Vetulonia (Gr). Per la rassegna “Le Notti dell’Archeologia” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” apre la mostra “Equus et Venus. Bellezza e libertà”, personale di Marcella Bianciardi

Sabato 1° agosto 2026, alle 19, al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Gr), nell’ambito degli eventi collegati alla rassegna regionale “Le Notti dell’Archeologia”, che si conclude domenica 2 agosto 2026, inaugurazione della mostra “Equus et Venus. Bellezza e libertà”, personale di Marcella Bianciardi che si potrà visitare fino al 15 agosto 2026. Nata a Porto Santo Stefano nel 1959 e residente a Grosseto dagli anni ’80, l’artista ha trasformato la sua passione per l’arte in un percorso di continua crescita. A 55 anni sceglie di frequentare il liceo Artistico “A. Bianciardi” di Grosseto, approfondendo tecniche e materiali che arricchiscono la sua ricerca espressiva. Dal 2015 espone le sue opere in mostre collettive e, dal 2021, partecipa a numerose iniziative benefiche tra Toscana e Lombardia, fino al riconoscimento internazionale con il Trofeo Arte e Cavallo al concorso SNAI presso l’Ippodromo San Siro di Milano. Per il MuVet, l’artista presenta una selezione di opere che raccontano la sua ricerca artistica, arricchita da alcuni lavori inediti dedicati ai soggetti che più le sono cari. La mostra invita il pubblico a scoprire un percorso espositivo in cui bellezza e libertà si intrecciano attraverso una sensibilità pittorica capace di emozionare e coinvolgere.
Montaione (Fi). Per “Le Notti dell’Archeologia” in località Muraccio serata speciale “VILLA TUA PINUS”: letture con musica da Petronio, Orazio, Ovidio e Virgilio a cura di Oranona Teatro

Letteratura, musica dal vivo e storia a Montaione (Fi) che torna ad aderire alla rassegna regionale “Le Notti dell’Archeologia”, un’iniziativa che quest’anno propone il tema “Archeologia che unisce un mondo diviso” attraverso aperture straordinarie ed eventi mirati a valorizzare il nostro patrimonio culturale. Appuntamento giovedì 23 luglio 2026, alle 18, nella suggestiva cornice di località Muraccio, con una serata speciale intitolata “VILLA TUA PINUS” letture con musica da Petronio, Orazio, Ovidio e Virgilio a cura di Oranona Teatro. Sarà un vero e proprio viaggio nel tempo in cui i grandi classici della letteratura dialogheranno direttamente con la storia del sito e con i reperti emersi dai vicini scavi dell’edificio romano in località Sant’Antonio. Le letture, impreziosite da interventi musicali dal vivo, spazieranno tra le opere di Petronio, Orazio, Ovidio e Virgilio, rievocando atmosfere e miti legati a doppio filo con i ritrovamenti archeologici del nostro territorio. L’evento prevede inoltre i saluti dell’amministrazione comunale e preziosi approfondimenti curati dagli archeologi. Per informazioni: turismo@comune.montaione.fi.it, 0571 699255.
Vetulonia (Gr). Per la serata conclusiva delle Notti dell’Archeologia il museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” propone in piazza Vatluna l’incontro “La fine del volto. Tre artisti d’avanguardia contro l’identità” con Mauro Papa, direttore del polo culturale Le Clarisse di Grosseto

In occasione della serata conclusiva delle Notti dell’Archeologia 2026, mercoledì 22 luglio 2026, alle 21, in piazza Vatluna a Vetulonia (Gr), per la prima volta al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” sarà ospite Mauro Papa, direttore del polo culturale Le Clarisse di Grosseto, che parlerà de “La fine del volto. Tre artisti d’avanguardia contro l’identità”. “Per quasi tremila anni gli artisti hanno cercato di dare un volto all’uomo”, scrive Mauro Papa. “Gli Etruschi, i Greci, i Romani, il Rinascimento, il Barocco. Poi, all’inizio del Novecento, accade qualcosa di inatteso: alcuni artisti cominciano a fare esattamente il contrario. Non cercano più il volto. Lo smontano, lo moltiplicano, lo cancellano. È la storia che raccontano le tre opere oggi riunite a Vetulonia: il Giano Bifronte di Severini, Gli Archeologi di De Chirico e le Forme uniche della continuità nello spazio di Boccioni”. Evento gratuito. Info: 0564 927245, museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it
Vetulonia (Gr). Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” apre la mostra “ORO ARGENTO E…TRUSCHI” di Tiziana Pisano in occasione de “Le Notti dell’Archeologia”

Per “Le Notti dell’Archeologia” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Gr) venerdì 17 luglio 2026, alle 19, inaugurazione della mostra “ORO, ARGENTO E…TRUSCHI” di Tiziana Pisano. Saranno presenti l’artista Tiziana Pisano e Simona Rafanelli, direttrice scientifica del MuVet. “Oro, Argento E…truschi” propone un percorso espositivo in cui la pittura contemporanea dialoga con l’anima etrusca della Maremma. Ispirate a reperti, metalli preziosi, ornamenti e simboli della civiltà etrusca, le opere trasformano la memoria storica in una nuova visione artistica. Protagonista è l’oro, simbolo non solo di ricchezza, ma anche di evoluzione spirituale e di connessione tra il mondo terreno e quello divino. Per l’occasione il Museo resterà aperto con ingresso libero fino alle 21. La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del museo fino al 30 luglio 2026.
Vetulonia (Gr). Per “Le Notti dell’Archeologia” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” la conferenza “Ceramica etrusca a figure rosse: una storia di bassi e alti” con Vincent Jolivet, approfondimento sulla mostra “Un Mecenate e i suoi Tesori. La collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona a Roma”

Partono mercoledì 8 luglio 2026, alle 21, al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Gr), “Le Notti dell’Archeologia”, appuntamenti serali dedicati all’archeologia e ai temi della mostra “Un Mecenate e i suoi Tesori. La collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona a Roma” a cura di Simona Rafanelli e Vincent Jolivet (vedi Vetulonia (Gr). Al museo civico Archeologico “Isidoro falchi” apre la mostra evento “Un Mecenate e i suoi Tesori. La collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona a Roma” a cura di Simona Rafanelli e Vincent Jolivet con una selezione della collezione archeologica del marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, per la prima volta fuori dalla residenza romana in un dialogo tra Arte Antica e Arte Contemporanea | archeologiavocidalpassato). L’8 luglio 2026, in piazza Vetluna a Vetulonia, la conferenza “Ceramica etrusca a figure rosse: una storia di bassi e alti” con Vincent Jolivet, archeologo ed etruscologo del CNRS di Parigi, che da molti anni lavora e conduce importanti campagne di scavo in Italia. Ingresso gratuito.
Canosa di Puglia (BAT). Per “Le Notti dell’Archeologia 2025” ecco “La Notte degli Ipogei”: passeggiate archeologiche guidate agli Ipogei seguite dalla visita guidata teatralizzata “Viaggiatori nell’Ade” di Gianluigi Belsito
“Siete incuriositi dal mondo dauno e dalle tombe dei principes? Vorreste visitare un ipogeo con realtà spaziale aumentata? Siete affascinanti dalla mitologia?” si chiede l’associazione Amici dell’Archeologia. Appuntamento a Canosa di Puglia (BAT) sabato 30 agosto 2025, alle 19 o alle 20.30, per “La Notte degli Ipogei”, organizzato nell’ambito de “Le Notti dell’Archeologia 2025” dall’associazione Amici dell’Archeologia, con il patrocinio della Fondazione Archeologica Canosina, di Visit Canosa, del Comune di Canosa di Puglia e della Regione Puglia. Questo l’itinerario delle passeggiate archeologiche delle 19 e delle 20.30: IPOGEO DI VICO SAN MARTINO (IV sec. a.C. – III sec. a.C.); IPOGEO D’AMBRA (IV sec. a.C.), tomba scavata nel banco argilloso; IPOGEO DEL CERBERO (III sec. a.C.) dove l’affresco raffigurante il mitologico cane Cerbero prenderà vita grazie a tecnologie di realtà spaziale aumentata; IPOGEO LAGRASTA I (IV sec. a.C. – I sec. d.C.). Il più importante complesso funerario di Canosa e dell’intera regione, composto da tre tombe a camera. Alla fine di ogni passeggiata archeologica, i partecipanti potranno assistere alla visita guidata teatralizzata “Viaggiatori nell’Ade” di Gianluigi Belsito de “Il Teatro del Viaggio” con Rita Marinelli, all’interno degli ipogei Lagrasta, suggestiva scenografia naturale. Scenderanno negli inferi per incontrare Paolo e Francesca, Enea e Didone, Orfeo ed Euridice tre coppie di amanti tra i più celebri che sono scesi nell’Ade, alcuni facendone ritorno, altri restando laggiù per l’eternità. Saranno presenti, inoltre, le artiste dell’associazione “Arteinessere-Essereinarte”, le quali realizzeranno in live painting opere d’arte. Info e prenotazioni contattando il 3338856300, anche tramite messaggistica istantanea WhatsApp. Con il ticket sarà inoltre possibile usufruire di menù convenzionati presso ristoranti locali.
Livorno. Al museo di Storia naturale del Mediterraneo la conferenza “Il giardino degli dei: i fiori, i frutti e le feste a Roma antica” a cura di Carolina Megale e Edina Regoli nell’ambito delle Notti dell’Archeologia promosse dalla Regione Toscana
“Il giardino degli dei: i fiori, i frutti e le feste a Roma antica” è il titolo della conferenza a cura di Carolina Megale e Edina Regoli. Appuntamento mercoledì 17 luglio 2024, alle 21, al museo di Storia naturale del Mediterraneo a Livorno. L’incontro è inserito all’interno della manifestazione “Notti dell’Archeologia” promossa dalla Regione Toscana. Ingresso a donazione liberale. Prenotazione consigliata. Per informazioni e prenotazioni: segreterie.museo@provincia.livorno.it, 0586266711. In età romana, la natura con i suoi fiori, frutti e giardini divenne un raffinato motivo decorativo: affreschi, marmi e mosaici la celebravano in spazi pubblici e privati; Flora, l’antica dea italica della fioritura, dei giardini e delle spighe di grano, era spesso protagonista di queste preziose decorazioni. Forse di origine sabina, Flora collaborava con Cerere per garantire abbondanti raccolti ed era invocata per la loro protezione. Come i giardini e i parchi erano luoghi di svago e riflessione per gli antichi romani, così il Parco dei Platani di Villa Henderson offre ai partecipanti una cornice ideale per immergersi nell’atmosfera dell’incontro, permettendo di rivivere l’antica usanza di godere del tempo trascorso in giardini rigogliosi e lussureggianti. Il racconto, delicato e avvincente, intreccerà mito e vita quotidiana, ed è presentato da Carolina Megale, direttrice dell’Archeologico di Rosignano Marittimo, insieme a Edina Regoli, già direttrice del medesimo museo.
Vetulonia (Gr). Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi”, per le Notti dell’Archeologia, mercoledì Giulierini presenta il suo libro e dialoga sulla stele di Auvele Feluske; giovedì, visita guidata con navetta gratuita da Castiglione della Pescaia; domenica, laboratorio per bambini
Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Gr) tre nuovi appuntamenti nell’ambito della XXIV edizione de Le Notti dell’Archeologia: presentazione libro di Paolo Giulierini, visita guidata, laboratorio per bambini. Si inizia mercoledì 10 luglio 2024, alle 21. In occasione dell’inaugurazione delle aperture straordinarie serali dell’estate 2024, in piazza Vatluna un’ospite d’eccezione: Paolo Giulierini, già direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli, presenta il suo libro “L’Italia prima di Roma. Sulle tracce degli antichi popoli italici”. A seguire “Incontro con Auvele Feluske”, con Giulierini e Simona Rafanelli, direttrice MuVet, focus sulla stele funeraria del principe guerriero di Vetulonia, una delle “star” del Museo, segnacolo funerario in pietra che raffigura un guerriero armato di tutto punto, nel pieno della sua potenza. Ingresso libero. Apertura straordinaria del museo fino alle 23.

Copertina del libro “L’Italia prima di Roma. Sulle tracce degli antichi popoli italici” di Paolo Giulierini
L’Italia prima di Roma. Il nostro Paese ci appare il più delle volte come l’erede per eccellenza della civiltà romana. Non c’è nulla di più vero, ma se ci mettessimo in viaggio percorrendo l’Italia da nord a sud scopriremmo che prima ancora che Italiani siamo stati Italici: in ogni regione la toponomastica, i monumenti, i reperti archeologici, le tradizioni etnografiche, persino le abitudini alimentari e culinarie raccontano la storia di popoli antichi che a partire dall’Età del ferro si sono frequentati, confrontati, scontrati. Celti, Veneti, Liguri, Etruschi, Sardi, Latini, Sanniti, Lucani, Piceni, Campani, Punici, Enotri, Siculi e molti altri hanno lasciato ovunque nella penisola tracce profonde, preziose per capire com’era l’Italia prima dell’avvento di Roma. Con la competenza dell’esperto e il passo avvincente del divulgatore, Paolo Giulierini ci accompagna in un viaggio affascinante, ci presenta gli Italici che siamo stati, ne approfondisce il rapporto con il territorio, le modalità insediative, la religione, la lingua e la scrittura, senza tralasciare il fondamentale incontro con i Romani e quello che ne è seguito. Corredato da immagini, questo libro è al tempo stesso un saggio sulla meravigliosa complessità della storia del nostro Paese e una guida per innamorarsi, oltre che di tutte le sue bellezze, anche delle genti che lo hanno abitato in tempi remoti, e che ancora oggi ci parlano: non solo di loro ma anche di noi, da sempre popolo in cammino che a ogni tappa aggiunge un viandante alla carovana.
Giovedì 11 luglio 2024, alle 17, visita guidata del Muvet a cura delle archeologhe dello staff. Visita guidata gratuita; ingresso al Museo a tariffa ridotta 2,50 euro. È possibile raggiungere il MuVet con servizio navetta da Castiglione della Pescaia. Il servizio navetta è a prenotazione obbligatoria da effettuarsi all’Ufficio IAT di Castiglione della Pescaia: 0564933678 – iat@comune.castiglionedellapescaia.gr.it. Partenza alle 16.30 da piazza Salebro, Castiglione della Pescaia. Rientro da Vetulonia alle 19. Il servizio navette “Dal Mare al Museo”, tutti i giovedì pomeriggio di luglio e agosto 2024, è gratuito, messo a disposizione dal Comune di Castiglione della Pescaia perché poter far vista comodamente al MuVet e a Vetulonia senza spostare l’auto.
Domenica 14 luglio 2024, alle 10.30 e alle 17, “Di bronzo e ferro: le armi di un principe guerriero”, laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni. Gli Etruschi erano esperti nella lavorazione del bronzo e del ferro, con cui realizzavano armi straordinarie, ritrovate nelle tombe più importanti di Vetulonia. I bambini conosceranno la storia del principe guerriero Auvele Feluske che ci mostrerà le sue armi e il suo equipaggiamento e realizzeranno con semplici materiali le loro personali armi etrusche. Costo 1 euro a partecipante. Info e prenotazione obbligatoria.




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