Archivio tag | mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia Valeria de Scarpis ci porta “Sulla rotta di Spina”, terzo appuntamento di marzo con gli itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”

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Hydria Ricci (530 a.C.), scoperta nella necropoli della Banditaccia a Cerveteri, e conservata al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia: dettaglio con il rito di sacrificio nei confronti di una divinità, probabilmente Dioniso (foto etru)

Per il ciclo di visite guidate “Sulla Rotta di Spina”, appuntamento sabato 9 marzo 2024, alle 11.30, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Valeria de Scarpis condurrà i visitatori a scoprire i rapporti con il mondo greco di Spina, città etrusca perduta negli echi del mito e ritrovata 100 anni fa nel Delta del Po, descritta nella mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Visita guidata compresa nel costo del biglietto su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. Tra le tante opere i visitatori incontreranno l’Hydria Ricci (530 a.C.), rivenuta nella necropoli della Banditaccia a Cerveteri, che presenta una parte di un complesso rito di sacrificio nei confronti di una divinità, probabilmente Dioniso: questo vaso, realizzato da un artista ionico trasferitosi in Etruria, testimonia il rapporto con il mondo greco.

Roma. Il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia propone anche a marzo “Sulla rotta di Spina”: nel secondo itinerario guidato del mese alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo” Luca Mazzocco fa scoprire i legami trai porti di Spina e Pyrgi e il santuario di Delfi

roma_villa-giulia_sulla-rotta-di-spina_visite-guidate-alla-mostra_programma-marzo_locandinaLe visite guidate gratuite alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo” raddoppiano. Concluso il programma di febbraio, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia ripropone anche “Sulla rotta di Spina” per tutto il mese di marzo 2024, il giovedì pomeriggio alle 17 e il sabato mattina alle 11.30, appuntamenti guidati alla scoperta della città perduta di Spina, solcando i mari insieme agli archeologi del museo per conoscere miti, storie e leggende che hanno reso gli Etruschi padroni del Mediterraneo. Le visite guidate sono gratuite, comprese nel biglietto del Museo. Prenotate subito all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it.

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Vaso per attingere l’acqua con Ulisse che acceca Polifemo, proveniente dalla necropoli della Banditaccia di Cerveteri, e conservato al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Per il ciclo di visite guidate “Sulla Rotta di Spina”, il secondo appuntamento del mese è in programma giovedì 7 marzo 2024, alle 17, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Luca Mazzocco porterà i visitatori a scoprire i rapporti tra il mondo greco e quello etrusco, e in particolare i legami trai porti di Spina e Pyrgi e il santuario di Delfi, visitando la mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Visita guidata compresa nel biglietto del Museo su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. Direttamente dalla necropoli della Banditaccia di Cerveteri, proviene un vaso per attingere l’acqua, conservato al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, che riporta alla memoria e alla vista un mito particolarmente caro al mondo etrusco: le imprese di Ulisse, in particolare l’episodio dell’accecamento di Polifemo.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia Alessandra Leonardi ci porta “Sulla rotta di Spina”, ottavo appuntamento con gli itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”

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Askos a forma di volatile, proveniente dalla tomba 233 di Valle Trebba e conservato al museo Archeologico nazionale di Ferrara (foro drm-er)

Per il ciclo di visite guidate “Sulla Rotta di Spina”, appuntamento giovedì 29 febbraio 2024, alle 17, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Alessandra Leonardi condurrà i visitatori a scoprire le origini e la sua struttura urbana di Spina, città etrusca perduta negli echi del mito e ritrovata 100 anni fa nel Delta del Po, descritta nella mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Visita guidata compresa nel costo del biglietto su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. Tra i materiali provenienti da Spina, uno splendido askos a forma di volatile, proveniente dalla tomba 233 di Valle Trebba e conservato al museo Archeologico nazionale di Ferrara. In antichità era usato per versare olio ed altri unguenti e spesso aveva una forma di animale, come in questo caso.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia Valeria de Scarpis ci porta “Sulla rotta di Spina”, settimo appuntamento con gli itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”

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Lo straordinario corredo della Tomba 18C dalla necropoli di Valle Pega (Spina) conservato al museo Archeologico nazionale di Ferrara (foto etru)

Per il ciclo di visite guidate “Sulla Rotta di Spina”, appuntamento sabato 24 febbraio 2024, alle 11.30, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Valeria de Scarpis porterà i visitatori a scoprire lo straordinario corredo della tomba 18C della necropoli di Valle Pega di Spina, città etrusca perduta negli echi del mito e ritrovata 100 anni fa nel Delta del Po, descritta nella mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Visita guidata compresa nel costo del biglietto su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. Tra i materiali provenienti da Spina, uno dei contesti più ricchi e affascinanti è sicuramente quello della tomba 18C della necropoli di Valle Pega, conservata al museo Archeologico nazionale di Ferrara. Nel sul suo straordinario corredo spiccano il monumentale cratere e la gigantesca coppa con le imprese di Teseo.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia Roberta Mingione ci porta “Sulla rotta di Spina”, sesto appuntamento con gli itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”

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Una delle tre pentecontere dipinte sul dinos di Exekìas conservato al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma (foto etru)

Per il ciclo di visite guidate “Sulla Rotta di Spina”, appuntamento giovedì 22 febbraio 2024, alle 17, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roberta Mingione porterà i visitatori a Spina, città etrusca perduta negli echi del mito e ritrovata 100 anni fa nel Delta del Po, descritta nella mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Visita guidata compresa nel costo del biglietto su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. Mingione parlerà di pirati e naviganti, di scambi e relazioni. Al centro è il mare che ci ricorda le grandi capacità commerciali degli Etruschi, ma anche la conflittualità e la competizione che segnarono i rapporti con gli altri popoli del Mediterraneo, come sembra dimostrare il dinos firmato dal celebre ceramografo Exekias, capolavoro della pittura vascolare greca a figure nere (540-530 a.C.), che richiama all’interno dell’orlo una nave da guerra che solca il “mare colore del vino” all’epoca della terribile battaglia navale di Alalìa che decise le sorti del Mediterraneo nei decenni seguenti.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia “Mille storie all’Etru. Raccontando la mostra di Spina” visita guidata particolare con letture sulla storia della città perduta di Spina

roma_villa-giulia_mille-storie-all-etru-raccontando-la-mostra-di-spina_locandina“Mille storie all’Etru. Raccontando la mostra di Spina”: è la particolare visita guidata proposta dal museo nazionale Etrusco di Villa Giulia martedì 13 febbraio 2024, alle 15, a cura dei Servizi Educativi e Accessibilità culturale del Museo. Visita compresa nel biglietto d’ingresso del Museo su prenotazione all’indirizzo mn-etru.didattica@cultura.gov.it. Si esplorerà la mostra “Spina Etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo” con questa visita guidata particolare, arricchita da letture di brani che offrono lo spunto per raccontare la grande storia della città perduta di Spina. Con Romina Laurito e Alessandra Leonardi si attraverseranno le diverse sezioni della mostra lasciandoci catturare da approfondimenti e letture di testi classici, poesie e interviste.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia Valeria de Scarpis ci porta “Sulla rotta di Spina”, terzo appuntamento con gli itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”

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Coppa con delfini esposta nella mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo” (foto etru)

roma_villa-giulia_sulla-rotta-di-spina_visite-guidate-alla-mostra_locandinaAl museo nazionale Etrusco di Villa Giulia terzo incontro “Sulla rotta di Spina”: ciclo di itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Appuntamento sabato 10 febbraio 2024, alle 11.30, visita guidata a cura di Valeria de Scarpis, compresa nel costo del biglietto su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. A testimoniare il complesso intreccio di rapporti culturali ed economici fra il mondo greco e gli Etruschi, c’è una coppa che presenta sul fondo interno tre delfini che guizzano in sincronia, quasi danzando al ritmo del doppio flauto che il più grande sta suonando. Secondo la maggior parte degli studiosi la scena allude al mito di Dioniso e dei “Pirati Tirreni”, ovvero uno dei modi in cui i Greci identificavano gli Etruschi, i quali ebbero per molto tempo uno stretto controllo sulle rotte commerciali nel mare Tirreno (ovvero il “mare etrusco”). Questa è una delle storie che si conoscono attraversando le sale della mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia al via “Sulla rotta di Spina”, itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”: il sabato mattina e il giovedì pomeriggio

roma_villa-giulia_sulla-rotta-di-spina_visite-guidate-alla-mostra_locandinaÈ in partenza un viaggio attraverso la città perduta di Spina, il più importante porto etrusco sull’Adriatico e uno dei più influenti del Mediterraneo pre-romano. Dove? A Roma. Per il mese di febbraio 2024, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia propone ai visitatori “Sulla rotta di Spina”: itinerari guidati alla mostra “Spina etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. Si comincia sabato 3 febbraio 2024, alle 11.30, con la visita a cura di Stefania de Majo. Le visite guidate sono gratuite, comprese nel biglietto del Museo su prenotazione all’indirizzo: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi all’accoglienza salvo disponibilità. Il racconto di una straordinaria scoperta archeologica e della grandezza di una città che è stata al centro delle relazioni commerciali, culturali e sociali di tutto il Mediterraneo. Era il 1922 quando dai lavori di bonifica della Valle Trebba e poi dagli scavi di Valle Pega, venne alla luce Spina, con le sue oltre quattromila sepolture per lo più intatte.

roma_villa-giulia_sulla-rotta-di-spina_visite-guidate-alla-mostra_programma-completo_locandinaIl programma. Il giovedì pomeriggio alle 17 e il sabato mattina alle 11.30 il personale del Museo accompagnerà i visitatori a conoscere la grande mostra che mette a confronto i mari Adriatico e Tirreno, e unisce immaginario mitico e storia condivisa, attraverso oltre 700 opere esposte, provenienti da istituti culturali italiani ed esteri, in dialogo con gli oggetti delle collezioni permanenti e dei depositi del Museo. Il sabato mattina alle 11.30: 3 febbraio 2024, a cura di Stefania de Majo; 10 febbraio 2024, a cura di Valeria de Scarpis; 17 febbraio 2024, a cura di Stefania de Majo; 24 febbraio 2024, a cura di Valeria de Scarpis. Il giovedì pomeriggio alle 17: 8 febbraio 2024, a cura di Luca Mazzocco; 15 febbraio 2024, a cura di Alessandra Leonardi; 22 febbraio 2024, a cura di Roberta Mingione; 29 febbraio 2024, a cura di Alessandra Leonardi.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia per il ciclo “Natale all’Etru” doppia visita guidata: al mattino, sulla donna etrusca con Chiara Cecot; al pomeriggio su Spina con Luca Mazzocco

roma_villa-giulia_natale-all-etru_logo-locandinaDoppio appuntamento, venerdì 29 dicembre 2023, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia con le visite guidate del ciclo “Natale all’Etru”. Quella della mattina, alle 11, è già sold out; rimangono posti disponibili per quella del pomeriggio alle 16. Le visite guidate sono gratuite, comprese nel costo del biglietto.

Stitched PanoramaSi inizia dunque alle 11, con “La donna etrusca”: Chiara Cecot srotolerà idealmente un gomitolo, richiamo al mondo della filatura, per tessere le storie di donne nell’antichità tra le teche di Villa Giulia. Infatti la tessitura era una delle attività più importanti per la donna etrusca, come testimoniato dai numerosi utensili rinvenuti nelle tombe e dai frammenti di tessuto ancora oggi conservati. Tra i corredi femminili e le urne, da Vulci a Falerii passando per il Sarcofago degli Sposi (nella locandina, avete riconosciuto le mani?), ricostruiamo le vite di queste donne bellissime, emancipate, curate ed amate.

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Dettaglio del cratere con i Sette contro Tebe da Spina, conservato al museo Archeologico nazionale di Ferrara (foto etru)

Nel pomeriggio, alle 16, con “Spina. Il fascino di una città riscoperta”: con Luca Mazzocco i visitatori rivivranno gli avvenimenti che, un secolo fa, portarono, tra le sabbie vicino a Comacchio, nel delta della pianura padana, alla riscoperta di una città etrusca nota solo dalle fonti: Spina. La visita si propone, grazie alla presenza della mostra “Spina Etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”, di ricostruire la storia della città e della sua importanza nel mondo etrusco.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia per il ciclo “Natale all’Etru” visita guidata “Etruria coast to coast: da Caere a Spina. Con lo sguardo rivolto alla Grecia” con Valeria De Scarpis

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Particolare del cratere a volute attico raffigurante Oreste davanti al dio Apollo, dalla tomba 6C Valle Pega, Spina, conservato al museo Archeologico nazionale di Ferrara (foto etru)

“Etruria coast to coast: da Caere a Spina. Con lo sguardo rivolto alla Grecia”: visita guidata al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia nell’ambito del ciclo “Natale all’Etru”. Sabato 23 dicembre 2023, alle 16, e sabato 30 dicembre 2023, alle 11, con Valeria De Scarpis i visitatori scopriranno i due centri etruschi che ebbero maggiori rapporti con il mondo greco, al punto da poter dedicare un proprio thesauros nel santuario di Delfi. Si parte dalla sezione del Museo dedicata a Caere e alla sua proiezione sul mar Tirreno, Pyrgi, per poi affacciarci sull’Adriatico attraverso la mostra “Spina Etrusca a Villa Giulia. Un grande porto nel Mediterraneo”. La visita è compresa nel costo del biglietto. Per info e prenotazioni: mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. È possibile prenotarsi direttamente all’accoglienza del Museo il giorno della visita, salvo disponibilità.