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“Timeless – Attualià dell’antico”: ciclo di incontri al museo Archeologico di Crotone e a quello di Capo Colonna per comprendere la contemporaneità dell’antico

La locandina della rassegna “R…estate al Museo 2019. Timeless – attualità dell’antico”

“Timeless – Attualità dell’antico” è il titolo delle conversazioni estive organizzate dal Polo museale della Calabria al museo Archeologico nazionale di Crotone (Crotone) e al museo e parco Archeologico nazionale di Capo Colonna (Crotone) dal 16 luglio al 27 agosto 2019 per la rassegna “R…estate al museo 2019” che coinvolgeranno il pubblico su varie dimensioni dell’antico. Gli incontri ci aiuteranno a riflettere, a partire dal primo che si tiene il 16 luglio 2019 con il prof. Francesco Cuteri, che illustrerà aspetti della Grecità ancora connaturati alla Calabria: “Tra Calabria e Monte Athos. Storie di monaci ed eremiti”. Nel secondo incontro (il 23 luglio) con Francesco Scarpino di Blu Ocean e Gregorio Aversa archeologo, saranno giustapposti argilla e plastica nelle loro differenti ma non difformi funzioni e nei risvolti pratici, dall’antichità ad oggi: “Clay vs plastic: terracotta e plastica a confronto”. E grazie alle fotografie del contest a Capo Lacinio (“Le storie del Lacinio”) i diversi scatti costituiranno nuove visioni delle vestigia greche, ma soprattutto del suo contesto legato a natura, paesaggio, antropologia. In calendario il 10 agosto, con “Il Lacinio sotto le stelle”, è l’osservazione dei cieli guidata da due esperti planetaristi, Alberto Vega e Piero Devono, prima al planetario presso l’Istituto Tecnico Nautico poco fuori città e poi a Capo Colonna, mentre martedì 20 ci sarà una gustosa sorpresa presso il museo di via Risorgimento: il prof. Fabrizio Mollo e lo chef Antonio Montesanti su “Dal mare alla tavola. Metodi di pesca e consumo del pesce ieri e oggi”; e, infine, il 27 agosto con l’archeologa Anna Rotella un’importante riflessione sul passaggio dal collezionismo all’istituzione museo: “Dal collezionismo alla storia. L’archeologia, Vito Capialbi e gli altri”.

“Il Polo museale della Calabria, che ha come mission la valorizzazione dei beni culturali attraverso l’interscambio con il territorio”, spiega il direttore Antonella Cucciniello, “in questo periodo estivo propone così di vivere le sedi museali come luogo di approfondimento per capirne meglio il patrimonio materiale, iconografico, archeologico e, soprattutto, culturale che essi custodiscono. Si cercherà di evidenziare l’attualità di alcuni aspetti peculiari che caratterizzano la nostra regione e di attualizzare quel che appare lontano nel tempo, ma è invece vicino nel quotidiano e sempre vero perché, appunto, timeless. Confrontarsi con l’antico significa, infatti, anzitutto fermarci a riflettere sui nostri fondamentali, per arrivare a comprendere che tutto è contemporaneo: ciò che è stato, che era, è ancora oggi. Vi aspettiamo quindi numerosi in questo percorso attraverso l’antico per capire meglio il contemporaneo, nello spazio del territorio crotoniate ma non solo, in una dimensione senza tempo”.

Per le Giornate europee dell’archeologia 2019 mostre, visite guidate e attività didattiche proposte dal Polo museale della Calabria a Vibo Valentia, Capo Colonna, Crotone, Sibari, Locri Epizefiri, Mileto, Scolacium, Archeoderi

Il manifesto delle Giornate europee dell’Archeologia 2019

Tre giorni pieni di iniziative quelli promossi dal Polo museale della Calabria, diretto da Antonella Cucciniello, in occasione delle Giornate dell’archeologia 2019, dal 14 al 16 giugno 2019, con mostre, visite guidate e attività didattiche. Vediamo il programma nei singoli musei o aree archeologiche.

La sede del museo Archeologico nazionale di Vibo Valentia “Vito Capialbi”

Il museo Archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia (Vibo Valentia) celebrerà le Giornate dell’archeologia 2019 con iniziative di forte connotazione educativa. Nell’edificio medievale sono esposti i reperti provenienti dalla storica collezione Capialbi, con vasi attici e monete, i numerosi rinvenimenti effettuati nella città. Spiccano, al piano superiore, le armi da parata donate dall’aristocrazia ipponiate ad Hades, uniche in Magna Grecia; le numerose statuette dedicate a Persefone e Demetra nel santuario di località Cofino. Al piano inferiore, sono esposti i reperti delle necropoli, con il più antico testo orfico rinvenuto, inciso in sedici versi su una laminetta aurea. Poi la statuaria romana con il busto di Agrippa, generale di Ottaviano, che aveva posto il suo quartier generale nella città. Si inizia giovedì 13 giugno, dalle 10 alle 11, con i bambini impegnati nella “Caccia al tesoro”: prima devono cercare all’interno del museo gli indizi nascosti e poi ricomporre il puzzle di Persefone. Giovedì 13 e venerdì 14, sempre dalle 11 alle 12, spettacolo per tutti: “A teatro con gli antichi greci”. Sappiamo che il dramma è un’eredità importante del passato; qui si assiste alla rappresentazione teatrale del mito di Persefone. Negli stessi giorni, dalle 10 alle 12, visita guidata “Conosci la tua storia accompagnato dagli antichi dei”. Delle guide speciali accompagneranno il pubblico nelle sale del museo. Infine, venerdì 14 giugno, dalle 9.30 alle 12, “Disegna il mito”: i bambini, impugnati matite e pennelli, sono chiamati a disegnare con il personale didattico del museo il mito di Persefone. I migliori disegni saranno premiati nel contest di Vibo Comics che si terrà il 15 e 16 giugno 2019 a Palazzo Gagliardi. Ultimo, ma non ultimo, il workshop #archeovv photo contest “Fotografa i reperti del museo e usa l’hashtag #archeovv”: chi otterrà più like?

Locandina dell’incontro per la presentazione del libro “L’olio d’oliva tra storia, archeologia e scienza”

Il museo e parco Archeologico nazionale di Capo Colonna e il museo Archeologico nazionale di Crotone aderiscono all’iniziativa dell’istituto nazionale francese di Ricerca archeologica preventiva (Inrap) con molteplici attività gratuite, adatte a ogni età. Al museo di Capo Colonna venerdì 14 giugno, alle 18, presentazione del libro “L’olio d’oliva tra storia, archeologia e scienza”. E sabato 15 giugno, alle 10.30, al museo e parco di Capo Colonna staffetta archeologica e passeggiata didattica per bambini. Sempre sabato 15, ma al museo di Crotone, alle 17.30, laboratorio di stratigrafia e classificazione dei reperti ceramici, per ragazzi e adulti. Infine domenica 16 giugno, alle 18, ancora al museo di Crotone, conferenza di presentazione e apertura del contest fotografico: “Le storie del Lacinio”.

Locandina del convegno e mostra “In cammino con la storia. Dall’archeologia agli archivi cartacei” a Mileto

Al parco Archeologico di Sibari (Parco del Cavallo) a Cassano all’Ionio (Cosenza), venerdì 14 giugno 2019 dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30, “Archeologo per un giorno”: proiezione di un video animato sul significato di archeologia e sul lavoro dell’archeologo; simulazione di scavo; laboratorio di ceramica; laboratorio “leggiamo gli ostraka”; gioco: “riconosci i paramenti murari”; visita guidata dell’area archeologica; contest ArcheoSelfie (scatta un selfie della giornata e pubblicalo!). A Locri Epizefiri (Reggio Calabria) sono previste manifestazioni per la valorizzazione e la promozione del parco Archeologico e dei musei (museo del Periodo Greco; museo del Periodo Romano e museo del Territorio) ricadenti in questo straordinario lembo di Calabria. Si segnala un’accattivante visita guidata (“Tra Miti, Immagini e Archeologia”) e una particolarissima passeggiata dove saranno esposte sagome di vasi greci; interessante spunto per racconti di “miti e leggende”. Entrambe le iniziative si terranno nel parco Archeologico. Al museo statale di Mileto (Vibo Valentia), venerdì 14 giugno 2019, alle 18.15, convegno e mostra “In cammino con la storia. Dall’archeologia agli archivi cartacei”. L’esposizione sarà visitabile dal 14 al 30 giugno 2019 da martedì a domenica dalle 9.30 alle 19.

La locandina del photocontest al museo e parco Archeologico nazionale di Scolacium

Il museo e parco Archeologico nazionale di Scolacium a Roccelletta di Borgia (Catanzaro), dal 14 al 16 giugno 2019, celebra le Giornate dell’archeologia 2019 con iniziative di forte connotazione educativa ma non solo. Teatro, musica, arte contemporanea arricchiranno l’offerta che il museo propone gratuitamente. Questo in dettaglio il programma previsto: “Archeology for Kids”, puzzle, attività ludiche e didattiche, laboratori di archeologia sperimentale, caccia al tesoro, queste e tante altre attività per divertirsi e imparare. Workshop di arte contemporanea, disegno delle statue dal vivo, photocontest, conferenze. Visite guidate nel parco, nel museo e nei depositi per scoprire le ricchezze di Scolacium. Spettacoli dal vivo: coro polifonico e rappresentazione teatrale. Attività didattiche ed educative: laboratorio di ceramica e tessitura, educazione ambientale, laboratorio di antropologia.

La locandina della mostra fotografica “Come eravamo: in immagini e versi” al parco Archeoderi

Al museo e parco Archeologico “Archeoderi” di Bova Marina (Reggio Calabria), venerdì 14 giugno 2019, alle 16, saranno presentati al pubblico i nuovi sistemi tecnologici installati al museo. All’evento parteciperanno: Rossella Agostino, direttore musei e parco Archeologico nazionale di Locri, museo Archeologico e parco Archeologico dell’antica Kaulon a Monasterace e museo Archeologico di Metauros di Gioia Tauro; Laura Delfino, direttore museo e parco Archeologico “Archeoderi” di Bova Marina; rappresentanti dell’amministrazione comunale di Bova Marina; Giuseppe Musicò, coordinatore operativo della digi.Art servizi digitali per l’Arte e Francesco Barilla, presidente della FAND (Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità). Sarà, inoltre, allestita la mostra “Come eravamo: in immagini e versi”. L’esposizione presenta una selezione dei ritratti fotografici di Nicola Delfino, veterinario per mestiere ma appassionato fotografo della realtà che lo circondava e pittore originale. La macchina fotografica appesa alla spalla era la sua compagna inseparabile. Così ha raccolto centinaia di fotografie, che non solo sono documenti di un’Italia che è cambiata enormemente negli ultimi 70 anni, ma raccontano anche la sua vita: dalla seconda guerra mondiale, che ha combattuto in Russia, alla sua breve permanenza ad Africo Vecchio, nel cuore dell’Aspromonte, nel 1951, al periodo in cui è stato veterinario a San Luca, negli anni dal 1953 al 1957, poi nel 1961 il suo soggiorno in Tanzania, e infine Gerace che è diventata la sua vera e definitiva casa. Alle fotografie sono stati affiancati dei versi classici che sembrano gettare una luce particolare sui soggetti rappresentati.

18 maggio 2019: Notte Europea dei Musei: ingresso al costo simbolico di 1 euro. E Festa dei Musei sul tema “Musei come hub culturali: il futuro della tradizione”. Ecco il programma dell’Egizio di Torino, dell’Archeologico di Napoli, degli Archeologici del Polo della Calabria, dei Civici di Pavia, e dei parchi archeologici del Colosseo, di Pompei e di Ercolano

18 maggio 2019: Giornata internazionale dei Musei sul tema “Musei come hub culturali: il futuro della tradizione”

Notte dei Musei: ingresso simbolico a 1 euro

Dopo il successo delle passate edizioni, sabato 18 maggio 2019 si celebra la quarta edizione della Festa dei Musei, grande evento nazionale organizzato dal ministero per i Beni e le attività culturali nel terzo fine settimana di maggio. Per l’occasione, i musei, i complessi monumentali, le aree e i parchi archeologici proporranno un ricco calendario di iniziative e attività aperte al pubblico. Qui di seguito ne presentiamo alcune. La sera molti istituti aderiranno alla quindicesima edizione della Notte Europea dei Musei, con tre ore di apertura straordinaria serale e ingresso al costo simbolico di 1 euro. L’iniziativa, patrocinata dal Consiglio d’Europa e da Icom, coinvolge nella stessa sera 3200 musei in 30 Paesi, con lo scopo di promuovere l’identità culturale europea in tutti gli Stati dell’Unione. Come tema di riflessione per la giornata, la Direzione generale musei condivide con Icom Italia il tema della Giornata internazionale dei Musei “Musei come hub culturali: il futuro della tradizione”, traduzione italiana del tema proposto per la Conferenza generale di Kyoto 2019. La Giornata Internazionale dei Musei 2019 si concentrerà sul nuovo ruolo dei musei come attori attivi nelle loro comunità di riferimento. Il ruolo dei musei nella società sta cambiando. I musei continuano a reinventarsi nella loro ricerca per diventare più interattivi, partecipativi, orientati alla comunità, flessibili, adattabili e mobili; sono diventati centri che funzionano come hub culturali in cui creatività e conoscenza sono affiancate e dove i visitatori possono anche co-creare, condividere e interagire. Pur preservando le loro missioni primarie – raccolta, conservazione, comunicazione, ricerca, esposizione – i musei hanno trasformato le loro pratiche per rimanere più vicini alle comunità di riferimento. Oggi i musei cercano modi innovativi per affrontare questioni sociali contemporanee. Agendo a livello locale, i musei possono difendere e mitigare i problemi globali, affrontando le sfide della società contemporanea in modo proattivo. Come istituzioni nel cuore della società, i musei hanno il potere di stabilire un dialogo tra culture, costruire ponti per un mondo pacifico e contribuire allo sviluppo sostenibile. Mentre i musei crescono sempre di più nel loro ruolo di hub culturali, essi stanno anche trovando nuovi modi per valorizzare le loro collezioni, le loro storie e le loro eredità, creando tradizioni che avranno un nuovo significato per le generazioni future e rilevanza per un pubblico contemporaneo sempre più diversificato a livello globale.

Festa dei Musei al museo Egizio di Torino

Giornata internazionale dei Musei al museo Egizio di Torino. Il 18 maggio 2019, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei promossa da Icom, il museo Egizio rimarrà aperto straordinariamente fino alle 23 e a partire dalle 18.30 l’ingresso al museo sarà per tutti a 5 euro. Durante la serata saranno disponibili dei mini tour guidati gratuiti dal titolo: “Umanisti o scienziati?”, una visita di 40 minuti, guidata da egittologi, dedicata alla mostra temporanea Archeologia Invisibile e alla nuova area restauro al secondo piano del museo. Nel corso della guida i visitatori comprenderanno come le scienze naturali e l’archeologia siano intimamente connessi tra loro. Giunti all’area restauro sarà possibile vedere un restauratore a lavoro su di un sarcofago e fargli tutte le domande, anche le più curiose, sul suo lavoro! Visite dalle 18.30 alle 22 ogni 30 minuti. Le prenotazioni ai tour avverranno la sera stessa, al desk in Ipogeo.

La Notte dei Musei ai musei Civici di Pavia

Pavia e le grandi civiltà del passato, tra Collezionismo privato e il lavoro dell’Archeologo. Sabato 18 maggio 2019, ai Musei Civici di Pavia, alle 21.30, un tour inedito tra le sale della Sezione Archeologica + la visione del capolavoro di Giorgio De Chirico “Gli Archeologi”, esposto nella mostra temporanea “De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose”. Il focus della visita guidata: la figura e l’attività dell’Archeologo, la sua missione e la riscoperta del mondo antico nell’età moderna e contemporanea. Il tour avrà inizio nella mostra, dove verrà illustrata ai visitatori la celebre opera di De Chirico, e subito dopo proseguirà nella Sezione Archeologica. Ritrovo: Biglietteria dei Musei Civici di Pavia. Costo: 4 euro + biglietto d’ingresso al Museo e Mostra 6 euro (10 euro complessive). Max 25 persone. Prenotazione obbligatoria: visiteguidate@vieniapavia.it / 375 570 9240

Una spettacolare immagine dall’alto del Colosso, icona di Roma

Il Parco archeologico del Colosseo fa il punto su arte e benessere. Frequentare i luoghi d’arte fa bene. A tutti, senza dubbio. Ma alcune categorie di visitatori possono trarre benefici particolari dall’osservazione delle opere d’arte e dal partecipare ad attività realizzate all’interno di contesti storici e archeologici, luoghi capaci di suscitare nuovi stimoli cognitivi. In tale ambito, studi recenti – pubblicati in occasione del convegno dedicato al tema dal Fresco Parkinson Institute Italia nel 2018 – concordano sul fatto che le persone affette dalla malattia di Parkinson rientrino a tutti gli effetti tra questi potenziali beneficiari. Per fare il punto della situazione sul binomio ormai irrinunciabile tra arte e benessere, fisico e psichico, il Parco archeologico del Colosseo ha ideato e organizzato sabato 18 maggio 2019 dalle 9.30, nella sede della Curia Iulia nel Foro Romano, il convegno “Salus per Artem – Salute per mezzo dell’arte”. Una giornata di incontri, laboratori e buone pratiche per affrontare il tema dei principi e degli effetti dell’arteterapia per il Parkinson, per dare voce non solo ai protagonisti di questo nuovo approccio alla cura delle malattie neurodegenerative ma anche alle persone interessate dalla malattia offrendo un segnale ancora più forte di attenzione, ascolto e inclusione. “Abbiamo pensato che la Giornata internazionale dei Musei di Icom fosse il giorno più adatto per approfondire il tema della frequentazione dei luoghi d’arte come terapia parallela all’assunzione di medicinali e anche come forma di riscatto per le categorie di pubblico più svantaggiate”, afferma Alfonsina Russo, direttore del Parco archeologico del Colosseo e aggiunge: “non a caso, per questa edizione 2019, il Museo è definito un HUB culturale, ovvero uno spazio sempre più inclusivo, capace di coinvolgere le categorie di visitatori più “fragili”, concretamente calato nella realtà della comunità locale”. Ed è proprio con questo spirito che il Parco archeologico del Colosseo ha sviluppato a partire da quest’anno il progetto di riabilitazione “Park-in-PArCo”, condotto in collaborazione con l’associazione Parkin Zone Onlus nell’ambito de “Il PArCo fuori dal PArCo”. Il progetto rientra in un più ampio quadro di attività affinché venga garantita una sempre maggiore accessibilità a tutte le fasce della popolazione, in un’ottica di inclusione e apertura. Nei primi sei mesi le persone con malattia di Parkinson hanno avuto modo di partecipare ad attività riabilitative (yoga, teatro, Dance Well, e altro) negli spazi del Museo Palatino e della Curia Iulia al Foro Romano, seguite da un team di professionisti. Le attività proseguiranno anche per tutta l’estate anche all’aperto, sulla terrazza del Tempio di Venere e Roma e nella splendida cornice della Vigna Barberini.

La locandina del convegno “Salus per artem” alla Curia Iulia del Foro Romano

Il convegno nasce da un’idea di Andrea Schiappelli con Francesca Boldrighini, Elisa Cella, Giulia Giovanetti, Federica Rinaldi e Francesca Pandolfi. Tra i relatori del convegno si segnalano, per la prima sessione, Antonio Pisani, Fondazione santa Lucia e UniRoma2, Michele Meglio, IRCCS Neuromed, Parkin Zone Onlus, e Nicola Modugno neurologo e direttore di Parkin Zone Onlus che discuteranno di Parkinson, degli aggiornamenti nel trattamento della malattia e delle terapie riabilitative artistiche. Annalisa Cicerchia di UniRoma2 tratteggerà il quadro generale sul binomio cultura-salute nel nostro Paese. La seconda sessione si concentrerà sulle esperienze nazionali nel campo delle terapie artistiche. Ad aprirla Gabriella Cetorelli, con un intervento sulle attività della Dg Musei del MiBAC in tema di accessibilità del patrimonio statale. Giulia Maria Paola Baldassarre del Fresco Parkinson Institute, insieme al ballerino di fama internazionale Roberto Casarotto, parleranno invece della Dance Well. A seguire il racconto delle attività organizzate con l’Associazione Parkinson Parthenope, “ParkinArte” a Palazzo delle Esposizioni e il percorso riabilitativo al Parco archeologico del Colosseo. Il convegno diventerà inoltre, nella sua sessione finale, un’occasione di incontro tra i pazienti e le associazioni regionali, con Parkinson Giovanile Roma PGR Onlus, Azione Lazio Parkinson, Azione Parkinson Ciociaria, e Bradirapidi Onlus. In chiusura si terrà una classe di Dance Well, aperta a tutti i presenti. Dance Well è un progetto nato nel 2013 a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, nell’ambito del progetto europeo ACT YOUR AGE per la promozione del dialogo intergenerazionale e dell’invecchiamento attivo attraverso l’arte della danza è sostenuto dal Comune di Bassano con la sua Casa della danza e in partnership con il Nederlandse Dansagen Festival di Maastricht (Olanda) e il Dance House Lemesos (Cipro). Dance Well ha come obiettivo l’inclusione e il benessere, attraverso la danza contemporanea, di persone con il Parkinson.

I laboratori di restauro del museo Archeologico nazionale di Napoli

La mostra “Corto Maltese. Un viaggio straordinario” al Mann

Festa dei Musei e Notte dei Musei al MANN. “Musei come hub culturali: il futuro della tradizione”: sarà questo il tema della “Festa e notte dei Musei 2019”, quarta edizione dell’appuntamento annuale che il Mibac dedica alla promozione del patrimonio culturale italiano. Sabato 18 maggio il museo Archeologico nazionale di Napoli parteciperà alla manifestazione garantendo tre ore di apertura serale (dalle 20 alle 23, con ultimo ingresso alle 22) al costo simbolico di 1 euro, salvo le gratuità previste dalla legge: così, anche dopo il tramonto, sarà possibile visitare le collezioni permanenti e le tre esposizioni temporanee in programma ( “Canova e l’antico”; “Corto Maltese. Un viaggio straordinario”; “Nel Vulcano. Cai Guo-Qiang e Pompei”). In coerenza con il fil rouge tematico del 2019, l’Archeologico di Napoli dedicherà al futuro della tradizione le due tipologie di eventi in calendario sabato prossimo: in tre turni (ore 20.30; 21.15; 22) sarà possibile partecipare agli appuntamenti “Dietro le quinte. Il restauro in diretta”, visitando le diverse sezioni dei laboratori del Mann; alle 21, ancora, percorso guidato all’esposizione “Corto Maltese. Un viaggio straordinario” per riscoprire, in collaborazione con Comicon, l’arte di Hugo Pratt. Entrambi gli eventi, per cui è obbligatoria la prenotazione (contattare, da lunedì a venerdì, i Servizi Educativi del Museo al numero 081/4422124; sabato, rivolgersi all’infopoint del Mann: 081/4422149), declineranno, in maniera diversa, il motivo della valorizzazione del patrimonio, in proiezione verso il domani: se le attività di restauro sono imprescindibili per conservare e difendere la bellezza degli antichi reperti, la magia dell’opera di Hugo Pratt riesce a coniugare il concetto di classico con il moderno linguaggio del fumetto. I visitatori, che parteciperanno alla “Festa dei Musei e Notte dei Musei 2019”, saranno invitati a condividere la loro esperienza sulle piattaforme social del Mann, utilizzando gli hashtag #FestadeiMusei2019 #NottedeiMusei #IMD2019 #MiBAC #museitaliani. Domenica 19 maggio 2019 sarà un’altra giornata ad accesso gratuito all’Archeologico, nell’ambito della campagna ministeriale #IoVadoAlMuseo: dopo il record presenze del 12 maggio (8.372 ingressi, dato più alto mai registrato), cittadini e turisti avranno non soltanto la possibilità di trascorrere il tempo libero al MANN, ma anche di partecipare all’OpenMann Fest. In biglietteria, infatti, sarà venduta la card di abbonamento annuale a prezzi promo (15 euro per adulti; 13 per giovani dai 18 ai 25 anni; 30 per famiglie di due adulti over 25 anni); ogni mille visitatori, ancora, sarà data in cadeau una tessera OpenMann.

Alla Palestra Grande di Pompei la mostra “Vanity: storie di gioielli dalle Cicladi a Pompei”

È “Festa dei Musei” nei siti archeologici vesuviani del Parco archeologico di Pompei. Il 18 maggio 2019, nell’ambito dell’iniziativa promossa dal ministero dei Beni e delle Attività culturali le aree archeologiche di Pompei, la Villa San Marco a Stabia, la Villa di Poppea ad Oplontis e l’Antiquarium di Boscoreale saranno aperti in via straordinaria per la “Notte Europea dei Musei”, dalle 20,30 alle 22,30 (chiusura biglietterie alle ore 22) con ingresso a 1 euro (gratuito a Stabia e per i minori di 18 anni, come da normativa vigente).
Doppia opportunità per i visitatori di POMPEI che potranno accedere sia dall’ingresso di Piazza Anfiteatro sia da Porta Marina con il pagamento di un biglietto unico per i due itinerari. Da Piazza Anfiteatro sarà possibile visitare presso la Palestra Grande l’allestimento dei reperti provenienti dalla località Moregine, una scelta di reperti organici dell’area vesuviana e la mostra “Vanity: storie di gioielli dalle Cicladi a Pompei”, dove sono esposti, in un elegante percorso di stili e civiltà, monili provenienti da Delos e dalle altre Cicladi, accanto a gioielli rinvenuti nei siti archeologici vesuviani. Entrando da Porta Marina, si potrà accedere all’Antiquarium, edificio dell’’800 che ospita mostre temporanee quali “Alla ricerca di Stabiae” e “Tesori sotto i lapilli”, oltre alla mostra permanente al piano terra “Sacra Pompeiana”, dedicata ai santuari urbani ed extraurbani. La visita si concluderà in alcuni ambienti della Villa Imperiale dove sono allestiti ricostruzioni di arredi e oggetti d’uso.

Villa San Marco a Stabia di notte

A STABIA, sarà visitabile la villa San Marco (I sec. a.C. – I sec. d.C.), tra le più grandi ville romane residenziali della zona, con una superficie di 11.000 mq, illuminata per l’occasione.

La Villa di Poppea a Oplontis di notte

A OPLONTIS è prevista l’apertura della Villa di Poppea, tra i più splendidi esempi di villa dell’aristocrazia romana, attribuita a Poppea Sabina, moglie dell’imperatore Nerone.

Nell’Antiquarium di Boscoreale la mostra “Il villaggio protostorico di Longola”

Mentre all’Antiquarium di BOSCOREALE oltre alla visita del museo, è proposta la novità della mostra “Il villaggio protostorico di Longola” dedicata all’ antico insediamento perifluviale attivo dalla media Età del Bronzo fino al VI sec. a.C., unico per l’ Italia meridionale e rinvenuto casualmente nel 2000 durante i lavori per l’impianto di depurazione di Poggiomarino-Striano. La mostra espone reperti connessi alle principali attività produttive, e non solo, dell’abitato di Longola, tra cui per la prima volta sono esposte al pubblico due piroghe monossili rinvenute nell’area della darsena del villaggio, e alcuni esemplari di mangiatoie per animali e ruote di carro, viva testimonianza della vita quotidiana degli abitanti.

La locandina de La Notte dei Musei al Parco archeologico di Ercolano

Notte Europea dei Musei 2019 al Parco Archeologico di Ercolano. Nell’ambito della Festa dei Musei 2019, il Parco Archeologico di Ercolano aderisce anche quest’anno alla quindicesima edizione della Notte Europea dei Musei che si terrà il 18 maggio 2019: manifestazione a carattere nazionale, patrocinata dal Consiglio d’Europa e da Icom e che coinvolge migliaia di musei di 30 paesi di tutta Europa con lo scopo di promuovere l’identità culturale europea. Il tema proposto quest’anno dall’Icom per la Giornata internazionale dei Musei (IMD) è “Musei come hub culturali: il futuro della tradizione”. La sera del 18 maggio 2019, a partire dalle 19.45 e fino alle e 24 (ultimo ingresso da corso Resina alle 22.30) il Parco archeologico di Ercolano sarà accessibile in una visita suggestiva al chiaro di luna con visite guidate, condotte da guide turistiche accompagnate dal personale di vigilanza del Parco, che guideranno nel Parco in un itinerario che toccherà i principali edifici del sito archeologico, con partenze ogni 10 minuti. L’ingresso avverrà esclusivamente da corso Resina, il biglietto avrà un costo simbolico di 1 euro e potrà essere acquistato esclusivamente la sera del 18 maggio presso la biglietteria del Parco. La biglietteria sarà in funzione dalle 19.45 fino alle 23 con ultimo ingresso da corso Resina alle 22.30. La Direzione si riserva per ragioni di sicurezza del monumento e salvaguardia dell’ordine pubblico di chiudere l’accesso anche prima dell’orario indicato. “Ripartono così le aperture serali del Parco Archeologico di Ercolano con una stagione densa di appuntamenti che renderemo noti prossimamente”, dichiara il direttore Francesco Sirano. “Rinnoveremo la formula della visita in notturna, guide esperte multilingue, illuminazione artistica di grande effetto e con fantasiose sorprese che renderanno davvero unica quest’esperienza. Nostri partner saranno, oltre all’Herculaneum Conservation Project, la Regione Campania con SCABEC, il Comune di Ercolano, il MAV e la Pro Loco Herculaneum”. Per la Notte dei Musei i visitatori avranno il piacere di visitare eccezionalmente aperti anche di notte la mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”, collezione di circa 100 preziosi monili e una scelta degli arredi delle case della città antica in esposizione all’Antiquarium del Parco e il Padiglione che custodisce la barca romana rinvenuta a Ercolano sull’antica spiaggia con una serie di oggetti collegati al mare e alle attività marinare. Per la serata saranno accessibili le aree di parcheggio degli Istituti scolastici Iovino e Rodinò e di Villa Favorita, ma non il parcheggio comunale di via dei Papiri Ercolanesi.

La locandina della Giornata dei Musei all’Archeologico “Vito Capialbi” di Vibo Valentia

Ecco i musei del Polo museale della Calabria, diretto da Antonella Cucciniello, che hanno aderito alla Giornata Internazionale dei Musei 2019 di sabato 18 maggio 2019. Il museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di VIBO VALENTIA partecipa alla celebrazione della Giornata Internazionale dei Musei 2019 con iniziative mirate a mettere in rete le competenze degli artisti del territorio, le associazioni ed i cittadini. Il programma di sabato 18 maggio 2019: alle 15.30, “La ceramica di Gerocarne tra tradizione e innovazione”, laboratorio con il ceramista Domenico Sabatino, l’artista Antonio La Gamba e gli artisti della bottega Limen; alle 17, laboratorio dedicato a Unione Ciechi e Ipovedenti; alle 18, concerto del coro “Voci di luce” dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti di Catanzaro: “Un viaggio tra cultura, integrazione e conoscenza dell’altrui”.

La Giornata dei Musei a Crotone e Capo Colonna

L’evento consentirà di visitare sia il museo Archeologico nazionale di CROTONE, sia il museo Archeologico nazionale di CAPO COLONNA con orario continuato dalle 9 alle 23. E per le famiglie con bambini tra i 6 e i 12 anni al museo di via Risorgimento verrà organizzato il laboratorio didattico Archeogiocando: un modo divertente di far scoprire la storia e l’archeologia in maniera istruttiva, ma allo stesso tempo in maniera creativa. L’attività, che verrà svolta all’interno del museo, è gratuita con prenotazione obbligatoria (tel. 0962.23082; email: pm-cal.crotone@beniculturali.it). I partecipanti saranno coinvolti in una visita tematica e permetterà loro di avere un primo approccio con i reperti del museo che possono essere connessi con i giochi e i passatempi antichi. Subito a seguire si entrerà nel vivo dei giochi antichi, andando a riprodurne alcuni (in particolare utilizzando gli astragali!). L’intento è quello di imparare giocando! Le attività saranno condotte da personale dell’ufficio didattico del Polo Museale della Calabria e si svolgeranno in due momenti alle 10.30 e alle 16.30.

La Giornata dei Musei a Scolacium

Il museo di KAULONÍA aderisce alla Notte Europea dei Musei, promossa dal Mibac, con un’apertura straordinaria dalle 20 alle 23 e la proposta di una visita guidata alle sale espositive. In particolare, verranno messi in evidenza reperti costituiti da offerte di armi fatte alla divinità, in virtù di un voto o di un sacrificio propiziatorio, ed altarini domestici, quali strumenti della pratica quotidiana del culto, che attestano come, nel corso dei secoli, essi abbiano rappresentato la manifestazione di una prassi religiosa, pur con forme diverse, che è tutt’ora in uso. Ingresso a 1 euro. Al museo del Territorio di Palazzo Nieddu a Locri, che fa parte dei musei e parco Archeologico nazionale di LOCRI (Reggio Calabria), dalle 20 alle 23, “Nella notte dei Musei la Locride si racconta”. Al museo e parco Archeologico nazionale di SCOLACIUM (Roccelletta di Borgia, Catanzaro), dalle 9 alle 20, “Caccia al Tesoro Archeologica”, scoprire i tesori del parco attraverso un’innovativa caccia al tesoro con codici QR.; dalle 20 alle 23, al museo Archeologico nazionale di Scolacium, e non al parco per ragioni di sicurezza, apertura straordinaria serale per la Notte Europea dei Musei.

“E…state al museo 2018”: per il cinquantennale del museo Archeologico nazionale di Crotone ciclo di incontri sull’antica città achea e le collezioni del museo. E nelle conferenze al museo Archeologico nazionale di Capo Colonna la Calabria al centro del Mediterraneo tra greci, italici e romani

“E…state al museo 2018”: ciclo di incontri al museo Archeologico nazionale di Crotone e al museo Archeologico nazionale di Capo Colonna

Entra nel vivo il ciclo di incontri “E…state al museo 2018” promosso dal Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon in occasione del cinquantesimo anno dalla nascita del museo Archeologico nazionale di Crotone, incontri (a ingresso libero) su tematiche legate all’antica città achea e alle collezioni del suo museo. “Si vuole così celebrare questo presidio culturale”, spiega Acordon, “che negli anni ha costituito un fondamentale riferimento per la formazione identitaria del territorio. Le conversazioni estive permettono di tenere lo sguardo aperto su una regione in antico al centro del Mediterraneo attraverso la viva voce di storici, antropologi, archeologi”. Il calendario di manifestazioni, che si tengono nei due musei di Crotone città e di Capo Colonna, è stato presentato lo scorso 18 luglio 2018 nel museo di via Risorgimento in concomitanza con l’inaugurazione della mostra temporanea “Keramèus: vasi e recipienti ceramici greci dalle collezioni del Museo di Crotone”. Essa presenta reperti dai magazzini, mai esposti e provenienti da scavi archeologici nel territorio ma anche da consegne operate dalla Guardia di Finanza in favore del patrimonio pubblico.

Il museo Archeologico nazionale di Crotone

Ciclo di incontri al museo Archeologico nazionale di Crotone per il Cinquantennale dalla nascita dl museo Archeologico nazionale di Crotone, con inizio alle 18.30. Si inizia mercoledì 25 luglio 2018, Donata Luiselli dell’università di Bologna su “Il cranio di Carìa. Studio antropologico della Calabria nell’età neolitica”; quindi, mercoledì 8 agosto 2018, Francesco Lopez e Gregorio Aversa su “Medici e medicina a Crotone tra mondo greco e grandi imperi orientali”; lunedì 13 agosto 2018, presentazione del libro F. Mollo, Guida archeologica della Calabria antica, Rubbettino Editore 2018: la sen. Margherita Corrado ne parla con l’autore; sabato 18 agosto 2018, Gregorio Aversa su “Edifici monumentali nelle colonie achee d’Occidente”; venerdì 31 agosto 2018, presentazione della guida G. Aversa, Kroton e Scolacium. Musei e Parchi Archeologici da giacimento culturale a patrimonio da valorizzare, Rotary Club 2018: il prof. Maurizio Paoletti dell’università della Calabria ne parla con l’autore.

Il museo Archeologico nazionale di Capo Colonna

Ciclo di incontri al museo Archeologico nazionale di Capo Colonna, “Tra greci, italici e romani: la Calabria al centro del Mediterraneo”, con inizio alle 18.30. Domenica 22 luglio 2018, ha aperto gli incontri Francesco Cristiano su “Armi, guerrieri e prassi della guerra tra mondo greco e mondo indigeno”; sabato 11 agosto 2018, Stefania Mancuso su “Teatri, territorio e culture: la Calabria e il Mediterraneo”; sabato 25 agosto 2018, Adolfo Tosti su “Castiglione di Paludi, un centro fortificato italico nella Sibaritide meridionale”; domenica 2 settembre 2018, presentazione del volume “Enotri e Brettii in Magna Grecia. Modi e forme di interazione culturale”, Rubbettino editore 2017.

Festa dei Musei. Il Polo Museale della Calabria propone “Musei in Contes(x)t: raccontare l’indicibile

Il logo dell’iniziativa del Polo museale della Calabria per la Festa dei Musei

Il Polo Museale della Calabria, diretto da Angela Acordon, aderisce alla Festa dei Musei con una ricca programmazione che coinvolge le sedi presenti nel territorio calabrese. Le iniziative, promosse di concerto dal direttore del Polo e dai direttori dei musei, si terranno sabato 20 e domenica 21 maggio 2017 e verteranno sul tema Musei in Contes[x]t: raccontare l’indicibile. Ecco il programma.

La sede del museo Archeologico nazionale di Vibo Valentia

Museo Archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia  (Vibo Valentia): Festa e notte dei Musei 2017. Sabato 20 maggio 2017, alle 19, al Castello Normanno Svevo concerto del conservatorio di musica “F.Torrefranca” di Vibo Valentia: diretti dal maestro Antonio La Torre si esibiscono il Quartetto hermoso composto da Domenica Franzè (violino); Lorenzo Albanese (fisarmonica); Matteo Milanese (contrabbasso); Gianluca Cusaco (percussioni); e il Quintetto di fisarmoniche costituito da Luca Colantonio (1 fisarmonica); Lorenzo Albanese (2 fisarmonica); Gianni Gagliardi (3 fisarmonica); Antonio Saulo (4 fisarmonica); Giuseppe Gualtieri (5 fisarmonica) con la partecipazione in qualità di solisti del soprano Angela Romeo e del tenore Saverio Alessio diretti. Sabato 20 e domenica 21 maggio 2017, l’associazione artistico-culturale “Nove Art”  di Vibo Valentia partecipa all’evento della festa dei Musei con una Mostra Collettiva d’arte, per valorizzare l’arte in tutte le sue forme e, allo stesso tempo, promuovere  gli artisti locali, in una versione culturale strategica che vuole l’arte al servizio del territorio. Arte e territorio, per stimolare la partecipazione e contribuire allo sviluppo culturale della città. Espongono: Amalia Alia, Giuseppe Barillaro,  Francesca Buffone, Italo Cosenza,  Saverio Di Francia, Tonino Denami, Loredana Elia, Lena Emanuele, Celeste Fortuna, Domenico Garrì, Antonino Gaudioso, Antonio Giannini, Beniamino Giannini, Giuseppe Giannini, Paola Ecoart Siciliano, Patrizia Tamburro, Antonio Tambuscio, Grazia Varone.

Museo e parco Archeologico nazionale di Scolacium (Roccelletta di Borgia, Catanzaro): domenica 21 maggio 2017, alle 17.30, conferenza/incontro su “Lievito Madre – Il fermento del pane” da un reportage di Andrea Imbrauglio. Partecipano: Gregorio Aversa: direttore Parco Archeologico Scolacium; Andrea Imbrauglio, autore del progetto.

Museo nazionale Archeologico della Sibaritide (Cassano all’Ionio, Cosenza): sabato 20 maggio 2017, visite guidate con apertura straordinaria dalle 20 alle 23. Domenica 21 maggio 2017, visite guidate. Alle 17.30, al museo Archeologico, concerto del conservatorio di musica “F.Torrefranca” di Vibo Valentia diretto dal maestro Antonio La Torre con il Quartetto hermoso composto da Domenica Franzè (violino); Lorenzo Albanese (fisarmonica); Matteo Milanese (contrabbasso); Gianluca Cusaco (percussioni); e con il Quintetto di fisarmoniche costituito da Luca Colantonio (1 fisarmonica); Lorenzo Albanese (2 fisarmonica); Gianni Gagliardi (3 fisarmonica); Antonio Saulo (4 fisarmonica); Giuseppe Gualtieri (5 fisarmonica) con la partecipazione in qualità di solisti del soprano Angela Romeo e del tenore Saverio Alessio diretti. Alle 17, al parco archeologico, Caccia al tesoro di Smindiride di Sibari.

Il museo Archeologico nazionale dell’antica Kaulon a Monasterace

Museo Archeologico e parco archeologico dell’antica Kaulon (Monasterace, Reggio Calabria): sabato 20 maggio 2017, dalle 9 alle 12, “Didattica al museo: il reperto archeologico dal positivo al negativo” a cura dei Servizi educativi del museo Archeologico di Kaulon; dalle 20 alle 23, visite guidate al museo Archeologico.

Museo Archeologico nazionale di Crotone (Crotone): sabato 20 maggio 2017, dalle 9.30 alle 13, laboratori e didattica per bambini; dalle 17 alle 20, incontro col direttore del museo Gregorio Aversa e visite guidate. Domenica 21 maggio 2017, dalle 9 alle 19.30, apertura ordinaria.

Museo e parco Archeologico nazionale di Capo Colonna (Crotone): sabato 20 maggio 2017, dalle 9 alle 20, apertura ordinaria; dalle 20 alle 23, apertura straordinaria serale. Domenica 21 maggio 2017, dalle 9 alle 19, apertura ordinaria.

Museo Archeologico Lametino (Lamezia Terme, Catanzaro): sabato 20 maggio 2017, dalle 9 alle 13, apertura ordinaria; dalle 19 alle 23, apertura straordinaria.

Giornate Europee del Patrimonio 2016. Le proposte del Polo museale della Calabria da Locri a Vibo Valentia, dalla Sibaritide a Kaulon a Crotone

giornate-europee-patrimonioAnche il Polo Museale della Calabria, guidato dal direttore delegato Nella Mari, partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e condivise dal MiBACT, con interessanti iniziative che si terranno sabato 24 e domenica 25 settembre 2016. Vediamole insieme.

locri-locandina-gep-2016Museo e Parco Archeologico di Locri. Mostra “Forme e colori nel Parco Archeologico”, esposizione delle opere di Luca Dall’Olio. Nel dettaglio: sabato 24 settembre 2016. Alle 11 incontro del maestro Luca Dall’Olio con gli allievi del Liceo Artistico “Oliveti – Panetta” di Locri e del Liceo Artistico “Pitagora” di Siderno. Inaugurazione della mostra, alle 20.30, nel complesso museale “Casino Macrì”, Forme e colori nel Parco archeologico, che evidenzia quanto sia variegato e sfaccettato l’orizzonte del patrimonio culturale nazionale. Forme: architettura, scultura, coroplastica, produzioni vascolari, pitture, opere musive. Colori: caratteri identitari di un artista oltre le mode ed il tempo, colori “dalla terra” sin dalle prime manifestazioni dell’uomo preistorico ai giorni nostri. Intervengono: Rossella Agostino, direttore del museo; Leonardo Arone, funzionario restauratore e curatore dell’evento e Maria Macrì, storico dell’arte. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 24 ottobre 2016. Apertura straordinaria serale dalle 20 alle 23 al prezzo simbolico di 1 euro.

L'eccezionale lyra trovata da Paolo Orsi nella necropoli di località Lucifero a Locri

L’eccezionale lyra trovata da Paolo Orsi nella necropoli di località Lucifero a Locri

Museo Archeologico nazionale “V. Capialbi” di Vibo Valentia. Due mostre: “ReSONAnT” e “Il paesaggio archeologico attraverso le collezioni del Museo Archeologico di Vibo Valentia”. Nel dettaglio: sabato 24 settembre 2016. Visite guidate alle 20.15 e alle 22.15 alla mostra ReSONAnT: “Ritmi e Suoni: l’arte ritrovata” (vedi https://archeologiavocidalpassato.wordpress.com/2016/07/13/la-musica-antica-rinasce-a-vibo-valentia-con-la-mostra-resonant-ritmi-e-suoni-larte-ritrovata-dallo-scavo-archeologico-alle-fonti-letterarie-e-iconografiche-fino-agli-stru/). Dalle 21 alle 22, performance di musicisti del conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia. Apertura straordinaria serale dalle 20 alle 23 al prezzo simbolico di 1 euro. Domenica 25 settembre 2016. Inaugurazione, alle 11, della mostra Il paesaggio archeologico attraverso le collezioni del Museo Archeologico di Vibo Valentia, a cura di Adele Bonofiglio, direttore del museo. Visite guidate alle 17.15 e alle 18.30. Orari e costi ordinari.

Museo nazionale Archeologico della Sibaritide. La mostra “Grotte archeologiche e siti rupestri dalla Sibaritide al Pollino e ai monti dell’Orsomarso” e presentazione del libro “La Tomba di Erodoto” di Domenico Marino e dibattito sul futuro della ricerca archeologica a Sibari. Nel dettaglio: sabato 24 settembre 2016. Alle 18, inaugurazione della mostra Grotte archeologiche e siti rupestri dalla Sibaritide al Pollino e ai Monti dell’Orsomarso, a cura di Felice Larocca del Centro di Ricerca speleo-archeologica “Enzo dei Medici”. Partecipano Adele Bonofiglio, direttore del museo, e Domenico Pappaterra, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino. Apertura straordinaria serale dalle 20 alle 23 al prezzo simbolico di 1 euro. Domenica 25 settembre 2016. Dalle 18, “Dove si trova la tomba di Erodoto?”: presentazione del volume “La Tomba di Erodoto” di Domenico Marino. Segue dibattito sul futuro della ricerca archeologica a Sibari. Intervengono: Adele Bonofiglio, direttore del museo; Mario Pagano, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone; Domenico Marino, curatore del volume La Tomba di Erodoto; Gino Mirocle Crisci, rettore UNICAL; il prof. Pier Giovanni Guzzo; Giuseppe Roma, docente UNICAL; Enrico Marchianò, presidente Club Unesco Cosenza “B. Telesio” e Gianni Papasso, sindaco di Cassano allo Ionio. Le visite guidate e i laboratori didattici saranno curati dall’associazione “Itineraria Bruttii”. Orari e costi ordinari.

Museo e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria). Conversazione su “Templi d’identità” domenica 25 settembre 2016 alle 17.30: la conversazione “Templi d’identità” prende spunto dalla ristampa del volume di P. Orsi sull’antica Caulonia e offre l’occasione per una serie di riflessioni sulla valorizzazione e conoscenza del patrimonio culturale regionale. Partecipano, fra gli altri, il responsabile del territorio per la soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della città metropolitana di Reggio Calabria e Vibo Valentia, Alfredo Ruga, e la direttrice del museo dei Brettii e degli Enotri, Marilena Cerzoso. L’iniziativa è a cura del museo Archeologico di Kaulon e dell’associazione Alia Nova-Stignano.

crotone-e-capo-colonna-locandina-gep-2016Museo Archeologico nazionale di Crotone. Conferenza “Beni Culturali e società civile: esperienze dall’Oriente” sabato 24 settembre 2016, alle 10.30, al museo Archeologico nazionale di Crotone, con Costanza De Simone. Attiva da anni in Medio Oriente e in Egitto per diverse istituzioni e in particolare per conto dell’Unesco e del CNR, la studiosa parlerà della propria esperienza di tecnico del settore nel contribuire alla salvaguardia del patrimonio di una delle zone più a rischio al mondo. Apertura straordinaria dalle 20 alle 23 al prezzo simbolico di 1 euro.

Museo e Parco Archeologico di Capo Colonna (Crotone). Domenica 25 settembre 2016, dalle 15, è stata organizzata una passeggiata archeo-ecologica che permetterà di visitare l’oasi, il promontorio e il museo archeologico. Con l’occasione il museo Archeologico di Capo Colonna sarà aperto con orario continuato dalle 9 sino alle 23, sempre ad ingresso gratuito.

Pasqua e Pasquetta in Calabria: full-immersion archeologica. Ecco gli orari dei siti aperti

Il manifesto del museo archeologico di Vibo Valentia per le aperture di Pasqua e Pasquetta

Il manifesto del museo archeologico di Vibo Valentia per le aperture di Pasqua e Pasquetta

Siti e musei archeologici aperti in Calabria per le festività pasquali 2016, cioè Pasqua e Lunedì dell’Angelo. Lo comunica il Polo museale della Calabria insieme agli orari di apertura dei luoghi statali di sua competenza. Chiesa di San Francesco d’Assisi, Gerace (Reggio Calabria): 9.30-12.30; 15.30-17.30. Galleria Nazionale di Cosenza: 10-18. La Cattolica, Stilo (Reggio Calabria): 8-18. Le Castella, Isola Capo Rizzuto (Crotone): 10-13; 15-17 (Pasqua); 10-17 (Lunedì dell’Angelo). Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”, Vibo Valentia: 9-20. Museo Archeologico Nazionale di Crotone: 9-19.30. Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, Cassano all’Ionio (Cosenza): 9-19.30. Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon, Monasterace (Reggio Calabria): il museo è chiuso per lavori di ristrutturazione; il parco è visitabile dalle 9 fino alle 18. Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone): museo, 9-13; 15-19; l’area archeologica è visitabile dalle 8.30 fino a 1 ora prima del tramonto. Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri (Reggio Calabria): museo, 9-19.30; il parco archeologico è visitabile dalle 9 fino a 1 ora prima del tramonto. Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium, Roccelletta di Borgia (Catanzaro): museo, 9-13; il parco è visitabile dalle 8.30 fino a 1 ora prima del tramonto. Museo Statale di Mileto, Vibo Valentia: chiuso sia a Pasqua che il Lunedì dell’Angelo.