Policoro (Mt). Al museo Archeologico nazionale della Siritide l’incontro “Storia di un’amicizia. Dino Adamesteanu raccontato dagli amici”: un pomeriggio dedicato ai ricordi, alle testimonianze e agli aneddoti di chi ha condiviso con lui esperienze di vita e di ricerca

Venerdì 7 agosto 2026, alle 17.30, in sala conferenze del museo Archeologico nazionale della Siritide a Policoro (Mt), l’incontro “Storia di un’amicizia. Dino Adamesteanu raccontato dagli amici”: un pomeriggio dedicato ai ricordi, alle testimonianze e agli aneddoti di chi ha condiviso con lui esperienze di vita e di ricerca. Ci sono persone che hanno lasciato un segno nella storia dell’archeologia italiana e della Basilicata. Tra queste, Dino Adamesteanu occupa un posto speciale: studioso, pioniere e protagonista della riscoperta del patrimonio archeologico della Magna Grecia. Dopo i saluti di Raffaella Bonaudo, direttrice dei musei nazionali di Matera, intervengono Angelo Bottini, già soprintendente della Basilicata; Salvatore Bianco, già direttore del museo della Siritide. Modera Carmelo Colelli, direttore del museo Archeologico nazionale della Siritide. Ingresso gratuito.

L’incontro sarà anche l’occasione per la presentazione del libro “Storia di un’amicizia. Dinu, Teresa e Ida” a cura di Teresa Armenti, Ida Iannella (EditricErmes), con la partecipazione degli autori, che illustra la mostra fotografico-documentaria a cura di Teresa Armenti e Ida Iannella (Castelsaraceno 28 maggio 2011).
Policoro (Mt). Open Day – Scavo archeologico: apertura eccezionale al pubblico del Santuario del Vallo accompagnati dagli archeologi in occasione della prima campagna di scavo realizzata in collaborazione con la Mount Allison University (Canada)

Cosa succede durante uno scavo archeologico? Lo si potrà scoprire nell’Open Day – Scavo archeologico: appuntamento martedì 14 luglio 2026, alle 17.30, alla biglietteria del museo Archeologico della Siritide in via Cristoforo Colombo 8 a Policoro (Mt). In occasione della prima campagna di scavo realizzata in collaborazione con la Mount Allison University (Canada), viene aperto eccezionalmente al pubblico il Santuario del Vallo per un pomeriggio dedicato alla ricerca e alla scoperta. A guidare la visita saranno gli studenti e le studentesse impegnati sul campo, provenienti da Canada, Stati Uniti, Italia e dalla comunità arbëreshë, che racconteranno il lavoro quotidiano degli archeologi e le attività di ricerca attualmente in corso. Il progetto è diretto da Ilaria Battiloro (Mount Allison University), Mattia D’Acri (Princeton University) e Carmelo Colelli, direttore del museo Archeologico della Siritide. Un’occasione speciale per entrare in un’area normalmente non accessibile e vivere l’archeologia da vicino. Ingresso gratuito.
Policoro (Mt). Al museo Archeologico nazionale della Siritide presentazione della nuova campagna di scavo del Siris Project con cantiere aperto, e visita alla mostra “Le dee del grano”
Lunedì 30 marzo 2026, alle 16.30, al museo Archeologico nazionale della Siritide (Policoro, Mt), porte aperte alle indagini archeologiche del progetto Siris Project 2026 della Humboldt-Universität di Berlino riprese da una settimana. Un’occasione unica per scoprire da vicino il lavoro degli archeologi. Sarà il direttore Carmelo Colelli con Annarita Doronzio e i suoi studenti ad aprire le porte dei cantieri per raccontare obiettivi e novità della campagna di ricerca di quest’anno. Alle 18, visita guidata alla mostra “Le dee del grano” che presenta anche reperti provenienti dal Siris Project. Prenotazione consigliata al 3336128053. Attività inclusa nel biglietto di ingresso (escluse gratuità di legge).
Policoro (Mt). Al museo Archeologico nazionale della Siritide presentazione del libro “Gli altri. Le popolazioni non greche” di Fabrizio Mollo
Venerdì 20 marzo 2026, alle 17, al museo Archeologico nazionale della Siritide a Policoro (Mt) un pomeriggio dedicato agli Enotri con la presentazione del libro “Gli altri. Le popolazioni non greche” di Fabrizio Mollo. L’autore dialogherà con le archeologhe Annarita Doronzio e Ada Preite in un viaggio nella storia tra Greci e popolazioni indigene, modera Carmelo Colelli, direttore del museo della Siritide. Il libro affronta il complesso sistema di relazioni tra Greci e popolazioni indigene e italiche nella Calabria antica, mettendo al centro gli “Altri”: comunità spesso marginalizzate dalla narrazione storica tradizionale. Attraverso fonti letterarie, origini mitiche e documentazione archeologica, il volume ricostruisce un quadro articolato che va dalla colonizzazione greca alla crisi delle poleis, dalla fine di Sibari all’arrivo di Lucani e Brettii, fino alla guerra annibalica e all’affermazione di Roma. Ingresso gratuito.





“Magna Grecia nel secondo dopoguerra tra scoperte e tutela: politiche culturali e protagonisti. Omaggio a Juliette de La Genière” è il titolo del convegno internazionale, organizzato dal Dipartimento federiciano di Studi umanistici (con la responsabilità scientifica di Bianca Ferrara) e in collaborazione con il Centre Jean Bèrard di Napoli, in programma il 27 e 28 novembre 2023 nel Complesso di San Marcellino di Napoli, a partire dalle 9.30. Teams diretta streaming ID riunione: 311 312 168 060 Passcode: ruWHxv. L’evento richiama l’attenzione sulle politiche culturali riguardanti il patrimonio archeologico della Magna Grecia nel corso della seconda metà del Novecento. Si tratta di anni che hanno visto profonde trasformazioni sia nel campo della ricerca sia nel campo delle idee e delle pratiche relative alla gestione e alla valorizzazione dei beni culturali dell’Italia meridionale e della Sicilia.
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