Archivio tag | museo archeologico nazionale di Verona

Verona. “Scambiamoci di posto” ultimo appuntamento di “4 passi nella Preistoria” per conoscere la Preistoria attraverso i numerosi reperti conservati nei due importanti musei cittadini: quello di Storia Naturale e l’Archeologico nazionale, con visite guidate a tema e percorso a piedi con accompagnatore

verona_storia-naturale_archeologico_4-passi-nella-preistoria_locandinaA Verona, domenica 26 maggio 2024, alle 14.30, ultimo appuntamento con “4 Passi nella Preistoria, ciclo di percorsi didattici per famiglie, a cura della segreteria didattica dei Musei Civici cooperativa Le Macchine Celibi, che vede protagonisti il museo civico di Storia naturale di Verona e il museo Archeologico nazionale (vedi Verona. Al via “4 passi nella Preistoria”: quattro domeniche per conoscere la Preistoria attraverso i numerosi reperti conservati nei due importanti musei cittadini: quello di Storia Naturale e l’Archeologico nazionale, con visite guidate a tema e percorso a piedi con accompagnatore | archeologiavocidalpassato). L’appuntamento del mese di maggio, intitolato “Scambiamoci di posto”, mostrerà, attraverso i reperti esposti, l’emergere di una narrazione sullo scambio commerciale nel mondo preistorico. Gli oggetti rivelano connessioni e interazioni tra diverse culture, offrendo uno sguardo prezioso sulle dinamiche commerciali che hanno caratterizzato le comunità preistoriche, sottolineando l’importanza di tali relazioni nell’evoluzione umana. Il percorso si compone di una prima tappa al museo civico di Storia naturale e una seconda al museo Archeologico nazionale di Verona. L’attività didattica è gratuita, compresa nel regolare biglietto di ingresso. Info e prenotazioni: tel. 045.8036353 – 045.597140 o mail a segreteriadidattica@comune.verona.it.

Verona. Al museo Archeologico nazionale la conferenza di Federica Gonzato (Sabap Ravenna-Forlì Cesena-Rimini) su “Tra terra e acqua. Vivere a Oppeano nell’Età del Bronzo” terzo incontro del ciclo di Archeo Racconti

verona_archeologico_archeoracconti_gonzato_24-maggio_locandina“Tra terra e acqua. Vivere a Oppeano nell’Età del Bronzo” è il titolo del terzo dei cinque Archeo Racconti, il ciclo di conferenze promosse dal museo Archeologico nazionale di Verona. Appuntamento venerdì 24 maggio 2024, alle 16.30, nella sala conferenze del museo Archeologico nazionale di Verona con l’archeo-racconto di Federica Gonzato, già direttrice del museo Archeologico nazionale di Verona e attualmente soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Ravenna Forlì-Cesena e Rimini, che presenterà gli scavi eseguiti nel sito dell’età del Bronzo di Vallese di Oppeano. Tra i reperti provenienti da questo contesto ricordiamo diversi manufatti in legno, splendidamente conservati grazie alle favorevoli condizioni ambientali di rinvenimento, quali un frullino, un pestello, una paletta ed una rara spada da tessitore. La partecipazione alla conferenza è gratuita. Info: 045591211 o drm-ven.museoverona@cultura.gov.it.

 

Notte dei Musei 2024. Ingresso serale a 1 euro. Ecco alcune proposte a Torino, Sirmione, Desenzano, Verona, Este, Fratta Polesine, Adria, Altino, Cividale, Aquileia, Ferrara, Bologna, Villanova, Marzabotto

ministero_notte-dei-musei-2024_locandinaSabato 18 maggio 2024 torna la Notte Europea dei Musei, l’iniziativa promossa dal ministero della Cultura francese e patrocinata dall’UNESCO, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM, che si svolge in contemporanea in tutta Europa con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea. Il ministero della Cultura anche quest’anno partecipa alla manifestazione, giunta alla ventesima edizione, con l’apertura serale dei musei e dei luoghi della cultura statali al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge). Le aperture straordinarie saranno arricchite da eventi e iniziative organizzati in collaborazione con enti e associazioni, per far conoscere le attività degli Istituti e promuovere la conoscenza del patrimonio culturale in un’atmosfera particolarmente suggestiva.

ECCO ALCUNE IDEE NELLE REGIONI DEL NORD ITALIA.

torino_egizio_notte-dei-musei-2024_locandinaMuseo Egizio di Torino. In occasione della Notte Europea dei Musei, il 18 maggio 2024 il Museo Egizio sarà aperto dalle 20 alle 24 a tariffa ridotta. Prenota il tuo biglietto https://egizio.museitorino.it/eventi/notte-dei-ricercatori/.

sirmione_grotte-di-catullo_giornata-dei-musei-2024_locandinaGrotte di Catullo (Sirmione, BS). In occasione della Giornata internazionale dei Musei di Icom international, sabato 18 maggio 2024, le Grotte di Catullo accolgono i volontari di protezione civile nell’ambito di “IO NON RISCHIO”, la campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche con cui ciascuno di noi può contribuire a ridurre i rischi naturali e causati da attività umana. Partecipazione inclusa nel biglietto di ingresso del Museo.

desenzano_villa-romana_notte-dei-musei-2024_le-stelle-a-chi-lavora_locandinaVilla romana e Antiquarium di Desenzano del Garda (Bs). Tornano a risuonare le voci di alcuni tra i principali poeti contemporanei nei musei della Direzione regionale Musei della Lombardia, grazie alla collaborazione con la Casa della Poesia di Baronissi (SA). Il primo appuntamento è alla Villa Romana di Desenzano del Garda il 18 maggio 2024, alle 21, per la Notte dei Musei, con “Le stelle a chi lavora”, reading del grande poeta spagnolo Juan Carlos Mestre accompagnato dal fisarmonicista Cuco Pérez. Juan Carlos Mestre (Villafranca del Bierzo,1957), poeta e artista visuale, è una voce fondamentale del panorama poetico contemporaneo spagnolo. Cantastorie visionario, crea immagini nelle quali realtà e invenzione si intrecciano in atmosfere incantate. Cuco Pérez (Segovia, 1959) è un fisarmonicista, compositore e spagnolo noto per aver collaborato con numerosi gruppi e artisti della scena musicale spagnola, tra i primi a introdurre la fisarmonica nel flamenco. Prenotazione consigliata al link: https://bit.ly/4drownF. In occasione della Notte Europea dei Musei il biglietto di ingresso sarà di 1 euro.

verona_archeologico_notte-dei-musei-2024_locandinaMuseo archeologico nazionale di Verona. È sold out l’evento proposto per la Notte europea dei Musei: è stato raggiunto il numero massimo di partecipanti. L’apertura serale straordinaria è dalle 19.30 alle 22.30, con ingresso al prezzo simbolico di 1 euro. Alle 20 e alle 21.15 lo Staff del Museo accompagnerà i visitatori in una visita guidata insolita, al buio, seguendo la luce di poche torce a led. I reperti archeologici della preistoria, illuminati singolarmente, riemergeranno dal lontano passato in cui sono stati realizzati, per essere visti con gli occhi moderni, riportandoci indietro nel tempo quando, di notte, le tenebre avvolgevano ogni cosa.

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Museo nazionale Atestino di Este (Pd). Il museo nazionale Atestino sarà straordinariamente aperto anche di sera, dalle 19.30 alle 22.30 (ultimo ingresso alle ore 22.00): a partire dalle 19.00 il biglietto avrà il costo simbolico di 1 euro. Alle 20.30 e 21.30 c’è la possibilità di visitare la mostra “Fabulae. Le situle raccontano i Veneti antichi” accompagnati da una guida d’eccezione, la direttrice del museo Benedetta Prosdocimi (visita compresa nel biglietto d’ingresso).

fratta-polesine_archeologico_notte-dei-musei-2024_locandinaMuseo Archeologico nazionale di Fratta Polesine (Ro). In occasione della Notte Europea dei Musei 2024, sabato 18 maggio 2024, il museo Archeologico nazionale di Fratta Polesine rimarrà aperto oltre il consueto orario, anche dalle 19.30 alle 22.30 assieme alla palladiana Villa Badoer, patrimonio Unesco. I due enti daranno, inoltre, vita alle 21 ad una visita guidata congiunta delle strutture per una notte dedicata alle stelle tra arte ed archeologia a cura di Maria Letizia Pulcini, direttrice del museo Archeologico nazionale di Fratta Polesine, e di Elisa Garavello di AquaLab. Un percorso tra mito e firmamento attraverso i reperti, le divinità e le decorazioni del museo Archeologico nazionale e dei saloni di Villa Badoer, all’insegna di una serata assolutamente…stellare. Costi di ingresso: 1 euro Villa Badoer + 1 euro museo Archeologico nazionale di Fratta Polesine. Prenotazioni obbligatorie visita guidata: +39 366 3240 619 oppure info@villabadoer.ithttps://www.beniculturali.it/…/museo-di-fratta-polesine….

altino_archeologico_notte-dei-musei-2024_locandinaMuseo Archeologico nazionale di Altino (Ve). Sabato 18 maggio anche ad Altino torna la Notte europea dei Musei: dalle 19 alle 22 si possono visitare il Museo e la mostra “Antenati altinati” al costo simbolico di 1 euro; alle 20.30 il personale del Museo accoglierà i visitatori con la visita guidata “Destinazione: Altino!”, nella quale i reperti diventeranno protagonisti di un racconto dedicato alle contaminazioni e ai dialoghi fra culture differenti presenti nel territorio altinate dal VI secolo a.C. fino all’età romana. La visita è gratuita e su prenotazione: 0422789443, drm-ven.museoaltino@cultura.gov.it. Orari di accesso: le aree archeologiche saranno visitabili fino al tramonto; la chiusura della biglietteria è prevista alle 21.30. Si può acquistare il biglietto anche online al link bit.ly/bigliettimuseoaltino.

cividale_archeologico_notte-dei-musei-2024_locandinaMuseo Archeologico nazionale di Cividale (Ud). Sabato 18 maggio 2024, in occasione della Notte europea dei Musei, il museo Archeologico nazionale di Cividale del Friuli propone, alle 18.30 e alle 20.30, una visita guidata per famiglie e laboratorio creativo miniMAN “MANi in Pasta: creazione di fibule longobarde”. Durante il laboratorio verranno realizzate fibule a sbalzo “alla longobarda” su lamina anodizzata rame. Durata attività: 1h e 30 circa. Età consigliata: 9-13 anni. Attività gratuita con prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: Tel. 0432 700700. mail: museoarcheocividale.biglietteria@cultura.gov.it.

aquileia_fondazione_notte-dei-musei-2024_locandinaMusei di Aquileia (Ud). Sabato 18 maggio 2024, in occasione della Notte Europea dei Musei 2024, si può accedere ai musei di Aquileia in un orario inconsueto. Il museo Archeologico nazionale di Aquileia resterà aperto dalle 10 del mattino fino alle 22. La biglietteria e il bookshop chiuderanno alle 21. Dalle 19 l’ingresso scenderà a 1 euro. Il Museo Paleocristiano sarà aperto al mattino, con il consueto orario 8.30-13.30, e poi di nuovo la sera, dalle 19 alle 22. L’ingresso come sempre sarà gratuito. Per maggiori informazioni: 0431 91016 / museoaquileiaeventi@cultura.gov.it.

ferrara_archeologico_notte-dei-musei-2024_locandinaMuseo Archeologico nazionale di Ferrara. Il 18 maggio 2024 si festeggia insieme la Notte europea dei Musei con l’apertura straordinaria dalle 17 alle 20 (ultimo ingresso alle 19.30). Ingresso 1 euro.

bologna_archeologico_notte-dei-musei-2024_locandinaMusei civico Archeologico di Bologna. In occasione della Giornata Internazionale dei Musei e Notte Europea dei Musei il museo civico Archeologico prolungherà il suo orario di apertura fino alle 24. Dalle 20 alle 24 sarà possibile visitare il museo acquistando il biglietto ad 1 euro. Con il biglietto del museo sarà possibile partecipare gratuitamente alle visite guidate a cura delle archeologhe di ASTER e usufruire del servizio di mediazione nelle sale. Le iniziative rientrano nel programma 2024 della Notte Europea dei Musei e della Giornata Internazionale dei Musei coordinato da Città metropolitana di Bologna e Settore Musei Civici Bologna. Gli eventi fanno parte di Bologna Portici Festival 2024, progetto promosso e coordinato dal Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna. VISITE GUIDATE. Alle 20.30: “Sulle tracce degli antichi etruschi fra nuove e antiche scoperte” a cura di Anna Serra. Altro che musei polverosi e immobili! Vieni con noi a scoprire le più recenti novità su Bologna etrusca. Esploreremo insieme le novità emerse negli scavi archeologici degli ultimi anni e le ricerche in corso per comprendere quanto ancora ci sia da indagare nel passato della città che attraversiamo quotidianamente. Alle 22: “La collezione egiziana del Museo tra collezionismo e ricerca” a cura di Serena Nicolini. La visita è l’occasione per esplorare la storia della collezione egiziana, che celebra i 30 anni dell’attuale allestimento, dalle prime acquisizioni alla pratica del collezionismo ottocentesco. Attraverso una selezione di reperti, sarà possibile illustrare come le metodologie di studio, di analisi e di restauro siano cambiate nei secoli fino ad arrivare a descrivere le ricerche più recenti svolte all’interno della collezione e che coinvolgono gli oggetti esposti. MEDIAZIONE: dalle 20 alle 23 i visitatori potranno usufruire di un servizio di mediazione museale secondo due diverse modalità: 1. CHIEDI ALL’ARCHEOLOG*. Un mediatore sarà a disposizione del pubblico per indirizzare nella visita e rispondere alle libere domande e curiosità sulle collezioni del Museo. Per “aprire tutti gli scrigni” del museo, la postazione del mediatore si sposterà fra le sale secondo uno schema che verrà consegnato con il biglietto. 2. TUTTI AL MUSEO ARCHEOLOGICO (fino ad esaurimento posti, max 10 persone per turno). Nei medesimi orari sarà poi possibile fare un’esperienza al Museo accompagnati da una mediatrice del progetto Musei Innovativi e Aperti che ha l’obiettivo di avvicinare al patrimonio culturale pubblici differenti per età e provenienza, favorire l’inclusione sociale e promuovere la partecipazione attiva alla vita culturale cittadina. Ad ogni ora sarà possibile seguire alternativamente una delle seguenti attività, secondo uno schema che verrà consegnato con il biglietto: “Toccare” l’Antico Egitto | Esplorando anche con le dita, grazie alle copie di alcuni importanti reperti, sarà possibile seguire un percorso di approccio alla ricca collezione egizia del museo, la terza per importanza in Italia. Sperimentazioni | A partire dal racconto di reperti importanti esposti nella Collezione Greca e nella Sezione dedicata a Bologna etrusca, si offre un percorso speciale che riflette sul concetto di sperimentazione e incontro.

castenaso_villanova_archeologico_notte-dei-musei-2024_locandinaMUV – Museo della civiltà Villanoviana a Castenaso (Bo). “Una notte nel villaggio villanoviano”: in occasione della Notte Europea dei Musei il MUV apre le sue porte dalle 20 alle 23 per una serata eccezionale, completamente gratuita. Il giardino ospiterà un accampamento Villanoviano notturno con dimostrazione di antichi mestieri. Mentre in Museo si terranno laboratori di ceramica, scrittura etrusca e tessitura in collaborazione con l’associazione Legiones in Agro Boiorum e con la Comunità ellenica dell’Emilia Romagna. Da non perdere poi le visite guidate con l’archeologa. Le ricostruzioni storiche sono a cura dell’associazione di rievocazione storica Legiones in Agro Boiorum. Stand gastronomico di cucina greca a cura della Comunità Ellenica dell’Emilia Romagna dalle 19. Ingresso gratuito. Prenotazione: 051780021 oppure muv@comune.castenaso.bo.it

marzabotto_area-archeologica_notte.dei-musei-2024_locandinaMuseo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto (Bo). Sabato 18 maggio 2024, alle 16, in occasione della giornata internazionale dei Musei dedicata al tema 𝑀𝑢𝑠𝑒𝑖, 𝑖𝑛𝑛𝑜𝑣𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎, il museo nazionale Etrusco di Marzabotto vi invita a un talk sul tema “Kainua e l’alluvione. Idraulica etrusca e sostenibilità ambientale”. A un anno dall’alluvione che ha colpito il territorio di Marzabotto nel maggio 2023, Patrizia Cirino, Elisabetta Govi e Denise Tamborrino condurranno i partecipanti in una riflessione sui temi della sostenibilità ambientale a partire dal rapporto uomo/paesaggio e dalle osservazioni condotte sui resti archeologici di Kainua. L’acqua è l’elemento sacro per gli Etruschi. Acque captate, canalizzate, deviate, sacralizzate definiscono un ricco dossier di interventi che l’archeologia riesce a documentare, a testimonianza di una sapiente gestione delle risorse naturali da parte degli Etruschi nella città di Marzabotto e nel territorio dell’Etruria padana. Come passato e presente possono essere interconnessi e fornire chiavi di lettura e insegnamenti per affrontare le sfide del cambiamento climatico? Intervengono Patrizia Cirino, responsabile area Educazione e Mediazione culturale, direzione regionale Musei Emilia-Romagna; Elisabetta Govi, professoressa ordinaria di Etruscologia, dipartimento Storia Culture Civiltà, università di Bologna; Denise Tamborrino, direttrice del museo nazionale Etrusco di Marzabotto. Evento a cura del museo nazionale Etrusco di Marzabotto e del dipartimento Storia Culture Civiltà dell’università di Bologna. Partecipazione gratuita.

Verona. Al museo Archeologico nazionale la conferenza di Annaluisa Pedrotti e Fabio Santaniello dell’università di Trento su “Agricoltori e artigiani a Lugo di Grezzana 7500 anni fa” secondo incontro del ciclo di Archeo Racconti

verona_archeologico_archeoracconti_pedrotti-santaniello_17-maggio_locandina“Agricoltori e artigiani a Lugo di Grezzana 7500 anni fa” è il titolo del secondo dei cinque Archeo Racconti, il ciclo di conferenze promosse dal museo Archeologico nazionale di Verona. Appuntamento venerdì 17 maggio 2024, alle 16.30, nella sala conferenze del museo Archeologico nazionale di Verona con l’archeo-racconto di Annaluisa Pedrotti e Fabio Santaniello dell’università di Trento che parleranno delle campagne di scavo condotte a Lugo di Grezzano, sito chiave del periodo Neolitico, a cui è dedicato ampio spazio all’interno del percorso espositivo del museo Archeologico nazionale di Verona. La partecipazione alla conferenza è gratuita. Info: 045591211 o drm-ven.museoverona@cultura.gov.it.

Verona. La conferenza di Marco Peresani dell’università di Ferrara su “Grotta di Fumane. Ultimi Neanderthal, primi Sapiens e le nuove frontiere della Scienza” apre il ciclo di cinque Archeo Racconti al museo Archeologico nazionale

verona_archeologico_archeoracconti_peresani-10-maggio_locandina“Grotta di Fumane. Ultimi Neanderthal, primi Sapiens e le nuove frontiere della Scienza” è il titolo del primo dei cinque Archeo Racconti, il ciclo di conferenze promosse dal museo Archeologico nazionale di Verona. Appuntamento venerdì 10 maggio 2024, alle 16.30, nella sala conferenze del museo Archeologico nazionale di Verona con l’archeoracconto d Marco Peresani dell’università di Ferrara, che condurrà i partecipanti alla scoperta della Grotta di Fumane, da cui proviene la celebre pietra dipinta con lo Sciamano esposta in museo, di cui è il simbolo, certamente uno dei siti più importanti per ricostruire un ampio arco cronologico del Paleolitico, non solo del territorio veronese. La partecipazione alla conferenza è gratuita. Info: 045591211 o drm-ven.museoverona@cultura.gov.it.

verona_archeologico_archeoracconti_programma_locandinaIl ciclo di conferenze continua venerdì 17 maggio 2024, alle 16.30, con l’archeoracconto “Agricoltori e artigiani a Lugo di Grezzana 7500 anni fa” di Annaluisa Pedrotti e Fabio Santaniello dell’università di Trento; venerdì 24 maggio 2024, alle 16.30, con “Tra terra e acqua. Vivere a Oppeano nell’Età del Bronzo” di Federica Gonzato della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Ravenna Forlì-Cesena e Rimini; venerdì 31 maggio 2024, alle 16.30, “Riparo Tagliente e la riconquista del margine alpino alla fine dell’ultima glaciazione” di Federica Fontana dell’università di Ferrara; chiude venerdì 7 giugno 2024, alle 16.30, “Storie sepolte di ieri e di oggi. Le necropoli di Arano e Nogarole Rocca a confronto” di Paola Salzani della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Verona Rovigo e Vicenza.

Verona. Al museo Archeologico nazionale in occasione di Vinitaly and The City 2024 visita guidata “L’uomo e il vino: l’archeologia racconta” con degustazione

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L’ex caserma asburgica, alle spalle della chiesa di San Tomaso, sede del museo Archeologico nazionale di Verona (foto graziano tavan)

Fin dall’antichità il vino non era una semplice bevanda, ma rivestiva significati profondi legati anche alla sfera sociale e rituale. Il museo Archeologico nazionale di Verona partecipa a Vinitaly and The City 2024 con una visita guidata dal titolo “L’uomo e il vino: l’archeologia racconta”, per scoprire le origini del consumo del vino nel nostro più remoto passato. I reperti esposti consentono infatti di ricostruire molti aspetti della vita quotidiana delle popolazioni che anticamente abitavano il territorio veronese. Appuntamento sabato 13 aprile 2024, alle 15, visita guidata in lingua italiana; domenica 14 aprile 2024, alle 11, visita guidata in lingua italiana ed inglese; domenica 14 aprile 2024, alle 15, visita guidata in lingua italiana. Al termine delle visite guidate degustazione di un calice di Valpolicella della cantina Villa della Torre. L’acquisto del carnet degustazioni avviene esclusivamente sul sito 2024.vinitalyandthecity.com/. Il token esperienza incluso nel carnet dà diritto all’ingresso ridotto dal costo di 3 euro.

Verona. Al museo Archeologico nazionale “I reperti ci parlano. La fornace di San Giorgio di Valpolicella” con Tramedistoria, quarto appuntamento di archeologia sperimentale

verona_archeologico_i-reperti-ci-parlano-la-fornace-di-san-giorgio-di-valpolicella_locandinaDomenica 7 aprile 2024, alle 15 e alle 16.30, “I reperti ci parlano. La fornace di San Giorgio di Valpolicella” quarto appuntamento, con l’archeologia sperimentale al museo Archeologico nazionale di Verona. La partecipazione è gratuita. Protagonisti gli archeologi di Tramedistoria e un reperto davvero singolare, conservato al Man di Verona, la cui funzione è ancora oggetto di varie ipotesi. È composto da due parti combacianti tra loro, presenta tracce di contatto con il fuoco, ha un piano forato, un camino posto in modo curioso “verso l’interno”: a cosa serviva? Gli archeologi racconteranno attraverso un video, la loro esperienza, il percorso sperimentale che hanno condotto sul campo con una copia di questa fornace con la quale hanno cotto diversi vasi in argilla.

Verona. Al museo Archeologico nazionale “I reperti ci parlano. L’arte dei Veneti antichi” con Stefano Buson, terzo appuntamento di archeologia sperimentale

verona_archeologico_i-reperti-ci-parlano_l'arte-dei-veneti-antichi_locandinaDomenica 3 marzo 2024, alle 15, “I reperti ci parlano. L’arte dei Veneti antichi” terzo appuntamento, il primo del 2024, con l’archeologia sperimentale al museo Archeologico nazionale di Verona per rivivere i gesti degli artigiani del nostro passato con dimostrazioni delle antiche tecniche di lavorazione. La partecipazione all’evento è gratuita. Stefano Buson, restauratore in servizio per molti anni alla direzione regionale Musei Veneto e grande studioso delle antiche tecniche di realizzazione dei reperti istoriati, racconterà il modo in cui venivano progettate e materialmente create situle e lamine votive, splendidi manufatti artistici dei Veneti antichi. Nel corso del pomeriggio sarà allestito un piccolo laboratorio dove, assieme agli attrezzi e alle lamine in corso di lavorazione, sarà possibile toccare con mano alcune situle ricostruite con la tecnica originale.

Verona. Al via “4 passi nella Preistoria”: quattro domeniche per conoscere la Preistoria attraverso i numerosi reperti conservati nei due importanti musei cittadini: quello di Storia Naturale e l’Archeologico nazionale, con visite guidate a tema e percorso a piedi con accompagnatore

verona_storia-naturale_archeologico_4-passi-nella-preistoria_locandina“4 Passi nella Preistoria”: è la nuova proposta didattica, frutto della convenzione siglata tra la direzione regionale Musei del Veneto del ministero della Cultura e i Musei Civici di Verona. Dal 25 febbraio 2024, una domenica al mese, per quattro appuntamenti complessivi, verrà offerta insieme dai due musei cittadini che conservano collezioni di preistoria, e cioè il museo di Storia Naturale di Verona e il museo Archeologico nazionale di Verona, per ampliare le proposte di visita rivolta alle famiglie. Quattro domeniche per conoscere la Preistoria attraverso i numerosi reperti conservati all’interno dei due importanti musei cittadini: un percorso studiato appositamente per emozionare grandi e piccini incrementando la valorizzazione e la fruizione delle collezioni dei due musei.

verona_storia-naturale_archeologico_logoLa collezione archeologica del museo di Storia naturale, di cui alcuni pezzi sono iscritti nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità, deriva in gran parte dalle attività di archeologi veronesi operanti tra gli ultimi decenni dell’Ottocento e l’inizio del Novecento e, soprattutto, dalle ricerche successive condotte dalla sezione stessa del Museo, nata nel 1934. Mentre la sezione della Preistoria e Protostoria veronese, inaugurata due anni fa, con l’apertura del museo Archeologico nazionale a San Tommaso, presenta i risultati delle campagne di scavo promosse dalla soprintendenza negli ultimi trent’anni nel Veronese. Le visite, pensate appositamente per le famiglie, si svolgeranno in 2 tappe nei due musei. Proposte quattro tematiche (Uomini e animali. Compagni di viaggio – Funziona o non funziona? – La magia dei colori – Scambiamoci di posto) attraverso cui sarà esplorata la varietà dei reperti in mostra nei due musei, utilizzando gli spazi disponibili per le attività didattiche e valorizzando nell’itinerario anche il tragitto che collega le due sedi museali. Durata complessiva 2 ore e mezza. I partecipanti accederanno ai due musei con pagamento del biglietto ordinario. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla segreteria didattica dei Musei Civici cooperativa Le Macchine Celibi – tel. 045 8036353 – 045 597140. Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, il sabato dalle 9 alle 13 – segreteriadidattica@comune.verona.it. Tutte le informazioni sul sito dei Musei civici.

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Presentazione dell’iniziativa “4 passi nella Preistoria”: da sinistra, Giovanna Falezza, Marta Ugolini e Francesca Rossi (foto comune-vr)

“Un’iniziativa che vuol essere l’avvio di un percorso che inizia con 4 passi ma che ne prevede in futuro di nuovi”, spiega l’assessore Marta Ugolini. “L’obiettivo è in primis quello di rafforzare la fruizione delle collezioni dei due siti museali, che hanno rapporti e racconti sui temi preistorici da proporre insieme, mettendoli in rete attraverso una comunicazione congiunta ma anche con l’elaborazione di iniziative condivise, come questi nuovi itinerari culturali e turistici”. E Francesca Rossi, direttrice dei Musei civici di Verona: “Un’importante collaborazione fra due realtà museali cittadine che nasce dalla volontà di far conoscere l’ampio e importante patrimonio culturale presente nei nostri Musei, proponendo nuove soluzioni di visita che valorizzano gli elementi di connessione relativamente agli scavi”. “Fin dall’apertura del museo Archeologico nazionale di Verona”, chiude Giovanna Falezza, direttore del ManVr, “il nostro obiettivo è stato quello di lavorare insieme alle altre realtà e metterci in rete, e questo è un nuovo passo, che si traduce nella prima progettazione che abbiamo costruito insieme proprio per mettere in evidenza che siamo due realtà diverse che possono essere vissute dal visitatore come due tappe di un unico percorso”.

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Ciottolo inciso con figura di stambecco dal Riparo Tagliente, conservato nel museo Archeologico nazionale di Verona (foto graziano tavan)

Primo appuntamento domenica 25 febbraio 2024: Uomini e animali. compagni di viaggio. Per tutto il corso della Storia la sopravvivenza umana è legata al rapporto con gli animali. Questa relazione di simbiosi e, dal Neolitico in poi, di mutualità, è arrivata ben presto a trascendere da ragioni puramente economiche e ha portato l’uomo ad attribuire all’animale significati e ruoli simbolici. 1^ TAPPA: museo Archeologico nazionale. Visita guidata dedicata all’esplorazione dell’evolversi del rapporto umano con l’ambiente. Saranno approfonditi i significati e le trasformazioni di questo legame, con particolare attenzione a specifici reperti. TRAGITTO Percorso accompagnato durante il quale si incoraggeranno i partecipanti a esaminare le lastre della pavimentazione dei marciapiedi, realizzate in rosso ammonitico. Durante questa osservazione, si inviterà alla ricerca di un’ammonite (ne sono state notate diverse). II punto ottimale dove sostare, anche in presenza di un gruppo numeroso, è in via Interrato dell’Acqua Morta, presso il monumento dedicato a Carlo Montanari. 2^ TAPPA: museo di Storia Naturale. Laboratorio didattico: l’esperienza educativa è stata scelta per fornire ai partecipanti l’opportunità di apprendere attraverso un’esperienza creativa. Nell’aula didattica del Museo si procede alla realizzazione di un vasetto ornitomorfo in argilla, ispirato a quello rinvenuto nella necropoli dell’età del Ferro di Oppeano.

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Bifacciale (utensile in pietra scheggiata) proveniente da Ca’ Palui (Verona), datato al Paleolitico Inferiore (> 200.000 anni fa) conservato al museo Archeologico nazionale di Verona (foto drm-veneto)

Secondo appuntamento domenica 24 marzo 2024: Funziona o non funziona? Nell’ampio panorama dei reperti archeologici, alcuni rivelano immediatamente la loro utilità, mentre altri nascondono funzioni inaspettate. Ci sono anche oggetti il cui scopo originale è radicalmente diverso da ciò che ci si potrebbe aspettare. La varietà di intenti dietro agli oggetti ci offre uno sguardo affascinante sulla diversità delle creazioni umane nel corso del tempo. 1^ TAPPA: museo di Storia Naturale. Visita guidata con approfondimenti. TRAGITTO Percorso accompagnato durante il quale, per giungere al museo Archeologico nazionale, si transiterà da via Interrato dell’Acqua Morta, cogliendo l’occasione per spiegare, in coerenza con il tema della visita, la mutata funzione dell’area di piazza Isolo: da isola fluviale, punto di guado e sede di attività produttive e non che implicavano lo sfruttamento dell’acqua o dell’energia idraulica (cf. organum dell’iconografia rateriana) ad arteria stradale. 2^ TAPPA: museo Archeologico nazionale. Kit di giochi enigmistici: l’attività educativa, progettata per approfondire le conoscenze acquisite durante la visita, si basa su coinvolgenti sessioni di quiz, svolti direttamente nelle sale espositive. Ai visitatori saranno fornite delle schede didattiche (adatte ai bambini supportati dai familiari), che mirano a promuovere un’esperienza partecipativa del Museo. Prima di immergersi nel divertimento tra le sale espositive, l’operatore didattico introdurrà le modalità di gioco e presenterà i reperti su cui il kit si focalizza.

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Lo “sciamano” dalla Grotta di Fumane (foto drm-veneto)

Terzo appuntamento domenica 28 aprile 2024: La magia dei colori. L’affascinante mondo dei colori, sia derivato da processi chimici che da interventi umani, ha sempre catturato l’attenzione dell’uomo. Questa fascinazione si manifesta nei reperti preistorici, che testimoniano l’uso significativo dei colori in epoche passate. 1^ TAPPA museo Archeologico nazionale. La visita guidata si concentra sull’impiego dei materiali coloranti naturali lungo tutto il corso della Preistoria. Verranno esplorate approfonditamente le tecniche e le modalità di creazione di tali materiali, con una particolare attenzione riservata a specifici reperti. TRAGITTO Percorso accompagnato durante il quale si inviteranno i partecipanti ad ammirare la varietà dei colori delle facciate delle abitazioni, richiamando l’abitudine di affrescare le facciate già in età tardomedievale (è possibile citare il Palazzo Fiorio della Seta e il colorificio Dolci). 2^ TAPPA museo di Storia Naturale. Laboratorio didattico: l’esperienza educativa è stata scelta per fornire ai partecipanti l’opportunità di apprendere attraverso un’esperienza creativa. Nell’aula didattica del Museo il laboratorio si concentra sull’uso di terre coloranti per la riproduzione artistica della figura dello sciamano di Fumane.

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Vago d’ambra proveniente dalla necropoli di Franzine Nuove a Villabartolomea (Vr) e conservato al museo di Storia Naturale di Verona (foto comune-vr)

Quarto appuntamento domenica 26 maggio 2024: Scambiamoci di posto. Attraverso i reperti esposti, emerge una narrazione sullo scambio commerciale nel mondo preistorico. Gli oggetti rivelano connessioni e interazioni tra diverse culture, offrendo uno sguardo prezioso sulle dinamiche commerciali che hanno caratterizzato le comunità preistoriche, sottolineando l’importanza di tali relazioni nell’evoluzione umana. 1^ TAPPA museo di Storia Naturale. Visita guidata con approfondimenti. TRAGITTO Percorso accompagnato durante il quale, per giungere al museo Archeologico nazionale, si transiterà lungo il fiume, un’occasione importante per evidenziare la sua funzione di antica via di trasporto, che nel tempo ha favorito lo scambio di merci, la migrazione delle popolazioni e la diffusione delle culture. 2^ TAPPA museo Archeologico nazionale. Kit di giochi enigmistici: l’attività educativa, progettata per approfondire le conoscenze acquisite durante la visita, si basa su coinvolgenti sessioni di quiz, svolti direttamente nelle sale espositive. Ai visitatori saranno fornite delle schede didattiche (adatte ai bambini supportati dai familiari), che mirano a promuovere un’esperienza partecipativa del Museo. Prima di immergersi nel divertimento tra le sale espositive, l’operatore didattico introdurrà le modalità di gioco e presenterà i reperti su cui il kit si focalizza.

Verona. Al museo Archeologico nazionale “Una notte, migliaia di anni fa”: visita guidata insolita, al buio, in occasione della XX edizione di M’illumino di Meno

verona_archeologico_mi-illumino-di-meno_2024_locandina“Una notte, migliaia di anni fa”: venerdì 16 febbraio 2024, alle 16.30, in occasione della Giornata nazionale del Risparmio energetico e degli Stili di Vita sostenibili e della XX edizione di M’illumino di Meno, il museo Archeologico nazionale di Verona propone una visita guidata insolita, al buio, seguendo la luce di poche torce a led. I reperti archeologici della preistoria, illuminati singolarmente, riemergeranno dal lontano passato in cui sono stati realizzati, per essere visti con gli occhi moderni, riportandoci indietro nel tempo quando, di notte, le tenebre avvolgevano ogni cosa, e il buio era veramente buio. Attività gratuita compresa nel regolare biglietto d’ingresso. Prenotazione obbligatoria entro il 14 febbraio 2024. Per informazioni e prenotazioni tel. 045.591211. Si consiglia di munirsi di torcia elettrica.