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Padova. Al museo di Scienze archeologiche ed Arte di Palazzo Liviano inaugurazione della mostra “Nel suburbio di Padova. Il contesto funerario romano di via Sant’Eufemia” a cura di Stefania Mazzocchin, Cecilia Rossi, Silvia Tinazzo

Mercoledì 18 marzo 2026, alle 17, al museo di Scienze archeologiche ed Arte di Palazzo Liviano in piazza Capitaniato 7 a Padova, inaugurazione della mostra “Nel suburbio di Padova. Il contesto funerario romano di via Sant’Eufemia” a cura di Stefania Mazzocchin, Cecilia Rossi, Silvia Tinazzo, frutto di collaborazione tra il dipartimento dei Beni culturali, la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio (SABAP) di Padova e il Centro Ateneo per i Musei dell’università di Padova. All’inaugurazione intervengono Maria Stella Busana, dipartimento dei Beni culturali, università di Padova; Elena Pettenò, soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Padova Treviso e Belluno. La mostra è visitabile dal 18 marzo al 20 maggio 2026 ogni mercoledì non festivo, dalle 15 alle 18, sabato 4 aprile e sabato 2 maggio dalle 9.30 alle 13. La Mostra è visitabile al solo costo del biglietto d’ingresso ordinario al Museo. Ingresso gratuito per la comunità @unipd.

Attività al Laboratorio Didattico di Archeologia Funeraria (LaDAF) dell’università di Padova (foto agnese lena / unipd)

Vaso ossuario dalla necropoli di via Sant’Eufemia a Padova (foto sabap-pd)

La mostra illustra i risultati di un lungo e complesso progetto di ricerca dedicato allo studio di un contesto funerario romano scavato in via Sant’Eufemia a Padova, applicando metodologie e tecniche sia tradizionali che all’avanguardia, configurandosi come un modello di indagine nel settore dell’archeologia funeraria. Analisi e studio si sono svolti nell’ambito di un laboratorio didattico interdisciplinare presso i Laboratori di Archeologia dell’università di Padova, con la partecipazione di studenti, specializzandi e dottorandi, accanto a specialisti di alta qualificazione. Il percorso della mostra consente di comprendere quale fosse in epoca romana il rapporto tra centro abitato e suburbio, dove si insediano e si espandono le necropoli occupando terreni bonificati e resi asciutti grazie al riutilizzo di contenitori da trasporto. Nelle vetrine sono presentate alcune delle tombe ritrovate con il loro corredo, che ben esemplificano il rituale funerario della cremazione indiretta. Le analisi antropologiche dei resti ossei umani e quelle biomolecolari applicate su alcuni dei materiali esposti rivelano dettagli più precisi sulle pratiche di cremazione e sui riti alimentari e di purificazione messi in atto presso le tombe. Chiude il percorso l’analisi di alcuni reperti rinvenuti nello scavo di via sant’Eufemia, che consentono di localizzare nel suburbio anche una serie di attività artigianali