Venezia. A Ca’ Foscari il convegno internazionale “SPOLIA. Il reimpiego di scultura e architettura dallo scavo al museo” a cura di Myriam Pilutti Namer e Luigi Sperti (UniVe). Due giorni di confronto: ecco il programma
Il dipartimento di Studi umanistici dell’università Ca’ Foscari di Venezia promuove il convegno internazionale “SPOLIA. Il reimpiego di scultura e architettura dallo scavo al museo” a cura di Myriam Pilutti Namer e Luigi Sperti (università̀ Ca’ Foscari Venezia). Appuntamento il 25 e il 26 febbraio 2026 nell’aula Baratto, Ca’ Foscari, Dorsoduro 3246 a Venezia.
PROGRAMMA DEL 25 FEBBRAIO 2026. Alle 15, saluti delle autorità. Modera Margherita Ferri (università Ca’ Foscari Venezia). Myriam Pilutti Namer e Luigi Sperti (università Ca’ Foscari Venezia), “Spolia dallo scavo al museo: stato dell’arte, metodi e strumenti, prospettive future”; Silvia Cipriano (direttrice dei lavori sul campo, progetto Alla ricerca di Altinum, università Ca’ Foscari Venezia) ed Emanuele Morezzi (Politecnico di Torino) presentano il libro di Chiara Tomaini (Istituto Veneto per i Beni Culturali), “Pro memoria. Intonaci e stucchi da Altinum Località Campo Rialto. Note dal cantiere di restauro”, Il Prato Edizioni, Padova, 2025; Margherita Bolla (già musei civici di Verona; università di Verona), Luigi Sperti (università Ca’ Foscari Venezia), “Episodi di reimpiego a Verona: ricognizione e sculture romane reimpiegate”; mostra virtuale degli intonaci e degli stucchi da Altino, Campo Rialto, a cura di Chiara Tomaini e Margherita Cimarosti (Istituto Veneto per i Beni Culturali).
PROGRAMMA DEL 26 FEBBRAIO 2026. Alle 9.30, inizio lavori. Modera Lorenzo Lazzarini (già università IUAV di Venezia), Stefano Maggi (già università di Pavia), “Il reimpiego in architettura: il caso degli anfiteatri romani della Cisalpina”; Maddalena Bassani (università IUAV di Venezia), “Fortune e sfortune di un mosaico dal contesto nemorense”; Leonardo Fuduli (Universidade de São Paulo), “Il reimpiego di scultura architettonica nel Mediterraneo: casi di studio” a partire dal volume “Ancient Marbles and Stones in Venice. Architecture-Sculpture-Reuse from Antiquity to the Baroque”, di Lorenzo Lazzarini, Myriam Pilutti Namer e Luigi Sperti (Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, Venezia, 2024); da remoto Roberto Santamaria (università per Stranieri di Siena), “L’utilizzo di marmi antichi policromi nella scultura decorativa genovese di età moderna”. Conclusioni a cura di Myriam Pilutti Namer e Luigi Sperti (università Ca’ Foscari Venezia).
Aquileia (Ud). Al museo Archeologico nazionale speciale mostra “Gli Dei ritornano”: due giorni dedicati all’approfondimento e alla restituzione al pubblico di quanto emerso nelle indagini archeologiche a San Casciano dei Bagni. Ecco il programma
Venerdì 13 e sabato 14 febbraio 2026, speciale mostra “Gli Dei ritornano” al museo Archeologico nazionale di Aquileia. In occasione della mostra dedicata ai bronzi di San Casciano, attualmente in corso al museo Archeologico nazionale di Aquileia, incontro di approfondimento e confronto tra studiosi, ricercatori e pubblico sui temi legati all’esposizione e all’archeologia di contesti legati ad acque termali. Due giorni dedicati all’approfondimento e alla restituzione al pubblico di quanto emerso nelle indagini archeologiche a San Casciano dei Bagni (Si), condotte dall’equipe di ricerca dell’università per Stranieri di Siena (Centro CADMO – Centro di Archeologia per le Diversità e le Mobilità preromane), in collaborazione con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Siena Grosseto e Arezzo e il Comune di San Casciano dei Bagni.
Venerdì 13 febbraio 2026. Alle 15.30, PRESENTAZIONE DEL CATALOGO DELLA MOSTRA (Treccani editore): interviene Ludovico Rebaudo (università di Udine). A seguire VOCI DALLO SCAVO: presentazione delle ultime novità emerse nel corso delle indagini archeologiche a San Casciano dei Bagni. Intervengono Marco Pacifici, Helga Maiorana e Mattia Bischeri. Alle 17.15, ADRIATICO SALUTIFERO. ARCHEOLOGIA DEL TERMALISMO AL FONS TIMAVI E AL FONS APONI: presentazione del volume di Maddalena Bassani (IUAV Venezia). Interviene Jacopo Tabolli (università per Stranieri di Siena). Partecipazione gratuita. Raccomandata la prenotazione a museoaquileiaeventi@cultura.gov.it / 0431 91016.
Sabato 14 febbraio 2026. Alle 10, VISITE ALLA MOSTRA CON IL TEAM DI RICERCA: 1° turno, partenza alle 10; 2° turno, partenza alle 10.15; durata: ca. 1h 15′. Compreso nel costo del biglietto di ingresso al museo. Posti limitati, prenotazione obbligatoria a museoaquileiaeventi@cultura.gov.it / 0431 91016
Venezia. Al via le Conferenze Marciane, cinque incontri su “Torcello tra storia e leggenda”, in presenza e on line. Aprono Braccesi e Gambacurta con “Torcello e la laguna dai manufatti micenei alla testimonianze arcaiche”
“Torcello tra storia e leggenda” è il tema affrontato dalle Conferenze Marciane 2022, organizzate dal Centro Studi Torcellani, Biblioteca nazionale Marciana e Centro Studi ClassicA (IUAV) di Venezia, con il fondamentale sostegno e contributo di Banca Annia, e giunte al nono anno consecutivo: cinque incontri previsti in altrettanti giovedì a cadenza quindicinale, tra il 13 ottobre e il 15 dicembre 2022, con inizio alle 17, nel salone sansoviniano. Le conferenze, caratterizzate dal loro stile scientifico-divulgativo ampiamente apprezzato sia dagli studiosi sia dagli appassionati della materia fin dalla loro prima edizione, si arricchisce anche dell’importante collaborazione del Centro Studi ClassicA (IUAV) di Venezia. Il tema di quest’anno – si diceva – sarà “Torcello fra storia e leggenda” ritornando così a trattare argomenti di ricerca particolarmente cari al Centro Studi Torcellani. Si indagherà in modo particolare la realtà lagunare torcellana partendo dalle sue possibili origini più antiche, viaggiando tra storie e testimonianze archeologiche e passando attraverso quelli che sono stati i miti che nel corso del tempo hanno arricchito oppure modificato la storia stessa, per arrivare, infine, al periodo contemporaneo con un omaggio a Gabriele D’Annunzio che ben conosceva l’isola di Torcello. Coordinamento di Lorenzo Braccesi, Maddalena Bassani, Marco Molin. In apertura di ogni incontro: saluti da parte del direttore della Biblioteca nazionale Marciana, Stefano Campagnolo. Modera gli incontri: Marco Molin, direttore del Centro Studi Torcellani.

L’isola di Torcello e la laguna di Venezia protagonisti delle Conferenze Marciane 2022
Prima conferenza, 13 ottobre 2022, alle 16.30, nel Salone sansoviniano “Torcello e la laguna dai manufatti micenei alla testimonianze arcaiche”, Giovanna Gambacurta discute con Lorenzo Braccesi. La conferenza sarà trasmessa sul canale YouTube della Biblioteca, con possibilità di interagire tramite chat, al link: https://www.youtube.com/channel/UCesk4_I8FuO08GpqmnYJINg. Sarà possibile accedere in presenza fino ad esaurimento posti disponibili per massimo di 99 persone. Nelle Sale è vivamente consigliato l’uso di mascherine FFP2, salvo altre disposizioni governative e regionale in materia di contenimento del contagio da Covid-19. Per qualsiasi informazione si prega di scrivere a b-marc.stampa@beniculturali.it. Il ritrovamento dei famosi vasetti micenei rinvenuti nella palude di Mazzorbo e conservati al Museo di Torcello ha portato già nei decenni passati a numerose dispute tra gli storici e gli archeologi. Sono reperti erratici oppure possono essere considerati il segno di una presenza insediativa ben più antica di quella che al momento si conosce? Ne discutono due tra i più apprezzati studiosi della materia, Giovanna Gambacurta e Lorenzo Braccesi, alla luce anche di altre scoperte fatte nel corso del tempo.

L’archeologa Giovanna Gambacurta dell’università Ca’ Foscari
Giovanna Gambacurta: professore associato all’università Ca’ Foscari di Venezia dove insegna Etruscologia e Antichità italiche, è membro dell’Accademia dei Concordi di Rovigo e dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici. I suoi interessi di ricerca e le sue cospicue pubblicazioni vertono principalmente sulle problematiche inerenti l’Età del Ferro nel Veneto, nonché il popolamento e le dinamiche commerciali tra Veneto e mondo adriatico in età antica.

Il prof. Lorenzo Braccesi
Lorenzo Braccesi: ha insegnato Storia greca e Storia romana negli atenei di Torino, Venezia e Padova. Si è impegnato su più fronti di ricerca, in modo particolare ha studiato la colonizzazione greca e le sue aree periferiche, l’ideologia di propaganda nel mondo antico e l’eredità della cultura classica nella letteratura moderna. Relatore in molti convegni nazionali ed internazionali, autore di numerose opere monografiche e di saggi in collane miscellanee, ha fondato e dirige la rivista Hesperia, studi sulla grecità in Occidente e la collana Venetia/Venezia.


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