Archivio tag | mostra “Il fascino dei vetri romani”

Verona, musica e archeologia: al museo Archeologico al Teatro Romano tre pomeriggi estivi con concerto e visita guidata alla mostra “Il fascino dei vetri romani”

Il chiostro del museo Archeologico al Teatro Romano di Verona (foto MATR)

Musica e archeologia. Tre pomeriggi estivi al museo Archeologico al Teatro Romano di Verona con intrattenimento musicale e visite guidate. L’appuntamento è nei martedì 22 giugno, 6 luglio e 7 settembre 2021, alle 16.30 e alle 17.10. L’iniziativa è organizzata dal Comune in collaborazione con la Società Amici della Musica di Verona. Durante la visita al museo si potrà ascoltare musica classica nel chiostro, eseguita da giovani diplomati del Conservatorio. Negli stessi orari, inoltre, verranno offerte delle visite guidate gratuite su prenotazione alla mostra “Il fascino dei vetri romani”. Da diversi anni i Musei Civici collaborano con la Società Amici della Musica di Verona per arricchire la visita dei musei con l’ascolto della musica e dare spazio a giovani musicisti all’inizio della loro carriera.

Al museo Archeologico al Teatro Romano di Verona la mostra “Il fascino dei vetri romani” (foto MATR)

Gli appuntamenti musicali in programma: martedì 22 giugno 2021, ore 16.30 e ore 17.10, Eugenia Solegaroli, flauto, e Stefania Tosi, violoncello; martedì 6 luglio 2021, ore 16.30 e ore 17.10, Marco Palazzo, violino, e Chiara Mazzoni, arpa; martedì 7 settembre 2021, ore 16.30 e ore 17.10, Nicola Tumicioli, clavicembalo, e Elena Zavarise, flauto. Arrivando alle 16.30 sarà dunque possibile ascoltare la musica e seguire la visita o viceversa. Come partecipare agli appuntamenti musicali e alle visite guidate: i visitatori che assisteranno al concerto o parteciperanno alla visita guidata potranno entrare con il biglietto ridotto di 3 euro; poiché la capienza della sala è limitata, solo per la visita guidata è necessaria la prenotazione, da effettuarsi alla Segreteria didattica dei Musei Civici – Cooperativa Le Macchine Celibi, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16 e il sabato dalle 9 alle 13, al numero 045 8036353 – 045 597140 o via mail segreteriadidattica@comune.verona.it. Per i soci della Società Amici della Musica di Verona l’ingresso è gratuito; l’ingresso al museo è consentito indossando la mascherina; si raccomanda il rispetto del distanziamento sociale e delle indicazioni che verranno fornite dai nostri collaboratori per agevolare lo svolgimento dell’iniziativa.  

Al museo Archeologico al Teatro Romano di Verona la mostra “Il fascino dei vetri romani” con oggetti da scavi sul territorio (necropoli di Raldon) e da raccolte confluite al museo

Il teatro romano di Verona sovrastato dall’ex convento di San Girolamo, sede del museo Archeologico

Vetri romani esposti nella mostra “Il fascino dei vetri romani” al museo Archeologico del Teatro Romano di Verona

“Il fascino dei vetri romani” al museo Archeologico al Teatro Romano di Verona. La mostra, a cura di Margherita Bolla, è promossa dal Comune di Verona – Assessorato alla Cultura – Direzione Musei civici, ed è realizzata in concomitanza con l’esposizione “Carlo Scarpa. Vetri e disegni 1925-1931”, in corso al museo di Castelvecchio. Un’occasione per vedere dal vivo i parallelismi che intercorrono fra le opere dell’architetto veneziano e gli antichi vasi che, per molti aspetti, sono stati i modelli ispiratori di molte creazioni vetrarie del Novecento. Di particolare interesse, dunque, visitare entrambe le esposizioni per trovare i riscontri che legano questi differenti periodi storici e la rispettiva produzione vetraria. “Il fascino dei vetri romani” è il ventesimo appuntamento di una serie di esposizioni temporanee realizzate, a partire dal 1998, con i materiali appartenenti alle collezioni restaurate del Museo. I vetri – in parte provenienti dal territorio, in parte appartenenti a raccolte confluite nel Museo – sono presentati al pubblico nei rinnovati spazi dell’Archeologico, in una esposizione che va ad integrare la collezione degli oggetti romani in vetro presenti nell’allestimento permanente del Museo. I vetri antichi, e romani in particolare, hanno sempre suscitato grande interesse, per l’eleganza e la funzionalità delle forme e per la valenza estetica delle colorazioni. L’esposizione ne illustra le molteplici funzioni: recipienti per balsami e profumi, vasi per alimenti liquidi e solidi, ma anche contenitori per le ossa cremate dei defunti e oggetti di ornamento. Una sezione è poi dedicata agli oggetti scoperti in una necropoli romana scavata nel territorio veronese – a Raldon – nel Settecento, un’altra a vetri di pregio prodotti e usati a Roma in ambito cristiano.