Archivio tag | museo archeologico nazionale di Verona

Verona. Al museo Archeologico nazionale “Una notte, migliaia di anni fa”: visita guidata insolita, al buio, in occasione della XX edizione di M’illumino di Meno

verona_archeologico_mi-illumino-di-meno_2024_locandina“Una notte, migliaia di anni fa”: venerdì 16 febbraio 2024, alle 16.30, in occasione della Giornata nazionale del Risparmio energetico e degli Stili di Vita sostenibili e della XX edizione di M’illumino di Meno, il museo Archeologico nazionale di Verona propone una visita guidata insolita, al buio, seguendo la luce di poche torce a led. I reperti archeologici della preistoria, illuminati singolarmente, riemergeranno dal lontano passato in cui sono stati realizzati, per essere visti con gli occhi moderni, riportandoci indietro nel tempo quando, di notte, le tenebre avvolgevano ogni cosa, e il buio era veramente buio. Attività gratuita compresa nel regolare biglietto d’ingresso. Prenotazione obbligatoria entro il 14 febbraio 2024. Per informazioni e prenotazioni tel. 045.591211. Si consiglia di munirsi di torcia elettrica.

San Valentino all’Archeologico di Verona: aperitivo e visita guidata sulle offerte d’amore del passato

verona_archeologico_san-valentino-2024_locandinaAl museo Archeologico nazionale di Verona è “San Valentino in Museo”. Il MANVerona propone infatti per mercoledì 14 febbraio 2024, alle 18, un aperitivo per tutti gli innamorati e una speciale visita guidata dedicata alle offerte d’amore del passato. Costo: 18 euro a persona (compresivi del biglietto d’ingresso al museo). Evento per maggiorenni, esclusivamente su prenotazione entro martedì 13 febbraio 2024. Info e prenotazioni: tel / whatsapp 346 5033 652 o mail: museovr@archeologica.it.

Verona. A due anni dalla sua inaugurazione il museo Archeologico nazionale presenta la Guida breve alla sezione di Preistoria e Protostoria (SAP libri), e rinnova il sito web. La presentazione della direttrice Giovanna Falezza

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Giovanna Falezza, direttrice del museo Archeologico nazionale di Verona, davanti a una vetrina della sezione dell’Età del Ferro (foto graziano tavan)

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Il prof. Umberto Tecchiati (università di Milano) con la direttrice Giovanna Falezza al museo Archeologico nazionale di Verona (foto graziano tavan)

In occasione dell’incontro con il prof. Umberto Tecchiati (università di Milano) su “Ricerca archeologica e valorizzazione” al museo Archeologico nazionale di Verona è stata presentata la guida breve sulla sezione di Preistoria e Protostoria allestita all’ultimo piano del museo nell’ex caserma asburgica di San Tomaso, a pochi passi dall’Adige e dal cuore della città scaligera. E insieme alla guida anche il nuovo sito web del museo. La pubblicazione arriva a neppure due anni da quella “storica” apertura dell’Archeologico, la prima istituzione statale in città, dopo un iter andato avanti almeno vent’anni: il 17 febbraio 2022, infatti, è stata inaugurata la prima parte dell’allestimento dedicato “Agli albori della creatività umana” (vedi Verona. Il museo Archeologico nazionale è una realtà: le due protagoniste – l’ex direttrice Federica Gonzato e la nuova Giovanna Falezza – ci introducono alla nuova istituzione culturale, con un breve excursus sulla storia della sede e sull’allestimento. Apertura completa entro il 2025 | archeologiavocidalpassato), seguita, pochi mesi dopo, il 26 ottobre, con la seconda parte “Entrando nella storia. L’Età del Ferro nel Veronese” (vedi Verona. Al museo Archeologico nazionale apre la sezione dell’Età del Ferro che completa il percorso espositivo della Preistoria e Protostoria: tra le star in mostra i “Cavalli delle Franchine” di Oppeano e la tomba del “principe bambino” dalla necropoli celtica di Lazisetta a Santa Maria di Zevio | archeologiavocidalpassato). A illustrare per i lettori di archeologiavocidalpassato la guida breve, edita da Sap, è la direttrice del museo, Giovanna Falezza.

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Copertina del libro “Museo Archeologico nazionale di Verona. Sezione di Preistoria e Protostoria. Guida breve” (foto graziano tavan)

La guida breve. “Oggi presentiamo la guida breve della sezione di Preistoria e Protostoria del museo Archeologico nazionale di Verona”, spiega Giovanna Falezza. “È il frutto del lavoro degli ultimi mesi ma è anche un atto dovuto per i visitatori perché è stata pensata proprio come uno strumento agile – è un libricino che si tiene facilmente in mano – e che ha lo scopo proprio di accompagnare il visitatore lungo le sale ed è stata impostata proprio come una passeggiata, una guida cartacea che spiega vetrina per vetrina e racconta la storia che c’è dietro gli oggetti esposti. Abbiamo lavorato perché il linguaggio sia il più possibile accessibile, semplice, comprensibile, perché l’obiettivo nostro è di dare modo a tutti quelli che vengono in museo di poter fruire appieno quello che vede in vetrina, che vede nelle sale. Quindi l’impostazione è molto semplice, segue proprio il percorso lungo le sale, spiega le scelte espositive che sono state fatte – come i colori, perché sono messi in quel modo -, l’esposizione, le vetrine, il contenuto e anche le storie che son dietro gli oggetti, i contesti, gli scavi – quando sono stati fatti. Cerca di dare una cornice, di far parlare ancora di più l’oggetto che viene mostrato al visitatore. Il tutto corredato da foto. Abbiamo fatto una campagna fotografica apposita per fare in modo – una cosa che ritenevamo importante – che poi il visitatore insieme alla guida e tutta la storia che viene raccontata degli oggetti portasse a casa anche qualcosa di bello. Le foto si possono fare liberamente nelle sale, ma queste foto fatte dal nostro collaboratore Francesco Anti, che devo ringraziare perché ci ha dedicato tantissime ore di lavoro, sono foto di altissima qualità e consentono anche di rendere bene ingranditi la bellezza, le particolarità tecniche degli oggetti. Ecco quindi uno strumento molto semplice, agile, che speriamo possa piacere – anzi ne siamo sicuri. In realtà – conclude – devo dire anche che era tempo che i visitatori ci chiedevano una guida per portarsi a casa anche un ricordo di questo bel museo. Quindi questo è un primo passo dovuto. Speriamo sia soddisfacente”.

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L’home page del nuovo sito web del museo Archeologico nazionale di Verona

Nuovo sito web. La direttrice Giovanna Falezza: “Presentiamo anche un’altra piccola cosa che siamo riusciti a fare, che sembra banale ma è importante sempre in ordine alla sempre maggiore valorizzazione e conoscenza di questo museo: siamo cioè riusciti a creare il nostro sito internet dedicato, nuovo, anche questo organizzato nella maniera più semplice, funzionale e chiara, costantemente aggiornato. Quindi tutti possono trovare tutte le notizie non solo sui biglietti, l’apertura, ma anche su tutte le attività che facciamo – devo dire sono molte – e in questo modo uno molto facilmente riesce a recuperare tutte le informazioni per la visita”.

Verona. Al museo Archeologico nazionale la conferenza “Ricerca archeologica e valorizzazione. Il ruolo del Museo nella cultura contemporanea” con il prof. Umberto Tecchiati dell’università di Milano

verona_archeologico_conferenza-ricerca-archeologica-e-valorizzazione_tecchiati_locandina“Ricerca archeologica e valorizzazione. Il ruolo del Museo nella cultura contemporanea” è il tema della conferenza del prof. Umberto Tecchiati dell’università di Milano: appuntamento venerdì 12 gennaio 2024, alle 16.30, al museo Archeologico nazionale di Verona. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Con l’occasione verranno presentati la Guida breve alla sezione di Preistoria e Protostoria, recentemente pubblicata, ed il nuovo sito internet del Museo, che festeggeremo con un piccolo brindisi. La partecipazione è gratuita. Per informazioni: drm-ven.museoverona@cultura.gov.it.

Verona. Al museo Archeologico nazionale “I reperti ci parlano. Storie in ambra e in osso”, secondo appuntamento del progetto “Sperimentiamo l’antichità del Veneto: artigianato e lavori di un lontano passato” a cura di Tramedistoria

verona_archeologico_i-reperti-ci-parlano-storie-in-ambra-e-in-osso_locandinaAl museo Archeologico nazionale di Verona “I reperti ci parlano. Storie in ambra e in osso”, secondo appuntamento del progetto “Sperimentiamo l’antichità del Veneto: artigianato e lavori di un lontano passato” a cura di Tramedistoria, iniziativa realizzata con il contributo della Regione Veneto. Dopo il primo appuntamento, nel mese di ottobre, con la dimostrazione del funzionamento di una fornace per la cottura della ceramica, domenica 26 novembre 2023, nelle sale del museo, a partire dalle 14 si svolgerà l’attività di archeologia sperimentale dedicata alla lavorazione dell’ambra, dell’osso e del palco di cervo in età protostorica. La partecipazione è gratuita. Gli archeologi sperimentali saranno presenti a partire dalle 14 fino alle 17.30 nelle sale del museo, al terzo piano, dedicate alla preistoria e protostoria del territorio veronese per gli approfondimenti e le dimostrazioni. I reperti ci raccontano storie interessantissime di millenni fa, ma quando li vediamo nelle vetrine non ci dicono tutto di sé. Attraverso le dimostrazioni di archeotecnici, faremo un viaggio nelle età del Bronzo e del Ferro, rivivendo i gesti e le tecniche degli antichi artigiani.

Verona. Alla Gran Guardia il convegno nazionale “La gestione dei Musei di Enti Locali. Criticità, modelli innovativi, prospettive di sviluppo”: due giorni di confronto tra i responsabili di musei civici, le istituzioni preposte alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali. In presenza e on line

verona_gran-guardia_convegno-la-gestione-dei-musei-locali_locandinaManca ormai pochissimo al convegno nazionale “La gestione dei Musei di Enti Locali. Criticità, modelli innovativi, prospettive di sviluppo” in programma al Palazzo della Gran Guardia in piazza Bra a Verona il 22 e il 23 novembre 2023: i posti in sala sono ormai esauriti, ma se non vi è registrati si potrà seguire le due giornate in diretta streaming sul canale YouTube dei Musei civici di Verona: https://www.youtube.com/@imuv-imuseidiverona. Il convegno è promosso dal Comune di Verona, la Regione Veneto e ICOM Italia, con la collaborazione della direzione generale Musei del MIC, e il patrocinio dell’associazione nazionale Comuni italiani (Anci) e dell’associazione nazionale Musei locali italiani (Anmli), e con il sostegno degli Amici dei Civici musei di Verona. Il convegno si presenta come un’occasione di confronto tra i responsabili di musei civici, le istituzioni preposte alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali e un più vasto bacino di esperti e portatori di interesse, per fare il punto sulla situazione attuale e individuare strategie comuni e condivise nel rispondere alle sfide innovative della società contemporanea. Ai musei, investiti di funzioni sempre più ampie e incisive sul territorio, viene richiesto, infatti di assicurare un’offerta elevata dal punto di vista culturale ed efficace sul piano sociale ed economico, in sintonia con gli standard proposti per l’accreditamento nel Sistema museale nazionale e con le aspettative dei cittadini e dei turisti. Obiettivi che richiedono competenza e consapevolezza degli obiettivi e delle compatibilità economiche, tecniche e operative per raggiungerli. Rappresentanti dei musei di enti locali, accanto a esperti di varie discipline e istituzioni, sono chiamati a testimoniare l’evoluzione delle strutture museali civiche e dei modelli di gestione a circa 60 anni dalla ripartizione operata nel Decreto ministeriale del 1965 sulla base della L. 1080 del 1960 sulle “Norme concernenti i musei non statali”. Tra i punti cruciali, lo status giuridico e la missione, i livelli di autonomia dei musei all’interno dell’ente locale, le forme di governance e di partenariato, le reti e i sistemi locali e territoriali, i contratti, la collaborazione col Terzo Settore, gli strumenti che possano garantire lo studio, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, la piena accessibilità, la condivisione di conoscenze, il piacere e il benessere dei visitatori, nel rispetto delle diverse identità e sensibilità, promuovendo quel ruolo di agenti di trasformazione sociale, che emerge dalla nuova definizione di museo approvata nel 2022 da ICOM, nel territorio di riferimento e nell’ambito del più ampio sistema museale nazionale.

PROGRAMMA MERCOLEDÌ 22 NOVEMBRE. Alle 9.30, registrazione dei partecipanti; 10, saluti autorità e presentazione convegno. Sessione coordinata da ANMLI (Anna Maria Montaldo, presidente): 10.30, Massimo Osanna, direttore generale Musei, “I livelli uniformi di qualità del Sistema Museale Nazionale: il processo di accreditamento e le prospettive di cooperazione tra musei di diversa proprietà e tipologia”; 10.55, Fausta Bressani, direttore direzione Beni Attività culturali e Sport – Regione del Veneto, “Il patrimonio culturale in una visione integrata. La legge regionale n.17 del 2019”; 11.20, Giuseppe Piperata, professore ordinario di Diritto amministrativo allo Iuav di Venezia, “Il quadro giuridico dei musei di enti locali tra tradizione e innovatività”; 11.45, pausa caffè; 12.10, Girolamo Sciullo, già professore ordinario di Diritto amministrativo all’università di Bologna, “Gestione diretta/esternalizzazione di servizi, contratti, partenariati speciali, collaborazioni con il Terzo settore”; 12.35, Stefano Baia Curioni, direttore Fondazione Palazzo Te, “Attivismo, autonomia e governance nei musei locali”; 13, discussione, conclusioni. Pomeriggio. Sessione coordinata da ICOM Italia (Michele Lanzinger, presidente): 14.30, Daniele Ferrara, direttore direzione regionale Musei Veneto, “Reti e sistemi museali locali e territoriali: linee guida e buone pratiche di cooperazione, coordinamento, problematiche di leadership”; 14.55, Pierpaolo Forte, professore ordinario di Diritto amministrativo all’università del Sannio di Benevento, “Musei e rigenerazioni”; 15.20, Ludovico Solima, professore ordinario di Management e imprenditorialità nelle imprese culturali Dipartimento di Economia – Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, “Il ruolo della programmazione strategica per un museo”; 15.45, pausa caffè; 16.10, Tavola rotonda “Sistemi museali, aspetti gestionali e rapporti con il territorio”. Coordina Paola Marini (ANMLI, Amici dei Civici Musei di Verona), con i rappresentanti di musei di: Bologna (Eva Degl’Innocenti), Brescia (Stefano Karadjov), Milano (Domenico Piraina), Pistoia (Monica Preti), Roma (Claudio Parisi Presicce), Venezia (Mattia Agnetti), Verona (Francesca Rossi). Dibattito e conclusioni della giornata: Stefano Baia Curioni.

PROGRAMMA GIOVEDÌ 23 NOVEMBRE. Alle 9, registrazione dei partecipanti; 9.30, Tavola rotonda “Per il rafforzamento della rete museale della città di Verona”. Coordina l’assessore alla Cultura del Comune di Verona, Marta Ugolini, con i rappresentanti di: Casa museo Palazzo Maffei (Vanessa Carlon), Fondazione Miniscalchi Erizzo (Giovanna Residori), Musei Civici di Verona (Francesca Rossi), museo Archeologico nazionale di Verona (Giovanna Falezza); 11, pausa caffè; 11.30, Laboratori “I musei di enti locali alla luce del piano di lavoro dell’UE per la cultura 2023-2026”. Coordina ICOM Italia: due tavoli tra rappresentanti di musei di città del Triveneto (direttori / conservatori / professionisti museali). Alle 11.30, “Sostenibilità e innovazione”, tavolo coordinato da Michele Lanzinger, presidente ICOM-Italia, “I musei e gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Un ruolo specifico per i musei civici”, con Bassano (Barbara Guidi), Montebelluna (Giorgio Vaccari), Treviso (Fabrizio Malachin), Verona (Cristina Lonardi); 12.15, “Accessibilità e partecipazione”, tavolo coordinato da Pier Luigi Sacco, professore ordinario di Economia all’università di Chieti-Pescara, “Musei civici senza ostacoli: l’accessibilità dalla progettazione alla formazione degli operatori; linee guida e progetti PNRR”, con Belluno (Cristina Busatta), Rovereto (Alessandra Cattoi), Udine (Paola Visentini), Venezia (Monica Rosina). Conclusioni: Michele Lanzinger.

Verona. Al museo Archeologico nazionale “Aperitivo al Museo” con visita guidata alla mostra “Arena di carta” a pochi giorni dalla chiusura

verona_archeologico_mostra-arena-di-carta_aperitivo-al-museo_locandinaA pochi giorni dalla chiusura della mostra “Arena di carta” (vedi Verona. Al museo Archeologico nazionale prorogata la mostra “Arena di Carta. 100 anni di Stagione lirica in Arena di Verona nei manifesti della Collezione Salce”: occasione per riscoprire un’esperienza artistica unica con protagonista il monumento antico simbolo della città: l’Arena | archeologiavocidalpassato), il museo Archeologico nazionale di Verona propone un ultimo appuntamento con “Aperitivo al Museo” nella suggestiva e colorata cornice creata dai manifesti d’epoca del museo nazionale Collezione Salce di Treviso dedicati al centenario della stagione lirica areniana: un’ultima occasione per brindare alla salute di Aida, Mefistofele, Radames e il Re di Lahore. Appuntamento il 30 settembre 2023, alle 18.30. Evento solo per maggiorenni. Costo totale dell’esperienza: 12 euro (comprensivo di ingresso al museo, visita guidata alla mostra e aperitivo). Prenotazione obbligatoria entro il 27 settembre 2023 (telefono: 346 5033652, mail: museovr@archeologica.it).

Verona. Al museo Archeologico nazionale prorogata la mostra “Arena di Carta. 100 anni di Stagione lirica in Arena di Verona nei manifesti della Collezione Salce”: occasione per riscoprire un’esperienza artistica unica con protagonista il monumento antico simbolo della città: l’Arena

verona_archeologico_mostra-arena-di-carta_prorogata_locandinaIn risposta al grande interesse del pubblico al museo Archeologico nazionale di Verona, la mostra “Arena di Carta. 100 anni di Stagione lirica in Arena di Verona nei manifesti della Collezione Salce” sarà visitabile fino a domenica 1° ottobre 2023. La mostra, inaugurata il 10 giugno in occasione delle celebrazioni per il Centenario della Stagione lirica in Arena di Verona, in stretta collaborazione con il Comune di Verona, e prevista fino al 10 settembre 2023, espone una selezione di manifesti originali del Festival lirico Areniano prestati dal museo nazionale Collezione Salce di Treviso. La mostra è visitabile con il regolare biglietto d’ingresso nei giorni di venerdì, sabato e domenica nei consueti orari di apertura. Per informazioni: 045.591211 o mail drm-ven.museoverona@cultura.gov.it. Nata dall’idea di celebrare l’importante ricorrenza, che quest’anno tocca i cento anni del cartellone del Festival lirico areniano che, dalla nascita della Fondazione nel 1913, si è sempre svolto con le sole interruzioni durante le due guerre mondiali, la mostra, a cura di Giovanna Falezza ed Elisabetta Pasqualin, permette di rivivere il clima che accompagnava la manifestazione lirica, che con il passare degli anni è diventato il teatro lirico all’aperto più famoso del mondo, anche grazie alla sua straordinaria acustica.

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Manifesto per la stagione lirica areniana del 1932 realizzata da Plinio Codognato (foto drm-veneto)

Le illustrazioni dei manifesti, diverse ogni anno fino agli anni Quaranta del Novecento, riflettono infatti il clima artistico del momento, con suggestioni Liberty prima, espressioniste e futuriste in seguito, fino ad approdare a forme più specifiche ormai proprie del mondo pubblicitario. L’esposizione accompagna così anche alla scoperta della storia della grafica pubblicitaria, una forma artistica che proprio in questi anni prende piede e trova tipicamente nella pubblicità dei grandi spettacoli, come quelli areniani, una fonte primaria di ispirazione. Meritano inoltre di essere conosciuti gli illustratori e cartellonisti autori dei manifesti, tra cui molti veronesi (Pino Casarini, Ernesto Amos Tomba, Plinio Codognato, Albino Siviero detto Verossi, Tolmino Ruzzenente). Le celebrazioni per il Centenario della Stagione Lirica Areniana diventano così occasione per riscoprire un’esperienza artistica unica, locale e globale insieme, che ha avuto per protagonista il monumento antico simbolo della città: l’Arena.

Verona. Con “Prosit al Museo” al via gli eventi di luglio al museo Archeologico nazionale: serata di cultura, convivialità, chiacchiere e buon vino. Ecco il programma

verona_archeologico_prosit-al-museo_luglio-2023_locandinaMuseo fuori orario! Con “Prosit al Museo” venerdì 7 luglio 2023 inizia l’intenso programma di un mese di eventi al museo Archeologico nazionale di Verona. Appuntamento alle 18.30 per una visita guidata a porte chiuse alla stupenda mostra “Arena di Carta”, che espone una selezione di manifesti del museo Collezione Salce, cui segue un aperitivo offerto dalla cantina Benedetti e da SAP società archeologica srl. Il museo di Verona vuole così festeggiare la centesima stagione lirica in Arena con una serata di cultura, convivialità, chiacchiere e buon vino, sorseggiato al fresco del museo esplorando la nuova mostra ‘Arena di carta’, che espone manifesti storici provenienti dalla Collezione Salce. Evento solo per maggiorenni. Costo totale dell’esperienza: 12 euro (comprensivo di ingresso al museo, visita guidata alla mostra e aperitivo). Prenotazione obbligatoria (telefono: 346 5033652, mail: museovr@archeologica.it).

verona_archeologico_luglio-al-museo_locandina𝗠𝗨𝗦𝗘𝗢 𝗗𝗜 𝗖𝗔𝗥𝗧𝗔. Sabato 8 luglio 2023, alle 15. Attività per bambini dai 6 ai 12 anni. Costo: 5 euro (biglietto di ingresso gratuito per i minori sotto i 18 anni). Dopo un’attenta analisi di alcuni importanti oggetti conservati in museo, e la lettura dei manifesti esposti alla mostra “Arena di carta”, il laboratorio attiva tutta la fantasia dei bambini per creare un proprio poster. Con tecniche pittoriche diverse come il collage, il puntinismo, il disegno tecnico e tanto altro, i ragazzi creeranno un coloratissimo poster sulla preistoria di Verona da appendere in camera.

verona_archeologico_piccoli-archeologi-crescono_estate-2023_locandina𝗣𝗜𝗖𝗖𝗢𝗟𝗜 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜 𝗖𝗥𝗘𝗦𝗖𝗢𝗡𝗢… 𝗜𝗡 𝗘𝗦𝗧𝗔𝗧𝗘. Con il mese di luglio, e con esso le ultime settimane di Laboratori didattici, si chiude la prima parte dell’estate dei Piccoli archeologi al museo Archeologico nazionale. Le attività si svolgono dalle 8.30 alle 12.30 (con pausa merenda). Per i bambini può essere un’esperienza nella preistoria di Verona in compagnia del nostro sciamano di Fumane, per scoprire il mestiere dell’archeologo e cimentarsi con giochi, attività laboratoriali ed esperienze creative. Prenotazione obbligatoria (chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al numero 3486967857 o scrivere a museovr@archeologica.it). Età indicata: 5 – 12 anni. Costo: 90 euro a settimana o 20 euro al giorno.

𝗕𝗢𝗢𝗞-𝗖𝗥𝗢𝗦𝗦𝗜𝗡𝗚 𝗜𝗡 𝗠𝗨𝗦𝗘𝗢. In arrivo una nuova postazione dedicata ai nostri lettori/visitatori. Uno spazio book-crossing, con già diversi libri disponibili, sia per una lettura di qualche pagina per trovare un po’ di relax prima di ripartire per le vie della città, sia, come da spirito di questo progetto, per prendere un libro, leggerlo e rilasciarlo perché possa essere ritrovato in un altro luogo, da altre mani e letto da altri occhi! Non ti resta quindi che seguire le tracce del libro e scoprire quanta strada ha fatto e farà su https://www.bookcrossing.com/

verona_archeologico_mostra-Arena_di_carta_locandina𝗔𝗥𝗘𝗡𝗔 𝗗𝗜 𝗖𝗔𝗥𝗧𝗔. Nelle celebrazioni per il Centenario della Stagione lirica in Arena di Verona, il museo Archeologico nazionale, in stretta collaborazione con il Comune di Verona, espone una selezione di manifesti originali del Festival lirico areniano prestati dal museo nazionale Collezione Salce di Treviso. La mostra sarà visitabile fino a domenica 10 settembre 2023, con il regolare biglietto di ingresso nei giorni di venerdì, sabato e domenica nei consueti orari di apertura. Per informazioni: 045.591211 o mail drm-ven.museoverona@cultura.gov.it.

Verona. Al museo Archeologico nazionale “Ti racconto…”, performance teatrale itinerante per le sale del museo dell’associazione “Il Paese di Alice”

verona_archeologico_spettacolo_ti-racconto_locandinaIl museo diventa palcoscenico di uno spettacolo teatrale. Succede al museo Archeologico nazionale di Verona con “Ti racconto…” il 27 e 28 maggio 2023, alle 11 e alle 15: specialissima performance teatrale itinerante attraverso le sale del museo dell’associazione “Il Paese di Alice” con la compagnia “La Felice”. “Ti racconto… il museo Archeologico nazionale di Verona” è un progetto condiviso con l’associazione onlus “Il Paese di Alice” di educazione al patrimonio culturale e inclusione sociale, che coinvolge i disabili in prima persona nella realizzazione di un percorso di visita teatralizzato. La partecipazione allo spettacolo è gratuita con prenotazione obbligatoria telefonando allo 045.591211 o mail drm-ven.museoverona@cultura.gov.it.