Archivio tag | Green Pass

Bolzano. Al Centro Trevi presentazione delle opere del grande artista gardenese accompagnata dalla proiezione del film “Adolf Vallazza, sciamano del legno antico” del regista Lucio Rosa

L’artista gardenese Adolf Vallazza (foto Lucio Rosa)

Un’occasione per conoscere meglio Adolf Vallazza. Mercoledì 15 settembre 2021, alle 17, al Centro Trevi di Bolzano, ci sarà la presentazione delle opere del grande artista gardenese accompagnata dalla proiezione del film “Adolf Vallazza, sciamano del legno antico” del regista Lucio Rosa. Relatrice Patrizia Zangirolami, storica dell’arte ed archeologa, con l’intervento del giornalista Fabio Zamboni e il regista Lucio Rosa, e con la straordinaria partecipazione dell’artista Adolf Vallazza. All’evento sostenuto dalla Provincia Autonoma di Bolzano sono ammessi 60 partecipanti con il Green Pass. Per iscriversi alla conferenza cliccare su https://www.cls-bz.it/corsi/conferenza-adolf-vallazza/. Adolf Vallazza è una figura di grande importanza nel panorama della scultura contemporanea nazionale e internazionale. Coraggioso e ostinato sostenitore dell’intaglio ligneo, ha dedicato la propria vita a una tecnica che fino agli anni Cinquanta era relegata alla pratica artigiana, elevandola a dignità artistica, aprendo così la strada a generazioni di artisti gardenesi. Nel suo studio a Ortisei, aperto negli anni ’50, hanno visto la luce moltissime opere: dalle celebri sculture astratte, su tutte il ciclo dei Totem, agli arcaici e fantasiosi Troni, fino alla produzione figurativa, meno nota al pubblico ma di grande forza evocativa.

“Adolf Vallazza. Sciamano del Legno Antico” di Lucio Rosa (Italia, 2019; 40’). Il bosco, silente e ordinato, i tronchi ravvicinati e umidi si sono affidati a Adolf Vallazza. Un viaggio assorto e pieno di attese, finisce nei linguaggi e nelle forme dell’uomo contemporaneo. L’artista non interroga la materia – che è già sua – ma il genio dei luoghi che l’ha generata. Con lui tesse il dialogo serrato che porta alle trasformazioni dei legni, programma i loro destini futuri e in loro soffia il suo spirito.

Reggio Calabria. Per il quattordicesimo incontro di “Notti d’Estate al MArRC” il museo Archeologico nazionale ospita, in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, Paola Radici Colace (università di Messina) su “Tra Euripide ed Eschilo: Baccanti, Coefore ed Eumenidi”. Accesso al museo col Green Pass

reggio-calabria_MArRC_atena.stante.con-scudo-a-terra_da-depositi-teatro-di-locri_foto-marrc

Atena stante con lo scudo a terra, proveniente dai depositi votivi presso il teatro di Locri, e conservata al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto MArRc)

Il teatro di Eschilo ed Euripide sarà il protagonista del quattordicesimo appuntamento con “Notti d’estate del MArRC”, la fortunata serie di eventi svolti dopo il tramonto al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Il suggestivo scenario dello Stretto di Messina dalla terrazza panoramica del museo sarà lo sfondo, sabato 11 settembre 2021, alle 21, alla conferenza della professoressa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica – Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’università di Messina, su “Tra Euripide ed Eschilo: Baccanti, Coefore ed Eumenidi”. L’incontro è organizzato in sinergia con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Loreley Borruto, con il contributo della Cattedra di Teatro Antico e Moderno, la Cattedra di Mitologia Antica e Moderna e in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi sul Mito (CISM) di Ancona e con l’Accademia Siciliana dei mitici di Palermo. “Il teatro è un luogo magico che ha rivestito un ruolo centrale nella società, nella politica e nella cultura della Grecia antica”, commenta il direttore Carmelo Malacrino. “Non poteva mancare, quindi, un appuntamento dedicato a questa forma di arte, le cui vestigia architettoniche si conservano ancora in molti siti archeologici italiani. Anche il MArRC conserva testimonianze legate al teatro in Magna Grecia, reperti che ci raccontano, molto spesso, delle attività religiose e artistiche ad esso correlate. L’evento di sabato – conclude – conferma ancora una volta le straordinarie sinergie con le associazioni del territorio per offrire cultura e conoscenza alla comunità reggina e ai visitatori”. E la relatrice Colace: “La fortunata coincidenza della contemporanea rappresentazione a Siracusa, nella stagione 2021, di Coefore ed Eumenidi di Eschilo (458 a. C.) e di Baccanti di Euripide (composta nel 406/405 a.C. alla corte di Archelao di Macedonia, e rappresentata postuma in prima assoluta al Teatro di Dioniso ad Atene nel 403) ci permette di dare a questa relazione il  sottotitolo  La paura del femminile on the stage, un punto di vista nuovo attraverso il quale saranno indagati i grumi tragici delle tre opere. Pur nelle diversità delle vicende, e per contenuto e per il contesto storico di riferimento – aggiunge Colace – essendo le protagoniste femminili, si può constatare che nelle tre opere è messo in scena un unico, immenso nodo tragico, legato al ruolo della donna nel mito e nella storia”. Ancora per qualche settimana, ogni giovedì e sabato, il Museo sarà aperto fino alle 23 (ultimo ingresso 22.30) e a partire dalle 20 il costo del biglietto sarà di soli 3 euro. Sarà possibile visitare i quattro livelli della collezione permanente e la mostra “Salvati dall’Oblio. Tesori d’archeologia recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale”. A partire dalle 20.30 si potrà accedere anche in terrazza, in concomitanza con la rassegna “Notti d’estate”. I protocolli di sicurezza impongono ai visitatori il distanziamento e l’uso del gel disinfettante e della mascherina negli spazi chiusi. Obbligatorio il possesso del Green Pass.

Reggio Calabria. Per il tredicesimo incontro di “Notti d’Estate al MArRC” il museo Archeologico nazionale ospita, in collaborazione con il Touring Club Italiano, l’archeologa Rossella Agostino che presenta il libro “Locri”, occasione importante per conoscere la storia di una delle colonie più importanti della Magna Grecia. Accesso al museo col Green Pass

libro_locri_copertina

Copertina del libro “Locri” di Rossella Agostino

Dottoressa Rossella Agostino - Direttore Museo Archeologico Nazionale di Locri

L’archeologa Rossella Agostino

L’archeologa Rossella Agostino sarà la protagonista del tredicesimo appuntamento con “Notti d’estate del MArRC”, la fortunata serie di eventi svolti dopo il tramonto al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Il suggestivo scenario dello Stretto di Messina dalla terrazza panoramica del museo sarà lo sfondo, giovedì 9 settembre 2021, alla presentazione di “Locri”, il nuovo libro di Rossella Agostino. Alla serata, organizzata in sinergia con il Touring Club Italiano, insieme al console del Club di Territorio Francesco Zuccarello Cimino, interverranno Anna Lia Paravati, Mario Bozzo, Mimmo Nunnari e Florindo Rubbettino. Un’occasione importante per conoscere la storia di una delle colonie più importanti della Magna Grecia. “Sarà un momento di significativa riflessione sulla polis magnogreca, con il contributo di una studiosa che ha valorizzato, non solo attraverso la ricerca scientifica, la storia e le testimonianze archeologiche locresi”, commenta il direttore Carmelo Malacrino. “Il MArRC, in questi anni, ha sviluppato progetti che potessero promuovere tutti i contesti archeologici presenti nel percorso espositivo del Museo, a partire dalla mostra “Medma. Una colonia locrese sul Tirreno”, che ho avuto il piacere di curare qualche anno fa insieme all’archeologo Maurizio Cannatà. Parlare di Locri nel luogo nel quale sono esposti capolavori quali il Cavaliere Marafioti o i Dioscuri del tempio di Marasà – conclude Malacrino – non può che avvicinare sempre più i luoghi della cultura della Calabria, nell’ottica di una valorizzazione sempre più sinergica ed efficace”. Rossella Agostino, già responsabile dell’area locrese prima per la soprintendenza e poi per la direzione regionale Musei della Calabria, così presenta l’iniziativa: “L’idea del volume su Locri è nata dal voler raccontare il patrimonio storico-archeologico del centro coloniale locrese attraverso scatti fotografici artistici che ne esaltassero la bellezza e la raffinatezza, che si distaccassero dalla tradizionale presentazione di taglio strettamente scientifico-didascalica. E credo gli scatti di Biagio Tassone abbiano colto pienamente questo mio obbiettivo. Ringrazio la fondazione Carical – aggiunge – per avere condiviso l’idea e sostenuto il progetto, cosi come ringrazio Anna Lia Paravati-FAI Calabria e Florindo Rubbettino, miei compagni di viaggio fin dall’inizio”.  Ancora per tutto il mese il Museo sarà aperto ogni giovedì e sabato fino alle 23 (ultimo ingresso 22.30) e a partire dalle 20 il costo del biglietto sarà di soli 3 euro. Con l’ingresso serale sarà possibile visitare i quattro livelli della collezione permanente, con i magnifici Bronzi di Riace e di Porticello, nonché la mostra “Salvati dall’Oblio. Tesori d’archeologia recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale”. I protocolli di sicurezza impongono ai visitatori il distanziamento e l’uso del gel disinfettante e della mascherina negli spazi chiusi. Per accedere è necessario il Green Pass come da indicazioni ministeriali.

Torino. Il Green Pass non frena i visitatori al museo Egizio che in agosto segna il tutto esaurito. E già si pensa al 2024, anno del Bicentenario dell’Egizio

Visitatori al museo Egizio di Torino (foto museo egizio)

torino_egizio_logo_1824Le stime erano più caute, l’introduzione del Green Pass faceva temere un calo di prenotazioni ma, al contrario, il pubblico ha apprezzato le misure di sicurezza e ha dimostrato piena collaborazione, consentendo al museo Egizio di Torino di confermare il trend positivo dei mesi di giugno e luglio, registrando il tutto esaurito anche ad agosto con 53.203 visitatori, pari ad una crescita del 31,6% rispetto ad agosto 2020.  Un ottimo risultato, soprattutto alla luce delle norme sul distanziamento e delle altre prescrizioni di sicurezza previste dal DPCM del 23 luglio 2021 che limitano i numeri dell’affluenza. Come nell’estate 2020, il pubblico italiano è stato il più presente a cui, quest’anno, si sono aggiunti turisti europei (soprattutto francesi, olandesi e tedeschi, in una percentuale di circa 25%) che hanno potuto tornare in Italia e nelle città d’arte per le vacanze estive. Il museo Egizio ha espresso soddisfazione e gratitudine per il pubblico che si adegua ai regolamenti per continuare a scoprire le sue collezioni e fruire di un’ampia offerta museale. Le famiglie, in particolare, rappresentano un target importante, che ha costituito il 23% del totale dei visitatori.

Evelina Christillin_foto-graziano-tavan

Evelina Christillin, presidente del museo Egizio di Torino (foto Graziano Tavan)

“Siamo veramente fiduciosi nel prossimo futuro della nostra istituzione e speriamo di proseguire con tutti i numerosi progetti che abbiamo in cantiere”, ha dichiarato la presidente Evelina Christillin. “Per questo auspichiamo che al più presto possa insediarsi il Consiglio di Amministrazione: bisogna considerare che mancano poco più di 2 anni al 2024, anno in cui celebreremo il bicentenario dell’Egizio che dovrà essere all’altezza dell’incessante attività di ricerca e divulgazione che ha restituito la rilevanza e il rispetto internazionale che merita il museo”. Ed è proprio la parola Rispetto che la presidente Christillin ha scelto come ospite di un altro importante appuntamento: infatti l’8 settembre 2021, Giornata mondiale dell’Alfabetizzazione e della Cultura, la Corte Costituzionale, alla presenza del Capo dello Stato e delle più Alte cariche, incontrerà personaggi che testimoniano la centralità della cultura in ogni processo di ricostruzione della società. L’evento si terrà alle 19 ma verrà poi trasmesso su Rai 5 alle 21 dello stesso giorno.

Parco archeologico di Pompei. Dal 3 settembre visite teatralizzate e musica a Stabia, Oplontis e Boscoreale con il programma “Campania by night: rivivi l’arte di notte”. Nuove visite guidate a tema a Pompei

Campania by night: rivivere l’arte di notte al parco archeologico di Pompei. Dal 3 settembre 2021 nei siti del parco archeologico di Pompei (Villa Arianna e Villa San Marco a Stabia, Villa di Poppea a Oplontis e Villa Regina a Boscoreale e il museo Archeologico di Stabiae “Libero D’Orsi”) prendono il via gli appuntamenti serali del Campania by night, progetto di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale promosso dalla Regione Campania, ideato e curato dalla Scabec. Per partecipare alle visite guidate è necessario acquistare biglietto su  https://www.ticketone.it/eventseries/campania-by-night-serali-scabec-2976371/, non sarà disponibile biglietteria in loco, tranne che per le serate a Oplontis; nei giorni precedenti agli eventi sarà possibile acquistare i biglietti presso le biglietterie del  sito di Pompei e di Oplontis. È obbligatorio presentarsi 20 minuti prima dell’inizio del proprio turno di visita. Info su www.campaniabynight.it. Sarà possibile partecipare agli eventi in programma solo se si è in possesso di una Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) che attesti di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle ultime 48 ore, o di essere guariti da Covid-19. Campania By Night è programmato e finanziato dalla Regione Campana attraverso Scabec SpA con fondi POC (Programma operativo Complementare) 2014-2020, organizzato in collaborazione con il parco archeologico di Pompei.

L’ampio giardino porticato di villa San Marco a Stabia, ombreggiato da quattro file di platani che ripetono la posizione di originari platani antichi (foto parco archeologico di Pompei)

A Stabia, sono in programma quattro appuntamenti a cura di Casa del Contemporaneo / Le Nuvole: venerdì 3 e sabato 4 settembre 2021 a Villa San Marco visita teatralizzata “Stabiae Liberata – Libero Sopra”, dedicata alla figura di Libero D’Orsi. A partire dalla storia personale del celebre preside di Castellammare appassionato sin da bambino al mondo dell’archeologia, fino alla sua riscoperta di Stabiae. Gli anni della scuola, l’eruzione del 1906, i soccorsi agli sfollati, il suo percorso di formazione, il “perdersi” e il suo peregrinare per vent’anni di scuola in scuola in giro per l’Italia e il suo “ritrovarsi” con il ritorno a Stabia e il compimento del suo destino, della sua impresa. Sono previsti tre turni di visita alle 20, 21 e 22.

L’affresco di Arianna e Teseo che ha dato il nome alla Villa Arianna di Stabia (foto parco archeologico di Pompei)

Venerdì 10 e sabato 11 settembre 2021 sarà invece la volta di Villa Arianna con la visita teatralizzata “Stabiae Liberata – Libero Sotto”. Lo spettacolo sarà incentrato sull’uomo Libero D’Orsi più che sulle sue vicende: l’uomo di lettere e filosofia quale era il D’Orsi. Il tema stesso della villa, il mito di Arianna e il Labirinto ci daranno la chiave di lettura del suo destino, saranno lo specchio che riflette sotto altra luce la sua storia, svelando così la poesia preziosamente racchiusa nella sua anima, spirito guida della sua esistenza. Sono previsti tre turni di visita: alle 20, 21 e 22.

La villa di Poppea by night a Oplontis (Torre Annunziata) (foto parco archeologico di Pompei)

A Oplontis (Torre Annunziata), dal 5 settembre 2021 e per i due sabato successivi (11 e 18 settembre 2021) visita guidata alla Villa di Poppea  “Le memorie di Oplontis” , con l’ausilio di app, smartphone e QR codes a cura di ShowLabs. I visitatori saranno accompagnati da un esperto Cicerone all’interno della maestosa villa, attribuita alla seconda moglie di Nerone. Ma, come per ogni viaggio nel tempo che si rispetti, ci sarà bisogno di una macchina del tempo supportata dalle moderne tecnologie: un’applicazione che funge da mappa in questa immensa e labirintica Villa. Sono previsti tre turni di visita: alle 20, 21 e 22. Per questo evento è necessario disporre di uno smartphone con connessione a internet e con un QR reader.

Veduta d’insieme di Villa Regina a Boscoreale, illuminata per le visite notturne (foto cesare abbate)

Visite alla Villa Regina di Boscoreale e a seguire il concerto di Giuseppe Di Capua con Marina Bruno e Peppe Lapusata a partire da domenica 12 settembre 2021, e i successivi 19 e 26 settembre 2021. Dopo la visita a cura di un archeologo all’antica fattoria romana tra gli ambienti dedicati alla trasformazione dei prodotti agricoli, con particolare predilezione per la vinificazione, ed alla loro conservazione, un’immersione nella musica napoletana ricca di teatralità e dalle melodie indimenticabili con Partenoplay. Sono previsti tre turni di visita: alle 20, 21 e 22.

Visite serali anche al museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” nella Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia (foto Francesco Squeglia)

1, 2, 8, 9 ottobre al museo Archeologico di Stabiae “Libero D’Orsi” visite teatralizzate dal titolo “Storie di uomini”, con attori che racconteranno e interpreteranno  le storie degli uomini che hanno abitato le ville di età romana dell’antica Stabiae, mediante le testimonianze scritte e le  suggestioni  dei reperti esposti lungo il percorso di visita. Il Museo custodisce numerosi reperti, alcuni mai esposti prima in Italia, tra affreschi, pavimenti in opus sectile, stucchi, sculture, terrecotte, vasellame da mensa, oggetti in bronzo e in ferro, in parte già ospitati nell’Antiquarium stabiano, allestito nel centro cittadino da Libero d’Orsi e chiuso al pubblico dal 1997.

A Pompei le passeggiate notturne interessano uno dei luoghi più monumentali del sito, l’area del Foro

A settembre aperture serali anche a Pompei nelle seguenti date: il 3 e 4, 10 e 11, 25 settembre 2021 (Giornata Europea del Patrimonio). L’offerta prevede: accesso all’area del Foro al costo di ingresso di 5 euro (+1,50 euro prevendita on-line; riduzioni e gratuità come da normativa). Sarà possibile accedere dall’ingresso da Porta Marina all’area del Foro, uno dei luoghi più monumentali del sito, cuore della vita politica, religiosa ed economica della città antica, con i principali monumenti della vita pubblica, il Tempio di Giove, il Macellum, il Tempio di Apollo, la Basilica e con uscita dal tempio di Venere, dal quale sarà possibile accedere all’Antiquarium, di recente inaugurato nel suo rinnovato allestimento. Visite accompagnate sul tema della donna nell’antichità Costo di 5 euro (+ 1,50 euro di prevendita on-line). Gruppi di massimo 20 persone. Prenotazione consigliata sul sito ticketone.it. Sarà possibile prenotare una visita della durata di 45 minuti dell’area monumentale del Foro, a cura di Scabec, e dedicata al tema della donna, con particolare riferimento alle grandi figure femminili, come la sacerdotessa Eumachia dell’omonimo edificio sul Foro o la dea Fortuna del tempio vicino, ma anche sulla vita e le attività delle donne comuni. Visite straordinarie ai depositi/granai del Foro. Costo di 5 euro (+ 1,50 euro di prevendita on-line). Gruppi di massimo 10 persone. Prenotazione consigliata sul sito www.ticketone.it. Per chi è interessato ad effettuare entrambe le visite, sarà possibile acquistare la seconda visita presso la biglietteria di Pompei, salvo disponibilità di posti. L’accesso per i disabili è da Piazza Esedra con utilizzo dell’ascensore dell’Antiquarium, da segnalare al personale all’ingresso. Il programma dettagliato anche degli altri eventi estivi presso tutti i siti del Parco archeologico di Pompei, è disponibile al seguente link: http://pompeiisites.org/comunicati/estate-2021-programma-degli-eventi-serali-del-parco-archeologico-di-pompei/

Reggio Calabria. Per le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale altri due appuntamenti: il nono su “L’esplorazione dello spazio 60 anni dopo Gagarin” con Giuseppe Cutispoto (Osservatorio Astronomico di Catania), il decimo ripercorrerà la celebre Hannah Arendt con “Imprevisto ed eccezione. Lo stupore della storia” a cura del CIS. Accesso al museo col Green Pass

Appuntamento con la storia e l’esplorazione dello spazio con “Notti d’estate al MArRC” che, dopo la pausa di Ferragosto, tornano il giovedì e il sabato nel suggestivo scenario della terrazza panoramica del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Giovedì 19 agosto 2021, alle 21, nono appuntamento, in sinergia con il Planetario Pythagoras di Reggio Calabria, il professor Giuseppe Cutispoto, dell’Osservatorio Astronomico di Catania, terrà la conferenza dal titolo “L’esplorazione dello spazio 60 anni dopo Gagarin”. “Dopo la celebre missione del cosmonauta sovietico, passato alla storia per essere stato il primo uomo a compiere un’orbita completa attorno alla terra”, interviene la responsabile scientifica del Planetario, Angela Misiano, “sono stati fatti passi da gigante per la conquista dello spazio.  E se allora questa sfida rappresentava una dimostrazione della forza politica, economica e scientifica delle due massime potenze mondiali, Usa e Urss, come racconterà il professor Cutispoto, oggi si guarda ad altri orizzonti, più ambiziosi orizzonti. Si parla, infatti, di ritorno sulla Luna, con il progetto Artemis, promosso da Nasa e dall’Esa, e di uno studio più approfondito di Marte grazie al piccolo elicottero Ingenuity arrivato sul pianeta rosso nel febbraio di quest’anno”. Come di consueto si potrà accedere alla terrazza panoramica con l’acquisto del biglietto del Museo al costo di 3 euro a partire dalle 20. Le attività sulla terrazza panoramica del MArRC proseguiranno sabato 21 agosto 2021 con un incontro, il decimo di “Notti d’Estate al MArRC”, dedicato alla storia a cura del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Con Loreley Borruto, Rosaria Catanoso, Daniele Cananzi e Teresa Serra si ripercorrerà la celebre Hannah Arendt con una conferenza dal titolo “Imprevisto ed eccezione. Lo stupore della storia”. Il dibattito sarà dedicato alla figura della filosofa e storica tedesca che diede il suo prezioso contributo alla ricostruzione dell’Olocausto e che ci ha lasciato una delle più nitide testimonianze degli orrori del Nazismo. “La programmazione estiva del Museo prosegue senza sosta”, commenta il direttore Carmelo Malacrino. “Ringrazio tutte le associazioni che si sono impegnate per costruire un ponte di cultura per la città di Reggio e i visitatori. Il MArRC si dimostra uno dei grandi attrattori della Calabria, lo testimonia l’interesse e la passione del pubblico tra le sale e dei numerosi turisti desiderosi di conoscere e ammirare il nostro patrimonio archeologico. Ai reperti dei quattro livelli delle collezioni permanenti, si aggiunge in piazza Orsi la mostra Salvati dall’oblio. Tesori di archeologia recuperati dal Nucleo TPC dei Carabinieri di Cosenza”. Il Museo nei giorni di giovedì e sabato è aperto fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30. Il biglietto potrà essere acquistato sia online, sul sito web, sia in struttura. Per accedere al Museo non è richiesta la prenotazione. Per accedere alle sale espositive e alla terrazza ai sensi delle ultime disposizioni governative, è necessario il Green Pass per tutti i visitatori, ad eccezione dei minori di anni 12 e dei soggetti per i quali non è prevista la vaccinazione.

Verona. L’Anfiteatro Arena fa il pieno di turisti nel week end di Ferragosto (4209 ingressi). Bene anche gli altri musei civici. Le misure anti Covid e il Green Pass non hanno inciso sugli ingressi

L’anfiteatro Arena di Verona è stato il monumento più visitato nel week end di Ferragosto (foto muv)

verona_musei-civici_muv_logoL’Arena di Verona ha fatto il pieno di visitatori nel week end di Ferragosto 2021. Seguita a ruota dal Cortile di Giulietta. Ma è tutto il sistema Musei di Verona a chiudere bene il week end ferragostano con quasi 11mila i biglietti staccati: un bilancio più che positivo, per una media di circa 3500 ingressi al giorno da venerdì 13 a domenica 15 agosto 2021. Numeri in linea con i principali eventi e festività cittadine, quando si registra la maggior affluenza di turisti e visitatori che, oltre a visitare il centro e le bellezze della città, si recano nei principali musei e nei luoghi di cultura. E che confermano non solo il ritorno, in maniera importante, dei turisti a Verona, ma anche come le nuove misure anti Covid, a cominciare dal Green Pass, non abbiamo inciso sugli ingressi e sulle visite già programmate o organizzate all’ultimo momento. “Numeri davvero positivi, tanto più se contestualizzati al periodo che abbiamo attraversato”, commenta l’assessore alla Cultura Francesca Briani. “Questi numeri fanno tornare Verona ai flussi ante Covid, e le nuove normative di accesso non hanno fermato chi cerca i luoghi di cultura e le città d’arte. L’obbligo di esibire il Green Pass infatti non ha inciso sulle visite ai musei cittadini, che nel weekend di Ferragosto registrano ingressi in linea con i periodi turisticamente più ‘caldi’ dell’anno, come le festività natalizie e i principali eventi. Un segnale del deciso ritorno dei visitatori a Verona, che trovano una città preparata ad accoglierli con numerose proposte culturali e un’organizzazione adeguata per garantire la sicurezza. Il nostro personale è formato per accogliere i turisti secondo le nuove regole di accesso e rendere il più gradevole possibile la loro permanenza in città”.

Il chiostro del museo Archeologico al Teatro Romano di Verona (foto MATR)
verona_ARENA_ala_torre_foto-muv

L’ala dell’Arena di Verona con vista sulla Torre dei Lamberti (foto muv)

Nemmeno il caldo africano di questi giorni ha avuto dunque la meglio sui visitatori, che non hanno rinunciato ad entrare in Arena e nel Cortile di Giulietta. Anfiteatro e Cortile sono infatti i siti più visitati nel fine settimana, il primo con 4209 ingressi registrati da venerdì a domenica, il secondo con 3264. Bene anche il museo di Castelvecchio, che nei tre giorni indicati ha staccato 1258 biglietti, più di 400 al giorno. A seguire la Galleria d’Arte Moderna, con 724 ingressi, il museo degli Affreschi con 583, il museo Archeologico al Teatro Romano con 546 e il museo di Storia Naturale con poco più di 299 ingressi. Dal 6 agosto 2021, come previsto dai provvedimenti del Governo, vi è l’obbligo del Green pass anche per accedere ai musei cittadini e ai luoghi di cultura, tra cui la Casa di Giulietta. Per tali siti, e in particolare per quelli dove è più facile il formarsi di code con persone in attesa, l’Amministrazione ha dato indicazioni affinché ci sia sempre personale preposto a sensibilizzare e informare visitatori e turisti circa le nuove regole di ingresso, al fine di evitare attese inutili magari sotto il sole.

Taranto. Nel weekend di Ferragosto il museo Archeologico nazionale non riposa: visite guidate nelle sale con i capolavori del MArTa. Accesso con il Green Pass anche alla mostra “Taras e Vatl”

Nei giorni delle Feriae Augusti (riposo di Augusto) il museo Archeologico nazionale di Taranto invece non riposa. Dotati di Green Pass, come previsto dal DPCM del 23 luglio 2021, sarà infatti possibile visitare il MArTa che per il week end del 14 e 15 agosto 2021 ha previsto percorsi guidati. Alle 17 del 14 agosto e alle 11 del 15 agosto 2021, sono infatti previste visite guidate nelle sale espositive che ospitano i capolavori del MArTA: la sezione dedicata ai celebri Ori di Taranto, quella degli “Atleti e Guerrieri” con il famoso sarcofago contente i resti umani del famoso Atleta di Taranto, la sezione romana, e quella dedicata alla preistoria, solo per citarne alcune. Un percorso guidato che regalerà alcune sorprese e che consentirà di entrare in contatto con oltre i ventimila anni di storia conservati in uno dei musei archeologici più importanti del mondo. Le visite guidate dovranno essere prenotate attraverso il servizio di e-ticketing www.shopmuseomarta.it e consentiranno l’accesso anche alla mostra (piano terreno) “Taras e Vatl. Protagonisti del Mediterraneo a confronto. Archeologia di Vetulonia a Taranto” e all’esposizione (secondo piano) di partiture musicali “So Strange … so music. La Musica si vede”.

Bologna. Musei aperti per ferie: ecco gli orari dei musei civici bolognesi per Ferragosto. Si accede con il Green Pass

Musei aperti per ferie. Anche quest’anno l’Istituzione Bologna Musei offre molteplici proposte, fruibili in sicurezza, per un’estate all’insegna dell’arte e della cultura: le collezioni permanenti, le mostre temporanee, i concerti, le manifestazioni all’aperto e le attività di educazione e mediazione. Ecco le sedi che saranno regolarmente aperte nella giornata di domenica 15 agosto 2021, Ferragosto: museo civico Archeologico (via dell’Archiginnasio 2): 10-19; museo civico Medievale (via Manzoni 4): 10-19; collezioni comunali d’Arte (Palazzo d’Accursio | Piazza Maggiore 6): 10-18.30; museo civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini (Strada Maggiore 44): 10-18.30; MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi (via Don Minzoni 14): 10-21; Casa Morandi (via Fondazza 36): 16-20; museo per la Memoria di Ustica (via di Saliceto 3/22): 17-20; museo internazionale e biblioteca della musica (Strada Maggiore 34): 10-19; museo del Patrimonio Industriale (via della Beverara 123) aperto solo su prenotazione per gruppi di 4 persone; la prenotazione va effettuata via email con almeno 3 giorni di anticipo a museopat@comune.bologna.it. bologna_musei-civici_norme-anti-covidIn ottemperanza alle disposizioni governative vigenti, previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. 23 luglio 2021, n. 105), ricordiamo che dal 6 agosto 2021 per l’accesso nelle sedi dell’Istituzione Bologna Musei è obbligatorio essere in possesso di certificazione verde Covid-19, il cosiddetto Green Pass. Queste prescrizioni sono valide anche per assistere a manifestazioni culturali, incluse quelle all’aperto. La verifica della certificazione avviene tramite esibizione del Green Pass in formato digitale o cartaceo, unitamente a un documento di riconoscimento valido. A tutela della privacy i dati personali del titolare vengono solo letti, tramite l’app nazionale VerificaC19, ma non registrati. Il Green Pass non è richiesto per le persone escluse per età dalla campagna vaccinale (fino a 12 anni) oppure esenti sulla base di motivazioni mediche certificate. Per poter garantire la miglior tutela dei visitatori ed evitare al massimo il rischio di contagio, restano inoltre valide e in vigore le misure di sicurezza per il contenimento del Covid-19. Tutte le informazioni utili per la visita sono consultabili qui: www.museibologna.it/documenti/102085.

Napoli. Al museo Archeologico nazionale riapre, dopo 16 mesi, il Gabinetto Segreto, per piccoli gruppi col Green Pass. Giulierini: “Un dono simbolico a cittadini e turisti”. A Ferragosto museo aperto con le grandi mostre e le collezioni permanenti

Gabinetto Segreto del museo Archeologico nazionale di Napoli: Satiro e Menade dalla Casa di Cecilio Giocondo a Pompei (foto mann)

Sarà la novità per tutti gli ospiti del Ferragosto partenopeo al Mann: riapre il Gabinetto Segreto del museo Archeologico nazionale di Napoli. Dall’11 agosto 2021, le sale dedicate ai reperti con soggetto erotico saranno nuovamente fruibili: in gruppi di otto persone presenti in collezione, sarà possibile ammirare nuovamente le sale che ospitano i 250 reperti a soggetto erotico ritrovati durante gli scavi nelle città vesuviane. “Un dono simbolico a cittadini e turisti presenti in città a Ferragosto”: così il direttore del Mann, Paolo Giulierini, commenta la riapertura del Gabinetto Segreto, non più fruibile da febbraio 2020, sin dai primi momenti, dunque, della pandemia di Coronavirus. La raccolta, che sarà visibile tutti i giorni (eccetto martedì, riposo settimanale) dalle 9 alle 14, è “restituita” oggi al pubblico grazie all’applicazione delle nuove disposizioni sul Green Pass, in modo che possa essere garantito un percorso da vivere in tutta sicurezza. 

Gabinetto Segreto del museo Archeologico nazionale di Napoli: Pan e Ermafrodito dalla Casa dei Dioscuri di Pompei (foto mann)
napoli_mann_mostra-gladiatori_locandina

La locandina della mostra “Gladiatori” fino al 6 gennaio 2022 al museo Archeologico nazionale di Napoli

Il museo Archeologico nazionale di Napoli si potrà visitare anche domenica 15 agosto 2021 con i consueti orari (9-19.30): dopo aver ammirato i centosessanta reperti presentati nel Salone della Meridiana con la grande mostra “Gladiatori”, è da non perdere, nella sezione Preistoria e Protostoria, il percorso dedicato a Jean Giraud, celebre nel mondo del fumetto e dell’arte con lo pseudonimo di Moebius. In tema vacanziero, nell’esposizione “Moebius. Alla ricerca del tempo”, presente un focus sulle città italiane: Napoli, Venezia e Milano sono rappresentate grazie alla fantasia e ai colori del Maestro francese, che invita quasi il pubblico a condividere un  viaggio sulle ali dei nuovi linguaggi della comunicazione. L’evento, promosso in rete con COMICON, è stato realizzato nell’ambito del progetto universitario Obvia-Out of boundaries viral art dissemination. 

L’ingresso alla sezione Piana campana al Mann (foto livia pacera / electa / mann)

Superando le sale della Sezione Preistoria e Protostoria, ancora un itinerario alla scoperta delle radici antichissime della regione campana con il nuovo allestimento “La Piana Campana, terra senza confini”: qui ottocento reperti, in parte inediti, abbracciano un arco temporale che va dall’Età del Bronzo al III sec. a.C. 

La sezione “Gladiatorimania” è allestita nel Braccio Nuovo del Mann (foto mann)

Per i più piccoli, nel Braccio Nuovo del Museo, obbligatoria la sosta negli spazi di “Gladiatorimania”, con un passaggio suggestivo, nella saletta Ambassador, per scoprire l’ installazione “Gladiatori di carta” di Sara Lovari e Mauro Maurizio Palumbo. Gli appassionati di arte contemporanea, infine, possono ritrovare, nella collezione Farnese, le creazioni di “P. P. P. Possibile Politica Pubblica” di Sasha Vinci, mentre nelle sale 94 e 95 è in programma, sino al 30 settembre, “Leib corpo vivente” di Danilo Ambrosino.