Locri (RC). Ai partecipanti alla passeggiata archeologica natalizia con l’Archeoclub di Locri sarà consegnata la cartina di fruizione del parco archeologico di Locri Epizefiri realizzata dagli studenti

Presentazione della cartina per la fruizione del parco archeologico di Locri Epizefiri: da sinistra, i proff. Pietro Adorato e Annalisa Locatelli, gli studenti Francesco Guttà, Adriano Mazzaferro e Marco Guttà, insieme con la direttrice Elena Trunfio (foto drm-calabria)
Anche il 28 dicembre 2024, in occasione della passeggiata archeologica natalizia, alla scoperta del Parco e del Museo della polis di Locri Epizefiri (RC), in collaborazione con l’Archeoclub di Locri, sarà offerta a tutti i visitatori. È la cartina di fruizione del parco archeologico di Locri Epizefiri realizzata da studenti di diverse provenienze: Francesco Guttà, Marco Guttà, Giorgia Mazzaferro, Adriano Mazzaferro, Leonardo Romano e Tullia Romeo. I ragazzi, guidati dai professori esperti in animazione digitale per la valorizzazione dei beni culturali, si sono cimentati nella realizzazione di una cartina da distribuire a tutti i visitatori per orientarsi durante la visita al Parco. Il prodotto editoriale realizzato, frutto delle idee dei ragazzi, presentato nel novembre scorso al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, utilizza il linguaggio universale del disegno per rendere immediatamente comprensibili le informazioni e i punti di interesse dell’antica colonia a tutte le categorie di pubblici, adulti e bambini. Le diverse aree archeologiche sono state individuate su una mappa e stilizzate con la realizzazione di un simbolo che richiama un reperto significativo rinvenuto proprio in quella zona. Inoltre, sono stati realizzati dei piccoli focus testuali sui tre musei presenti all’interno del polo di Locri Epizefiri per meglio chiarire le diverse collezioni fruibili. “È stata un’esperienza molto positiva di cui andiamo particolarmente fieri e che si inserisce nel percorso di progettazione partecipata finalizzata al miglioramento dell’accessibilità e della fruizione sul quale stiamo investendo forze significative”, spiega la direttrice Elena Trunfio. “Il contatto con la comunità e la volontà di lavorare insieme è ormai caratteristica preminente di questo Parco e questa iniziativa lo dimostra. L’idea che piccoli visitatori si siano adoperati per offrire a tutti gli altri gli strumenti per potere orientarsi nell’antica colonia è un’azione significativa di cittadinanza attiva in ambito culturale”.
Locri Epizefiri (RC). Tutte le attività del parco e museo archeologico per le festività: visite guidate e laboratori. La direttrice Elena Trunfio traccia il bilancio del 2024

Il museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri (RC) chiude l’anno con la consueta vivacità e un bilancio certamente positivo. Dopo l’apertura straordinaria il 23 dicembre del museo del Territorio di Palazzo Nieddu con visita guidata a ingresso gratuito curata dall’Archeoclub Locri, il 28 dicembre 2024, dalle 15, l’Archeoclub di Locri accompagnerà tutti i visitatori nella consueta passeggiata archeologica natalizia, alla scoperta del parco e del museo della polis.
Il 2025 partirà con un laboratorio dal titolo “Una storia ancora da raccontare” per bambini dagli 8 ai 12 anni. Il 5 gennaio 2025, dalle 16.30, infatti gli utenti saranno coinvolti nella realizzazione e messa in scena dei miti e degli eroi di Locri Epizefiri. Sempre nella stessa giornata sarà garantito a tutte e a tutti l’ingresso gratuito. Oltre ai numerosi eventi, sarà assicurata massima accessibilità e fruizione del Parco e dei musei che saranno visitabili in tutti i giorni festivi compresi quindi il 26 dicembre 2024 e il 1° gennaio 2025.

La direttrice Elena Trunfio e i dipendenti del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri vi augurano buone feste e un sereno 2025 (foto drm-calabria)
La fine dell’anno è però anche tempo di fare un bilancio, che la direttrice Elena Trunfio garantisce essere positivo non solo in termini di presenze ma soprattutto in relazione alle attività di valorizzazione e di miglioramento della conoscenza e della fruizione del sito: “È stato un anno intenso, in cui abbiamo impegnato ingenti risorse sia economiche che umane per la valorizzazione del Parco e dei tre Musei. Il 2024 è stato certamente caratterizzato da importanti collaborazioni con le università di Torino e di Bologna, finalizzate a realizzare campagne di scavo in diversi punti della città antica o, ancora, il consolidamento dei rapporti con il Comune di Locri e Portigliola e con l’assessorato al Turismo della Regione Calabria nonché con le associazioni del territorio e la comunità tutta”. Dato tangibile di queste attività è l’aumento del numero dei visitatori che registra già, ad anno non ancora concluso, un +15% rispetto al 2023. “Contiamo ad oggi circa 20.210 presenze, un numero destinato a crescere ancora fino alla fine dell’anno. È un risultato di cui andiamo orgogliosi e che ci dà conferma che stiamo operando nella direzione giusta. A questo proposito, oltre a formulare a tutti gli amici di Locri Epizefiri i miei più sinceri auguri di buone feste, permettetemi di ringraziare tutto lo staff del Museo per lo spirito di servizio, disponibilità e impegno costante”.
Locri (RC). Cambio programma della rassegna “Un caffè… storicamente corretto”: la conferenza “Capolavori della cartapesta leccese in Calabria, tra serialità e libere interpretazioni” con lo storico dell’arte Gianfrancesco Solferino il 17 novembre. La presentazione del libro “Corpus della pittura monumentale bizantina in Italia. II/Calabria” di Lorenzo Riccardi a dicembre
Variazione di programma al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri: l’appuntamento di novembre con “Un caffè…storicamente corretto”, previsto giovedì 7 novembre 2024, con lo storico dell’arte Gianfrancesco Solferino sui “Capolavori della cartapesta leccese in Calabria tra serialità e libere interpretazioni”, slitta al 17 novembre. Invece la presentazione del libro “Corpus della pittura monumentale bizantina in Italia. II/Calabria” di Lorenzo Riccardi (Rubettino editore) è spostata a dicembre, in data da destinarsi.
Bova Marina (RC). Per l’Ottobre Rosa visita guidata al parco archeologico con la sinagoga più antica in Occidente. Molte le iniziative per la prevenzione al tumore al seno
Il museo e parco archeologico di Bova Marina (RC) partecipa alle manifestazioni previste per “l’Ottobre Rosa”, la campagna nazionale dedicata alla sensibilizzazione, prevenzione ed educazione sanitaria sul tumore al seno, una delle cause principali di mortalità per le donne nella fascia di età compresa fra i 40 ed i 69 anni. A partire dalle 17 di sabato 19 ottobre 2024 nell’area del Parco è prevista una visita guidata promossa dalla direzione del parco e dall’associazione socio culturale Thetis, con il patrocinio del Comune di Bova Marina e la collaborazione delle diverse realtà associative dell’area: la proloco di Bova Marina, associazione promozione Italia, i volontari del servizio civile nazionale e i referenti AIRC della zona. Oltre alla scoperta della sinagoga più antica in Occidente, durante l’evento verranno raccolte donazioni spontanee a favore della fondazione AIRC per sostenere la ricerca sul tumore al seno. Le iniziative di sensibilizzazione si svolgeranno per tutto il mese di ottobre all’interno del territorio comunale, in particolare sarà possibile effettuare un’ecografia mammaria gratuita allo studio medico della dottoressa Liliana Stelitano.
Locri (RC). Per la rassegna “Un caffè… storicamente corretto” promosso dal museo nazionale Archeologico di Locri Epizefiri e dal Circolo di Studi Storici Le Calabrie la conferenza “Pretoriate Survey: indagini topografiche nella vallata del Torbido”, col prof. Antonino Facella dell’università di Genova
Al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, dopo la pausa agostana, siamo arrivati all’appuntamento di settembre con “Un caffè…storicamente corretto”, il ciclo promosso il giovedì dal parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri con il Circolo di Studi storici “Le Calabrie” e il patrocinio del Comune di Locri, curato da Elena Trunfio e Marilisa Morrone, arrivato al suo settimo appuntamento. Martedì 24 settembre 2024, alle 17.30, nella meravigliosa cornice dei reperti di Locri Epizefiri, sarà la volta del prof. Antonino Facella dell’università di Genova, con la conferenza “Pretoriate Survey: indagini topografiche nella vallata del Torbido”. Oltre alla consueta introduzione della direttrice Trunfio e della presidente del Circolo Morrone, interverrà Alfredo Ruga, funzionario archeologo della soprintendenza di Catanzaro e Crotone. L’evento è gratuito e non è necessaria la prenotazione.
Locri (RC). Per la rassegna “Un caffè… storicamente corretto” promosso dal museo nazionale Archeologico di Locri Epizefiri e dal Circolo di Studi Storici Le Calabrie la conferenza “Sull’utilità della Storia per la vita”, col prof. Aurelio Musi, ordinario di Storia moderna dell’università di Salerno

Al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri siamo arrivati all’appuntamento di luglio con “Un caffè…storicamente corretto”, il ciclo del giovedì promosso dal parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri con il Circolo di Studi storici “Le Calabrie” e il patrocinio del Comune di Locri, curato da Elena Trunfio e Marilisa Morrone. Giovedì 18 luglio 2024, alle 17.30, nella meravigliosa cornice dei reperti di Locri Epizefiri, in sala con aria condizionata, sarà la volta del prof. Aurelio Musi, ordinario di Storia moderna dell’università di Salerno, membro della Real Accademia de la Historia di Madrid, con la conferenza “Sull’utilità della Storia per la vita”. Ingresso gratuito, senza prenotazione. Introducono Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri, e Marilisa Morrone, presidente del Circolo di Studi storici “Le Calabrie”.
Locri (RC). Al museo del Territorio di Palazzo Nieddu l’incontro e visita guidata “La Chora locrese. Un restauro innovativo: il ritorno della pisside della bottega del Pittore di Locri” con Diego Elia dell’università di Torino, secondo appuntamento del ciclo “Locri Epizefiri tra Parco e Musei. Dallo scavo alla collezione”

“La Chora locrese. Un restauro innovativo: il ritorno della pisside della bottega del Pittore di Locri”: secondo appuntamento di “Locri Epizefiri tra Parco e Musei. Dallo scavo alla collezione”, il ciclo di incontri con visita guidata ideato e curato dalla direttrice Elena Trunfio. Appuntamento martedì 16 luglio 2024, alle 17.30, al museo del Territorio di Palazzo Nieddu di Locri (RC). Ingresso gratuito. Introduce e coordina Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri. Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Fontana, sindaco di Locri, e di Domenica Bumbaca, assessora alla Cultura del Comune di Locri, conversazione e visita guidata alla collezione con Diego Elia del dipartimento Studi storici dell’università di Torino, che racconterà del restauro della Pisside della bottega del Pittore di Locri, effettuato con una tecnica innovativa, mai usata prima per un restauro archeologico, grazie alla collaborazione con il Centro di Conversazione e Restauro “La Venaria Reale” (To).

Per il terzo anno consecutivo è tornato dunque “Locri Epizefiri tra Parco e Musei. Dallo scavo alla collezione”, il ciclo di incontri con visita guidata ideato e curato dalla direttrice Elena Trunfio, con un approfondimento su ognuna delle sedi espositive di Locri Epizefiri insieme a studiosi ed esperti. Ogni evento prevede una prima parte seminariale e a seguire la visita guidata alle collezioni e alle aree archeologiche. Si era iniziato il 12 luglio 2024, al museo e parco archeologico di Locri Epizefiri con “Verso Centocamere: la porta di Afrodite e la Stoà ad U”, conversazione e visita guidata con Diego Elia e Valeria Meirano del dipartimento di Studi storici dell’università di Torino e la partecipazione dei membri della missione archeologica. Si chiuderà il 30 agosto 2024, alle 17.30, al Complesso museale del Casino Macrì, con “Tra politica e benessere: caratteristiche e funzioni delle terme nel mondo romano”, conversazione con Elisa Nisticò, direttrice dei musei e parchi archeologici di Scolacium e Kaulonìa, visita guidata a cura del funzionario archeologo Lorenzo Chiericò. Gli eventi sono gratuiti e non è necessaria la prenotazione.
Locri (RC). Per la rassegna “Un caffè… storicamente corretto” promosso dal museo nazionale Archeologico di Locri Epizefiri e dal Circolo di Studi Storici Le Calabrie la conferenza “Corti e cerimoniali nell’Europa dell’ Età Moderna”, col prof. Giulio Sodano dell’università della Campania “L. Vanvitelli”

Al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri siamo arrivati all’appuntamento di luglio con “Un caffè…storicamente corretto”, il ciclo del giovedì promosso dal parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri con il Circolo di Studi storici “Le Calabrie” e il patrocinio del Comune di Locri, curato da Elena Trunfio e Marilisa Morrone. Alle 17.30, nella meravigliosa cornice dei reperti di Locri Epizefiri, in sala con aria condizionata, sarà la volta del prof. Giulio Sodano ordinario di Storia moderna e direttore del dipartimento di Lettere e Filosofia dell’università della Campania “L. Vanvitelli”, nonché direttore scientifico di “Studi Calabresi. Storia Arte Archeologia della Calabria e del Mediterraneo”, rivista del Circolo di Studi Storici “Le Calabrie”. Ingresso gratuito, senza prenotazione. Introducono Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri, e Marilisa Morrone, presidente del Circolo di Studi storici “Le Calabrie”. Il tema della conferenza è “Corti e cerimoniali nell’Europa dell’ Età Moderna”, un argomento affascinante che consente di riflettere sull’uso della forma come linguaggio del potere e strumento politico. Il prof. Giulio Sodano si è occupato in vari suoi saggi di questo aspetto non secondario dell’esercizio del potere monarchico nell’antico regime, dal Cinquecento alla corte borbonica del XVIII e XIX secolo, definendo il cerimoniale come “spazio teatrale” in quanto “vetrina dell’ organizzazione politica” dove “sono in scena tanto i cortigiani, quanto la sovranità del re”.
Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri (RC): ecco il ricco programma di luglio. La direttrice Trunfio: “L’obiettivo è rendere Locri Epizefiri il luogo della cultura per eccellenza della Locride”
È un programma di eventi intenso quello che la direzione del parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri (RC) ha preparato per il mese di luglio 2024, un programma che si affianca alla consueta visita agli scavi archeologici, al Complesso Museale del Casino Macrì e al Museo del territorio di Palazzo Nieddu. L’obiettivo dichiarato della direttrice Elena Trunfio è quello di “rendere Locri Epizefiri il luogo della cultura per eccellenza della Locride”. Gli eventi sono gratuiti e non è necessaria la prenotazione. Per info e prenotazioni: drm-cal.locri@cultura.gov.it – tel. 0964.390023 – cell. 334.6126386.
Si parte il 6 luglio 2024, dalle 16, con il convegno “Donne di Locri Epizefiri” realizzato in collaborazione con le sezioni con le sezioni FIDAPA BPW di Brancaleone, Roccella Ionica e Siderno. Dopo i saluti istituzionali delle sezioni FIDAPA, dell’amministrazione comunale di Locri e della direzione del Museo, l’intervento programmato dell’assessore regionale Giovanni Calabresi e della rettrice dell’università “La Sapienza di Roma” Antonella Polimeni, si svolgeranno due approfondimenti, uno a cura della direttrice del Parco Elena Trunfio che si occuperà di raccontare al pubblico il culto sacro delle dee a Locri Epizefiri, l’altro di Daniele Macris che approfondirà la figura di Nosside. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Raffaella Rinaldis e l’iniziativa sarà arricchita dalle poesie di Salvino Nucera e dalle esposizioni artistiche di Milena e Sonia Trapasso e di Patrizia Papandrea.
Il 7 luglio 2024, in quanto prima domenica del mese, l’ingresso al Parco e ai Musei di Locri Epizefiri sarà gratuito per tutti e tutti.
A luglio 2024 un doppio appuntamento con l’ormai consueto “Caffè…storicamente corretto” organizzato in collaborazione con il Circolo di Studi Storici “Le Calabrie”: l’11 luglio, dalle ore 17.30, il prof. Giulio Sodano dell’università della Campania “L. Vanvitelli” relazionerà sul tema “Corti e cerimoniali nell’Europa dell’età moderna”, mentre il 18 luglio, alla stessa ora, il prof. Attilio Musi dell’università di Salerno terrà una conferenza “Sull’utilità della Storia per la vita”.
Anche nel 2024 torna l’appuntamento con “Locri Epizefiri tra Parco e Musei. Dallo scavo alla collezione” il ciclo di incontri con visita guidata ideato e curato dalla Direttrice Trunfio con lo scopo di raccontare ai visitatori il “viaggio” di un reperto, dal suo ritrovamento fino alla musealizzazione. Anche quest’anno tre appuntamenti, uno per ogni sede museale del circuito locrese. Si parte il 12 luglio 2024, alle 17.30, al museo del territorio di Palazzo Nieddu con il focus dal titolo “Un restauro innovativo: il ritorno della pisside della bottega del Pittore di Locri”. Durante l’incontro la direttrice insieme con i professori Diego Elia e Valeria Meirano dell’università di Torino, in collaborazione con il Centro di Conservazione e Restauro della Veneria Reale di Torino, presenteranno un intervento di restauro inedito su uno dei reperti della collezione permanente del Museo. Anche per il secondo appuntamento, in programma il 16 luglio 2024, alle 17 al Parco, i visitatori saranno accompagnati dai professori Elia e Meirano alla scoperta della polis di Locri Epizefiri “Verso Centocamere: la porta di Afrodite e la Stoà a U”. L’ultimo appuntamento del ciclo, con un focus sul Municipium romano, si svolgerà ad agosto.

Passeggiata archeologica con l’archeoclub di Locri al parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri (foto drm-calabria)
La programmazione del mese si chiuderà domenica 28, dalle 17.30, con il consueto appuntamento con la passeggiata archeologica con l’Archeoclub di Locri.
Calabria. Elena Trunfio confermata direttrice dei musei e dei parchi archeologici di Locri Epizefiri e Bova Marina: “Lieta di potere proseguire il lavoro già avviato a Locri Epizefiri e a Bova Marina”

Elena Trunfio confermata direttrice dei musei e dei parchi archeologici di Locri Epizefiri e Bova Marina (foto drm-calabria)
Elena Trunfio è stata confermata direttrice delle sedi museali e dei parchi archeologici di Locri Epizefiri e Bova Marina – afferenti alla direzione regionale Musei Calabria – per un ulteriore mandato, nel triennio 2024-2027. Ciò avviene in seguito alle procedure concorsuali avviate dal ministero della Cultura nel mese di maggio e ai successivi lavori della Commissione di valutazione. Elena Trunfio, architetto e dottore di ricerca in Storia dell’architettura all’università di Palermo, è funzionario del ministero della Cultura dal 2018 e direttore di musei dal 2021. All’attività professionale affianca quella della ricerca scientifica, occupandosi in prevalenza di architettura tardo antica e medievale in ambito mediterraneo, con particolare interesse verso le strutture sacre e fortificate. Ha all’attivo una monografia e numerosi saggi e contributi specialistici, ha curato diversi volumi, seminari e convegni, nonché ideato e coordinato svariati progetti di valorizzazione in luoghi della cultura statali e non.

Al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri la direttrice Elena Trunfio, il direttore generale Musei Massimo Osanna, e il direttore regionale Musei Filippo Demma (foto drm-calabria)
“Sono molto lieta di potere proseguire il lavoro già avviato a Locri Epizefiri e a Bova Marina e ringrazio il direttore della direzione regionale Musei Calabria Filippo Demma per questa rinnovata fiducia”, ha commentato la direttrice Trunfio. “Il triennio appena concluso è stato intenso e ci ha dato modo di avviare importanti cambiamenti in entrambi i siti archeologici. Il bilancio del primo mandato ritengo sia positivo e devo ringraziare le Amministrazioni locali, la comunità, le associazioni e tutte le realtà che hanno collaborato con noi condividendo un’idea diversa di gestione e valorizzazione. La continuità servirà a mettere in campo progetti ancora più ambizioni e a concludere le procedure avviate, mostrando i risultati di un lavoro complesso e costante che ha come obiettivo il miglioramento dell’accessibilità sia fisica che cognitiva di due luoghi così significativi per la storia della nostra regione”.

Il teatro greco romano di Locri Epizefiri nel parco archeologico nazionale di Locri (foto drm-calabria)
Dal 2021, anno del primo insediamento della direzione Trunfio, tanti i cambiamenti tangibili: l’apertura massima nei confronti delle comunità di riferimento, un’intensa attività di valorizzazione diversificata, significativi interventi strutturali mirati al miglioramento dell’accessibilità e un progressivo aumento di presenze di visitatori, con differenti target di età. E ancora collaborazioni e convenzioni con enti di ricerca, con i Comuni del territorio e le Università, un’intensa attività di divulgazione scientifica, un’attenzione massima al pubblico scolare e ai temi dell’educazione e, soprattutto, l’accreditamento al Sistema Museale Nazionale di entrambe le sedi museali che ha certificato il possesso degli standard di qualità imposti dal ministero della Cultura.

Elena Trunfio, direttrice del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri (foto drm-calabria)
“Siamo in cammino, ci sono diversi processi in corso e saranno sicuramente anni complessi, in particolare per la realizzazione di importanti cantieri che cambieranno il volto dei parchi archeologici di Locri Epizefiri e Bova Marina. Il mio impegno”, ha concluso la direttrice Trunfio, “sarà massimo, come sempre, e sono certa del sostegno della comunità, delle Amministrazioni e di tutto il personale delle due sedi museali. Proprio a quest’ultimo va il mio ringraziamento per il costante supporto avuto finora e l’augurio di buon lavoro per i futuri anni che ci aspettano insieme”.
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