Cultura e turismo, apertura straordinaria di grandi monumenti italiani. Dal 1° agosto sperimentazione al via a Roma (Colosseo e Pantheon) e a Milano (Castello Sforzesco)

Ministero della Cultura, ministero del Turismo e Comune di Milano avviano da sabato 1° agosto 2026 l’iniziativa di tenere aperti ogni giorno grandi monumenti e musei italiani fino a quattro ore in più dell’orario consueto. L’esperimento durerà per tutto il mese di agosto 2026. L’iniziativa è realizzata a Roma su monumenti statali e a Milano su monumenti civici. Nello specifico, i monumenti che seguiranno l’estensione dell’orario di apertura saranno il Colosseo, il Pantheon e il Castello Sforzesco. L’obiettivo è favorire i turisti, la razionalizzazione e la gestione dei flussi, l’accesso in fasce orarie meno calde e in momenti della giornata più compatibili con gli orari lavorativi. Ecco il dettaglio delle estensioni orarie: Colosseo, nei giorni di venerdì e sabato dalle19.45 alle 23.30; Pantheon, dalle 19 alle 23, a eccezione del giovedì; Castello Sforzesco, dalle 17.30 alle 19.30.
“Le aperture serali straordinarie del Colosseo e del Pantheon costituiscono un’occasione per accostarsi, in una dimensione di particolare suggestione, a due testimonianze universali della storia e dell’ingegno umano”, ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. “Rendere ancora più accessibili questi luoghi promuove la conoscenza e rafforza la consapevolezza del valore che essi rivestono. La collaborazione tra il Ministero della Cultura e il Ministero del Turismo esprime la capacità delle istituzioni di operare insieme, ponendo competenze e risorse al servizio dei cittadini”. “Questa sperimentazione, frutto del confronto con le guide turistiche e gli operatori del settore, va incontro alle esigenze di viaggiatori e cittadini”, commenta il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. “In particolare rafforza il legame tra Ministero del turismo e Ministero della cultura, che dal 2026 come ci dice ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), è diventata la prima motivazione di viaggio per i turisti, balzando dal settimo al primo posto in soli dieci anni. Per questo al turismo culturale dedichiamo la massima attenzione, per approfondire il potenziale di crescita di un settore che già contribuisce all’economia nazionale con una spesa di 58 miliardi di euro”. “Milano aderisce alla sperimentazione nazionale promossa dal ministero della Cultura e dal ministero del Turismo insieme al Comune, che da sabato 1° agosto 2026 estenderà gli orari di apertura dei grandi monumenti italiani. Il Castello Sforzesco, che nell’ultimo anno ha registrato mezzo milione di ingressi nei suoi musei, resterà aperto ogni giorno fino alle 19.30, due ore oltre l’orario consueto. Il dato”, dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, “si inserisce in una crescita costante dei musei civici milanesi, che dal 2019 hanno visto aumentare i visitatori da 1,3 a 1,7 milioni, confermando l’importanza della cultura nei flussi turistici della città. Per tutto agosto i visitatori, con un biglietto ridotto, potranno ammirare le sale del Museo di Arte Antica e la Pietà Rondanini di Michelangelo, oltre alla mostra “Passione e Disegno” nelle Salette della Grafica, che raccoglie capolavori che spaziano da Leonardo da Vinci a Keith Haring”.
Roma. Il corteo funebre di Papa Francesco ha ricalcato in parte, dopo secoli, la via Papalis dal Vaticano a San Giovanni in Laterano
In questo video del parco archeologico del Colosseo si vede il passaggio del corteo funebre di Papa Francesco lungo via dei Fori Imperiali, sotto il Colosseo, diretto a Santa Maria Maggiore. “Il tragitto – spiegano gli archeologi del PArCo – ricalca in parte, dopo secoli, la via Papalis ovvero l’itinerario che i pontefici percorrevano da San Pietro a San Giovanni in Laterano, sede del vescovo di Roma, per prendere possesso della cattedra episcopale. La via Papalis prevedeva l’uscita dal Vaticano di un lungo corteo composto da ecclesiastici e da tutti i componenti della corte e, a seguire, una simbolica ascensione al Campidoglio, la discesa verso il Foro Romano lungo la Via Sacra e la risalita nella valle del Colosseo costeggiando l’Anfiteatro. Infine, l’arrivo al Laterano”.
#domenicaalmuseo. L’area archeologica di Pompei è il sito più visitato nella domenica a ingresso gratuito di aprile, seguita dal Colosseo. Il ministro Sangiuliano: “Cittadini e turisti hanno risposto ancora una volta con entusiasmo alla proposta della gratuità nella prima domenica del mese, affollando musei e parchi archeologici statali”

Grande affluenza di visitatori al Colosseo e al Foro romano (foto graziano tavan)
La Reggia di Caserta con 17182 ingressi scalza dallo scalino più basso del podio il Foro romano, mentre Pompei supera il Colosseo per il gradino più alto per il numero di visitatori di domenica 7 aprile 2024, la prima domenica del mese, quindi con ingresso gratuito. “Cittadini e turisti hanno risposto ancora una volta con entusiasmo alla proposta della gratuità nella prima domenica del mese, affollando musei e parchi archeologici statali”, ha dichiarato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, commentando i primi dati provvisori dell’appuntamento con la #domenicalmuseo di aprile, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. “L’abitudine a frequentare i luoghi della cultura consentita dall’accesso libero che ora abbiamo esteso anche importanti ricorrenze nazionali come il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre, aiuta a riscoprire le proprie radici grazie alla contemplazione del patrimonio culturale ereditato dal passato, contribuendo a consolidare la nostra identità e la nostra appartenenza all’Italia. Ringrazio tutto il personale che ha collaborato a questo nuovo, importante successo della #domenicalmuseo”.
Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici. Area archeologica di Pompei 32.870; Colosseo. Anfiteatro Flavio 26.253; Foro Romano e Palatino 12.086; Pantheon 12.000; Area archeologica di Paestum 6.256; museo Archeologico nazionale di Napoli 5.721; Terme di Caracalla 5.694; Villa Adriana 5.416; Parco archeologico di Ercolano 5.164; museo Archeologico di Venezia 2.110; Museo nazionale romano – Terme di Diocleziano 2.032; Grotte di Catullo e Museo Archeologico di Sirmione 1.626; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 1.566; museo nazionale Etrusco di Villa Giulia 1.533; Museo nazionale romano – Palazzo Altemps 1.391; Museo nazionale romano – Palazzo Massimo 1.304; parco archeologico di Cuma 1.294; museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia 1.240; museo Archeologico nazionale di Taranto – MarTA 1.230; parco archeologico delle Terme di Baia 1.030; Museo delle Civiltà 1.027.
Roma. Scelto il progetto della Nuova Passeggiata Archeologica, una passeggiata unica al mondo, che collegherà l’intera area archeologica centrale della città, dai Fori, al Colosseo, al Celio, al Palatino, alle Terme di Caracalla, al Circo Massimo, fino al Campidoglio, in connessione con la città moderna. È il primo tassello del più ampio progetto di trasformazione del Centro Archeologico Monumentale di Roma (CArMe)

Veduta panoramica dei fori imperiali dai Mercati traianei a Roma (foto roma capitale)

Presentazione del progetto vincitore del concorso “La nuova passeggiata archeologica”: da sinistra, il sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri (foto roma capitale)
Sarà una passeggiata unica al mondo. Congiungerà via dei Fori Imperiali con gli altri percorsi intorno al Colle Palatino, intercettando l’itinerario ciclo-pedonale di via di S. Gregorio, di via dei Cerchi, di via di S. Teodoro e delle salite e discese del Colle Capitolino, e che sarà caratterizzata da un incremento dei servizi dell’area, tra cui spazi pedonali, aree verdi, balconate, percorsi sopraelevati e percorrenze ciclo-pedonali. Parliamo del progetto della Nuova Passeggiata Archeologica di cui martedì 2 aprile 2024, ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, alla presenza del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e del sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce, è stata presentata la graduatoria provvisoria del bando internazionale di progettazione “La Nuova Passeggiata Archeologica”, indetto lo scorso ottobre da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, per la realizzazione di interventi nell’Area dei Fori Imperiali che collegheranno l’intera area archeologica centrale della città – dai Fori, al Colosseo, al Celio, al Palatino, alle Terme di Caracalla, al Circo Massimo, fino al Campidoglio – rimettendola al contempo in connessione con la città moderna e la vita quotidiana dei rioni circostanti.

Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri con il progetto dello studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori, vincitore del concorso “La nuova passeggiata archeologica” nel centro di Roma (foto roma capitale)
L’obiettivo del Concorso, per il quale sono pervenute 23 proposte progettuali, è la realizzazione di un grande anello pedonale che riprende l’idea della Passeggiata di fine Ottocento del ministro Baccelli. Il costo stimato per la realizzazione delle opere è di 18,8 milioni di euro al netto di Iva. La Commissione giudicatrice, composta da cinque membri individuati da Roma Capitale, dal ministero della Cultura e dall’Ordine degli Architetti e presieduta dall’architetto portoghese Joao Luis Carrillho da Graça, ha selezionato i cinque progetti finalisti del Concorso, tra cui ha scelto il vincitore, secondo criteri che hanno riguardato: la compatibilità della proposta con il quadro delle attività programmate dalla Pubblica Amministrazione e degli obiettivi strategici; la qualità della proposta nel rapporto tra lo spazio oggetto del concorso e il tessuto circostante e organizzazione funzionale degli spazi e degli elementi proposti; gli aspetti compositivi, creatività, originalità e contenuti innovativi della proposta; la qualità innovativa della proposta in riferimento alla scelta dei materiali e delle soluzioni tecnologiche e alla semplicità di manutenzione e gestione; il rispetto delle invarianti e coerenza con le Linee guida e con i parametri economici proposti.

Tavola 1 del progetto dello studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori, vincitore del concorso “La nuova passeggiata archeologica” (foto roma capitale)
Nell’ambito della Seduta pubblica di proclamazione, che si è svolta nella mattinata del 2 aprile 2024, è stato annunciato come primo classificato lo studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori. Il vincitore riceverà un premio di 135mila euro al netto di oneri previdenziali e IVA se dovuti. Ai concorrenti risultati classificati dal 2º al 5º è riconosciuto un rimborso spese, complessivamente pari a 100mila euro al netto di IVA e ogni altro onere di legge. La graduatoria provvisoria sarà ora oggetto delle verifiche di legge, a seguito delle quali lo studio vincitore procederà con il perfezionamento del progetto di fattibilità tecnico-economica. Al termine di questa fase verrà indetta la Conferenza dei Servizi, nel frattempo sarà affidato del progetto esecutivo e indetta della gara di appalto. Se tutte le tempistiche saranno rispettate i lavori potranno iniziare entro settembre.

Tavola 2 (zona dei fori imperiali) del progetto dello studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori, vincitore del concorso “La nuova passeggiata archeologica” (foto roma capitale)

Tavola 3 (zona Colosseo) del progetto dello studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori, vincitore del concorso “La nuova passeggiata archeologica” (foto roma capitale)

Tavola 6 del progetto dello studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori, vincitore del concorso “La nuova passeggiata archeologica” (foto roma capitale)
IL PROGETTO VINCITORE: 1° classificato: studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori. Il commento della Giuria: “Il progetto risponde in modo completo ed esaustivo alle richieste del bando, articolando le soluzioni nei diversi lotti di intervento con sostanziale approfondimento e cura nei dettagli. La proposta appare molto efficace nel rendere chiaramente riconoscibili le relazioni trasversali che si instaurano fra via dei Fori Imperiali e le aree archeologiche dei diversi lotti attigui: la sistemazione architettonica e urbana delle pavimentazioni accoglie infatti le direttrici provenienti dai diversi sistemi urbani coinvolti e garantisce al contempo ampi spazi fruibili senza barriere da pedoni e ciclisti. La sede stradale è messa in evidenza da una scelta materica differenziata (in questo caso il sampietrino già esistente), garantendo peraltro il permanere di un segno rilevante nella successione temporale degli accadimenti storici dell’area. La commissione ritiene inoltre convincenti sia la soluzione proposta per la sistemazione della scarpata sottostante via Nicola Salvi, la quale risolve con un unico gesto architettonico le molteplici esigenze funzionali e paesaggistiche del particolare contesto esistente, sia il progetto del centro servizi su via del Tempio della Pace, con particolare riferimento alle proporzioni individuate per il loggiato esterno. L’utilizzo del legno per la pavimentazione (lotto 2) risulta convincente soprattutto nella volontà di rimarcare una evidente dicotomia tra caratteri reversibile e strutturale degli interventi, tuttavia richiede una verifica sul piano della fattibilità”.
GLI ALTRI PROGETTI FINALISTI: 2° classificato: il raggruppamento di professionisti con capogruppo l’arch. Giorgia Colombo; 3° classificato: il raggruppamento di professionisti con capogruppo l’arch. Luigi Franciosini; 4° classificato: il raggruppamento di professionisti con capogruppo l’arch. Marco Pietrolucci; 5° classificato: il raggruppamento di professionisti con capogruppo l’arch. Eugenio Cipollone.
La Nuova Passeggiata Archeologica nell’area centrale della città rappresenta il primo tassello del più ampio progetto di trasformazione del Centro Archeologico Monumentale di Roma (CArMe). Il Concorso ha infatti aperto la fase di realizzazione del Programma operativo che prevede un insieme di opere da portare a compimento nel triennio 2025-2027 con un investimento da 282 milioni di euro tra fondi Pnrr, Giubileo, statali e comunali. Elaborato da Roma Capitale, a cura della sovrintendenza Capitolina sulla base del Rapporto al sindaco presentato da Walter Tocci, con il supporto tecnico di Risorse per Roma e la collaborazione dei Dipartimenti competenti e delle altre aziende comunali, questo progetto rappresenta il più grande investimento di sempre nell’area archeologica centrale. Seguirà la definizione delle opere previste dal Piano Strategico, finanziato con altre risorse da reperire nel prossimo decennio, al fine di guidare la trasformazione nel lungo periodo.
Ponte del 2 giugno 2023. Fine settimana da record per i musei e parchi archeologici italiani. Sangiuliano: “Pompei e Colosseo si confermano grandi attrattori”. Ecco i siti archeologici più visitati
“Un fine settimana da record per i musei e parchi archeologici italiani”, dichiara il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, commentando i primi numeri pervenuti sugli ingressi nei musei e parchi archeologici statali dal 2 al 4 giugno. “Nei tre giorni appena trascorsi abbiamo avuto due giornate con ingresso gratuito: il 2 giugno, istituito per la prima volta in occasione della Festa della Repubblica, e il 4 giugno, la prima domenica del mese. Pompei e il Colosseo si confermano grandi attrattori di cittadini e turisti, ma la fame di cultura riguarda tutta la Nazione e sono orgoglioso delle donne e degli uomini del MiC che hanno reso possibile tutto questo, garantendo l’apertura dei nostri siti”. Ecco l’elenco dei siti archeologici più visitati: parco archeologico di Pompei – area archeologica di Pompei 65314; parco archeologico del Colosseo – Colosseo Anfiteatro Flavio 58500; Pantheon 58464; parco archeologico del Colosseo – Foro Romano e Palatino 24944; museo Egizio di Torino 14.196; musei Reali di Torino 12739; museo archeologico nazionale di Napoli 11056; parco archeologico di Paestum e Velia – Museo e area archeologica di Paestum 10913; Parco archeologico di Ercolano 9915; Villae – Villa Adriana 8733; Terme di Caracalla 7453; MArRC – museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 6188; museo nazionale Romano – Terme di Diocleziano 5372.
Roma. Nella notte di San Silvestro la direzione del parco archeologico del Colosseo fa il bilancio delle attività del 2022 e augura Buon 2023 a tutti
Le immagini scorrono dal Foro Romano al Palatino al Colosseo: è la formula scelta dalla direzione del parco archeologico del Colosseo per ricordare, nella notte di San Silvestro, quanto realizzato nel 2022. “Al termine dell’anno – si legge – si fanno i bilanci e in queste ore di silenzio prima della apertura straordinaria del 1° Gennaio 2023 tocca anche a noi. Nel 2022 abbiamo curato restauri, avviato importanti cantieri, realizzato mostre e attività didattiche, esteso le collaborazioni scientifiche e con le comunità di riferimento, concluso la manutenzione di siti e monumenti per riaprirli al pubblico e molto molto altro ancora. Tra opere compiute e ancora in corso, che vedranno la luce nel prossimo anno, ne abbiamo scelta qualcuna per chiudere idealmente un ciclo e prepararci al nuovo, pronti a iniziare a scrivere nuove pagine fin da domattina. Buona fine e buon principio d’anno a tutti e tutte!”.
Cosa è successo nel 2022 al parco archeologico del Colosseo? “Nel 2022 – ricordano al PArCo – riapre il percorso Foro Romano, Palatino, Fori Imperiali (vedi Roma. Forum Pass SUPER, riapre il percorso di visita unitario per Foro Romano/Palatino e Fori Imperiali: dal 1° marzo di nuovo attivo il biglietto unico per la visita integrata all’area archeologica centrale di Roma | archeologiavocidalpassato); apre la Caffetteria del Foro Romano; nuova installazione multimediale del dipinto di Gerusalemme al Colosseo; il video racconto animato del Gabbiano Emilio; sul Palatino parte il progetto di coltivazione dell’uva “pantastica” (vedi Giornata nazionale del Paesaggio. Il parco archeologico del Colosseo presenta il “Parco Green”, il lato verde del Parco, per far rivivere lo spirito dei giardini imperiali e dei rinascimentali Horti Farnesiani. Sul Palatino piantata l’uva pantastica, un antico vitigno confermato dalle fonti | archeologiavocidalpassato); il restauro della colonna di Foca nel Foro Romano; il progetto europeo TRAME porta cento ragazzi e ragazze a studiare nel Foro Romano; festival musicale “Venere in musica” nella cella di Venere del tempio di Venere e Roma (vedi Roma. Al Tempio di Venere e Roma quattro serate musicali con “Venere in musica” dal forte timbro cosmopolita, ispirato alla realtà multietnica che caratterizzava già in antico questo luogo, cuore dell’Urbe | archeologiavocidalpassato); festival cinematografico “Quo vadis” nella cella di Venere del tempio di Venere e Roma (vedi Roma. Nel tempio di Venere e Roma, cuore della Roma antica, al via “Quo vadis?”, rassegna cinematografica del parco archeologico del Colosseo. Dieci giorni per 10 grandi film sulla classicità romana da esperti di storia antica, scrittori, critici e giornalisti | archeologiavocidalpassato); pit stop Unicef; un nuovo spazio dedicato a bambini e famiglie al Colosseo; Colosseo 3D. Avviato il primo rilievo tridimensionale integrato completo del monumento con documentazione digitale e modellazione HBIM (vedi Roma. Il Colosseo 3D: avviato il primo rilievo tridimensionale integrato completo dell’Anfiteatro Flavio. Sarà disponibile per la primavera 2023 | archeologiavocidalpassato); “Moisai 2022”, festival di arti contemporanee in Domus Aurea (vedi Roma. Al via “Moisai 2022. Voci contemporanee in Domus Aurea”: nove visite guidate che culminano nell’esperienza dell’arte performativa nel segno del contemporaneo nella Sala Ottagona. Ecco il ricco programma | archeologiavocidalpassato); alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum; esplorazione dei condotti fognari del Colosseo; lo scavo del fronte meridionale del Colosseo; la mostra “Frammenti”. Il teorema di Pasolini nelle immagini di Laurent Fiévet; la mostra “Armonie di pietra”. Il paesaggio delle Marche nelle sculture di Giuliano Giuliani; la mostra “Il viaggio di Enea da Troia a Roma” (vedi Roma. Al Tempio di Romolo nel Foro Romano apre la mostra “Il viaggio di Enea. Da Troia a Roma” per promuovere e diffondere la conoscenza del mito di Enea e dell’itinerario culturale “Rotta di Enea”, raccontato attraverso 24 opere, databili fra il VII secolo a.C. e la piena età imperiale | archeologiavocidalpassato); il convegno internazionale “Depositi invisibili. Dalla catalogazione alla fruizione”; nuovo codice etico per il fundraising. E concludono con un auspicio: ci vediamo nel 2023”.
Roma. Per le festività 2022 il parco archeologico del Colosseo sarà sempre aperto (eccetto Natale): si possono visitare Colosseo, Palatino, Foro Romano e Domus Aurea

Panorama del Foro Romano e, in fondo, c’è il Colosseo (foto PArCo)
Durante le festività natalizie 2022 il parco archeologico del Colosseo sarà aperto dalle 9 alle 16.30 (ultimo ingresso alle 15.30) tutti i giorni ad eccezione del 25 dicembre 2022, con la possibilità di visitare i siti Colosseo, Palatino, Foro Romano e Domus Aurea oltre al sistema museale composto dal museo del Foro romano, museo del Colosseo e museo del Palatino, quest’ultimo riaperto lo scorso 12 dicembre con un nuovo allestimento che prevede l’esposizione di due straordinari soffitti, uno dipinto e uno in stucco, del I secolo d.C. provenienti dal colle Palatino e prima conservati nei depositi, oltre che una nuova mappa tattile per non vedenti.

Il percorso illuminato degli ipogei per le visite notturne nei sotterranei del Colosseo nell’ambito de “La luna sul Colosseo” (foto PArCo)
Ancora. Fino a sabato 7 gennaio 2023 saranno disponibili le suggestive visite serali “La Luna sul Colosseo”, che ogni giovedì, venerdì e sabato (a partire dalle 18 e fino alle 22, ad eccezione di sabato 24 dicembre 2022 e sabato 31 dicembre) guideranno i partecipanti in un itinerario lungo i sotterranei del Colosseo, appositamente illuminati per rendere ancora più emozionante il percorso nel cuore della macchina dello spettacolo dei gladiatori. Nel percorso di visita è prevista la lettura multimediale del dipinto che raffigura una veduta ideale – a volo d’uccello – della città di Gerusalemme, posto sull’arco di fondo del fornice occidentale, la cosiddetta Porta Trionfale: la stessa dalla quale entravano i gladiatori e le belve che si affrontavano sull’arena.

Locandina della mostra “Il viaggio di Enea da Troia a Roma” al Tempio di Romolo nel Foro Romano dal 15 dicembre 2022 al 10 aprile 2023
Numerose sono anche le mostre in corso: “Armonie di pietra. Il paesaggio delle Marche nelle sculture di Giuliano Giuliani”, allestita nella Basilica Emilia nel Foro Romano; “Frammenti: il Teorema di Pasolini nelle immagini di Laurent Fiévet”, allestita nelle Uccelliere Farnesiane sul Palatino; e “Il viaggio di Enea. Da Troia a Roma”, appena inaugurata, aperta al pubblico nel Tempio di Romolo fino al 10 aprile 2023. Il 1° gennaio 2023, in occasione delle domeniche gratuite, il PArCo prevede apertura straordinaria con ingresso gratuito. I biglietti potranno essere ritirati, in ordine di arrivo, presso la biglietteria in piazza del Colosseo, situata nelle vicinanze del Tempio di Venere e Roma. In questa giornata rimarrà aperta eccezionalmente la Curia Iulia. Durante le domeniche gratuite anche i possessori di Membership Card e di Roma Pass potranno ritirare i biglietti gratuiti presso la biglietteria, in ordine di arrivo.
Per la grande festa delle Giornate europee dell’Archeologia il parco archeologico del Colosseo ha organizzato tante attività rivolte alle famiglie e ai visitatori. Le visite sono gratuite per quanti siano in possesso di un biglietto di accesso al Parco archeologico del Colosseo o della Membership Card. I laboratori sono gratuiti quando indicato.

Sabato 15 giugno 2024, alle 10.30: “Una reggia da sogno” Attività per bambini e bambine di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Ingresso presso l’Arco di Tito. Bambini e bambine di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, con famiglie al seguito, sono invitati sul Palatino per allestire la propria “reggia da sogno”: attraverso un percorso tra i luoghi più belli del PArCo, scopriranno le meraviglie del Palazzo dell’Imperatore e avranno modo di fare le proprie scelte da arredatori, per creare una reggia ideale. Accesso gratuito per i bambini e due accompagnatori solo per i prenotati, fino a esaurimento posti. I posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione scrivendo a
Parte in Curia Iulia a Roma, promosso dal parco archeologico del Colosseo, un ciclo di otto incontri e conferenze che intendono fare il punto con esperti del settore sui temi evidenziati nella mostra “Gladiatori nell’Arena. Tra Colosseo e Ludus Magnus”, percorso espositivo ideato e realizzato dal parco archeologico del Colosseo con la curatela di Alfonsina Russo, Federica Rinaldi, Barbara Nazzaro e Silvano Mattesini, visitabile fino al 7 gennaio 2024 all’interno dei sotterranei del Colosseo: partendo dalle novità sugli studi del Ludus Magnus, approfondendo gli aspetti giuridici della gladiatura, le immagini e le fonti antiche fino ad arrivare ad un focus sulle donne gladiatrici e sulla percezione moderna del gladiatore nel mondo del cinema, del fumetto e dell’intrattenimento tout court (vedi
Giovedì 14 settembre 2023, alle 16.30, in Curia Iulia apre il ciclo la conferenza “Gli edifici da spettacolo del mondo romano con sotterranei” a cura di Heinz Beste. Introduce Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo. Interviene Heinz Beste dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti su 






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