Taranto. Al museo Archeologico nazionale Emilia Zamuner in “Crazy jazz”, accompagnata dal trio jazz Carucci-Morriconi-Bandini, sesto appuntamento della rassegna 2024 “MArTA in Musica: le matinée domenicali”
Sesto appuntamento della rassegna “MArTa in Musica: le matinée domenicali”, la rassegna di Musica e Archeologia organizzata dal museo Archeologico nazionale di Taranto e dall’Orchestra della Magna Grecia. Domenica 14 aprile 2024 Emilia Zamuner sarà la protagonista di “Crazy jazz”, accompagnata dal trio jazz Carucci-Morriconi-Bandini. Ingresso al Museo da corso Umberto. L’accesso sarà consentito dalle 10.45 per la visita guidata, con inizio visita alle 11. L’accesso per il concerto è dalle 11.30 con inizio concerto alle 11.45. Il biglietto di ingresso di 10 euro comprende l’ingresso alla visita e l’ingresso al concerto. Biglietto Unico. Biglietti acquistabili presso l’Orchestra della Magna Grecia – Taranto, in via Ciro Giovinazzi 28 e su https://www.ticketsms.it/event/Crazy-Jazz-MArTa-2024-04-14.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale il concerto del L.A. Chorus diretto da Alessandro Fortunato con il progetto “Il Visionario-Il suono diventa poesia”, quarto appuntamento della rassegna 2024 “MArTA in Musica: le matinée domenicali”
Quarto appuntamento della rassegna “MArTa in Musica: le matinée domenicali”, la rassegna di Musica e Archeologia organizzata dal museo Archeologico nazionale di Taranto e dall’Orchestra della Magna Grecia. Domenica 17 marzo 2024 concerto del L.A. Chorus diretto da Alessandro Fortunato con il progetto “Il Visionario-Il suono diventa poesia” che propone la polifonia “visionaria” di Gesualdo da Venosa. Musiche di G. da Venosa, C. Monteversi, A. Lotti. Evento in collaborazione con Mysterium Festival 2024. Ingresso al Museo da corso Umberto. L’accesso sarà consentito dalle 10.45 per la visita guidata, con inizio visita alle 11. L’accesso per il concerto è dalle 11.30 con inizio concerto alle 11.45. Il biglietto di ingresso di 10 euro comprende l’ingresso alla visita e l’ingresso al concerto. Biglietto Unico. Biglietti acquistabili presso l’Orchestra della Magna Grecia – Taranto, in via Ciro Giovinazzi 28 e su https://www.ticketsms.it/…/Il-Visionario-MArTa-2024-03-17.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale il concerto “Napoli in jazz” con Antonio Onorato e David Blamires, chitarre e voci, terzo appuntamento della rassegna 2024 “MArTA in Musica: le matinée domenicali”
Terzo appuntamento della rassegna “MArTa in Musica: le matinée domenicali”, la rassegna di Musica e Archeologia organizzata dal museo Archeologico nazionale di Taranto e dall’Orchestra della Magna Grecia. Domenica 25 febbraio 2024 si esibiranno Antonio Onorato e David Blamires, chitarre e voci, in “Napoli in jazz”. Ingresso al Museo da corso Umberto. L’accesso sarà consentito dalle 10.45 per la visita guidata, con inizio visita alle 11. L’accesso per il concerto è dalle 11.30 con inizio concerto alle 11.45. Il biglietto di ingresso di 10 euro comprende l’ingresso alla visita e l’ingresso al concerto. Biglietto Unico. Biglietti acquistabili presso l’Orchestra della Magna Grecia – Taranto, in via Ciro Giovinazzi 28 e su https://www.ticketsms.it/…/Napoli-In-Jazz-MArTa-2024-02-25.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale il concerto “Musica da esposizione” con Tony Esposito e Mark Kostabi, secondo appuntamento della rassegna 2024 “MArTA in Musica: le matinée domenicali”
Secondo appuntamento della rassegna “MArTa in Musica: le matinée domenicali”, la rassegna di Musica e Archeologia organizzata dal museo Archeologico nazionale di Taranto e dall’Orchestra della Magna Grecia. Domenica 18 febbraio 2024 si esibiranno Tony Esposito alle percussioni e Mark Kostabi al pianoforte in “Musica da esposizione”. Ingresso al Museo da corso Umberto. L’accesso sarà consentito dalle 10.45 per la visita guidata, con inizio visita alle 11. L’accesso per il concerto è dalle 11.30 con inizio concerto alle 11.45. Il biglietto di ingresso di 10 euro comprende l’ingresso alla visita e l’ingresso al concerto. Biglietto Unico. Biglietti acquistabili presso l’Orchestra della Magna Grecia – Taranto, in Via Ciro Giovinazzi n° 28 e su https://www.ticketsms.it/…/Musica-Da-Esposizione-MArTa….
Taranto. Al museo Archeologico nazionale il maestro Remo Anzovini apre l’edizione 2024 della rassegna “MArTA in Musica: le matinée domenicali”, organizzata dal MArTa,diretto da Stella Falzone, e l’Orchestra della Magna Grecia
Sarà il maestro Remo Anzovini domenica 28 gennaio 2024 ad aprire la stagione concertistica 2024 “MArTA in Musica: le matinée domenicali”, la rassegna di Musica e Archeologia organizzata dal museo Archeologico nazionale di Taranto, diretto dalla nuova direttrice Stella Falzone, e l’Orchestra della Magna Grecia, con stelle della musica classica e del pop in una serie di concerti che avranno luogo nella sede del MArTa, in programma dal 28 gennaio al 16 dicembre. Come per le scorse edizioni, anche quella stilata per quest’anno è curata dai maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro per conto dell’ICO Magna Grecia, direttore artistico il Maestro Piero Romano. “Mi fa piacere battezzare gli esordi di questo mio impegno alla guida del museo Archeologico nazionale di Taranto, avendo accanto una delle eccellenze culturali espressione di questo territorio”, dice la direttrice del MArTA, Stella Falzone. “La collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia, frutto anche di un rapporto di collaborazione sancito da un protocollo d’intesa, è il prototipo di modello che questo Museo sotto la mia guida si intende dare, improntato sulla co-progettazione, programmazione e relazione con tutti gli attori territoriali. Un rapporto che si rinnova anche per l’edizione 2024 della rassegna musicale MArTA in MUSICA e che non solo unisce la musica all’archeologia, ma stimola ad una fruizione differente del museo tarantino e avvicina al MArTA nuovi target di pubblico che sono garanzia di valorizzazione e promozione del nostro patrimonio culturale”. E il direttore artistico Piero Romano: “Sono molto felice di questa nuova edizione di MArTA in Musica, che conferma una collaborazione importante e consolidata con il museo Archeologico Nazionale di Taranto. La terza edizione di MArTA in Musica, ci permette di fare ancora sinergia con una delle eccellenze non solo del nostro territorio ma dell’intero panorama culturale italiano ed europeo”.

Il maestro Remo Anzovini apre la rassegna “MArTa in Musica” (foto marta)
Primo appuntamento dunque della rassegna “MArTa in Musica” domenica 28 gennaio 2024 con il concerto del maestro Remo Anzovino “Don’t forget to fly”. Ingresso al Museo da corso Umberto. L’accesso è consentito dalle 10.45 per la visita guidata, con inizio visita alle 11. L’accesso per il concerto dalle 11.30 con inizio concerto alle 11.45. Il biglietto di ingresso di 10 euro comprende l’ingresso alla visita e l’ingresso al concerto. Biglietto Unico. Biglietti acquistabili presso l’Orchestra della Magna Grecia – Taranto, in Via Ciro Giovinazzi n° 28 e su https://www.ticketsms.it/.
MArTA in MUSICA: il programma 2024. Il 18 febbraio, “Musica da esposizione”, concerto originale con opere realizzate dagli stessi artisti ed esposte al pubblico: Tony Esposito e Mark Kostabi. “Napoli in jazz”, in programma il 25 febbraio, è un progetto firmato dai due chitarristi Antonio Onorato e David Blamires. La polifonia “visionaria” di Gesualdo da Venosa, il 17 marzo sarà rappresentata dal L.A. Chorus nel progetto “Il Visionario”. A seguire, protagonista dell’appuntamento del 24 marzo, “Lettere dal fronte”, sarà l’attrice Anna Ferruzzo con il Quartetto d’archi dell’Orchestra della Magna Grecia. La pianista Emilia Zamuner sarà, invece, la protagonista di “Crazy jazz”, accompagnata dal trio jazz Carucci-Morriconi-Bandini. “Voci di primavera: Il canto e la natura”, altro progetto della L.A. Chorus, avrà luogo al MarTA il 28 aprile. Uno degli artisti più popolari del cantautorato italiano, Francesco Baccini, pianoforte e voce, sarà invece il protagonista del concerto del 19 maggio: “Un cantautore allo specchio”. Altro cantautore fra i più noti del nostro panorama musicale, David Riondino, che il 29 settembre insieme con i “fiati” dell’Orchestra Magna Grecia eseguirà il progetto “Milo Manara e il corsaro nero”. A seguire, il 13 ottobre, “I grandi bis pianistici” con Carmine Chiarelli al pianoforte; il 17 novembre, il Badya Razem Group con “L’universo di Burt Bacharach”, per concludere il 15 dicembre in clima natalizio con il L.A. Chorus nel programma “Christmas chorus”.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma l’ultimo concerto dell’anno il concerto “Magico Gospel” diretto da Graziano Leserri per un’immersione nelle calde atmosfere natalizie
Dodicesimo e ultimo appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. La rassegna giunge al termine con un evento che ci immergerà nelle calde atmosfere natalizie. Domenica 17 dicembre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno il concerto “Magico Gospel”. Il direttore Graziano Leserri dirigerà Antonio Leserri alla batteria, Nicola Vignola al pianoforte, Luca Gemmariello alla chitarra e il Coro L.A. Chorus. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su : https://www.ticketsms.it/event/7KO6yfv5.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “Onde del Mediterraneo. Un percorso musicale lungo le sponde del Mare Nostrum” con Gianfranco Saponaro (flauto) e l’Orchestra della Magna Grecia diretti da Ermir Krantja
Undicesimo appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 19 novembre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno il concerto “Onde del Mediterraneo. Un percorso musicale lungo le sponde del Mare Nostrum” con Gianfranco Saponaro (flauto) e l’Orchestra della Magna Grecia diretti da Ermir Krantja. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su https://www.ticketsms.it/it/event/NcnjcCRI. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana che darà diritto a un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

Skyphos attico a figure nere databile al 500 a.C. e attribuito al Pittore di Teseo conservato almuseo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)
È lo skyphos attico a figure nere databile al 500 a.C. e attribuito al Pittore di Teseo (contrada Cortivecchie, proprietà D. Acclavio, tomba, 17.III.1914), il reperto testimonial dell’appuntamento di domenica 19 novembre 2023 con la rassegna “MArTA in MUSICA”. Sul lato principale è raffigurato Eracle, seduto su un rialzo roccioso in atto di dialogare con Helios. Il dio del sole siede su un cocchio trainato da due cavalli alati, emergente dalla superficie del mare nel quale nuotano tre delfini. Il concerto racconta di un viaggio musicale nel cuore del Mare Nostrum, con l’Ensemble della Magna Grecia e il flaustista Giancarlo Saponaro, diretti dal Maestro Emir Krantja. Il titolo della matinée è in stretta sintonia con il reperto ed è “Onde del Mediterraneo”, le stesse che probabilmente lambirono il corpo di Eracle, l’eroe greco raffigurato nello skyphos custodito all’interno delle sale espositve del MArTA, in dialogo con il dio Helios e nell’atto di compiere la sua decima fatica che lo portò verso l’estremo Occidente, ai limiti del mondo conosciuto. Così come Eracle attraversò la Libia, l’isola di Tartesso fino alle pendici dei monti Calpe e Abila, fino a Erizia e poi verso l’Oceano, così il concerto di “MArTA in Musica” ci condurrà fino ai suoni e ai ritmi di comunità del Mediterraneo che hanno contribuito alla formazione di una civiltà unica e da sempre ricchissima delle più disparate esperienze artistiche.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “Suoni della Natura. Le voci raccontano i suoni della natura” con il Coro L.A. Chorus diretto da Luigi Leo
Decimo appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 15 ottobre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno lo spettacolo “Suoni della Natura. Le voci raccontano i suoni della natura” con il Coro L.A. Chorus diretto da Luigi Leo. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su https://www.ticketsms.it/event/2bWVliPz. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana che darà diritto a un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

Due statuette di acrobata e danzatrice, terrecotte del IV sec. a.C., conservate al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)
Saranno le due terrecotte della metà del IV secolo a.C., rappresentazione di acrobate e danzatrici, le testimonial dell’appuntamento del 15 ottobre 2023 con MArTA in MUSICA. Il coro giovanile pugliese del L.A. Chorus (Lucania & Apulia Chorus), diretto dal Maestro Luigi Leo a richiamare attraverso le voci il dialogo sonoro che la natura propone e che poi ha ispirato brani indimenticabili come “La cura” di Battiato, “La sera dei miracoli” di Dalla o i suoni avvolgenti ed esaltanti del “Beati mundo corde”, del “Salve Regina”, o dell’ “Hosanna in excelsis”. Il percorso musicale proposto viaggia attraverso mondi lontani ma congiunti da suoni infiniti – spiegano gli organizzatori – Un tributo alla madre Terra, al rapporto con Madre Natura in cui la musica incontra l’umanità proponendo all’ascoltatore nuovi spunti di riflessione.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “SUONI DAL SUD – Viaggio nella World Music” con il trio composto da Zurzolo, De Cesare, Palmieri: musiche del sud Italia e sud del mondo in dialogo con due statuette con tamburello e cetra
Ottavo appuntamento dell’anno, il primo dopo la pausa estiva, con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 17 settembre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno lo spettacolo “SUONI DAL SUD – Viaggio nella World Music” con il trio composto da Marco Zurzolo sax, Martino De Cesare chitarra, Paki Palmieri percussioni. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su www.ticketsms.it. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana che darà diritto a un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

Figuretta in terracotta con tympanon (tamburello) conservata al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)
Sono le due statuette fittili databili tra la fine del III secolo e la metà del II secolo a.C. i reperti testimonial dell’appuntamento con “MArTA in Musica” del 17 settembre 2023. Le due terrecotte figurate recano in mano un tympanon (tamburello) e una kithàra (cetra) e rappresentano anche il ruolo che la musica ha da sempre avuto nei rituali delle antiche civiltà. Rinvenute nel 1908 nei lavori di scavo per la costruzione dell’Arsenale di Taranto (terracotta con tympanon) e nel 1937 in una tomba scoperta in via Principe Amedeo angolo via Otranto, oggi schiudono le porte del museo Archeologico nazionale di Taranto a un trio composto da Marzo Zurzolo (sax), Martino De Cesare (Chitarra) e Paky Palmieri (percussioni) che nella matinèe del 17 settembre proporranno lo spettacolo “Suoni dal sud – viaggio nella World”. Si tratta di un incontro musicale che attraversa le musiche del sud Italia e sud del mondo. Nel trio musicisti di fama internazionale con Marco Zurzolo musicista partenopeo, già noto per le famose collaborazioni da Pino Daniele a James Senese a Billy Coban, De Cesare chitarrista e compositore tarantino con all’attivo collaborazione importanti con Amii Stewart, Fabio Concato e numerosi altri artisti del panorama italiano ed internazionale e il percussionista Paky Palmieri maestro delle percussioni etniche e collaboratore di Tony Esposito.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “LEMON & HONEY – La suggestiva coralità del Nord Europa” con Alessandro Fortunato: viaggio sinestetico alla scoperta di suoni ricchi di colori e sapori dal mondo in dialogo con le Acrobate del IV sec. a.C.
Settimo appuntamento dell’anno, ultimo prima della pausa estiva, con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 14 maggio 2023, alle 11.45, la sala incontri del MArTA ospita il concerto “LEMON & HONEY – La suggestiva coralità del Nord Europa”. Alessandro Fortunato dirigerà il L.A. Chorus in un viaggio sinestetico alla scoperta di suoni ricchi di colori e sapori che suonano da tutto il mondo grazie a musiche di autori contemporanei come Lauridsen, Poulenc, Bettinelli,Stravinskij, Tavener, Fornabaio, Palestrina, Sisask e Gjeilo. Limone e miele come per lenire infiammazioni e dolori e lasciarsi guidare dalle suggestioni e dalle acrobazie dell’anima. Interprete di questo viaggio sarà il L.A. Chorus diretto per l’occasione dal maestro Alessandro Fortunato. Classe 1985, Alessandro Fortunato oltre ad essere direttore di vari cori e ensemble è esperto in musicoterapia ed è attualmente professore d’orchestra all’organo e alla celesta presso la Fondazione Lirico Sinfonica “Teatro Petruzzelli” di Bari. Il biglietto per assistere a “LEMON & HONEY – La suggestiva coralità del Nord Europa” di domenica 14 maggio 2023 alle 11.45 nell’ambito di “MArTA in MUSICA. Le matinée domenicali” potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi n° 28) e su TicketSms: (clicca qui). Ingresso consentito dalle 11.15, inizio ore 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana (dalla domenica del concerto evento al sabato successivo) che darà diritto ad un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto inserendo il codice coupon sulla piattaforma e-ticketing del museo Archeologico nazionale di Taranto: https://www.shopmuseomarta.it.

Statuetta di acrobata in terracotta (IV sec. a.C.) conservata al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto MArTa)
Le contorsioni delle Acrobate, le terrecotte figurate del IV sec. a.C. che rappresentano figure femminili in perfetto equilibrio sulle mani, custodite all’interno del museo Archeologico nazionale di Taranto, guidano lo spettatore nel concerto “Lemon & Honey”. Tra i reperti più famosi del Museo vi sono queste terrecotte, di cui non si conosce il contesto preciso ma che ė riferibile al territorio di Taranto, probabilmente da una necropoli o da un ambito votivo. Giovani donne prive di vesti eseguono un esercizio acrobatico reggendosi in equilibrio sulle mani. La rappresentazione di danzatori o danzatrici, mimi e acrobate ricorre abbastanza spesso nelle statuette tarantine in terracotta. La presenza di questi personaggi nelle tombe rimanda genericamente al banchetto e al culto dei defunti, ma non è da escludere che potessero anche accompagnare giovanissimi o bambini nella tomba come giocattoli. Anche nella raffinata e disinvolta Taranto della metà del IV secolo a.C. le donne, se erano presenti nel simposio, lo erano come danzatrici, intrattenitrici o musiciste. Sovente erano a disposizione dei simposiasti. Le donne libere, le mogli, le innamorate non potevano parteciparvi. La nostra acrobata che si esibisce senza veli era dunque un semplice accessorio in un mondo patriarcale in cui la figura femminile aveva dignità solo se figlia, moglie e madre. Le statuette delle acrobate hanno ispirato il nome del film “Le acrobate” diretto da Silvio Soldini, del 1997, quasi interamente girato nella città di Taranto.
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