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Roma. Per i “Martedì di Carthago” alla Curia Julia incontro con il tunisino Nja Mahdaoui, “l’inventore della calligrafia astratta”, che parlerà di “Segni”

Un’opera calligrafica dell’artista tunisino Nja Mahdaoui ospite dei “Martedì di Carthago”

La locandina de “I martedì di Carthago”, ciclo di incontri a corollario della mostra “Carthago. Il mito immortale”

Il tunisino Nja Mahdaoui, l’artista della calligrafia, sarà il protagonista dell’incontro “Segni” alla Curia Julia martedì 5 novembre 2019, alle 16.30 (ingresso libero fino a esaurimento dei posti: 100 seduti, 30 in piedi), nell’ambito del ciclo “I martedì di Carthago”. Con l’apertura della mostra “Carthago. Il mito immortale” (fino al 29 marzo 2019) il Parco archeologico del Colosseo ha avviato infatti un articolato ciclo di incontri, che consente di approfondire non solo i temi della rassegna che si tiene al Colosseo e nel Foro Romano, al Tempio di Romolo e alla Rampa imperiale, ma anche di scoprire la realtà artistica contemporanea della Tunisia. Musicisti, danzatori, esperti di cinema e teatro si alterneranno nella Curia Iulia al Foro Romano con un ricco palinsesto di eventi. Ma non mancheranno giornate di studio e tavole rotonde dal taglio più specialistico.

Nja Mahdaoui, l’artista tunisino della calligrafia astratta, all’opera nel suo studio

Velivolo della Gulfair dipinto da Nja Mahdaoui

Mahdaoui, nato a Tunisi nel 1937, ha iniziato la sua carriera come pittore astratto negli anni ’60, poi ha continuato sperimentando la calligrafia araba. L’artista ha provato vari media tradizionali e sperimentali. Ha prodotto i suoi primi dipinti su pergamena nel 1972, si è interessato alla tessitura e alla produzione di tappeti nel 1979 e ha iniziato a dipingere su pelli di animali e sul corpo umano nel 1980. Oggi è conosciuto come “l’inventore della calligrafia astratta”, poiché i suoi disegni ricordano le lettere arabe, ma non hanno alcun significato letterale. Ha iniziato a utilizzare i suoi “calligrammi” personali su vari mezzi come: tela, papiro, scultura, alluminio, ottone, tamburo, tessuto, ricamo, arazzo, ceramica, legno, gioielli, vetro in acciaio colorato, aerei. Mahdaoui appartiene a quella generazione di artisti arabi che hanno studiato all’estero ma hanno cercato ispirazione dalle loro radici tradizionali.

“I martedì di Carthago” a Roma. La danza di Rochdi Belgasmi apre una finestra sul mondo tunisino a corollario della mostra al Colosseo “Carthago. Il mito immortale”

La locandina de “I martedì di Carthago”, ciclo di incontri a corollario della mostra “Carthago. Il mito immortale”

Il ballerino e coreografo tunisino Rochdi Belgasmi

“I martedì di Carthago” portano a Roma la coreografia e danza di Rochdi Belgasmi. Un nuovo appuntamento con la cultura tunisina martedì 15 ottobre 2019 alle 16.30 nella Curia Iulia con “Zoufri”, performance del danzatore contemporaneo nordafricano Rochdi Belgasmi già presentata nei più prestigiosi luoghi di cultura di Parigi come l’Istituto del Mondo Arabo e il Palais de Tokyo. Danzatore e coreografo, Rochdi Belgasmi è una figura di spicco della danza contemporanea tunisina che ha saputo oltrepassare il mito della danza popolare spesso folcloristica e riservata alle donne. Artista dinamico ma soprattutto provocatorio, ha fatto della danza un’arma per combattere i pregiudizi, un mezzo per imporsi come danzatore e uomo libero e impegnato in una società che si dichiara “progressista”. Dal 2006 collabora con più coreografi come interprete e lavora anche come coreografo con diversi registi, musicisti e compositori.

L’ingresso al Colosseo della mostra “Carthago” che richiama la stilizzazione della dea fenicia Tanit

Con l’apertura della mostra “Carthago. Il mito immortale” (catalogo Electa) il parco Archeologico del Colosseo ha avviato un articolato programma di incontri, che consente di approfondire non solo i temi della rassegna che si tiene al Colosseo e nel Foro Romano al Tempio di Romolo e alla Rampa imperiale, ma anche di scoprire la realtà artistica contemporanea della Tunisia. Infatti, in calendario giornate di studio su recenti scavi e ricerche, una riflessione sulla fortuna di Cartagine nel cinema, nel teatro e nella letteratura fino alla più contemporanea creazione di videogiochi. All’immaginario moderno appartengono anche le figure di Didone, Annibale e Salammbô che vivranno attraverso il racconto di studiosi. Momenti di riflessione e confronto sulla storia contemporanea saranno determinati da conversazioni sulla realtà geopolitica del bacino del Mediterraneo.

“I martedì di Carthago”: alla Curia Iulia di Roma incontri a corollario della grande mostra “Carthago. Il mito immortale” aperta al Colosseo e nel Foro Romano

La locandina de “I martedì di Carthago”, ciclo di incontri a corollario della mostra “Carthago. Il mito immortale”

“I martedì di Carthago”: la mostra “Carthago. Il mito immortale” al parco archeologico del Colosseo prevede un articolato programma di incontri all’interno della Curia Iulia, che consentiranno di approfondire non solo i temi affrontati nella rassegna, ma anche di scoprire la realtà artistica contemporanea della Tunisia (vedi . Infatti, in calendario si prevedono giornate di studio su recenti scavi e ricerche, una riflessione sulla fortuna di Cartagine nel cinema, nel teatro e nella letteratura fino alla più contemporanea creazione di videogiochi. All’immaginario moderno appartengono anche le figure di Didone, Annibale e Salammbô che vivranno attraverso il racconto di studiosi. Momenti di riflessione e confronto sulla storia contemporanea saranno dati da conversazioni sulla realtà geopolitica del bacino del Mediterraneo. Per finire, uno scrittore, un danzatore, un calligrafo sono tra gli artisti tunisini invitati a rappresentare la disciplina in cui si distinguono in patria e non solo, con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi. Fissati in calendario una prima serie di appuntamenti.

Il musicista tunisino Riadh Fehri

Si inizia martedì 1° ottobre 2019, alle 16.30, con “Ponte Sud Sud”, concerto di Riadh Fehri con Oud accompagnato al pianoforte da Mehdi Trabelsi. Martedì 15 ottobre 2019, alle 16.30, “Zoufri” coreografia del danzatore Rochdi Belgasmi. Martedì 29 ottobre 2019, alle 16.30, “Segni” incontro con l’artista della calligrafia Nja Mahdaoui. Martedì 26 Novembre 2019, alle 9.30, “Fenici e Cartaginesi: patrimonio e ricerca archeologica in Sardegna”; martedì 10 dicembre 2019, alle 9.30, “Fenici e Cartaginesi: patrimonio e ricerca archeologica in Sicilia”. Martedì 28 gennaio 2020, alle 9.30, Tavola rotonda: “Il Tofet”. Martedì 10 marzo 2020, alle 9.30, “Cartagine nell’immaginario moderno e contemporaneo.