#domenicalmuseo. Nella prima domenica di settembre Pompei con 17.670 ingressi torna al primo posto della classifica assoluta, seguito dalla Reggia di Caserta (14.987 ingressi) e dal Colosseo (14.113 ingressi)
Sono stati circa 230mila gli ingressi domenica 7 settembre 2025, giornata di apertura gratuita in occasione della #domenicalmuseo di agosto, l’iniziativa del ministero della Cultura che prevede l’accesso libero nei luoghi della cultura statali nella prima domenica del mese. La classifica assoluta vede il ritorno al primo posto di Pompei (17.670 ingressi), seguito dalla Reggia di Caserta (14.987 ingressi) e dal Colosseo (14.113 ingressi).

Al museo Archeologico nazionale di Napoli più di 4mila ingresi per la #domenicalmuseo (foto sergio siano / mann)
Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici. Area archeologica di Pompei 17.670 ingressi; Colosseo – Anfiteatro Flavio 14.113; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 12.020; Foro Romano e Palatino 9.979; museo Archeologico nazionale di Napoli 4.262; museo e area archeologica di Paestum 3.174; parco archeologico di Ercolano 3.148; Terme di Caracalla 2.739; Terme di Diocleziano 2.673; Villa Adriana 2.530; area archeologica di Ostia antica 2.226; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 1.924; Grotte di Catullo e museo Archeologico di Sirmione 1.505; museo Archeologico di Venezia 1.452; Palazzo Massimo 1.351; Palazzo Altemps 1.220; museo nazionale Etrusco di Villa Giulia 1.098; Villa dei Quintili e Santa Maria Nova 863; Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola 821; musei nazionali di Cagliari 792; parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia – Necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 783; museo Archeologico nazionale di Taranto 740; museo Archeologico nazionale di Sperlonga e Villa di Tiberio 671; Museo delle Civiltà 602; museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia 513; Anfiteatro campano – Santa Maria Capua Vetere 513; parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia – Necropoli della Banditaccia e museo nazionale Archeologico Cerite a Cerveteri 470.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia al via “Incontri con Brahms”, una settimana di grande musica da camera, quinta edizione della rassegna “Incontri con la Musica”. Ecco il programma
Con “Incontri con Brahms” torna la grande musica da camera nelle serate di apertura straordinaria del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia con sei appuntamenti imperdibili dal 2 al 7 settembre 2025. Quest’anno per “Incontri con la Musica” il fil rouge che accomuna artisti del calibro di Giuseppe Andaloro, Enrico Dindo, Massimo Quarta, Giuseppe Gibboni e il Quartetto Indaco, nonché i sorprendenti berlinesi Vision String Quartet fra gli altri, è Brahms, il cui genio tardo-romantico si intreccerà con il grande repertorio classico, ma anche con alcune sorprese dal mondo contemporaneo, come le trascrizioni di Andaloro da King Crimson o Emerson, Lake & Palmer, fino al geniale compositore brasiliano André Mehmari. I concerti saranno introdotti da dialoghi con personalità del mondo della cultura curati da Francesco Antonioni. La rassegna di musica da camera “Incontri con la Musica” compie cinque anni, e anche quest’anno il museo di Villa Giulia sarà straordinariamente aperto in veste notturna e proposto in chiave musicale. Biglietti disponibili su www.coopculture.it/it/eventi/evento/incontri-con-brahms/. Costo 14 euro (10 euro concerto + 4 euro ingresso al museo). I biglietti vanno acquistati separatamente; al biglietto del museo si applicano le riduzioni e le gratuità stabilite dalla normativa vigente, oltre alla gratuità per i possessori di ETRUCARD. Concerto Gratuito per under 18, disabili con certificazione e accompagnatori.
Sin dal concerto d’apertura del pianista e grande trascrittore Giuseppe Andaloro, il 2 settembre 2025 sarà subito chiaro come Brahms diventerà in molti appuntamenti un’originale chiave di dialogo in musica non solo con il grande repertorio classico, in questo caso Shostakovich e Ravel, ma anche con la contemporaneità nelle sue molteplici forme. L’impaginato della serata si chiuderà infatti con l’esecuzione di due trascrizioni dello stesso Andaloro, tra i pianisti più stimati del panorama internazionale, dedicate a King Crimson con “Frame by frame” ed Emerson, Lake & Palmer con “The Endless Enigma”, ove il grande rock sciacquerà i suoi panni nell’Arno della forma musicale accademica.
Il 3 settembre 2025 sarà la volta dei quattro giovanissimi berlinesi del Vision String Quartet, fra le più acclamate novità del mondo classico e non solo: sin dal loro esordio nel 2012 questi straordinari virtuosi, definiti “superumani” dalla critica internazionale, hanno stupito il pubblico dei migliori teatri del globo per la loro attitudine trasversale ai generi, pur mantenendo sempre un impeccabile approccio al repertorio classico, per quanto spesso presentato sotto forma di performance d’arte: da Schubert eseguito nella più assoluta oscurità, a Beethoven immerso in un contesto di sperimentazioni di Lighting Design. Questo innovativo quartetto, che si definisce in realtà ‘band’, presenterà a Villa Giulia un impaginato da Brahms a Ravel in un viaggio dal romanticismo tedesco fino al Quartetto per archi in fa maggiore, dedicato a Gabriel Fauré e ultimato da Ravel nel 1903 a 28 anni.
Il 4 settembre 2025 si proseguirà invece con una serata dedicata all’amicizia viennese tra il compositore torinese di famiglia ebraica Leone Sinigaglia, assai raro nei programmi italiani, e Johannes Brahms, grazie all’estro dello stimato violinista Marco Rizzi e dell’eccellente pianista Roberto Arosio. Un’occasione per riscoprire un pezzo importante della storia musicale italiana pressoché dimenticata, per quanto Sinigaglia sia stato, dopo l’incontro illuminante con Dvorak, uno dei primi a dedicarsi nel nostro paese alla riscoperta del canto popolare di tradizione orale e le sue opere siano state eseguite da direttori del calibro di Furtwängler, Toscanini e Barbirolli.
Il 5 settembre 2025 il trio d’occasione formato dalla star del violino Giuseppe Gibboni, da Paolo Bonomini, primo violoncello della Camerata di Salisburgo e docente a Fiesole, e dal pluripremiato giovanissimo talento pianistico di Giovanni Bertolazzi, presenterà un originale impaginato che tra Brahms e Shostakovich incastonerà uno dei lavori più rari in Italia del compositore brasiliano André Mehmari, musicista leggendario – si dice che padroneggi ben 26 strumenti – improvvisatore di straordinario talento in ambito jazz, ma anche compositore profondamente calato nella musica cosiddetta ‘eurocolta’, celebre soprattutto per la sua “Shostakovitchiana” per archi, elaborata dai Ventiquattro preludi e fughe e dal Quartetto d’archi n. 8 di Šostakovič.
Il 6 settembre 2025 il giovane e lodato Quartetto Indaco insieme al pianista, organista e clavicembalista Stefano Ligoratti proporrà invece il Quartetto per archi n. 4 di Mendelssohn per concludere con il Quintetto in fa minore per pianoforte e archi di Brahms.
La serata di chiusura del 7 settembre 2025 vedrà l’eccellentissimo sestetto d’occasione composto dalla star del violino Massimo Quarta e il grande violoncello di Enrico Dindo con altre prime parti dalle migliori orchestre europee: il violinista Roberto Righetti e il violista Luca Ranieri dall’Orchestra della Rai, la viola di Simonide Braconi già a Santa Cecilia, Scala e Berliner, infine il violoncellista Asier Polo, che nella sua lunga e luminosa carriera si è esibito praticamente con tutte le più prestigiose orchestre del mondo, dai Berliner a Dresda, da London Symphony a BBC, senza dimenticare Orchestra della Rai e di Parigi.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia la visita guidata “Sotto il cielo di Villa Giulia: giochi di acque e di stelle” con Mariacristina Masci, quarto e ultimo appuntamento del ciclo “Il trionfo dell’acqua: il Ninfeo di Villa Giulia”
Sabato 30 agosto 2025, alle 11, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, quarto e ultimo appuntamento del ciclo “Il trionfo dell’acqua: il ninfeo di Villa Giulia”, dedicato al cuore delicato di Villa Giulia: il Ninfeo. La visita guidata “Sotto il cielo di Villa Giulia: giochi di acque e di stelle” con Mariacristina Masci porterà i partecipanti alla scoperta di due luoghi suggestivi e dal forte valore simbolico. Il Ninfeo, cuore pulsante attorno al quale l’intera Villa è stata costruita, con le sue fontane, giochi d’acqua, stucchi e statue regala ai visitatori di oggi, come agli ospiti del pontefice Giulio III, uno spettacolo unico ed esclusivo, grazie anche al recente restauro che lo ha riportato all’antico splendore. La sala dello Zodiaco, o Grottino del Ninfeo, come viene denominata nelle fonti dell’epoca, è posta al livello intermedio ed accoglie nella volta affrescata un ciclo pittorico raffigurante il volgere delle stagioni e la ciclicità del tempo attraverso le raffigurazioni dei segni zodiacali, delle quattro stagioni e dell’alternarsi del giorno e della notte, sapientemente inserite in una cornice decorata a grottesche e motivi naturalistici. La visita guidata è compresa nel biglietto del Museo. Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo mail mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, la visita guidata “Prima degli Etruschi. Focus sull’arte villanoviana” con Alessandra Leonardi, quarto e ultimo appuntamento di “Agosto all’ETRU”
Urne antropomorfe, urne a capanna, oggetti miniaturizzati, corredi funerari maschili e femminili rinvenuti nelle necropoli di quel periodo, sono testimonianza dei particolari riti funerari di cremazione del defunto e, con le loro forme e decorazioni, rivelano lo stretto legame della vita oltre la morte. Venerdì 29 agosto 2025, alle 17, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, per “Agosto all’Etru”, la visita guidata “Prima degli Etruschi. Focus sull’arte villanoviana” con Alessandra Leonardi, quarto e ultimo appuntamento guidato e gratuito alla scoperta delle collezioni del Museo. Alessandra Leonardi porterà i partecipanti alla scoperta dei reperti più antichi del museo che testimoniano gli albori della società etrusca, attraversando idealmente le città di Vulci, Cerveteri e Veio, nel periodo compreso tra il X e l’VIII sec a.C. La visita guidata è compresa nel biglietto del Museo. Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo mail mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia la visita guidata “Il Ninfeo di Villa Giulia” con Luigi Corbelli, terzo appuntamento del ciclo “Il trionfo dell’acqua: il Ninfeo di Villa Giulia”
Sabato 23 agosto 2025, alle 11, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, terzo appuntamento del ciclo “Il trionfo dell’acqua: il ninfeo di Villa Giulia”, dedicato al cuore delicato di Villa Giulia: il Ninfeo. La visita guidata “Il ninfeo di Villa Giulia” proposta da Luigi Corbelli proverà a identificare le caratteristiche architettoniche della villa, attraverso una passeggiata tra i suoi cortili e soprattutto con l’itinerario verso il suo cuore: il Ninfeo. La visita guidata è compresa nel biglietto del Museo. Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo mail mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità. Villa Giulia non è solo la magnifica sede del museo nazionale Etrusco, ma un luogo di sperimentazione architettonica risalente alla metà del Cinquecento e legato indissolubilmente all’elemento acqua. La villa fu infatti stabilita qui da papa Giulio III su terreni di proprietà della sua famiglia per via del passaggio sotterraneo dell’Acquedotto Vergine. La presenza dell’acqua quindi, ed il suo simbolismo legato alle dee Diana e Venere, fondano la logica costruttiva della villa.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, la visita guidata “Alla scoperta dell’agro falisco e capenate” con Valeria De Scarpis, terzo appuntamento di “Agosto all’ETRU”
Tra le antiche popolazioni dell’Italia Centrale non possiamo trascurare i Falisci e i Capenati che erano a stretto contatto con gli Etruschi e loro alleati contro Roma. Nelle sale 31-36 del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia sono esposti reperti eccezionali: corredi ricchissimi, oggetti di importazione, testimonianze preziose per la storia della lingua e raffinate e originali produzioni locali, apprezzate anche fuori dai confini territoriali. Venerdì 22 agosto 2025, alle 17, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, per “Agosto all’Etru”, “Alla scoperta dell’agro falisco e capenate” con Valeria De Scarpis, terzo appuntamento guidato e gratuito alla scoperta delle collezioni del Museo. Valeria de Scarpis accompagnerà i partecipanti a scoprire alcuni dei reperti che costituirono il primo nucleo di materiali del Museo di Villa Giulia, effetto delle prime sistematiche esplorazioni nei siti di Capena, Narce e Falerii e, per questo, legati alla nascita stessa del Museo. Fra gli oggetti straordinari, si potrà ammirare questa kylix a figure rosse rinvenuta in una tomba a camera di Falerii (Civita Castellana), datata alla metà del IV sec. a.C. che raffigura il tenero abbraccio fra Dioniso e Arianna, accompagnato da un messaggio poetico che esorta a cogliere l’attimo, a vivere con esaltazione i momenti della vita e che anticipa di ben 350 anni il celebre “Carpe diem” di Orazio. La visita guidata è compresa nel biglietto del Museo. Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo mail mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia la visita guidata “Il Ninfeo e il grottino del Ninfeo: architettura e astrologia a Villa Giulia” con Mafalda Risoluti, secondo appuntamento del ciclo “Il trionfo dell’acqua: il Ninfeo di Villa Giulia”
Sabato 9 agosto 2025, alle 11, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, secondo appuntamento del ciclo “Il trionfo dell’acqua: il ninfeo di Villa Giulia”, dedicato al cuore delicato di Villa Giulia: il Ninfeo. La visita guidata “Il Ninfeo e il grottino del Ninfeo: architettura e astrologia a Villa Giulia” proposta da Mafalda Risoluti condurrà i partecipanti alla scoperta dei dettagli di questo luogo affascinante e senza tempo che, dopo il restauro, è tornato a risplendere. La visita guidata è compresa nel biglietto del Museo. Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo mail mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità. Il Ninfeo è il luogo caro a papa Giulio III, destinato ad accogliere e sorprendere i suoi ospiti al riparo dalla calura estiva, grazie agli spettacolari giochi d’acqua alimentati dal celebre acquedotto Vergine. Per il Ninfeo, Bartolomeo Ammannati immagina e realizza un ambiente scenografico, un teatro delle acque articolato su tre livelli e ornato di stucchi, marmi policromi e numerosissime statue, come quelle posizionate al livello intermedio, entro due grandi nicchie simmetriche, che sono le personificazioni di due fiumi, il Tevere e l’Arno. Al piano inferiore invece, testimonianza della raffinata cultura del Cinquecento, troviamo le figure sinuose e incantevoli delle Cariatidi, a sorreggere la balconata in travertino. Dal livello intermedio si accede alla Sala dello Zodiaco (nelle fonti denominata grottino del Ninfeo), un ambiente dalla volta affrescata che sviluppa un tema molto di moda nel Cinquecento: l’astrologia. Troviamo infatti la rappresentazione dei segni zodiacali e raffigurazioni che rimandano al ciclo delle Stagioni e del Giorno e della Notte, il tutto inserito in una raffinata cornice con motivi naturalistici e grottesche.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, la visita guidata “Altorilievo di Pyrgi: dialogo tra arte e scienza” con Roberta Mingione secondo appuntamento di “Agosto all’ETRU”
Venerdì 8 agosto 2025, alle 17, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, per “Agosto all’Etru”, “Altorilievo di Pyrgi: dialogo tra arte e scienza” con Roberta Mingione, secondo appuntamento guidato e gratuito alla scoperta delle collezioni del Museo. La visita proposta da Roberta Mingione si concentrerà su un’opera identitaria del Museo: l’altorilievo di Pyrgi. Si tratta della decorazione frontonale del tempio A di Pyrgi che molti studiosi ritengono fosse consacrato alla dea Leucotea, la “dea bianca”, dai Romani assimilata a Mater Matuta, dea profondamente legata ai riti di passaggio e transizione, come la nascita e l’aurora. Il mito raffigurato è quello dei “Sette contro Tebe” e racconta la contesa per il trono di Tebe da parte dei due gemelli Eteocle e Polinice, figli di Edipo. I due avrebbero dovuto alternarsi nel regnare, ma Eteocle non restituisce il regno al fratello e Polinice insieme a sette eroi attacca Tebe. Il visitatore sarà accompagnato a scoprire il legame tra espressione artistica e percezione estetica del manufatto. Ci interrogheremo sull’impatto emotivo di quest’opera, sulla percezione e gli stimoli che essa può generare nel visitatore e che vanno ben oltre la sua manifestazione artistica. La visita è compresa nel biglietto del Museo. Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo mail mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia la visita guidata al Ninfeo e la sala dello Zodiaco dal titolo “Acqua passata e presente: il Ninfeo di Villa Giulia” con Simone Lucciola, primo appuntamento del ciclo “Il trionfo dell’acqua: il Ninfeo di Villa Giulia”
La visita guidata al Ninfeo e la sala dello Zodiaco dal titolo “Acqua passata e presente: il Ninfeo di Villa Giulia” con Simone Lucciola, sabato 2 aprile 2025, alle 11, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, è il primo appuntamento del ciclo “Il trionfo dell’acqua: il Ninfeo di Villa Giulia”. Il percorso proposto da Simone Lucciola ci offrirà uno sguardo panoramico sui tre livelli del magnifico “Teatro delle Acque” realizzato da Bartolomeo Ammannati e fornirà alcuni cenni storici sulla nascita e sull’evoluzione dell’Acqua Virgo. Non perdete l’occasione di ammirare il mosaico romano e le statue rinascimentali appena restaurate. La visita guidata è compresa nel biglietto d’ingresso al Museo. Per partecipare è necessario prenotarsi all’indirizzo mail mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. Sarà possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo, salvo disponibilità.


















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