Vetulonia (Gr). Fine settimana speciale al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” con due visite guidate alla mostra “Quadri etruschi raccontano. Il mito e il rito da Caere a Vetulonia. Un nuovo straordinario recupero della Guardia di Finanza”
Fine settimana speciale al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Gr): sono previste due visite guidate alla mostra “Quadri etruschi raccontano. Il mito e il rito da Caere a Vetulonia. Un nuovo straordinario recupero della Guardia di Finanza”. La prima sabato 13 aprile 2024, alle 15.30; la seconda, domenica 14 aprile 2024, alle 15.30. Visita guidata gratuita alla mostra a cura dello staff del museo; ingresso a pagamento. Prenotazione gradita. Per informazioni e prenotazioni: tel.0564 948058, email: museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it. Limite massimo 30 persone. Protagoniste esclusive dell’allestimento sono quattro lastre etrusche in terracotta dipinta provenienti da scavi clandestini presso Cerveteri, l’etrusca Caere, salvate dal mercato illegale grazie all’insostituibile attività di vigilanza, tutela, conservazione e valorizzazione che la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale svolge da sempre in piena e fruttuosa collaborazione con le forze dell’ordine e in particolare con la Sezione Tutela Beni Demaniali e di Interesse Pubblico della Guardia di Finanza di Roma. Le lastre sono dei veri “quadri” su cui i colori vivaci e le originali iconografie etrusche immortalano magistralmente personaggi e episodi nodali del mito greco, raccontandoli con potenza ed evocando da un singolo “fotogramma” storie antiche che intrecciano vicende umane, eroiche e divine.

Lastra dipinta etrusca da Cerveteri con il duello mortale tra Achille e Pentesilea (foto muvet)
Per saperne di più, in attesa delle visite guidate. “Quadri etruschi raccontano, 1”. “Dipingendo il mortale duello tra Achille e Pentesilea l’artefice di questa meravigliosa opera”, spiegano le archeologhe del MuVet, “ci trasporta sotto le mura di Troia, come spettatori del mitico scontro tra il più celebre dei guerrieri achei e la più temibile delle amazzoni, stirpe di intrepide donne guerriere. L’anonimo artista etrusco che ha dipinto la lastra ci restituisce una versione dell’episodio straordinaria e originale: la regina guerriera nel pieno del proprio eroismo, indomita e a testa alta, nella sua carica vittoriosa in cui ha rinunciato perfino alla protezione dello scudo per scagliarsi contro il nemico senza badare alla propria incolumità. Nelle rappresentazioni antiche di questo famoso mito questo punto di vista è del tutto innovativo e rivoluzionario, frutto di una cultura, quella etrusca, dove la donna ha un ruolo pari a quello dell’uomo. L’artista così, invece di esaltare la forza di Achille come avviene nel mondo greco, celebra con forza la bellezza della regina delle Amazzoni e la sua spavalderia, conseguente alla corsa vittoriosa che l’ha condotta attraverso le schiere nemiche sino ad affrontare finalmente il proprio tragico destino. Una scelta originale, che spinge lo spettatore a parteggiare per l’eroina tragica nell’ultimo momento di gloria prima della fine, ben sapendo che di lì a pochi istanti il più forte guerriero degli achei – ora quasi timoroso al riparo della sua armatura – la trapasserà spietatamente ponendo fine alle sue gesta. Secondo il racconto del poema perduto “Etiopide” di Arctino di Mileto, Achille trafisse l’indomita guerriera, ma se ne innamorò perdutamente nel momento stesso in cui lei perdeva la vita”.

Lastra dipinta etrusca da Cerveteri a soggetto incerto: Artemide con Apollo, o Atalanta con Melanione (foto muvet)
Per saperne di più, in attesa delle visite guidate. “Quadri etruschi raccontano, 2”. “Una scena di corsa, e forse anche d’inganno, è protagonista di questa lastra”, spiegano le archeologhe del MuVet: “è difficile riconoscerne con certezza i personaggi che l’artista ci vuole raccontare, in mancanza di un contesto che forse continuava sulle lastre adiacenti purtroppo mancanti, ma possiamo fare insieme due supposizioni. L’arco impugnato nella mano sinistra dalla figura femminile ci aiuta in questo senso che, una volta esclusa l’ipotesi di un’amazzone in assenza di armatura e di altre caratteristiche guerresche, potrebbe trovare l’apice della sua abilità nelle mani della dea della caccia Artemide (in etrusco Artumes) o della mitica cacciatrice mortale Atalanta (in etrusco Atalanta). Nel primo caso, si potrebbe immaginare che la dea si affretti verso una delle sue imprese mitiche volgendosi per chiedere assistenza al suo gemello, Apollo, che accorre in suo aiuto. Se invece la giovane donna armata di arco fosse da identificare come la cacciatrice Atalanta, è senz’altro suggestivo ricordare che l’eroina, forte delle sue guadagnate abilità, usasse sfidare alla corsa tutti i suoi pretendenti i quali, una volta sconfitti nella gara, venivano regolarmente uccisi. Fino a quando Afrodite, offesa dall’evidente rifiuto dell’amore da parte dell’eroina, consegnò tre mele d’oro, irresistibili per odore e sapore a qualsiasi donna, all’ultimo degli spasimanti, il cui nome era Melanione. Costui, lasciando cadere in terra le mele una alla volta, rallentò la corsa di Atalanta, che non poteva far a meno di fermarsi a raccoglierle, e vinse la gara: il giovane pretendente sarebbe quindi raffigurato nel momento in cui sta raggiungendo e superando la sua avversaria, che si volge all’indietro distratta dalle mele d’oro lasciate cadere a terra”.
Vetulonia (Gr). Week end di Pasqua speciale al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” con visite guidate alla mostra “Quadri etruschi raccontano. Il mito e il rito da Caere a Vetulonia” sabato, domenica e lunedì

Locandina della mostra “Quadri etruschi raccontano. Il mito e il rito da Caere a Vetulonia” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia dal 27 marzo al 5 maggio 2024
Per il week-end di Pasqua il museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Gr) organizzare una visita guidata alla nuova mostra temporanea “Quadri etruschi raccontano. Il mito e il rito da Caere a Vetulonia” (vedi Vetulonia (Gr). Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” apre la mostra “Quadri etruschi raccontano. Le figure del mito e del rito a Vetulonia”, presentata in anteprima a TourismA 2024: quattro lastre etrusche in terracotta dipinta provenienti da scavi clandestini presso Cerveteri, e recuperate nel 2019 dalla Guardia di Finanza | archeologiavocidalpassato). Primo appuntamento sabato 30 marzo 2024, alle 15, limite massimo 30 persone, prenotazione obbligatoria. Secondo appuntamento domenica 31 marzo 2024, alle 11, limite massimo 30 persone, prenotazione obbligatoria. Terzo appuntamento lunedì 1° aprile 2024, alle 11, limite massimo 30 persone, prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0564 948058, email: museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it.

L’allestimento della mostra “Quadri etruschi raccontano. Il mito e il rito da Caere a Vetulonia” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” a Vetulonia (foto muvet)
Protagoniste esclusive dell’allestimento sono quattro lastre etrusche in terracotta dipinta provenienti da scavi clandestini presso Cerveteri, l’etrusca Caere, salvate dal mercato illegale grazie all’insostituibile attività di vigilanza, tutela, conservazione e valorizzazione che la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale svolge da sempre in piena e fruttuosa collaborazione con le forze dell’ordine e in particolare con la Sezione Tutela Beni Demaniali e di Interesse Pubblico della Guardia di Finanza di Roma. Le lastre sono dei veri “quadri” su cui i colori vivaci e le originali iconografie etrusche immortalano magistralmente personaggi e episodi nodali del mito greco, raccontandoli con potenza ed evocando da un singolo “fotogramma” storie antiche che intrecciano vicende umane, eroiche e divine.
Vetulonia (Gr). Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” apre la mostra “Quadri etruschi raccontano. Le figure del mito e del rito a Vetulonia”, presentata in anteprima a TourismA 2024: quattro lastre etrusche in terracotta dipinta provenienti da scavi clandestini presso Cerveteri, e recuperate nel 2019 dalla Guardia di Finanza

Le quattro lastre etrusche dipinte trafugate da Cerveteri e recuperate dalla Guardia di Finanza nella presentazione di TourismA 2024 (foto graziano tavan)

Daniele Federico Maras della soprintendenza ABAP per Viterbo ed Etruria Meridionale alla presentazione a TourismA 2024 (foto graziano tavan)
L’annuncio in anteprima a TourismA 2024 nell’incontro “Archeologia… che passione! Mille uno modi per raccogliere l’Antico” a cura di Simona Rafanelli direttore del museo civico archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia con l’intervento di Daniele Federico Maras della soprintendenza ABAP per Viterbo ed Etruria Meridionale “Quadri etruschi raccontano. Le figure del mito e del rito a Vetulonia”: sullo schermo ecco scorrere le straordinarie immagini di quattro lastre etrusche in terracotta dipinta provenienti da scavi clandestini presso Cerveteri, l’etrusca Caere, salvate dal mercato illegale grazie all’insostituibile attività di vigilanza, tutela, conservazione e valorizzazione che la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale svolge da sempre in piena e fruttuosa collaborazione con le forze dell’ordine e in particolare con la Sezione Tutela Beni Demaniali e di Interesse Pubblico della Guardia di Finanza di Roma.

Locandina della mostra “Quadri etruschi raccontano. Il mito e il rito da Caere a Vetulonia. Un nuovo straordinario recupero della Guardia di Finanza” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia dal 27 marzo al 5 maggio 2024
Ora ci siamo. Mercoledì 27 marzo 2024, alle 17, al museo civico archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia inaugurazione della mostra “Quadri etruschi raccontano. Il mito e il rito da Caere a Vetulonia. Un nuovo straordinario recupero della Guardia di Finanza” promossa dalla direzione scientifica del MuVet e dal Comune di Castiglione della Pescaia (Gr). Dopo i saluti istituzionali di Elena Nappi, sindaco del Comune di Castiglione della Pescaia, intervengono Margherita Eichberg, soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale; Daniele Federico Maras, Leonardo Bochicchio e Rossella Zaccagnini, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale; Cap. Manuel Carbonara e Lgt. CS Fabio Calabrese, Sezione Tutela Beni Demaniali e di Interesse Pubblico della Guardia di Finanza di Roma. Chiude Simona Rafanelli, direttore scientifico del MuVet. A seguire visita libera alla mostra. Evento gratuito.

Lastra dipinta etrusca arcaica da Cerveteri: il combattimento tra Achille e Pentesilea, in cui la regina delle Amazzoni si lancia, contro l’eroe greco che la sconfiggerà (foto sabap vt-em)
Le lastre sono dei veri “quadri” su cui i colori vivaci e le originali iconografie etrusche immortalano magistralmente personaggi e episodi nodali del mito greco, raccontandoli con potenza ed evocando da un singolo “fotogramma” storie antiche che intrecciano vicende umane, eroiche e divine. Esposte al pubblico per la seconda volta dalla scoperta, saranno in mostra al MuVet dal 27 marzo al 5 maggio 2024.

Lastra dipinta etrusca del VI secolo a.C. da Cerveteri: coppia di aruspici al lavoro (foto sabap vt-em)
Nel 2022, a tre anni dal loro recupero a Cerveteri, avvenuto nel 2019, da parte della Guardia di Finanza nel corso di un’operazione contro il mercato illecito delle opere d’arte, le quattro lastre dipinte etrusche di terracotta del VI sec. a.C., restaurate in un complesso intervento di conservazione a cura di Antonio Giglio, avevano cominciato cominciano a svelare le loro “storie” nell’incontro promosso dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Viterbo e dell’Etruria meridionale in occasione delle Giornate europee dell’archeologia con la loro presentazione in anteprima al pubblico nella sede della Sabap a Palazzo Patrizi Clementi di Roma (vedi Roma. Presentate e illustrate per la prima volta al pubblico le quattro lastre dipinte etrusche di terracotta, del VI sec. a.C., recuperate a Cerveteri nel 2019 dalla Guardia di Finanza. Saranno esposte nel Castello di Santa Severa | archeologiavocidalpassato).
Vetulonia. Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” la visita guidata “Convivio Etrusco” con la direttrice apre la II edizione della Festa dei Musei di Maremma

Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia l’Epifania non tutte le feste porta via. Domenica 7 gennaio 2024 infatti prende avvio la II edizione della Festa dei Musei, promossa dal sistema provinciale dei Musei di Maremma con ingresso gratuito per le prime domeniche di gennaio, febbraio e marzo e tanti tantissimi eventi dedicati. Il primo appuntamento domenica 7 gennaio 2024, alle 11, con “Convivio Etrusco”: visita guidata tematica con la direttrice Simona Rafanelli che porterà i partecipanti alla “tavola” degli Etruschi, nello spazio dell’otium e della socialità, con un racconto dei reperti del museo inedito e ricco di gusto. Prenotazione gradita 0564948058, museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it. L’ingresso in Museo sarà gratuito per l’intera giornata. Vi aspettiamo con il consueto orario dalle 10 alle 16.
Vetulonia. Record di visitatori al museo Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia per la mostra “Corpo a corpo”. E per il finissage ingresso a 1 euro e ultime due visite guidate con le archeologhe del museo
Al museo Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia è tempo di record. Dal 17 giugno 2023, data della prima inaugurazione della mostra “Corpo a corpo. Dalla bellezza classica dei capolavori del museo Archeologico nazionale di Napoli alla classicità del Bello nell’opera di Mitoraj”, le persone che hanno raggiunto Vetulonia per ammirare le opere in prestito dal museo Archeologico nazionale di Napoli e dall’Atelier Mitoraj di Pietrasanta sono state 6.414 prima dell’ultimo week end di ottobre. Il Corridore dalla Villa dei Papiri di Ercolano, straordinariamente concesso in prestito dal Mann, rimane a Vetulonia fino alla fine della mostra, che taglia il traguardo domenica 5 novembre 2023. Vista l’affluenza dei visitatori, l’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia ha deciso di mantenere fino a domenica 5 novembre 2023 l’orario prolungato di apertura del Museo, dalle 10 alle 18. Domenica 5 novembre 2023, ultimo giorno della mostra, ingresso a tariffa straordinaria e simbolica di 1 euro per tutti. Si potrà anche approfittare delle due ultime visite guidate a cura delle archeologhe dello staff del museo. Appuntamento alle 11 e alle 15.30 con prenotazione gradita: 0564 948058 (in orario di apertura del museo), museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it.
Vetulonia (Gr). Al museo Archeologico presentazione del catalogo e il nuovo docufilm dedicati alla mostra evento “Corpo a corpo”


Simona Rafanelli. direttrice del museo Archeologico “Isidoro Falchi”, mostra il catalogo della mostra “Corpo a corpo” appena arrivato a Vetulonia (foto muvet)
Arrivano a Vetulonia (Gr), dopo una corsa “fino all’ultimo respiro”, sabato 30 settembre 2023, alle 17.30, il catalogo e il nuovo docufilm dedicati alla mostra evento 2023 “CORPO A CORPO. Dalla bellezza classica dei capolavori del Museo Archeologico Nazionale di Napoli alla classicità del Bello nell’opera di Mitoraj”. Appuntamento al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia: alle 17.30, presentazione del nuovo catalogo della mostra temporanea 2023 con Clara Svanera, giornalista e scrittrice, e del docufilm “Corpo a corpo. Il viaggio”, di e con il regista Lorenzo Antonioni. Interverrà anche Stefano Cocco Cantini autore della colonna sonora del docufilm. A seguire, proiezione del cortometraggio e visita libera alla mostra temporanea. Ingresso gratuito.
Vetulonia. Per la “Giornata etrusca” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” tre incontri sul tema “Racconti di sport e di bellezza dal mondo antico” ispirati alla mostra “Corpo a corpo”
La mostra “CORPO A CORPO. Dalla bellezza classica dei capolavori del museo Archeologico nazionale di Napoli alla classicità del Bello nell’opera di Igor Mitoraj” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia ha ispirato al MuVet la “Giornata degli Etruschi”, la manifestazione promossa e sostenuta dal Consiglio Regionale della Toscana, giunta quest’anno alla sua VIII edizione. “Corpo a corpo. Racconti di sport e di bellezza dal mondo antico” è infatti il tema degli incontri che il museo Archeologico di Vetulonia promuove dal 15 al 22 settembre 2023 con un ricco calendario. Per info e prenotazioni eventi: tel. 0564948058, mail museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it.
Venerdì 15 settembre 2023, alle 17: “Estetica e bellezza nella storia dello Sport” laboratorio didattico per ragazzi (a partire dai 12 anni), famiglie e adulti a cura del Parco di archeologia sperimentale Gli Albori. I partecipanti potranno creare il proprio profumo personalizzato, a partire dalla lavorazione delle erbe usate nell’Antichità fino al confezionamento dell’unguento all’interno dell’aryballos, l’apposito vasetto porta profumi. Evento gratuito. Prenotazione obbligatoria (posti limitati)
Martedì 19 settembre 2023, alle 18: conferenza incontro “La cura del corpo dell’atleta” con i rappresentanti del Nucleo Tutela della Guardia di Finanza di Roma sul tema della cura del corpo dell’atleta, raccontato attraverso una selezione di contenitori di unguenti e balsami profumati, che fanno da pendant nell’esposizione a uno strigile in bronzo restituito dalle necropoli etrusche di Vetulonia. Evento gratuito.
Venerdì 22 settembre 2023, alle 17: “Agli Albori dello Sport”, laboratorio didattico per bambini, famiglie e adulti a cura del Parco di archeologia sperimentale Gli Albori. Ci attende un viaggio nel passato che dalla più antica ars venatoria ci condurrà fino alla nascita delle diverse discipline sportive attraverso un racconto straordinario e attraverso gli strumenti, archi, pesi, giavellotti, scarpe, guantoni, degli atleti dell’Antichità. Evento gratuito. Prenotazione gradita.
Vetulonia (Gr). Al museo Archeologico “Isidoro Falchi” ultima visita guidata infrasettimanale alla mostra “Corpo a corpo”. E poi week end con il Palio dei Ciuchi
Venerdì 1° settembre 2023, al museo civico Archeologico “Isidoro falchi” di Vetulonia ci sarà l’ultima visita guidata infrasettimanale alla mostra “Corpo a corpo. Dalla bellezza classica dei capolavori del museo Archeologico nazionale di Napoli alla classicità del bello nell’opera di Mitoraj” a cura delle archeologhe dello staff. Appuntamento alle 17.40. La prenotazione è gradita. Per tutti i partecipanti ingresso ridotto a 5 euro.
Questo fine settimana inoltre si festeggia inoltre la 71° edizione del Palio dei Ciuchi di Vetulonia. Per l’occasione domenica 3 settembre 2023 il MuVet sarà aperto con orario continuato dalle 10 alle 18 con ingresso ridotto a 2,50 euro per tutti i visitatori. Alle ore 11, come ogni domenica, c’è la visita guidata alla mostra “Corpo a corpo”. Programma del Palio. Sabato 2 settembre 2023: alle 17, giochi medievali in piazza con Jolly Blue Circus; 21, processione in onore della Madonna del Buon Consiglio con il coro “San Martino” di Roccatederighi. Domenica 3 settembre 2023: alle 9.30, rivelazione del Palio e benedizione; 15.30, Corteo Storico accompagnato dai Tamburini, musica popolare e giocolieri; 18, corsa del Palio dei Ciuchi; 19.30, APERIPALIO, musica di sottofondo e premiazioni.
Vetulonia (Gr). Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” il venerdì e la domenica di agosto visite guidate alla mostra “Corpo a corpo”. E il venerdì navetta gratuita mare-museo da Castiglione della Pescaia
L’occasione è di quelle da prendere al volo: ogni domenica mattina alle 11 e il venerdì pomeriggio alle 17.40, per tutto il mese di agosto, il museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia propone visite guidate a cura delle archeologhe dello staff alla mostra evento 2023 “CORPO A CORPO”. Dalla bellezza classica dei capolavori del museo Archeologico nazionale di Napoli alla classicità del Bello nell’opera di Mitoraj”. Ingresso con biglietto ridotto. Prenotazione gradita: 0564 927241 o museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it.

Simona Rafanelli, direttrice del museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia, in una visita guidata alla mostra “Corpo a corpo” (foto muvet)
La mostra celebra il corpo maschile, raccontato attraverso il valore universalmente positivo e trasversale dello Sport. Ancora una volta abbiamo il privilegio di assistere a un incontro straordinario e unico: pugili, atleti e gladiatori, capolavori di statuaria antica in bronzo e in marmo dal museo Archeologico nazionale di Napoli, dialogano con l’opera “Nudo” di Igor Mitoraj (vedi Vetulonia. Apre al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” la mostra-evento “CORPO A CORPO. Dalla bellezza classica dei capolavori del Museo Archeologico Nazionale di Napoli alla classicità del Bello nell’opera di Mitoraj”. Qualche anticipazione | archeologiavocidalpassato).
Navetta “Dal mare al museo” 2023. Il venerdì pomeriggio è possibile raggiungere il museo di Vetulonia con una navetta gratuita da Castiglione della Pescaia. La navetta dalla fermata in piazza Salebro alle 17 e poi dalla fermata Garibaldi (via Vespucci, angolo Piazza Garibaldi) alle 17.10. È previsto il rientro alle 20 con partenza davanti al Museo. Per poter usufruire del servizio è richiesta una prenotazione da effettuarsi presso il nostro ufficio, Ufficio Iat Castiglione della Pescaia (piazza Garibaldi): 0564 933678 – iat@comune.castiglionedellapescaia.gr.it.
Vetulonia. Per “Archeologia sotto le stelle” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” conversazione archeologica “Gare atletiche o giochi? Come si cimentavano greci, etruschi e romani” di Giuseppina Carlotta Cianferoni con la direttrice Simona Rafanelli
Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia mercoledì 9 agosto 2023, alle 21, nuovo appuntamento nell’ambito della rassegna estiva “Archeologia sotto le stelle 2023” dedicata alla mostra evento “CORPO A CORPO”. Dalla bellezza classica dei capolavori del museo Archeologico nazionale di Napoli alla classicità del Bello nell’opera di Mitoraj”. A conversare con il direttore scientifico del MuVet, Simona Rafanelli, sui temi della mostra sarà l’etruscologa Giuseppina Carlotta Cianferoni, già direttrice della Sezione Etrusca del museo Archeologico nazionale di Firenze, che parlerà di “Gare atletiche o giochi? Come si cimentavano greci etruschi e romani”. A seguire ingresso alla mostra per la visita con la direttrice e le archeologhe dello staff. Evento gratuito.
Commenti recenti