Napoli. Al museo Archeologico nazionale per “Le sere del Mann” apertura straordinaria con il concerto “Mozart napoletano” dell’Ensemble Mercadante
Una serata da vivere al Mann. Venerdì 19 settembre 2025, per “Le sere del Mann” al museo Archeologico nazionale di Napoli, apertura straordinaria dalle 19 alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30) con biglietto al costo speciale di 5 euro. E alle 21, il concerto “Mozart napoletano” con l’Ensemble Mercadante che eseguirà la Sinfonia n.40 di Mozart e arie di compositori della scuola partenopea (Jommelli, Paisiello, Scarlatti).
Napoli. Al museo Archeologico nazionale il nuovo allestimento “Domus. Gli arredi di Pompei”: in anteprima per il pubblico nell’apertura serale, con concerto
Lunedì 30 giugno 2025, alle 18, al museo Archeologico nazionale di Napoli, sarà presentato il nuovo allestimento “Domus. Gli arredi di Pompei”; le sale saranno fruibili al pubblico a partire dalle 20, in occasione dell’apertura serale del Mann. Il museo sarà aperto con biglietto al costo simbolico di 5 euro; dalle 20.30, concerto del gruppo NeaCò.
Napoli. Al museo Archeologico nazionale con la Festa della Musica (percorso guidato “Pillole sonore” e degustazione speciale) al via “le Sere del Mann”: sei venerdì a orario prolungato, con ingresso serale a 5 euro
Sei venerdì d’estate a orario prolungato al museo Archeologico nazionale di Napoli: sono il 20 e 27 giugno, il 5, 12 e 19 settembre, e il 3 ottobre 2025. Il Mann prolunga l’orario di apertura fino alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30). Dalle 19 alle 22.30, tariffa speciale d’ingresso a 5 euro. Si inizia dunque venerdì 20 giugno 2025, con un appuntamento speciale: la Festa della Musica. Alle 21, “Pillole sonore”. Percorso guidato alla scoperta della musica nelle collezioni del Mann tra antico, moderno e contemporaneo. Per adulti della durata di 1 ora. Attività gratuita per i possessori di regolare biglietto d’ingresso (max 25 partecipanti). Prenotazione obbligatoria al numero 0814422336 (servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15). Dalle 19.30 alle 22.45, il MANNcaffè propone un aperitivo speciale che unisce gastronomia e archeologia culinaria, alla scoperta di sapori antichi reinterpretati in chiave moderna. Degustazione doppia a cura di Mastro Fornaio Esposito Pompei e Villa Beatrice Sorrento al prezzo speciale di 4 euro. Panis Pompeii: Pan dolce ispirato a un’antica ricetta di Pompei, con miele, fichi, latte di capra, succo di melograno, noci e anice. Un viaggio nel gusto, tra passato e presente. Limoncello artigianale Villa Beatrice, ottenuto esclusivamente da limoni di Sorrento DOP, coltivati senza fertilizzanti artificiali, raccolti e pelati a mano. Nessun conservante o aroma artificiale, solo autenticità e tradizione. Un’occasione unica per vivere il museo con tutti i sensi.
Napoli. Al museo Archeologico nazionale per “Le sere del Mann” presentazione della guida della mostra “Alessandro Magno e l’Oriente” (Electa)

Testa di Alessandro dal museo di Salonicco all’ingresso della mostra “Alessandro e l’Oriente” al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto graziano tavan)
Una “Sera al Mann” nel nome di Alessandro Magno. Nell’ambito delle aperture serali del giovedì, che rientrano nel Piano di Valorizzazione indetto dal ministero della Cultura, il 20 luglio 2023, alle 20, nel Giardino delle Fontane del museo Archeologico nazionale di Napoli, sarà presentata la guida – edita da Electa – della mostra “Alessandro Magno e l’Oriente” (aperta fino al 28 agosto 2023), curata da Filippo Coarelli ed Eugenio Lo Sardo, anche autori del volume. Interverranno Paolo Giulierini, direttore Mann; Laura Forte, responsabile mostre Mann; Filippo Coarelli, co-curatore della mostra. Ingresso al museo Archeologico nazionale di Napoli al costo simbolico di 3 euro nella fascia oraria tra le 19 le 22.30, ultimo ingresso alle 22 con la possibilità di visitare anche le collezioni permanenti e la mostra “Picasso e l’antico” curata da Clemente Marconi.

Copertina del libro “Alessandro e l’Oriente” (Electa) guida della mostra “Alessandro e l’Oriente” al museo Archeologico nazionale di Napoli
Il libro “Alessandro Magno e l’Oriente”, edito da Electa, accompagna il visitatore nel racconto delle imprese del condottiero e stratega macedone. Gran parte delle opere esposte illustrano i brevi capitoli che, passo dopo passo, narrano l’ascesa e le battaglie di conquista di Alessandro. Numerosi i focus su reperti che contribuiscono alla ricostruzione della narrazione della straordinaria impresa del sovrano macedone: un viaggio lungo poco più di dieci anni, illustrato da una mappa con l’incredibile percorso di conquista e di scoperta che ha portato in Asia la cultura ellenistica, e allo stesso modo a far conoscere, recepire e assimilare le grandi culture antiche d’Oriente alla civiltà greco-romana. Una ricchissima bibliografia chiude la guida, fornendo utili consigli di lettura per approfondire studi e ricerche sulla storia e la fortuna del mito di Alessandro. Di prossima pubblicazione il volume di saggi “Alessandro Magno” a firma di Filippo Coarelli ed Eugenio Lo Sardo – anche curatori della pubblicazione -, Stefano De Caro, Anna Trofimova, Emanuele Greco, Calogero Ivan Tornese, Paola Piacentini, Luca Attenni, Fausto Zevi, Theodoros Mavrojannis, Elena Calandra, Michaelis Lefantzìs, Laura Giuliano, Lara Anniboletti, Paolo Giulierini, Laura Forte. I testi raccontano, da vari punti di vista, questo irripetibile momento della storia umana, a partire dalle fonti e dalla ricca iconografia che da sempre accompagna Alessandro Magno.
Napoli. Al museo Archeologico nazionale “Le sere del Mann”: aperture straordinarie nei giovedì di luglio a 3 euro con le grandi mostre Alessandro Magno e Picasso. Oltre 310mila i visitatori dei primi sei mesi dell’anno (+45% rispetto al 2022)
Al via “Le sere del Mann” con le grandi mostre su Alessandro Magno e Picasso. Tre le aperture serali del giovedì (dalle 19 alle 22.30, ultimo ingresso alle 22) il 6, 13 e 20 luglio 2023 con biglietto speciale al costo di 3 euro (1 euro sarà devoluto per l’Emilia Romagna colpita dall’alluvione) comprensivo delle collezioni – con l’opportunità di scoprire la nuova sezione Campania Romana – e delle mostre. E alcune iniziative speciali: il 6 luglio 2023, appuntamento nell’Atrio del Mann alle 21, visita guidata su prenotazione alla mostra “Alessandro Magno e l’Oriente”, a cura del direttore Paolo Giulierini; il 13 luglio 2023, alle 20 nel Giardino delle Fontane, presentazione del libro di Gastone Breccia “Il demone della battaglia. Alessandro a Isso”, Edizioni Il Mulino. L’autore ne parlerà con Paolo Giulierini e Gennaro Carillo; il 20 luglio 2023, alle 20, nel Giardino delle Fontane, presentazione della guida “Alessandro Magno e l’Oriente”, Edizioni Electa Mondadori, a cura di Paolo Giulierini e Laura Forte. Le aperture serali straordinarie saranno ripetute per tutti i giovedì di settembre.

Oltre 310mila visitatori nei primi sei mesi del 2023 al Mann (foto mann)
Oltre 310mila visitatori dall’inizio dell’anno (più 45% rispetto al 2022), con le due grandi mostre “Alessandro Magno e l’Oriente” e “Picasso e l’antico” il Mann questa estate si pone al centro delle rotte culturali europee. “Napoli si conferma città d’arte attrattiva in tutte le stagioni. Puntare su una offerta estiva forte è stata una scelta vincente”, spiega il direttore Paolo Giulierini. “Dopo il successo della domenica gratuita con 4014 presenze, invitiamo cittadini e turisti a vivere il Museo nel mese di luglio cogliendo anche opportunità di visita come i Giovedì del MANN, gli abbonamenti e il biglietto valido due giorni”.

Locandina della mostra “Alessandro Magno e l’Oriente” al museo Archeologico di Napoli dal 29 maggio al 28 agosto 2023
ALESSANDRO MAGNO E L’ORIENTE – 170 opere da tutto il mondo, dall’antica Persia al Gandhara, incontrano i capolavori del MANN in una grande mostra dedicata alla straordinaria figura di Alessandro (356-323 a.C.), l’eroe macedone che in poco più di dieci anni divenne re dell’Asia e dell’Europa. L’esposizione si articola su due piani: l’Atrio monumentale e il Salone della Meridiana al secondo piano, con rimandi tematici nei tre giardini storici. Il Mann è l’unico museo in cui si conservano tre ritratti del Macedone e tra questi il più prezioso: il Mosaico della battaglia di Alessandro e Dario. Quest’opera, attualmente in restauro, è sostituita in mostra da una riproduzione posizionata a pavimento nel Salone della Meridiana, nella sezione in cui è ricostruito l’ambiente della Casa del Fauno.

Testa di Alessandro dal museo di Salonicco all’ingresso della mostra “Alessandro e l’Oriente” al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto graziano tavan)
Nell’atrio si viene accolti dalle raffigurazioni del condottiero macedone su busti, gemme, sculture – tra cui il busto erma in prestito dal Museo del Louvre, copia romana di un originale di Lisippo – e un enigmatico genio alato (anche questo in prestito dal Louvre). Il peristilio e la sala principale della famosa Villa di Fannius Synistor di Boscoreale, uno dei più grandi enigmi della storia dell’arte, sono per la prima volta interamente ricostruiti e interpretati. Nel Salone della Meridiana sono esposti celebri manufatti, come il Vaso dei Persiani, risalente alla seconda metà del IV secolo a.C., sul quale è rappresentato l’eterno conflitto, raccontato da Omero, Erodoto, Eschilo, tra Europa e Asia, tra Grecia e Persia. L’esposizione prosegue con i viaggi di conquista e scoperta di Alessandro. In mostra è ricomposto il gruppo di statue equestri in marmo, proveniente dal santuario di Giunone Sospita a Lanuvio, conservato in parte al British Museum e in parte a Lanuvio. Curatori della mostra sono Filippo Coarelli ed Eugenio Lo Sardo. Fino al 28 agosto 2023.
PICASSO E L’ANTICO – 43 i lavori di Picasso messi a confronto con le sculture Farnese e i dipinti da Pompei. Il progetto, curato da Clemente Marconi, si inserisce nel programma internazionale “Picasso Celebrazioni 1973 – 2023: 50 mostre ed eventi per celebrare Picasso” nel cinquantenario della morte. La mostra ha l’intento di illustrare la profonda influenza di uno dei più grandi musei di arte classica sull’opera di uno dei più importanti artisti moderni. Allestita nelle sale della Collezione Farnese, l’esposizione si divide in due parti: la prima relativa ai soggiorni a Napoli di Picasso – delineando come si presentava al tempo della visita dell’artista il Museo, allora non ancora solo “archeologico” – la seconda relativa al confronto tra le opere del Museo e i lavori di Pablo Picasso. In mostra sono presentate 37 delle 100 tavole che compongono la Suite Vollard, eccezionale prestito del British Museum di Londra. A queste si aggiungono i rilevanti prestiti del Musée national Picasso-Paris e del Museo Gagosian di New York. L’eco profonda del viaggio in Italia del 1917 sulla produzione artistica di Picasso è stata riconosciuta da tempo; il soggiorno a Napoli ha a sua volta una rilevanza particolare: il naturalismo di questa fase picassiana assume forme esplicitamente classicizzanti, ben riconoscibili nella maggior parte dei dipinti e disegni non cubisti degli anni dal 1917 al 1925 e nell’opera grafica degli anni ’30. Fino al 27 agosto 2023.
Napoli, le sere del MANN: al via i giovedì del Museo, tra dischi e drink. Sperimentazioni musicali del dj Arnold ed aperitivi al MANNcafé. Focus sulle esposizioni temporanee con i curatori in mostra. Si apre con l’apertura della collezione Magna Grecia
Un cocktail di divertimento e cultura, un modo diverso per vivere la città durante la stagione estiva: al via l’edizione 2019 de “Le sere del Mann”, rassegna che proporrà, tutti i giovedì dall’11 luglio al 1° agosto 2019, un ricco calendario di eventi al museo Archeologico nazionale di Napoli. In occasione delle aperture del giovedì (dalle 20 alle 23, con ticket acquistabile sino alle 22 in biglietteria al prezzo di 2 euro), il pubblico di napoletani e turisti non soltanto potrà ammirare collezioni permanenti ed esposizioni in calendario, ma anche vivere il Museo come luogo di incontro: così il Giardino delle Fontane, a partire dalle 21, diverrà la cornice ideale per ascoltare musica di qualità, degustando gli aperitivi preparati dal MANNcafé (le consumazioni non saranno incluse nel ticket d’ingresso al Museo). La rassegna, organizzata dai Servizi Educativi dell’Archeologico (ideazione e coordinamento: Lucia Emilio ed Angela Vocciante), si concentrerà su due punti di forza: la presenza dei “Curatori in mostra” (ogni giovedì, dalle 20 alle 21) per rispondere alle curiosità dei visitatori sulle peculiarità dei diversi percorsi espositivi; la programmazione (alle 21) del ciclo musicale a tema intitolato “L’archeologia del vinile”, a cura del dj Arnold.
Evento inaugurale, l’11 luglio 2019 alle 17, è, naturalmente, l’apertura al pubblico della collezione “Magna Grecia” che ripresenterà, dopo oltre venti anni, più di quattrocento reperti provenienti dai grandi centri culturali dell’Italia meridionale magno greca. Chiusa dal 1996, la collezione, per ricchezza ed antichità del patrimonio archeologico (i reperti, dal Settecento ai primi decenni del Novecento, furono convogliati nell’allora Real Museo Borbonico tramite acquisti e donazioni) rappresenta un unicum nel panorama museale internazionale: oltre 400 opere, infatti, testimoniano le caratteristiche insediative, le strutture sociopolitiche, il retroterra religioso ed artistico nella Campania di epoca preromana. Diversi nuclei tematici, dunque, con un significativo filo conduttore: la complessità della coesistenza tra le comunità radicate nel Sud della penisola. Il progetto di nuova apertura della collezione Magna Grecia è accompagnato da una guida-catalogo (edita da Electa), a cura di Paolo Giulierini e Marialucia Giacco.
A seguire (alle 21) primo appuntamento con “Dj Arnold e l’archeologia del vinile” sulla black music dalle work song al pop. Ospite di festival di rilievo internazionale, Dj Arnold ha iniziato la propria carriera concentrandosi su tutto ciò che di groove esista nelle sonorità black e tropicali; fra i maggiori collezionisti di vinili al mondo, Arnold, attualmente curatore artistico per la radio dell’etichetta Blind Faith Records di Luca Sapio, è un crate digger, appassionato dei vecchi dischi che rappresentano, con l’avvento del digitale, quasi dei reperti “archeologici musical”: il MANN, così, presenterà una ricerca melodica raffinata, che troverà, nell’attitudine colta ed orgogliosamente retrò di Arnold, la propria cifra distintiva.
Per giovedì 18 luglio 2019, ancora tanti eventi al Museo: dalle 17, apertura al pubblico del MANNcafé; alle 19, vernissage dell’esposizione “MANN on the moon. È tempo di luna: 1969-2019”; dalle 20 alle 21 “Curatori in mostra” (Simonetta Graziani racconterà “Gli Assiri all’ombra del Vesuvio”, Alina di Comicon entrerà nel mondo di “Corto Maltese. Un viaggio straordinario”, Alessandra Pagliano svelerà il fascino di “MANN on the Moon”). Conclusione dell’intensa giornata nel Giardino delle Fontane, dove Dj Arnold effettuerà un omaggio musicale tra terra e cielo, dedicando le selezioni musicali allo sbarco sulla luna del 1969.

Vaso attico a figure nere (VI sec. a.C.) con soggetto sportivo nella mostra “Paideia” al Mann (foto Mann)
Un nuovo focus sulle esposizioni estive del MANN sarà in calendario giovedì 25 luglio 2019: alle 19, Michele Iodice converserà con il pubblico, soffermandosi sulla sperimentazione creativa di Juliana Cerqueira Leite, autrice della personale “Orogenesi”, in programma al MANN sino al 23 settembre; dalle 20 alle 21 “Curatori in mostra” (saranno presenti Rita Di Maria per “Gli Assiri all’ombra del Vesuvio”, Luciano e Marco Pedicini per il percorso fotografico “Sotto mentite spoglie”, ispirato a Canova, Maria Lucia Giacco per “Paideia. Giovani e sport nell’antichità”). Alle 21, Dj Arnold dedicherà la sua perfomance alle contaminationes ritmiche ed ai “generi musicali oltre i confini”.
Ultima serata giovedì 1° agosto 2019: alle 19, visita guidata, con Maria Lucia Giacco, alla collezione “Magna Grecia”; dalle 20 alle 21, “Curatori in mostra” (Marta Iommelli per “Gli Assiri all’ombra del Vesuvio” e Maria Paternostro per lo street artist Blub); alle 21, DJ Arnold attenderà il pubblico per un suggestivo viaggio nella musica partenopea, dalle origini alla contemporaneità. L’11 luglio e il 1° agosto, date di inizio e conclusione della rassegna “Le sere del MANN”, nella Sala dei Tirannici, dalle 20 alle 22, i visitatori saranno accolti dai suoni ancestrali delle campane tibetane.








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