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Roma. Comunicati i nuovi direttori dei musei: Fabrizio Sudano all’Archeologico di Reggio Calabria, e Stella Falzone all’Archeologico di Taranto

ministero-della-cultura_mic_logoI nomi erano previsti per dicembre, e così è stato. Il ministero della Cultura ha comunicato l’esito della selezione pubblica internazionale per il conferimento dell’incarico di direttore dei seguenti musei italiani, di prima e di seconda fascia. Vediamo quelli che riguardano i musei archeologici. I direttori dei musei di prima fascia, indicati dal ministro Gennaro Sangiuliano nell’ambito della terna proposta dalla Commissione giudicatrice, non hanno riguardato musei archeologici che, invece, troviamo in quelli di seconda fascia, individuati dal direttore generale Musei, Massimo Osanna.

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Fabrizio Sudano, direttore dell’Archeologico di Reggio Calabria (foto sabap-rc-vv)

Fabrizio Sudano per il museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria che subentra a Carmelo Malacrino: soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia. La terna comprendeva Elena Rita Trunfio e Stella Falzone.

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Stella Falzone, direttrice dell’Archeologico di Taranto

Stella Falzone per il museo Archeologico nazionale di Taranto che subentra a Eva Degl’Innocenti: archeologa, staff scientist dell’Accademia delle Scienze di Vienna. Ha diretto numerosi progetti di valorizzazione, scavo archeologico e musealizzazione. La terna comprendeva Anita Guarnieri e Luigina Tomay.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “Onde del Mediterraneo. Un percorso musicale lungo le sponde del Mare Nostrum” con Gianfranco Saponaro (flauto) e l’Orchestra della Magna Grecia diretti da Ermir Krantja

taranto_marta-in-musica_onde-del-mediterraneo_locandinaUndicesimo appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 19 novembre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno il concerto “Onde del Mediterraneo. Un percorso musicale lungo le sponde del Mare Nostrum” con Gianfranco Saponaro (flauto) e l’Orchestra della Magna Grecia diretti da Ermir Krantja. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su https://www.ticketsms.it/it/event/NcnjcCRI. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana che darà diritto a un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

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Skyphos attico a figure nere databile al 500 a.C. e attribuito al Pittore di Teseo conservato almuseo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)

È lo skyphos attico a figure nere databile al 500 a.C. e attribuito al Pittore di Teseo (contrada Cortivecchie, proprietà D. Acclavio, tomba, 17.III.1914), il reperto testimonial dell’appuntamento di domenica 19 novembre 2023 con la rassegna “MArTA in MUSICA”. Sul lato principale è raffigurato Eracle, seduto su un rialzo roccioso in atto di dialogare con Helios. Il dio del sole siede su un cocchio trainato da due cavalli alati, emergente dalla superficie del mare nel quale nuotano tre delfini. Il concerto racconta di un viaggio musicale nel cuore del Mare Nostrum, con l’Ensemble della Magna Grecia e il flaustista Giancarlo Saponaro, diretti dal Maestro Emir Krantja. Il titolo della matinée è in stretta sintonia con il reperto ed è “Onde del Mediterraneo”, le stesse che probabilmente lambirono il corpo di Eracle, l’eroe greco raffigurato nello skyphos custodito all’interno delle sale espositve del MArTA, in dialogo con il dio Helios e nell’atto di compiere la sua decima fatica che lo portò verso l’estremo Occidente, ai limiti del mondo conosciuto. Così come Eracle attraversò la Libia, l’isola di Tartesso fino alle pendici dei monti Calpe e Abila, fino a Erizia e poi verso l’Oceano, così il concerto di “MArTA in Musica” ci condurrà fino ai suoni e ai ritmi di comunità del Mediterraneo che hanno contribuito alla formazione di una civiltà unica e da sempre ricchissima delle più disparate esperienze artistiche.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale ogni mercoledì “Ti racconto chi ero… dal corredo al personaggio. Religiosità e culto dei morti”: percorso speciale per i visitatori. Prenotazione obbligatoria

taranto_archeologico_ti-racconto-chi-ero_8-novembre_locandinaPer il mese di novembre 2023 il museo Archeologico nazionale di Taranto predispone una attività tematica dedicata al culto dei morti. Alle 17 di ogni mercoledì del mese, infatti, il personale del MArTA accompagnerà i visitatori in un percorso guidato “Ti racconto chi ero… dal corredo al personaggio. Religiosità e culto dei morti”. Un viaggio a ritroso nel tempo verso gli abitanti delle civiltà precedenti che nelle loro sepolture raccontano molto delle comunità del passato. Si parte, infatti, dai corredi funerari più importanti della necropoli tarantina per risalire agli uomini e alle donne di secoli fa. La traccia del racconto sarà uno svelamento continuo, tra reperti, a volte tutti da scoprire: iscrizioni funerarie, oggetti rinvenuti nelle tombe e persino tecniche di sepoltura. Attraverso tutti questi elementi “Ti racconto chi ero…” consentirà ai visitatori di entrare in contatto con i proprietari delle sepolture e conoscere appunto da chi discendiamo. Nel corso dell’attività tematica, il personale del MArTA, illustrerà anche le metodologie con cui si svolgeva il rito funebre nell’antica Grecia, le varie tipologie tombali e le pratiche dell’inumazione e dell’incinerazione. La prenotazione è obbligatoria.

Musei e parchi archeologici a ingresso gratuito il 4 e 5 novembre: Colosseo, Pantheon e Pompei ai primi tre posti. Il ministro Sangiuliano: “Felice sia stata apprezzata questa proposta”

ministero_weekend-4-novembre_ingresso-gratuito_locandinaministero_weekend-5-novembre_ingresso-gratuito_locandinaArcheologia protagonista anche nel weekend del 4 e 5 novembre 2023 a ingresso gratuito: nei primi tre posti figurano il Colosseo, il Pantheon e Pompei. “Sono particolarmente felice che sia stata apprezzata l’idea di aprire gratuitamente i musei e i parchi archeologici anche in una giornata altamente simbolica come il 4 novembre”, dichiara il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che così commenta i primi numeri disponibili relativi all’affluenza dei due giorni di aperture gratuite del 4 e 5 novembre dei luoghi della cultura statali. “La decisione di aggiungere all’appuntamento mensile della #domenicalmuseo altre date fortemente identitarie, come il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre 2023, è un’ulteriore possibilità offerta a tutti per vivere a fondo la straordinaria bellezza e vastità del nostro patrimonio culturale. La notevole affluenza di ieri e oggi lo testimonia. I musei rappresentano sempre più la geografia identitaria della Nazione e questo è confermato da una rinnovata consapevolezza da parte di cittadini e turisti dell’importanza di visitare un sito culturale. Un momento vissuto a pieno come arricchimento spirituale ed esperienza necessaria che migliora la qualità della vita”.

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Code di visitatori all’ingresso del museo Archeologico nazionale di Napoli per il ponte di Ognissanti (foto mann)

Ecco i primi dati provvisori, tra parentesi i numeri relative alle singole giornate, relativi a siti, musei e parchi archeologici: Colosseo. Anfiteatro Flavio 35.700 (16.688+19.012); Pantheon 28.256 (15.800+12.456); Area archeologica di Pompei 28.068 (13.462+14.606). Seguono Foro Romano e Palatino 11.586 (5.905+5.681); museo Archeologico nazionale di Napoli 8.350 (3.000+5.350); Terme di Caracalla 6.765 (3.185+3.580); Parco archeologico di Ercolano 4.516 (2.443+2.073); Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini 4.459 (1.456+ 3.003); Villa Adriana 3.056 (1.276+1.780); museo nazionale Romano – Palazzo Massimo 2.516 (535+1.981); MArRC – museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 2.394 (685+1.709);  museo e area archeologica di Paestum 2.142 (922+1.220); Grotte di Catullo e Museo Archeologico di Sirmione 2.949 (890+2.059); museo nazionale Romano – Palazzo Altemps 2.022 (516+1.506); museo nazionale Romano – Terme di Diocleziano 1.855 (451+1.404); museo delle Civiltà 1.434 (217+1.217). A questo elenco va aggiunto il museo Egizio di Torino con 21.266 visitatori ma nell’intero Ponte di Ognissanti, da mercoledì 1° a domenica 5 novembre 2023, con la maggior affluenza mercoledì 1° novembre con 4.259 ingressi e venerdì 3 novembre con 4.491 visitatori.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale per Halloween due giorni con “Reperti… da paura”: visite guidate e giochi per grandi e piccini

taranto_archeologico_halloween-2023_locandinaIl culto dei morti, ma anche il richiamo all’eternità, alle sfide tra la vita e la morte, in un contesto educativo ma anche gioioso. È così che il museo Archeologico nazionale di Taranto si appresta a vivere il periodo più “pauroso” dell’anno dedicato alle Feste di Ogni Santi e di Halloween. Il 30 e il 31 ottobre 2023 alle 11 il personale del MArTA accompagnerà i visitatori in “Reperti…da paura!”: un’attività tematica, della durata di un’ora e mezza, destinata a grandi e piccini. Un viaggio nel tempo attraverso i corridoi dei due piani del museo di Taranto e le sue collezioni permanenti, alla scoperta delle vicende avventurose di divinità, eroi e creature mostruose che si celano fra le vetrine. L’attività tematica delle 11 è prevista per un massimo di 25 partecipanti (già sold out). Alle 16.30 invece l’attività tematica diventa un percorso con indizi e indovinelli tra i capolavori custoditi nelle sale del museo incontrando mostri e fantasmi, civette, gorgoni e satiri, dedicata a bambini tra i 6 e i 12 anni (fino ad un massimo di 15 partecipanti). L’attività tematica dura circa un’ora e mezza e al termine del percorso sarà consegnato a tutti i bambini un ricordo della giornata.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “Suoni della Natura. Le voci raccontano i suoni della natura” con il Coro L.A. Chorus diretto da Luigi Leo

taranto_marta-in-musica_suoni-della-natura_locandinaDecimo appuntamento dell’anno con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 15 ottobre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno lo spettacolo “Suoni della Natura. Le voci raccontano i suoni della natura” con il Coro L.A. Chorus diretto da Luigi Leo. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su https://www.ticketsms.it/event/2bWVliPz. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana che darà diritto a un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

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Due statuette di acrobata e danzatrice, terrecotte del IV sec. a.C., conservate al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)

Saranno le due terrecotte della metà del IV secolo a.C., rappresentazione di acrobate e danzatrici, le testimonial dell’appuntamento del 15 ottobre 2023 con MArTA in MUSICA. Il coro giovanile pugliese del L.A. Chorus (Lucania & Apulia Chorus), diretto dal Maestro Luigi Leo a richiamare attraverso le voci il dialogo sonoro che la natura propone e che poi ha ispirato brani indimenticabili come “La cura” di Battiato, “La sera dei miracoli” di Dalla o i suoni avvolgenti ed esaltanti del “Beati mundo corde”, del “Salve Regina”, o dell’ “Hosanna in excelsis”. Il percorso musicale proposto viaggia attraverso mondi lontani ma congiunti da suoni infiniti – spiegano gli organizzatori – Un tributo alla madre Terra, al rapporto con Madre Natura in cui la musica incontra l’umanità proponendo all’ascoltatore nuovi spunti di riflessione.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale per “MArTA in MUSICA – Le matinée domenicali”: in programma il concerto “SUONI DAL SUD – Viaggio nella World Music” con il trio composto da Zurzolo, De Cesare, Palmieri: musiche del sud Italia e sud del mondo in dialogo con due statuette con tamburello e cetra

taranto_marta-in-musica_suoni-dal-sud-viaggio-nella-world-music_locandinaOttavo appuntamento dell’anno, il primo dopo la pausa estiva, con la rassegna “MArTA in Musica”, le matinée domenicali tra musica e archeologia nate dalla collaborazione tra Orchestra della Magna Grecia, con la cura dei maestri Maurizio Lomartire e Pierfranco Semeraro del L.A. Chorus, e museo Archeologico nazionale di Taranto. Domenica 17 settembre 2023 le sale del museo Archeologico nazionale di Taranto ospiteranno lo spettacolo “SUONI DAL SUD – Viaggio nella World Music” con il trio composto da Marco Zurzolo sax, Martino De Cesare chitarra, Paki Palmieri percussioni. Ingresso consentito dalle 11.15. Inizio alle 11.45. Il costo del biglietto è di 8 euro. Il biglietto per assistere al concerto potrà essere acquistato nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (a Taranto, in via Ciro Giovinazzi, 28) e su www.ticketsms.it. All’ingresso del MArTA il giorno del concerto sarà consegnato ad ogni possessore del biglietto del concerto un coupon della validità di una settimana che darà diritto a un ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. Il coupon ha validità dalla domenica del singolo evento concerto fino al sabato successivo e deve essere utilizzato tassativamente entro lo stesso periodo per la prenotazione e per l’ingresso gratuito al museo Archeologico nazionale di Taranto. L’ingresso al Museo del possessore del coupon è condizionato in ogni caso al numero di posti disponibili nella fascia oraria selezionata.

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Figuretta in terracotta con tympanon (tamburello) conservata al museo Archeologico nazionale di Taranto (foto marta)

Sono le due statuette fittili databili tra la fine del III secolo e la metà del II secolo a.C. i reperti testimonial dell’appuntamento con “MArTA in Musica” del 17 settembre 2023. Le due terrecotte figurate recano in mano un tympanon (tamburello) e una kithàra (cetra) e rappresentano anche il ruolo che la musica ha da sempre avuto nei rituali delle antiche civiltà. Rinvenute nel 1908 nei lavori di scavo per la costruzione dell’Arsenale di Taranto (terracotta con tympanon) e nel 1937 in una tomba scoperta in via Principe Amedeo angolo via Otranto, oggi schiudono le porte del museo Archeologico nazionale di Taranto a un trio composto da Marzo Zurzolo (sax), Martino De Cesare (Chitarra) e Paky Palmieri (percussioni) che nella matinèe del 17 settembre proporranno lo spettacolo “Suoni dal sud – viaggio nella World”. Si tratta di un incontro musicale che attraversa le musiche del sud Italia e sud del mondo. Nel trio musicisti di fama internazionale con Marco Zurzolo musicista partenopeo, già noto per le famose collaborazioni da Pino Daniele a James Senese a Billy Coban, De Cesare chitarrista e compositore tarantino con all’attivo collaborazione importanti con Amii Stewart, Fabio Concato e numerosi altri artisti del panorama italiano ed internazionale e il percussionista Paky Palmieri maestro delle percussioni etniche e collaboratore di Tony Esposito.

Taranto. Per il Ponte di Ferragosto al museo Archeologico nazionale “Confronti comici. Intervista a Persefone e all’Atleta di Taranto”: due interviste “impossibili” nel racconto di Giuse Alemanno e l’animazione teatrale del Teatrominimo

taranto_archeologico_interviste-impossibili-a-persefone-e-all-atleta_locandinaPersefone e l’Atleta di Taranto nel Ponte di Ferragosto 2023 diventano una donna e un uomo quasi contemporanei. Due miti: Persefone, figlia di Demetra e il giovane e sportivo rampollo di una famiglia aristocratica e vincitore delle Panatenee saranno i protagonisti del racconto condotto, dalla penna del giornalista e scrittore Giuse Alemanno e dall’animazione teatrale del Teatrominimo di Taranto. “Confronti comici. Intervista a Persefone e all’Atleta di Taranto”, prevede due interviste “impossibili” attraverso la performance artistica di Fabio Fornaro nel ruolo dell’intervistatore, di Roberta Mangialardi nei panni di Persefone e di Stefano Zizzi nelle vesti dell’Alteta di Taranto. “L’intervista a Persefone permette di conoscere un mito squisitamente femminile, non abbandonando mai la chiave dell’umorismo gentile a cui Alemanno ci ha abituati. Potremo conoscere aspetti meno noti della figura della dea che, figlia di Zeus e Demetra, fu rapita da Ade, signore dell’oltretomba. L’Atleta di Taranto, il campione invincibile e possente racconta la sua dimensione umana, permettendo all’ Intervistatore”, spiega la compagnia teatrale, “di superare la maschera di “cretino” che egli, l’Atleta, ama continuamente mostrare. In un curioso andirivieni nel tempo, in cui prima e dopo, vita e morte, realtà e fantasia, perdono le connotazioni canoniche, emergerà un lato sorprendente del grande campione dell’antichità, un aspetto tenero, beffardo e progressista che, anche se inquinato da contraddizioni, lo renderà romantico e appassionato, conferendogli una immortalità dei sentimenti equiparabile solo a quella relativa alle sue celebrate capacità sportive”. Le interviste impossibili di “Confronti comici. Intervista a Persefone e all’Atleta di Taranto”, si terranno il 13, 14 e 15 agosto 2023 a partire dalle 20.15 (durata 70 minuti) nel Chiostro dell’ex Convento degli Alcantarini sede del MArTA. Lo spettacolo è gratuito ed è offerto nel costo di visita del Museo (9 euro). Per ulteriori informazioni e per prenotare la propria visita on line: (clicca qui).

Domenica al museo. Anche per agosto il sito più visitato in Italia si conferma Pompei. Sangiuliano: “Le numerose presenze nei siti culturali dimostrano ancora una volta il forte legame dei visitatori con il nostro immenso patrimonio”

ministero_6-agosto_ingresso-gratuito_locandinaPompei si è confermato anche nella domenica 6 agosto 2023 a ingresso gratuito il sito più visitato d’Italia, seguito, per quanto riguarda i parchi e musei archeologici, dal Colosseo e dal Pantheon. “Un altro successo per la #domenicalmuseo”, afferma il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “Le numerose presenze nei siti culturali dimostrano ancora una volta il forte legame dei visitatori con il nostro immenso patrimonio. Questo appuntamento mensile rappresenta una splendida occasione per rendere accessibile la cultura a tutti, incoraggiando i cittadini e i turisti a scoprire e apprezzare le ricchezze italiane. Continuare a promuovere queste iniziative è fondamentale per la salvaguardia delle nostre bellezze e stimolare l’interesse e la consapevolezza riguardo alla nostra identità culturale. Al personale impegnato in queste ore va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto”.

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Pieno di visitatori al parco archeologico di Pompei (foto emanuele minerva / mic)

Ecco qualche numero di musei e parchi archeologici: area archeologica di Pompei 25.315; Colosseo. Anfiteatro Flavio 19.800; Pantheon 8.033; Foro Romano e Palatino 6.804; museo Archeologico nazionale di Napoli 4.248; museo e area archeologica di Paestum 4.083; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 3.432; parco archeologico di Ercolano 3.227; Villa Adriana 3.009; Terme di Caracalla 2.084; museo Archeologico nazionale di Taranto 1.190.

Taranto. Festa della Musica al museo Archeologico nazionale: “Archi, corde e fiati tra passato e presente. Visita alle collezioni accompagnati dalle note degli studenti del Conservatorio

taranto_archeologico_festa-della-musica_2023_locandina“Archi, corde e fiati tra passato e presente”: il 21 giugno 2023 al MArTA si festeggia la Musica: mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18 i visitatori potranno passeggiare nelle sale fra le vetrine, ammirando le ricche collezioni del museo Archeologico nazionale di Taranto alla scoperta delle radici della città di Taranto e della cultura mediterranea che ne segna l’identità, accompagnati dalla musica degli studenti del conservatorio statale “Giovanni Paisiello”.