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Verona. Dal 4 maggio riapre l’anfiteatro Arena. Nuova ripartenza per i musei civici. Il sindaco: “Arena a un euro per permettere a tutti di godersi i gradoni restaurati e tornati bianchi”

Le gradinate dell’Arena di Verona: si vede a occhio nudo il settore già ripulito e restaurato (foto comune-vr)

A più di cinquanta giorni dall’ultima chiusura, per rispettare le norme sanitarie, riapre martedì 4 maggio 2021 l’anfiteatro Arena di Verona, dalle 9 alle 19, al prezzo speciale di 1 euro. Sempre dal 4 maggio tutti i siti museali saranno accessibili, agli stessi orari, dal martedì alla domenica. “Tante mostre e tante donazioni che i veronesi non hanno ancora visto, ma le vera novità di questa riapertura sta nel restauro dell’Arena”, afferma il sindaco Gabriele Sboarina. “Il regalo che facciamo ai cittadini è di mantenere il biglietto a un euro per dare la possibilità a tutti di andare a vedere la metà dei gradoni tornati bianchi. Il restauro straordinario sta già mostrando i suoi effetti e invito tutti i veronesi a godersi questo bel colpo d’occhio. Riaprire finalmente, dopo un mese e mezzo di blocco, tutti gli spazi museali cittadini è comunque un segnale importante di ripartenza. Come sempre siamo attenti alla sicurezza con protocolli stringenti. Spiace però constatare che si tratta di una rigidità imposta solo ad alcuni, con vincoli che rendono in molti casi impraticabile la ripresa degli spettacoli. Ricordo che è ancora in vigore il coprifuoco alle 22, che impedisce lo svolgimento di qualsiasi evento serale, e la limitazioni a mille accessi a spettacolo in Arena. Le soluzioni servivano subito, oggi è tardi per qualsiasi ulteriore ragionamento. La stagione delle riaperture e ripartenze è ora, la programmazione realizzata negli scorsi mesi da parte del Comune deve poter essere concretizzata nella sua totalità, altrimenti ci ritroveremo con tante idee e risorse investite e pochi risultati concreti”.

Il teatro romano di Verona sovrastato dall’ex convento di San Girolamo, sede del museo Archeologico

Tante, infatti, le novità per i visitatori, grazie all’intenso lavoro portato avanti, anche nelle settimane di chiusura forzata, a livello di manutenzioni, riorganizzazione degli allestimenti e nuove esposizioni. Coinvolti tutti i musei tranne il Maffeiano dove ci sono ancora lavori, tutti gli altri sono accessibili dal martedì alla domenica. Apertura dalle 12 alle 19 (ultimo ingresso alle 18.30), per i musei di Castelvecchio, Archeologico al Teatro Romano, Storia Naturale, Galleria d’Arte Moderna – GAM, Affreschi alla Tomba di Giulietta. Per la Casa di Giulietta, invece, orario di visita dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso alle 18.30). Le prenotazioni sono possibili esclusivamente online. Come previsto dal Dpcm per le giornate di sabato, domenica e festivi, la prenotazione online deve essere effettuata almeno il giorno prima rispetto a quello della visita. Negli altri giorni si potrà accedere ai musei con una prenotazione effettuata anche al momento stesso della visita. I biglietti d’ingresso sono acquistabili esclusivamente on line al link museiverona.com. In ogni struttura è assicurato il rispetto delle misure anticontagio, grazie all’adozione dei rigidi protocolli sanitari già rodati nei mesi scorsi.

Verona. L’Arena riapre al pubblico il 15 marzo: intanto c’è il tour virtuale dell’anfiteatro. Musei civici gratuiti fino al 26 marzo. Ecco tutte le offerte culturali

L’home page del tour virtuale dell’Arena di Verona

Verona: dal mese di marzo, in tutti i musei civici, accesso gratuito e nuovi orari di apertura. E, dal 15 marzo, al termine di un ampio intervento di restauro, riapertura al pubblico dell’Anfiteatro Arena. Sono queste le principali novità dell’ampio programma di iniziative del Comune di Verona che puntano ad accrescere, ad un mese dalla riapertura ufficiale dei musei, dopo tre mesi di chiusura forzata causa Covid, l’offerta culturale e le opportunità di visita in favore di cittadini e turisti. Intanto, Grazie a un progetto nato durante il lockdown 2020 è stato realizzato il tour virtuale a 360 gradi dell’anfiteatro Arena (Tourverona.com – Arena di Verona). Il video è disponibile sul sito tourverona.com, ed è stato prodotto dal Museo della Radio di Verona in collaborazione con lo studio creativo Antracite e il Comune di Verona. Oltre all’Arena, è possibile visitare virtualmente anche altri spazi della città tra cui, a breve, anche il Museo di Castelvecchio.

Dal 4 al 26 marzo 2021 sarà dunque possibile accedere gratuitamente a tutti i musei civici e, con l’occasione, ammirare le numerose proposte espositive in essi realizzate. Inoltre, nella direzione di garantire maggiori opportunità ai visitatori, i musei civici, a partire da oggi, 1° marzo 2021, ampliano il loro orario di apertura, con la possibilità di ingresso fino alle 19. Nello specifico, da lunedì a venerdì, dalle 12 alle 19 (ultimo ingresso alle 18.30), possibilità di visita alla Galleria d’Arte Moderna “Achille Forti” (Gam), al museo di Castelvecchio, al museo di Storia Naturale e al museo degli Affreschi G. B. Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta. Quest’ultimo, di nuovo accessibile, al termine dei lavori di sistemazione. La Casa di Giulietta, invece, per consentirne la massima fruibilità possibile, può essere visitata dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso alle 18.30). Per lavori, restano temporaneamente inaccessibili al pubblico il museo Archeologico al Teatro Romano e il museo Maffeiano. Tutte le regole per una visita in sicurezza dei musei al link https://museodicastelvecchio.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=69827. Fino al 26 marzo 2021 non è più obbligatoria la prenotazione. Come previsto dall’attuale Dpcm, i musei resteranno chiusi durante il weekend, da sabato a domenica. Se poi dal 27 marzo, come per ora solo ipotizzato, i musei saranno aperti anche nel weekend, tornerà obbligatoria la prenotazione obbligatoria on line. E il Comune ha già annunciato che saranno previsti costi di ingresso promozionali.

Le novità sono state illustrate questa mattina dall’assessore alla Cultura Francesca Briani e dalla direttrice dei Musei civici Veronesi Francesca Rossi. “Non ci siamo mai fermati”, ha ricordato l’assessore, “convinti che la cultura dovesse, anche nelle limitazioni imposta a causa del Covid, continuare a vivere e ad essere proposta al pubblico. Ad un mese dalla riapertura, quindi, l’opera di ampliamento dell’offerta espositiva continua. Da oggi, 1° marzo, tutti i musei civici potranno essere visitati fino alle 19. Un’opportunità in più per farvi visita anche a fine lavoro, in attesa di poter riaprire anche nel fine settimana. Inoltre, dal 4 al 26 marzo, l’accesso ai musei sarà completamente gratuito per tutti. Alleggerite anche le operazioni d’ingresso, che non necessitano più della prenotazione. Infine, dal 15 marzo anche l’Anfiteatro Arena, fra i monumenti più visitati della nostra città, sarà di nuovo accessibile al pubblico. In fase di ultimazione, infatti, l’ampio intervento di sistemazione”. “La gratuità degli accessi è una preziosa opportunità per accrescere l’interesse di cittadini e turisti sulle tante proposte offerte dai Musei Civici di Verona”, ha aggiunto la direttrice Rossi. “Durante il lungo periodo di chiusura, infatti, nei nostri musei è stato portato avanti un costante lavoro di ampliamento dei progetti espositivi. Inoltre, si è proceduto ad attuare lavori di sistemazione, come la modifica dell’illuminazione nelle sale adibite alla mostra, per migliorare la funzionalità degli spazi dei musei. Tante attività e servizi che puntano a favorire la visita, agevolando il più possibile l’utenza”.

Il museo di Castelvecchio a Verona (foto Comune di Verona)

Esposizioni in programma. Castelvecchio. Dall’8 marzo al 3 ottobre 2021, per i 700 anni dalla morte di Dante, allestimento nella sala Boggian della mostra Dante negli archivi. L’Inferno di Mazur a cura di Francesca Rossi, Daniela Brunelli, Donatella Boni. Al secondo piano della Reggia di Castelvecchio, il Polittico detto di San Luca, capolavoro rinascimentale di intagliatore veronese acquisito nell’estate del 2020 dal ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, ed assegnato ai Musei Civici veronesi per la sua esposizione. E, ancora, il dipinto Cristo benedicente coronato di spine, opera su tavola, databile tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI secolo, donata ai musei veronesi dai fratelli Paolo, Margherita ed Eleonora Mezzelani. Visibile inoltre, il nuovo allestimento della Galleria Dipinti dedicata alla pittura veneta, con opere di Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto e Giulio Licinio. Per consentire i lavori di ripristino dei tetti del palazzo, una sezione del Museo è chiusa al pubblico. Il costo del biglietto è pertanto ridotto.

La Scala della Ragione dei Palazzi Scaligeri sede della Galleria di Arte moderna (foto Comune di Verona)

GAM. In una sala inedita, mai aperta al pubblico a Palazzo della Ragione, è visibile fino al 30 settembre 2021, l’esposizione Contemporaneo Non-Stop. Il respiro della natura, in cui vengono presentate al pubblico le opere della collezione contemporanea della GAM. Fino al 31 dicembre 2021 resta visibile la mostra La mano che crea. La galleria pubblica di Ugo Zannoni (1836-1919) scultore, collezionista e mecenate.

La statua di Giulietta davanti alla Casa di Giulietta (foto Comune di Verona)

Casa di Giulietta. Grazie alla generosità dell’imprenditore veronese Giuseppe Manni, già presidente degli Amici dei Musei Civici, l’opera di Pietro Roi Giulietta è entrata a far parte delle collezioni Civiche e, con la riapertura dei musei, potrà essere finalmente ammirata dal pubblico nella sua esposizione permanente alla Casa di Giulietta.

Il giardino del museo di Storia naturale di Verona (foto Comune di Verona)

Museo di Storia Naturale. Con l’iniziativa Laboratorio e deposito visibile delle collezioni sono stati ricreati all’interno del museo un deposito e un laboratorio naturalistico dell’inizio del Novecento. Al suo interno arredi d’epoca e vetrine per la conservazione e l’esposizione delle collezioni studiate, in questo caso dei reperti ornitologici. Un’opportunità per il pubblico di scoprire le tecniche utilizzate in quel periodo e, in particolare, la figura di Vittorio Dal Nero, abile e rinomato tassidermista ed ornitologo, che fu il primo direttore del museo di storia naturale indipendente.