Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia omaggio a Maria Callas con “La Melodia della Vita a cent’anni dalla nascita”: fra arie d’opera, momenti di danza e incursioni teatrali
A cento anni dalla nascita di Maria Callas (1923-2023), il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia assieme all’associazione culturale L’Ordito presenta un omaggio all’artista che è stata storia e mito dell’opera lirica e che con il suo talento ha lasciato una traccia indelebile nel modo della musica e dell’arte in generale. “Maria Callas. La Melodia della Vita a cent’anni dalla nascita” è uno spettacolo poliedrico dedicato alla voce icona del teatro d’opera moderno che unisce parole e musica in un incontro di sguardi tra classico e contemporaneo da un’idea di Rita Ferraro. Soprani: Germana Burchietti, Hanna Lee e Paola Protani. Tenore: Marco Ciardo. Baritono: Giuseppe Pecce. Pianoforte: Yeseul Cha. Letture teatralizzate di Maria Teresa Raffele con Maura Santella, Francesca Santella, Marco Ciardo e Riccardo Fioroni. Note contemporanee con Maura Santella, Francesca Santella e Marco Ciardo. Balletti neoclassici a cura di Violetta Bungaro e Chiara di Loreto. Fra arie d’opera, momenti di danza e incursioni teatrali si tesse un telaio di arti diverse che si intrecciano fra loro nel luogo in cui papa Giulio III amava circondarsi di artisti e musici e celebrava le arti in tutte le sue forme ed espressioni. Progetto selezionato con la manifestazione di interesse 2023 rivolto alle associazioni culturali del terzo settore per la proposta di iniziative di alto profilo culturale. Evento compreso nel biglietto di ingresso ai giardini di Villa Giulia. Per info: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it.
Oristano. “Lord Vernon e la città di Tharros”: convegno internazionale, in presenza e on line, all’Auditorium dell’Hospitalis Sancti Antoni e mostra all’Antiquarium Arborense dedicata a George John Warren, quinto barone di Vernon, che a Tharros scoprì quattordici tombe cartaginesi intatte, ricche di oreficerie, e alla storia della corsa all’oro nella necropoli di Tharros dopo le sue scoperte
Il 28 settembre 2023, dalle 10, nell’Auditorium dell’Hospitalis Sancti Antoni a Oristano, il convegno internazionale di studi “Lord Vernon e la città di Tharros” narrerà la storia della corsa all’oro nella necropoli di Tharros, suscitata dallo scavo del 1851 del Barone Vernon. I lavori saranno a ingresso libero e aperti al pubblico. Il convegno si potrà seguire in diretta sulla pagina Facebook del museo Archeologico e Storico artistico Antiquarium Arborense di Oristano. L’iniziativa è dell’assessorato alla Cultura del Comune di Oristano, della Fondazione Oristano e dell’Antiquarium Arborense, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, le università di Cagliari e Sassari e la Fondazione Mont’e Prama: oltre al convegno internazionale all’Hospitalis Sancti Antoni, in programma anche l’inaugurazione della mostra “Lord Vernon nella piccola California di Tharros” alle 19 all’Antiquarium arborense. La giornata di studio è dunque dedicata a George John Warren, quinto barone di Vernon, lo studioso inglese che a Tharros fu autore della scoperta di quattordici tombe cartaginesi intatte, ricche di oreficerie, e alla storia delle sue scoperte nell’antica città di Tharros. Nel corso della giornata, il sindaco Massimiliano Sanna e il direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia Valentino Nizzo firmeranno la convenzione “Tular Rasnal” che intende valorizzare su tutto il territorio italiano le culture dell’Italia preromana e in particolare quella etrusca e incentivare interventi di grande respiro tra i quali, prioritaria nell’ottica del consolidamento del Sistema Museale Nazionale, la costruzione di un circuito virtuoso di apertura alla fruizione e al godimento del patrimonio culturale. Valentino Nizzo sarà anche uno dei protagonisti principali del convegno internazionale con la Lezione inaugurale dal titolo “Lord Vernon e l’archeologia della necropoli di Cuma di fase protocorinzia”. La giornata si incentra sulla figura di Lord Vernon che nel 1851 scoprì quattordici tombe a camera cartaginesi trovando un vero e proprio tesoro di corredi funerari, composti di oreficerie, scarabei, bronzi e prezioso vasellame. Gli scavi del Lord Inglese, furono causa della corsa all’oro a Tharros. Infatti nell’aprile 1851 dopo la notizia degli scavi gli abitanti dei villaggi vicini effettuarono il vandalico scavo di cento tombe a camera distruggendo per il futuro la nostra conoscenza dei contesti. La storia racconta di più di 500 uomini divisi in società che per più di tre settimane giorno e notte furono occupati a depredare Tharros dei suoi tesori che erano tanto ricchi da procurarle il titolo di “Piccola California”.

L’area archeologica di Tharros (foto drm-sardegna)
IL PROGRAMMA. Auditorium Hospitalis Sancti Antoni, alle 10, saluti delle autorità: Massimiliano Sanna, sindaco di Oristano; Luca Faedda, assessore alla Cultura di Oristano; Carlo Cuccu, presidente della fondazione Oristano; Anthony Muroni, presidente fondazione Mont’e Prama. Firma della convenzione “Tular Rasnal” tra il direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia e il sindaco di Oristano. Modera Anna Paola Delogu, Antiquarium Arborense. Alle 10.30, lezione inaugurale: Valentino Nizzo (museo nazionale Etrusco di Villa Giulia) “Lord Vernon e l’archeologia della necropoli di Cuma di fase protocorinzia”; 11, Raimondo Zucca (università di Sassari) e Anna Paola Delogu (Antiquarium Arborense) “Lord Vernon tra Oristano e Tharros nel 1851”; 11.30, Anna Chiara Fariselli (università di Bologna) “La necropoli meridionale di Tharros: proposte di lettura del paesaggio funerario alla luce dei recenti scavi”; 12, Carla Del Vais (università di Cagliari) “La necropoli settentrionale di Tharros: nuovi dati”; 12.30, discussione sulle relazioni del mattino; 15.30, ripresa dei lavori: Michele Guirguis (università di Sassari) ed Enrico Dirminti (soprintendenza ABAP per le province di Sassari e Nuoro) “Aigyptiakà di Tharros: status quaestionis e spunti di riflessioni alla luce delle recenti ricerche in Sardegna”; 16, Pier Giorgio Spanu (università di Sassari) e Raimondo Zucca (università di Sassari) “Storia e archeologia di Tharros in età romana, vandalica e bizantina”; 16.30, Pascal Arnaud (professeur emérite Université Lumière – Lyon 29) “Tharros dans les routes de la navigation antique” (Tharros nelle rotte della navigazione antica); 17, discussione sulle relazioni del pomeriggio; 17.20, proclamazione del vincitore della prima edizione del premio nazionale “Il Romanzo dell’Archeologia”. Alle 17.40, visita al museo diocesano Arborense e alla sua collezione di antichità tharrensi; 18.40, visita all’Antiquarium Arborense. Alle 19, all’Antiquarium Arborense inaugurazione della mostra “Lord Vernon nella Piccola California di Tharros”.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia week end con “Festa Etrusca. La storia si racconta”: per due giorni il museo vive fuori dalle sue sale con persone, armi, scudi, oggetti di vita quotidiana in un ricchissimo programma. Incontri, presentazione libri, rievocazioni, danza antica
Il Sarcofago degli Sposi ha parlato! Se non sapete cosa fare questo weekend, la risposta è facile: partecipare a “Festa Etrusca. La storia si racconta” in programma il 23 e il 24 settembre 2023 al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. “Re, sacerdote, depositario dei segreti dell’etrusca disciplina – ricordano gli organizzatori -. Capace di cogliere i segni divini ed agire conseguentemente. Ed ancora la più alta carica magistratuale. Lucumone prima, Zilath poi…questi i nomi con cui gli Etruschi identificavano il centro della saggezza e del potere per la loro civiltà. Questo viaggio arrivato alla terza tappa non sarebbe stato lo stesso senza… e per chi ancora non lo ha visto da vicino un Etrusco vero, vi aspetta a Villa Giulia. Portiamo la storia fuori dalle teche del museo, persone, armi, scudi, oggetti di vita quotidiana: per due giorni il museo vive fuori dalle sue stesse mura”.

Momenti della Festa Etrusca al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto festa etrusca)
IL PROGRAMMA DI SABATO 23 SETTEMBRE 2023. Alle 10, inaugurazione manifestazione e apertura campo storico; 11, Mani che plasmano argilla in forme che vincono il tempo, scopriamo il Maestro Ceramista; 11, laboratorio didattico “IL MESTIERE DEL RESTAURATORE” (laboratorio di restauro archeologico) a cura dell’Associazione Chissàdove APS – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 11, sala della Fortuna – “Il Bosco della Serpentara. Dipinti, disegni e incisioni, dalle collezioni AMO del museo civico d’Arte di Olevano Romano”. Interviene Francesca Tuscano (storica dell’arte e direttrice del museo civico d’Arte di Olevano Romano); 11.30, sala della Fortuna – “Villa Giulia e il Municipio II di Roma”. presentazione della convenzione Tular Rasnal; 12, Il mondo etrusco arcaico – uno sguardo alle origini non ancora del tutto svelate di questo popolo antico; 13, Tavole sontuose e sontuosi abiti, lusso, piaceri e socialità degli Etruschi attraverso il Banchetto; 15, Etruschi, principi guerrieri – addestramento militare; 15, sala della Fortuna – presentazione dell’itinerario ludico-didattico “Alla scoperta di Alatri, percorso ludico didattico per bambini e famiglie” e del podcast “Lucio, piccolo archeo giornalista alla scoperta di Alatri” a cura dell’Associazione ChissàDove APS. Intervengono Luca Attenni (direttore del museo civico di Alatri) e ChissàDove APS; 15.30, laboratorio didattico “LE ANTEFISSE DEL SANTUARIO DI PORTONACCIO” (laboratorio di lavorazione e decorazione dell’argilla) a cura dell’Associazione ChissàDove APS – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 15.30, Etruschi a passo di danza, la sublime arte di avvicinarsi al divino trascendendo la realtà danzando; 16, visita guidata teatralizzata “a passo di danza” a cura della dott.ssa Romina Laurito (Servizi educativi del museo ETRU); 16, sala della Fortuna – presentazione della mostra “1892/2023. Gli scavi di Lord Savile Lumley al santuario di Giunone Sospita a Lanuvio”. Interviene Luca Attenni (direttore del museo diffuso di Lanuvio); 17, sala della Fortuna – presentazione di “Roma” di Daniele Manacorda e “Ostia antica” di Carlo Pavolini. Modera il direttore del museo nazionale Etrusco, Valentino Nizzo. Dialogano con gli autori Alessandro D’Alessio (direttore parco Ostia antica) e il prof. Dario Internullo (università Roma Tre); 17, Pitture parietali etrusche e il confronto con gli affreschi romani, un viaggio nel mondo dei colori antichi; 17.30, laboratorio didattico “I COLORI DEGLI ETRUSCHI” (laboratorio di pittura etrusca con colori minerali) a cura dell’Associazione ChissàDove APS – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 18, Gli opliti etruschi – addestramento militare; 18:30, “Il vino etrusco”. Breve conferenza a cura del prof. Giuseppe Nocca e Arbor Sapientiae; 19, chiusura attività del campo storico; 19, Aperitivo Etrusco a cura di Arbor Sapientiae; 20.30, spettacolo di danza etrusca.

Momenti della Festa Etrusca al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto festa etrusca)
IL PROGRAMMA DI DOMENICA 24 SETTEMBRE 2023. Alle 9, apertura campo storico; 10, Il mondo etrusco arcaico – uno sguardo alle origini non ancora del tutto svelate di questo popolo antico; 11, L’arte della guerra – un viaggio alla conoscenza delle armi etrusche; 11, laboratorio didattico “IL MESTIERE DEL RESTAURATORE” (laboratorio di restauro archeologico) a cura dell’Associazione ChissàDove APS – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 11, sala della Fortuna – Arbor Sapientiae presenta: “Felice Barnabei e le pitture della villa pompeiana di P. Fannius Synistor scoperta presso Boscoreale” di Laurentino Garcia y Garcia. Intervengono Francesco Latini (Editore) e Laurentino Garcia y Garcia (Autore); “Beata Follia. Sommo mistero del bene” di Hilde Ponti. Intervengono Francesco Latini (Editore) e Hilde Ponti (Autrice); “Velka. Vicende di una famiglia etrusca al tempo di Caio Mario” di Romano Del Valli. Intervengono Francesco Latini (Editore) e Romano Del Valli (Autore); 12.30, Etruschi a passo di danza, la sublime arte di avvicinarsi al divino trascendendo la realtà danzando; 13, Tavole sontuose e sontuosi abiti, lusso, piaceri e socialità degli Etruschi attraverso il Banchetto; 14, Mani che plasmano argilla in forme che vincono il tempo, scopriamo il Maestro Ceramista; 15, sala della Fortuna – “Vi racconto tourismA – un viaggio nel tempo” con Piero Pruneti e Valentino Nizzo; 15, Imprimere armonia al bronzo, l’arte etrusca dello sbalzo rivive attraverso le mani dello sbalzatore; 15.30, laboratorio didattico “LE ANTEFISSE DEL SANTUARIO DI PORTONACCIO” (laboratorio di lavorazione e decorazione dell’argilla) a cura dell’Associazione ChissàDove – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 16, Etruschi a passo di danza, la sublime arte di avvicinarsi al divino trascendendo la realtà danzando; 16, visita guidata teatralizzata “Opliti, guerrieri etruschi” a cura del dott. Luca Mazzocco (Servizi educativi del museo ETRU); 16, sala della Fortuna – presentazione del libro “Profezie su Roma” di Maria Cristina Martini (MMC Edizioni). Intervengono Maria Cristina Martini (Editrice e Autrice) e Mussano Federico (Scrittore); 17, Pitture parietali etrusche e il confronto con gli affreschi romani, un viaggio nel mondo dei colori antichi; 17, sala della Fortuna – “Strategia di marketing per i siti culturali – turistici” a cura della DMO Borghi Etruschi – Cerveteri (Roma); 17.30, laboratorio didattico “I COLORI DEGLI ETRUSCHI” (laboratorio di pittura etrusca con colori minerali) – a cura dell’Associazione ChissàDove APS – dai 6 anni in su, durata 120 minuti, max posti 20 su prenotazione; 18, chiusura attività del campo storico; 18, conferenza di chiusura, presentazione Festa Etrusca 2024.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia “Acqua Virgo tra campagna e città: un viaggio di oltre duemila anni”: quinto incontro del ciclo “CHI (RI)CERCA TROVA. I professionisti si raccontano al Museo”
“Acqua Virgo tra campagna e città: un viaggio di oltre duemila anni”: quinto incontro del ciclo “CHI (RI)CERCA TROVA. I professionisti si raccontano al Museo”: 8 conferenze tenute da esperti e studiosi che aprono il mondo della ricerca alla conoscenza e alla fruizione del grande pubblico e sono rivolte a curiosi, studenti e specialisti di ogni età, a cura dei Servizi educativi del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Venerdì 22 settembre 2023, alle 16, l’archeologa Maria Elisa Amadasi ci accompagna in un viaggio attraverso lo spazio e il tempo. Quando si parla di acquedotti romani, solitamente si pensa alle maestose arcuazioni che ancora oggi caratterizzano i dintorni di Roma, senza immaginare che esse rappresentano solo una piccolissima parte del sistema acquedottistico. Gli acquedotti romani correvano infatti per la maggior parte in sotterranea. In compagnia dell’archeologa Maria Elisa Amadasi viaggeremo nel tempo alla scoperta dell’Aqua Virgo: il più antico acquedotto ancora in funzione a Roma. Partendo dalla campagna romana percorreremo il canale ipogeo e raggiungeremo i sotterranei di Villa Giulia, dove tuttora corre un tratto di acquedotto. Recenti indagini archeo speleologiche, condotte in collaborazione con Sotterranei di Roma, stanno restituendo interessanti dati sull’articolato sistema di canali che sottopassa il Museo. Ingresso gratuito in Sala Fortuna fino ad esaurimento posti. Per info e prenotazioni: mn-etru.didattica@cultura.gov.it.

L’archeologa Maria Elisa Amadasi
Maria Elisa Amadasi ha conseguito un dottorato di ricerca in Archeologia classica alla Sapienza, università di Roma. Durante il percorso universitario presso il medesimo Ateneo, ha maturato grande interesse nello studio degli acquedotti romani. Dapprima si è occupata dello studio dell’Aqua Traiana e successivamente dell’Aqua Virgo, argomento della sua tesi di dottorato.
Roma. Al via il progetto “To BE: conversazioni sul Futuro Digitale della Cultura”. Il primo incontro, in presenza e on line, “Le nuove forme e funzioni della conoscenza nel Web3” all’associazione Civita
“Università, scuola, musei, biblioteche e in generale tutte le organizzazioni culturali e i professionisti del settore sono chiamati a riflettere per poter rispondere in maniera efficace alle nuove istanze relative alle competenze necessarie al nuovo scenario globale. È forte l’eco mediatica delle considerazioni sull’impatto dell’automazione sui lavori culturali e creativi, che rischia di cancellare molte professionalità, ma altrettanto importante è riuscire a ricalibrare l’evoluzione di educazione e formazione per riuscire ad interpretare il contesto”. Sono le parole di Claudio Calveri, curatore del progetto “To BE: conversazioni sul Futuro Digitale della Cultura”, ideato da Fondazione Kainòn in collaborazione con Associazione Civita e Pts SpA, e con il sostegno di ICOM Italia. Un programma di 6 talk, ciascuno verticale su un tema specifico. Ogni incontro fornirà visioni accompagnate da buone pratiche e progetti per riflettere attorno all’idea di futuri possibili, assieme a rappresentanti di istituzioni culturali nazionali ed internazionali e dell’innovazione. Tanti gli argomenti che saranno trattati: nuove forme e funzioni della conoscenza nel Web3, VR, realtà mista e dimensione phygital, blockchain, NFT e Intelligenza Artificiale, digital trust ed etica digitale. Gli incontri avranno luogo tra settembre 2023 e febbraio 2024, ospitati alternativamente nella sala convegni “Gianfranco Imperatori” dell’associazione Civita e nella sede romana di PTS SpA.
Le parole di Calveri anticipano i tempi della prima conversazione sul futuro digitale della cultura “Le nuove forme e funzioni della conoscenza nel Web3”, in programma giovedì 21 settembre 2023, alle 18, nella sala “Gianfranco Imperatori di associazione Civita, in piazza Venezia 11 a Roma. Intervengono Giorgio Scura, fondatore e direttore responsabile di Descripto.org; Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia; Emiliano Paoletti, direttore del Polo del ‘900 di Torino; Adriana Versino, presidente di Fondazione Vodafone. Per partecipare bisogna iscriversi (https://bit.ly/3YPEYah). L’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti: la registrazione è necessaria ma potrebbe non essere sufficiente a garantire un posto in sala. Si può seguire l’incontro in diretta sul canale YouTube di Fondazione Kainòn: https://bit.ly/44ryG1Z.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia al via la terza edizione di “Incontri con la musica”: cinque serate dedicate a Mozart tra storia, arte e musica. Già tre sold out. I concerti saranno introdotti da “C’era una volta Mozart”: dialoghi con personalità del mondo della letteratura
Solo posti in piedi, sulle panchine o sul prato. Ma conviene comunque continuare a prenotare per avere un posto in caso di rinuncia. Al via con tre sold out, i concerti del 5, del 6 e dell’8 settembre 2023, la rassegna “Incontri con la Musica III Edizione: Incontri con Mozart”, dal 5 al 9 settembre 2023, alle 20.15, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Nel giardino del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia cinque serate dedicate a Mozart tra storia, arte e musica, che trasformano l’esperienza al Museo in un momento trasversale alle arti grazie ad alcuni dei più brillanti e stimati artisti internazionali. Il festival Incontri con la Musica è realizzato grazie al bando della direzione generale Spettacolo del ministero della Cultura “Sostegno per la valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo da svolgersi nei musei, parchi archeologici di rilevante interesse nazionale”, e con il sostegno di Banca del Fucino. I concerti saranno introdotti da “C’era una volta Mozart”: dialoghi con personalità del mondo della letteratura condotti da Francesco Antonioni. Concerto incluso nel biglietto del Museo. Ingresso 5 euro (4 euro + 1 euro di contributo a sostegno delle zone alluvionate). Prenotazione obbligatoria su: www.promu.it/biglietti. Il biglietto si acquista direttamente in biglietteria a partire dalle 19.30. Gratuito per abbonati e aventi diritto. Per essere inseriti in lista d’attesa si può scrivere un’email a info@promu.it. Si verrà ricontattati per assegnare la seduta nel caso si liberino di posti. Comunque, anche senza posto prenotato si può accedere al museo e assistere al concerto dalle panchine dell’emiciclo, sul prato o restando in piedi.
Dopo il successo di pubblico e critica dei concerti dell’edizione 2022 dedicata a Schubert, si consolida sempre di più questo intenso appuntamento romano che mira alla valorizzazione culturale degli spazi del Museo, proponendo una fruizione delicata e in armonia con l’anima della villa e la sua destinazione. Con questo progetto, il collettivo Promu, fondato da Alessandro Muller, Enrico Loprevite e Luca Pacetti, rafforza la sua centralità artistica nella città di Roma e nel panorama dell’offerta musicale di qualità che trova espressione nel Festival sull’Appia Antica a giugno e negli appuntamenti musicali di settembre a Villa Giulia.

Il collettivo Promu che organizza gli “Incontri con la Musica” al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto promu)
“Siamo felici di rinnovare, per il terzo anno consecutivo, la nostra collaborazione con il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia e, in particolare, con il suo lungimirante direttore Valentino Nizzo”, spiegano al collettivo Promu. “Nel nostro ambizioso percorso monografico non poteva mancare uno dei compositori più famosi ed eseguiti nella Storia della Musica: Wolfang Amadeus Mozart. Quest’anno abbiamo voluto dare un respiro più internazionale alla programmazione artistica degli “Incontri con la Musica”, ospitando formazioni del calibro del Cuarteto Casals e grandi solisti, come la violinista Alexandra Conunova. La sfida di Promu si conferma e consolida: salvaguardare e promuovere la bellezza, offrendo al pubblico un’esperienza nuova, alla scoperta dei gioielli nascosti del patrimonio culturale della città di Roma”.

Valentino Nizzo, direttore del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto promu)
“Villa Giulia è da sempre luogo di benessere per il corpo e lo spirito”, dichiara il direttore del museo, Valentino Nizzo. “Papa Giulio III, a cui si deve la sua costruzione, l’aveva eletta a sua residenza di piacere, aprendo le porte a tutte le forme di arte e di intelletto nello spirito più alto del Rinascimento. Uno scrigno della tradizione classica e della modernità e un luogo di incontro fra i maggiori artisti dell’epoca. Dopo un lungo periodo di declino nel quale ha continuato comunque ad essere ammirata come ottava meraviglia al mondo, Villa Giulia è tornata a risplendere alla fine dell’Ottocento grazie a Felice Barnabei che la trasformò nel 1889 in uno dei più importanti musei della Capitale. Col medesimo spirito continuiamo a promuovere e valorizzare Villa Giulia e il suo potente ruolo di collettore delle arti anche attraverso la musica e questi straordinari appuntamenti realizzati con grande passione e competenza da Promu ci offriranno una opportunità ulteriore per riempire di senso luoghi che fin dalle loro origini sono stati pensati per dare ospitalità a tutte le Muse e a quanti non possono fare a meno di esserne incantati”.

Villa Giulia vista da drone, sede del museo nazionale Etrusco, fondato da Felice Bernabei (foto etru)
Nel cortile rinascimentale di Villa Giulia, residenza suburbana di Papa Giulio III, architettata alla metà del ‘500 da Vignola, Ammannati Vasari e Michelangelo, oggi sede del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia e custode della più importante raccolta etrusca al mondo, il fortunato pubblico potrà assistere a cinque concerti preziosi quanto il luogo che li ospita. Alcuni dei migliori artisti del panorama internazionale indagheranno il mondo di Mozart, le sue radici, ma anche gli intrecci che lo legano a pagine musicali di epoche lontane, come il quintetto di Carl Maria von Weber in programma l’8 settembre o il quartetto della novantunenne compositrice russa Sofia Gubaidulina che sarà sul palco il 7 settembre.

Il violoncellista Enrico Bronzi a “Incontri con Mozart” (foto etru)
Tra i protagonisti spiccano non solo assolute eccellenze italiane, come il violoncellista Enrico Bronzi che aprirà la rassegna il 5 settembre 2023 sul podio dell’Orchestra da Camera di Perugia nel doppio ruolo di solista e direttore, oppure il violinista star del barocco Giuliano Carmignola in duo con l’eccellenza del fortepiano di Florent Albrecht, tra i massimi virtuosi europei dello strumento e grande conoscitore del repertorio mozartiano, o ancora il violoncellista Gabriele Geminiani, ma anche grandi nomi internazionali.

Il quartetto spagnolo Casals agli “Incontri con Mozart” (foto david ruano)
Fra questi ultimi, da sottolineare la presenza del quartetto spagnolo Casals, da quasi 25 anni considerato uno dei migliori ensemble al mondo, che arriverà a Villa Giulia dopo aver calcato ininterrottamente alcuni dei palchi più prestigiosi del globo, come Covent Garden, Concertgebouw, Musikverein di Vienna, Philharmonie di Berlino solo per citarne alcuni, e che aprirà il concerto del 7 settembre 2023 con quello che è ritenuto da sempre il loro ambito di maggiore virtuosismo e magia interpretativa, l’Arte della Fuga di Bach: un appuntamento dunque imperdibile per godere di uno dei vertici assoluti dell’arte musicale in un luogo ideale per bellezza estetica e resa acustica. Da notare anche la presenza sul palco di Villa Giulia nel concerto di chiusura del 9 settembre 2023 della giovane violinista moldava Alexandra Conunova, oggi solista tra le più richieste, che si dedicherà ad un impaginato tutto Mozart con l’ensemble italiano Metaphora. Mentre l’8 vedrà protagonista un quintetto “all stars” che raccoglie prime parti e solisti dall’Orchestra della Scala, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, i Solisti Aquilani, Maggio Musicale Fiorentino.
5 settembre 2023, alle 20.15: dialogo con lo scrittore Mauro Covacich. Concerto dell’Orchestra da Camera di Perugia. Direttore e Solista Enrico Bronzi. In programma: Wolfgang Amadeus Mozart, Sinfonia n. 10 in Sol maggiore, K 74; Franz Joseph Haydn, Concerto per Violoncello e Orchestra n.2 in Re Maggiore, Hob. XVIII:11; Wolfgang Amadeus Mozart, Sinfonia n. 33 in Si bemolle maggiore, Kv 319.
6 settembre 2023, alle 20.15: dialogo con la scrittrice Eugenia Romanelli. Concerto di Giuliano Carmignola, violino, e Florent Albrecht, fortepiano. In programma: Wolfgang Amadeus Mozart, Sonata per Violino e Pianoforte n. 18 in Sol maggiore, K301 Sonata per Violino e Pianoforte n. 28 in Mi bemolle maggiore, K 380 Sonata per Violino e Pianoforte n. 34 in La maggiore, K 526.
7 settembre 2023, alle 20.15: dialogo con la giornalista scientifica Silvia Bencivelli. Concerto del Cuarteto Casals. In programma: Johann Sebastian Bach, Arte della Fuga (estratto), BWV 1080; Sofia Asgatovna Gubaidulina, “Reflections on the Theme B-A-C-H” per Quartetto d’archi; Wolfgang Amadeus Mozart, 5 Fughe da “Il Clavicembalo ben Temperato” di J.S.Bach arrangiato per quartetto d’archi da W.A. Mozart, K 405; Wolfgang Amadeus Mozart, Quartetto per Archi n. 14 in Sol maggiore, K 387
8 settembre 2023, alle 20.15: dialogo con il critico letterario Arnaldo Colasanti. Concerto di Fabrizio Meloni, clarinetto, Daniele Orlando, I violino, Mirei Yamada, II violino, Jörge Winkler, viola, Gabriele Geminiani, violoncello. In programma: Wolfgang Amadeus Mozart, Quintetto per Clarinetto, 2 Violini, Viola e Violoncello in La maggiore, K. 581 “Stadler”; Carl Maria von Weber, Quintetto per Clarinetto, 2 Violini, Viola e Violoncello, in Si bemolle maggiore, op.34
9 settembre 2023, alle 20.15: dialogo con il critico musicale Sandro Cappelletto. Concerto di Alexandra Conunova, violino solista, Metaphora Ensemble. In programma: Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per Violino e Orchestra n. 5 “Türkish” in La maggiore, K 219; Wolfgang Amadeus Mozart, Sinfonia n. 29 in La maggiore, K 201
Roma. Il ciclo “Estate all’Etru” chiude con l’ennesimo sold out: visita guidata al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia con Romina Laurito e Francesca Montuori su “Le scoperte archeologiche e il loro impatto sull’arte del XX secolo”
“Le scoperte archeologiche e il loro impatto sull’arte del XX secolo”: è sold out anche l’ottavo e ultimo appuntamento con le speciali visite guidate di Estate all’ETRU. Giovedì 31 agosto 2023, alle 17, Romina Laurito e Francesca Montuori condurranno i partecipanti alla scoperta dei molteplici rapporti che legano l’arte etrusca alle espressioni artistiche del contemporaneo. Massimo Campigli, Arturo Martini, Marino Marini, Giò Ponti per i buccheri e più di recente Mimmo Paladino sono solo alcuni degli artisti che a partire dal XX secolo si sono ispirati alle scoperte archeologiche avvenute nel secolo scorso in Etruria per realizzare i loro capolavori.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia sold out la visita guidata “Alla ricerca di Ercole, eroe dei principi etruschi” con Stefania de Majo, quarto e ultimo appuntamento del ciclo “Sabato al museo”
“Alla ricerca di Ercole, eroe dei principi etruschi” quarto e ultimo appuntamento del ciclo di visita guidate “Sabato al museo” nazionale Etrusco di Villa Giulia, sabato 26 agosto 2023, registra l’ennesimo sold out di una stagione di successi. Alle 17, Stefania de Majo condurrà i partecipanti alla scoperta delle diverse rappresentazioni di Ercole, raffigurato spesso mentre sta compiendo una delle celebri Dodici Fatiche. Eccolo mentre fronteggia il Leone di Nemea o è intento a sconfiggere l’Idra di Lerna, il serpente marino con le sue mostruose teste. Mito, eroe, (semi)dio: Ercole. Da sempre, il personaggio che suscita grande fascino e interesse fra adulti e bambini, uno dei temi più popolari nel mondo antico, compreso quello etrusco. Curiosando tra le vetrine del Museo si andrà alla ricerca delle sue talvolta bizzarre imprese e si scoprirà il motivo del suo indiscusso successo.
In occasione della prima domenica del mese a ingresso gratuito, domenica 1° ottobre 2023 alle 11, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia accoglie nei suoi giardini rinascimentali il concerto “La Banda a Broadway”, quarto concerto della Banda Musicale della Marina Militare diretta dal Capitano di Vascello M. Antonio Barbagallo, che presenta un programma che celebra i più importanti musical di Broadway. La banda della Marina Militare sta regalando per questo 2023 cinque appuntamenti, da maggio a novembre, che realizzano l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza italiana nelle sue varie espressioni e, in particolar modo, una delle più importanti realtà museali italiane, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, e che concretizzano la sinergia nata nel 2014 tra il MIC (ministero della Cultura) e la Marina Militare Italiana.
In occasione della prima domenica del mese a ingresso gratuito, domenica 3 settembre 2023 alle 18, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia accoglie nei suoi giardini rinascimentali il concerto “La Banda al Cinema”, terzo concerto della Banda Musicale della Marina Militare diretta dal Capitano di Vascello M. Antonio Barbagallo, con un programma di celebri colonne sonore del cinema internazionale. Ingresso gratuito senza obbligo di prenotazione. La banda della Marina Militare sta regalando per questo 2023 cinque appuntamenti, da maggio a novembre, che realizzano l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza italiana nelle sue varie espressioni e, in particolar modo, una delle più importanti realtà museali italiane, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, e che concretizzano la sinergia nata nel 2014 tra il MIC (ministero della Cultura) e la Marina Militare Italiana.
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