Taranto. Al museo Archeologico nazionale il concerto “Musica da esposizione” con Tony Esposito e Mark Kostabi, secondo appuntamento della rassegna 2024 “MArTA in Musica: le matinée domenicali”
Secondo appuntamento della rassegna “MArTa in Musica: le matinée domenicali”, la rassegna di Musica e Archeologia organizzata dal museo Archeologico nazionale di Taranto e dall’Orchestra della Magna Grecia. Domenica 18 febbraio 2024 si esibiranno Tony Esposito alle percussioni e Mark Kostabi al pianoforte in “Musica da esposizione”. Ingresso al Museo da corso Umberto. L’accesso sarà consentito dalle 10.45 per la visita guidata, con inizio visita alle 11. L’accesso per il concerto è dalle 11.30 con inizio concerto alle 11.45. Il biglietto di ingresso di 10 euro comprende l’ingresso alla visita e l’ingresso al concerto. Biglietto Unico. Biglietti acquistabili presso l’Orchestra della Magna Grecia – Taranto, in Via Ciro Giovinazzi n° 28 e su https://www.ticketsms.it/…/Musica-Da-Esposizione-MArTa….
San Valentino e San Faustino all’Archeologico di Taranto: “Miti di forza e d’amore”. Visite guidate alla scoperta degli amori mitologici: invincibili o non corrisposti
“Miti di forza e d’amore” è il titolo dei percorsi al museo Archeologico nazionale di Taranto dedicati alle giornate di San Valentino e San Faustino dove l’amore sarà protagonista.
A San Valentino, 14 febbraio 2024, alle 17.30, visite guidate alla scoperta delle storie d’amore più celebri del mondo antico: Eros e Psyche, Andromeda e Perseo, Arianna e Teseo, Ade e Persefone. I volti dell’amore coraggioso, contrastato o più forte di ogni avversità: una lezione di amore supremo per gli innamorati di oggi. Tutte le attività previste sono gratuite con prenotazione obbligatoria e sino ad esaurimento dei posti disponibili. Il costo del biglietto di ingresso al museo è di 10 euro per gli adulti, 2 euro per gli utenti dai 18 ai 25 anni e gratuito per i minori e per le categorie previste in normativa. Per info e prenotazioni delle visite telefonare al 099.4532112.
A San Faustino, 15 febbraio 2024, alle 17.30, visite guidate dedicata agli amori mitologici non corrisposti attraverso il racconto delle gesta di Pan e Siringa, Atena, Eros e tanti altri. Tutte le attività previste sono gratuite con prenotazione obbligatoria e sino ad esaurimento dei posti disponibili. Il costo del biglietto di ingresso al museo è di 10 euro per gli adulti, 2 euro per gli utenti dai 18 ai 25 anni e gratuito per i minori e per le categorie previste in normativa. Per info e prenotazioni delle visite telefonare al 099.4532112.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale il maestro Remo Anzovini apre l’edizione 2024 della rassegna “MArTA in Musica: le matinée domenicali”, organizzata dal MArTa,diretto da Stella Falzone, e l’Orchestra della Magna Grecia
Sarà il maestro Remo Anzovini domenica 28 gennaio 2024 ad aprire la stagione concertistica 2024 “MArTA in Musica: le matinée domenicali”, la rassegna di Musica e Archeologia organizzata dal museo Archeologico nazionale di Taranto, diretto dalla nuova direttrice Stella Falzone, e l’Orchestra della Magna Grecia, con stelle della musica classica e del pop in una serie di concerti che avranno luogo nella sede del MArTa, in programma dal 28 gennaio al 16 dicembre. Come per le scorse edizioni, anche quella stilata per quest’anno è curata dai maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro per conto dell’ICO Magna Grecia, direttore artistico il Maestro Piero Romano. “Mi fa piacere battezzare gli esordi di questo mio impegno alla guida del museo Archeologico nazionale di Taranto, avendo accanto una delle eccellenze culturali espressione di questo territorio”, dice la direttrice del MArTA, Stella Falzone. “La collaborazione con l’Orchestra della Magna Grecia, frutto anche di un rapporto di collaborazione sancito da un protocollo d’intesa, è il prototipo di modello che questo Museo sotto la mia guida si intende dare, improntato sulla co-progettazione, programmazione e relazione con tutti gli attori territoriali. Un rapporto che si rinnova anche per l’edizione 2024 della rassegna musicale MArTA in MUSICA e che non solo unisce la musica all’archeologia, ma stimola ad una fruizione differente del museo tarantino e avvicina al MArTA nuovi target di pubblico che sono garanzia di valorizzazione e promozione del nostro patrimonio culturale”. E il direttore artistico Piero Romano: “Sono molto felice di questa nuova edizione di MArTA in Musica, che conferma una collaborazione importante e consolidata con il museo Archeologico Nazionale di Taranto. La terza edizione di MArTA in Musica, ci permette di fare ancora sinergia con una delle eccellenze non solo del nostro territorio ma dell’intero panorama culturale italiano ed europeo”.

Il maestro Remo Anzovini apre la rassegna “MArTa in Musica” (foto marta)
Primo appuntamento dunque della rassegna “MArTa in Musica” domenica 28 gennaio 2024 con il concerto del maestro Remo Anzovino “Don’t forget to fly”. Ingresso al Museo da corso Umberto. L’accesso è consentito dalle 10.45 per la visita guidata, con inizio visita alle 11. L’accesso per il concerto dalle 11.30 con inizio concerto alle 11.45. Il biglietto di ingresso di 10 euro comprende l’ingresso alla visita e l’ingresso al concerto. Biglietto Unico. Biglietti acquistabili presso l’Orchestra della Magna Grecia – Taranto, in Via Ciro Giovinazzi n° 28 e su https://www.ticketsms.it/.
MArTA in MUSICA: il programma 2024. Il 18 febbraio, “Musica da esposizione”, concerto originale con opere realizzate dagli stessi artisti ed esposte al pubblico: Tony Esposito e Mark Kostabi. “Napoli in jazz”, in programma il 25 febbraio, è un progetto firmato dai due chitarristi Antonio Onorato e David Blamires. La polifonia “visionaria” di Gesualdo da Venosa, il 17 marzo sarà rappresentata dal L.A. Chorus nel progetto “Il Visionario”. A seguire, protagonista dell’appuntamento del 24 marzo, “Lettere dal fronte”, sarà l’attrice Anna Ferruzzo con il Quartetto d’archi dell’Orchestra della Magna Grecia. La pianista Emilia Zamuner sarà, invece, la protagonista di “Crazy jazz”, accompagnata dal trio jazz Carucci-Morriconi-Bandini. “Voci di primavera: Il canto e la natura”, altro progetto della L.A. Chorus, avrà luogo al MarTA il 28 aprile. Uno degli artisti più popolari del cantautorato italiano, Francesco Baccini, pianoforte e voce, sarà invece il protagonista del concerto del 19 maggio: “Un cantautore allo specchio”. Altro cantautore fra i più noti del nostro panorama musicale, David Riondino, che il 29 settembre insieme con i “fiati” dell’Orchestra Magna Grecia eseguirà il progetto “Milo Manara e il corsaro nero”. A seguire, il 13 ottobre, “I grandi bis pianistici” con Carmine Chiarelli al pianoforte; il 17 novembre, il Badya Razem Group con “L’universo di Burt Bacharach”, per concludere il 15 dicembre in clima natalizio con il L.A. Chorus nel programma “Christmas chorus”.
Taranto. A un mese dalla sua nomina, l’archeologa Stella Falzone neo direttrice del museo Archeologico nazionale si è presentata alla città: “Penso a un Museo come fulcro di una comunità educante e dinamica”

Stella Falzone, neo direttrice del museo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)
Da Vienna a Taranto. A un mese dalla sua nomina il 23 gennaio 2024, la neo direttrice del museo Archeologico nazionale di Taranto, Stella Falzone, si è presentata alla città, con un incontro al MArTA. Archeologa, staff scientist dell’Accademia delle Scienze di Vienna, ha già diretto numerosi progetti di valorizzazione, scavo archeologico e musealizzazione. Laureata in Lettere alla Sapienza, è diplomata alla scuola nazionale di Archeologia dello stesso ateneo. Il primo dottorato, sulla “sua” Ostia, nel 1999. La direttrice ha subito delineato le linee guida del suo mandato: “Penso a un Museo come fulcro di una comunità educante e dinamica”. Ha sottolineato l’importanza di creare uno spazio inclusivo che si apra alla città e al territorio, perseguendo una comunione di intenti basata sulla cura di un vasto patrimonio proveniente dal nostro passato: “Questo patrimonio va attualizzato, valorizzato e diffuso”, ha affermato la direttrice Falzone evidenziando “la necessità che il museo sia in grado di comunicare con tutte le generazioni e di rivitalizzare la centralità del suo ruolo scientifico”. Infine, ha concluso sottolineando la centralità della città di Taranto, che, nell’antichità, fu una metropoli e un centro di elaborazione artistica e culturale di grande rilievo: “Questa dimensione storica e culturale deve essere riconosciuta ancora oggi, grazie alle eccellenze e alle risorse presenti, confermando il ruolo che la città merita di rivendicare sia in Italia che all’estero”.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale “Giochi e giocattoli in Grecia e a Roma”: visita guidata di giochi, passatempi e giocattoli per bimbi e adulti greci e romani
In attesa della notte in cui una vecchia signora porta i doni ai più piccoli, il museo Archeologico nazionale di Taranto – MArTA organizza “Giochi e giocattoli in Grecia e a Roma”: una visita guidata tematica per conoscere quali erano i giochi, i passatempi e i giocattoli che hanno accompagnato la vita di bambini e adulti greci e romani. Un viaggio che condurrà grandi e piccini alla scoperta di come erano fatti i giocattoli antichi, in che occasione venivano regalati, i significati che potevano assumere oltre a quello ludico e come, a distanza di millenni, appaiano simili ai giochi odierni. Prenotazione obbligatoria al numero 099 4532112 sino ad esaurimento dei posti disponibili.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma l’ultimo concerto dell’anno il concerto “Magico Gospel” diretto da Graziano Leserri per un’immersione nelle calde atmosfere natalizie
Dodicesimo e ultimo appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. La rassegna giunge al termine con un evento che ci immergerà nelle calde atmosfere natalizie. Domenica 17 dicembre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno il concerto “Magico Gospel”. Il direttore Graziano Leserri dirigerà Antonio Leserri alla batteria, Nicola Vignola al pianoforte, Luca Gemmariello alla chitarra e il Coro L.A. Chorus. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su : https://www.ticketsms.it/event/7KO6yfv5.
Roma. Comunicati i nuovi direttori dei musei: Fabrizio Sudano all’Archeologico di Reggio Calabria, e Stella Falzone all’Archeologico di Taranto
I nomi erano previsti per dicembre, e così è stato. Il ministero della Cultura ha comunicato l’esito della selezione pubblica internazionale per il conferimento dell’incarico di direttore dei seguenti musei italiani, di prima e di seconda fascia. Vediamo quelli che riguardano i musei archeologici. I direttori dei musei di prima fascia, indicati dal ministro Gennaro Sangiuliano nell’ambito della terna proposta dalla Commissione giudicatrice, non hanno riguardato musei archeologici che, invece, troviamo in quelli di seconda fascia, individuati dal direttore generale Musei, Massimo Osanna.

Fabrizio Sudano, direttore dell’Archeologico di Reggio Calabria (foto sabap-rc-vv)
Fabrizio Sudano per il museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria che subentra a Carmelo Malacrino: soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia. La terna comprendeva Elena Rita Trunfio e Stella Falzone.

Stella Falzone, direttrice dell’Archeologico di Taranto
Stella Falzone per il museo Archeologico nazionale di Taranto che subentra a Eva Degl’Innocenti: archeologa, staff scientist dell’Accademia delle Scienze di Vienna. Ha diretto numerosi progetti di valorizzazione, scavo archeologico e musealizzazione. La terna comprendeva Anita Guarnieri e Luigina Tomay.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “Onde del Mediterraneo. Un percorso musicale lungo le sponde del Mare Nostrum” con Gianfranco Saponaro (flauto) e l’Orchestra della Magna Grecia diretti da Ermir Krantja
Undicesimo appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 19 novembre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno il concerto “Onde del Mediterraneo. Un percorso musicale lungo le sponde del Mare Nostrum” con Gianfranco Saponaro (flauto) e l’Orchestra della Magna Grecia diretti da Ermir Krantja. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su https://www.ticketsms.it/it/event/NcnjcCRI. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana che darà diritto a un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

Skyphos attico a figure nere databile al 500 a.C. e attribuito al Pittore di Teseo conservato almuseo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)
È lo skyphos attico a figure nere databile al 500 a.C. e attribuito al Pittore di Teseo (contrada Cortivecchie, proprietà D. Acclavio, tomba, 17.III.1914), il reperto testimonial dell’appuntamento di domenica 19 novembre 2023 con la rassegna “MArTA in MUSICA”. Sul lato principale è raffigurato Eracle, seduto su un rialzo roccioso in atto di dialogare con Helios. Il dio del sole siede su un cocchio trainato da due cavalli alati, emergente dalla superficie del mare nel quale nuotano tre delfini. Il concerto racconta di un viaggio musicale nel cuore del Mare Nostrum, con l’Ensemble della Magna Grecia e il flaustista Giancarlo Saponaro, diretti dal Maestro Emir Krantja. Il titolo della matinée è in stretta sintonia con il reperto ed è “Onde del Mediterraneo”, le stesse che probabilmente lambirono il corpo di Eracle, l’eroe greco raffigurato nello skyphos custodito all’interno delle sale espositve del MArTA, in dialogo con il dio Helios e nell’atto di compiere la sua decima fatica che lo portò verso l’estremo Occidente, ai limiti del mondo conosciuto. Così come Eracle attraversò la Libia, l’isola di Tartesso fino alle pendici dei monti Calpe e Abila, fino a Erizia e poi verso l’Oceano, così il concerto di “MArTA in Musica” ci condurrà fino ai suoni e ai ritmi di comunità del Mediterraneo che hanno contribuito alla formazione di una civiltà unica e da sempre ricchissima delle più disparate esperienze artistiche.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale ogni mercoledì “Ti racconto chi ero… dal corredo al personaggio. Religiosità e culto dei morti”: percorso speciale per i visitatori. Prenotazione obbligatoria
Per il mese di novembre 2023 il museo Archeologico nazionale di Taranto predispone una attività tematica dedicata al culto dei morti. Alle 17 di ogni mercoledì del mese, infatti, il personale del MArTA accompagnerà i visitatori in un percorso guidato “Ti racconto chi ero… dal corredo al personaggio. Religiosità e culto dei morti”. Un viaggio a ritroso nel tempo verso gli abitanti delle civiltà precedenti che nelle loro sepolture raccontano molto delle comunità del passato. Si parte, infatti, dai corredi funerari più importanti della necropoli tarantina per risalire agli uomini e alle donne di secoli fa. La traccia del racconto sarà uno svelamento continuo, tra reperti, a volte tutti da scoprire: iscrizioni funerarie, oggetti rinvenuti nelle tombe e persino tecniche di sepoltura. Attraverso tutti questi elementi “Ti racconto chi ero…” consentirà ai visitatori di entrare in contatto con i proprietari delle sepolture e conoscere appunto da chi discendiamo. Nel corso dell’attività tematica, il personale del MArTA, illustrerà anche le metodologie con cui si svolgeva il rito funebre nell’antica Grecia, le varie tipologie tombali e le pratiche dell’inumazione e dell’incinerazione. La prenotazione è obbligatoria.
Musei e parchi archeologici a ingresso gratuito il 4 e 5 novembre: Colosseo, Pantheon e Pompei ai primi tre posti. Il ministro Sangiuliano: “Felice sia stata apprezzata questa proposta”

Archeologia protagonista anche nel weekend del 4 e 5 novembre 2023 a ingresso gratuito: nei primi tre posti figurano il Colosseo, il Pantheon e Pompei. “Sono particolarmente felice che sia stata apprezzata l’idea di aprire gratuitamente i musei e i parchi archeologici anche in una giornata altamente simbolica come il 4 novembre”, dichiara il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che così commenta i primi numeri disponibili relativi all’affluenza dei due giorni di aperture gratuite del 4 e 5 novembre dei luoghi della cultura statali. “La decisione di aggiungere all’appuntamento mensile della #domenicalmuseo altre date fortemente identitarie, come il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre 2023, è un’ulteriore possibilità offerta a tutti per vivere a fondo la straordinaria bellezza e vastità del nostro patrimonio culturale. La notevole affluenza di ieri e oggi lo testimonia. I musei rappresentano sempre più la geografia identitaria della Nazione e questo è confermato da una rinnovata consapevolezza da parte di cittadini e turisti dell’importanza di visitare un sito culturale. Un momento vissuto a pieno come arricchimento spirituale ed esperienza necessaria che migliora la qualità della vita”.

Code di visitatori all’ingresso del museo Archeologico nazionale di Napoli per il ponte di Ognissanti (foto mann)
Ecco i primi dati provvisori, tra parentesi i numeri relative alle singole giornate, relativi a siti, musei e parchi archeologici: Colosseo. Anfiteatro Flavio 35.700 (16.688+19.012); Pantheon 28.256 (15.800+12.456); Area archeologica di Pompei 28.068 (13.462+14.606). Seguono Foro Romano e Palatino 11.586 (5.905+5.681); museo Archeologico nazionale di Napoli 8.350 (3.000+5.350); Terme di Caracalla 6.765 (3.185+3.580); Parco archeologico di Ercolano 4.516 (2.443+2.073); Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini 4.459 (1.456+ 3.003); Villa Adriana 3.056 (1.276+1.780); museo nazionale Romano – Palazzo Massimo 2.516 (535+1.981); MArRC – museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 2.394 (685+1.709); museo e area archeologica di Paestum 2.142 (922+1.220); Grotte di Catullo e Museo Archeologico di Sirmione 2.949 (890+2.059); museo nazionale Romano – Palazzo Altemps 2.022 (516+1.506); museo nazionale Romano – Terme di Diocleziano 1.855 (451+1.404); museo delle Civiltà 1.434 (217+1.217). A questo elenco va aggiunto il museo Egizio di Torino con 21.266 visitatori ma nell’intero Ponte di Ognissanti, da mercoledì 1° a domenica 5 novembre 2023, con la maggior affluenza mercoledì 1° novembre con 4.259 ingressi e venerdì 3 novembre con 4.491 visitatori.
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