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Taranto. Al via il nuovo ciclo di conferenze dei “Mercoledì del MArtA” che da maggio a luglio saranno dedicati al mare e alle sue risorse a corollario della mostra “Taras e i doni del mare”. Si inizia con Ester Cecere su “L’Istituto Talassografico di Taranto: più di cento anni di ricerche sul mare”

taranto_archeologico_vaso-con-scena-di-mare_foto-MArTaConversazioni sul mare e le sue risorse: sono i temi scelti per i “Mercoledì del MArTa” che da maggio a luglio saranno proposti on line dal museo Archeologico nazionale di Taranto. “Cras ingens iterabimus aequor”, ovvero “Domani torneremo a navigare l’immenso mare”, diceva il celebre poeta Quinto Orazio Flacco. Ed è quel ritorno al contesto socio-culturale del mare, del passato e del presente, degli scambi commerciali e culturali e delle attività di pesca ad aver ispirato le Conversazioni inserite nel programma Interreg V-A Greece-Italy del progetto FISH & C.H.I.P.S. (Fisheries and Cultural Heritage, Identity, Participated Societies) che dopo le attività di ricerca e studio, i laboratori, le mappe di comunità, i quaderni didattici, è ora protagonista della mostra figitale “Taras e i doni del mare” e dei nove appuntamenti di approfondimento scientifico. Mentre la mostra si muove a metà tra il fisico (le vetrine del MArTA caratterizzate dalla grafica di alcuni pesci, ndr) e il digitale (l’APP “Taras’ Gift”), le conversazioni scientifiche saranno tutte on-line con l’intento preciso di poter raccontare il “Mare Nostrum” a tutti. È da queste premesse che è nata la rassegna “Taras e i doni del mare. Oltre la mostra. Conversazioni sul mare e le sue risorse”, con il coordinamento scientifico di Eva Degl’Innocenti, direttrice del museo Archeologico nazionale di Taranto, e dei professori Danilo Leone e Maria Turchiano, docenti dell’università di Foggia. Si inizia l’11 maggio e si termina il 13 luglio 2022 inserendosi nelle conversazioni del “Mercoledì del MArTA”, diventato ormai appuntamento tradizionale di approfondimento e conoscenza del Museo tarantino. Ecco il programma del ciclo di conferenze “Taras e i doni del mare. Oltre la mostra. Conversazioni sul mare e le sue risorse”. Mercoledì 11 maggio, ore 18: “L’Istituto Talassografico di Taranto: più di cento anni di ricerche sul mare” con Ester Cecere (Istituto Sperimentale Talassografico “A.Cerruti”); mercoledì 18 maggio, ore 18: “MareMiti. Scene mitologiche di ambientazione marina in Grecia e in Magna Grecia” con Carmela Roscino (università “Aldo Moro” di Bari); mercoledì 25 maggio, ore 18: “Castrum Minervae. Il santuario sul mare” con Francesco D’Andria (Accademia nazionale dei Lincei); mercoledì 1° giugno, ore 18: “L’Antica Spiaggia e il fronte a mare di Herculaneum: ricerca, conservazione, fruizione nell’ambito di un progetto pubblico-privato” con Francesco Sirano (parco archeologico di Ercolano); mercoledì 8 giugno, ore 18: “Le cetariae ellenistiche e romane in Sicilia” con Daniele Malfitana (università di Catania) e Darío Bernal-Casasola (universidad de Cádiz); mercoledì 15 giugno, ore 18: “Vivere sul mare in età romana. La villa delle grotte all’isola d’Elba” con Franco Cambi (università di Siena), Laura Pagliantini (università di Siena) ed Edoardo Vanni (ricercatore indipendente); mercoledì 22 giugno, ore 18: “I doni di Taras. Bisso e porpora” con Francesco Meo (università del Salento); mercoledì 6 luglio, ore 18: “Il mare di Reggio” con Carmelo Malacrino (museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria); mercoledì 13 luglio, ore 18: “Navigando sui muri. I graffiti navali del Salento” con Angelo Cossa (archeologo subacqueo).

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Molluschicoltura nelle acque di Taranto (foto MArTa)

Il ciclo di conferenze “Taras e i doni del mare. Oltre la mostra. Conversazioni sul mare e le sue risorse” inizia dunque mercoledì 11 maggio 2022, alle 18, con una conversazione on-line sul Talassografico di Taranto, partendo proprio dal cuore di Taranto e da una delle istituzioni scientifiche più antiche di Puglia: l’Istituto Talassografico intitolato ad Attilio Cerruti, fondatore nel novembre nel 1913 dell’antico Ispettorato Tecnico per la molluschicoltura. È il primo dei nove appuntamenti che in diretta on-line, sui profili Facebook, Youtube e Linkedln del MArTA, ci condurranno nel viaggio verso il “Mare Nostrum”, all’interno del progetto FISH&C.H.I.P.S. (Fisheries and Cultural Heritage, Identity, Participated Societies) – finanziato nell’ambito del programma Interreg V-A Greece-Italy – con il coordinamento scientifico della direttrice del museo Archeologico nazionale di Taranto, Eva Degl’Innocenti, e dei professori Danilo Leone e Maria Turchiano dell’università di Foggia. A relazionare in questo primo appuntamento sarà la dott.ssa Ester Cecere, ricercatrice dell’Istituto Sperimentale Talassografico “A. Cerruti” di Taranto, sul tema “L’Istituto Talassografico di Taranto: più di cento anni di ricerche sul mare”. “Dopo un breve excursus sull’attività dell’Istituto Talassografico nella prima metà del secolo scorso, la presentazione verterà sugli studi effettuati negli ultimi quarant’anni”, afferma Cecere. “L’istituto, infatti, nel tempo è divenuto multidisciplinare e si occupa di biologia, ecologia, microbiologia e chimica marine nonché di sostenibilità ambientale dell’acquacoltura e di economia circolare. In quasi 110 anni di ricerche, il suo contributo per la salvaguardia dei mari di Taranto e delle sue storiche attività produttive è stato di fondamentale importanza per la città come lo è oggi quello volto all’individuazione di nuove attività produttive e alla loro sostenibilità”. La conversazione ci condurrà sino all’interno dello storico edificio, sulle rive del primo seno del Mar Piccolo, che dal 1928 ospita l’importante istituto ora sede secondaria dell’Istituto per la Ricerca sulle Acque (IRSA).

Taranto. Nuovo appuntamento al museo Archeologico nazionale di “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: “I magnifici dieci” con l’Ensemble della Magna Grecia diretta da Dominga Damato

Domenica 8 maggio 2022, alle 11.45, nella sala multimediale del museo Archeologico nazionale di Taranto nuovo appuntamento della rassegna “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali” realizzate dal museo Archeologico nazionale di Taranto e dall’Orchestra della Magna Grecia: al MArTa “I magnifici dieci” con l’Ensemble della Magna Grecia diretta da Dominga Damato. Il biglietto (costo 8 euro) per assistere a “Northern lights” di domenica 10 aprile potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi n° 28) e su https://www.eventbrite.it/…/biglietti-marta-in-musica-i… All’ingresso del MArTA il giorno del singolo concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del singolo concerto un coupon della validità di una settimana (dalla domenica del singolo evento al sabato successivo) che darà diritto ad un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concertistico fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto inserendo il codice coupon sulla piattaforma e-ticketing del museo Archeologico nazionale di Taranto: https://www.shopmuseomarta.it. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale si recupera la conferenza on line della prof.ssa Maria Giovanna Belcastro (università di Bologna) su “I resti umani nella ricerca antropologica: potenzialità e limiti”, nell’ambito dei “Mercoledì del MArTA”

Sarebbe stato il terzo appuntamento di aprile dei “Mercoledì del MArTA”, dedicati ai “Racconti dall’oltretomba. Tra archeologia e antropologia dei resti umani”. “Grazie alla disponibilità della professoressa Maria Giovanna Belcastro dell’università di Bologna, recuperiamo uno dei tasselli chiave di questo racconto che ci consente di ripercorrere le tappe salienti dello studio delle vite degli uomini del passato”. La direttrice del museo Archeologico nazionale di Taranto, Eva Degl’Innocenti, annuncia così l’appuntamento del 4 maggio 2022 nell’ambito dei “Mercoledì del MArTA”: la conferenza della prof.ssa Maria Giovanna Belcastro su “I resti umani nella ricerca antropologica: potenzialità e limiti”, inizialmente prevista per lo scorso 20 aprile. L’appuntamento del 4 maggio è come sempre in diretta alle 18 sui canali YouTube, Facebook e Linkedln del museo Archeologico nazionale di Taranto. “È noto il valore dei resti umani per ricostruire la storia naturale dell’uomo, la sua nicchia ecologica e cioè le complesse interazioni che ha stabilito con l’ambiente”, spiega la prof.ssa Belcastro. “Tuttavia sono emergenti alcune criticità legate alla sostenibilità della ricerca antropologica e alla gestione dei resti umani in ambito scientifico e museale”. “Potenzialità e limiti”, afferma Eva Degl’Innocenti che introdurrà la relazione, “che consentono alla ricerca antropologica di leggere e interpretare il cambiamento sociale e culturale di ogni civiltà”.

Napoli. Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro di Ludovico Solima “Le parole del museo. Un percorso tra management, tecnologie digitali e sostenibilità” e dibattito sul ruolo dei musei, oggi e domani, attraverso settanta parole per quattro direttori

La copertina del libro “Le parole del museo. Un percorso tra management, tecnologie digitali e sostenibilità” di Lodovico Solima

Settanta parole per quattro direttori: una riflessione sul ruolo, attuale e futuro, degli istituti culturali. Se ne parlerà al museo Archeologico nazionale di Napoli, venerdì 29 aprile 2022, alle 11, all’Auditorium, in occasione della presentazione  del nuovo libro di Ludovico Solima “Le parole del museo. Un percorso tra management tecnologie digitali e sostenibilità” (Carocci editore, 2022). Con l’autore, parteciperanno all’evento Paolo Giulierini (direttore del Mann), Eike Schmidt (direttore Galleria degli Uffizi), Alfonsina Russo (direttrice parco archeologico del Colosseo), Eva Degl’Innocenti (direttrice museo Archeologico nazionale di Taranto), Paola Villani (università Suor Orsola Benincasa) e Nadia Barrella (università della Campania “Luigi Vanvitelli”).​ Attraverso 70 parole, Ludovico Solima (università della Campania “Luigi Vanvitelli”) approfondisce e mette in relazione tra loro 70 diversi argomenti: dalla A di accessibilità, accountability, art bonus o ascolto, fino alla V di videomapping e  alla W di wearable, passando per il brand, il crowdfunding, l’intelligenza artificiale,  il piano strategico, la reputazione,​ la sostenibilità, lo storytelling, le tecnologie digitali, il volontariato. Non mancano voci apparentemente lontane dalla vita di un museo, come nel caso di blockchain, Internet of Things, intelligenza artificiale, NFT e altro ancora. Con un approccio destrutturato e inconsueto, l’ordine di presentazione degli argomenti del libro di Solima è rigorosamente quello alfabetico. Come in un prezioso abbecedàrio, l’indice del volume presenta infatti un lungo elenco di (settanta) parole, a ciascuna delle quali corrisponde uno specifico argomento. Una checklist perfettamente aggiornata alle ultime migliori pratiche nazionali e internazionali per restare al passo coi tempi, necessaria per qualunque museo o centro espositivo. Quali saranno le parole prescelte dai protagonisti dell’incontro al Mann? Attraverso un “gioco” di rimandi e approfondimenti, gli ospiti dell’incontro, insieme all’autore, ci guideranno nel mondo delle “parole del museo” per comprenderne e scoprirne il significato e il valore, con lo scopo di individuare le sfide del futuro per i musei italiani e snodare uno scenario possibile.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale ultimo incontro del ciclo i “Racconti dall’oltretomba. Tra archeologia e antropologia dei resti umani”: conferenza in diretta on line di Alexandra Chavarria Arnau (università di Padova) su “Aspettando l’aldilà: cimiteri cristiani in età tardoantica”

Mercoledì 27 Aprile 2022, alle 18, ultimo appuntamento del mese con i “Mercoledì del MArTA” in diretta sui canali YouTube, Facebook e LinkedIn del museo Archeologico nazionale di Taranto. La direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti, introdurrà la relazione della prof.ssa Alexandra Chavarria Arnau dell’università di Padova su “Aspettando l’aldilà: cimiteri cristiani in età tardoantica”, appuntamento conclusivo della programmazione del mese di aprile 2022 interamente dedicata ai “Racconti dall’oltretomba. Tra archeologia e antropologia dei resti umani” con il coordinamento scientifico della stessa direttrice del MArTA e del dott. Antonio Fornaciari dell’università di Pisa.

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Alexandra Chavarria Arnau (università di Padova)

“Le testimonianze più antiche del cristianesimo primitivo si documentano già dal terzo secolo in ambito funerario, quando cominciano a comparire i primi cimiteri suburbani cristiani che poi danno luogo in molti casi a grandi complessi ecclesiastici con carattere funerario e a volte martiriale”, spiega la prof.ssa Alexandra Chavarria Arnau, docente dell’università di Padova, di Archeologia medievale. Si parlerà di chiese e sepolture, due elementi intimamente legati, oggetto anche di studi supportati dalle recenti tecniche di bioarcheologia, che consente di comprendere meglio i rapporti tra le tombe e gli spazi liturgici.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale annullata la conferenza on line della prof.ssa Maria Giovanna Belcastro (università di Bologna) su “I resti umani nella ricerca antropologica: potenzialità e limiti”, nell’ambito dei “Mercoledì del MArTA”

Attenzione! La diretta “I resti umani nella ricerca antropologica: potenzialità e limiti” con la prof.ssa Maria Giovanna Belcastro (università di Bologna) prevista per il 20 aprile 2022, alle 18, in diretta sulle pagine Facebook, YouTube e Linkedin del museo Archeologico nazionale di Taranto, è annullata. Sarebbe stato il terzo appuntamento di aprile dei “Mercoledì del MArTA”, dedicati ai “Racconti dall’oltretomba. Tra archeologia e antropologia dei resti umani”.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale per il ciclo i “Racconti dall’oltretomba. Tra archeologia e antropologia dei resti umani” conferenza in diretta on line di Valentina Giuffra (università di Pisa) su “La trapanazione cranica in paleopatologia: un particolare caso tra i martiri di Otranto”

taranto_mercoiledì-del-marta_trapanazione-cranica-in-paleoantropologia_giuffra_locandinaNella Cappella dei Martiri della cattedrale di Otranto sono conservati i resti scheletrici di centinaia di abitanti della cittadina pugliese, uccisi il 14 agosto del 1480, durante l’assalto delle milizie turche comandate dl condottiero ottomano, Ahmet Pascià. Il “Mercoledì del MArTA” del 13 aprile 2022 è dedicato al tempio cristiano idruntino e alle reliquie dei martiri beatificati nel 1771 e canonizzati il 12 maggio 2013 da Papa Francesco, grazie alla relazione della prof.ssa Valentina Giuffra (università di Pisa) “La trapanazione cranica in paleopatologia: un particolare caso tra i martiri di Otranto” in diretta alle 18 sui canali Facebook, YouTube e LinkedIn del museo Archeologico nazionale di Taranto. La conferenza rientra al ciclo di aprile dedicato interamente ai “Racconti dall’oltretomba. Tra archeologia e antropologia dei resti umani”, con il coordinamento scientifico della direttrice del MArTA, Eva Degl’Innocenti, e del dott. Antonio Fornaciari (università di Pisa).

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I resti scheletrici dei martiri conservati nella omonima cappella della cattedrale di Otranto (foto MArTa)

Tra i resti scheletrici dei martiri di Otranto che rifiutarono di convertirsi all’Islam, disposti in Cattedrale, dietro cinque grandi vetrate, per una calotta cranica è stata osservata la perforazione del cranio, con ben 16 traforazioni perfettamente rotondeggianti e di varie dimensioni, praticate probabilmente dopo la morte dell’individuo. “La trapanazione cranica è il più antico intervento chirurgico attestato dalla paleopatologia e le evidenze provengono da tutti i continenti a partire dalla Preistoria fino all’epoca moderna”, spiega Valentina Giuffra. “Le lesioni sono il risultato di una trapanazione multipla effettuata con uno strumento dotato di una grande punta arrotondata che ha prodotto polvere d’osso. È difficile risalire alle ragioni di questa trapanazione multipla, ma l’analisi dei testi di storia della medicina di epoca moderna ha fornito la chiave di volta per chiarire il mistero. I testi infatti riferiscono l’uso di polvere di cranio umano come ingrediente per la cura dell’epilessia e di altri disturbi per i quali non esisteva una spiegazione razionale”. Nell’appuntamento di mercoledì 13 aprile si esamineranno anche i testi di alcuni autori del XVIII secolo che suggerivano proprio l’utilizzo dell’osso polverizzato di individui deceduti di morte violenta e non sepolti, come è appunto accaduto nel caso di Otranto.

Taranto. Nuovo appuntamento al museo Archeologico nazionale di “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: “Northern lights” con il maestro Alessandro Fortunato e il coro L.A. Chorus

Domenica 10 aprile 2022, alle 11.45, nella sala multimediale del museo Archeologico nazionale di Taranto nuovo appuntamento della rassegna “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali” realizzate dal museo Archeologico nazionale di Taranto e dall’Orchestra della Magna Grecia: al MArTa “Northern lights” con il maestro Alessandro Fortunato e il coro L.A. Chorus. Il biglietto (costo 8 euro) per assistere a “Northern lights” di domenica 10 aprile potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi n° 28) e su https://www.eventbrite.com/…/biglietti-marta-in-musica… All’ingresso del MArTA il giorno del singolo concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del singolo concerto un coupon della validità di una settimana (dalla domenica del singolo evento al sabato successivo) che darà diritto ad un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concertistico fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al Museo Archeologico Nazionale di Taranto inserendo il codice coupon sulla piattaforma e-ticketing del Museo Archeologico Nazionale di Taranto: https://www.shopmuseomarta.it. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale saranno i “Racconti dall’oltretomba. Tra archeologia e antropologia dei resti umani” ad animare i “Mercoledì del MArTA” di aprile in diretta sui canali social

Saranno i “Racconti dall’oltretomba. Tra archeologia e antropologia dei resti umani” ad animare i “Mercoledì del MArTA” del mese di aprile 2022. Coordinamento scientifico: Eva Degl’Innocenti (direttrice del MArTA) e Antonio Fornaciari (università di Pisa). Tutti gli appuntamenti saranno alle 18 di ogni singola data, in diretta sulle pagine istituzionali del museo Archeologico nazionale di Taranto di Facebook, YouTube e LinkedIn. Quattro appuntamenti in cui il mistero più profondo del ciclo della vita dell’uomo sarà trattato parlando dell’approccio alla morte durante le varie epoche: dai martiri di Otranto, alla sepoltura moderna, passando per ricerca antropologica e cimiteri cristiani in età tardoantica. Antonio Fornaciari (università di Pisa) il 6 aprile 2022 inaugurerà i “Mercoledì del MArTA” di aprile con la sua relazione su “La morte addomesticata”: la doppia sepoltura nell’Italia Moderna”. Il 13 aprile 2022, invece, Valentina Giuffra (università di Pisa) ci condurrà sino al 14 agosto 1480 quando oltre 800 cittadini idruntini furono massacrati dalle milizie turche che tentavano di conquistare la città di Otranto, in Puglia. Valentina Giuffra ci parlerà de “La trapanazione cranica in paleontologia: un particolare caso tra i martiri di Otranto”. Il 20 aprile 2022 Maria Giovanna Belcastro (università di Bologna) relazionerà, invece, su “I resti umani nella ricerca antropologica: potenzialità e limiti”. Per l’ultimo appuntamento di aprile, il 27, Alexandra Chavarria Arna (università di Padova) ci parlerà di “Aspettando l’aldilà: cimiteri cristiani in età tardoantica”.

Taranto. Nuovo appuntamento al museo Archeologico nazionale di “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: Milena Vukotic porta “Il mistero del bene” recital per pianoforte, immagini e voce

Domenica 3 aprile 2022, alle 11.45, nella sala multimediale del museo Archeologico nazionale di Taranto nuovo appuntamento della rassegna “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali” realizzate dal museo Archeologico nazionale di Taranto e dall’Orchestra della Magna Grecia: al MArTA Milena Vukotic, la vincitrice del “Nastro d’Argento” e del “Ciak d’Oro”, arriva con il “Mistero del Bene”, un recital per pianoforte, immagini e voce destinato ad emozionare il pubblico. L’attrice sarà accompagnata al pianoforte dalla maestria di Angela Annese. Il biglietto (costo 8 euro) per assistere a “Il Mistero del Bene” di domenica 3 aprile potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi n° 28) e su https://www.eventbrite.com/…/biglietti-marta-in-musica…. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana (dalla domenica del concerto evento al sabato successivo) che darà diritto ad un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto inserendo il codice coupon sulla piattaforma e-ticketing del museo Archeologico nazionale di Taranto: https://www.shopmuseomarta.it. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

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L’attrice Milena Vukotic

Milena Vukotic, attrice, figlia di uno scrittore teatrale slavo e di una pianista e compositrice italiana, musicista e ballerina, importante icona del teatro e del cinema italiano degli anni Sessanta, con le collaborazioni con Franco Zeffirelli, Giorgio Strehler, Paolo Poli e Jean Cocteau. Sua l’interpretazione della domestica martire nel capolavoro di Federico Fellini “Giulietta degli spiriti”, o della donna introversa e fragile nei film di Luis Buñuel, Mario Monicelli, Andrei Tarkovsky. Un’attrice senza tempo capace di interpretare la moglie disincantata e ubbidiente di Fantozzi fino ai ruoli più recenti in “Saturno contro” di Ferzan Özpetek.