Bari. Per le GEP 2026 a Palazzo Simi apre la mostra “Athletés. L’icona oltre il tempo. Atletismo, società e rito funerario nelle aristocrazie peucete della Terra di Bari” a cura di Caterina Annese, Elena Dellù, Francesca Romana Paolillo, promossa dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari

Sabato 26 settembre 2026, alle 20.30, in occasione delle GEP 2026. Palazzo Simi a Bari riapre le sue porte al pubblico con la mostra “Athletés. L’icona oltre il tempo. Atletismo, società e rito funerario nelle aristocrazie peucete della Terra di Bari”, il nuovo progetto espositivo della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari, a cura di Caterina Annese, Elena Dellù, Francesca Romana Paolillo, con il contributo di Francesco Carofiglio, Lucia Ceci, Stefania Montanaro, Azurra Tenore; allestimento Consorzio Idria. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti al link https://www.eventbrite.it/e/2001241254464?aff=oddtdtcreator.
La mostra propone un viaggio attraverso l corpo, il gesto e i valori dell’atleta, mettendo in dialogo mondo antico e contemporaneità. I reperti della Terra di Bari raccontano come l’ideale atletico sia stato accolto e rielaborato dalle comunità peucete, diventando linguaggio di identità, prestigio e appartenenza. Un’immagine che non si esaurisce con la vita: nel rito funerario l’atleta oltrepassa la morte e continua a vivere nella memoria della comunità. Il racconto attraversa i secoli e giunge fino allo sport contemporaneo, attraverso la memoria di Pietro Lombardi, medaglia d’oro nella lotta greco-romana ai Giochi Olimpici di Londra del 1948, la storica fiaccola olimpica del 1948 e le immagini d’epoca dell’Archivio Luce. Un dialogo tra antico e presente che guarda anche ai recenti Giochi del Mediterraneo svoltisi a Taranto, riscoprendo nello sport un patrimonio di gesti, valori e memorie condivise.
La mostra è realizzata nell’ambito del 65mo convegno internazionale dell’istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia (ISAMG) e si inserisce nelle attività del ministero della Cultura, con il dipartimento per la Tutela del Patrimonio culturale e la direzione generale Archeologia Belle arti e Paesaggio. Il progetto vede inoltre la collaborazione della Città di Bari, dell’ISAMG, del CONI – Comitato regionale Puglia e del Comitato italiano Paralimpico – Comitato regionale Puglia.
Taranto-Bari. Al via 65mo convegno internazionale di studi sulla Magna Greci “Giochi e atletismo in Magna Grecia e nel Mediterraneo antico”: quattro giornate di studi con specialisti italiani e internazionali. Ecco il programma

Dal 24 al 27 settembre 2026, tra Taranto e Bari, appuntamento col 65mo convegno internazionale di studi sulla Magna Grecia, dedicato quest’anno al tema “Giochi e atletismo in Magna Grecia e nel Mediterraneo antico”. Il convegno, organizzato dall’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia, si articola attraverso quattro giornate di studi che riuniscono specialisti italiani e internazionali per approfondire, da prospettive diverse, il ruolo dell’atletismo e delle pratiche agonistiche nelle società del Mediterraneo antico. Nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, sabato 26 settembre 2026 il Convegno si trasferisce a Bari, nella sede di Santa Chiara, in collaborazione con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari, per una sessione specificamente dedicata alle evidenze archeologiche dell’atletismo. La giornata barese si inserisce così nel programma delle GEP 2026 e costituisce un momento di raccordo tra ricerca scientifica, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico. Dopo i saluti istituzionali, avrà inizio la tavola rotonda “Le evidenze archeologiche”, introdotta e coordinata dalla soprintendente Francesca Romana Paolillo. Gli interventi, programmati nella forma di contributi di trenta minuti, affronteranno tre nuclei tematici: luoghi e infrastrutture dell’attività atletica, con santuari, stadi, palestre e ginnasi; contesti, corredi e materiali funerari; documentazione iconografica. Intervengono Giorgio Rocco, con “I luoghi e le infrastrutture: santuari, stadi, palestre, ginnasi”; Francesco Mollo, con “Contesti, corredi e materiali funerari”; Elena Todisco, con “Documentazione iconografica”. Alle 17.50 è prevista la discussione conclusiva sui temi affrontati nel corso della sessione. La giornata barese del Convegno, inserita nel programma delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, trova il suo naturale completamento nell’apertura al pubblico alla mostra “ATHLETÉS. L’icona oltre il tempo. Atletismo, società e rito funerario nelle aristocrazie peucezie della Terra di Bari”, negli spazi di Palazzo Simi. Il percorso crea così una continuità tra il confronto scientifico sulle evidenze archeologiche dell’atletismo e la loro restituzione al pubblico attraverso il progetto espositivo della soprintendenza.
PROGRAMMA GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026. Salone di rappresentanza della Provincia di Taranto – Palazzo del Governo via Anfiteatro 4: alle 15, saluti istituzionali; 16.15, pausa. Conferenze inaugurali: 16.30, “Dagli agoni antichi ai giochi sportivi del mondo moderno” (Chr. Mann); 17.15, “Feste, agoni e culti: atletismo e religione nel mondo antico” (P. Angeli Bernardini); 18, relazione della Soprintendenza competente per il territorio di Taranto (A. Zunno); 18.40, introduzione generale e presentazione del programma (M. Lombardo); 19, discussione; 19.30, inaugurazione della mostra fotografica “Mediterraneo tarantino: il patrimonio sommerso della città dei due mari” e talk “Oltre il traguardo: storia e attualità dei giochi atletici” all’ex convento di Sant’Antonio, via Luigi Viola 12 a Taranto. “MEDITERRANEO TARANTINO: il patrimonio sommerso della città dei due mari”. Attraverso gli scatti di Saverio Gazzilli, l’esposizione offre un percorso visivo dedicato alla biodiversità del mare di Taranto. Un viaggio che mette in luce le specie simbolo del nostro ecosistema — dai popolamenti dei fondali alla vita in mare aperto — con l’obiettivo di promuovere la conoscenza della biologia marina locale e sensibilizzare la cittadinanza alla tutela del patrimonio naturale sommerso.
PROGRAMMA VENERDÌ 25 SETTEMBRE 2026. Alle 9, Sezione A. Gli agoni nel mondo greco, introduce e presiede A. Corcella; 9.20, A.1 “Gli agoni panellenici. Osservazioni sul programma dei giochi e la sua evoluzione nel tempo” (M. Mari); 9.50, A.2 “Altri agoni di rilievo sovralocale e local games” (Th. Heine Nielsen); 10.20, A.3 “Organizzazione, criteri e modalità di partecipazione, premi e multe” (F. Camia); 10.50, pausa; 11, A.4 “Categorie di età e di genere” (D. Di Nanni); 11.30, A.5 “Feste e giochi in età ellenistica e romana” (S. Scharff); 12, discussione; 13, pausa pranzo; 15, Sezione B. Atletismo e giochi nella dimensione culturale: rappresentare e celebrare gli atleti, introduce e presiede S. De Vido; 15.20, B.1 “La poesia” (C. Nobili); 15.50, B.2 “La filosofia” (H. Reid); 16.20, B.3 “La scultura” (R. Di Cesare); 16.50, pausa; 17.10, B.4 “Immagini e simboli agonistici” (A. Rouveret, B. Carroccio); 18, B.5 “Le iscrizioni agonistiche” (L. D’Amore); 18.30, discussione; 19.30, visita alla mostra “L’arte della vittoria. Atleti e competizioni nel Mediterraneo”, presso il MArTa, via Cavour 10 a Taranto.
PROGRAMMA SABATO 26 SETTEMBRE 2026. Alle 9, Sezione C. Atleti, atletismo e giochi in Magna Grecia, introduce e presiede M. Lombardo; 9.20, C.1 “Quadro storico e problematiche generali: quali giochi in Magna Grecia?” (G. De Sensi); 9.50, C.2 “I campioni e le loro città: a. Taranto: La tomba dell’atleta e la ‘scuola’ di Icco” (S. Falzone, M. Nafissi, E. Esposito); 10.50, pausa; 11 C.2 b. “Crotone: Milone, Pitagorismo e ‘scuola’ medica” (A. Visconti); 11.30, C.2 c. “Sibari, Locri, Caulonia, Metaponto” (L. Vecchio); 12, C.3 “I Sebasta di Napoli” (E. Miranda De Martino); 12.30, pausa pranzo; 14, trasferta a Bari, presso la sede della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, via Pier l’Eremita 25/b.; 16, saluti istituzionali; C.4 Tavola rotonda “Le evidenze archeologiche”, introduce e coordina F.R. Paolillo (con interventi programmati di 30 minuti); a. “I luoghi e le infrastrutture: santuari, stadi, palestre, ginnasi” (G. Rocco); b. “Contesti, corredi e materiali funerari” (F. Mollo); c. “Documentazione iconografica” (L. Todisco); 17.50, discussione su tutta la sezione C; 19, visita alla mostra “Athletés. L’icona oltre il tempo. Atletismo società e rito funerario nelle aristocrazie peucete della Terra di Bari” a Palazzo Simi, strada Lamberti 1, Bari. La mostra propone un viaggio attraverso il corpo, il gesto e i valori dell’atleta, mettendo in dialogo mondo antico e contemporaneità. I reperti della Terra di Bari raccontano come l’ideale atletico sia stato accolto e rielaborato dalle comunità peucete, diventando linguaggio di identità, prestigio e appartenenza.
PROGRAMMA DOMENICA 27 SETTEMBRE 2026. Castello Aragonese di Taranto: alle 9.30, sessione conclusiva, presentazione e discussione; poster sulle tematiche del Convegno a cura di G. Mastrocinque; 11, discussione generale. Introduce coordina e conclude M. Giangiulio.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)



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