Locri Epizefiri (Rc). Da dicembre il parco archeologico apre tutti i giorni con orario ampliato. La direttrice Trunfio: “Veniamo incontro a tutte le esigenze dei nostri visitatori”
Nuovi orari per il parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri (Rc). Dal 1° dicembre 2023 il parco amplia l’orario di visita e resta aperto quotidianamente. Sarà possibile infatti visitare gli scavi, il museo Archeologico e il Complesso museale del Casino Macrì tutti i giorni, dalle 9 alle 20, mentre restano invariati gli orari e i giorni di apertura del museo del Territorio di Palazzo Nieddu. “Da dicembre il Parco è aperto sempre, tutti giorni e per tutto il giorno, per andare incontro a tutte le esigenze dei nostri visitatori”, spiega la direttrice Elena Trunfio. “I mesi autunnali ed invernali sono caratterizzati dalla presenza di gruppi organizzati e visite di scolaresche, pertanto siamo lieti di potere offrire un servizio di apertura continuativo, allargando le possibilità di visita anche ai lunedì stiamo inoltre concludendo la redazione del programma di eventi pensati per il periodo natalizio, mantenendo la consueta vivacità e diversificazione delle attività e siamo certi che la comunità non farà mancare la sua presenza”.
Bova Marina (RC). Ad Archeoderi si celebra la Giornata Europea della Cultura Ebraica: tavola rotonda “La Sinagoga di Bova Marina. Spiritualità e bellezza”, visita guidata del parco e del museo a cura della direttrice Elena Trunfio
Ad Archeoderi (Bova Marina, RC) si festeggia la Giornata Europea della Cultura Ebraica: l’11 settembre 2023, dalle 17, giornata dedicata all’unicità del Parco di Archeoderi che sorge sui resti della seconda sinagoga più antica in Occidente. Anche quest’anno, infatti, il museo e parco archeologico Archedoeri di Bova Marina celebra insieme alla Comunità ebraica di Napoli la Giornata Europea della Cultura Ebraica, un appuntamento annuale con lo scopo di presentare al pubblico, soprattutto non ebraico, le diversità e le ricchezze del patrimonio culturale e artistico ebraico, per promuovere il dialogo, i valori della convivenza e lo scambio di idee e cultura, anche come importante mezzo alla lotta all’antisemitismo. Il tema scelto quest’anno è la bellezza e quale migliore occasione per puntare l’attenzione sul patrimonio custodito all’interno del parco archeologico Archeoderi. “Anche quest’anno celebriamo la giornata nel segno della condivisione”, commenta la direttrice Elena Trunfio. “Il nostro Parco, oltre a custodire un bene archeologico eccezionale per tutto l’Occidente, è soprattutto il luogo del dialogo e dell’incontro tra culture diverse. Con la Comunità Ebraica di Napoli abbiamo avviato da tempo un rapporto sinergico e ringrazio ancora una volta Roque Pugliese per avere fortemente voluto questa giornata”. Lunedì 11 settembre 2023, alle 18, il momento clou: la tavola rotonda “La Sinagoga di Bova Marina. Spiritualità e bellezza”, organizzata dalla direzione del Parco con la collaborazione della soprintendenza ABAP di Reggio Calabria e Vibo Valentia, il Comune di Bova Marina, la Comunità Ebraica di Napoli e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Ai saluti di Filippo Demma, direttore della DRM Calabria; Fabrizio Sudano, soprintendente ABAP RC VV; Saverio Zavettieri, sindaco di Bova Marina; Giulio Disegni, vice presidente UCEI; Roque Pugliese, delegato per la Giornata Europea della Cultura Ebraica; seguiranno due interventi di approfondimento sul patrimonio culturale della Bovesia e sulla sinagoga di Bova Marina a cura della direttrice Elena Trunfio e del funzionario archeologo Andrea Maria Gennaro. Modera la giornalista Enza Cavallaro. Gli interventi saranno preceduti dalla visita guidata del parco e del museo a cura della direttrice del sito Elena Trunfio, alle 17. “La sinagoga di Bova Marina lascia trapelare ancora visioni sognanti e pregnanti di vita”, chiude Roque Pugliese. “Rivedere gli antichi tesori custoditi nei musei prendere nuovamente vita è un’emozione unica, Archeoderi contiene un tesoro raro che ancora oggi riesce ad esprimere spiritualità”.
Locri. Laboratori, visite guidate e mostre: è ricco il programma di luglio proposto dalla direzione del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri
Laboratori, visite guidate e mostre: è ricco il programma di luglio proposto dalla direzione del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri per la valorizzazione dell’antica colonia magnogreca.

Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri
“L’estate è ormai entrata nel vivo e accogliamo la bella stagione con una serie di appuntamenti variegati che hanno lo scopo di abbracciare diversi interessi”, annuncia la direttrice Elena Trunfio. “Anche quest’anno attenzione massima alla diversificazione dell’offerta e alla collaborazione con le realtà attive del territorio. Riproporremo alcuni appuntamenti “storicizzati” come il ciclo “dallo scavo alla collezione”, le passeggiate con Archeoclub Locri e l’ormai annuale appuntamento con l’arte contemporanea insieme al Comune di Locri, proponendo inoltre alcune novità, come ad esempio il ciclo “Cantieri aperti a Locri Epizefiri” che ci darà l’opportunità di raccontare ai visitatori le attività in corso nel Parco. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione del programma e sono certa che i nostri visitatori non faranno mancare la loro presenza”.
Si parte il 2 luglio 2023, con un doppio appuntamento: ingresso gratuito per tutte e tutti per l’iniziativa #primadomenicaalmuseo promossa dal ministero della Cultura e il laboratorio per ragazzi “Mosaicando” che condurrà i piccoli visitatori nella scoperta dei mosaici locresi. Anche il laboratorio, destinato a bambini dai 6 ai 10 anni e con inizio alle 18.00, è gratuito ed è obbligatoria la prenotazione.
Il 6 e il 7 luglio 2023 sarà avviato un nuovo ciclo di incontri curato dalla direttrice dal titolo “Cantieri aperti a Locri Epizefiri”, che ha lo scopo di avvicinare i visitatori al “dietro le quinte” del Parco, illustrando le attività in corso, i progetti in essere e coinvolgendo il pubblico nella vita quotidiana di un museo. Nel primo incontro sarà possibile entrare a stretto contatto con una delle attività più importanti realizzate all’interno del Parco: il restauro. Con l’iniziativa “Cantieri aperti a Locri Epizefiri. Dallo scavo al restauro: i reperti ceramici” si offrirà dunque ai visitatori l’opportunità di osservare da vicino il lavoro dei restauratori impegnati in attività di conservazione del patrimonio museale. In particolare, il laboratorio di restauro sarà visitabile il 6 luglio dalle 17 alle 20 e il 7 luglio, dalle 9 alle 20, con accesso libero. Il 7 luglio inoltre, alle 18, si svolgerà un incontro con gli studenti e i docenti del Corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni culturali dell’università di Torino, curato dai professori dell’ateneo Diego Elia e Valeria Meirano e dalla direttrice di Locri Epizefiri Elena Trunfio, volto proprio a illustrare ai visitatori le fasi del restauro di alcuni reperti della collezione greca del museo Archeologico nazionale.
L’8 luglio 2023, al parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri, si darà avvio all’iniziativa di arte contemporanea promossa con il Comune di Locri “Genius loci. Amalia De Bernardis-Roberto Ghezzi” all’interno del festival ComunicArt arrivato alla sua quarta edizione e curato da Stefania Fiato. Il primo di una serie di appuntamenti performativi “The dreams of the Others” di Amalia De Bernardis avrà luogo al Parco archeologico, alle 18, e precederà l’inaugurazione della mostra, alle 20, al complesso museale del Casino Macrì. Il vernissage è gratuito e la mostra sarà visitabile fino al 6 settembre 2023.
Il 14 luglio 2023, dalle 17.30, si terrà il secondo appuntamento del ciclo di incontri con visita guidata “Locri Epizefiri tra Parco e Musei. Dallo scavo alla collezione”. In questa seconda tappa sarà approfondito il tema della polis greca grazie alla partecipazione dei professori. Diego Elia e Valeria Meirano del dipartimento di Studi storici di Torino, insieme con i membri della missione universitaria in corso al Parco archeologico, dal titolo “Presso il colle Zefirio dalla bianca cima. Insieme agli archeologi alla scoperta della città greca”. L’incontro prevede una prima parte seminariale e di approfondimento sulla collezione museale per poi proseguire con una visita guidata agli scavi archeologici.
Locri (RC). Al via la seconda edizione di “Locri Epizefiri tra Parco e Musei. Dallo scavo alla collezione”, ciclo di incontri con visita guidata ideato e curato dalla direttrice Elena Trunfio
A Locri (RC) torna l’iniziativa “Dallo scavo alla collezione”. Visto il successo dello scorso anno, torna “Locri Epizefiri tra Parco e Musei. Dallo scavo alla collezione” il ciclo di incontri con visita guidata ideato e curato dalla direttrice Elena Trunfio. L’iniziativa ha lo scopo di avvicinare al pubblico alle collezioni museali, ricucendo il rapporto tra il reperto e il luogo di rinvenimento. “La presenza del parco archeologico”, spiega la direttrice Trunfio, “ci dà l’opportunità di mostrare ai visitatori il viaggio completo che compie un reperto, dalla sua scoperta alla musealizzazione, riconducendo entro un percorso di visita organico e maggiormente comprensibile le sedi museali e le aree archeologiche”. Appuntamento il 23 giugno, 14 luglio e 24 agosto 2023: per questi ultimi due è preferibile dotarsi di un cappello e di una bottiglietta di acqua. Gli incontri si svolgono al solo costo del biglietto di ingresso, se previsto. Non è necessaria la prenotazione. Per info: drm-cal.locri@cultura.gov.it – cell. 334.6126386 – tel. 0964.390023. Dopo il focus sulla città greca condotto lo scorso anno, nell’edizione 2023 si compirà un viaggio dalla preistoria al medioevo, puntando l’attenzione sulle tre sedi espositive locresi. Ogni appuntamento prevede una prima fase seminariale e successivamente la visita guidata ai musei e al Parco, con il coinvolgimento di esperti. “La qualità e competenza degli esperti coinvolti”, conclude Trunfio, “rappresenta un valore aggiunto per tutta la rassegna e mi auguro che ci sia lo stesso gradito riscontro dello scorso anno. Il Parco archeologico è un sito complesso che necessità di una guida per poterne cogliere gli aspetti peculiari. Con questa iniziativa vogliamo accompagnare per mano i nostri visitatori alla scoperta della storia millenaria della città”.
Si parte il 23 giugno 2023, alle 17.30, al museo del Territorio e la biblioteca comunale di Palazzo Nieddu: introduce la direttrice Elena Trunfio su “La Chora locrese”, con un approfondimento sulla protostoria della Locride condotto dal prof. Massimo Cardosa, dell’Accademia di Belle Arti di Brera, dal titolo “Locri prima di Locri”, che illustrerà le peculiarità e le caratteristiche culturali delle popolazioni indigene del territorio, stanziate prima dell’arrivo dei greci. Al seminario, che si svolgerà in Biblioteca comunale grazie al supporto del sindaco Giuseppe Fontana e dell’assessore Domenica Bumbaca, seguirà la visita guidata alla collezione museale.
La polis greca sarà illustrata invece il 14 luglio 2023, a partire dalle 17.30 al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri. Introdurrà Elena Trunfio su “La polis di Locri Epizefiri”. Allo scopo, insieme ai professori Diego Elia e Valeria Meirano del dipartimento di Studi storici dell’università di Torino, i visitatori potranno scoprire la città di Locri Epizefiri fondata “Presso il colle Zefirio dalla bianca cima”; l’intervento si avvarrà della collaborazione di tutti i partecipanti alla missione archeologica universitaria, in partenza il 26 giugno 2023. Anche in questo caso, dopo una prima parte seminariale, i professori condurranno i visitatori in una visita guidata alla collezione museale e alle aree archeologiche del Parco.
La fase del Municipium romano sarà illustrata infine il 24 agosto 2023, dalle 17.30 al Complesso Museale del Casino Macrì. Introduce la direttrice Elena Trunfio su “Il Municipium”. Grazie alla presenza dell’archeologa Eleonora Grillo, tra gli scopritori della celebre statua del Togato di Petrara, che condurrà i visitatori alla scoperta della fase romana e tardo antica della città di Locri, nell’incontro su “Locri romana: spazi ed edifici pubblici tra il Casino Macrì e la contrada Petrara”. Segue la visita guidata.
Bova Marina (RC). Per le Gea 2023 ingresso gratuito al parco archeologico Archeoderi, visita guidata al museo con la direttrice, e reading “Persefone. Il ritorno”
Nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia, venerdì 16 giugno 2023, il museo e parco archeologico Archeoderi, con il supporto del Comune di Bova Marina (RC), promuove l’apertura straordinaria del sito, dalle 8.30 alle 20 con un programma variegato. L’ingresso al Parco e lo spettacolo sono gratuiti. Non è necessaria la prenotazione. Per info: 334.6561714 – drm-cal.archeoderi@cultura.gov.it. Alle 17, visita guidata al Parco e al Museo condotta dalla direttrice Elena Trunfio. Segue alle 18 una suggestiva performance reading dal titolo “Persefone. Il ritorno” di e con Katia Colica, basato sulla storia mitica della dea, figlia di Demetra, rapita da Ade e divenuta regina degli Inferi. Lo spettacolo è organizzato in collaborazione con l’associazione Adexo, promotrice del “Balenando in burrasca reading Festival”, con le musiche di Antonio Aprile, incursioni video di Luca Granata e Loredana Delfino, costumi di Domenica Stelitano e video e foto di Gianluca Del Gaiso e Marco Costantino. “Celebrare le Giornate dell’Archeologia ad Archeoderi è un risultato importante che si inserisce nel più generale percorso di valorizzazione del sito che stiamo portando avanti con grande impegno”, commenta la direttrice Trunfio. “Grazie alla presenza di nuovi e validi dipendenti stiamo riuscendo a proporre, oltre alle aperture, una serie di attività, in particolare laboratori con gli studenti di ogni ordine e grado e iniziative variegate di promozione. Un risultato che sembrava impensabile qualche mese fa. Per questa ricorrenza abbiamo scelto di raccontare il mito di Persefone, il cui ritorno sulla terra coincide con la bella stagione. Ci sembrava simbolico raccontare questa storia per celebrare la nuova “primavera” di Archeoderi. A questo proposito voglio ringraziare il Comune di Bova Marina, con il sindaco Zavettieri e l’assessore Orlando, il cui supporto è stato fondamentale perla realizzazione di questa iniziativa”.
Locri. “Una notte a Locri Epizefiri”: visita guidata notturna nel parco al chiaro di luna, e apertura serale del museo Archeologico nazionale per la Notte dei Musei nel primo anniversario della sua riapertura
Per Locri Epizefiri questa del 13 maggio 2023 sarà una Notte europea dei Musei speciale. E non solo per l’apertura straordinaria in orario serale, con ingresso agevolato al costo di 1 euro. Per l’occasione, il museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri ha organizzato un’iniziativa che si prospetta di grande suggestione. Con “Una notte a Locri Epizefiri”, infatti, i visitatori saranno condotti in una visita guidata molto particolare: Tommaso Misiano, guida professionista, accompagnerà i partecipanti dapprima al museo, allestito con luci soffuse ed un’atmosfera intima, per poi condurre il gruppo al parco archeologico, per una visita notturna al chiarore di luna e delle torce elettriche che ogni partecipante avrà con sé. Si porrà particolare attenzione nel racconto dei miti legati all’antica città di Zaleuco e si darà ai visitatori una opportunità inedita di fruire le aree archeologiche. “È la prima volta che organizziamo una visita guidata notturna con queste modalità”, spiega la direttrice Elena Trunfio. “Vogliamo infatti offrire ai visitatori un’occasione inedita per apprezzare la bellezza di Locri Epizefiri anche di notte, quando mostra con ancora più potenza la sua carica suggestiva. Grazie alla visita notturna e all’utilizzo delle torce ricreeremo l’atmosfera antica della città, una volta illuminata esclusivamente da lucerne e torce, e siamo certi che anche i visitatori che hanno già visitato il Parco rimarranno piacevolmente colpiti dal nuovo volto con cui si mostrerà di notte”. La visita notturna guidata prevede invece un contributo onnicomprensivo di 5 euro per i visitatori maggiori di 12 anni, che dovranno essere dotati di una torcia elettrica. La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Per info e prenotazioni: drm-cal.locri@cultura.gov.it – Tel. +39 334.6126386 – 0964.390023.
Il 13 maggio 2023 sarà anche l’occasione per festeggiare il primo anniversario dalla riapertura del museo Archeologico nazionale: “Proprio durante la Notte dei Musei 2022 abbiamo inaugurato il nuovo Museo e quest’anno ci tenevamo particolarmente a festeggiare questo primo “compleanno” con un evento evocativo e coinvolgente dal punto di vista emotivo”, prosegue la direttrice. “Il bilancio di questo primo anno di nuova vita del Museo è certamente positivo. Con un lavoro condiviso e uno sforzo comune abbiamo lavorato per assicurare a questo luogo un’attività di promozione e valorizzazione adeguata e costante. La risposta della comunità e dei visitatori è arrivata fin da subito e, a distanza di un anno, possiamo affermare che intorno al museo si è creata un’affezione e un interesse che ci rende orgogliosi del lavoro svolto finora. Naturalmente sappiamo che dobbiamo ancora migliorare ma siamo in cammino e siamo certi che ulteriori risultati non tarderanno ad arrivare”. Appuntamento dunque a Locri Epizefiri il 13 maggio 2023 con l’apertura straordinaria del museo Archeologico, dalle 20 alle 23, con ingresso a 1 euro.
Locri. “Persefone il ritorno – incanto di primavera”: al museo Archeologico nazionale rivive il mito legato all’equinozio di Primavera
Persefone “ritorna” al parco archeologico nazionale di Locri. Nel giorno dell’equinozio di primavera, il 20 marzo, la tradizione mitologica greca sancisce l’ascesa nel mondo dei vivi di Persefone, sposa del Re degli Inferi Ade, tra le divinità più significative della vita religiosa locrese. Il ritorno della dea, figlia di Demetra, coincide con l’inizio della bella stagione e rappresenta un momento di rinascita e prosperità. La cultura locrese ha uno stretto legame con questa divinità e il suo santuario sul colle Mannella, già dall’antichità, ha un’importanza centrale in tutto il mondo magnogreco, testimoniata dai pinakes, tra i reperti più evocativi rinvenuti a Locri Epizefiri. Non è un caso quindi che proprio al museo Archeologico nazionale di Locri, venerdì 24 marzo 2023, dalle 17.45, vada in scena la performance/reading “Persefone il ritorno – incanto di primavera” di e con Katia Colica, musiche di Antonio Aprile, promossa dall’associazione culturale Adexo nell’ambito del “Balenando in burrasca festival” sostenuto dalla Regione Calabria, la città metropolitana di RC e il Comune di Reggio Calabria. “Per noi è importante celebrare ogni anno il ritorno della Dea sulla terra”, commenta la direttrice del parco, Elena Trunfio, “per mantenere viva una tradizione culturale e mitologica millenaria e per dare l’opportunità ai visitatori di connettersi con il mondo della spiritualità degli antichi locresi”. Persefone è una creatura senza età, in bilico tra la fanciulla che è stata – e che dovrà essere ciclicamente in eterno – e il suo ruolo di regina del Regno dei morti. Sull’orlo dell’Ade, appena prima di uscire, si rivolge allo sposo che stenta a lasciarla andare. Così lo spettacolo ripercorre le sue memorie senza mai dimenticare di essere attesa dalla madre Demetra e dal mondo intero per permettere l’inizio di una nuova primavera: una vita a cavallo tra il mondo dei vivi e quello dei morti, in bilico tra la rinascita e la privazione, l’abbondanza e la carestia. La scena è arricchita da un contributo video Luca Granata, i costumi di Domenica Stelitano, i video di Gianluca Del Gaiso e le foto di Marco Costantino. Ingresso libero, posti limitati (non è necessaria la prenotazione).
L’iniziativa apre la stagione primaverile che sarà ricca di appuntamenti mirati, con particolare attenzione al pubblico scolare. “Dall’inizio del 2023”, interviene Trunfio, “stiamo offrendo un programma serrato di laboratori per ragazzi e visite guidate dedicate alle scuole che stanno avendo un buon riscontro e sulle quali continueremo a puntare nei prossimi mesi, ritenendo il coinvolgimento dei ragazzi centrale nella strategia di promozione del Parco e nella creazione del senso di appartenenza e di affezione nei confronti dei luoghi della cultura”.
Locri. Al museo Archeologico nazionale apre la mostra “Nostos. Tesori locresi tornano a casa”: due opere dal museo Archeologico nazionale di Napoli
Quasi un anno fa, all’inaugurazione del museo Archeologico nazionale di Locri, il direttore della direzione regionale Musei della Calabria, Filippo Demma, annunciava l’avvio dell’iter per il rientro di alcuni reperti locresi, diffusi nelle collezioni dei musei italiani. La promessa è mantenuta. Il primo passo venerdì 10 febbraio 2023, alle 17.30, si inaugura la mostra “Nostos. Tesori locresi tornano a casa” che rimarrà aperta al museo Archeologico nazionale di Locri fino al 10 aprile 2023. Dopo i saluti di Filippo Demma, direttore ad interim della direzione regionale Musei Calabria, interverranno i curatori Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico di Locri, e Maurizio Cannatà, direttore del museo Archeologico nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia. Quindi l’archeologa Daniela Costanzo, del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, parlerà di “Tante sublimi cose che ritrovai a Locri: studi e scoperte prima dell’Unità”. Posti limitati. La mostra riaccende la memoria sulla stagione di ricerche nell’Italia preunitaria con la formazione del Real Museo Borbonico di Napoli, nel quale confluivano le principali scoperte archeologiche di tutto il Meridione. Grazie alla sinergia attuata tra la direzione regionale Musei Calabria e il museo Archeologico nazionale di Napoli, erede del museo borbonico, nell’ambito della mostra “Bizantini. Luoghi, simboli e comunità di un impero millenario”, due tesori locresi appartenenti alla collezione “Magna Grecia” del museo partenopeo potranno essere visti nello stesso luogo in cui furono rinvenuti. “È una grande gioia annunciare questa esposizione, piccola ma molto significativa per Locri Epizefiri”, scrive la direttrice Elena Trunfio. “Grazie al direttore Filippo Demma per avere avviato l’iter che ci porterà a rivedere a Locri reperti che sono custoditi nei depositi di altri musei italiani. Grazie a Maurizio Cannatà per avere contribuito in maniera determinante al ritorno a Locri dei pezzi che vi presenteremo venerdì e per la co-curatela dell’esposizione. Grazie a Daniela Costanzo per avere accettato il nostro invito a raccontarci di un’interessante stagione dell’archeologia dell’Italia preunitaria e di Locri Epizefiri. Grazie sempre a tutti i miei super colleghi del museo e parco archeologico nazionale di Locri”.
Tre appuntamenti speciali al parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri per un fine agosto che già apre ai programmi dell’autunno. E poco male se giovedì 24 agosto 2023 non ci sarà il terzo appuntamento con l’edizione 2023 di “Dalla scavo alla collezione”, rimandato all’autunno. Alle 18, al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, largo al Medioevo con la prima delle “Lezioni smart” a ingresso gratuito. Conferenza di Giuseppe Hyeraci, archeologo medievista, su “Introduzione allo studio e alla conoscenza della ceramica medievale in Calabria. Produzioni, consumi, connessioni”. Attraverso i manufatti ceramici, i partecipanti saranno condotti in un viaggio affascinante per raccontarvi di come la Calabria del Medioevo è al centro degli scambi commerciali e culturali del Mediterraneo.
Il 25 agosto 2023 si svolgerà l’apertura straordinaria del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri con visite guidate a cura dell’Archeoclub Locri, dalle 20 alle 23. Durante l’apertura sarà poi possibile partecipare all’iniziativa “Usque ad Sidera” che darà la possibilità ai visitatori di contemplare le stelle al telescopio grazie alla collaborazione del Planetario di Reggio Calabria, nonché di visitare una piccola mostra sui corpi celesti. L’evento si svolge al solo costo del biglietto di ingresso.
Il 26 agosto 2023 torna la grande musica al Teatro Greco Romano, dalle 21.30 si esibirà l’Orchestra Giovanile di Fiati “G. Scerra” di Delianuova (RC), diretta dal M° Gaetano Pisano e promossa dall’associazione culturale Nicola Spadaro. L’evento e realizzato nell’ambito del progetto “Calabria Straordinaria” della Regione Calabria ed è organizzato in collaborazione con i Comuni di Locri e Portigliola.
Dal 22 al 30 dicembre 2022 si celebra Chanukkà, la festa ebraica della luce. Per l’occasione, il 21 dicembre 2022, il museo e parco archeologico Archeoderi di Bovo Marina (RC) accende le luci della menorah. Il candelabro che verrà usato per la cerimonia è stato realizzato seguendo il disegno di quello rappresentato nel mosaico dell’aula della preghiera della nostra sinagoga. La luce rappresenta in tutte le culture la vita, la rinascita e la gioia. “Siamo lieti che il nostro Museo sia il simbolo della fratellanza e dell’amicizia tra fedi diverse”, commenta la direttrice Elena Trunfio. Appuntamento, alle 15, al museo Archeoderi con “Chanukka, la festa ebraica della luce ad Archeoderi. La sinagoga di Bova Marina si illumina con le luci del candelabro”. Evento a ingresso gratuito realizzato in collaborazione con la Comunità Ebraica di Napoli e il Comune di Bova Marina con il patrocinio di UCEI. Introduce e coordina Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico Archeoderi. Intervengono: Filippo Demma, direttore della direzione regionale Musei della Calabria; Saverio Zavettieri, sindaco di Bova Marina (RC); Cesare Moscati, rabbino capo della Comunità ebraica di Napoli responsabile del Meridione; Giulio Disegni, vice presidente UCEI; Corrado Landolina, sindaco di Zambrone; Marta Petrusewic, assessora alla Cultura del Comune di Rende. Conclude Roque Pugliese, referente per la regione Calabria della Comunità Ebraica di Napoli. A seguire l’accensione del candelabro realizzato su disegno di quello rappresentato nell’Aula della preghiera della sinagoga di Archeoderi.
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