Aci Castello (Ct). Il museo civico diventa digitale e interattivo con “Castellum” nell’ambito del progetto SAMOTHRACE (Sicilian Micro and Nano Technology Research and Innovation Center) dell’università di Catania con Meridionale Impianti e Xenia Progetti

Lunedì 25 maggio 2026, alle 10, al museo civico di Aci Castello (Ct), si inaugura “Castellum – Museo digitale e interattivo”, risultato degli oltre tre anni di ricerca e sperimentazione condotte sul sito, trasformato in Living Lab, in seno alla linea Cultural Heritage del progetto SAMOTHRACE (Sicilian Micro and Nano Technology Research and Innovation Center – PNRR Missione 4 – componente 2 – Ecosistemi dell’innovazione), con Meridionale Impianti e Xenia Progetti. Dopo i saluti istituzionali di Carmelo Scandurra, sindaco di Aci Castello; Enrico Foti, rettore dell’università di Catania; Maurizio Auteri, soprintendente Beni culturali e ambientali di Catania; Salvatore Baglio, presidente fondazione SAMOTHRACE; presentazione delle attività SAMOTHRACE, a cura di università di Catania, Meridionale Impianti e Xenia Progetti. Alle 10.30, taglio del nastro e visita guidata.

Una teca olografica, un tavolo touch, un totem, sei visori per VR e RA e diverse stampe 3D dei reperti esposti nelle vetrine, diventano parte integrante dell’allestimento museale, contribuendo alla messa a terra di quella catena concettuale “ricerca-conservazione-valorizzazione” che vede nelle tecnologie innovative un elemento infrastrutturale e migliorativo del sistema, utili a trasformare le aree di interesse culturale in luoghi digitali di apprendimento continuo, capaci di accelerare e perfezionare la raccolta e l’elaborazione dei dati e di offrire modelli di fruizione alternativi e inclusivi.

A Palazzolo Acreide (Sr) giornata di studi “Akrai 1824-2024. I 200 anni dalla scoperta del teatro greco e la pubblicazione dei disegni inediti di Jakob Ignaz Hittorff”: appuntamento sabato 30 novembre 2024, alle 10, nell’Auditorium ex Biblioteca del Palazzo Municipale di Palazzolo Acreide. Alla giornata di studi, organizzata dal parco archeologico e paesaggistico di Siracusa Eloro Villa del Tellaro e Akrai, dal Comune di Palazzolo Acreide e dal museo dei Viaggiatori in Sicilia, partecipano esperti e studiosi di archeologia e storia per riflettere sulla scoperta del Teatro Greco di Akrai e sull’eredità storica e culturale degli Iblei. Alle 10, saluti istituzionali e apertura dei lavori con Salvatore Gallo, sindaco di Palazzolo Acreide; Carmelo Bennardo, direttore del Parco archeologico; Antonino Lutri, soprintendente per i Beni culturali di Siracusa; Nadia Spada, assessore alle Attività culturali di Palazzolo Acreide; Francesca Gringeri Pantano, direttrice del Museo dei Viaggiatori in Sicilia. Alle 10.30, I SESSIONE: archeologia e viaggiatori tedeschi, presieduta da Francesca Gringeri Pantano. Intervengono Angela Maria Manenti: “Notabilità da vedere dal taccuino n. 2 di Paolo Orsi del 1888”; Lavinia Gazzè: “Tra politica e antiquaria: i viaggiatori tedeschi in Sicilia tra XVII e XIX secolo”; presentazione del libro “Hittorff Rèserautiste” (2024) a cura di Michael Kiene, docente dell’università di Colonia, in dialogo con Francesca Gringeri Pantano; Luigi Lombardo: “Gabriele Judica e Jacob Ignaz Hittorff: uno scavo nella memoria”. Alle 15, II SESSIONE: Hittorff e il messaggio degli antichi drammaturghi, presieduta da Carmelo Scandurra. Intervengono Michele Cometa: “Hittorff e la Sicilia”; Ornella Valvo: “Le giovani generazioni, il Teatro di Akrai e il messaggio degli antichi drammaturghi”. La giornata si concluderà con un’esibizione teatrale degli studenti degli Istituti di istruzione superiore di Palazzolo Acreide, che metteranno in scena “Acarnesi” di Aristofane.
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