Archivio tag | Giornata nazionale del Paesaggio

Bologna. Alla Pinacoteca nazionale nella Giornata del Paesaggio premiazione del contest fotografico “Sguardi sul paesaggio” e inaugurazione della mostra, con riflessione sul come accrescere la consapevolezza dei valori paesaggistici del territorio

Sabato 14 Marzo 2026, alle 10, alla Pinacoteca nazionale di Bologna in via delle Belle Arti 56 a Bologna, per la Giornata nazionale del Paesaggio, in occasione della premiazione del contest fotografico “Sguardi sul paesaggio” e dell’inaugurazione della mostra che espone le sessanta foto finaliste dedicate ai beni paesaggistici tutelati dell’Emilia-Romagna, la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con i Musei nazionali Bologna – Direzione regionale musei nazionali Emilia-Romagna, dedica la mattinata ad una riflessione condivisa sul come accrescere la consapevolezza dei valori paesaggistici del territorio attraverso gli sguardi delle cittadine e dei cittadini che lo vivono. Evento gratuito con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Prenotazione consigliata scrivendo alla mail tourer@cultura.gov.it.

Programma. Alle 10, saluti istituzionali: Francesca Tomba, soprintendente ABAP per la città metropolitana di Bologna; Daniele Capitani, dirigente del Settore Governo e qualità del territorio – Regione Emilia-Romagna; Costantino D’Orazio, direttore ad interim dei Musei nazionali di Bologna – direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna; alle 10.20, modera Barbara Marangoni, P.O. Paesaggio della soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Bologna, contributi: Benedetta Castiglioni, presidente del corso di laurea magistrale in Scienze per il paesaggio – università di Padova, “Condividere sguardi sul paesaggio per riconoscerne i valori”; Graziella Guaragno, EQ Pianificazione paesaggistica Area Territorio Città Paesaggio – Regione Emilia-Romagna, “I beni paesaggistici: strategie di tutela e di sensibilizzazione nel piano paesaggistico regionale”; Ilaria Di Cocco, funzionaria archeologa e coordinatrice del portale Tourer.it della soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Bologna, “Sguardi sul paesaggio: il contributo dei cittadini con punti di vista, visioni, interpretazioni, sensibilità capaci di andare oltre i sentieri battuti”; 12, premiazione dei finalisti e dei vincitori del contest fotografico dedicato ai paesaggi tutelati dell’Emilia-Romagna; 12.30, inaugurazione della mostra “Sguardi sul Paesaggio”, ad accesso gratuito e libero senza prenotazione; la mostra sarà aperta fino al 29 marzo 2026 in tutti i giorni di apertura della Pinacoteca nazionale.

 

Ercolano. Per la Giornata nazionale del Paesaggio visita tematica gratuita “Paesaggi nel tempo. Vesuvio e dintorni” per scoprire e riflettere sulle trasformazioni del paesaggio nell’area vesuviana dall’antichità ad oggi

In occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, che si celebra il 14 marzo 2026, il parco archeologico di Ercolano propone al pubblico la visita tematica gratuita “Paesaggi nel tempo. Vesuvio e dintorni”, dedicata alla scoperta e alla riflessione sulle trasformazioni del paesaggio nell’area vesuviana dall’antichità fino all’età contemporanea. Orari dei turni: 10.30 e 12. Durata della visita: circa 1 ora. Partecipanti: massimo 25 persone per turno. Modalità di partecipazione: l’attività è gratuita con biglietto ordinario di ingresso al sito e prenotazione obbligatoria al link: Parco Archeologico di Ercolano | CoopCulture. È un’occasione per osservare il sito archeologico da una prospettiva diversa, mettendo al centro il rapporto tra uomo e ambiente e l’evoluzione del territorio nel corso dei secoli. Attraverso alcuni scorci della città antica, con le sue visuali sul Monte Vesuvio a nord e sul mare a sud, i partecipanti saranno guidati in un percorso che racconta come il paesaggio vesuviano si sia trasformato nel tempo. Durante la visita si rifletterà su come oggi percepiamo il paesaggio che ci circonda, sul suo significato e sull’importanza della sua tutela e cura. Il paesaggio non è solo un contesto naturale, ma un patrimonio culturale e identitario, risultato dell’interazione tra ambiente, risorse, attività umane e modalità di utilizzo del territorio. Partendo dall’osservazione della città antica, sarà possibile indagare come gli abitanti di Ercolano sfruttassero le risorse del territorio e come tali dinamiche siano cambiate nel corso del tempo, in relazione a esigenze sociali, tecnologie e forme di organizzazione dello spazio. Con questa iniziativa il parco archeologico di Ercolano invita visitatori e comunità a riflettere sul valore del paesaggio vesuviano e sulla responsabilità condivisa di conoscerlo, tutelarlo e preservarlo nel tempo.

 

Verona. Al museo Archeologico nazionale per la Giornata nazionale del Paesaggio mattinata su “Il paesaggio delle palafitte”: focus sui siti palafitticoli di Polpenazze sul Garda (Bs) e quello di Oppeano (Vr). E visita immersiva coi visori a un suggestivo viaggio in un villaggio di 3500 anni fa

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Il 14 marzo 2025 si celebra la Giornata nazionale del Paesaggio istituita, con Decreto ministeriale 7 ottobre 2016 n. 457, con l’obiettivo di contribuire a “promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati, attraverso specifiche attività da compiersi sull’intero territorio nazionale mediante il concorso e la collaborazione delle Amministrazioni e delle Istituzioni, pubbliche e private”. Quest’anno il museo Archeologico nazionale di Verona e la soprintendenza ABAP di Verona hanno organizzato per sabato 15 marzo 2025, alle 10, al museo Archeologico in stradone San Tommaso 3 a Verona, una giornata dedicata a “Il paesaggio delle palafitte”, con un focus sui siti palafitticoli di Polpenazze sul Garda (Bs) e quello di Oppeano (Vr). Ingresso gratuito.

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Modellini di abitati palafitticoli esposti al museo Archeologico nazionale di Verona (foto graziano tavan)

Programma. Alle 10, Claudia Mangani, conservatrice del museo civico “G. Rambotti” di Desenzano, “Il progetto Antiche Tracce per la promozione e la valorizzazione dei siti palafitticoli Unesco”; 10.20, Marco Baioni, direttore del museo Archeologico della Valle Sabbia, su “Vivere sull’acqua: il sito palafitticolo del Lucone (Polpenazze del Garda, Bs)”; 10.40, Angiolino Bellè, autore di alcuni plastici ricostruttivi del villaggio palafitticolo di Oppeano, loc. Feniletto, in esposizione in museo, “I plastici della palafitta del Feniletto (Oppeano, Vr).

Alle 11, il pubblico è invitato a effettuare una visita immersiva nel mondo delle palafitte attraverso appositi visori realizzati tramite la rete delle Palafitte UNESCO: un suggestivo viaggio in realtà virtuale in un villaggio di 3500 anni fa.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale la Giornate del Paesaggio è dedicata a “Gli abitanti del mare”

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Il museo Archeologico nazionale di Taranto celebra la Giornata nazionale del Paesaggio 2025 con un evento dedicato ai bambini e al mare di Taranto. Il 14 marzo 2025, alle 17, una visita tematica sui reperti marini sarà seguita dal laboratorio creativo “Gli abitanti del nostro mare”, dove i piccoli partecipanti realizzeranno forme ispirate alla fauna marina con materiali di riciclo. Attività gratuite fino a esaurimento posti comprese nel biglietto d’ingresso (ingresso: 10 euro adulti, 2 euro 18-25 anni, gratuito per minori e categorie previste). Prenotazione obbligatoria allo 099 4532112.

Locri (RC). Per la Giornata nazionale del Paesaggio al museo Archeologico nazionale giornata di studi “Archeologia e Paesaggio tra contemporaneità e storia”. Ecco il programma

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Il 14 marzo 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, in occasione della Giornata nazionale del Paesaggio 2025, giornata di studi “Archeologia e Paesaggio tra contemporaneità e storia”. Introduce Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri. Saluti istituzionali: Fabrizio Sudano, direttore della direzione regionale Musei nazionali Calabria; Maria Mallemace, soprintendente ABAP per la Città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia; Giuseppe Fontana, sindaco di Locri. Interviene: Paolo Mighetto, soprintendenza ABAP RC VV, su “Temi di gestione e cura della componente naturale del Patrimonio Culturale nei parchi archeologici” in dialogo con Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri; Ilario Tassone, presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di RC; Antonino Sgrò, presidente dell’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali della provincia di RC. Modera Michelangelo Pugliese, architetto e paesaggista, università Federico II di Napoli.

Pompei. In occasione della Giornata del Paesaggio apre la Casa dell’Orto Botanico (o Casa di Nesso): percorsi guidati nel verde con i ragazzi del Tulipano

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La Casa dell’Orto Botanico (o Casa di Nesso) a Pompei (foto parco archeologico pompei)

A Pompei apre dal 14 marzo 2025, in occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, la Casa dell’Orto Botanico, conosciuta anche come Casa di Nesso, per la presenza di un affresco che ne rappresenta il mito. Un nuovo tassello verde all’interno dell’area archeologica di Pompei che ritorna alla fruizione, con il suo giardino storicamente riorganizzato dall’Area Cura del Verde del Parco, come in antico.

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La Casa dell’Orto Botanico (o Casa di Nesso) a Pompei (foto parco archeologico pompei)

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Olle pertusae nella Casa dell’Orto Botanico (o Casa di Nesso) a Pompei (foto parco archeologico pompei)

La casa presentava una zona residenziale nella parte nord-orientale della struttura, mentre a sud vi era un grande giardino che ospita l’Orto Botanico, dal quale oggi prende nome. Si tratta di un’area verde di oltre 800 mq dove sono raccolte un insieme di specie rappresentative che venivano coltivate già nella città antica: alberi da frutta, piante sacre, medicinali, orticole. Viene riproposta la quartatura in Ars topiaria, disegno presente nel secolo scorso con la sostituzione delle siepi a mirto con piante di melograno nano. Nel secondo giardino sono presenti aiuole con metodi di coltivo arcaico (spallettature rinforzate e olle pertuse), specie utilizzate sono tinctorie, aromatiche, orticole, officinali.

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Casa dell’Orto Botanico (o Casa di Nesso) a Pompei (foto parco archeologico pompei)

Il 14 marzo 2025 sarà possibile scoprire le diverse specie botaniche presenti nell’orto e partecipare ad un percorso guidato dal titolo “Potatura del verde: rispetto delle forme nel paesaggio” grazie alle visite organizzate dai ragazzi dell’associazione Il Tulipano, assieme ai funzionari dell’Area Cura del Verde del Parco, Claudia Buonanno, Crescenzo Mazzuocolo, Halinka Di Lorenzo e al primo giardiniere e restauratore del verde storico, Maurizio Bartolini. Dalla domus partirà alle 10 un gruppo di 40 persone che si sposterà fino al percorso verde extramoenia.

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Casa dell’Orto Botanico (o Casa di Nesso) a Pompei (foto parco archeologico pompei)

Quest’ attività in particolare rientra nel progetto del Parco di archeologia e agricoltura sociale che vede protagonisti ragazzi con autismi e\o disabilità cognitiva impegnati in attività concrete nel sito archeologico e che, avviato da alcuni anni, è oggi confluito nella prima “Fattoria Sociale e culturale Parvula Domus”, all’interno di un’area archeologica in Italia, iscritta al REFAS albo delle Fattorie Sociali della Regione Campania. Il progetto si inserisce tra le diverse azioni messe in campo dal Parco archeologico, in collaborazione con diversi partner, per la gestione dell’ampio patrimonio naturale e paesaggistico del sito. La Giornata nazionale del Paesaggio, istituita nel 2016, è occasione di riflessione pubblica e diffusione dei valori connessi alle buone pratiche di tutela e valorizzazione del paesaggio.

Taranto. Al museo Archeologico nazionale per la Giornata del Paesaggio due appuntamenti dedicati al paesaggio per eccellenza della città di Taranto: il mare

taranto_archeologico_giornata-del-paesaggio-2024_il-mare_locandinaIl museo Archeologico nazionale di Taranto celebra la Giornata del Paesaggio 2024 il 14 marzo con due appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, dedicati al paesaggio per eccellenza della città di Taranto: il mare. Nel pomeriggio del 14 marzo 2024, dalle 16.30, i bambini potranno partecipare a una visita tematica sui reperti che raffigurano animali e mostri marini e un laboratorio creativo dal titolo “Gli abitanti del nostro mare” attraverso cui realizzeranno, con oggetti di riciclo, diverse forme ispirate alla fauna marina. L’attività dalla durata di circa un’ora e mezza, è riservata ai bambini dai 6 ai 12 anni (accompagnati da un adulto), fino ad un massimo di 15 partecipanti. L’attività sarà gratuita per i bambini, mentre il costo del biglietto di ingresso al museo per gli accompagnatori sarà di 10 euro, salvo le gratuità o le riduzioni previste dalla legge e dalle convenzioni. Alle 17, gli adulti potranno partecipare all’approfondimento tematico dal titolo “Una città e due mari: alla scoperta del paesaggio dell’antica Taranto”: un percorso tra i reperti del Museo che testimoniano il legame tra la città e il mare. Racconteremo il paesaggio e le civiltà che hanno fatto la storia di questa terra attraverso gli antichi attrezzi da pesca, i piatti di pesce che descrivono la biologia marina del Mediterraneo, le sirene, le raffigurazioni di delfini e i marmi di epoca tardo-repubblicana. L’attività è compresa nel biglietto di ingresso al museo al costo di 10 euro, salvo le gratuità o le riduzioni previste dalla legge e dalle convenzioni. Durata un’ora e mezza, sino ad un massimo di 25 persone.

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia per la Giornata del Paesaggio visita guidata speciale “Giulio III. La villa, la valle e il paesaggio” con Francesca Montuori

roma_villa-giulia_giornata-del-paesaggio_visita-guidata-giulio-III-la-villa-la-valle-e-il-paesaggio_locandinaIn occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, giovedì 14 marzo 2024, alle 15, il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia propone “Giulio III. La villa, la valle e il paesaggio”, visita guidata speciale a cura di Francesca Montuori su Villa Giulia, la residenza estiva voluta da papa Giulio III, esempio emblematico di architettura dei giardini del Rinascimento. Sarà rivolta una particolare attenzione al paesaggio della valle che da allora è detta Valle Giulia e sul suo valore simbolico, messo in evidenza nelle splendide decorazioni della sala dei Sette Colli. La visita guidata è compresa nel biglietto d’ingresso al Museo, su prenotazione all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it. La Giornata Nazionale del Paesaggio è stata istituita con Decreto Ministeriale del 7 ottobre 2016, n. 457, con l’obiettivo di contribuire a “promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati, attraverso specifiche attività da compiersi sull’intero territorio nazionale mediante il concorso e la collaborazione delle Amministrazioni e delle Istituzioni pubbliche e private”.

Pompei. In occasione della Giornata nazionale del Paesaggio apertura al pubblico del percorso verde fuori le mura che da piazza Anfiteatro, attraverso il Bosco Sacro e la passeggiata dei mandorli fino a Porta Sarno, si immette su Via dell’Abbondanza

pompei_parco_giornata-del-paesaggio-2024_apertura-percorso-verde-fuori-mura_locandinaIn occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, giovedì 14 marzo 2024, a Pompei apertura al pubblico del percorso verde fuori le mura che da piazza Anfiteatro, lambendo la necropoli di Fondo Pacifico attraverso il Bosco Sacro e la passeggiata dei mandorli, percorre le mura e il perimetro esterno dell’Anfiteatro fino a Porta Sarno, immettendosi su Via dell’Abbondanza. A conferma che a Pompei archeologia, natura e paesaggio rappresentano un connubio inscindibile. Il 14 marzo 2024 il nuovo percorso – un itinerario alternativo nel verde, inclusivo e accessibile a tutti, immersi nella natura e nel paesaggio della storia – sarà inaugurato alle 12 dal direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel. Interverranno Matteo Tanteri, amministratore unico di Arbolia, e Carlo Grieco, CEO di Sa.gest, che hanno contribuito al rimboschimento dei siti del parco archeologico di Pompei e alla valorizzazione della biodiversità, Giovanni Minucci de Il Tulipano e dai ragazzi del liceo Pascal di Pompei. La mattinata ospiterà anche due diversi momenti di inclusione e svago con i ragazzi del Tulipano Art Friendly, giovani adulti con autismi e/o disabilità cognitive coordinati e guidati dalla cooperativa sociale “Il Tulipano” che collaborano con il Parco da oltre un anno in attività di raccolta di frutta e verdura, produzione di marmellate e succhi di frutta, laboratori di progettazione partecipata di aree inclusive. Con la presentazione delle attività di agricoltura sociale a Pompei e al Real Polverificio Borbonico di Scafati faranno provare le loro biciclette inclusive da utilizzare sotto il viale dei mandorli. Con le classi artistiche del liceo “E. Pascal” di Pompei si svolgeranno poi delle sessioni all’aperto di pittura del paesaggio e della natura con la realizzazione di pannelli che andranno ad arricchire gli spazi della “Casetta di Plinio”, la futura sede operativa, poco distante nel Parco, dei Ragazzi del Tulipano.

Reggio Calabria. Per la Giornata del Paesaggio al museo Archeologico nazionale doppio appuntamento in sinergia con la soprintendenza: incontro su “Il paesaggio come strumento e oggetto di cura” e presentazione del libro “La salvaguardia del paesaggio tra passato e futuro”

reggio-calabria_archeologico_giornata-del-paesaggio-2024_locandinaIl museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria aderisce alla Giornata nazionale del Paesaggio 2024, giovedì 14 marzo 2024, con un doppio appuntamento ideato e realizzato grazie alla sinergia con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia.

reggio-calabria_archeologico_giornata-del-paesaggio-2024_incontro_locandinaAlle 9, si terrà l’incontro sul tema “Il paesaggio come strumento e oggetto di cura: Il Parco Diffuso della Conoscenza e del Benessere di Reggio Calabria” con la presentazione dei progetti dell’associazione ACE – Medicina Solidale ETS di Pellaro e la comunità di Poggio Mirteto. L’iniziativa ha il patrocinio morale della Regione Calabria, dell’amministrazione comunale di Reggio Calabria, dell’università Mediterranea e del parco ludico tecnologico ambientale Ecolandia, con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Conservatori, Paesaggisti e dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Aprono i saluti di Fabrizio Sudano, direttore del MArRC; Giuseppe Falcomatà, sindaco Città di Reggio Calabria; Cristina Rinaldi, vicesindaco di Poggio Mirteto; Antonino Sgrò, presidente Ordine agronomi Città metropolitana di Reggio Calabria; Ilario Tassone, presidente Ordine architetti di Reggio Calabria; Lino Caserta, presidente associazione ACE. “Sulla Giornata nazionale del Paesaggio”: Andrea Gennaro, archeologo SABAP-RC-VV; “Paesaggio bene condiviso: una narrazione a più voci”: Roberto Lorenzetti, consigliere AIPAI – associazione italiana per il Patrimonio archeologico industriale; Caterina Placidi, archivista e storica; Chiara Corazziere, direzione scientifica parco diffuso della Conoscenza e del Benessere. “Tre commenti tra ambiente, società e progetto”: Vincenzo Gioffrè, professore di Architettura del paesaggio dell’università “Federico II” di Napoli; Lidia Liotta, Legambiente Reggio Calabria; Tonino Perna, professore emerito di Sociologia economica all’università di Messina.

reggio-calabria_archeologico_giornata-del-paesaggio-2024_presentazione-libro_locandinaAlle 11.30 verrà presentato il primo volume della collana Polytropon a cura della Soprintendenza dal titolo “La salvaguardia del paesaggio tra passato e futuro – Il paesaggio naturale, urbano e storico tra Reggio Calabria e Vibo Valentia” che documenta l’attività di tutela che la Soprintendenza sta portando avanti da diversi anni. Aprono i saluti di Fabrizio Sudano, direttore del MArRC; Roberta Filocamo, soprintendenza ABAP RC-VV. Intervengono Giuseppe Fera, già docente di Urbanistica dell’università di Reggio Calabria; Giuseppe Iiritano, dirigente Regio Calabria; Tonino Perna, già docente dell’università di Messina. Modera il giornalista Giuseppe Smorto. Il volume parla di paesaggio proponendo una lettura per immagini e testi attraverso un “viaggio” nei territori della città metropolitana di Reggio Calabria e della provincia di Vibo Valentia. Le immagini accompagnano il racconto dei diversi autori sui paesaggi più rappresentativi interessati da provvedimenti di tutela. L’intento è quello di colmare il naturale distacco tra chi vive il paesaggio e chi invece ha il compito di tutelarlo. La presentazione del volume in occasione della giornata nazionale del paesaggio ha l’obiettivo di avviare un dibattito sui temi del paesaggio con le personalità invitate ad intervenire.