Archivio tag | museo archeologico nazionale di Reggio Calabria

Reggio Calabria. Per “Notti d’estate”, al museo Archeologico nazionale si consegna il Premio Bronzi di Riace, giunto alla seconda edizione, a personalità che si sono distinte nel campo della tutela, della conoscenza, della divulgazione e della gestione del patrimonio culturale. Ecco i premiati delle dieci sezioni del premio      

reggio-calabria_archeologico_Premio Bronzi di Riace-2022_locandinaAl museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria tutto è pronto per la seconda edizione del Premio Bronzi di Riace che quest’anno cade nel Cinquantesimo del rinvenimento dei due capolavori. Sabato 13 agosto 2022, alle 21, con lo splendido sfondo sullo Stretto, dopo il grande successo della prima edizione, ritorna infatti sulla terrazza panoramica del MArRC, per il secondo anno consecutivo, il “Premio Bronzi di Riace”, nato nell’ambito dell’attività istituzionale del Museo di promozione e sviluppo della cultura, con il fine di tributare il proprio riconoscimento alle personalità che nell’ultimo periodo si sono distinte per il loro operato nel campo della tutela, della conoscenza, della divulgazione e della gestione del patrimonio culturale, finalità primarie della nostra istituzione museale. Il Premio è articolato in dieci sezioni: Studi Interdisciplinari per l’archeologia; Arte contemporanea e territorio; Legalità e territorio; Conservazione e restauro del patrimonio culturale; Tutela dei beni culturali e del paesaggio; Studi e ricerche sul patrimonio culturale; Archeologia e ricerca subacquea; Sinergie culturali tra le due sponde dello Stretto; Università e patrimonio culturale; Premio alla carriera. “In un anno così importante, a qualche giorno dall’anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, questo Premio ha una grande valenza”, dichiara Carmelo Malacrino, direttore del MArRC. “Si tratta di un riconoscimento prestigioso a tutti coloro che si fanno tessitori di rapporti e di crescita reciproca mediante la cultura, la tutela e le sinergie messe in campo ogni giorno, dimostrando, con le proprie competenze, il proprio impegno nei confronti della valorizzazione del nostro patrimonio. Anche con questa manifestazione il museo Archeologico conferma il suo carattere inclusivo, che unisce visitatori e cittadini in un’esperienza stimolante”. La partecipazione all’evento, inserito nelle programmazioni estive “Notti d’Estate al MArRC”, è inclusa nel biglietto d’ingresso al Museo che per l’apertura serale è di soli 3 euro e consentirà oltre all’accesso in terrazza, anche la visita al Museo fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30.

reggio-calabria_MArRC_Notti d'estate 2022_carmelo-malacrino_foto-MArRC

Carmelo Malacrino, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, alla presentazione di “Notti d’estate 2022” (foto MArRC)

Anche per questa edizione la scelta dei premiati è stata fatta dal Comitato scientifico del MArRC, presieduto dal direttore Malacrino e così composto: prof.ssa Valeria Parisi (università della Campania “Luigi Vanvitelli”), prof. Maurizio Paoletti (università della Calabria), prof. Tommaso Manfredi (università Mediterranea di Reggio Calabria) e prof. Eligio Daniele Castrizio (università di Messina). Il Comitato ha decretato all’unanimità le seguenti personalità: Bruna Siviglia, presidente dell’associazione culturale Biesse; Roberto Sottile, critico d’arte e curatore; Gianfranco Micheli, restauratore dei Bronzi di Riace, università Roma Tre; Fabrizio Sudano, soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio e Segretario regionale MiC ad interim; Felice Costabile, docente di Diritto romano all’università Mediterranea di Reggio Calabria; Angela Pontrandolfo, direttore del Laboratorio di Archeologia ‘Mario Napoli’ dell’università di Salerno; alla memoria di Sebastiano Tusa, assessore ai Beni culturali per la Regione Sicilia; Giorgio Rocco, ordinario di Storia dell’Architettura antica al Politecnico di Bari; alla memoria di Gioacchino Francesco La Torre, professore ordinario di Archeologia classica; ed Ermanno Arslan, storico, numismatico e archeologo. Nel corso della serata riceveranno una Menzione speciale per le sinergie e la collaborazione culturale: l’associazione Calabria Spagna, nella persona di Rosa Italia Fontana presidente; il Comune di Riace, nella persona di Antonio Trifoli sindaco; la CONPAIT (Confederazione Pasticceri Italiani) nella persona di Angelo Musolino presidente; l’istituto professionale Alberghiero Turistico di Villa San Giovanni, nella persona di Carmela Ciappina dirigente; l’ufficio sociale per i Minorenni di Reggio Calabria (USSM-RC) Tribunali Minori Reggio Calabria, nella persona di Rosa Maria Morbegno.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale apre la mostra “L’età degli eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace” al centro delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario della scoperta delle due statue celebri in tutto il mondo: reperti dai grandi musei archeologici dell’Italia meridionale e da tutti i musei archeologici della Calabria

reggio-calabria_archeologico_mostra-l-età-degli-eroi_locandina

Locandina della mostra “L’età degli eroi. Ka Magna Grecia e i Bronzi di Riace” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dal 12 agosto al 23 ottobre 2022

È un omaggio dei grandi musei archeologici dell’Italia meridionale al centro delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario della scoperta delle due statue celebri in tutto il mondo: i capolavori sono giunti dal museo Archeologico di Napoli a quello di Taranto, dal parco archeologico dei Campi Flegrei a quello di Paestum e Velia, dal museo nazionale di Matera al parco archeologico di Sibari, fino a tutti i musei archeologici della Calabria, afferenti alla Direzione regionale Musei e alla soprintendenza. E sono tutti arrivati al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dove venerdì 12 agosto 2022, alle 17.30, nel suggestivo spazio di piazza Paolo Orsi al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, apre la grande mostra “L’età degli eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace” che rimarrà aperta al pubblico fino al 23 ottobre 2022. “Un progetto di grande prestigio: tutta la Magna Grecia insieme per i Bronzi di Riace”, commenta il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino. “Ogni Istituto è presente con reperti identitari sul tema degli “Eroi”, proprio come tributo ai più noti “Eroi venuti dal mare”, i Bronzi di Riace”. E conclude: “È una straordinaria immagine della Magna Grecia tutta unita, ma anche un’importante occasione di promozione per i musei calabresi. Accanto a ogni vetrina, infatti, ci sarà un pannello di presentazione, che costituirà anche un invito per decine di migliaia di visitatori a proseguire il loro viaggio in questi posti meravigliosi dell’archeologia calabrese. Ringrazio tutti i direttori dei Musei coinvolti per l’entusiasmo con il quale hanno partecipato a questo progetto e tutto il personale amministrativo, tecnico, scientifico e AFAV che, assieme a quello del Museo di Reggio, ha reso possibile questa esposizione: un meraviglioso omaggio ai Bronzi di Riace”.

taranto_archeologico_corredo-tomba-191_da-montescaglioso_foto-MArTa

Il ricco corredo della tomba 191 dall’Abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso (Matera) conservato al museo nazionale di Matera (foto drm-basilicata)

sibari_museo-sibaritide_frammento-dama-di-sibari_foto-drm-calabria

Frammento della cosiddetta Dama di Sibari (foto drm-calabria)

Il percorso si apre con un monumentale cratere a figure rosse portato dal Mann di Napoli, la cui scena dialoga con un bel torso in marmo bianco proveniente dal foro di Scolacium, uno dei siti più suggestivi della Calabria ionica. Si procede con un bel cratere a campana del museo Archeologico nazionale di Taranto, esposto accanto ad altri importanti reperti, tra cui una bella testa di Ercole in marmo bianco. Un ricco corredo funerario proveniente da Cuma e comprendente una preziosa urna in argento introduce alla seconda sezione, dominata dalla grande statua del Doriforo scoperta nella Palestra sannitica di Pompei e portata sulla sponda dello Stretto grazie alla generosità del Museo partenopeo. Segue un lussuoso corredo della seconda metà del IV secolo a.C., scoperto a Montescaglioso, che rappresenta su ben tre vetrine l’omaggio offerto dal museo nazionale di Matera. Anche il parco archeologico di Sibari porta in mostra, tra le altre, un’opera fortemente identitaria, la cd. Dama di Sibari. Seguono i musei calabresi di Crotone, Lamezia e Vibo Valentia, dell’antica Kaulon, di Locri e infine delle città greche di Medma e Metauros, rispettivamente Rosarno e Gioia Tauro.

Reggio Calabria. Verso il cinquantesimo del ritrovamento dei Bronzi di Riace: una settimana di eventi. Mostre, concerti e aperture straordinarie

reggio-calabria_archeologico_mostra-bronzi_luigi-spina_locandina

Locandina della mostra fotografica “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dal 10 agosto al 23 ottobre 2022

Da mercoledì 10 agosto 2022 al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria si entra nel cuore della programmazione estiva e delle celebrazioni che quest’anno rendono protagonisti i Bronzi di Riace, a cinquant’anni dal loro ritrovamento. Appuntamento alle 17.30 per l’inaugurazione della mostra “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini.” curata dal direttore del museo, Carmelo Malacrino: con foto di Luigi Spina. “Un tributo alla bellezza e alla potenza iconografica dei Bronzi di Riace”, afferma il direttore del museo, Carmelo Malacrino (vedi Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale apre la mostra fotografica “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini” a cura di Carmelo Malacrino e Luigi Spina. E presentazione del libro fotografico “Bronzi di Riace” | archeologiavocidalpassato). Giovedì 11 agosto 2022, alle 21, per il ciclo di incontri “Melodie d’estate”, gli studenti del conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, diretto dal prof. Romano, si esibiranno nella splendida terrazza che affaccia sullo Stretto, tra le note di opere di Donizetti, Puccini e Bellini. “Le iniziative proposte mirano a trasformare l’anniversario dei Bronzi in un’opportunità di promozione e valorizzazione per tutto il territorio”, prosegue Malacrino. “Sono il frutto di collaborazioni, sinergie e reti istituzionali che hanno contribuito ad arricchire l’offerta culturale del MArRC, trasformando il Museo in luogo inclusivo e dinamico col territorio circostante”. Si proseguirà venerdì 12 agosto, alle 17.30, con il taglio del nastro in piazza Paolo Orsi per la mostra “Gli Eroi e la Magna Grecia. Insieme per i Bronzi di Riace”. Un vero e proprio tributo ai Bronzi di Riace, nato dalla sinergia con i principali musei della Magna Grecia: Napoli, Campi Flegrei, Paestum e Velia, Taranto, Matera, Sibari e tutti i musei della Calabria. Sabato 13 agosto 2022, alle 21, dopo il successo della prima edizione, tornerà il “Premio Bronzi di Riace”, conferito a personalità che si sono distinte nel campo della cultura, della promozione, della tutela e della scienza per i beni culturali. Un appuntamento speciale, a pochi giorni dalla ricorrenza del cinquantesimo anniversario dalla scoperta. Lunedì 15 agosto 2022, è prevista l’apertura straordinaria del Museo, un’occasione speciale per trascorrere la festività all’insegna della cultura e della fruizione del proprio patrimonio. E martedì 16 agosto 2022 il Museo sarà aperto al pubblico nei consueti orari, per permettere di ammirare i tesori custoditi e, in particolare, i Bronzi, nel giorno dell’anniversario del loro ritrovamento.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale apre la mostra fotografica “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini” a cura di Carmelo Malacrino e Luigi Spina. E presentazione del libro fotografico “Bronzi di Riace”

reggio-calabria_archeologico_mostra-bronzi_luigi-spina_locandina

Locandina della mostra fotografica “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dal 10 agosto al 23 ottobre 2022

A pochi giorni dall’anniversario del rinvenimento dei magnifici Bronzi di Riace, avvenuta il 16 agosto 1972, nell’ambito del programma per celebrare il Cinquantesimo anniversario della scoperta, mercoledì 10 agosto 2022, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria apre la mostra fotografica “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini”, tutta dedicata a questi due “Eroi venuti dal mare”, curata dal direttore del Museo, Carmelo Malacrino, e da Luigi Spina, riconosciuto da Artribune quale miglior fotografo italiano del 2020. Sedici fotografie di grande formato (90 x 134 cm) verranno esposte nello spazio della suggestiva scalinata piacentiniana del MArRC, proponendo un dialogo visivo fra le due sculture. La sequenza di otto più otto fotografie, dedicate rispettivamente alla statua A e alla statua B, metterà in evidenza un lento movimento che, seppur incessante, crea pause e ritmo. Durante l’inaugurazione della mostra sarà presentato in anteprima al pubblico il libro fotografico “Bronzi di Riace”, quarto volume della collana “Tesori Nascosti” di 5 Continents Editions, nel quale i testi di Carmelo Malacrino e Riccardo Di Cesare dialogano con la ricerca fotografica di Luigi Spina. La pubblicazione, che vanta un’edizione italiana, una inglese e una francese, sarà acquistabile in tutte le librerie italiane e sul sito dell’editore a partire dal 19 agosto 2022.

reggio-calabria_archeologico_bronzi-di-riace_guerriero-A_dettaglio_foto-luigi-spina

Bronzi di Riace: guerriero A, dettaglio (foto luigi spina)

reggio-calabria_archeologico_bronzi-di-riace_guerriero-B_dettaglio_foto-luigi-spina

Bronzi di Riace: guerriero B, dettaglio (foto luigi spina)

“Questa esposizione, nata in collaborazione con il noto fotografo d’arte Luigi Spina, sarà un tributo alla bellezza e alla potenza iconografica dei Bronzi di Riace, capolavori indiscussi dell’arte greca del V secolo a.C.”, dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “Alla mostra, visitabile fino al prossimo 23 ottobre, si accompagnerà anche un prezioso catalogo, nel quale le immagini di Spina affiancheranno una narrazione storica e artistica sulle due statue, che ho avuto il piacere di redigere insieme a Riccardo Di Cesare, archeologo e docente all’università di Foggia. Una narrazione che immergerà il lettore nella storia suggestiva dei Bronzi, tra verità scientifiche e domande rimaste ancora aperte. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato per rendere possibile la realizzazione di questo progetto e del volume di corredo, la cui traduzione, in inglese e francese, sarà un efficace strumento di promozione e divulgazione dei Bronzi di Riace in tutto il mondo”. “L’epidermide bronzea, diversa per ciascun soggetto”, spiega Spina, “prende forma, densità e lucentezza, e il chiaroscurale dei corpi si tinge dello spettro multiforme del bronzo che, al variare della luce, mostra superfici corporee che dialogano con l’occhio dell’osservatore”.

Reggio Calabria. A “Notti d’estate” al museo Archeologico nazionale per i “Grandi Incontri” c’è Mario Micheli, professore associato di Storia e Tecnica del Restauro dell’università Roma Tre

reggio-calabria_archeologico_50mo-bronzi_conferenza-mario-micheli_locandinaTerzo appuntamento per il ciclo “Grandi Incontri al MArRC”, nell’ambito delle “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Sabato 6 agosto 2022, sulla magnifica terrazza panoramica del MArRC, promosso in collaborazione con l’associazione Amici del Museo Nazionale di Reggio Calabria, presieduta dal prof. Francesco Arillotta. Ospite d’onore per l’incontro, fissato alle 21, sarà Mario Micheli, professore associato di Storia e Tecnica del Restauro dell’università Roma Tre. Si tratta di uno dei massimi esperti del settore, legato al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria per l’ideazione dell’innovativo metodo del “restauro laparoscopico”, elaborato e applicato durante il restauro dei Bronzi di Riace, tra il 1992 e il 1995. Un progetto coordinato da A. Melucco Vaccaro e, nelle fasi finali, da G. De Palma, attraverso una sinergica collaborazione tra l’Istituto Centrale per il Restauro e la soprintendenza Archeologica della Calabria, allora competente anche sul Museo. Il professor Micheli spiega così le ragioni della ricerca: “La storia dei restauri a cui sono stati sottoposti i Bronzi di Riace, fin dal loro ritrovamento, è caratterizzata da continue e rilevanti scoperte. Le due statue hanno consentito di riscrivere un capitolo fondamentale della storia della metallurgia della statuaria antica ed è per questo che, dei Bronzi, si continuerà a parlare ancora per decenni”. Il 7 agosto 2022 da non perdere, anche l’ingresso gratuito per l’iniziativa #domenicalmuseo del ministero della Cultura. “Sono onorato che il prof. Micheli abbia accolto il nostro invito”, dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino, “nell’ambito dei Grandi Incontri, che hanno visto già la prestigiosa presenza di Cecilie Hollberg e di Serena Bertolucci, rispettivamente direttrici della Galleria dell’Accademia di Firenze e di Palazzo Ducale di Genova. Questo sarà un appuntamento tutto dedicato ai Bronzi di Riace, di cui nei prossimi giorni ricorrerà il Cinquantesimo anniversario della scoperta. Il prof. Micheli presenterà le attività e le ricerche svolte durante i restauri effettuati su questi meravigliosi capolavori della bronzistica greca del V secolo a.C. Ringrazio lui e gli Amici del Museo Nazionale di Reggio Calabria per aver reso possibile questa straordinaria occasione per fare cultura”. Nei giorni di giovedì e sabato, fino al 10 settembre 2022, ci sarà il prolungamento dell’orario fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30. Dalle 20 il costo del biglietto sarà di soli 3 euro e permetterà la visita del Museo e la partecipazione agli eventi sulla terrazza panoramica del MArRC. La prenotazione non è necessaria ed è fortemente raccomandato l’uso della mascherina chirurgica.

Reggio Calabria. Per le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale conferenza “I Confini della materia” con Liliana Restuccia (università di Messina) e il prof. Santo Scinelli (vicepresidente di “Mathesis”)

reggio-calabria_MArRC_Notti d'estate 2022_restuccia-scinelli_locandinaSi torna a parlare di scienza sulla terrazza panoramica del MArRC. Per le “Notti d’Estate al MArRC”, nuovo appuntamento in collaborazione con il Centro internazionale Scrittori della Calabria. Giovedì 4 agosto 2022, alle 21, nel suggestivo scenario della terrazza panoramica del Museo, interverranno la prof.ssa Liliana Restuccia, ordinario di Fisica Matematica (UniMe) e il prof. Santo Scinelli, vicepresidente di “Mathesis” (Messina), organo nazionale di divulgazione di Scienze Matematiche e Fisiche. Gli ospiti saranno introdotti dalla prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica (UniMe), nonché presidente onorario e direttore scientifico del CIS. Il dibattito, “I Confini della materia”, verterà sulle teorie cosmologiche come la relatività generale di Einstein, la geometrizzazione della fisica e temi del settore. “Inauguriamo il mese di agosto entrando nel cuore delle programmazioni nell’ambito delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace”, commenta il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino. “È anche per merito di iniziative come questa che il Museo si conferma quale polo culturale dinamico che unisce i cittadini e i visitatori in un’esperienza suggestiva. Grazie alle prestigiose collaborazioni, come quella con il presidente del CIS, Loreley Rosita Borruto, che ringrazio, il Museo convalida il suo carattere inclusivo, stimolando l’interesse e il dibattito, proponendo all’attenzione temi e questioni di interesse culturale”. E i professori Restuccia e Scinelli: “L’argomento sarà interpretato alla luce dello studio del comportamento della materia a differenti scale nanometriche. Siamo nell’era della nanotecnologia, in cui la scala è dell’ordine del miliardesimo di metro, il nanometro, che impiega materiali speciali, in particolare i semiconduttori. Lo studio di tali materiali e del loro comportamento, che rientra dentro i nanoconfini – continuano – lungi dal sembrare nella sensibilità comune, riservato a nicchie ristrette di interesse scientifico, ha permesso la realizzazione, per citarne solo alcuni, di dispositivi LED, MOSFET, sensori, attuatori e LASER, che tanto impatto hanno nella nostra vita quotidiana e in tanti aspetti di essa. La scienza è di tutti e per tutti, perché cambia la nostra vita e spesso in meglio- concludono”. In occasione delle aperture serali, sarà possibile ammirare, tra gli altri capolavori esposti, anche due diverse mostre temporanee allestite al Livello E: “Il vaso sui vasi. Capolavori dal Museo Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia” e “Oltre l’emergenza. Attività e restauri dopo l’alluvione del 2018” con oltre trecento reperti esposti per la prima volta. Fino al 10 settembre 2022, ogni giovedì e sabato, il MArRC rimarrà aperto fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30. Dalle 20 il costo del biglietto sarà di soli 3 euro. Al MArRC si entra senza prenotazione, con l’uso fortemente raccomandato della mascherina chirurgica.

Reggio Calabria. Per “Notti d’estate” al museo Archeologico nazionale per i “Grandi Incontri” c’è Serena Bertolucci, direttrice di Palazzo Ducale di Genova

reggio-calabria_Notti-d-estate_Grandi Incontri_serena-bertolucci_locandinaPer “Notti d’Estate”, al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, sabato 30 luglio 2022, alle 21, in programma il secondo appuntamento con i “Grandi incontri al MArRC”, promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Loreley Rosita Borruto, che porterà i saluti dell’associazione. Sarà l’occasione per incontrare un ospite di alto prestigio, la direttrice di Palazzo Ducale di Genova, Serena Bertolucci. “Sono felice ed onorata, in un anno così significativo non solo per il MArRC, ma per tutto il sistema culturale italiano all’interno del quale i Bronzi sono uno dei punti di valore e di forza, di portare a Reggio la testimonianza di un luogo della cultura che ha provato ad essere sintesi dell’anima di una città per condividerla e valorizzarla”, spiega Bertolucci. “Il Palazzo Ducale ha fatto della ricerca, dell’innovazione, ma anche dell’accessibilità e dell’inclusione tappe imprescindibili della vita di un museo e spero che questa sia una occasione di confronto e scambio nella crescita comune”. E il direttore Carmelo Malacrino: “Ringrazio la direttrice Bertolucci per aver accolto il nostro invito a raccontare la sua esperienza a capo di uno dei luoghi della cultura più dinamici in Italia, il Palazzo Ducale di Genova. L’incontro di sabato scorso con la direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze, Cecilie Hollberg, è stato un successo e ha appassionato tutto il pubblico presente. Si tratta di occasioni di prestigio per il MArRC, in una cornice unica, qual è la terrazza affacciata sullo Stretto, che al tramonto si colora di mille sfumature”. Per tutta l’estate, ogni giovedì e sabato il Museo è aperto fino alle 23 (ultimo ingresso 22.30) e a partire dalle 20 il costo del biglietto sarà di soli 3 euro. Non è necessaria la prenotazione ed è fortemente consigliata la mascherina chirurgica.

Reggio Calabria. Per “Notti d’Estate” al MArRC sulla terrazza conferenza di Massimo Capaccioli su “La modernità dell’astronomia antica”, e in piazza De Nava estemporanea di pittura con tela di 40 metri sui Bronzi                                               

reggio-calabria_Notti-d-estate_Grandi Incontri_locandina

massimo-capaccioli_unina

Il prof. Massimo Capaccioli

Una Notte d’Estate dedicata alla scienza, giovedì 28 luglio 2022, sulla terrazza panoramica del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, per l’evento nato dalla collaborazione con il Planetario Pythagoras della Città Metropolitana, diretto dalla prof.ssa Angela Misiano. Appuntamento alle 21 per la conferenza dal titolo “La modernità dell’astronomia antica” con Massimo Capaccioli, professore emerito dell’università Federico II di Napoli. L’incontro è organizzato in sinergia con la Società Astronomica Italiana e con la Scuola Estiva di Astronomia, in corso di svolgimento, in questi giorni, a Riace. Il corso di formazione, indirizzato ai docenti di ogni ordine e grado e a studenti, è inserito tra le iniziative promosse per il Cinquantesimo dei Bronzi di Riace. Per l’occasione i corsisti, provenienti da ogni parte di Italia, avranno l’opportunità di conoscere e apprezzare le meraviglie dell’antichità calabrese. “È un onore potere accogliere al MArRC i partecipanti alla XVII edizione della Scuola che si svolge proprio nel Comune in cui i due “Eroi venuti dal mare” sono stati ritrovati esattamente 50 anni fa”, commenta il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “La conferenza del professor Capaccioli testimonia come il sapere scientifico abbia origini antiche, coniugando discipline di ambiti differenti, come la storia e l’archeologia. Sono grato al sindaco della Città Metropolitana, Carmelo Versace, e alla prof.ssa Misiano per questa importante collaborazione – prosegue il direttore –, nel solco ormai consolidato di manifestazioni rivolte alla divulgazione della cultura e della conoscenza”.

reggio-calabria_i-tesori-del-mediterraneo_logoNella stessa serata, inizierà alle 20 su piazza De Nava, davanti al Museo, una suggestiva estemporanea di pittura a cura degli studenti e dei professori dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. “Una sinergia significativa per molti aspetti quella che si sta rafforzando con l’Accademia di Belle Arti”, aggiunge il direttore del Museo, “volta a creare occasioni di dialogo tra diversi linguaggi artistici. Ringrazio il direttore dell’Accademia, Piero Sacchetti, e i docenti impegnati in questo progetto, inserito nel programma de “I Tesori del Mediterraneo”, promosso in città dall’Associazione Nuovi Orizzonti”. Durante la serata una tela bianca lunga 40 metri sarà decorata con immagini celebrative dei Bronzi di Riace. “Sono molto contenta della collaborazione instaurata con il MArRC”, dichiara Natalia Spanò, presidente dell’associazione Nuovi Orizzonti. “Abbiamo progettato eventi d’alto livello che, sono certa, avranno un ritorno d’immagine non indifferente per la nostra città e il suo territorio. Il rilancio turistico e culturale che abbiamo cominciato 17 anni fa continua a dare i suoi frutti. Con orgoglio partecipiamo attivamente alle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi i Riace, simbolo inequivocabile di quanta ricchezza, in termini di cultura, il nostro territorio abbia da offrire. È importante creare rete e collaborazioni per raggiungere, insieme, obiettivi comuni di crescita”.

reggio-calabria_archeologico_mostra-il-vaso-sui-vasi_locandina

La locandina della mostra “Il vaso sui vasi. Capolavori dal museo nazionale Jatta di Ruvo di Puglia” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dal 12 maggio all’11 settembre 2022

Giovedì il Museo è aperto sino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30. Dalle 20 il costo del biglietto è di soli 3 euro e consentirà la visita del Museo e l’accesso alla terrazza panoramica. Al Livello E sarà possibile visitare due diverse mostre temporanee: “Il vaso sui vasi. Capolavori dal Museo Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia” e “Oltre l’emergenza. Attività e restauri dopo l’alluvione del 2018”, con oltre trecento reperti esposti per la prima volta.

Reggio Calabria. Per “Notti d’estate” tornano al museo Archeologico nazionale i “Grandi Incontri”: si inizia con Cecilie Hollberg, direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze

cecilie-hollberg_foto-MArRC

Cecilie Hollberg, direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze

Per “Notti d’estate” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, all’interno del programma per il Cinquantesimo anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace, quest’anno tornano i “Grandi Incontri al MArRC”, la serie di prestigiosi appuntamenti che il direttore Carmelo Malacrino ha programmato con esperti del settore, per condividere con il pubblico le esperienze e le testimonianze più significative ed eccellenti nella rete museale italiana. Appuntamento sabato 23 luglio 2022, alle 21, sulla splendida terrazza affacciata sullo Stretto, con la direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze, Cecilie Hollberg. Fino al 10 settembre 2022 ogni giovedì e sabato il MArRC sarà aperto fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30. Dalle 20 il costo del biglietto sarà di soli 3 euro. Al MArRC si entra senza prenotazione, con l’uso fortemente raccomandato della mascherina chirurgica. “Sono particolarmente grato a Cecilie Hollberg”, dichiara Malacrino, “alla quale mi lega un profondo sentimento di stima e amicizia. La ringrazio aver accolto il nostro invito di raggiungere la Calabria per raccontare la sua straordinaria esperienza a capo di uno dei musei più importanti d’Italia, celebre in tutto il mondo anche per la presenza del David di Michelangelo”. L’incontro è stato promosso dal Touring Club Italiano, Sez. di Reggio Calabria. “Sono contenta di poter partecipare alle “Notti d’Estate”, volute dal direttore del MArRC, un collega molto bravo che stimo”, commenta la Hollberg. “Un’occasione eccezionale per celebrare i Bronzi di Riace, due capolavori ritrovati esattamente mezzo secolo fa, tra le più significative testimonianze dell’arte greca, famosi in tutto il mondo. Anche per la Galleria dell’Accademia di Firenze è un anniversario importante, infatti celebriamo i 140 anni da quando è stata inaugurata, il 22 luglio del 1882, la Tribuna della Galleria, concepita appositamente dall’architetto Emilio de Fabris per custodire e preservare dalle intemperie il David di Michelangelo, collocato, fino a 9 anni prima, sull’Arengario di Palazzo Vecchio. Una felice concomitanza – conclude la direttrice – che avrò il piacere di condividere e raccontare, insieme ai grandi lavori che stiamo ultimando al museo, al pubblico di questa interessantissima manifestazione”.

Reggio Calabria. Non solo Bronzi di Riace. Apre la mostra “Oltre l’emergenza. Attività e restauri dopo l’alluvione del 2018” con oltre cento reperti tra le migliaia restaurati a seguito dell’evento catastrofico

reggio-calabria_archeologico_mostra-oltre-l-emergenza_locandina

Locandina della mostra “Oltre l’emergenza” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dal 22 luglio al 6 novembre 2022

Non solo Bronzi di Riace. “Oltre l’emergenza. Attività e restauri dopo l’alluvione del 2018” è il titolo della nuova grande mostra che sarà inaugurata venerdì 22 luglio 2022, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. L’esposizione, a cura del direttore Carmelo Malacrino e di Barbara Fazzari, funzionario responsabile del laboratorio di restauro del MArRC, allestita al livello E del MArRC, sarà visitabile dal 22 luglio al 6 novembre 2022. L’esposizione rientra nel programma di iniziative promosse per celebrare il Cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace. Il museo, fino al 10 settembre, il giovedì e il sabato sarà aperto con orario non-stop fino alle 23, con ultimo accesso alle 22.30. “Il Museo non è soltanto Bronzi di Riace”, commenta il direttore Malacrino. “È un organismo complesso, nel quale si intrecciano tante attività e competenze. E che a volte vive momenti drammatici. Il 22 agosto di quattro anni fa un evento meteorologico eccezionale ha interessato l’intera città di Reggio. Un’ingente e imprevedibile quantità di pioggia, caduta in poche ore, ha allagato strade e piazze, infiltrandosi nei locali del Museo attraverso alcune aperture di aerazione collocate su piazza De Nava. La violenza fu tale che, in poco tempo, i piani interrati, tra cui alcuni depositi, si allagarono, con danni anche alle strutture murarie. Ma il Museo non si è lasciato andare. Tutti – prosegue Malacrino – ci siamo rimboccati le maniche per reagire rapidamente, ripristinando gli spazi e dando inizio a un’attività conservativa senza precedenti. Sotto le mani esperte dei restauratori del MArRC, i reperti prima sono stati messi in sicurezza e poi restaurati. La mostra che inauguriamo racconta questa storia, con l’esposizione di alcuni delle migliaia di reperti restaurati, mai esposti prima. Facendo squadra, il MArRC è riuscito ad andare “oltre l’emergenza” – conclude il direttore –, trasformando un evento calamitoso in una straordinaria opportunità di conservazione, riordino e valorizzazione delle collezioni archeologiche”.

reggio-calabria_MArRC_laboratorio-di-restauro_barbara-fazzari_foto-marrc

Barbara Fazzari, funzionario restauratore che guida il laboratorio di restauro del MArRC (foto MArRC)

Saranno esposti oltre cento reperti provenienti da vari contesti archeologici della Calabria: da Cassano allo Ionio alle necropoli protostoriche di Torre Galli e Canale Ianchina, da Castellace a Locri e Reggio Calabria. “Il racconto delle attività e dei restauri avviati dopo l’alluvione del 2018”, sottolinea Barbara Fazzari, “non può prescindere dalle testimonianze di coloro che sono intervenuti nel post-alluvione per la salvaguardia del patrimonio, e di chi, ancora oggi, è intento a programmare gli interventi di conservazione e restauro. Le prime attività di pronto intervento sono state coordinate e gestite dal personale del Museo, che prontamente ha provveduto ad allestire, presso il nostro laboratorio, un ambiente adatto alle attività di schedatura e messa in sicurezza. Visto l’ingente numero di reperti è stato però necessario affidare alcuni lavori in somma urgenza all’esterno. Trascorso il momento emergenziale i restauratori del Museo hanno continuato a programmare le attività connesse alla risoluzione dei danni provocati dall’alluvione attraverso affidamenti di restauro esterni, tirocini, studi e progetti scientifici, in una costante collaborazione con l’Ufficio Collezioni, diretto dalla dott.ssa Daniela Costanzo, che contestualmente sta curando il progressivo riordino dei depositi del Museo. Tutte queste attività – conclude la restauratrice – verranno proposte al grande pubblico mediante un suggestivo apparato di pannelli, foto e supporti multimediali”.