiano: Stefano Di Battista e Nicky Nicolai in “Mille Bolle Blu” – Musica & Parole 2025. Una serata dal sound elegante e travolgente, in cui sax e voce si fondono in un dialogo musicale ricco di sfumature, emozioni e improvvisazioni. Un concerto che promette atmosfere raffinate e grande energia, tra le rovine illuminate di Velia. Apertura straordinaria dell’area archeologica di Velia (parte bassa della città) con visite e spettacoli dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.15). Ingresso: i concerti sono inclusi nel biglietto serale d’ingresso ai Parchi (15 euro) e nell’abbonamento “Paestum & Velia”. Servizio navetta gratuito. Partenza da Paestum alle 19 dal parcheggio del Bar Anna. Rientro da Velia alle 23.30.

Paestum (Sa). Bilancio per immagini della Notte Bianca tra i Templi 2025, con un video dei Parchi archeologici di Paestum e Velia e il commento del direttore Tiziana D’Angelo

Le aspettative erano tante, l’offerta ricca e diversificata, e il pubblico ha risposto alla grande affluendo numeroso nell’area archeologica di Paestum il 10 agosto 2025, nella notte di san Lorenzo, per la Notte Bianca tra i Templi, edizione 2025 (vedi https://archeologiavocidalpassato.com/2025/08/10/paestum-sa-nella-notte-di-san-lorenzo-la-iv-edizione-della-notte-bianca-tra-i-templi-lintera-area-archeologica-si-trasforma-in-un-grande-palcoscenico-a-cielo-aperto-dov/). La direzione dei Parchi archeologici di Paestum e Velia ha vooluto riassumere per immagini il successo dell’iniziativa con un breve video: “È stata un’esperienza unica e intensa”, commenta il direttore Tiziana d’Angelo. “Tra giochi di luci, voci, danze, suoni e visioni, il Parco si è trasformato in uno spazio vivo, dove il passato ha incontrato il presente e l’arte ha parlato al cuore. Un grazie speciale a chi ha vissuto con noi questa notte speciale sotto le stelle”.